domenica
21 Giugno 2026

A Lugo un nuovo spazio espositivo: inaugura il 6 maggio con una mostra su Baracca

Le sale sono della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte che ha raggiunto una convenzione biennale con il Comune

A Lugo c’è un nuovo spazio espositivo a disposizione del Comune. La collocazione è nei locali della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, al primo piano del palazzo in cui avevano avuto sede gli uffici direzionali della Cassa di Risparmio di Lugo. Le sale si affacciano su piazza Baracca e quindi sul monumento realizzato dallo scultore faentino Domenico Rambelli, dedicato al pioniere dell’aviazione italiana.

La Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo ha partecipato alla procedura di evidenza pubblica del Comune alla ricerca di uno spazio. La convenzione biennale che regola i rapporti tra Amministrazione Comunale e Fondazione prevede la gratuità dell’utilizzo degli spazi con un rimborso forfettario per le spese delle utenze fino a un massimo di 5.000 euro l’anno.

Il 6 maggio è prevista l’inaugurazione del progetto espositivo “Come un’onda, come in volo [1923-2023] 100 cavalli per Francesco Baracca”, uno degli appuntamenti che il Comune sta organizzando nell’anno del centenario dell’Aeronautica Militare e nel centesimo anniversario della vittoria di un giovane Enzo Ferrari al circuito del Savio, a Ravenna. Tutto questo prendendo spunto dall’illustre concittadino Baracca e dallo stemma del suo aereo.

Il progetto espositivo è curato dal direttore del Museo Baracca, Massimiliano Fabbri, con la collaborazione di Giulia Garuffi e Giorgio Martini e ha l’obiettivo di triangolare gli storici anniversari attraverso la figura chiave dell’eroe e dell’uomo Francesco Baracca , ripercorrendo la storia prima di tutto visiva, del celebre cavallino rampante.

Il progetto espositivo si snoda in un luogo che si trova sulla direttrice tra il museo e il monumento per dare forza al concetto di museo diffuso che, in città, comprende anche la cappella sepolcrale di Francesco Baracca nella parte monumentale del cimitero di Lugo e la sede storica del Museo Baracca all’interno della Rocca Estense.

«Siamo molto soddisfatti perché avevamo detto che avremo dato alla città un nuovo spazio espositivo e abbiamo mantenuto l’impegno – spiega il sindaco Davide Ranalli -. In queste sale, molto belle e così cariche di suggestione vista la loro collocazione, avremo modo di programmare ulteriori attività sia dal punto di vista delle mostre, e quella che inaugura a maggio è un esempio veramente importante di cui tutti potranno rendersi conto, sia delle attività laboratoriali. Un ulteriore elemento di arricchimento e attrattività per Lugo, una città che sta cambiando e migliorando: dalla riqualificazione del Teatro Rossini ai lavori per il nuovo Auditorium che si avvicinano, a questo nuovo spazio espositivo».

Già nella primavera del 2017 i locali ospitarono una mostra promossa dal Comune di Lugo ed i protagonisti furono lo scultore romagnolo Domenico Rambelli e la sua opera certamente più prestigiosa, il Monumento a Francesco Baracca, inaugurato a metà degli anni ’30. «Il rapporto che ci porta a inaugurare questo nuovo spazio espositivo in convenzione con l’amministrazione comunale ci vede soddisfatti di essere ancora al servizio della nostra comunità – afferma il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, Mattia Berti –. Nel caso della mostra che tra poche settimane animerà queste sale siamo molto orgogliosi perché attorno a essa ruotano celebrazioni e ricordi che rimarranno al centro dell’attenzione non solo dei lughesi ma desteranno un notevole interesse sullo scenario nazionale».

Carenza di personale, Start Romagna cerca nuovi autisti di bus (già con la patente)

L’azienda offre un contratto a tempo determinato a 1.300 euro netti al mese

Bus StazioneMentre continuano a saltare corse degli autobus per mancanza di personale, Start Romagna lancia una nuova campagna per cercare nuovi autisti.

