Torna a Cervia, dal 16 al 19 luglio in piazzale dei Salinari, “Filosofia sotto le stelle”, il festival che da ventidue edizioni porta il pensiero filosofico nel cuore dell’estate romagnola con lectio magistralis di filosofi capaci di attrarre oltre 1000 persone a stagione. Nato nel 2005, da un’idea di Alberto Donati, il festival è organizzato dall’associazione Agenda Filosofica, in collaborazione con il Comune di Cervia, e sarà presentato da Monica Daccò, counselor filosofica professionista e consulente di comunicazione.
POLEMOS, DA ERACLITO AI GIORNI NOSTRI
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso nel pensiero di Eraclito, “Polemos è padre di tutte le cose”, da cui prende forma una riflessione sul conflitto come necessità e tragedia. Un tema di straordinaria attualità in un’epoca attraversata da guerre, tensioni sociali e profonde inquietudini individuali.
“Il festival propone una lettura filosofica che va oltre la cronaca – dice Stefano Scozzoli presidente di Agenda Filosofica –. Per Eraclito il conflitto non coincide con la violenza, ma rappresenta il principio dinamico che rende possibile il divenire: gli opposti non si eliminano, si generano reciprocamente. È dalla tensione tra contrari che nasce l’equilibrio, così come la corda tesa dell’arco o della lira produce armonia proprio perché resiste. Senza opposizione non c’è movimento, senza movimento non c’è vita”.
Chiuderà, domenica 19 luglio, Massimo Donà, tra i più autorevoli filosofi italiani, capace di mettere in dialogo filosofia, arte e musica.










