Il Panathlon Club Faenza dedica il meeting mensile in programma giovedì 11 giugno, alle ore 20,15 al bistrot ristorante “Rossini” in piazza del Popolo 22 a Faenza con una serata dal titolo “Beach soccer, lo sport dell’estate” alla scoperta di uno sport derivato dal classico gioco del calcio, praticato sulla sabbia.
Le regole sono state fissate nel 1992. I primi campionati del mondo furono ospitati sulla spiagga di Copacabana a Rio de Janeiro in Brasile che vinse. Negli anni 2000 il calcio da spiaggia è stato riconosciuto dalla federazione internazionale F.I.F.A. con l’organizzazione di eventi mondiali ed europei. Dal 2003 è inserito nella struttura federale della F.I.G.C. dipartimento Beach Soccer Lega Nazionale Dilettanti. Per questa estate sono in programma ben 94 partite tra serie A (divisa tra Poule Scudetto e Poule Promozione), Supercoppa, Coppa Italia, Campionato Under 20, femminile, con ampia copertura mediatica.
Ospiti e relatori dell’incontro saranno Massimo Agostini e Filippo Turchi, due pionieri del beach soccer.
Il “Condor” Agostini, nato il 20 gennaio 1964, da leggenda del calcio italiano, attaccante con ben 129 gol segnati tra i professionisti (Cesena, Roma, Milan, Parma, Ancona, Napoli, Ravenna, Spezia e Forlì, vincendo in rossonero Coppa Intercontinentale e Supercoppa Europea poi in gialloblù la Coppa Italia), in una carriera infinita è diventato anche una stella sulla sabbia, ma è rimasto sempre impegnato nel calcio tradizionale. Attualmente è membro del consiglio di amministrazione e responsabile del settore giovanile del Cesena.
Per il beach soccer è stato giocatore di club dei Cavalieri del Mare di Forte dei Marmi (vinti 2 campionati e 1 Supercoppa italiana) e in seguito del Terranova Terracina. Con la maglia azzurra della Nazionale Italiana ha realizzato 55 gol in 48 partite, svolgendo per un periodo il doppio ruolo di giocatore e commissario tecnico dal 2005 quando ha guidato la squadra alla vittoria dei Campionati Europei (battendo ai rigori il Portogallo nella finale disputata a Marsiglia) e poi al terzo posto nel 2007. Otto anni dopo è tornato per un biennio alla guida dell’Italbeach: la Nazionale nel 2017 si è piazzata al quarto posto ai Mondiali e al terzo agli Europei.
Filippo Turchi, nato il 19 luglio 1978 a Castrocaro è stato un portiere estroso ed efficace al tempo stesso in una lunghissima carriera, con i momenti più importanti al Faenza Calcio di Ivano Gavella con la vittoria della serie
D e poi la C2 con la squadra biancoazzurra, quindi al Castel San Pietro, al Lugo, e poi tanti anni e tante squadre in Eccellenza e Promozione fino a chiudere nei campionati minori a 44 anni.
Nel frattempo ha portato avanti con grande passione la sua carriera nel beach soccer esordendo in serie A nel 2005 con i colori del Bologna per poi giocare nel Derby Castrocaro poi Romagna BS e poi di nuovo Bologna dove inizia il suo ventesimo campionato sulla sabbia. Ha difeso anche i colori azzurri della nazionale Italiana nel 2007 durante l’Eurocup di Terragona in Spagna, con Massimo Agostini. A livello internazionale ha giocato anche per Montreal al mundialito di Scoglitti 2013 e con i colori nerazzurri dell’Inter al mundialito di Montreal 2014. Nella super league Super8beachsoccer, è stato premiato come miglior giocatore di tappa a Lignano Sabbiadoro. Con il Bologna ha giocato tre mondiali per club (2022-23-24).