Accanto al progetto Scuderia Start – destinato ai giovani sprovvisti di patente con un programma di formazione e la partecipazione aziendale ai costi da sostenere per acquisire i requisiti necessari – ora l’azienda offre anche un posto di lavoro ad autisti già dotati di patente professionale.

Attività già svolta sistematicamente in passato per formulare graduatorie e che ora si intensifica per affrontare la necessità di completare l’organico degli autisti.

La proposta in questo caso è – si legge in una nota dell’azienda – «di un contratto a tempo determinato di 12 mesi con prospettiva di stabilizzazione, un livello retributivo pari a circa 1.300 euro netti oltre tredicesima e quattordicesima e un premio di risultato collegato all’andamento economico dell’azienda. Si affianca una serie di benefit: la mensa diffusa presso locali convenzionati per ogni giorno di servizio, la libera circolazione sulla rete di trasporto pubblico aziendale per spostamenti legati al servizio, il rimborso delle spese per il rinnovo della patente, l’indennità giornaliera a coloro che sono in possesso di patente E, l’indennità prevista per la guida di mezzi superiori ai 14 metri».

Il personale di Start Romagna può inoltre accedere al sistema di welfare aziendale «che consente di usufruire di convenzioni e convertire il premio di risultato in rimborsi di spese sanitarie, buoni di acquisto, buoni benzina, con un ottimo risparmio fiscale. Infine, prevista l’iscrizione al Fondo Tpl Salute quando il contratto si trasforma a tempo indeterminato».

Per i candidati in possesso della sola patente D, è previsto il rimborso spese per il conseguimento della patente E secondo modalità definite da uno specifico accordo di secondo livello, entro 12 mesi dall’assunzione.

Coloro che sono interessati possono trovare tutte le info utili a questo link.

 

Il Comune invita i cittadini un sabato a pulire e decorare il parco Mani fiorite

Il 15 aprile dalle 14.30 con Cittattiva

AlberoIl Comune di Ravenna, tramite il centro di partecipazione Cittattiva, invita i propri cittadini a prendersi cura per un pomeriggio del parco pubblico Mani fiorite che si trova tra le vie Aquileia ed Eraclea (di fianco all’ex ostello) e il quartiere Darsena. L’appuntamento è per sabato 15 aprile alle 14.30, Cittattiva invita adulti, ragazzi, nonni e tutti i cittadini che hanno a cuore la valorizzazione dello spazio verde: si tratta di un impegno civico che segue quello già realizzato il 1 aprile scorso e che consisterà, oltre che in attività di pulizia, anche nella decorazione di una panchina. Per informazioni telefonare al numero 349.6481710 (Eleonora).

«Il progetto di cura e di piccola riqualificazione dei nostri parchi, con il coinvolgimento dei residenti, – afferma l’assessore al Verde pubblico Igor Gallonetto – è la cartina tornasole di quanto il verde pubblico possa essere il volano ideale per costruire un percorso di cittadinanza attiva per la cura dei beni comuni. Ringrazio i cittadini del quartiere Darsena, gli operatori di CittAttiva e il Consiglio territoriale 3, per essersi resi da subito promotori di questa iniziativa, che auspico sarà ripetibile su altri parchi della nostra città».

Il progetto di cura del Parco Mani fiorite è partito alcuni mesi fa e ha visto, tra l’altro, la completa sostituzione di tutti i componenti in legno delle panchine del parco da parte del Comune.

A Ravenna il meeting dei planetari italiani: tre giorni di laboratori e incontri

Verrà anche premiato il miglior video di divulgazione scientifica

IMG 0250Dal 14 al 16 aprile si terrà al Planetario di Ravenna il 38esimo Meeting dei Planetari italiani.

Il convegno è l’occasione più importante di incontro e di confronto non solo per gli operatori degli oltre 120 planetari italiani (che ospitano ogni anno, complessivamente, oltre 400.000 visitatori) ma anche per chi si occupa di didattica e divulgazione scientifica, per gli astrofili, gli insegnanti o per i semplici appassionati delle scienze del cielo. È anche l’opportunità per vedere le ultime innovazioni tecnologiche in questo campo, presentate dalle più importanti ditte mondiali del settore.

