martedì
23 Giugno 2026

Fondi ai teatri colpiti dal lockdown disponibili anche per sale da 100 posti

Stanziati 10 milioni dal ministero per i Beni culturali, ampliata la platea di chi può beneficiarne

Teatro Alighieri Ph ZAN#513Anche le piccole sale teatrali godranno del sostegno dello Stato per fronteggiare l’emergenza. Un decreto del ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, estende l’accessibilità ai 10 milioni di euro stanziati per gli esercizi teatrali anche alle sale tra 100 e 299 posti destinate a teatro, musica, danza o circo e incrementa la misura massima dei contributi già previsti. Le risorse provengono dai fondi emergenza cinema e spettacolo istituiti con il Dl Cura Italia e potenziati dal Dl Rilancio e verranno destinate al ristoro dei mancati introiti da biglietteria e abbonamenti degli esercizi teatrali privati.

Alla luce del nuovo decreto, i 10 milioni di euro verranno ripartiti secondo criteri aggiornati tra i beneficiari in misura proporzionale ai minori incassi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, in rapporto agli incassi ottenuti nello stesso periodo nel corso del 2019. Il contributo viene aumentato fino al massimo del 20 percento dei mancati incassi e in misura non superiore a 30.000 euro per ciascuna sala con capienza tra 100 e 299 posti, in misura non superiore a 60.000 euro per ciascuna sala con capienza compresa tra 300 e 600 posti e in misura non superiore a 100.000 euro per ciascuna sala con capienza superiore ai 600 posti.

Qualora un beneficiario abbia ricevuto risorse dal FUS nel 2019, allora il contributo sarà pari alla differenza tra quanto ricevuto dal FUS e gli importi massimi previsti in base alla capienza delle sale.
Per presentare domanda è necessario avere sede legale in Italia; essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali; avere almeno una sala di proprietà o in gestione con agibilità per lo spettacolo dal vivo e capienza di almeno 100 posti; aver versato nel 2019 contributi previdenziali non inferiori a 300 giornate lavorative per ciascuna sala con capienza compresa tra 100 e 299 posti, non inferiori a 1.000 giornate lavorative per ciascuna sala con capienza tra 300 e 600 posti e non inferiori a 1.300 giornate lavorative per ciascuna sala con più di 600 posti; aver ospitato nel 2019 almeno 30 rappresentazioni di spettacolo dal vivo per sale tra 100 e 299 posti,  almeno 60 rappresentazioni per sale tra 300 e 600 posti e almeno 80 rappresentazione per sale con più di 600 posti.

Il decreto è stato inviato agli organi di controllo e sarà disponibile sul sito del MiBACT www.beniculturali.it ad avvenuta registrazione. Entro cinque giorni dalla data di registrazione, la Direzione generale Spettacolo provvederà a integrare con le nuove disposizioni l’avviso pubblico contenente le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo.

Bella di Sera: penultima settimana per Mosaico di Notte e Visite guidate in musica

Il calendario degli appuntamenti in centro storico a Ravenna con gli ingressi ai monumenti Unesco dopo il tramonto e la novità 2020 delle passeggiate tematiche con concerti finali nei giardini

MosaicoPenultima settimana a Ravenna con gli appuntamenti di Mosaico di Notte, l’esperienza che ogni anno d’estate offre la possibilità di ammirare alcuni monumenti Unesco dopo il tramonto, e le visite guidate in Musica di Ravenna Bella di Sera, novità del 2020 che prevede passeggiate serali a tema con piccoli concerti live (25 minuti) come epilogo in giardini e angoli della città. Tutto si svolge nel rispetto delle linee guida anti Covid: i gruppi di visitatori sono composti al massimo da 15 persone e ognuno dovrà indossare la mascherina. La prenotazione sarà obbligatoria e online; i partecipanti saranno dotati di radioguide e tenuti al rispetto delle misure di sicurezza e al distanziamento sociale (info, tariffe e prenotazioni su www.turismo.ra.it e www.ravennaexperience.it).

