martedì
23 Giugno 2026

Post sessisti su Facebook, Faenza Contemporanea esclude Zannoni dai candidati

Contenuti visibili solo agli amici e rimossi prima della candidatura, emersi con una segnalazione dagli avversari politici

WhatsApp Image 2020 08 27 At 16.21.31La lista Faenza Contemporanea ha escluso dall’elenco dei suoi candidati al consiglio comunale il nome di Cristiano Zannoni per i contenuti sessisti di alcuni post che l’avvocato aveva pubblicato, visibili solo agli amici, su Facebook tempo addietro e poi cancellati ancora prima che la circostanza venisse resa nota all’opinione pubblica da una lista di centrodestra. Si apprende dall’esclusione di Zannoni da Il Resto del Carlino che ha interpellato Matteo Zauli, esponente della medesima lista. Il capolista Leonardo Ricci non vede attenuanti nel fatto che fossero post privati e cancellati prima della candidatura.

Ubriaco colpisce un’auto, patente ritirata: 3 ore dopo ancora al volante, arrestato

Un 66enne al primo controllo aveva un tasso alcolemico quattro volte oltre il limite consentito e aveva insultato gli agenti, nel secondo caso ha tentato di afferrare la pistola di ordinanza

CONTROLLI STRADALI POLIZIA LOCALE RAVENNA MARINA DI RAVENNALa polizia locale gli ritira la patente perché era ubriaco al volante e non si è fermato dopo aver colpito un’auto in sosta ma tre ore dopo lo ritrova di nuovo alla guida. Nel primo caso si è preso una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale, nel secondo episodio è riuscito a farsi arrestare. È successo a Ravenna ieri, 30 agosto, protagonista un uomo di 66 anni passato da avere un tasso alcolemico quattro volte oltre il limite a tre volte. Stamattina, durante l’udienza in tribunale, il giudice ha convalidato l’arresto per resistenza, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, concedendo i termini a difesa.

La vicenda ha preso le mosse verso le 15.30 in via Fiume dopo una segnalazione ricevuta dalla sala operativa per un veicolo che, dopo aver danneggiato un mezzo in sosta, non si era fermato e aveva proseguito la marcia entrando in una proprietà privata poco distante. L’uomo sottoposto alla prova dell’etilometro è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1.97 g/l. Durante la redazione degli atti, in presenza di molte persone del vicinato che, attratte dalle urla, si erano affacciate a finestre e balconi o erano scese in strada, il 66enne ha avuto comportamenti oltraggiosi e minacciosi per cui gli agenti hanno proceduto nei suoi confronti con la denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza e per i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale e oltraggio a pubblico ufficiale del codice penale.

Verso le 18.30 una nuova segnalazione alla sala operativa: la stessa persona, nonostante la patente gli fosse stata ritirata, era ripartito alla guida di un veicolo di proprietà di un conoscente. Alle 19 circa, gli agenti rintracciavano l’autovettura in via Destra Canale Molinetto, nei pressi dell’intersezione con via Secondo Casadei. L’uomo ha tentato di ripartire, ma è stato fermato dagli agenti. Nel tentativo di sottrarsi ai controlli, ha tentato di risalire sul mezzo e allontanarsi. E mentre veniva immobilizzato ha anche messo una mano sull’arma d’ordinanza di uno degli agenti. Anche dopo l’arresto sono continuate le minacce all’interno del comando di polizia locale.

A San Pietro in Vincoli si sperimenta il trasporto pubblico a chiamata con una app

Dal 28 settembre i test: il 7 settembre dalle 20 un gazebo in piazza per informare i cittadini

L’autobus pubblico si prenota con una app sul telefono. Dal 28 settembre partirà la sperimentazione di un servizio a chiamata, mobility on demand, nell’ambito del trasporto pubblico locale (Tpl) nell’area di San Pietro in Vincoli per facilitare gli spostamenti tra i centri minori della zona sud di Ravenna.

Per informare i cittadini dei centri interessati sulle caratteristiche del servizio e sui tempi e modi del suo utilizzo lunedì 7 settembre, dalle 20, nella piazza del parco Aurelio Orioli sarà allestito un gazebo dove verranno distribuiti depliant illustrativi con tutte le notizie necessarie, relative anche all’ uso dell’applicazione shotl, da scaricare sullo smartphone, e potranno essere richiesti eventuali chiarimenti. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Mobilità in collaborazione con il consiglio territoriale di San Pietro in Vincoli.

