lunedì
19 Ottobre 2026
istituzioni culturali

Il ravennate Giovanni Gardini nominato nuovo direttore del museo interreligioso di Bertinoro

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Il consiglio di amministrazione della fondazione Museo Interreligioso di Bertinoro ha nominato il ravennate Giovanni Gardini nuovo direttore del museo, istituzione culturale che dal 2005 promuove la conoscenza reciproca e il dialogo tra le grandi tradizioni monoteistiche. La nomina – si legge in una nota della fondazione – «si inserisce nella volontà della Fondazione di consolidare il ruolo del Museo come luogo di incontro, ricerca, educazione e confronto, rafforzandone il legame con il territorio e la presenza nel panorama culturale e museale nazionale, puntando sulla qualità della proposta scientifica e culturale, sulla valorizzazione delle collezioni, sul rapporto con le scuole e le università e sulla promozione del dialogo interreligioso, confermando il Museo come luogo di riferimento per l’incontro tra arte, storia, culture e religioni».

Gardini vanta una solida formazione interdisciplinare: ha conseguito il Baccellierato in Teologia e la Licenza in Teologia dell’Evangelizzazione presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese, associato alla Facoltà Teologica San Tommaso d’Aquino di Roma. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna ha conseguito la Licenza in Archeologia cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana a Roma. Ha inoltre conseguito la Laurea Magistrale in Storia, tutela e conservazione delle opere d’arte presso la Facoltà di Beni Culturali di Bologna, sede di Ravenna. Impegnato nella ricerca e nella divulgazione del patrimonio artistico è autore di numerosi articoli e saggi, curatore di mostre; è docente di iconografia e archeologia cristiana presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Rimini ed è professore a contratto presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, sede di Ravenna. Gardini è attualmente direttore del Museo Diocesano «G. Battaglia» e della Biblioteca Diocesana «Card. G. Cicognani» di Faenza e, dall’aprile 2023, del Museo d’arte Cardinal Giacomo Lercaro di Bologna. Dal 2020 al 2025 ha inoltre ricoperto la carica di presidente dell’AMEI, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, maturando una significativa esperienza nella conoscenza del patrimonio museale.

Il Museo Interreligioso di Bertinoro, ospitato nelle parti più antiche della Rocca Vescovile, nasce nel 2005 sulla scia dell’accordo interuniversitario Mediterraneum del 1995, con l’obiettivo di creare uno spazio di conoscenza e dialogo tra le tradizioni monoteistiche. La sua missione è valorizzare le radici comuni e le specificità delle diverse fedi, promuovendo il rispetto reciproco, l’educazione interculturale e il patrimonio culturale come risorsa per la comunità e il territorio. Il Museo è gestito dalla Fondazione Museo Interreligioso di Bertinoro, costituita dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro, dal Comune di Bertinoro e dal Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (Ce.U.B.). Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione è composto dal presidente Umberto Pasqui, da Enrico Casadei Garofani, Thomas Casadei, Federico Condello, Maria Teresa Indellicati, Emanuela Penni e dalla vicepresidente Simona Tondelli.

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