lunedì
22 Giugno 2026

L’annuncio del sindaco: Ravenna il 10 ottobre in udienza papale

«Il Pontefice ci riceverà per benedire la croce che Paolo VI fece apporre sulla tomba di Dante nel settimo centenario della nascita»

De Pascale Papa Francesco
De Pascale durante l’incontro con Papa Francesco della primavera 2019

Nell’ambito della presentazione pubblica del programma delle celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante, il sindaco Michele de Pascale al teatro Rasi ha annunciato anche che il 10 ottobre la città di Ravenna sarà in udienza papale.

«Il Pontefice – ha spiegato il sindaco – ci riceverà per benedire la croce che Paolo VI fece apporre sulla tomba di Dante a Ravenna in occasione del settimo centenario della sua nascita».

A questo link il programma generale finora presentato.

Al parco con coltello e spray al peperoncino: denunciato un 35enne

E un 21enne multato più volte per le misure anti Covid è stato invece deferito per immigrazione clandestina

Polizia Faenza Coltello SprayDurante un controllo nell’area verde di piazza Dante, a Faenza, la polizia ha fermato e identificato due uomini, un 21enne egiziano e un 35enne tunisino.

Nel corso del controllo, il 35enne è stato trovato in possesso di un coltello della lunghezza di circa 12 cm e di una bomboletta di spray urticante al peperoncino, entrambi sequestrati. L’uomo, pluripregiudicato per molteplici reati contro il patrimonio e la persona, è stato denunciato per “porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere”.

Il 21enne, invece, è stato denunciato per immigrazione clandestina, essendo risultato irregolare in Italia, oltre che gravato da precedenti per reati contro il patrimonio. Recentemente gli sono state contestate anche diverse violazioni per inosservanza delle disposizioni anti Covid.

Il presidente della Regione Bonaccini apre al parco la campagna elettorale di Faenza

In sostegno al candidato del centrosinistra Massimo Isola

Bonaccini IsolaDomenica 2 agosto il presidente della Regione Stefano Bonaccini sarà a Faenza per lanciare la candidatura di Massimo Isola a sindaco della città manfreda.

Vicesindaco uscente, Isola è il candidato del centrosinistra alle elezioni che si terranno il prossimo 20 settembre.

L’appuntamento è dalle 20.30 al parco di via Calamelli.

Giacomo Toni e il supergruppo di Spiagge Soul al bacino Pescherecci di Marina

Prosegue il festival diffuso organizzato dall’associazione Blues Eye

Spiagge Soul Holy
Il progetto Spiagge Soul Holy Fellas, presentato nell’ambito della versione natalizia del festival

Pianista, compositore e cantante istrionico, Giacomo Toni è uno degli autori più eccentrici e originali della scena musicale italiana, ed è pronto a portare a Spiagge Soul il suo bagaglio di visioni e personaggi, oggi, venerdì 31 luglio nella grande area del Bacino Pescherecci di Marina di Ravenna (alle 22, ingresso gratuito).

Ma oggi c’è anche spazio per un viaggio nel blues e negli spiritual delle origini, uniti al jazz e alle sonorità di New Orleans, con G & The Doctor, ovvero Gloria Turrini e Mecco Guidi (al Finisterre Beach, alle 21.30, info e prenotazioni 349 2841775).

Prosegue così il festival diffuso organizzato dall’Associazione “Blues Eye” con la compartecipazione del Comune di Ravenna e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, oltre che col contributo fondamentale degli operatori privati.

Sabato 1° agosto spazio invece a un progetto con alcuni dei musicisti più affezionati del festival. Al Bacino Pescherecci di Marina di Ravenna (alle 22, ingresso gratuito) arriva infatti Spiagge Soul Holy Fellas, una formazione nata dalla volontà di vari artisti di esplorare le radici del gospel e del soul più autentici guidati da quattro cantanti d’eccezione: Gloria Turrini, Sara Zaccarelli, Bruno Orioli e Luca Brighi.

Abbagliato dal sole, non si accorge delle sbarre abbassate al passaggio a livello

Negativo all’etilometro, l’automobilista ha rifiutato le cure dei sanitari

4abd6bec D07b 4396 8173 0d84142a0636Abbagliato dal sole, travolge e abbatte le sbarre abbassate del passaggio a livello. È successo in via Basilica, a Mezzano, nel pomeriggio del 30 luglio, intorno alle 17.30.