Il servizio sarà attivo nelle fermate sia del trasporto pubblico sia di quello scolastico. Grazie alle caratteristiche dell’applicazione, compatibile con tutti i sistemi operativi, saranno fornite all’ utente, al momento della prenotazione, i tempi di arrivo del mezzo alla fermata e la stima di quelli necessari per raggiungere la destinazione; sarà possibile effettuare la prenotazione da parte di più persone contemporaneamente con l’obbligo di definire il numero dei passeggeri; sarà valutato il percorso migliore in termini di tempo sia nel caso di viaggi singoli sia nel caso di combinazione di più utenti con fermate e destinazioni differenti.

Il servizio sarà organizzato attraverso l’utilizzo di due mezzi (da 9 o 18 posti) durante il periodo invernale e con 1 mezzo durante quello estivo. Sarà possibile fare il biglietto a bordo grazie alla dotazione di emettitrici o richiedendolo all’ autista, pur restando valida la possibilità di acquistarlo online come per le corse ordinarie. Il servizio sarà attivo tra le 9 e le 12 e dalle 14.30 alle 18, sia in inverno che in estate, mentre le tariffe resteranno le stesse del trasporto pubblico locale ordinario, comprese le zone tariffarie e gli abbonamenti.

L’area servita è quella che ricomprende Ravenna sud (con 3 fermate, Cmp, Ospedale/Pronto soccorso, via Berlinguer), Madonna dell’Albero, Borgo Faina, Longana, San Bartolo, Ghibullo, Gambellara, Santo Stefano, Osteria, Carraie, San Pietro in Vincoli, Coccolia, Ducenta, San Pietro in Campiano, Campiano, San Zaccaria, Borgo Sisa, Massa Castello, Bastia, Caserma, Casemurate. La sperimentazione avrà la durata di un anno.

Bimba di 5 anni si perde in centro: gli assistenti civici la riportano ai genitori

Turisti tedeschi in vacanza: la polizia locale ha accertato la parentela

Grazie all’intervento di due assistenti civici e il supporto della polizia locale una bambina tedesca di 5 anni è stata riconsegnata ai genitori. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi in via Cavour dove due assistenti civici, volontari che collaborano con la polizia locale e formati allo scopo di promuovere l’educazione alla convivenza e il rispetto della legalità, hanno notato una bambina spaesata. Si sono avvicinati e l’hanno rassicurata. Poco dopo sono arrivati i genitori molto preoccupati che la stavano cercando. La famiglia, ospite di un hotel al mare, era in visita alla città. Gli agenti della Polizia locale, che erano stati subito allertati, hanno accertato l’effettivo legame di parentela e per questo, mentre mamma e figlia sono rimaste assieme agli agenti il padre si è recato in hotel per prendere il passaporto. I genitori hanno espresso agli assistenti civici e alla Polizia locale la loro gratitudine.

Un Giotto dagli Uffizi di Firenze in prestito a Ravenna per la mostra su Dante

Il Polittico di Badia del 1300 per l’allestimento dal 6 marzo alla chiesa di San Romualdo

Polittico Giotto
Giotto, “Polittico di Badia”

Due capolavori della pittura medievale, il celebre Polittico di Badia di Giotto e il San Francesco riceve le Stimmate del Maestro della Croce 434 ed una tela del 1854 di Annibale Gatti Dante in esilio.

Queste opere, custodite a Firenze, nella Galleria degli Uffizi, verranno concesse in prestito dal museo a Ravenna in occasione del Settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri per il progetto espositivo Dante. Gli occhi e la mente. Si tratta di tre mostre che vogliono omaggiare il Sommo Poeta attraverso differenti prospettive organizzate da Comune e dal Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna.

La Galleria degli Uffizi e il Comune di Ravenna hanno infatti firmato un accordo di collaborazione pluriennale: nel 2021 i primi prestiti del museo fiorentino alla mostra Le Arti al tempo dell’esilio. Altri seguiranno con cadenza annuale, in occasione di ogni settembre dantesco, cui si aggiungerà il deposito a lungo termine di alcune opere che saranno parte integrante del progetto Casa Dante.

03 Annibale Gatti, Dante In Esilio, Olio Su Tela, 80x70cm ,1854
Annibale Gatti, “Dante In Esilio”

La prima opera che arriverà in città è del pittore forlivese, ma fiorentino d’azione Annibale Gatti, datato intorno al 1850, che rappresenta Dante Alighieri esiliato assieme al figlio. Il dipinto è conservato al Museo di Arte Moderna di Pazzo Pitti.    

La mostra Le Arti al tempo dell’esilio, curata di Massimo Medica, direttore dei Musei civici d’Arte Antica di Bologna, e allestita dal 6 marzo al 4 luglio 2021 nella chiesa di San Romualdo a Ravenna, potrà contare su due capolavori degli Uffizi.