L’incontro si articolerà in tre giornate. Nel pre meeting del pomeriggio di venerdì 14 si svolgerà un workshop dedicato all’arricchimento delle competenze divulgative e alla gestione del pubblico in cupola, che vedrà due relatori d’eccezione. Il primo è Luca Perri, astrofisico e divulgatore scientifico, con il suo intervento “Lo smarting up ci salverà dal dumbing down: si può essere chiari parlando di cose incomprensibili?”; il secondo è Graziano Garavini, attore e formatore con un laboratorio su “Spontaneità, narrazione, creativa, gioco e rapporto con il pubblico”. In alternativa, è previsto un tour tra alcuni dei luoghi di interesse storico, culturale e astronomico della città.

Al sabato invece si alterneranno gli interventi dei soci, tra spunti di attualità e divulgazione. Tra questi, “Utilizzare l’intelligenza artificiale per produrre contenuti per planetari” di Dario Tiveron, presidente di PLANit, “Trenta giorni per produrre uno spettacolo fulldome” di Michelangelo Rocchetti (Planetario del Balì), “Parlare di astrofisica alla radio (oggi)” di Luca Nobili, del Planetario di Padova, e “Sinergia uomo/robot in planetario” di Paolo Calcidese, della Fondazione C. Fillietroz di Lignan (Ao). Ma ci sarà attenzione anche alla “contaminazione” tra scienza e altre discipline, grazie ai talk di Nino Ragusi su “Astronomia e arte”, dell’artista Elisabeth Veermer su “Indossare l’universo” e della presentazione del libro “Favole tra le Stelle” di Laura Saba, della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze.

A chiudere la giornata, la premiazione del vincitore del Premio PLANit, giunto all’undicesima edizione, per il miglior video di divulgazione scientifica, che si potrà poi utilizzare nei planetari italiani.

Gli interventi proseguiranno poi la domenica mattina con un occhio particolare sulle diverse modalità di collaborazione tra planetari e non solo. Giorgio Bianciardi, dell’Unione Astrofili Italiani, parlerà quindi di “Unione Astrofili Italiani, divulgazione astronomica e ricerca”, mentre Laura Bertollo presenterà i corsi della scuola estiva di astronomia che, in collaborazione proprio con l’Uai, si tengono al Centro don Paolo Chiavacci di Pieve del Grappa. Simonetta Ercoli, di Perugia, sottolineerà invece i rapporti di cooperazione non solo con l’Uai ma anche con l’Ips, cioè l’International Planetarium Society, il massimo organismo di coordinamento dei planetari di tutto il mondo. I lavori si concluderanno nella tarda mattinata di domenica con l’assemblea dei soci.

L’evento è organizzato dall’Associazione dei Planetari Italiani, dal Planetario di Ravenna e dall’Associazione Ravennate Astrofili Rheyta.

Al museo del Sale laboratori per bambini sulla stampa a ruggine delle tele

Due artigiani spiegheranno la tecnica della stampa a ruggine su tela a mano che pare risalga al VI secolo e i partecipanti potranno anche fare prove

Tra i simboli della tradizione in Romagna ci sono le tele stampate a ruggine a mano. Il Museo del sale (Musa) di Cervia propone laboratori per bambini in cui si spiegano la tecnica della stampa si può provare a cimentarsi in questa antica arte. I laboratori si svolgeranno nelle sale del museo il 16 e 23 aprile dalle 15 alle 17 e saranno curati da due appartenente all’associazione nata nel 1997 su iniziativa delle botteghe artigiane romagnole per salvaguardare e valorizzare l’arte della stampa su tela: l’associazione stampatori tele romagnole ha coniato un marchio che garantisce la realizzazione del prodotto con le antiche tecniche originali. A questo link informazioni e prenotazioni.

