sabato
27 Giugno 2026

Rientra l’allarme, tornano le misure ordinarie di limitazione alla circolazione

Sulla base dei risultati odierni (4 gennaio) del bollettino Liberiamolaria (http://bit.ly/bollettinoaria) da domani, giovedì 5 gennaio, tornano in vigore le misure ordinarie di limitazione alla circolazione in provincia di Ravenna, in vigore fino al 30 aprile.

In particolare, il divieto di abbruciamento di residui vegetali; il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomasse (camini, caminetti, stufe) con classe di prestazione energetica inferiore a 3 stelle (nel caso in cui sia presente un metodo di riscaldamento alternativo); il divieto di circolazione, dalle 8.30 alle 18.30 nelle aree urbane individuate da appositi cartelli a tutti i veicoli diesel di categoria emissiva inferiore a Euro 3 compreso, ai veicoli a benzina di categoria inferiore a Euro 2 compreso e ai veicoli bifuel, ciclomotori e motocicli di categoria inferiore a Euro 1 compreso; per il Comune di Ravenna, Faenza e Lugo il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 è esteso a tutti i veicoli diesel di categoria emissiva Euro 4, che però potranno circolare, così come gli altri veicoli non conformi, usufruendo di un bonus di chilometri assegnati su base annuale, aderendo al servizio Move-In.

L’8 gennaio è in programma la quinta delle domeniche ecologiche istituite nell’ambito delle misure di regolazione della circolazione veicolare contro l’inquinamento atmosferico (le altre sono previste il 22 gennaio, il 12 e il 26 febbraio, il 12 e il 26 marzo, il 16 e il 23 aprile).

Aveva provocato un incidente e poi era scappato: pirata incastrato dalle telecamere

Denunciato un 49enne di Brisighella, coinvolto in un sinistro del 23 dicembre

IncVFirenzeIl 23 dicembre un 48enne di Modigliana, al volante di una Fiat 600, è stato colpito da un’auto di colore nero, in fase di sorpasso, in via Firenze, alle porte di Faenza. Dopo lo schianto, il veicolo scuro si era allontanato senza fermarsi e senza prestare assistenza al conducente dell’utilitaria che aveva riportato contusioni per le quali era poi stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di faenza con un codice di media gravità.

Il nucleo Infortunistica della polizia locale dell’Unione faentina, intervenuto sul posto per i rilievi di legge, con i pochi indizi in mano, per l’assenza di testimoni, dopo un’accurata attività di indagine, anche grazie alle telecamere di videosorveglianza e ai varchi targa elettronici nell’Unione, ha rintracciato l’auto coinvolta nel sinistro stradale, risultata essere una Mercedes.

Il proprietario, un 49enne residente a Brisighella, è stato convocato negli uffici di via Baliatico e denunciato per fuga e omissione di soccorso.

Il basket torna al Pala De André per «la partita più importante della stagione»

Sfida salvezza a Ravenna dopo il 2022 passato a Cesena per contenere i costi. E domenica un nuovo impegno casalingo

Ravenna BasketDopo cinque gare disputate nel 2023 al Carisport di Cesena per contenere i costi energetici, l’OraSì torna nella propria casa del Pala De André in questa seconda parte della stagione, grazie anche alla gestione diretta del palazzetto da parte del Comune di Ravenna.

La squadra giallorossa è così pronta ad affrontare al Pala De André un doppio impegno fondamentale in chiave salvezza. Oggi, mercoledì 4 gennaio, l’appuntamento è alle 20.45 contro la Caffè Mokambo Chieti, che condivide con Ravenna l’ultima posizione a quota 6 punti ( a 6 di distanza dalla quota salvezza) nel girone rosso del campionato nazionale di A2.

Domenica 8 gennaio, alle 18, al Pala De André arriverà invece la Ueb Gesteco Cividale, a metà classifica con 14 punti.

La gara contro Chieti sarà trasmessa anche in diretta su MS Channel (Canale 814 Sky) e streaming su LNP PASS come “Game of the week” della settimana di Serie A2.

In occasione del ritorno al Pala De Andrè la società ringrazia per la fattiva collaborazione il Comune di Ravenna. «Come era stato auspicato a inizio stagione – si legge in una nota dell’OraSì – insieme si è riusciti a riportare il basket a Ravenna,  grazie anche all’intervento in prima persona del sindaco, Michele de Pascale, e dell’assessore con delega allo sport, Giacomo Costantini, ma anche grazie al supporto fornito dall’ufficio sport del Comune stesso, rappresentato da Stefano Savini, e di altri uffici comunali. Un ringraziamento anche a Bruno Masetti di Metro Srl, che ha molto agevolato il passaggio di consegne e l’arredo del palazzo in assetto partita. In tanti hanno collaborato dimostrando grande affetto e supporto nei confronti della società giallorossa: va sottolineato anche il supporto di Giuseppe “Beppe” Tateo, albergatore, ristoratore e chef dell’Hotel Classensis, ma soprattutto grande tifoso di pallacanestro, che gestirà in queste partite il bar del Pala De Andrè».