185abaa9 B244 45b9 Bd30 1d1c5f8bee59L’automobilista ha rifiutato le cure dei sanitari ed è risultato negativo alla prova dell’etilometro.

Dalla Tomba restaurata al Museo Dantesco, dal presidente della Repubblica a Muti

La presentazione del programma delle celebrazioni per il settimo anniversario della morte del Sommo Poeta

Presentazione Rasi
La presentazione del programma dantesco al teatro Rasi

Sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad aprire, il 5 settembre a Ravenna, le celebrazioni del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, che coinvolgeranno la città, la regione Emilia Romagna e l’intero Paese fino a settembre 2021, quando, domenica 12, un concerto del maestro Riccardo Muti in piazza San Francesco saluterà la conclusione degli eventi dedicati al padre della lingua italiana in questa così importante ricorrenza. Il concerto, quale parte integrante di un percorso di condivisione tra le città dantesche, verrà eseguito nei giorni successivi a Firenze e Verona.

Le celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante a Ravenna si legano a una tradizione ininterrotta: Ravenna onora Dante da quella notte tra il 13 e 14 settembre 1321, quando terminò l’avventura mortale del Poeta, consegnata all’eternità della memoria.

«Quello che oggi viene presentato – ha dichiarato l’assessora alla Cultura del Comune, Elsa Signorino, durante la presentazione al teatro Rasi – è già un programma molto corposo e articolato, ma destinato ad arricchirsi ulteriormente, anche grazie ai 38 contributi derivanti dalla “chiamata pubblica” e a quelli dei soggetti convenzionati. Perché Dante a Ravenna rappresenta da sempre l’oggetto di una progettualità condivisa, che sa suscitare l’interesse, la riflessione e la creatività di tutti e attorno al quale si stanno sviluppando e si svilupperanno numerose altre iniziative, che saranno via via comunicate, in un capillare dialogo tra eventi di portata internazionale e occasioni di partecipazione diffusa».

La serata de 5 settembre, alla presenza appunto del presidente della Repubblica, vedrà alle 20.30 la riapertura solenne della tomba e del vicino quadrarco di Braccioforte, al termine di un intervento di restauro che ha restituito al sepolcro dantesco, progettato dall’architetto Camillo Morigia, il suo volto originario, nonché l’inaugurazione della nuova illuminazione.

A cura della Fondazione Ravenna Manifestazioni, prima della scopertura del monumento restaurato, l’ensemble vocale Voces Suaves eseguirà Quivi sospiri di Luzzasco Luzzaschi dal Secondo libro dei madrigali a cinque voci (1576) dove sono musicati versi del canto III dell’Inferno; e al termine della cerimonia Io sono amore angelico di Joanne Metcalf da Il nome del bel fior (1988) dove sono musicati versi del canto XXXIII del Paradiso. Successivamente, in piazza San Francesco, la pianista Yulianna Avdeeva eseguirà la Fantasia quasi Sonata – Après une Lecture de Dante, di Franz Liszt, mentre il baritono Luca Micheletti e il pianista Davide Cavalli proporranno Il conte Ugolino dal canto XXXIII dell’Inferno, di Gaetano Donizetti.

In chiusura l’attore Elio Germano leggerà il canto XXXIII del Paradiso.

L’intero evento verrà trasmesso in diretta streaming e sarà visibile anche su un maxi schermo in piazza del Popolo.

La stessa Fondazione Ravenna Manifestazioni proporrà progetti internazionali di spettacolo dal vivo lungo tutto l’arco dell’anno. In particolare la Trilogia d’Autunno con la prima mondiale di un’icona del balletto quale Sergei Polunin; l’edizione 2021 del Ravenna Festival; il trittico dantesco Inferno, Purgatorio, Paradiso, che ha già visto le prime due tappe negli scorsi anni e che culminerà nel 2021 con la rappresentazione del Paradiso realizzato dal Teatro delle Albe – Ravenna Teatro, con il sostegno del Comune di Ravenna. Oltre a questo, anche lo stesso Teatro delle Albe proporrà numerosi eventi performativi di carattere internazionale.

L’11 settembre alle 17, sarà inaugurata alla biblioteca Classense Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante, la prima mostra del progetto espositivo Dante. Gli occhi e la mente, curato dalle istituzioni Museo d’arte della città di Ravenna e Classense.