Il Polittico di Badia di Giotto, datato intorno intorno al 1300, è originariamente proveniente dall’altare maggiore della Badia di Firenze, una delle chiese più importanti della città, situata nei pressi dell’abitazione degli Alighieri. Nell’ideale percorso affrontato dalla mostra, l’opera, sicuramente nota a Dante, è inserita nella sezione della mostra dedicata a Firenze insieme a un altro prestigioso prestito, sempre della Galleria degli Uffizi: un dipinto a tempera e oro su tavola del Maestro della Croce 434, San Francesco riceve le stimmate, databile intorno al 1250.

Maestro Della Croce San Francesco Stimmate
Maestro della Croce 434, “San Francesco riceve le stimmate”

Le opere presenti in questa prima sezione costituiscono la necessaria premessa per affrontare i temi dell’esposizione, incentrata soprattutto sul periodo dell’esilio del poeta, iniziato come è noto nel 1302. Roma, Arezzo, Verona, Padova, Bologna, Lucca, Pisa, Ravenna, sono alcune delle città che Dante ebbe occasione di visitare in questi anni: seguendo le peregrinazioni del poeta, la mostra intende ripercorrere un ideale itinerario di immagini, una sorta di mappa delle sue conoscenze artistiche.

«La collaborazione istituzionale tra gli Uffizi e Ravenna – commenta il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt –, in casi di progetti importanti come questo, pone in primo piano il territorio e la sua storia, ne esalta i valori, promuove la conoscenza e, non ultimo, diventa un ingranaggio fondamentale della ripresa dopo la pandemia. Il volgare fiorentino è diventato lingua letteraria nazionale grazie a Dante, Giotto ha diffuso in tutta Italia una forma espressiva nuova e radicale, alla base di ogni sviluppo artistico successivo: solo riallacciandoci a quegli esempi coraggiosi di apertura possiamo fare del nostro patrimonio una forza sociale per l’intero Paese».

Ai chiostri francescani tre serate di lettura “non stop” della Divina Commedia

Dall’1 al 3 settembre dalle 18 alle 23 sul palco “cantori” e lettori volontari

Torna per tre sere consecutive, dalle 18 alle 23 “non stop”, la maratona di lettura di “Oltre Dante”.

La Divina Commedia sarà letta sul palco allestito nei chiostri francescani, accanto alla tomba del Sommo Poeta, da “cantori, lettori, volontari di qualsiasi età, provenienza sociale e culturale”.

L’appuntamento è per martedì 1 settembre con l’Inferno, mercoledì 2 con il Purgatorio e giovedì 3 con il Paradiso.

Organizza il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali.

Torna la festa Pd di Porto Fuori, la prima edizione fu nel 1946

Stand gastronomico con prenotazione e serate musicali dal 3 al 6 settembre

Sarà in versione ridotta, per le note questioni legate alla pandemia, ma anche quest’anno la festa del Pd a Porto Fuori si farà. Dal 3 al 6 settembre negli spazi di via Staggi stand gastronomico, intrattenimento musicale e incontri politici. Il comitato organizzatore ha lavorato a lungo per decidere come affrontare questa nouva sfida e alla fine ha deciso di non voler rinunciare a un evento che si ripete dal 1946.

Il 3 settembre Bella Ciao Trio, il 4 Moreno Lombardi e la sua chitarra, il 5 Max Venturi con i suoi burattiin e il 6 il piano bar di Nick e Roby.

Per cenare l’invito degli organizzatori è di prenotare in modo da facilitare la gestione degli spazi con il necessario distanziamento: 393-5800677 oppure 3333325963 oppure crimascioli@gmail.com.

Riparte il settore giovanile del Ravenna. Lo staff, dalla Berretti agli Under 10

Nominato anche un “responsabile della metodologia”, per coordinare l’attività dei vari tecnici giallorossi

P6 AcademyParte domani, 1° settembre, la stagione del settore giovanile del Ravenna Football Club.

«Finalmente ripartiamo – ha commentato la Dg Claudia Zignani nel corso della presentazione alla stampa –, è stata una attesa molto lunga ma da domani i nostri ragazzi torneranno in campo. Abbiamo seguito tutti i protocolli predisposti dalle autorità per garantire la sicurezza e la salute dei nostri atleti, ma rimaniamo in guardia perché, come tutti sappiamo, il problema Covid ancora non è risolto. In questi mesi di attesa il nostro staff, a cui rivolgo i complimenti, ha provveduto a mantenere attivo il rapporto con tutti i giocatori, sia dal punto di vista degli allenamenti individuali a casa, sia dal punto di vista dell’interazione e del mantenimento del gruppo. L’Academy è una macchina organizzativa complessa e al riguardo ci siamo dotati di un applicativo informatico specifico per agevolare tutta l’attività, un segnale della nostra voglia di continuare nel processo di crescita del nostro settore giovanile, che ricordiamo essere il fulcro del nostro progetto».