«Rientriamo a Ravenna dovendo affrontare senza finte retoriche la gara più importante della nostra stagione, per la classifica, per la sonora sconfitta subita all’andata, e per dare continuità ai nostri risultati casalinghi – commenta coach Alessandro Lotesoriere -. Il tutto partendo da un approccio umile ad un avversario che ha dimostrato di poter meritare di più, per come si è giocato tante gare in condizioni non ottimali. Servirà la tipica lotta su ogni pallone, il saper contenere le giocate di talento che alcuni avversari sanno produrre e l’essere squadra a 360 gradi, cercando di mettere in partita anche il nostro pubblico».

Una navetta gratuita per andare a fare la spesa al Conad di Castel Bolognese

Con partenza da Solarolo, dopo la chiusura del supermercato del paese

Conad Castel BologneseChiude il supermercato di Solarolo e così quello di Castel Bolognese organizza un servizio navetta gratuito per gli abitanti della località rimasta senza Conad.

È l’iniziativa che il Conad di Castel Bolognese lancia a partire da lunedì 9 gennaio. Il mezzo di cortesia, una navetta che dispone di 22 posti, partirà ogni lunedì e venerdì mattina alle 8,45 e rientrerà alle ore 10 circa da Castel Bolognese. Il punto di ritrovo è in piazza Gonzaga.

La decisione è stata presa dopo che la socia Conad storica di Solarolo Marisa Scalegni è andata in pensione.

Servizi simili sono stati attivati di recente anche nelle zone di Forlì e Cesena. In questo modo gli associati Cia-Conad intendono andare incontro soprattutto agli anziani e a tutti coloro che non sono dotati di automobile.

Torna dopo 50mila anni la “cometa dei Neanderthal”. Osservazione pubblica a Faenza

Appuntamento al parco delle Ginestre il 27 gennaio con le associazioni di esperti

Cometa NeanderthalTra le iniziative organizzate dal gruppo astrofili di Faenza, da segnalare quella del 27 gennaio in collaborazione con Arar (l’associazione ravennate Astrofili Rheyta) al parco delle Ginestre di Oriolo, dove dalle 22.30 si tenterà di vedere con binocoli e telescopi la Cometa C/2022 E3, a distanza di 50.000 anni dall’ultima volta che “fece visita” alla Terra, al tempo dei Neanderthal.

Nella prima parte della notte sarà visibile la luna al primo quarto, che però fino al suo tramonto, previsto intorno a mezzanotte, disturberà le osservazioni; a seguire si avranno le condizioni migliori per vedere la cometa e altri oggetti celesti.

La cometa è stata scoperta nel marzo del 2022 nell’ambito del programma di ricerca Zwicky Transient Facility (ZTF). Giunge dai confini del Sistema Solare e il 12 gennaio sarà alla minima distanza dal Sole, a 166 milioni di chilometri (la Terra è a circa 150 milioni di chilometri dal Sole…). L’1 febbraio sarà alla minima distanza dalla Terra, a 42 milioni di chilometri.

Tra fine gennaio e inizio febbraio si prevede che la cometa raggiunga la massima luminosità e potrebbe essere ben visibile con piccoli telescopi e binocoli. «Il condizionale è d’obbligo – spiegano dal gruppo – perché le comete sono imprevedibili e spesso riservano sorprese, sia in positivo che in negativo».

Si tratta di un’osservazione a ingresso libero (gradita la prenotazione usando i contatti disponibili sul sito www.astrofaenza.it, dove è possibile consultare anche il calendario degli altri appuntamenti).

A quest’altro link, invece, il calendario degli eventi al planetario di Ravenna.

Epifania, dalle bolle giganti in piazza a Ravenna ai giochi di legno di Bagnacavallo

Befana Piazza Bolle
La festa di Bagnacavallo

In occasione della festa della Befana sono diverse le iniziative dedicate a piccoli e grandi, diffuse sul territorio comunale di Ravenna (qui quelle in programma a Cervia, con fuochi d’artificio e tuffo in mare).