Ancora non esiste certezza sull’origine di questa tecnica, ma la diffusione della stampa su tela sembra si possa far risalire in Europa già al VI secolo con un perfezionamento nel XVII secolo grazie all’importazione di nuovi metodi dall’Oriente e in particolare dall’India. Stampi in legno del XVII sec. molto simili a quelli romagnoli, tuttora conservati a Roma, fanno supporre la presenza di stamperie nella capitale dello Stato Pontificio. Da qui la tecnica potrebbe essersi diffusa nella periferia e in particolare in Romagna, dove ancora oggi sopravvive e viene tramandata di generazione in generazione. Il poeta dialettale Aldo Spallici ricorda nei suoi scritti i drappi in tela stampata a ruggine, che coprivano i buoi nelle campagne dall’autunno alla primavera. Spesso impressa sulle coperte si trovava l’immagine di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.

 

 

Versalis investe 80 milioni di euro per la chimica a Ravenna entro il 2023

Il piano investimenti 2022-2025 di Versalis prevede 120 milioni per Ravenna. La società del gruppo Eni potenzia la produzione di gomme termoplastiche destinate a pneumatici e automotive. Nel 2022 nel sito portuale assunte 50 persone

Impianto Eni Versalis Ravenna
Una porzione dell’impianto Eni Versalis a Ravenna

La Versalis, società del gruppo Eni impegnata nella chimica e ai vertici del comparto in Italia, annuncia un investimento di circa 80 milioni di euro entro il 2023 nel sito industriale di Ravenna, strategico nella filiera produttiva degli elastomeri, materiali che hanno le caratteristiche della gomma e vengono impiegati in diversi ambiti. E infatti l’obiettivo dell’investimento, si legge in una nota di Versalis, «è ampliare ulteriormente il mix produttivo di elastomeri ad alto grado di specializzazione in particolare, gomme termoplastiche, polibutadiene e Sbr destinate al settore pneumatici e automotive in forte sviluppo e trasformazione». Per avviare la fase esecutiva del progetto sono state richieste le autorizzazioni amministrative al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Nel quadriennio 2022-2025 Versalis ha previsto investimenti per 120 milioni di euro a Ravenna, tutti destinati al riassetto industriale. Nel 2022 nel sito sono state effettuate circa 50 nuove assunzioni, di cui l’85 percento proveniente dalla provincia.

«Questo progetto di sviluppo – dichiara Adriano Alfani, amministratore delegato di Versalis – si inquadra nella più ampia strategia di specializzazione del nostro portafoglio, accelera lo sviluppo di prodotti ad alta performance e per la mobilità sostenibile e rafforza la nostra presenza in un territorio virtuoso come Ravenna».

Nel petrolchimico in zona portuale – sito strategico e storico per Eni – oltre alle produzioni di monomeri ed elastomeri, la società chimica ha un centro ricerche specializzato e impegnato su vari progetti innovativi, tra i quali lo sviluppo di gomme con contenuto di materia prima da fonti rinnovabili o da riciclo, e di nuovi prodotti destinati al settore degli pneumatici di alta gamma, con una particolare attenzione a performance e sostenibilità.

Il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, interviene in merito all’annuncio di nuovi investimenti: «Un investimento atteso da moltissimi anni dalle istituzioni e dalle organizzazioni sindacali, è un segnale fortissimo per tutto il distretto della chimica che segue a investimenti importanti realizzati anche da altre aziende. L’impegno del gruppo Eni sulla chimica riveste un’importanza primaria sul panorama nazionale, per questo esprimiamo vivo apprezzamento sia per la scelta di Versalis così come per la recente visita del consiglio d’amministrazione di Eni a Ravenna, che qualche mese fa aveva fatto tappa proprio allo stabilimento del petrolchimico. Questo investimento renderà il sito di Ravenna estremamente competitivo, anche sul fronte delle nuove tecnologie applicate alla chimica».