Mosaico di Notte, promosso dal Comune di Ravenna, realizzato grazie alla collaborazione con l’Opera di Religione della Diocesi Ravenna-Cervia e la Fondazione RavennAntica, propone il mercoledì sera due percorsi di visita guidata, su prenotazione. Il primo percorso è organizzato su due turni, alle ore 20:30 e alle 21, e prevede la visita alla basilica di San Vitale, al mausoleo di Galla Placidia e da quest’anno anche alla splendida Sant’Apollinare Nuovo. Il secondo percorso prevede la visita guidata alle ore 21 al museo Classis-Ravenna (il museo è aperto anche ai singoli fino alle 23). Il venerdì sera sarà possibile l’ingresso serale ai visitatori individuali alla basilica di San Vitale e al mausoleo di Galla Placidia (dalle 21 alle 23, ultimo ingresso 22:45). Obbligatoria la prenotazione dell’orario di accesso ai monumenti, acquistando il biglietto on line sul sito www.ravennamosaici.it. Sempre il venerdì sera è visitabile anche la Domus dei Tappeti di Pietra (dalle 20.30 alle 23, prenotazione obbligatoria su www.ravennantica.it).

Fino al 31 agosto Ravenna Bella di Sera si arricchisce di Visite Guidate in Musica, tre serate di visita guidata ogni settimana con brevi intrattenimenti musicali: il sabato, la domenica e il lunedì. Tre itinerari di Ravenna Bella di Sera – Visite Guidate in Musica, della durata di un’ora circa, alle ore 20.30, 21.00 e 21.30, che si concluderanno in alcuni dei giardini più belli della città, tutto nel rispetto delle linee guida sulle visite guidate, i gruppi di visitatori saranno composti al massimo da 15 persone; ognuno dovrà indossare la mascherina. La prenotazione sarà obbligatoria ed on line; i partecipanti saranno dotati di auricolari monouso e di radioguide e tenuti al rispetto delle misure di sicurezza e distanziamento sociale.

Sabato 22 agosto alle 20,30 si va Nel mezzo del tour di nostra vita, alle 21 Quando scorreva il Padenna – passeggiata lungo il corso dell’antico fiume ravennate e alle 21.30 Storia e curiosità della toponomastica ravennate. La conclusione della serata sarà ai Giardini del Palazzo della Provincia con El Dia Que Me Quieras, concerto per Bandoneon e chitarra, Fabio Furia, bandoneon, Alessandro Deiana, chitarra. Una produzione incentrata sull’insolito connubio tra il suono duttile e passionale del bandoneon e il delicato virtuosismo chitarristico. Un viaggio travolgente attraverso la storia del tango, dalle origini fino alla sua massima evoluzione giunta a sconfinare nelle atmosfere di stampo squisitamente jazzistico. Si passerà così dal tango cançiòn di Gardel, passando tra i ritmi storicamente dedicati al ballo fino a giungere alla complessità armonica e ritmica del tango nuevo di Piazzolla e a composizioni di autori contemporanei. La storia del tango dagli anni ’30 fino ai giorni nostri.

Domenica 23 agosto alle 20,30 si va nella Ravenna dantesca, alle 21 negli Spunti sulla Ravenna Ottocentesca: palazzi, personaggi, aneddoti e alle 21.30 con i Turisti illustri personaggi di eri e oggi a Ravenna. Le visite si concluderanno nel giardino interno di Palazzo Rasponi dalle Teste con  Europa e Sud America a confronto, Cameristi dell’ISSM G.Verdi: Laura Zecchini, soprano; Giacomo Parini, flauto; Francesco Scaglioni, chitarra; Matteo Sanchioni, chitarra. L’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Verdi unisce formazione e produzione per un percorso formativo professionalizzante completo, gli studenti conseguono diplomi accademici di primo e di secondo livello. La vasta letteratura del repertorio classico, soprattutto se ha la possibilità di essere praticata senza limiti di organico, rende possibile il godere di capolavori intesi nella loro multidisciplinarietà, creando una varietà di sensazioni sonore e di tipologie di ascolto tali da rendere il concerto un momento piacevole per lo spirito e al contempo ricco di interesse per la mente.