Si comincia nel giorno della vigilia, domani, giovedì 5 gennaio, dalle 14.30 alle 17, al Museo NatuRa dove si terrà “Facciamo insieme la piadina”, iniziativa gratuita a cura della cooperativa sociale Atlantide.

Venerdì 6 gennaio riparte la stagione teatrale organizzata e diretta dal Teatro del Drago/Famiglia d’arte Monticelli con il secondo appuntamento della sezione Almagià in Festa (i dettagli a questo link).

Gli appuntamenti di venerdì 6 gennaio proseguono nel villaggio dell’Advs, alle 15 in piazza San Francesco, con uno spettacolo di bolle di sapone giganti; a seguire, alle 16.30, estrazione della lotteria.

Da segnalare anche il ritorno della “Befana vien dal mare” a Marina di Ravenna, alle 10, al bacino pescherecci. Consegnerà la calza a tutti i bambini partecipanti previa presentazione del ticket da ritirare nel bar Timone, dove si terrà anche la pesca di beneficenza.

Fuori dal territorio comunale, da segnalare la tradizionale festa in piazza a Bagnacavallo, venerdì 6, alle 14.30, con la capanna delle scope e quella delle calze, la musica dei Santa Claus Quartet, le bolle di sapone, la lavanderina della Befana e i giochi di legno. Per concludere, merenda e distribuzione del calendario di “Smembar”.

Al via i saldi, scontrino medio previsto da 30 a 80 euro. L’appello a fare shopping

Confesercenti: «Sosteniamo l’economia del territorio». Sondaggio di Confcommercio: il 23 percento prevede un aumento

SaldiAlla vigilia della partenza dei saldi in Emilia-Romagna (al via il 5 gennaio) il responsabile dell’osservatorio della Confesercenti di Ravenna-Cesena, Mauro Tagiuri, titolare dei negozi che portano il nome della sua famiglia a Ravenna, invita i ravennati a comprare nei punti vendita in città.

«Le difficoltà di questo autunno/inverno sono state molte – commenta -, a partire dai costi energetici, ma guardiamo all’avvio dei saldi come ad un’opportunità di fare buoni affari e offrire esperienze di acquisto di qualità. I negozi sono ben riforniti e gli sconti incoraggiano la clientela ad uscire di casa e a fare acquisti nei negozi cittadini: sosteniamo l’economia del nostro territorio, facciamo shopping a kilometro zero per rilanciare il commercio di prossimità».

A fare qualche previsione concreta è invece l’Ufficio Studi di Confcommercio, che rende noti i risultati di un sondaggio condotto tra i commercianti del centro storico e della periferia di Ravenna. Commercianti che nel 70 percento dei casi si attendono stabilità o (nel 23 percento dei casi) aumento delle vendite per i saldi invernali, uno scontrino medio dai 30 agli 80 euro, mentre a farla da padrone saranno i beni utili.

Le vendite natalizie invece, secondo i commercianti interpellati da Confcommercio, sono state stabili, mentre per quanto riguarda tutto il 2022 quasi il 47% degli intervistati dichiara vendite in calo o in forte calo.

La pista di pattinaggio sul ghiaccio di Faenza resterà aperta otto giorni in più

Verrà utilizzata anche dalle scuole per le lezioni di educazione fisica

Pattinaggio Faenza GhiaccioLa pista di pattinaggio di piazza Nenni, a Faenza, resterà allestita una settimana in più. Il gestore dell’attrazione, Riccardo Farneti, ha infatti ottenuto una proroga della chiusura di otto giorni. Si potrà quindi pattinare fino a domenica 15 gennaio.

La proroga è stata ottenuta a fronte del maltempo che ha condizionato le prime due settimane e anche di «una forte richiesta da parte delle scuole superiori di poter usufruire della struttura per svolgere ore di educazione fisica negli orari di lezione, alla mattina, quando la pista solitamente dovrebbe essere chiusa», rivela il gestore.

Fino a oggi (3 gennaio) più di 4mila sono stati i biglietti staccati, compresi quelli promozionali e omaggio.

Approvato il progetto di riqualificazione della “nuova” piazza di Lido Adriano

Ci saranno un palco fisso per spettacoli lungo 13 metri, “microparchi” e panchine moderne. Investimento da 770mila euro

Piazza Vivaldi Lido Adriano Rendering
Un rendering del progetto di riqualificazione di piazza Vivaldi

È stato approvato dalla giunta del Comune di Ravenna il progetto di riqualificazione di piazza Vivaldi a Lido Adriano del valore complessivo di 770mila euro che saranno interamente finanziati dai fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza).

