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29 Giugno 2026

Ufficiale: Emilia-Romagna in zona arancione (anche) da lunedì

Le restrizioni più severe entreranno in vigore comunque già dal weekend

IMG 0998L’Emilia-Romagna, da lunedì, sarà in zona arancione.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in serata una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio e che inserisce l’Emilia-Romagna nelle regioni con più restrizioni insieme a Sicilia, Calabria, Veneto e Lombardia.

Le restrizioni (le principali differenze come noto sono il divieto di uscire dal proprio comune e la chiusura di bar e ristoranti, fatta eccezione per asporto e delivery) inizieranno in realtà già da domani (9 gennaio), quando tutta Italia sarà in zona arancione per il fine settimana.

Dal monitoraggio settimanale di Iss e Ministero della Salute emerge infatti che l’Emilia-Romagna ha un Rt puntuale sopra la soglia uno anche nel valore inferiore. L’indice Rt, che misura la trasmissibilità dei contagi, è infatti uno dei valori principali nella definizione delle aree di rischio. (ANSA).

No Vax e Movimento 3V tornano in piazza a Ravenna contro le chiusure del Governo

Organizza il Movimento 3V: «Riprendiamoci la nostra vita»

3v Cervia
Uno scatto dalla manifestazione 3V di Cervia dello scorso dicembre

I “3 V” tornano in piazza a Ravenna. Si tratta del Movimento contro l’obbligo vaccinale nato in occasione delle ultime elezioni regionali e che metteva appunto al centro del suo programma la “libertà di scelta”.

L’appuntamento è in piazza del popolo domenica 10 gennaio, dalle 15 alle 17, all’insegna dello slogan “Riprendiamoci la vita”.

«Manifestiamo – si legge nella nota degli organizzatori – il nostro totale disaccordo con le politiche restrittive del Governo, che hanno messo in seria difficoltà la maggior parte delle attività commerciali, generando disoccupazione, povertà e disperazione. I nostri figli relegati a casa ne stanno risentendo nel loro equilibrio psico-fisico. Rispettando le norme vigenti ci riuniamo per onorare la nostra Costituzione, tanto vituperata da questo susseguirsi incalzante e irragionevole di ordinanze e Dpcm. Riprendiamoci la Costituzione e riprendiamoci la nostra vita».

La denuncia di una 21enne: «Picchiata e ferita con una lametta». Fidanzato arrestato

Violento litigio in casa poi la ragazza si è rifugiata da un vicino e chiamato la polizia. Prognosi di 40 giorni

Un uomo di 37 anni è stato arrestato a Faenza con l’accusa di lesioni personali aggravate dopo che la fidanzata 21enne è stata trovata con i segni di percosse e ferite sulle braccia che ha attribuito a pugni e tagli inferti con una lametta. La prognosi è di 40 giorni. L’uomo ha prima parlato di un litigio in cui anche lui avrebbe riportato ferite e poi ha negato tutto accusando la giovane di autolesionismo. L’arresto della polizia è avvenuto il 6 gennaio ma è stato reso noto dalla questura solamente ieri, 7 gennaio. Il giudice ha convalidato l’arresto, ha concesso all’imputato i termini a difesa fissando la celebrazione dell’udienza al 3 febbraio. Nel frattempo per il 37enne c’è il divieto di avvicinamento alla parte offesa.

La vicenda avrebbe avuto inizio nel pomeriggio del 5 gennaio, nell’abitazione della ragazza. La lite fra i due avrebbe avuto più fiammate fino a quando la ragazza si è rifugiata da un vicino di casa e ha chiamato il 112. I poliziotti del commissariato, sulla scorta di quanto appreso dalla vittima, hanno condotto l’uomo – rintracciato ancora all’interno dell’appartamento della vittima – negli uffici di via San Silvestro.

La scuola Pescarini apre una sede a Lugo. Al via un corso per “addetta alle pulizie”

Aperte le pre-iscrizioni per ottenere la qualifica di Operatore Socio Sanitario

La scuola Angelo Pescarini Arti e mestieri ha aperto una sede operativa a Lugo per l’erogazione di servizi di area Welfare. In particolare, vi verranno svolte attività di orientamento professionale e corsi rivolti a persone in cerca di lavoro e a ragazzi iscritti al programma “Garanzia Giovani”, analogamente a quanto avviene nelle sedi di Ravenna e Faenza.

I nuovi spazi, situati in Corso Garibaldi 114 all’interno di un palazzo antico e concessi in comodato gratuito dal Comune di Lugo, hanno una superficie di circa 100 metri quadrati.

