domenica
26 Luglio 2026
BAGNACAVALLO

Festa di San Michele 2026, il Museo delle Cappuccine riapre con la fotografia

La festa patronale torna dal 25 al 29 settembre, con un giorno in più rispetto al solito

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La Festa di San Michele torna a Bagnacavallo per cinque giornate, una in più del consueto, da venerdì 25 a martedì 29 settembre, giorno della ricorrenza del patrono della città. L’evento proseguirà il suo percorso triennale dedicato al teatro, giunto al secondo capitolo che sarà focalizzato su “Parole e voci”.

Il programma sarà particolarmente variegato. Il Museo civico delle Cappuccine riaprirà le proprie porte con un grande progetto dedicato alla fotografia, mentre all’ex convento di San Francesco tornerà l’arte contemporanea e la chiesa del Suffragio ospiterà una mostra dedicata alla ceramica. A ciò si aggiungeranno osterie, punti ristoro, mercati e mercatini che da sempre caratterizzano la Festa di San Michele. Il programma completo dell’edizione 2026 sarà presentato e reso disponibile sul sito www.festasanmichele.it a inizio settembre.

«Il tema scelto per l’edizione 2026 della Festa di San Michele invita a riflettere sul valore della parola e dell’ascolto, sul dialogo tra generazioni, culture ed esperienze diverse, dando voce alle storie che contribuiscono a costruire l’identità della nostra comunità», spiega l’assessora alla cultura Caterina Corzani. «Il teatro viene perciò inteso non solo come luogo fisico ma come linguaggio universale, come scena del mondo e spazio di relazione.

«L’edizione 2026 sarà inoltre l’occasione per celebrare il cinquantesimo anniversario del Centro culturale Le Cappuccine, che dopo il percorso di rigenerazione e la riapertura degli spazi si conferma uno dei principali luoghi di incontro, cultura e partecipazione della città. Sarà anche un momento per rinnovare la dimensione europea della festa, celebrando il ventesimo anniversario del gemellaggio con la città polacca di Strzyżów e i legami di amicizia e collaborazione costruiti da Bagnacavallo oltre i propri confini», conclude l’assessora.

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