Il progetto intende trasformare la piazzada quella che è attualmente – in sostanza un parcheggio con pavimentazione in asfalto – in un hub culturale in grado di accogliere spettacoli musicali e teatrali, attraverso una riqualificazione che valorizzi lo spazio pubblico rendendolo attrattivo per la collettività.

La piazza, che misura circa 2.600 metri quadri, è punto nodale tra viale Virgilio e il lungomare viale Petrarca; pertanto è stata ripensata con pavimentazione in pietra naturale per dare continuità al porfido esistente del marciapiede del lungomare, ma con una propria identità, dal momento che verrà “alzata” rispetto alla quota dello stesso marciapiede.

Il sistema strada-piazza – si legge nel progetto – “sarà in grado di essere percepito come luogo centrale con il nuovo palco per i concerti, la zona di relax e occasioni di aggregazione lato mare dove potranno essere ospitati conferenze, concerti, proiezioni all’aperto, mercatini e ogni altra iniziativa/attività ricreativa”.

La riqualificazione – assicurano dal Comune – punta all’attuazione di un progetto di arredo urbano che coniughi nuove tecnologie e aspetti normativi e sia in grado di durare nel tempo.

È prevista la completa realizzazione della fondazione e della relativa sovrastruttura per la nuova pavimentazione adibita d’estate a spettacoli e utilizzabile anche per l’eventuale stallo dei veicoli su ruote. È previsto il mantenimento dei filari di pini.

Saranno utilizzate la pietra di Lessinia bianca, compatta, di pregio e resistente alle intemperie per i percorsi della piazza e la pietra di Luserna, duttile, resistente ai carichi e non deteriorabile.

Fra la nuova piazza ripavimentata e il parcheggio esistente verrà ampliata la fascia verde con la creazione di “microparchi”, spazi più intimi arredati con pavimentazione drenante color legno e panche da lettura dello stesso materiale in Wpc. Nei micro-parchi saranno disponibili 12 sedute che si caratterizzeranno per la linea moderna, la comodità e la durata nel tempo, non avendo necessità di particolari manutenzioni. Nel marciapiede in porfido, che circoscrive la piazza sui due lati verso la strada, in sostituzione delle panchine esistenti, verranno posizionate 12 panche a forma di parallelepipedo con finitura sabbiata e piano di seduta bocciardato in granito bianco.

Il palco fisso avrà le dimensioni di 12,80 per 9,40 metri e altezza di circa 1 metro e 30 centimetri. I gradoni, che permettono di salire sul palco sia di fronte sia di lato, saranno rivestiti in pietra per dare uniformità alla piazza.

Il restyling prevede anche la sostituzione dei pali dell’illuminazione disposti sui lati con design moderno e tecnologia a led, oltre all’eliminazione del faro centrale.

Lo studio urbanistico contiene fin da ora la possibilità di ulteriori ampliamenti, dopo il reperimento di adeguate risorse, per creare aree nuove di verde pubblico e ulteriori pavimentazioni.

Nuovo anno da record per il porto di Ravenna. «I lavori dell’Hub hanno dato fiducia»

Nel 2022 movimentate 27,4 milioni di tonnellate: superato il primato dell’anno precedente

Nave Ucraina Porto Canale
La nave Rojen entra nel porto canale

Dopo il record del 2021 (con 27,1 milioni di tonnellate movimentate) il porto di Ravenna ha chiuso un altro anno da primato. Le stime appena elaborate per il mese di dicembre, portano infatti la movimentazione complessiva del 2022 a circa 27,4 milioni di tonnellate superando appunto lo storico risultato del 2021.

In attesa della suddivisione per merceologie, si possono già segnalare alcuni risultati storici: il numero di croceristi arrivati al terminal crociere (193.000 passeggeri di cui 153.000 in “home port”); 80.000 semirimorchi pal terminal delle Autostrade del mare sulla linea Ravenna-Brindisi-Catania (con i conseguenti benefici ambientali) e 230.000 container.

«Arrivare a questi risultati in un anno complicato come questo non era semplice – dichiara il presidente dell’Autorità portuale Daniele Rossi -. La guerra ha quasi azzerato il traffico con l’Ucraina e la Russia (circa 4 milioni di tonnellate/anno), senza considerare poi le tensioni dovute ai prezzi dell’energia che hanno rallentato tutta l’economia nazionale. Oltre a questo, ricordiamoci che sono in corso i lavori dell’Hub Portuale con diversi cantieri sulle banchine e le draghe nel canale per l’approfondimento dei fondali. Grazie a un confronto continuo con i terminalisti e il General Contractor stiamo riuscendo a minimizzare al massimo i disagi e i risultati ne sono la prova. Al di là di quanto sopra, io penso che l’avvio dei lavori attesi da anni del progetto Hub Portuale abbia veramente dato quella svolta, soprattutto in termini di fiducia, che tutti gli operatori attendevano. Stiamo costruendo il porto del futuro e nonostante i disagi che ancora ci saranno per i lavori in corso e le turbolenze internazionali, la strada è oramai tracciata».