Infine lunedì 24 agosto alle 20,30 la visita guidata ci porta a fare 4 Passi insieme a Dante, alle 21 sulle Tracce della dominazione veneziana a Ravenna alle 21.30 nella Street Dante: passeggiando con il Sommo Poeta tra storia e stree art in conclusione il concerto Gitani e Magiari Quartetto K  nel Giardino delle Erbe dimenticate, recentemente ristrutturato e riaperto grazie alla collaborazione tra Bper Banca, Comune di Ravenna ed ENGIM. Da quasi due decenni il Quartetto K, Stefano Martini violino, Matteo Salerno flauto, Egidio Collini chitarra, Stefano Ricci contrabbasso, interpreta e rielabora con uno stile personale e accurato il repertorio musicale dall’area mittel-europea, russa e balcanica. I musicisti amano riscoprire musiche dimenticate e poco conosciute tratte sia dal repertorio classico che da quello tradizionale; da questo lavoro nascono diversi progetti dedicati alla musica magiara e all’area ungherese, alla musica Russa e soprattutto al repertorio klezmer. Il gruppo si esibisce in tutta Italia all’interno di festival e rassegne musicali per conto di varie istituzioni musicali.

Prelibatezze e musica all’insegna del west in piazza Costa a Ravenna

Martedì 18 agosto live all’aperto del trio The Country Owls, mercoledì 19 al Mercato Coperto conversazione con Davide Rondoni

Country OwlsProsegue nel cuore della città la rassegna estiva “Note di Sapore”, organizzata da Mercato Coperto e Costa Cafè, che martedì 18 agosto presenta in Piazza Costa una serata tutta dedicata alla Country America. Sul palco dalle 21 il live dei ravennati The Country Owls, anticipati dal dj set di Luca Hernandez a partire dalle 18
La musica della tradizione americana rivive nelle corde e nelle voci dei The Country Owls, trio formatosi nel 2012 e composto da Stefano Sirotti, Filippo Bernardi e Federico Baldassarri. Questa combo propone un repertorio ricco di brani figli del multiforme mosaico di generi definibili, semplificando, Country music. Il loro punto di forza è l’utilizzo esclusivo di strumenti acustici e tradizionali come il banjo a 5 corde, il mandolino americano, il contrabbasso, la chitarra resofonica e, naturalmente, la chitarra acustica. In un loro concerto convivono gospel intimi e corali e i vivaci colori del western, omaggi al folk americano d’autore degli anni 60 e 70 e standard di Bluegrass.
La loro musica sarà il sottofondo di una cena che farà da ponte tra America e Italia, riproponendo piatti iconici americani rivisitati con prodotti del territorio. Si potrà ordinare salsiccia di Mora Romagnola in umido con fagioli di Spello, zuppa tiepida di borlotti di Spello con maltagliati e funghi porcini, costine di Mora Romagnola con salsa BBQ preparata dalle cucine del Mercato Coperto e le mitiche Chicken Wings, alette di pollo piccanti.

Secondo appuntamento mercoledì 19 agosto in compagnia di Davide Rondoni, che alle 21.30 presenta al Mercato Coperto il suo ultimo volume “Quasi un paradiso. Viaggio in Romagna terra del pensiero simpatico”. Un omaggio alla Romagna, quello di Rondoni che, conversando con lo scrittore Paolo Gambi, parlerà di incerti confini, goliardia e, ovviamente, anche di cibo. Il Beer Bistrot della piazza proporrà per l’occasione anche cappelletti al ragù rosso di Mora Romagnola e tagliatelle tirate a mano con funghi porcini.

Per info e prenotazioni: Mercato Coperto 0544 244611 e Costa Cafè 338 5732739.

Con il Nino Rota Ensemble le grandi musiche da film all’arena del Museo Classis

Appuntamento martedì sera 18 agosto con un quintetto strumentale tutto al femminile

Nino Rota EnsembleSono le colonne sonore di famosi film della storia del cinema ad animare la serata musicale, proposta dal Nino Rota Ensemble martedì 18 agosto (ore 21) all’arena del Museo Classis di Classe.

Il Nino Rota Ensemble, è un gruppo tutto al femminile che da oltre 15 anni gira il mondo con successo, portando sia il grande repertorio classico di tutti i tempi, sia le pagine più belle scritte per i film più amati e famosi: Ennio Morricone, Nino Rota, Stelvio Cipriani, Nicola Piovani, George Gershwin, Leonard Bernstein ed altri.