A QUESTO LINK L’APPROFONDIMENTO SULLE MOSTRE IN PROGRAMMA

Il 13 settembre, dalle 9.30, verrà celebrato, come di consueto ogni seconda domenica di settembre, l’annuale della morte di Dante Alighieri, quest’anno il 699°. Dopo la messa nella basilica di San Francesco (dove si tennero i funerali di Dante) officiata dal cardinale José Tolentino Calaça de Mendonça, bibliotecario della Biblioteca Apostolica Vaticana, ci saranno una azione corale di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari (Ravenna Teatro – Teatro delle Albe) con i cittadini del Cantiere Dante, l’offerta da parte del Comune di Firenze dell’olio per la lampada votiva alla tomba e la  prolusione di Carlo Ossola, presidente del Comitato dantesco nazionale. Alle 21 nella basilica di San Francesco lo stesso cardinale José Tolentino Calaça de Mendonça celebrerà il Transitus in morte Dantis. Tutta la giornata sarà documentata da Alex Majoli, fotografo ravennate, dal 2001 membro effettivo della agenzia internazionale fotografica Magnum Photos e dal 2011 al 2014 presidente, che realizzerà un video.

Dal 14 settembre 2020, presso la Tomba di Dante, ogni giorno, perpetuamente, si leggerà un canto della Commedia, nell’iniziativa L’ora che volge il disio, che nei decenni che ci accompagneranno verso l’ottavo centenario raccoglierà nel Museo Dantesco le immagini di grandi protagonisti dell’arte e della società, alternate a quelle di cittadini e cittadine, turisti e turiste, intenti a cimentarsi con l’opera del Sommo Poeta.

Il 2020 e il 2021 lasceranno memorie dantesche, oltre che nei cuori e nelle menti di tutti coloro che vivranno queste celebrazioni, anche nella città stessa, grazie a interventi strutturali dedicati. A partire appunto dal sepolcro e dal quadrarco di Braccioforte restaurati; e poi ancora la sistemazione della vicina piazza Caduti, prevista per settembre di quest’anno e che sarà oggetto di un più ampio progetto di riallestimento. Nel settembre 2021 anche nella Zona del Silenzio sarà realizzato un percorso di arte contemporanea a mosaico. Entro la fine del 2020 sarà inoltre inaugurato il nuovo Museo Dantesco ed entro la primavera 2021 Casa Dante, nell’attuale Casa Farini, a pochi passi dal Museo e dalla tomba. Per quanto riguarda il primo, un comitato scientifico ha tracciato un progetto di riallestimento che mira a dare unitarietà all’esposizione e alla fruizione dei contenuti: un percorso espositivo in cui mettere in valore una scelta dal patrimonio esistente (la cassetta delle ossa, l’arca lignea che accolse lo scheletro, ecc.) attraverso tecnologie innovative fruibili da un pubblico internazionale e variegato. La finalità del progetto Casa Dante è invece quella di integrare al Museo un’area espositiva dedicata in collaborazione con istituzioni museali nazionali e internazionali (tra cui gli Uffizi di Firenze, ha annunciato il sindaco), un deposito/laboratorio didattico (per gli oggetti non esposti), uno spazio di sosta, lettura e riflessione silenziosa nel cortile e nel giardino, ma anche una libreria specializzata e una “Design Gallery”, con bookshop e visitors center, che vuole dialogare con il mondo del design industriale e della comunicazione visiva.

Tra i protagonisti del settimo centenario dantesco non poteva mancare l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Da marzo 2021, sotto il coordinamento del professor Marco Bazzocchi, delegato del rettore alle iniziative culturali dell’Ateneo, si svolgerà un evento nazionale in occasione del Dantedì su Dante e la poesia contemporanea.

È stato poi condiviso un accordo quadro con il dipartimento di Beni Culturali che comprende attività di ricerca, divulgazione e disseminazione dei risultati dei diversi ambiti di studio, di cui sono già a calendario importanti cicli di conferenze. Nell’ambito di questo accordo è stato organizzato il congresso internazionale che dal 26 al 29 maggio 2021 porterà tutti coloro che nel mondo hanno studiato, secondo le diverse prospettive, il lascito dantesco a confrontarsi a Ravenna sugli esiti ultimi della ricerca. Accanto a decine di sessioni parallele specialistiche sono previsti incontri pubblici con i più rinomati tra i dantisti, da Teodolinda Barolini a Zygmunt Baranski, da Lina Bolzoni ad Emilio Pasquini.