Nell’organigramma di RFC Academy è stata introdotta una nuova figura, quella del responsabile della metodologia (Claudio Treggia, il mister della Berretti e a cui era stata affidata anche la prima squadra nell’ultima disperata partita dei playout salvezza) che avrà il compito di coordinare l’attività dei vari tecnici giallorossi in modo da dare organicità nei principi e nei metodi di lavoro di tutto il settore giovanile.

L’organico tecnico è stato presentato da Nevio Valdifiori, responsabile di RFC Academy: «Non vediamo l’ora di tornare a lavorare sul campo, purtroppo questo virus ha interrotto una stagione dove stavamo iniziando a vedere i risultati del lavoro svolto in questi tre anni, con tutte le nostre squadre in lotta per le posizioni di vertice. Vogliamo ripartire dai nostri principi, la crescita del giocatore sotto tutti i profili e la ricerca di un gioco ben definito, il risultato viene dopo ed è una conseguenza di questo lavoro svolto. Ho il piacere anche di sottolineare la soddisfazione derivante da alcuni ragazzi che hanno spiccato il volo verso squadre importanti Basti all’Inter e Giannelli e Boschetti alla Spal, questo denota da un lato il buon lavoro svolto dai nostri tecnici, dall’altro il fatto che il Ravenna non ostacoli il percorso di ragazzi che possono avere un futuro in squadre di prim’ordine. Vorrei anche menzionare, sempre nel processo di crescita del nostro settore giovanile, il successo dell’Open Day fatto settimana scorsa, che ha visto un’adesione di 34 ragazzi e che ci ha permesso di conoscere e farci conoscere meglio da tanti giovani aspiranti calciatori, che potranno crescere nella squadra della propria città. Attendevamo con trepidazione la ripartenza delle attività, ogni componente è stata attentamente formata e sa come operare per garantire il preciso rispetto dei protocolli e la tutela della salute di tutti».

Oltre allo staff tecnico è stato anche annunciato che il ruolo di responsabile dell’area scouting è stato affidato ad Aldo Bagattoni.

Di seguito l’organigramma completo della RFC Academy

Responsabile RFC Academy: Nevio Valdifiori

Coordinatore Tecnico: Gianluca Ricci

Responsabile Metodologia: Claudio Treggia

Responsabile Preparazione Atletica: Rodrigo Baldelli

Responsabile Preparazione Portieri: Fabio Cacciatore

Responsabile Area Scouting: Aldo Bagattoni

Berretti: Allenatore Claudio Treggia, Vice Andrea Francalanci

Under 17: Allenatore Marcello Ottaviani, Vice Matteo Voria

Under 16: Allenatore Mattia Casadio, Vice Alessandro Orioli

Under 15: Riccardo Lancillotti, Vice Lorenzo Dadina

Under 14: Salvatore Oliverio, Vice Francesco Nardini

Under 13: Daniele Biral Vice, Claudio Maldini

Under 12: Alessio Sammartino, Vice Giacomo Bottaro

Under 11: Simone Eviani, Vice Lorenzo Miccolis

Under 10: Sergio Restano, Vice Lorenzo Miccolis

Preparatori Atletici: Luca Coralli; Rodrigo Baldelli; Alessandro Orioli; Lorenzo Dadina

Preparatori Portieri: Fabio Cacciatore; Alessandro Landini; Mattia Tampieri

In provincia i contagi crescono di altri 21 casi, tutti in isolamento domiciliare

Bollettino quotidiano con l’andamento della malattia

Per il territorio provinciale di Ravenna oggi, 30 agosto, si sono registrate 21 nuove positività al Covid-19. Si tratta di 15 asintomatici mentre 6 presentano sintomi, tutti in isolamento domiciliare. Quindici nuove positività fanno riferimento a contact tracing con casi già accertati, 2 dei quali in pazienti che avevano avuto contatti fuori provincia; 3 nuove positività a seguito di sintomi; 2 nuove positività a seguito di rientro dalla Sardegna; 1 nuova positività a seguito di rientro dal Senegal. Il totale dei casi è 1.418, di cui più di 1.060 guariti e 92 deceduti. Sul territorio provinciale i comuni con più casi sono Ravenna 627, Faenza 205, Cervia 115, Lugo 95, Russi 65.