Con Nuovo Cinema Paradiso, Metti una sera a cena e C’era una volta il west si rende omaggio al grande Ennio Morricone, recentemente scomparso; tra gli altri brani in scaletta anche Moon River di Henry Mancini, La vita è bella di Nicola Piovani, Amarcord e Il Padrino di Nino Rota e Tonight e Maria da West Side Story di Leonard Bernstein.

Le artiste, tutte professioniste e vincitrici di concorsi italiani ed internazionali, in occasione delle celebrazioni del centenario della morte di Giuseppe Verdi hanno rappresentato l’Italia in Brasile; inoltre si sono esibite in numerosi eventi legati al cinema, in presenza di famosi registi e compositori come Ennio Morricone, Ettore Scola e Stelvio Cipriani.

Apertura cancelli ore 20. Ingresso 10 euro.Per informazioni: www.classealchiarodiluna.it oppure 328 4815973

Allerta meteo per 24 ore: attese piogge e possibili grandinate

Dalla mezzanotte del 17 agosto per il territorio provinciale

PoggiaDalla mezzanotte di oggi, lunedì 17 agosto, alla mezzanotte di domani, martedì 18, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 61 per temporali, emessa dall’ Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. L’allerta è gialla.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia-Romagna dove sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati”.

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, fissare gli oggetti sensibili agli effetti della pioggia e della grandine o suscettibili di essere danneggiati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati.

Epidemia Covid: altri 7 positivi in provincia, 2 individuati al rientro dall’estero

Nel Ravennate i sintomatici sono tre (totale diagnosi da inizio epidemia: 1.228). In Emilia-Romagna oggi solo 4 ricoverati in terapia intensiva

APERTURA ATTIVITà COMMERCIALI DOPO CHIUSURA COVID RAVENNAAumenta di altri 7 casi, accertati oggi 17 agosto, il totale delle positività al coronavirus diagnosticate in provincia di Ravenna dall’inizio della pandemia, sei mesi fa. Dei nuovi positivi solo tre sono sintomatici. Il conteggio totale arriva così a 1.228, di cui oltre mille guariti completamente e 91 decessi.

Tra i nuovi sette casi, uno è ricoverato mentre gli altri sei sono in isolamento domiciliare. Quattro casi fanno riferimento a contatti con casi già noti, uno fa riferimento a un rientro dall’Albania e uno dalla Croazia, un caso, infine, è stato individuato a seguito di sintomi.

Se si allarga lo sguardo alla regione, i nuovi casi odierni sono 41 (18 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali) e il totale dall’inizio dell’epidemia è 30.477. Le persone complessivamente guarite sono 24.210 (+32 rispetto a ieri). I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.814 (9 in più di quelli registrati ieri). Invariato il numero di decessi, che resta 4.453. I tamponi effettuati ieri sono stati 3.113, per un totale di 772.052. A questi si aggiungono anche 1.018 test sierologici.

Dei 41 nuovi casi, 22 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 8 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti, 12 sono collegati a vacanze o rientri dall’estero (per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen).

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.736 (+9 rispetto a ieri), quasi il 96 percento dei casi attivi. Restano 4 i pazienti in terapia intensiva. Invariato anche il numero di quelli ricoverati negli altri reparti Covid: 74.

All’ospedale di Lugo i posti letto riservati a pazienti Covid scendono da 17 a 9

Si tratta di postazioni non di terapia intensiva. La struttura continua il percorso verso il ritorno alla normalità. Il direttore sanitario dell’Ausl: «Ma dobbiamo a essere pronti a una nuova ondata epidemica»

Ospedale Umberto Lugo
L’ospedale di Lugo

Continua il percorso di riorganizzazione dell’ospedale “Umberto I” di Lugo che nel picco dell’emergenza da coronavirus era stato trasformato in Covid hospital. La struttura ora recupera altri posti letto per l’attività ordinaria di area medica e area riabilitazione e post acuti.

L’Ausl Romagna fa sapere che «anche in considerazione dell’attuale andamento dei casi di pazienti Covid, da giovedì 20 agosto il numero di posti letto non di terapia intensiva, dedicati a questi pazienti, scenderà da 17 a 9 e conseguentemente l’area di degenza posta al piano terra del Padiglione B, dotata di 15 posti letto, sarà adibita per l’accoglienza di pazienti destinati alla Medicina Interna che arriverà a complessivi 49 posti letto e allo stesso tempo la Lungodegenza tornerà alla dotazione originaria, pari cioè a 32 posti letto complessivi».