I vigili restituiscono a una donna la sua borsa con 3mila euro, dimenticata al bar

Notata da una delle dipendenti del locale, che ha avvisato un agente, cliente abituale

Borsa Contanti FaenzaNella giornata di ieri, lunedì 2 gennaio, una donna di Bagnacavallo, mentre si trovava a Faenza, si è fermata a fare colazione al bar La Loggia di via Oberdan, dimenticando su una delle sedie la borsa.

Una delle bariste, dopo un paio d’ore, si è accorta della borsa lasciata incustodita e ha avvisato un suo cliente abituale, un agente della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina. Il vigile si è recato al locale prendendo in consegna la borsa che ha poi provveduto a portare al comando di via Baliatico. Gli agenti a quel punto hanno aperto la borsa per cercare i documenti e poter così risalire alla proprietaria. Grande sorpresa quando dal portafogli della signora oltre ai documenti hanno rinvenuto una somma in banconote molto vicina ai 3.000 euro.

Dai documenti gli agenti sono risaliti all’identità della proprietaria che nel frattempo era rientrata a Bagnacavallo e che ormai disperava di poter rientrare in possesso del suo denaro. Convocata al Comando gli agenti hanno restituito borsa e contanti.

Si rinnova la tradizione dell’Impagliata: il sindaco premia la famiglia Youssef

A Faenza viene regalato il “servizio per la puerpera” in maiolica ai primi nati

Impagliata FaenzaAnche quest’anno si è rinnovata a Faenza la tradizione dell’Impagliata, il “servizio per la puerpera” in maiolica creato per festeggiare un importante momento, come è quello di un nuovo arrivato. Il servizio, composto da diversi pezzi, piatti e ciotole, che poi vengono impilati quasi a formare una scultura, viene offerto alle mamme per consumare il pasto dopo il parto.

A Faenza, che ha fatto sua questa antica usanza, è tradizione consegnare l’Impagliata ai primi nati, uno per sesso, del nuovo anno.

Questa mattina (3 gennaio) il sindaco Massimo Isola ha fatto visita all’ospedale “degli Infermi” per salutare e consegnare l’Impagliata al primo faentino nato, Othman Youssef, venuto alla luce lunedì 2 gennaio alle 8.41. Felicissimi i genitori, la mamma, Fatima Zahra El Fakir, 34enne casalinga, e il papà, Johar Youssef, 39enne addetto alla sicurezza in una ditta privata. Il piccolo Othman, quarto fratello della famiglia, dopo Imane, Aiya e Ahmed, al momento della nascita pesava 3.665 grammi.

Il decoro scelto per l’Impagliata 2023, consegnato ai genitori di Othman è “a garofano”, una “cineseria” della Fabbrica Ferniani di Faenza, che iniziò a produrre ceramiche decorate a Garofano nel 1767. Oggi il Garofano è la decorazione tradizionale faentina più famosa e diffusa. Il servizio dell’Impagliata è stato realizzato, come da tradizione, dal ceramista faentino Romano Certesi.

Un po’ di storia
L’origine del termine impagliata è incerta. Potrebbe fare riferimento, così come riportato da uno studio del Mic, il Museo internazionale delle ceramiche di Faenza, al “giaciglio di paglia sul quale venivano posati i neonati”. L’impagliata è poi diventato negli anni un servizio in ceramica costituito da elementi sovrapposti l’uno all’altro in modo da formare un complesso unico, un oggetto quasi di design oggi, che un tempo veniva donato alle madri per il loro primo pasto a letto dopo il parto. Il servizio è costituito da un piatto fondo per il brodo, un portauovo con porta-sale e una piccola zuppiera. La tradizione dell’Impagliata che testimonia il significato della vita e la protezione che la comunità riservava alla ‘donna-madre’ per tutto il periodo puerperale, è documentata fin dal ‘400. Nel tempo il tradizionale servizio faentino è stato donato anche ad alcune note personalità, tra cui la principessa di Piemonte, Maria Josè di Savoia, per la nascita della terzogenita Maria Gabriella (1940), e la principessa di Galles, Diana Spencer, in occasione della nascita del primogenito William (1982).

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