Grande potenziamento è dato poi alle attività di ricerca e agli studi preliminari per la conservazione del patrimonio dantesco; è in corso di definizione un accordo specifico che riguardi la conservazione delle testimonianze materiali, la ricerca e lo studio (anche delle ossa di Dante, ha annunciato sempre il sindaco), con la finalità di individuare i migliori protocolli di conservazione per la Tomba nel suo complesso.

È stato portato inoltre avanti un fitto dialogo con le scuole del territorio provinciale che hanno elaborato oltre sessanta progetti che il Comune di Ravenna sosterrà e comunicherà nell’ambito del programma; cinque di essi sono già stati realizzati, nonostante la chiusura delle scuole per più di quattro mesi. La progettualità elaborata è contraddistinta dalla pluralità dei saperi (umanistici, scientifici, estetici), dalla partecipazione, dal desiderio di sentirsi soggetti attivi e propositivi.

È stato inoltre progettato un percorso specifico per le scuole di ogni ordine e grado volto a promuovere Dante come motivazione della visita a Ravenna. Tale progetto ha il merito di essere occasione di formazione per gli studenti delle scuole ravennati che si faranno ambasciatori di Dante presso i loro compagni di altre città. La Fondazione Ravennantica avrà il compito di coordinare, promuovere e sostenere questo importante scambio culturale ed elaborare proposte di qualità volte alla conoscenza e alla fruizione diffusa del lascito dantesco.

Ancora, numerosissime saranno le iniziative letterarie; tra tutte spiccano le storiche Letture Classensi – che ripercorreranno nel biennio 2020/2021 i cinquanta e più anni della loro storia, che ha visto a Ravenna la presenza e la lezione di maestri quali Natalino Sapegno, Maria Corti, Ezio Raimondi, Cesare Segre, Remo Bodei, Emanuele Severino, Ignazio Baldelli, Edoardo Sanguineti, Mario Luzi – ma si ricordando anche le Conversazioni Dantesche, dedicate quest’anno al tema multiforme del contagio, e l’inedita Notte della Poesia, con reading e performance musicali a tema dantesco, a cura di Scrittura Festival e Bronson Produzioni, che omaggerà Dante anche attraverso il festival di musica sperimentale Transmissions.

 

Covid, tre nuovi casi a Ravenna, altri 32 nel resto della regione, su 10mila tamponi

Continuano a calare i ricoverati. I guariti sono circa l’81 percento dei contagiati da inizio crisi

Covid 19 TamponeDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 29.634 casi di positività (dato aggiornato alle 12 di oggi, 30 luglio), 35 in più rispetto a ieri, di cui 20 persone asintomatiche individuate nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Oltre 10mila i tamponi effettuati da ieri. Un’azione di prevenzione e controlli che ha portato all’individuazione degli asintomatici attraverso tracciamento (8 casi); controlli a seguito di rientri dall’estero (3), che in Emilia-Romagna prevedono l’effettuazione di due tamponi naso-faringei nei 14 giorni di isolamento fiduciario; screening nel comparto della logistica e della lavorazione carni (1); tamponi pre-ricovero (6); screening con test sierologico (2 casi). Va sottolineato che a 12 persone il tampone è stato fatto quando erano già in isolamento.

I tamponi effettuati ieri sono 10.070, per un totale di 644.350. A questi si aggiungono anche 1.335 test sierologici.

I guariti salgono a 23874 (+9): circa l’81% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.471 (20 in più rispetto a ieri).

Si registrano purtroppo due decessi: si tratta di una donna della provincia di Bologna e di un uomo in quella di Ferrara.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.402 (+20). Sono 4 i pazienti in terapia intensiva, calano a 65 (-1 rispetto a ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.

Le persone complessivamente guarite salgono dunque a 23.874 (+9 rispetto a ieri): 176 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.698 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.605 a Piacenza (+8 di cui 2 sintomatici), 3.765 a Parma (+3), 5.092 a Reggio Emilia (+2), 4.126 a Modena (+8, di cui 7 sintomatici), 5.260 a Bologna (+4, di cui 2 sintomatici); 427 a Imola, 1.083 a Ferrara (invariato); 1.155 a Ravenna (+3 di cui 2 sintomatici), 992 a Forlì (invariato), 830 a Cesena (+1) e 2.299 a Rimini (+6, di cui 2 sintomatici).

