Festival ma non solo Festival: la XXXVII edizione della manifestazione è anche l’occasione perché fioriscano appuntamenti “intorno” al programma, tangenze e collaborazioni che arricchiscono l’offerta culturale della città e del suo territorio. È questo il caso di Teodorico 1500, la nuova rassegna in dieci appuntamenti – tutti i mercoledì dal 27 maggio al 29 luglio, sempre alle 17 – curata da La Corelli e RavennAntica: alla Domus dei Tappeti di Pietra, si rende omaggio al sovrano ostrogoto che fece di Ravenna la capitale del proprio regno, invitando il pubblico a riscoprire l’affascinante figura di Teodorico a 1500 anni dalla sua morte attraverso un percorso per nuclei tematici che intreccia musica, parole e anche danza. La selezione musicale è a cura di Jacopo Rivani mentre quella dei testi – che spaziano da fonti antiche a suggestioni poetiche moderne, dalla Bibbia a Omero, da Kafavis a D’Annunzio… – è curata da Francesca Masi, direttrice di RavennAntica; la voce narrante è quella di Marco Montanari. La rassegna è resa possibile dal sostegno di Gruppo Hera.
Al Mausoleo, uno degli otto monumenti che compongono lo straordinario Patrimonio dell’Umanità Unesco di Ravenna, è dedicato l’appuntamento del 24 giugno, Una tomba senza re, con il flautista Massimo Ghetti su musiche di Ibert, Debussy e Bozza e versi di D’Annunzio e Cristina Campo.