Già da lunedì prossimo nei nuovi locali partirà con una decina di partecipanti il corso per “Addetta alle pulizie” nell’ambito del progetto volto all’inserimento lavorativo di donne vittime di violenza, coordinato a livello regionale dalla Pescarini, e realizzato in collaborazione con l’associazione “Demetra Donne in Aiuto” di Lugo.

Sono aperte inoltre le preiscrizioni al corso per il conseguimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario (Oss) che partirà nella prossima primavera: 0544- 687311; info@scuolapescarini.it).

«Con questa succursale – dichiara il Direttore Luciano Casmiro – siamo in grado di allargare le nostre prestazioni all’interno del bacino provinciale in ossequio al “principio di prossimità” dei servizi, con l’intento di favorire la fruizione degli stessi da parte dei residenti nei comuni dell’Unione della Bassa Romagna, in stretta connessione con il Centro per l’Impiego regionale di Lugo».

Dopo la Lonely Planet, anche il Times incorona Ravenna tra le mete del 2021

L’assessore Costantini: «Il lavoro per aumentare notorietà e internazionalizzazione ha portato ottimi frutti»

Sant'apollinare In Classe, Mosaici Del Catino, Trasfigurazione Simbolica, VI Secolo, 04 Croce GemmataGli scintillanti mosaici mozzafiato delle basiliche paleocristiane di Ravenna in netto contrasto alla “buia” storia del Medioevo britannico. È l’immagine con cui l’edizione online del Times (16,6 milioni di visitatori unici mensili) incorona la città d’arte romagnola come meta da non perdere per l’anno appena iniziato.

La segnalazione è nella sezione le “10 migliori vacanze art&culture” nell’ambito dell’articolo le “100 migliori vacanze del 2021” e vede Ravenna al nono posto, con la sua sorprendente ascesa da “tratto paludoso della Costa Adriatica” a “fulcro politico e religioso d’Italia”.

«Il turismo internazionale è momentaneamente in “pausa” – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini – ma l’Emilia Romagna è sempre nei desideri di viaggio degli stranieri, con le sue splendide città d’arte che di anno in anno celebrano grandi nomi della cultura italiana e internazionale, come Ravenna con i 700 anni di Dante quest’anno. Quello dello storico tabloid inglese è un bel segnale di inizio anno sul fronte internazionale e un’importante occasione di visibilità per una città dalla storia e dal passato molto affascinanti».

«Questo riconoscimento e il recente Best in Travel di Lonely Planet – dichiara l’Assessore al Turimo del Comune di Ravenna, Giacomo Costantini – ci confermano che il lavoro assiduo messo in campo per aumentare notorietà e internazionalizzazione di Ravenna ha portato ad ottimi frutti. Inoltre queste autorevoli menzioni dimostrano che possiamo sfruttare questa opportunità per investire con maggior vigore su Inghilterra e Stati Uniti pensando ad un piano specifico per la promozione e il potenziamento di relazioni con questi mercati. Partendo già dal 2021, che grazie alle celebrazioni del centenario di Dante Alighieri sarà un anno ricco di eventi culturali che riempiranno tutto il calendario, come “L’ora che volge il dìsio”, lettura perpetua della Divina Commedia di fronte alla Tomba, e nel quale verranno realizzate anche importanti opere, come l’inaugurazione del Museo Dante e Casa Dante».

Il quotidiano britannico propone un pacchetto del tour operator Acetours di ben cinque giorni con Mark Corney (ex presentatore del famoso programma britannico sull’archeologia “Time Team”) a spiegare la rapida ascesa della città a capitale dell’impero di Bisanzio.

Di seguito la traduzione del testo dell’articolo, visibile agli abbonati al Times al seguente link: https://www.thetimes.co.uk/article/10-best-art-and-history-holidays-for-2021-ns2zvmrgv.

Quasi 600 firme in Comune per chiedere una pista ciclabile tra Ravenna e San Michele

L’appello della Fiab: «Potrebbe diventare un tratto importante del collegamento con Bologna»

20210108 Petizione San MicheleÈ stata presentata in Comune la petizione per la realizzazione del percorso ciclabile tra Ravenna e San Michele. Sandra Giuliani, che ha dato vita all’iniziativa, ha consegnato il testo e le 575 firme raccolte.

L’idea nasce nell’agosto 2018 e inizia a prendere corpo nella primavera del 2019, quando sono iniziati i primi scambi con Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) Ravenna che da subito ha sostenuto il progetto offrendo la propria esperienza nell’esame delle cartografie e dei precedenti progetti di viabilità ciclabile per San Michele.

