La bimba di 4 anni annegata nella piscina dell’hotel Continental a Milano Marittima ieri, 18 luglio, si chiamava Magdalena Kaiser. Era in vacanza in Romagna dall’Austria con i genitori e due sorelle maggiori. Le riprese delle telecamere di videosorveglianza dell’albergo mostrerebbero che è rimasta in acqua da sola per circa 7-8 minuti. Sono dettagli riportati dal quotidiano locale Il Resto del Carlino in un articolo firmato da Andrea Colombari.
La ricostruzione sommaria del drammatico pomeriggio è questa. Attorno alle 14, poco dopo avere pranzato, la piccola si trovava assieme al padre nei pressi della piscina, tra uno spazio giochi e l’acqua. La madre e le altre due sorelle erano in camera. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, i cancelli di accesso alla piscina risultavano aperti sebbene in quell’orario non fosse ancora presente il servizio di salvataggio. Il padre si è allontanato da Magdalena dopo averle intimato di aspettarlo tra i giochi. Quando il genitore è effettivamente tornato ha trovato un medico che si stava occupando della bimba ormai esanime. Il 118 ha provato a rianimarla a lungo. La morte è stata dichiarata attorno alle 16 all’ospedale Bufalini di Cesena. Il primo medico a soccorrere la bimba è stato un ospite dell’albergo, richiamato dall’allarme lanciato da due ragazzini che sono stati i primi a trovarla in acqua.
La procura della Repubblica che indaga sulla vicenda (pm Angela Scorza), coordinando il nucleo investigativo dei carabinieri, ha disposto il sequestro della piscina e l’autopsia sulla vittima dell’incidente. Diversi i testimoni già sentiti. Il fascicolo di indagine sarà per omicidio colposo. Tra gli indagati, come atto dovuto vista la dinamica che sta emergenza, potrebbero esserci il padre e i responsabili dell’albergo e della piscina.