«A Ravenna leggeremo un canto al giorno della Divina Commedia, in eterno»

Il sindaco lancia la sfida: «Si alterneranno studenti, persone comuni e grandi artisti»

Al termine del suo intervento durante la presentazione del programma di eventi del settimo centenario dantesco, il sindaco Michele de Pascale lancia la sfida. «Dal prossimo 14 settembre a Ravenna verrà letto un canto della Divina Commedia al giorno. In eterno».

E c’è già l’orario e il luogo, alle 18, naturalmente nei pressi della Tomba del Sommo Poeta. L’idea è quella di fare leggere la Divina Commedia a chiunque, dagli studenti ai rappresentanti di associazioni, fino a grandi artisti che passeranno da Ravenna.

«Così consegneremo nel 2121, per l’ottavo centenario della morte, un secolo di letture, un patrimonio che solo Ravenna può creare».

Commercio, sabato partono i saldi in Emilia-Romagna. I dubbi di Confesercenti

Gli operatori prevedono un fatturato inferiore del 30-50 percento rispetto al 2019

SaldiAl via sabato i saldi estivi, una partenza posticipata per l’emergenza Covid-19. Come rivela Confesercenti Emilia-Romagna, che ha realizzato un sondaggio tra gli associati, il 70 percento degli intervistati «ha manifestato perplessità sulla scelta di avviare i saldi ad agosto, mese in cui molte città si svuotano».

Non solo, per la maggior parte degli operatori il fatto che i clienti «abbiano subito le conseguenze economiche del coronavirus», unito al «calo delle vendite promozionali di luglio e alla concorrenza sleale delle piattaforme e-commerce», farà sì che «il fatturato proveniente dai saldi, rispetto allo stesso periodo del 2019, risulterà inferiore del 30-50%».

L’indagine è stata commentata anche dal presidente di Confesercenti Emilia-Romagna Dario Domenichini secondo il quale, sulla «crisi del commercio, in particolare quello dell’abbigliamento» è pesata l’emergenza Covid-19 che ha «peggiorato le cose. Lo svuotamento delle città, la mancanza di turisti, lo smartworking e la concorrenza sleale delle grandi aziende, soprattutto straniere, che vendono online – ha concluso – speriamo non rendano vano il periodo dei saldi». (ANSA)

Sarà Mattarella ad aprire a Ravenna il 5 settembre le celebrazioni dantesche

Tra i protagonisti della giornata inaugurale anche l’attore Elio Germano. Il maestro Muti invece chiuderà nel settembre del 2021

Mattarella De PascaleSarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a dare il via, il prossimo 5 settembre a Ravenna, alle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Celebrazioni che termineranno il 12 settembre 2021 con il concerto di Riccardo Muti in piazza San Francesco.

Mattarella parteciperà alla cerimonia di riapertura solenne della tomba di Dante e del vicino quadrarco di Braccioforte, al momento sottoposti a un intervento di restauro.

A fare da contorno, il 5 settembre, una serie di iniziative a cura della Fondazione Ravenna Manifestazioni con in chiusura il noto attore Elio Germano che leggerà il canto XXXIII del Paradiso.

Durante la presentazione al teatro Rasi, l’assessora alla Cultura Elsa Signorino ha parlato di un programma, quello delle celebrazioni dantesche, che ha l’ambizione «di rafforzare in modo permanente l’identità dantesca della città. Di lasciare segni permanenti ben oltre i limiti temporanei del centenario». Un programma, ha poi sottolineato l’assessora, frutto non di una singola istituzione, ma dell’intera città, e che ha visto collaborare Comune, Regione e Ministero.

Videoproiezioni, concerti, Milanesiana con Chiambretti: la settimana rosa di Cervia

Il sindaco: «Dimostriamo che si può fare intrattenimento in totale sicurezza»

Cervia Notterosa«La Pink Week, dal 3 al 9 agosto, sarà per la nostra località un evento dedicato alla cultura e allo spettacolo». Lo dichiara il sindaco di Cervia, Massimo Medri. «Una serie di serate di musica, arte – continua – che parleranno della nostra storia e delle nostre tradizioni, anche se in modo innovativo e nuovo. Un’occasione per aumentare l’offerta dell’intrattenimento nel momento in cui ci attendiamo il maggior numero di presenze turistiche, una opportunità per offrire una città viva e accogliente. Invitiamo per questo tutti gli operatori e imprenditori della zona a seguire questa filosofia, e cercare di scoraggiare gli assembramenti dando un’offerta di eventi gestiti secondo i protocolli. Deve essere una settimana positiva per tutto il comparto economico, senza creare tensioni e problematiche legate al settore sanitario. Dimostriamo che si può fare intrattenimento in totale sicurezza, noi saremo i primi a farlo».

IL PROGRAMMA

I suoni della Pink Week
Si comincia il 5 agosto con il Concerto della banda cittadina in piazza Unità e Repubblica a Pinarella di Cervia. Alle ore 21 il concerto all’aperto in atmosfera in rosa. A Milano Marittima alle 21 del 5 agosto alla chiesa Stella Maris “Canti d’Oltremare”, un concerto di Marta Celli con arpa celtica solista.

Il 7 agosto avventura multimediale con “Sonus Salis” nell’area della Torre di San Michele. Da un lato un immersivo gioco di proiezioni video, che prendono letteralmente vita a contatto con uno schermo virtuale largo 25 metri e alto fino a 15 metri, ricreato esclusivamente con giochi d’acqua; dall’altro, un tappeto sonoro davvero particolare, dove elettronica e suoni “fisici” della natura tipici del territorio (il rumore “liquido” delle saline e della lavorazione del sale) si intrecciano fra loro. Curata da Vj Zuth e dalla piattaforma creativa Antica Proietteria per parte visiva l’evento è sviluppato da Harmograph (creatura del musicista Matteo Scaioli) nella parte acustica. Lo spettacolo verrà ripetuto alle ore 21, 22, 23 e mezzanotte. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria on line su ciaotickets (www.ciaotickets.com/sonussalis-cervia)

Sotto la torre San Michele sabato 8 agosto ore 21 concerto dell’Adriatic Dixieland Jazz Band in onore della settimana in rosa dal titolo Viaggio alle Origini del Jazz.

Domenica 9 agosto un’alba al molo di Cervia alle 5.30 con il concerto live gratuito di Stefano Pilia. Il concerto fa parte della rassegna “Elementi”. Appuntamento alle 5.00 in via Arrigo Boito Milano Marittima . Posti limitati, Prenotazione obbligatoria a riservaree@gmail.com

Emozioni artistiche e fiori alla Pink Week
Il 6 agosto ore 21 in piazza Garibaldi arrivano i colori della Milanesiana. Arriva infatti a Cervia la kermesse artistica di letteratura, musica, cinema, scienze, arte, filosofia, teatro ma anche diritto ed economia, ideata da Elisabetta Sgarbi. Il suo itinerare lungo “lo stivale” la porta in Romagna e a Cervia come tappa conclusiva. Un dialogo sulla televisione con  Piero Chiambretti e Antonio Dipollina e i colori del Jazz con Paolo Fresu ed Extraliscio. Con la Milanesiana arriva anche la rosa, in tema quindi con la settimana, creata da Marco Lodola e donata al Comune di Cervia dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi. L’installazione verrà collocata nel centro di Milano Marittima, in rotonda 1 maggio ed inaugurata il 6 agosto alle ore 20 alla presenza di Elisabetta Sgarbi.

Attivo dalle 20 alle 24 il vialetto degli artisti a Milano Marittima che dal 7 al 9 agosto si tinge di rosa. Una passeggiata lungo il canalino offre creatività e originalità di nuove realtà artigianali con proposte di stilisti, designer e artisti emergenti.

Dal 7 al 9 agosto dalle 17 alle 23 in piazza Garibaldi a Cervia i pittori con Piazza in Arte: estemporanea di pittura con artisti romagnoli che vanta ormai oltre 15 anni.

Il 4 agosto Cervia A lume di candela propone mercatino di artigianato e prodotti tipici area torre, borgomarina e piazza Garibaldi, mentre il 5 agosto sempre a Cervia in piazza Garibaldi si svolge Curiosando, mercatino dell’antiquariato ( ore 17-24).

Sport e donne della Pink Week
Cervia si prepara alla tappa autunnale del Giro d’Italia 2020, omaggiando la manifestazione sportiva con una mostra dedicata al ciclismo, che pone un’attenzione particolare alla relazione fra le donne e lo sport con la mostra “ Dinamo Rosa”. Visitabile al Magazzino del Sale “Torre” fino a domenica 23 agosto, offre una atmosfera immersiva e suggestiva che consente di passeggiare dentro a installazioni contemporanee, proiezioni e video, accompagnati da musiche originali composte per l’occasione. Le installazioni denominate Pineto, Canneto e Salina, omaggiano e mettono in rilievo le componenti naturali del territorio cervese. Orari: dal lunedì a venerdì dalle 18 alle 23, sabato e domenica anche al mattino dalle 10.30 alle 12.30

Natura in rosa della Pink Week
Saline in rosa alle prime luci dell’alba con l’escursione in barca elettrica alle ore 6 del mattino del 5 agosto per assistere al risveglio della natura nelle saline di Cervia “Salina in rosa- Alle prime luci del giorno” . Esperienza di cui approfittare, specie se vestiti di rosa ( che dà opportunità dello sconto del 50 percento sul biglietto). Prenotazione obbligatoria al 0544 973040.

Da non perdere inoltre il percorso sospeso fra i pini di CerviAvventura “Speciale in Rosa” che per l’occasione, il 6 agosto, offre uno sconto del 50% sul biglietto a chi si presenterà vestito di rosa.

Emozioni in rosa anche per la Visita Guidata gratuita alla Salina Camillone del 6 e 9 agosto in compagnia dei salinari che spiegheranno l’arte antica della produzione del sale. Appuntamento alle 16.30 al Centro visite con un salinaro che accompagnerà i partecipanti alla Salina Camillone, sezione all’aperto di MUSA museo del sale.

Cultura in Rosa della Pink Week
L’8 agosto a Milano Marittima Maurizio Lastrico propone lo spettacolo comico “ Quello che parla Strano” alle 21.15 arena dello stadio dei Pini, (biglietti on line su Vivaticket- info Accademia Perduta Romagna Teatri 054564330).

Lunedì 3 agosto per Zibaldino d’Estate a Villa Max David in viale Roma 59 Ilario Sirri propone delle letture di Giovannino Guareschi con musiche interpretate da Pietro Beltrami.

Sempre il 3 agosto a MUSA museo del sale visita guidata gratuita al museo dalle ore 21 in compagnia dei salinari per andare alla scoperta della civiltà del sale, della storia della città e del mondo magico della salina.

Martedì 4 agosto alle ore 16.30 alla Salina Camillone si può essere Salinaro per un Giorno e raccogliere il sale con i salinari (prenotazione obbligatoria a 3389507741).

A Pinarella il 4 agosto ci sarà lo spettacolo di Sgabanazza in Piazza Unità e Repubblica alle ore 21.

Letture e laboratori Pink per i bambini a Tagliata, in Piazzetta dell’Acqario dalle 21 del 5 agosto.

Sempre il 5 agosto appuntamento sotto la torre san Michele alle 20.45 per la Passeggiata Patrimoniale alla scoperta del centro storico e di Borgomarina con guide e testimoni ( prenotazione obbligatoria allo IAT 0544 974400).

Non mancherà l’offerta per la “cultura del cibo” con i menù a prezzo convenzionato di Borgomarina Vetrina di Romagna lungo il borgo dei pescatori di giovedì 6 agosto. Sulla passeggiata anche il mercatino di artigianato locale e prodotti biologici.

Confindustria: fatturato in calo del 20%, un’azienda su tre resta aperta in agosto

Indagine congiunturale dei primi sei mesi del 2020. In tenuta il dato sull’occupazione

OperaioGli effetti del coronavirus si fanno sentire su produzione, ordini e fatturato delle imprese romagnole nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. La voglia di ripresa trapela comunque dalle attese sul secondo semestre, nel quale la maggioranza degli imprenditori non prevede ulteriori cali, anche in considerazione del fatto che un’impresa su tre resterà aperta nel mese di agosto. Agli associati è stato infatti chiesto se hanno intenzione di effettuare la chiusura estiva come gli altri anni, nonostante il periodo di emergenza appena trascorso: il 33% dei rispondenti ha dichiarato che l’azienda rimarrà aperta, il 27% ha confermato una chiusura per un periodo inferiore rispetto al proprio standard.