Ulteriori passi verso la normalità ad inizio della settimana prossima: da lunedì 24 agosto nei locali posti al terzo piano del Padiglione A troveranno posto ulteriori 6 posti letto di Medicina Riabilitativa dedicati alla riabilitazione estensiva, e 4 posti letto di post acuti dedicati ai ricoveri di pazienti ortopedici.

«Stiamo lavorando, a Lugo come in tutte le strutture – dichiara il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Mattia Altini – per trovare e concretizzare il non facile equilibrio tra le esigenze di continuare la presa in carico adeguata dei pazienti Covid, con il riavvio e l’implementazione dei servizi per tutti gli altri utenti, garantendo a questi ultimi la massima sicurezza e prevenzione nei confronti del contagio. Questo non è facile sia perchè le misure di sicurezza impongono protocolli severi che limitano i margini di recupero, sia perchè nel periodo più duro della pandemia si è accumulata una massa enorme di visite, esami e interventi chirurgici che ora stiamo smaltendo. Infine dobbiamo essere pronti a mettere in atto tutti gli strumenti necessari qualora si presenti una seconda ondata epidemica di covid. La sfida è riuscirci senza tornare a trascurare le altre esigenze di salute della cittadinanza. È una sfida difficile, ma ci proveremo».

Controlli in stazione a Ferragosto: sequestrate centinaia di bottiglie di alcolici

Polizia locale e polizia di Stato hanno fermato i passeggeri in arrivo nelle due ore precedenti la mezzanotte

Image1Tra le 22 e mezzanotte del 15 agosto la polizia locale e la polizia di Stato hanno controllato tutti i passeggeri dei treni in arrivo a Cervia e hanno ritirato e confiscato centinaia di bottiglie di alcolici e superalcolici. «Zono stati messi in campo ulteriori importanti dispositivi che hanno sicuramente mitigato la detenzione, l’uso e l’abuso di alcool nelle località», afferma il comandate della municipale cervese Sergio Rusticali.

Image2Successivamente i controlli si sono spostati sul resto del territorio della movida cervese. Nella zona della discoteca Indie, a Pinarella, i controlli sono proseguiti fino alle 6 con l’ausilio dei carabinieri: sono state controllate, soprattutto durante il deflusso dalla discoteca, le strade circostanti per arginare i fenomeni di degrado come risse, schiamazzi, danneggiamenti.

Stop discoteche, il leghista Casanova (Villa Papeete): «Un Governo di incapaci»

L’europarlamentare amico di Salvini e proprietario del locale a Milano Marittima attacca l’esecutivo: «Che senso ha prendersela con le imprese? Forse voglio arrivare a vietare gli eventi nelle piazza per le Regionali di settembre»

Matteo Salvini In Spiaggia A Milano Marittima
Casanova con Salvini in spiaggia. Foto Stefano Cavicchi

Anche la Villa Papeete di Milano Marittima, la discoteca dell’europarlamentare leghista Massimo Casanova, dovrà restare chiusa fino al 7 settembre come tutti i locali da ballo in Italia e il suo proprietario se la prende con il Governo Conte: «Gente che non sa cosa significhi fare impresa, che non ha mai fatto niente nella vita – sono le sue parole riportate dall’agenzia di stampa Adnkronos –. Se mi avessero detto “ci sono dati certi che dimostrano la diffusione del contagio nelle discoteche” avrei detto: va bene. Ma così vuol dire solo scagliarsi contro il mondo produttivo».

Casanova teme che dietro al provvedimento ci sia altro: «Credo ci siano dietro doppi fini: vogliono partire dalle discoteche per poi vietare gli eventi nelle piazze. A settembre ci sono le Regionali, non voglio pensare male, ma da questo Governo ci si deve aspettare di tutto…».

E poi, sempre secondo quanto riporta l’agenzia, il leghista amico di Matteo Salvini se la prende con gli sbarchi di migranti: «Ne sono sbarcati altri cento, ma dove vogliamo andare a finire? Che senso ha prendersela con le imprese? Questo governo non ha la minima idea di cosa voglia dire gestire un’attività, non sanno cosa significhi non dormire la notte per il pensiero delle banche e di centinaia di famiglie che, questo inverno, non potranno dar da mangiare ai figli».

Costringono la vicina a un rapporto sessuale di gruppo, coppia indagata per violenza

La denuncia di una donna che sarebbe stata ingannata con la scusa di aiutarla a risolvere i problemi con il suo compagno. L’episodio sarebbe avvenuto in presenza del figlio minorenne dei due

Violenza Sessuale LapresseCon la scusa di aiutarla a risolvere i problemi con il suo compagno, avrebbero costretto la vicina di casa ad avere rapporti sessuali di gruppo dopo averle fatto assumere cocaina: una coppia residente nella Bassa Romagna, lei trentenne e lui quarantenne, è indagata per violenza sessuale aggravata. L’uomo è in carcere in custodia cautelare, la donna è a piede libero. La notizia è riportata sull’edizione odierna, 17 agosto, de Il Resto del Carlino e Corriere Romagna.

Gli episodi, stando alla denuncia presentata dalla vittima, risalirebbero al mese di luglio. Il più grave, quello del sesso di gruppo, sarebbe solo l’ultimo di una serie andata in crescendo e iniziata con la costrizione a un rapporto orale verso l’uomo – che l’avrebbe colpita sui glutei con un cucchiaio da cucina – e culminata nel rapporto di gruppo avvenuto nella casa della coppia indagata, in presenza del loro figlio minorenne.

Stop alle discoteche e mascherine obbligatorie delle 18 nei luoghi della movida

Nuova ordinanza del Governo. D’accordo il presidente dell’Emilia-Romagna Bonaccini

Dodge Wallpapers 404Stop alle discoteche e obbligo di mascherina anche all’aperto nei luoghi della movida. La curva dei contagi sale ed il Governo corre ai ripari con un’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Insorgono gli operatori dei locali da ballo, che lamentano una perdita di 4 miliardi di euro per il settore. Nel Dl agosto – è la promessa del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli – saranno comunque appostate risorse specifiche per ripianare il danno. Passato Ferragosto, si fermano dunque le danze.

Due i fattori che hanno portato alla decisione: l’aumento continuo dei nuovi positivi (3.351 nell’ultima settimana, con picchi quotidiani che non si registravano da maggio) e la situazione negli altri Paesi europei, alle prese con numeri ancora più alti di contagiati. «Non possiamo – ha sostenuto Speranza – vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza».

Ecco quindi l’ordinanza di sospensione delle attività «che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso»; e, viene aggiunto, «non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali».

Il provvedimento introdurrà inoltre l’obbligo, dalle 18 alle 6 di mascherina anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei locali e dei luoghi aperti al pubblico e negli spazi pubblici (vie, piazze, ecc.) che per caratteristiche favoriscono gli assembramenti.

D’accordo con il Governo il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini: «le discoteche, i cui gestori nessuno vuole criminalizzare, sono luoghi dove i rischi sono maggiori per ragioni oggettive». (ANSA)

In provincia di Ravenna 6 nuovi contagi. In Emilia-Romagna positivi a quota 51

Oggi 16 agosto nessuna vittima in regione. I dati a fronte di 3.800 tamponi e 1.030 test sierologici

Coronavirus Test LaboratoriNel territorio di Ravenna oggi 16 agosto si sono registrate 6 nuove positività. Si tratta di 4 uomini e di 2 donne, tutti sono in isolamento domiciliare, solo uno dei contagiati ha lievi sintomi, gli altri sono asintomatici. Tre casi fanno riferimento a contatti con casi già noti, e gli altri 3 a rientri da una vacanza a Malta. Uno è residente fuori provincia.
Non si sono verificati decessi, si sono invece registrate 4 guarigioni complete.

Complessivamente in regione si sono riscontrati 51 nuovi casi positivi, di cui 31 asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. La maggior parte dei casi in due province: Reggio Emilia (con 15 casi) e Modena (9). 19 casi sono collegati a rientri da fuori regione.

I tamponi effetuati sono oltre 3.800 e 1.030 i test sierologici. I casi attivi hanno raggiunto quota 1.805 (+51), di cui il 95% con sintomi lievi in isolamento a casa.
Restano 4 i pazienti in terapia intensiva e scende ancora il numero di quelli ricoverati negli altri reparti Covid: 74 (-1)

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