In provincia di Ravenna nel bollettino di oggi, 28 ottobre, sono registrati 96 nuovi casi di Covid: 44 maschi e 52 femmine; 60 asintomatici e 36 con sintomi; 86 in isolamento domiciliare e 10 ricoverati. Nel dettaglio: 66 da contact tracing; 22 per sintomi; 6 per test volontari; 2 per categorie professionali.
Il bollettino regionale di oggi, 28 ottobre
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 50.494 casi di positività, 1.212 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.376 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti passa così dal 6,6% di ieri al 5,7% di oggi.
Dei nuovi contagiati, sono 582 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,3 anni.
La situazione dei contagi nelle province vede quella di Modena con 280 nuovi casi, poi Bologna (222), Reggio Emilia (171), Rimini (114), Ravenna (96), Piacenza (91), Parma (75). Poi la provincia di Ferrara (57), l’Imolese (37), Cesena (36) e Forlì (33).
I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 18.230 (1.153 in più di quelli registrati ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 17.112 (+1.072 rispetto a ieri), il 93,8% dei casi attivi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 119 (+16 rispetto a ieri), 999 quelli in altri reparti Covid (+65).
Sul territorio, le 119 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 10 a Piacenza (+2 rispetto a ieri), 12 a Parma (-1), 6 a Reggio Emilia (+1), 16 a Modena (+5), 43 a Bologna (+4), 4 a Imola (+1), 6 a Ferrara (+1), 4 a Ravenna (-1), 7 a Forlì (+2), 3 a Cesena (+1) e 8 a Rimini (+1).
Purtroppo, si registrano 14 nuovi decessi: 4 in provincia di Ravenna (una donna di 91 anni e 3 uomini di 78, 90 e 91 anni, tra cui anche i due anziani della casa di riposo di Alfonsine di cui avevamo già scritto), 3 in provincia di Bologna (3 uomini di 73, 82 e 95 anni), 3 in provincia di Parma (3 uomini di 72, 88 e 89 anni), 2 in provincia di Modena (2 uomini di 80 e 81 anni), 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 85 anni) e 1 in provincia di Ferrara (un uomo di 91 anni). Dall’inizio dell’epidemia i morti complessivi in Emilia-Romagna sono 4.593.
Le persone complessivamente guarite salgono a 27.671 (+45 rispetto a ieri).
Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 6.567 a Piacenza (+91, di cui 2 sintomatici), 5.420 a Parma (+75, di cui 53 sintomatici), 7.789 a Reggio Emilia (+171, di cui 119 sintomatici), 7.090 a Modena (+280, di cui 174 sintomatici), 9.647 a Bologna (+222, di cui 90 sintomatici), 943 casi a Imola (+37, di cui 27 sintomatici), 2.366 a Ferrara (+57, di cui 29 sintomatici); 2.653 a Ravenna (+96, di cui 36 sintomatici), 2.172 a Forlì (+33, di cui 25 sintomatici), 1.671 a Cesena (+36, di cui 22 sintomatici) e 4.176 a Rimini (+114, di cui 53 sintomatici).
In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati, sono stati eliminati 3 casi (1 Modena, 1 Bologna, 1 Forlì) in quanto giudicati non Covid-19
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto ristori.
Sono 96 i nuovi casi di Covid accertati in un solo giorno a Ravenna, il dato più alto mai registrato dall’inizio della pandemia. Su 96 nuovi casi ci sono 46 asintomatici e 7 nuovi ricoverati, di cui uno in più in terapia intensiva (in provincia al momento i pazienti sono cinque).
Dopo l’evento di ieri promosso dalle palestre, sabato 31 ottobre (dalle 17.30 alle 18.30) è stata organizzata un’altra manifestazione contro il nuovo Dpcm anti Covid.
È attivo a Ravenna un nuovo servizio di bike sharing, reso possibile grazie a tre finanziamenti (due di tipo statale e uno di tipo europeo).
Il coronavirus sta facendo vittime tra gli ospiti della casa di riposo Boari di Alfonsine: su 56 anziani al momento si contano due morti e 40 positivi. I decessi arrivati tra il 24 e il 26 ottobre, già riportati dai quotidiani locali, finora non sono comparsi sui bollettini quotidiani diramati da Provincia e Regione ma la conferma arriva dal sindaco Riccardo Graziani, con due post su Facebook.
Il premier Giuseppe Conte risponde al maestro Riccardo Muti. E lo fa con una nota pubblicata sempre sul Corriere della Sera, dove il direttore d’orchestra ravennate
La Regione recepisce il nuovo Dpcm del Governo che alza al 75% la percentuale minima di didattica a distanza alle scuole superiori. Anche in Emilia-Romagna, quindi, gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, adottano la didattica digitale integrata complementare alla didattica in presenza per gli studenti dei percorsi di studio e per gli iscritti ai percorsi di secondo livello dell’istruzione degli adulti, con criteri di rotazione fra le classi o fra gli studenti all’interno delle classi per non meno appunto del 75% delle attività.