Manca il personale, saltano le corse degli autobus. Ecco quelle non garantite

L’azienda Start pubblica sul proprio sito gli aggiornamenti, come ai tempi del Covid

Autobus 4Come ai tempi del Covid (quando il problema era soprattutto il green pass…), Start aggiorna sul proprio sito internet le corse dei bus che l’azienda che si occupa del trasporto pubblico in tutta la Romagna è costretta a cancellare per mancanza di personale.

«Start Romagna – si legge sul web – informa che, per indisponibilità di personale di servizio, non è in grado di garantire tutte le corse programmate, pertanto si invita l’utenza a consultare il sito internet (a questo link, ndr) per informazioni relative alle corse non garantite».

Sono una trentina le corse che salteranno oggi, giovedì 13 aprile (cliccando qui è possibile consultare l’elenco aggiornato) solo nel “bacino” di Ravenna. Oltre cinquanta, invece, quelle saltate ieri.

Un mercato ambulante straordinario in piazza a Faenza, con intrattenimento e musica

Appuntamento domenica 16 aprile, con una navetta gratuita

Mercato In Festa 2Arriva il Mercato in Festa in piazza del popolo a Faenza: un mercato ambulante straordinario con tante proposte commerciali, intrattenimenti e musica che si svolgerà domenica 16 aprile dalle 8 alle 20.

I visitatori potranno intrattenersi con il Ludobus curato da Kaleidos, che sarà presente in piazza della Libertà dalle 10 alle 18, mentre il pomeriggio ci sarà la musica itinerante della Sarti Marching Band.

Durante la giornata si potranno fare acquisti sia nei banchi del mercato che nei negozi, con la navetta gratuita che farà un servizio straordinario in centro da piazzale Pancrazi, replicando gli orari del sabato, grazie alla disponibilità dell’agenzia Viaggi Erbacci.

Inoltre, in piazza della Libertà sarà allestita anche la tradizionale fiera del libro.

L’evento, organizzato dalle associazioni del commercio faentine Confesercenti e Confcommercio e dal Comune di Faenza, rientra nei progetti che hanno l’obiettivo di dare una maggiore centralità al mercato di Faenza, un’unicità della città e del suo centro storico.

«Il Mercato in Festa – commenta il vicesindaco e assessore con delega allo sviluppo economico del Comune di Faenza Andrea Fabbri – è oggetto di un contributo della Regione Emilia Romagna nell’ambito del Piano di Valorizzazione del Centro Storico, di cui appunto abbiamo pensato di destinare un parte di fondi alla promozione dei nostri ambulanti».

Gli economisti Felice e Pagano parlano della crisi della globalizzazione

Organizza l’associazione Idee per la Sinistra, con l’ex senatore Vasco Errani

Vasco Errani

Un incontro dal titolo Dove va il capitalismo? Crisi della globalizzazione, guerra, crisi della democrazia si terrà sabato 15 aprile alle 16 alla Sala Ragazzini di Largo Firenze a Ravenna. L’evento è organizzato dall’associazione Idee per la Sinistra e sarà presieduto dall’ex senatore e presidente della Regione Vasco Errani.

«Crisi finanziaria, pandemia, autoritarismo e guerra hanno cambiato segno alla globalizzazione – affermano gli organizzatori per riassumere i temi che verranno affrontati -. Il capitalismo non è più in grado di soddisfare le sue promesse di prosperità e libertà. Come trasformarlo per garantire all’umanità un futuro di pace, diritti, ecologia?».

Se ne discuterà con l’economista e saggista Emanuele Felice, professore ordinario di Politica Economica all’Università lulm di Milano, e l’economista Ugo Pagano, professore emerito di Politica Economica all’Università di Siena.

Per informazioni contattare il numero 351 5911844.

