Dopo la grandine, il gelo: aprile maledetto per le campagne ravennati Seguici su Telegram e resta aggiornato Il freddo delle ultime notti ha colpito viti e alberi da frutto tra il Faentino e la Bassa. Coldiretti comincia la conta dei danni Notti con la colonnina di mercurio sotto lo zero e gravi danni per i frutteti ravennati. Dopo il maltempo di Pasqua, con la grandine che ha danneggiato buona parte delle colture, è arrivato il temuto abbassamento di temperatura che ha aggravato il bilancio di un aprile sfortunato per gli agricoltori. A segnalarlo è Coldiretti Ravenna: anche se è presto per stime economiche – fa sapere l’associazione -, l’agricoltura ravennate, assediata dal maltempo, pagherà di certo un conto piuttosto elevato. «Mentre si stava ancora facendo il bilancio delle grandinate che hanno sferzato frutteti, ortaggi, cereali e vigneti – dice il presidente di Coldiretti Ravenna, Massimiliano Pederzoli – sono arrivate anche le gelate che hanno compromesso viti e alberi da frutto nell’alto Faentino, a Castel Bolognese, ma anche nel Lughese, in particolare a Traversara, Villanova, Glorie, Bagnacavallo, Boncellino e Russi. Il maltempo – sottolinea – ha colpito purtroppo nel periodo più sensibile per le campagne, quando i primi tepori primaverili hanno risvegliato le piante rendendole più vulnerabili». Con l’obiettivo di delineare con precisione il territorio danneggiato, Coldiretti ha interpellato la dirigenza territoriale per l’Agricoltura della provincia di Ravenna chiedendo una rapida e puntuale verifica della situazione al fine di accertare le reali perdite economiche e fondiarie subite con la conseguente individuazione dei benefici di legge applicabili. Total18 18 0 0 Forse può interessarti... Grandine: Coldiretti fa la conta dei danni a cereali, frutteti e vigneti Batteriosi kiwi, la Regione pensa a compensazioni per agricoltori per minori entrate «Vecchi voucher cancellati e nuovo metodo in ritardo: così la vendemmia non si fa» Seguici su Telegram e resta aggiornato