Dopo il confronto partecipato con i residenti, il 1° maggio 2019 è partita la raccolta firme accompagnata dalla divulgazione del progetto.

La petizione mira alla realizzazione di un percorso ciclabile a valenza multipla che parte dalla Rotonda Spagna a Ravenna e giunge fino a San Michele, allo scopo di collegare Ravenna con San Michele, Godo e Russi. «Il progetto è stato impostato cercando tutte le possibili ottimizzazioni – si legge in una nota di Fiab –. Sono quindi state considerate priorità lo sfruttamento della viabilità pubblica già esistente, la limitazione dell’impermeabilizzazione del suolo, la riduzione dei costi di realizzazione, la limitazione della necessità di espropri o concessioni, soprattutto da parte di privati, lo sfruttamento delle infrastrutture esistenti e il privilegiare soluzioni ad elevata fattibilità».

Il percorso tra Ravenna e San Michele «si colloca molto bene – fanno notare da Fiab – anche lungo l’itinerario cicloturistico de “Le due Capitali” che collega Ravenna con Firenze, per il quale di recente sulla stampa è stata espressa la volontà da parte dei Sindaci delle due città di migliorare il collegamento ferroviario, sperimentando soluzioni innovative di modalità di trasporto nuove e sostenibili con l’utilizzo del primo treno a idrogeno in Italia. Ricordiamo infine che il percorso potrebbe diventare un tratto importante nel territorio ravennate per il progetto di cui molto si sta parlando in questi giorni, al quale tutti ormai si riferiscono con il nome di “BO.RA”, che prevede appunto il collegamento ciclabile tra Bologna e Ravenna».

Ecco i biglietti vincenti della lotteria della Befana dell’Advs

 

Estrazione LotteriaGiovedì 7 gennaio – in diretta streaming sulla pagina Facebook di Advs Ravenna per rispettare le norme anti Covid-19 – si è svolta l’estrazione della Lotteria della Befana 2021 di Advs Fidas Ravenna.

Il ricavato della vendita dei biglietti verrà utilizzato per promuovere la donazione di sangue che, ricordano da Advs, è estremamente sicura anche in questo periodo di emergenza, tanto che dall’inizio della pandemia tra gli operatori dell’associazione non è stato riscontrato alcun caso.

Ecco tutti i biglietti vincenti (i vincitori possono contattare la segreteria di Advs Ravenna tutti i giorni dalle 8 alle 13.30 al numero telefonico 0544/403462 per ritirare i premi).

  • Il numero 00587 vince una bicicletta elettrica mod. Broadway Brera;
  • Il numero 02962 vince un televisore Samsung a 55 pollici;
  • Il numero 00111 vince un buono spesa da 300 euro da Mediaworld;
  • I numeri 00185 – 02412 – 01039 – 01246 – 02038 vincono un buono spesa Conad da 250 euro;
  • Il numero 00159 vince un buono spesa da 200 euro all’autofficina Casadio di Ravenna;
  • I numeri 00537 – 01767 – 00475  vincono uno Smartbox per un weekend di 1 notte (con colazione) per due persone;
  • I numeri 01646 – 02660 – 01828 – 00373 vincono un prosciutto nostrano.

Ok dal Governo: lo stop ai veicoli diesel Euro 4 rinviato a fine emergenza Covid

Ma l’Emilia-Romagna annuncia comunque «misure straordinarie per la tutela della qualità dell’aria»

Smog
Tra i primi fattori dell’inquinamento dell’aria c’è il traffico veicolare

Il Ministro dell’Ambiente ha accolto la richiesta di proroga per l’entrata in vigore dello stop ai veicoli Euro 4 diesel, avanzata nei giorni scorsi dai presidenti delle Regioni del Bacino Padano (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto). Prevista già dal 2018, la limitazione era stata prorogata all’11 gennaio e ora di nuovo rinviata “a fine emergenza Covid”.

L’Emilia-Romagna annuncia però «misure straordinarie per la tutela della qualità dell’aria».

«Gli assi prioritari individuati intervengono su riscaldamento, mobilità e agricoltura – si legge in una nota che precede una conferenza stampa fissata per le 13 –, e, in attesa di introdurre investimenti per misure strutturali attraverso i fondi del Next Generation Eu, già chiesti al Governo, la Regione vara un suo piano interventi, che saranno illustrati dall’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo».

Bonaccini: «Pronti a vaccinare anche di notte. Coinvolgere i medici di base»

Il presidente della Regione: «Penso che si possa arrivare all’immunità di gregge prima del previsto»

Vaccinazione Anticovid«L’Italia si sta comportando bene» sulla prima fase dei vaccini e «da marzo (quando dovrebbe partire la vaccinazione alla popolazione, ndr) sarà la vera sfida», ha detto a Mattino 5 il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Secondo cui è necessario «coinvolgere i medici di base per ampliare la platea vaccinale».

Per Bonaccini «si è detto che a fine anno si avrà l’immunità di gregge, ma io penso che si possa avere parecchi mesi prima e noi come Emilia-Romagna vogliamo essere pronti a raddoppiare o triplicare» il numero di dosi somministrate.

«Ho detto ai direttori delle Asl di tenerci pronti anche per aperture notturne, se serve», ha aggiunto. (ANSA.it)

Si fa consegnare dal corriere 21 chili di mariuana: arrestato un 40enne incensurato

In casa altri due chili e il materiale per il confezionamento. Lui si è giustificato parlando di cannabis light e di olio per cavalli…

marijuana sequestrata finanzaMaxi sequestro di droga della Guardia di Finanza di Ravenna.

Nella mattinata del 30 dicembre, infatti, una pattuglia della 1a Compagnia ha proceduto al controllo di un furgone di un corriere espresso impegnato  nelle consegne dei pacchi individuando una spedizione, composta da tre colli, contenenti oltre 21 kg di marijuana destinata ad un quarantenne residente a Faenza. Fondamentale l’intervento dell’unità cinofila antidroga e in particolare deI cane Bacol, un labrador.

Atteso che il destinatario dichiarato dal mittente non è risultato risiedere nel luogo di consegna, i militari, coordinatisi con il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Ravenna, hanno scortato il carico fino a destinazione, senza aprirlo fintanto che non è stato poi ritirato da un’inconsapevole anziana signora, identificata come la madre del reale destinatario, già avvisata dal figlio dell’arrivo dei pacchi.

Giunto sul posto, l’uomo, che ha aperto i colli alla presenza dei militari, ha dichiarato di conoscere bene il contenuto della spedizione e che si sarebbe trattato di marijuana light da utilizzare per preparare un olio lenitivo da somministrare ai cavalli per i dolori articolari, sebbene non eserciti la professione di veterinario, né avesse alcuna abilitazione o autorizzazione per preparare tali composti. Inoltre il destinatario della merce ha dichiarato di non aver pagato nulla per quel carico in quanto il produttore era, a suo dire, consapevole dell’utilizzo sperimentale a cui le infiorescenze erano destinate.

Il racconto non ha tuttavia convinto i finanzieri che hanno deciso di perquisire anche l’abitazione dell’uomo che, per cercare di evitarlo, ha consegnato spontaneamente altri 5 recipienti contenenti varie tipologie di marijuana, dichiarando che era tutta la sostanza a sua disposizione.

Ma i finanzieri non hanno “desistito” e hanno ritrovato in casa altri 500 grammi di sostanza stupefacente, non dichiarata dall’uomo, nascosta all’interno di una scarpiera.

L’operazione ha portato quindi a sequestrare complessivamente 22,694 kg di Marijuana.

Oltre alla droga, in casa è stato trovato anche tutto l’armamentario presumibilmente utilizzato per confezionare le dosi: bustine auto-sigillanti di tabacco, bilancino di precisione, cartine di vari formati e vari grinder (trita-erba).

L’uomo è stato quindi “confinato” agli arresti domiciliari. Successivamente, il Gip del tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo la presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Le successive analisi di laboratorio, disposte dal Pubblico Ministero, hanno da ultimo confermato l’esito del narcotest circa l’effetto assolutamente drogante della sostanza, a dimostrazione dell’illeceità della detenzione e del reale utilizzo della marijuana.

Con “Palcoscenico” alla scoperta del patrimonio teatrale in provincia di Ravenna

Edizione speciale 2020 dell’annuario dello spettacolo edito da Reclam. In distribuzione gratuita sul territorio ravennate e in due versioni digitali

Veduta della sala del Teatro Alighieri di Ravenna
Veduta della sala del Teatro Alighieri di Ravenna

È uscito a fine dicembre l’edizione 2020 di “Palcoscenico”, il tradizionale annuario dello spettacolo (il primo numero risale al 2007), pubblicato dal nostro editore Reclam. Giocoforza l’emergenza covid, che ha determinato la sospensione di tutte le stagioni “dal vivo”, la rivista si presenta come “edizione speciale” alla scoperta della vicende dell’eccezionale patrimonio di palcoscenici storici e altri spazi dello spettacolo che vanta la provincia di Ravenna.
La pubblicazione – 48 pagine ricche di testi autorevoli e immagini – è in distribuzione gratuita nelle edicole, nei supermercati e nei dispenser del territorio, ma è disponibile anche in versione sfogliabile e in formato pdf scaricabile.
Un particolare ringraziamento va a tutte quelle alle aziende che hanno scelto di promuovere i loro prodotti e servizi sulle pagine di “Palcoscenico” e con le loro inserzioni ne hanno consentito la pubblicazione.

PALCO 2020 21 COVERDi seguito pubblichiamo la breve introduzione che apre la pubblicazione e racconta i contenuti e il senso di questa edizione straordinaria della rivista.

I teatri come luoghi di comunità
Avremmo voluto fare una rivista sulla riapertura, ma non ce n’è stato il tempo. Dopo il lockdown della scorsa primavera, la stagione autunnale non ha fatto in tempo a ripartire che di nuovo i sipari si sono chiusi, ancora una volta tra le prime attività a essere sacrificate per contrastare la pandemia. E si direbbe che ancora una volta rischiano di essere le ultime a riaprire, visto che a oggi non ci sono notizie in merito a un’eventuale apertura. E così, Reclam ha deciso di dar vita a una pubblicazione straordinaria di questa rivista, “Palcoscenico”, da oltre dieci anni punto di riferimento per i teatri della provincia di Ravenna e nata dall’amore per questa arte fatta necessariamente dal vivo.

Ne è così nata una rivista fuori dal tempo, perché non è legata a nessuna stagione in particolare e allo stesso tempo figlia di questi tempi così difficili per tutti e per lo spettacolo dal vivo in particolare. Ecco allora che nel momento in cui il sipario non si apre, ma i teatri restano lì, cuore e anima delle nostre città, abbiamo deciso di raccogliere una serie di articoli scritti in gran parte dall’architetto Paolo Bolzani e pubblicati nel corso degli ultimi quindici anni sulle nostre riviste (“Palcoscenico” e “Ravenna Festival Magazine”) per farne una sorta di strenna, di vera e propria antologia.
Sono tantissimi i luoghi di teatro della nostra regione, ognuno con una propria storia strettamente connessa alle comunità in cui sono sorti. Ripercorrerne le vicende, tornare ad apprezzarne i dettagli architettonici ci è sembrato un modo per ricordare a tutti noi quanto questi luoghi facciano parte del nostro stesso essere comunità.

Nuova materna a San Michele, via ai lavori. In municipio si discute la petizione

Il nuovo edificio in via Pietro da Rimini ospiterà due sezioni per un totale di 54 bambini 3-6 anni. Intanto 422  residenti chiedono di mantenere gli impegni per la riqualificazione dell’edificio storico in via Faentina

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L’area di San Michele dove verrà realizzata la nuova scuola materna

È partito oggi, 7 gennaio, il cantiere per la costruzione della nuova scuola per l’infanzia di San Michele, frazione al confine sud-ovest del comune di Ravenna. L’appalto è andato alla ditta Cear. L’edificio nell’area di verde pubblico di via Pietro da Rimini, strada a fondo chiuso a ridosso del cavalcaferrovia per Villanova, dovrà ospitare 54 bambini da 3 a 6 anni, in due sezioni da 27.

Il progetto del Comune prevede che lo storico edificio scolastico di San Michele in via Faentina risalente all’anno 1900, dove la scuola occupa il piano terra e il primo piano dell’ala principale, venga destinato a servizi per la popolazione anziana attraverso una completa ristrutturazione da avviare una volta pronta la nuova materna.

Il 15 gennaio in consiglio comunale si discuterà la petizione firmata da 422 residenti nella frazione che chiedono alla pubblica amministrazione di rispettare gli impegni presi. Primi firmatari Michele Parini di San Michele e Nicola Carnicella, vice-presidente del consiglio territoriale di Piangipane.

Sono quattro i punti toccati dalla raccolta firme. Per le aree verdi si chiede schermature verso le strade limitrofe, adeguato sistema di ombreggiamento del parcheggio. Estendere il servizio anche ai minori di tre anni: si chiede un progetto preliminare di fattibilità per un asilo nido. Adeguare la viabilità e i parcheggi: non sembrando sufficiente quanto indicato nel progetto esecutivo, si chiede che ne sia discusso pubblicamente il progetto specifico preannunciato. Destinare l’edificio storico a servizi per gli anziani: occorre almeno uno studio di fattibilità.

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