Aperte le prevedite per l’imminente Polis Teatro Festival di Ravenna

L’edizione 2023 è in programma dal 2 al 7 maggio con un focus dedicato ai Balcani e artisti della scena contemporanea europea

Polis 2023 Gianluca CostantiniSono aperte le prevendite dei biglietti per gli eventi di “Polis Teatro Festival” 2023, in programma a Ravenna dal 2 al 7 maggio, che si presenta nella sua nuova veste di manifestazione internazionale del teatro contemporaneo. Il ricco programma della sesta edizione – con la ErosantEros Davide Sacco e Agata Tomšič / ErosAntEros– ha al suo centro un focus sui Balcani è già disponibile online sul sito web del festival. Inoltre è previsto un epilogo straordinario in collaborazione con Ravenna Festival il 10 e 11 giugno, con il debutto dello spettacolo GAIA.

La nuova edizione propone oltre 25 eventi diffusi tra Teatro Rasi, Artificerie Almagià, MAR – Museo d’Arte della città, Teatro Socjale e Teatro Alighieri, mette al centro del festival i maggiori protagonisti della attale scena europea, incentivando il dialogo tra culture e generazioni differenti di artisti, studiosi e spettatori. Svelata anche l’immagine di Polis 2023, al cui centro spicca, come ogni anno, un disegno dell’artista-attivista ravennate Gianluca Costantini. Immagine che ha per protagonista una bambina con una stella tra le mani. Una stella che in passato e in altri luoghi ha assunto diversi colori, ma che Polis desidera gialla come auspicio per un’Europa di pace tra i popoli e nei confronti del nostro pianeta.

La biglietteria degli spettacoli è aperta al  Teatro Rasi il giovedì dalle 16 alle 18, online e presso i punti vendita Vivaticket (commissione 10%) e durante il festival a partire da un’ora prima di ogni spettacolo nel luogo di spettacolo.

Sul numero del 27 aprile del nostro giornale pubblicheremo uno speciale di quattro pagine interamente dedicato al festival e ai suoi protagonisti.

Dall’8 maggio ponte mobile sul Candiano chiuso per un mese per manutenzione

Ogni giorno transitano in media duemila veicoli tra leggeri e pesanti. Previsti percorsi alternativi

PontemobileIl ponte mobile sul canale Candiano a Ravenna necessita di un intervento di manutenzione che richiederà la chiusura completa al transito per un mese. I lavori partiranno l’8 maggio. I documenti ufficiali prevedono la chiusura fino all’8 giugno, ma la data di effettiva riapertura potrebbe essere anticipata di una decina di giorni a seconda dell’andamento dei lavori. Le statistiche delle autorità dicono che sul ponte transitano in media circa duemila veicoli ogni giorno tra auto e camion.

La prefettura di Ravenna ha elaborato un piano dinamico per la viabilità alternativa e strategie operative per la mitigazione dei disagi alla circolazione, tenendo in considerazione anche il cantiere sulla statale Adriatica che restringe la carreggiata verso sud a una sola corsia all’altezza dello svincolo con via Savini.

Questi i percorsi alternativi individuati. Il traffico pesante proveniente dalla 309 Romea e dalla A14 Dir sarà deviato sull’Adriatica per utilizzare poi la Classicana fino al porto. Il traffico leggero invece sarà deviato sul percorso via Romea Nord, via della Chimica, via delle Industrie, via Darsena, via Trieste, statale 67.

Troppi atti vandalici, il Comune rimuove e demolisce una torretta di avvistamento

Al parco del Loto. L’assessora: «Scelta amara ma necessaria»

Torretta Rimossa (1) Parco del Loto

La torretta d’avvistamento nel parco del Loto, a Lugo, è stata rimossa e demolita dall’Amministrazione Comunale.

Una scelta «amara», spiega l’assessora all’Ambiente Maria Pia Galletti, ma ritenuta «necessaria a fronte del fatto che i ripetuti atti vandalici impegnavano risorse della comunità per il ripristino».

La torretta faceva parte di una coppia – la “sorella” era già stata rimossa perché oggetto di un incendio alcuni anni fa – e serviva per osservare la fauna in un’area, come quella del parco del Loto, che è in parte di riequilibrio ecologico.

In piedi da circa una quindicina di anni si estendeva su un’area di circa quattro metri quadri ed era alta tra i 4,5 e i 5 metri.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi