martedì
23 Giugno 2026

Salgono a 11 i nuovi contagi da Covid 19 a Ravenna. In regione 69 casi positivi

Il fenomeno legato in gran parte a rientri da vacanze all’estero. Solo una vittima in tutta l’Emilia-Romagna

Controlli Anti CovidFanno, per così dire, un balzo a 11 i nuovi casi di positività registrati oggi nel Ravennate. Che è fra le province della regione che fanno registrare i maggiori incrementi di contagi assieme a Reggio Emilia (19 casi) e Bologna (18).
In provincia di Ravenna su 11 casi, tutti in isolamento domiciliare, 8 sono asintomatici. Di questi 4 sono ragazzi di Faenza rientrati da un viaggio in Grecia mentre 1 è un caso di contatto ad essi collegato; 1 caso riguarda attività di controllo di rientro dall’estero, 4  l’attività di screening in strutture assistenziali e sanitarie. Infine, 1 caso da tracciamento di caso precedente e già in isolamento.

Complessivamente in Emilia-Romagna i nuovi contagi toccano quota 69 rilevati grazie a oltre 5.400 tamponi e 1.241 test sierologici.

Si è registrata una sola vittima in tutta la regione.

Cercasi condominio in Darsena a Ravenna per testare la qualità dell’abitare

L’iniziativa rientra nel progetto europeo Dare Uia, dedicato a processi innovativo di rigenerazione edilizia

Darsena Al VoloÈ stata resa nota dal Comune di Ravenna una chiamata pubblica a rendere disponibile un complesso abitativo privato in zona Darsena di città per una ricerca scientifica sulla qualità dell’abitare nel quartiere.

L’iniziativa rientra nell’abito del progetto europeo Dare Uia, dedicato a processi innovativo di rigenerazione urbana basato sull’uso consapevole degli strumenti digitali e sul coinvolgimento fattivo della cittadinanza, e si propone la raccolta e la gestione di dati, tra cui quelli ambientali relativi alla qualità dell’aria nelle abitazioni e quelli relativi alle prestazioni energetiche degli edifici.

Per questo è necessario individuare un condominio privato che abbia sede nel quartiere Darsena nel quale potrà essere realizzata gratuitamente la campagna di rilevazione di qualità dell’aria e prestazioni energetiche. Nello specifico, l’azione pilota prevede due tipi distinti di rilevazione dati. Il benessere indoor, attraverso la misurazione della qualità dell’aria (CO2) e delle condizioni termoigrometriche negli edifici con le relative implicazioni sulla qualità della vita dei condomini residenti, e le prestazioni energetiche, grazie alla rilevazione e all’elaborazione dei parametri relativi alle utenze elettriche e termiche negli edifici. È un’opportunità interessante per capire quanto e come si consuma, su quali aspetti eventualmente intervenire e quali obiettivi di benessere abitativo e risparmio energetico ci si possano attendere.

La campagna di monitoraggio e analisi sarà coordinata da CertiMaC, organismo di ricerca fondato da Enea e Cnr per promuovere l’innovazione nel campo energia e materiali, all’interno dell’azione pilota che vede la regia di Cna Ravenna, con il supporto tecnico-scientifico di Enea. Per presentare la propria manifestazione di interesse si richiede la compilazione del form online unitariamente all’invio del modulo di partecipazione entro e non oltre le ore 12 del 5 ottobre 2020. Tutte le modalità di partecipazione al questo link.

Qualità dell’aria e risparmio energetico sono due parametri fondamentali per il benessere dei cittadini: meno emissioni di CO2, meno costi per le famiglie, maggiore qualità della vita fuori e dentro casa. Ed è questa la direzione verso cui punta l’azione pilota nell’ambito del progetto, anche alla luce dei recenti incentivi fiscali per le famiglie previsti dal Superbonus 110% per gli interventi di efficientamento energetico.

Per informazioni e chiarimenti inerenti il presente avviso, gli interessati possono contattare il comune con la mail: dare@comune.ravenna.it

Tornano i burattini del Teatro del Drago all’arena del museo Classis di Classe

Lunedì 10 agosto, alle 21, appuntamento per le famiglie con il classico “Il rapimento del Principe Carlo”

Mauro Monticelli Teatro Del Drago
Mauro Monticelli dietro la baracca dei burattini del Teatro del Drago

Quarto appuntamento lunedì 10 agosto (ore 21) nell’arena del museo Classis di Ravenna con la magia del teatro, la commedia dei burattini, le risate e le emozioni di grandi e piccini, proposte dal festival “Arrivano dal Mare”.
Così tornano sul palco all’aperto di Classe i burattini del Teatro del Drago, con uno spettacolo “cult”: Il rapimento del Principe Carlo.
È la prima produzione di genere “classico”, di recupero delle tradizioni della Commedia Burattinesca prodotta dalla nuova generazione della Famiglia Monticelli: una storia di cinque generazioni che risale al 1840. Il rapimento del principe Carlo ha superato le 3000 repliche in Italia, ha vinto numerosi Premi Teatrali ed è stato tradotto in spagnolo, francese ed inglese. All’estero è stato rappresentato in quasi tutti i paesi dell’Unione Europea, e in giro per il mondo. Sapienza arcaica e velocità d’azione rendono più che mai attuale e coinvolgente lo spettacolo, tratto da un vecchio canovaccio della metà del XIX secolo appartenente alla collezione Monticelli (ospitata presso il Museo La Casa delle Marionette).

Biglietto unico 7 euro, bambini 5 euro (terzo figlio 1 euro), biglietto famiglia 20 (2 adulti + 2 bambini) 20 euro. È possibile acquistare i biglietti online sul sito www.classealchiarodiluna.it  e presso alla biglietteria del Museo Classis anche dalle 18 alle 20 il giorno dello spettacolo.

Quarantenne muore dopo un tuffo in piscina al Koko hotel di Lido di Savio

La disgrazia è avvenuta intorno alle 23 di ieri sera. Sulle cause del decesso gli accertamenti dei Carabinieri

Morto Koko Lido SavioFinisce in tragedia un bagno nella piscina del residence Koko di Lido di Savio. Dalle prime notizie sembra che un uomo di circa quarantanni – secondo una nota dell’Ansa ER sarebbe di origine albanese – si sia tuffato in acqua verso le 23 di ieri sera  e, a causa di un malore o di un urto nel fondo della vasca, sia rimasto esanime e recuperato incosciente dalla piscina. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione del personale medico del 118 che è arrivato sul posto per i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi del caso e risalire alle cause del decesso.

(foto di Massimo Argnani)

Nel ravennate due casi positivi, 44 quelli rilevati in Emilia-Romagna

L’assessore regionale alla sanità Donini: «diversi nuovi focolai dovuti a giovani rientrati da vacanze all’estero»

Diagnosi Covid 19In provincia di Ravenna oggi si sono registrate 2 nuove positivitàun uomo e una donna con lievi sintomi, ma in isolamento domiciliare. Sono stati individuati a seguito di contact tracing e tampone effettuato a seguito di sintomi.
Non si registrano decessi mentre risulta una nuova guarigione completa.

Per quanto riguarda la regione Emilia-Romagna sono stati rilevati 44 casi di positività in più rispetto a ieri, di cui 30 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali, e 14 sintomatici.
Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano a Reggio Emilia, con 10 nuovi casi, di cui 8 in isolamento domiciliare e 2 ricoverati (non in terapia intensiva). Nessun nuovo caso invece è stato segnalato nell’imolese e nel ferrarese.
I tamponi effettuati ieri sono 8.147, per un totale di  722.280. A questi si aggiungono anche 1.292 test sierologici.
I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.712 (37 in più di quelli registrati ieri).
D’altra parte si registrano due nuovi decessi, uno in provincia di Bologna e l’altro nel reggiano. Il numero totale sale dunque a 4.294.
Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.627 (+35 rispetto a ieri), circa il 95% dei casi attivi.
Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, salgono a 81 quelli ricoverati negli altri reparti Covid, due in più rispetto a ieri.
Le persone complessivamente guarite sono 24.046 (+5 rispetto a ieri).

Per quanto riguarda l’andamento dei contagi, l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, ha sottolineato: «In Europa viviamo una situazione drammatica, in Italia i casi sono aumentati in modo considerevole, in Emilia-Romagna stiamo ancora riuscendo ad esercitare l’azione di contact tracing grazie alla quale i positivi vengono scoperti nell’85% dei casi già in isolamento. Ma oggi voglio fare un appello: i focolai che abbiamo sul territorio – spiega l’assessore – sono prevalentemente dovuti a ragazzi giovani che tornano dalle vacanze all’estero, nelle quali probabilmente non hanno avuto le precauzioni dovute o non erano in contesti in cui le precauzioni erano applicate».

Tragedia in spiaggia, settantenne muore annegato a Lido di Classe

L’incidente stamattina al Bagno Korasol, forse causato da un malore improvviso

Agno Korasol Lido Di ClasseUn uomo di settantanni è morto in mare stamattina dopo le 10, nel tratto balneare del bagno Korasol 24, sul lungomare Caboto di Lido di Classe. Si presume sia stato colto da malore mentre faceva il bagno. Sul posto sono intervenute un’auto medicalizzata e un’ambulanza del 118 assieme alla Capitaneria di Porto di Ravenna. I soccorsi dopo che l’uomo era stato riportato in spiaggia, non hanno potuto che constatarne il decesso per annegamento.

L’associazione Dis-Ordine premia giovani ex allievi delle scuole d’arte di Ravenna

Nell’occasione sono stati presentati al Sindaco anche diversi progetti per le imminenti Celebrazioni Dantesche

Giovani Maestri Del Dis OrdineL’associazione culturale DisOrdine ha consegnato anche quest’anno attestati e riconoscimenti a 14 ex allievi delle scuole d’arte ravennati, che si vanno ad aggiugere ai tanti giovani Maestri che partecipano con impegno alle iniziative del sodalizio dedicato a sostenere e valorizzare le nuove generazione di artisti, in particolare nel campo del mosaico.

Si tratta di Giorgia Baroncelli, Giulia Baschetti, Giona Colinelli, Marika Dall’Omo, Martina Di Mattia, Dana Donnoli, Simone Gianfrancesco, Sofia Laghi, Clarissa Nuzzi, Nina Marazza, Chiara Sansoni, Beatrice Santi, Serena Saporetti, Federico Senni che con molti altri condividono gli scopi e il manifesto all’associazione culturale Dis-Ordine e partecipano con entusiasmo alle molteplici attività che ogni giorno vengono accolte da parte di Enti, Fondazioni e Istituzioni del territorio ravennate e non solo.
Sono ragazzi compresi tra i 19 e i 25 anni, alcuni ancora studenti accademici o universitari, altri con la voglia di “mettersi all’opera” con gli strumenti del mestiere che hanno conosciuto a scuola.

Forte di questo traguardo, l’associazione ha illustrato ai ragazzi le iniziative già esposte in dettaglio al Sindaco di Ravenna che potrebbero sfociare in nuove esperienze legate alle prossime Celebrazioni dantesche, oltre che concludere la grande opera in mosaico dedicata a Dante realizzata davanti al carcere di Ravenna con il restyling del giardino e l’installazione della teca espositiva anticipata in progetto.
Al momento l’unica installazione permanente per la città di Ravenna che unisce Dante e il mosaico realizzata dal 2017 con il contributo di quattro generazioni di mosaicisti: allievi e Maestri delle Scuole d’Arte ravennati che hanno intrapreso le più svariate carriere.

Eventi sportivi: mille spettatori all’aperto e massimo 200 in impianti al chiuso

Previste deroghe in caso di gare nazionali o internazionali. Restano fondamentali distanziamento e mascherine

Sport Stadio CovidCon un’Ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, la Regione ha specificato le nuove linee guida per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi all’interno di impianti dedicati.
In sintesi si tratta di una capienza fino a 1000 spettatori per gli eventi sportivi all’aperto e un massimo di 200 persone per quelli indoor, con distanziamento e posti assegnati, e deroghe concedibili in caso di eventi singoli di interesse nazionale e internazionale che si svolgano in impianti di consistenti dimensioni, oltre al pieno rispetto di tutte le ormai canoniche misure di sicurezza.

Le deroghe, che dovranno essere richieste alla Regione Emilia-Romagna allegando un progetto operativo su come l’organizzatore intenda applicare le misure di sicurezza.
Per evitare assembramenti anche nelle immediate vicinanze dell’impianto, gli organizzatori dovranno garantire la suddivisione del numero totale di spettatori in blocchi la cui consistenza numerica non sia superiore al numero massimo previsto nelle condizioni ordinarie.

Inoltre, gli spazi e i percorsi dovranno essere riorganizzati al fine di evitare assembramenti di persone, dovranno essere previsti percorsi separati per l’entrata e per l’uscita e i posti a sedere dovranno prevedere almeno un metro tra uno spettatore e l’altro in eventi all’aperto e due metri al chiuso. Salvo persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento, che potrà comunque essere ridotto in presenza di divisori in plexiglass, anche rimovibili, da installare tra un nucleo di spettatori e un altro.

La mascherina va indossata per tutta la durata dell’evento se al chiuso, all’aperto fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso.

L’utilizzo di tecnologie digitali è auspicato (biglietti, moduli, registrazione ingressi) per evitare gli assembramenti. Potrà essere rilevata la temperatura corporea, e nei guardaroba gli indumenti e oggetti personali dovranno essere riposti in appositi sacchetti porta abiti e verrà agevolata l’igiene per le mani, oltre a garantire frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e il ricambio d’aria negli interni.

 

 

 

Covid, altri tre contagi in provincia di Ravenna. In regione i nuovi casi sono 54

In Emilia-Romagna il 95 percento dei malati effettivi al momento è in isolamento domiciliare

Covid TestAltre tre nuove positività (complessivamente sono 1.172) accertate in provincia di Ravenna, nel bollettino Covid di oggi, 7 agosto. Si tratta di 2 pazienti di sesso maschile e 1 di sesso femminile, tutti in isolamento domiciliare; 2 sono asintomatici mentre 1 ha lievi sintomi. “Sono stati individuati – scrive in una nota informativa la Provincia – a seguito di contact tracing e di tampone a seguito di rientro dall’estero”.

Il bollettino regionale. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.008 casi di positività, 54 in più rispetto a ieri, di cui 32 persone asintomatiche individuate nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Di questi 17 da attività di contact tracing e 11 grazie a test previsti per specifiche categorie.

Dei 54 nuovi casi, 25 erano già in isolamento (persone a cui il tampone è stato fatto quando già erano state poste in sicurezza), 24 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti, 22 sono collegati a rientri dall’estero (per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen).

La capillare attività di prevenzione basata sui controlli nel territorio funziona dunque e sta permettendo al Servizio sanitario regionale di individuare anche le persone asintomatiche, isolando possibili focolai, per poi circoscriverli, o per gestire quelli noti, tutti sotto controllo.

Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano a Modena, con 15 nuovi casi e a Reggio Emilia con 9 .

A Modena su 15 casi totali di cui 8 asintomatici e 11 relativi a persone che erano già in isolamento, 10 sono riconducibili a focolai già noti e 7 a rientri dall’estero.

Per quanto riguarda Reggio Emilia, su 9 nuovi positivi, gli asintomatici sono 2. Tre le persone che erano già in isolamento, 2 i casi riconducibili a focolai già noti e 6 quelli importati dall’estero.

I tamponi effettuati ieri sono 9.511 per un totale di 714.133. A questi si aggiungono anche 1.518 test sierologici.

I guariti salgono a 24.041 (+30).  I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.675 (23 in più di quelli registrati ieri). Purtroppo si registra un nuovo decesso in provincia di Bologna. Il numero totale sale dunque  a 4.292.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.592 (+22 rispetto a ieri), circa il 95% dei casi attivi. Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, salgono a 79 quelli ricoverati negli altri reparti Covid, uno in più rispetto a ieri.

Le persone complessivamente guarite salgono a 24.041 (+30 rispetto a ieri): 95 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.946 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.661 a Piacenza (+6, nessun sintomatico), 3.801 a Parma (+6, di cui 1 sintomatico), 5.143 a Reggio Emilia (+9, di cui 7 sintomatici), 4.178 a Modena (+15,  di cui 7 sintomatici), 5.339 a Bologna (+7, di cui 5 sintomatici); 436 a Imola (+3, nessun sintomatico), 1.099 a Ferrara (+1, non sintomatico); 1.172 a Ravenna (+3, di cui 1 sintomatico), 995 a Forlì (invariato), 844 a Cesena (+1, non sintomatico) e 2.340 a Rimini (+3, di cui 1 sintomatico).

Una app con i dati aggiornati su meteo e qualità delle acque della riviera romagnola

La novità promossa da Arpae, l’Agenzia prevenzione ambiente ed energia dell’Emilia-Romagna

Infomare2Tutti i dati aggiornati sul meteo e sulla qualità delle acque del mare di 108 diverse località della riviera emiliano-romagnola. La nuova app “Infomare-ER”, da oggi disponibile in versione beta, sperimentale, per dispositivi con sistemi operativi Android e iOS (Apple), consente di avere a portata di mano  e conoscere in un attimo la situazione meteorologica e della balneabilità giorno dopo giorno. Per ora l’app è in italiano e inglese. Dal prossimo anno usciranno anche le versioni in francese, tedesco e russo.

Vi sono indicati nuvolosità, piovosità, temperatura dell’aria e dell’acqua, direzione e intensità del vento, umidità, correnti marine, informazioni sulle onde e anche sugli eventuali divieti di balneazione temporanei locali (in caso di campioni momentaneamente non conformi o provvedimenti preventivi). Tutti i dati sono disponibili in tempo reale, aggiornati ogni 3 ore (ogni 15 minuti per le informazioni sulla balneazione e piovosità), con previsioni a 24 ore che, da settembre 2020, saranno riferite alle 48 ore.

Le informazioni derivano direttamente dai servizi di monitoraggio e dai modelli previsionali sviluppati da Arpae, l’Agenzia prevenzione ambiente ed energia dell’Emilia-Romagna, attraverso le strutture Idro-Meteo-Clima e Oceanografica Daphne. I dati sono poi riorganizzati per l’app Infomare-ER dai servizi sviluppati dal consorzio Proambiente-Tecnopolo Bologna Cnr.

Infomare-ER è stata realizzata dal consorzio Proambiente – Tecnopolo Bologna Cnr, su incarico di Arpae, con il cofinanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale Por-Fesr della Regione Emilia-Romagna.

Auto cappottata sull’A14, gravissima una 65enne. Feriti anche marito e figlia

È successo all’ingresso dell’area di servizio Santerno Est, sul territorio del comune di Solarolo

Cappottata Autostrada Area ServizioPer cause in corso di accertamento, forse un colpo di sonno, si è schiantato contro il cordolo dello spartitraffico dell’area di servizio Santerno Est, luno l’autostrada A14, cappottando l’auto.

Ad avere la peggio la moglie 65enne dell’automobilista, un uomo di 70 anni che se l’è cavata invece con ferite di media gravità, così come la figlia, una 40enne, seduta dietro. La donna, che viaggiava sul lato del passeggero, è stata trasportata d’urgenza in elicottero al Bufalini di Cesena, in condizioni definite critiche.

L’incidente è avvenuto davanti agli occhi di molti automobilisti poco dopo le 13 di oggi, venerdì 7 agosto, nel tratto di autostrada del territorio comunale di Solarolo.

Marito, moglie e figlia – lombardi – viaggiavano nella corsia Nord.

Marina di Ravenna, lavori di messa in sicurezza all’area ex Xenos

La società sostituisce la recinzione. In futuro l’obiettivo è quello di poterla riutilizzare…

Ex XenosSta per essere sostituita la recinzione dell’area ex Xenos di Marina di Ravenna, in stato di degrado.

Il tema era stato oggetto in questi giorni di una petizione promossa (tra gli altri) da Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna e proprio in queste ore la lista civica La Pigna aveva chiesto la messa in sicurezza dell’area direttamente ai proprietari. A rispondere alla consigliera Veronica Verlicchi è stato in particolare il liquidatore della Comway srl, confermando appunto che sono in corso lavori di messa in sicurezza, dallo sfalcio alla sostituzione della recinzione.

In futuro l’obiettivo condiviso, auspicato dalla Pigna, è quello di poter riutilizzare temporaneamente l’area, in attesa che venga realizzato il progetto attualmente previsto di una struttura ricettiva. Ma su questo non ci sono ancora impegni veri e propri da parte della società.

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