RAVENNA – Unire la forza della tradizione locale, la leggerezza della musica e la profondità del teatro per affrontare un tema delicato, spesso vissuto nell’ombra: l’impatto del gioco d’azzardo e il senso di solitudine che lo accompagna. È questo lo spirito di “Zughì e vo di divartis_TRIO”, lo spettacolo musicale che si terrà martedì 16 giugno alle ore 17.00
presso il Centro “Valentiniano” (Via San Mama, 165, Ravenna).
L’evento, a ingresso libero e gratuito, nasce dalla stretta collaborazione tra lo Sportello ESC (lo sportello di ascolto per giocatori d’azzardo e familiari), la Cooperativa Sociale Villaggio Globale, il Comune di Ravenna, l’Azienda USL della Romagna e in collaborazione con ASP, Azienda dei Servizi alla Persona di Ravenna Cervia e Russi.
Monologhi, racconti e poesie rigorosamente in dialetto romagnolo si alterneranno a brani musicali, grazie al talento del trio composto da Francesco Gobbi (voce e batteria, autore dello spettacolo), Roberto Pieri (sax) e Pablo (tastiera).
La scelta del dialetto e della musica non è casuale: l’obiettivo è utilizzare canali espressivi caldi, familiari e vicini alla comunità per stimolare una riflessione collettiva su dinamiche complesse come la dipendenza da gioco e l’isolamento sociale.









