Con la pubblicazione della gara da parte della Provincia di Ravenna prende concretamente avvio una delle opere infrastrutturali più attese dal territorio: l’interconnessione tra l’A14dir e la Sp 253R San Vitale. Si tratta di una nuova uscita che collegherà la diramazione autostradale verso Ravenna con la San Vitale, evitando l’attraversamento del centro abitato di Bagnacavallo e migliorando la viabilità del territorio grazie alla costruzione dello svincolo di Borgo Stecchi, dal nome della frazione più vicina.
L’opera consentirà di rafforzare i collegamenti tra il sistema produttivo del territorio e le principali direttrici della mobilità regionale e nazionale, favorendo spostamenti più diretti ed efficienti verso il porto di Ravenna e i principali assi logistici dell’Emilia-Romagna. Si tratta di un investimento da 33 milioni di euro (di cui circa 3 a carico della Regione e i restanti della Provincia, comprensivi di oltre 14 milioni a carico di Autostrade per l’Italia con cui la Provincia ha sottoscritto uno specifico accordo). Si prevede che, una volta conclusi i termini del bando a fine novembre, l’aggiudicazione e la consegna del cantiere avverranno nei primi mesi del 2027.
«Questo intervento va ben oltre i confini del nostro comune – dichiara il sindaco di Bagnacavallo, Matteo Giacomoni -. Parliamo di un’infrastruttura che serve l’intera Bassa Romagna e che guarda già alle future esigenze dei comuni vicini. In quest’area si concentra una parte importante del tessuto produttivo del territorio e disporre di collegamenti più rapidi ed efficienti significa creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese, migliorare l’accessibilità e rafforzare il legame con il sistema logistico e portuale ravennate. È un progetto che attendiamo da molti anni e vedere oggi compiuto questo primo passo concreto verso la sua realizzazione è motivo di grande soddisfazione, non possiamo che esprimere il nostro ringraziamento per quanto realizzato da Provincia di Ravenna e Regione Emilia-Romagna».
Anche la presidente della Provincia, Valentina Palli, sottolinea il valore strategico dell’opera e il lavoro svolto per arrivare all’avvio della fase realizzativa. «Siamo consapevoli che ogni investimento infrastrutturale di questa portata debba essere valutato con attenzione e responsabilità, soprattutto in una fase storica caratterizzata da importanti trasformazioni sul piano ambientale, energetico ed economico. Proprio per questo abbiamo lavorato affinché quest’opera fosse inserita in una visione complessiva di sviluppo del territorio, capace di coniugare competitività, sicurezza e sostenibilità. Migliorare l’efficienza dei collegamenti significa, infatti, ridurre tempi di percorrenza, razionalizzare i flussi di traffico e sostenere il sistema produttivo locale. L’avvio della gara rappresenta oggi un risultato importante frutto della collaborazione tra enti e istituzioni che, a diversi livelli, hanno creduto nella strategicità di questo intervento».