È quanto emerge dall’indagine congiunturale del Centro studi di Confindustria Romagna, effettuata nelle prime tre settimane di luglio tra i propri associati. Alla survey ha risposto circa il 20 percento degli iscritti del comparto manifatturiero e dei servizi. Il campione non comprende il settore delle costruzioni.

In tenuta il dato sull’occupazione (-0,4%) in parte comunque influenzato dal blocco dei licenziamenti e dalla sospensione dell’obbligo di causale per il rinnovo della proroga dei contratti a tempo determinato.  L’agenzia regionale del lavoro rileva che a maggio, al progressivo riavvio dell’attività, le assunzioni hanno registrato un +40,4% rispetto ad aprile, e nell’industria il recupero è stato più marcato, risalendo al 70,4% del livello registrato a febbraio, prima del lockdown.

La provincia di Ravenna aveva già evidenziato una flessione dei dati economici territoriali nel secondo semestre 2019, rispetto al buon andamento delle congiunturali precedenti. L’emergenza coronavirus ha colpito un sistema economico già in fase di rallentamento. L’indagine congiunturale ha evidenziato una flessione rispetto al I semestre del 2019 di tutti gli indicatori economici: produzione (-16,8%), fatturato (-20,3%), fatturato interno (-20,6%), fatturato estero (-15,9%). Si evidenzia anche un calo per quanto riguarda gli ordini: il 57,2% segnala una diminuzione degli ordini totali, per un 33,3% sono stazionari e per il 9,5% in aumento; per gli ordini esteri un 36,5% li ha visti in diminuzione, un 54% stazionari e in aumento il 9,5%.  Leggermente negativo il dato sull’occupazione (-0,5%). I dati sono condizionati principalmente dalle performance di grandi e medie imprese, mentre le piccole mostrano una maggiore resilienza. Con riferimento ai settori, qualche segnale positivo si è riscontrato tra le aziende alimentari e dei servizi.

Per quanto riguarda le ferie estive, ad agosto resteranno aperte il 33% delle aziende rispondenti, mentre il 19% osserverà una chiusura inferiore al solito.

Le previsioni relative al secondo semestre 2020 evidenziano per la maggior parte delle imprese una aspettativa di stazionarietà rispetto al semestre precedente. L’andamento della produzione viene previsto in aumento dal 20,6% delle imprese, stazionario dal 61,9% mentre il 17,5% degli imprenditori prevede una diminuzione. Ancora più evidente per quanto attiene agli ordini: il 25,4% degli imprenditori prevede un aumento, il 55,6% stazionarietà e solo il 19% una diminuzione. Ordini esteri: il 38,1% prevede stazionarietà, il 33,3% un aumento e il 28,6% una diminuzione. Le giacenze sono previste stazionarie dal 66,7% delle imprese, in aumento dal 14,3% e in diminuzione dal 19%. Le previsioni sull’occupazione sono stazionarie per il 61,9% del campione, in crescita per il 22,2% e in calo per il 15,9%.

I NUMERI DELLA ROMAGNA

Produzione -12,9%.

Fatturato -16,2%, determinato da una diminuzione del fatturato interno del -17,1% e di quello estero del -12,9%.
Ordini: il 59,7% segnala una diminuzione degli ordini totali e solo un 13% un aumento; per gli ordini esteri un 40,5% li ha visti in diminuzione ed un 49,7% stazionari.

Occupazione -0,4%.

Giacenze stazionarie per il 61,3% del campione, in aumento per il 26,5% e in diminuzione per il 12,2%.

Costo delle materie prime stazionario per il 74,8%, in aumento per 12,3% e in diminuzione per il 12,9%.

Ferie estive: il 33% resterà aperto, il 27% chiuderà per un periodo inferiore rispetto agli anni precedenti.

Previsioni secondo semestre
Produzione stazionaria per il 66,9%, in aumento per il 20,1% e in diminuzione per il 13% degli intervistati.
Ordini il 43,1% delle aziende prevedono una stazionarietà, il 26,8% un aumento e il 30,1% una diminuzione. Ordini esteri: per il 37% saranno stazionari, per il 29,2% in aumento e per il 33,8% in diminuzione.

Giacenze, il 71,6% delle imprese le prevede stazionarie, l’11,6% in aumento ed il 16,8% in diminuzione. Occupazione sono stazionarie per il 60,8% del campione, in crescita per il 19% e in calo per il 20,2%.

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