mercoledì
09 Settembre 2026
Incontri

Omaggio a San Francesco durante Prospettiva Dante

17 settembre 2026

Una delle ospiti sarà Chiara Pavan che nella laguna di Venezia guida un ristorante premiato con una stella Michelin

Descrizione fornita dagli organizzatori

Il verso dal canto XXIII del Paradiso scelto come titolo della XV edizione di Prospettiva Dante – il solo festival interamente dedicato al Poeta, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica
dell’Accademia della Crusca – richiama quella tensione, quel desiderio che accompagna ogni autentica ricerca, in cui l’oscurità non è una condizione definitiva ma il preludio a una visione straordinaria. Prospettiva Dante torna in scena a Ravenna dal 16 al 20 settembre, “illuminando” cinque giornate con incontri ed eventi che uniscono ricerca, alta divulgazione e arti dello spettacolo, grazie a ospiti come Monica Guerritore, Aldo Cazzullo, Raffaele Pinto, Daniele Silvestri, Roberto Mercadini, Chiara Pavan, Padre Egidio Monzani… A coronare il programma di quest’anno, domenica 20 il Premio Dante-Ravenna sarà assegnato a Riccardo Muti.

Giovedì 17 settembre alle 17.30 l’appuntamento previsto con il decano degli interpreti danteschi Virginio Gazzolo – scomparso ad agosto – diventa l’occasione per rendere omaggio a questo maestro della scena, protagonista e amico del festival fin dalla sua prima edizione. Dopo aver regalato a Prospettiva Dante raffinate e profonde letture della Commedia e interpretazioni sceniche di altri testi danteschi o coevi, tutte animate dal suo genio d’attore, da un’integerrima fedeltà al palcoscenico e da uno studio appassionato, Gazzolo ne sarà una volta ancora parte, grazie alla registrazione della sua lettura del canto XXXIII del Paradiso, l’ultimo di tutta la Commedia.

A seguire la scena è di Chiara Pavan, che nella laguna di Venezia guida un ristorante premiato con una stella Michelin e la Stella Verde per la sostenibilità e che ha partecipato come ospite speciale a Masterchef.
Pavan ha maturato un’idea di “cucina ambientale” che si lascia guidare dalle materie prime del territorio, valorizzando erbe spontanee e specie invasive, immaginando nuovi usi per gli scarti e reinventando la tradizione. A Prospettiva Dante propone La misura del cibo. Da Dante alla cucina contemporanea, per non cadere nella «dannosa colpa de la gola» (Inf. VI, v. 53) – il cibo è infatti uno specchio del nostro modo di abitare il mondo e Pavan riflette su come sostenibilità, stagionalità e lotta allo spreco non siano solo pratiche, ma una nuova idea di piacere, fondata su consapevolezza e responsabilità.

Alle 21 si compone l’omaggio del festival a San Francesco, a ottocento anni dalla morte del Santo di Assisi. Al suo Cantico delle creature è dedicato il monologo dell’affabulatore, drammaturgo, scrittore e youtuber cesenate Roberto Mercadini – sempre narratore di eccezione, capace di dosare competenza e ironia, senso critico e meraviglia che si tratti di celebrare il genio di Leonardo da Vinci o prestare voce all’Eneide, ricostruire la storia della bomba atomica o discutere di evoluzionismo, felicità o testi biblici. Padre Egidio Monzani, dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, ci invita invece a scoprire L’altro Francesco.

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