Cartelli “carburante esaurito”, in particolare gasolio, stanno comparendo anche sulle pompe dei distributori di Ravenna e dintorni. Un fenomeno che secondo gli addetti ai lavori non deve però (ancora…) preoccupare, in quanto causato in particolare da una sorta di piccola psicosi collettiva. Per paura di un nuovo rialzo dei prezzi o di una futura indisponibilità del prodotto, a causa delle tensioni internazionali e la guerra in Iran, tanti ravennati stanno infatti facendo scorta.
«La gente è impazzita – ci dice un benzinaio di un distributore alle porte della città – viene con le taniche, riempie bidoni, fa il pieno quando prima faceva 10 o 20 euro di diesel. È normale che i distributori finiscano il carburante, ma già domattina verrà il camion a rifornirci».
I cartelli “diesel esaurito” alimentano a loro volta il fenomeno, facendo il giro del web e favorendo la corsa ai distributori. Come sottolineano gli esperti, però, parlando solo di benzina e gasolio l’Italia ha un sistema produttivo che sostanzialmente è in grado di assicurare quelli che sono i consumi interni e nel breve periodo non dovrebbero esserci difficoltà. In attesa di capire, naturalmente, come evolverà il conflitto…
Un cartello in un distributore alle porte di Ravenna



