Partirà al termine dell’attuale campionato (nella peggiore delle ipotesi – sportivamente parlando la “migliore” – il Ravenna potrebbe disputare la finale di ritorno dei playoff domenica 7 giugno), il cantiere per la riqualificazione della tribuna Distinti dello stadio Benelli, da anni inutilizzabile in entrambe le sue componenti, in cemento armato e in acciaio.
L’intervento interesserà, in questa prima fase, esclusivamente una porzione della struttura in cemento armato – ci conferma l’assessora ai Lavori Pubblici del Comune, Massimo Cameliani, dopo che nei giorni scorsi era uscito un articolo sul tema anche sul Resto del Carlino -: è infatti previsto il miglioramento sismico di poco meno della metà della tribuna, per uno sviluppo lineare di 60 metri. I lavori comprenderanno la demolizione dei gradoni esistenti e la loro ricostruzione mediante elementi prefabbricati, oltre al risanamento dei muri portanti sottostanti. Le attuali sedute in cemento armato saranno sostituite con seggiolini monoscocca in polipropilene con schienale, mentre verranno rifatti anche i muri di tamponamento in laterizio dei locali tecnici situati sotto la tribuna.
Grazie a questo primo intervento saranno recuperati circa 1.350 posti, che porteranno la capienza complessiva a 6.345 spettatori (superando così la soglia minima richiesta di 5.500 per la Serie B, in caso di promozione). Non sono invece previste modifiche alla sagoma della struttura: altezza e sviluppo resteranno invariati, mantenendo le attuali condizioni di visibilità. Prima dell’avvio dei lavori sarà necessario procedere con lo smantellamento della parte in acciaio. L’operazione, attualmente in fase di affidamento, dovrebbe concludersi entro la metà di maggio.
È prevista una durata complessiva dei lavori di circa 84 giorni ed è quindi presumibile che per l’inizio del prossimo campionato il Ravenna debba trovare uno stadio alternativo (a meno che non si riescano a ottenere deroghe per il cantiere in corso). Quello in partenza rappresenta però solo il primo stralcio dell’intervento complessivo: il secondo lotto, che consentirebbe il completamento della riqualificazione dei Distinti, al momento «non è ancora in programmazione», ci dice l’assessore Cameliani. L’investimento del Comune di Ravenna per questa fase ammonta a circa 450 mila euro.
Parallelamente, come noto, verrà anche rifatto il campo da gioco del Benelli: 50 giorni di lavoro per il rifacimento integrale del manto, del sistema infrastrutturale sottostante e dell’irrigazione. In questo caso l’investimento del Comune di Ravenna è di 570mila euro.
Le tribune in ferro dei Distinti verranno eliminate