Su Facebook insulti antisemiti al candidato Pd per il consiglio comunale

Allo scrittore Roberto Matatia la solidarietà dell’aspirante sindaco Massimo Isola e di tante altre persone della società civile

Roberto MatatiaMinacce e insulti a sfondo antisemita via Facebook all’indirizzo di Roberto Matatia, noto scrittore locale di origine ebraica e candidato al consiglio comunale di Faenza nella lista del Pd. È stato il diretto interessato a postare sul suo profilo la schermata che riportava le parole di un utente con con nome e cognome: in tre commenti il rammarico perché tutta la sua famiglia non sia finita nelle camere a gas e un poco educato augurio di incontrarlo presto per strada.

Sulla bacheca di Matatia sono comparsi numerosi messaggi di solidarietà e anche Massimo Isola, candidato sindaco di centrosinistra ha espresso il suo sdegno: «Dopo lo sconforto che ci provoca vedere queste derive incivili dobbiamo reagire ed essere ancora più determinati. C’è tanto lavoro da fare a partire dalle nostre scuole per formare i cittadini del domani».

Matatia è da tempo molto attivo nell’opera di testimonianza e sensibilizzazione sul dramma della Shoah. E non è la prima volta che diventa bersaglio di parole violente. Lo scorso novembre in un cinema faentino, Matatia era in attesa dell’inizio della proiezione quando ha colto le parole della conversazione che alcune persone stavano tenendo dietro di lui:«Mi sono rotto i coglioni di questa Shoah etc etc, una memoria pilotata dagli ebrei!», si legge sul post pubblicato sulla sua pagina Facebook. Al che lo scrittore ha reagito indignato per le parole udite: “Mi giro e gli dico di vergognarsi di quello che sta dicendo: «Ma lo sa che io sono ebreo, e che la mia famiglia è stata massacrata ad Auschwitz?»”. Tuttavia, la risposta che ottiene è tutt’altro che una scusa:«Lo so che lei è ebreo. La Shoah è stata inventata dagli ebrei per dominare il mondo. Si informi meglio».

Morto dopo un tuffo dalla barca: indagine per omicidio colposo, disposta l’autopsia

Un 46enne di Cesena era uscito con un catamarano a noleggio insieme ad altri tre amici

Davide PastorelliSulla morte del 46enne cesenate Davide Pastorelli, deceduto il 27 agosto dopo un tuffo da un catamarano a 300 metri al largo di Milano Marittima, è stato aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo in procura, al momento non ci sono indagati. I magistrati hanno disposto l’autopsia. Lo riporta il sito web dell’Ansa.

L’esame autoptico dovrà confermare la causa di morte per annegamento e stabilire se qualcosa – cibo, alcol o altro – possa avere o meno condizionato l’evento. Le indagini della Capitaneria di porto coordinate dal Pm Angela Scorza dovranno inoltre accertare se il catamarano, noleggiato quello stesso pomeriggio, avesse tutte le necessarie dotazioni di soccorso e quali fossero le condizioni di noleggio in relazione a quelle meteo-marine.

Il 46enne era uscito verso le 16 assieme ad altri tre amici; a un certo punto in due si erano tuffati, tra cui l’uomo, ma senza giubbotto salvagente. La corrente lo aveva però presto trascinato via: il suo cadavere era stato recuperato la mattina del giorno dopo a poche centinaia di metri dal canalino di Milano Marittima.

Partenze scaglionate e distanziamento: oltre 400 persone al trail città d’acque

Iniziativa organizzata dall’associazione Trail Romagna, tra i partecipanti anche l’assessore allo Sport, Roberto Fagnani

Iscrizione online, autocertificazione per le condizioni di salute, misurazione temperatura, partenze scaglionate: grazie a questi e molti altri accorgimenti dei protocolli Coni, Fidal e Uisp, oltre quattrocento persone hanno potuto partecipare stamani, 30 agosto, all’Urban Trail Ravenna Città d’Acque organizzata per il nono anno consecutivo da Trail Romagna, insieme agli assessorati allo Sport, Cultura, Ambiente e Turismo.

Nemmeno la pioggia ha tenuto lontano gli amanti del cammino e della corsa (368) e i camminatori assetati di conoscenza (61) che hanno comunque seguito i due percorsi di 5 e 12 km e le quattro visite guidate su alcuni temi del libro Ravenna Città d’Acque, la pubblicazione Danilo Montanari Editore che quest’anno ha arricchito la manifestazione.

L’assessore allo Sport e ai lavori pubblici Roberto Fagnani, oltre all’impegno personale per l’apertura dell’antica cinta muraria, ha condiviso le piacevoli fatiche dei runner.

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