Un fine settimana di musica nella Pineta di San Giovanni, sabato 12 settembre con Nicola Piovani alla guida del suo ensemble per il suo Viaggi di Ulisse e domenica 13 settembre con un tributo a Ennio Morricone firmato da La Corelli (13 settembre): è questo il dono di Micoperi – leader nel panorama mondiale dell’offshore e delle attività subacquee – alla città di Ravenna, che le è casa, insieme ad Ortona, da quando Silvio Bartolotti ha rilevato l’azienda trent’anni fa.
Per festeggiare 80 anni di imprese straordinarie, Micoperi apre le porte dell’area in cui hanno sede i suoi uffici direzionali e invita la cittadinanza a scoprire e riscoprire il teatro naturale di quel lembo del “bosco di Ravenna” durante due serate gratuite in collaborazione con Fondazione Ravenna Manifestazioni e Teatro Alighieri. Il racconto in musica composto da Piovani, ispirato dalle peripezie dell’eroe greco, è un omaggio al mare ma anche a Dante, in occasione del Settembre che la Città dedica al Poeta, mentre Jacopo Rivani dirige La Corelli in un itinerario attraverso alcune delle più amate creazioni di Morricone per il cinema, dalla Trilogia del dollaro a Nuovo Cinema Paradiso e C’era una volta in America e Metti una sera a cena, con Federica Livi come voce solista.
Ingresso gratuito su prenotazione: di fronte alla calorosa risposta del pubblico – entrambi gli appuntamenti sono andati sold out a poche ore dall’annuncio – sono ora disponibili altri 150 biglietti per spettacolo (Biglietteria del Teatro Alighieri, anche telefonicamente 0544 249244 e online www.teatroalighieri.org).
Posti non assegnati. Accesso all’area Micoperi (via Trieste 279) e alla Pineta di San Giovani dalle 17.30; dalle 18.30 accesso alla sala e scelta del posto (i concerti iniziano alle 19.30). Micoperi (via Trieste 279) è raggiungibile solo da via Trieste o da viale Europa per via della chiusura del ponte mobile; i parcheggi disponibili sono quelli dell’ex cinema Astoria in via Manlio Travaglini e zone limitrofe. Si può raggiungere Micoperi anche in bicicletta con parcheggio non custodito esterno all’area del concerto. La sede del concerto è raggiungibile a piedi tramite un percorso pedonale in sicurezza.
“Dire che Ulisse è ora di moda è riduttivo: la moda, per definizione, passa, è effimera. Ulisse è un personaggio conosciuto e amato da ben più di due millenni, a tutte le latitudini. Ulisse è personaggio che ha ispirato diversi musicisti: da Monteverdi a Scarlatti, da Dallapiccola, a Lucio Dalla,” sottolinea Nicola Piovani, che nella Pineta di San Giovanni aveva già proposto nel 2015 il suo concertato La musica è pericolosa e che porta Viaggi di Ulisse a Ravenna come parte di una piccola tournée che parte da Creta. “Con l’amico Milo Manara – continua Piovani – ci trovammo ben sintonizzati nello scegliere la virtù che più ci piace del ‘nostro’ Ulisse: la curiosità. Egli rischia la vita non solo per sopravvivere, ma anche spinto dalla curiosità di sentire il canto delle sirene, di guardare da vicino un ciclope, o di navigare oltre le colonne d’Ercole”. La musica strumentale incontra infatti i disegni di Manara, nonché le voci di attori che leggono Omero, naturalmente, ma anche Konstantinos Kavafis, James Joyce, Torquato Tasso, Pindaro, Umberto Saba. Al pianoforte, Piovani dirige un ensemble composto da Marina Cesari al sax e clarinetto, Sergio Colicchio alla tastiera e fisarmonica, Pasquale Filastò al violoncello e mandoncello, Vittorino Naso alla batteria e percussioni e Marco Loddo al contrabbasso.











