martedì
12 Maggio 2026

Caso pioggia nera, Ancisi (Lpr): «Andavano informati protezione civile e cittadini»

Il consigliere comunale lamenta le tempistiche con cui si è mossa Arpae e con cui è stato divulgato l’esito dei controlli dopo l’episodio del 27 novembre

Attachment 2019 11 27T102253.844«Al di là di quello interno all’azienda interessata, il preallarme avrebbe dovuto essere trasmesso immediatamente, secondo ragionevolezza, almeno ad un indirizzo di protezione civile locale». Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lista per Ravenna, non condivide come le autorità competente abbiano gestito la comunicazione della fuoriuscita accidentale di carbon black (nero fumo) da un’azienda del petrolchimico con la conseguenza di una pioggia nera caduta nell’area tra porto e Bassette. In buona sostanza il decano dell’opposizione fa notare che la divulgazione degli esiti degli accertamenti da parte di Arpae è avvenuto soltanto dopo le 17, a distanza di oltre otto ore dalla segnalazione inviata dai lavoratori del Consorzio di Bonifica all’agenzia per la tutela ambientale. Nel frattempo solo Gianluca Benzoni, consigliere territoriale di Lpr, si era preoccupato di informare l’opinione pubblica inviando alcune foto alle testate online.

«Il sindaco è autorità territoriale di protezione civile riguardo alle articolazioni appartenenti o dipendenti dal proprio Comune – sottolinea Ancisi –. Il fatto di ieri è inquadrabile nel fenomeno ricavabile dal commento di una nostra lettrice: “A volte in quella zona bisogna coprirsi la bocca con un fazzoletto per non respirare gli acidi che sono nell’aria e che fanno bruciare la gola”. Compito di protezione civile dovrebbe essere anche informare in tal caso la popolazione, dettando le relative norme di comportamento. Il tutto tramite un’adeguata definizione di protocolli sulla base dei quali le imprese possano rapportarsi convenientemente allo scopo col servizio pubblico, ma che, a giudicare da quanto sopra, non sembrano sussistere». Sulla necessità di predisporre programmi di protezione civile atti a fronteggiare le emergenze ambientali e per come agire convenientemente al riguardo, Ancisi ha presentato un’interrogazione al sindaco.

Inaugura il campo da calcio sintetico a Lugo: il Comune ci ha investito 400mila euro

Nell’impianto sportivo di Madonna delle Stuoie, “per favorire l’aggregazione”

Campo Da Calcio A Madonna Delle StuoieSabato 30 novembre alle 17 inaugura a Lugo il nuovo campo da calcio sintetico dell’impianto sportivo di Madonna delle Stuoie. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Davide Ranalli, il vicesindaco con delega allo Sport Pasquale Montalti e l’assessore regionale Andrea Corsini.

La realizzazione del campo da calcio in sintetico, con un investimento di 400mila euro del Comune, rientra – si legge in una nota – “negli interventi di valorizzazione delle attrezzature sportive comunali per favorire l’aggregazione sociale dei cittadini del territorio lughese”.

Il campo realizzato misura 96 x 50 metri, compatibili per l’omologazione in Prima Categoria. Inoltre, il progetto ha previsto la realizzazione di due campi per il calcio a 7 e il settore giovanile, ricavati nelle due metà campo del campo a 11.

Il campo è stato dotato di un nuovo impianto d’illuminazione costituito da quattro torri-faro, con proiettori a Led dell’altezza di 18,50 metri.

“Ha drogato e violentato per mesi la moglie del padre”: bloccato in aeroporto

Il giovane ha anche minacciato più volte di mostrare al padre immagini compromettenti

Violenza Sessuale LapresseÈ accusato di avere per mesi violentato la moglie del padre, sia servendosi di un farmaco per stordirla che minacciandola di mostrare al genitore immagini compromettenti.

Per questa ragione, un giovane di origine magrebina é stato fermato sabato in aeroporto a Bologna mentre – come riportato dai quotidiani locali – stava per tornare nella città dove abita, Lugo.

Il fermo, disposto dai Pm ravennati Alessandro Mancini e Antonio Vincenzo Bartolozzi, é scattato per pericolo di fuga alla luce delle dichiarazioni della donna, ritenute plausibili, su presunti abusi andati avanti dal novembre 2018 al luglio scorso. Dichiarazioni corroborate anche da quanto riferito dal padre del giovane, a partire dalle sue lunghe assenze da casa che avrebbero lasciato campo libero al ragazzo.

L’uomo ha anche detto di essere in un’occasione caduto dalle scale per via della somministrazione di un farmaco, forse da parte del figlio, che gli aveva sdoppiato la vista. (Ansa.it)

“Sisma”, vent’anni tra fotografia e teatro con Fedrigoli e Fanny & Alexander

Dal 29 novembre all’11 gennaio all’osteria del Pancotto di Gambellara 50 scatti raccontano la collaborazione tra il veronese e la compagnia ravennate

SismaVent’anni di lavoro, caratterizzati da uno scambio continuo tra fotografia e teatro, in un nutrimento reciproco. La lunga collaborazione tra il fotografo veronese Enrico Fedrigoli e la compagnia teatrale ravennate Fanny&Alexander sfocia in “Sisma, 20 anni di visioni”, una mostra a ingresso gratuito allestita all’osteria del Pancotto a Gambellara (inaugurazione venerdì 29 novembre alle 18.30 con un buffet a cura dello chef).

La ricerca visiva che da sempre accompagna i percorsi e i progetti teatrali della compagnia, viene impressa in oltre 50 scatti eseguiti da Fedrigoli nel corso degli ultimi due decenni, creando un percorso espositivo attraverso 40 spettacoli messi in scena. La mostra si inserisce nell’ambito di Fèsta, il festival delle arti performative curato da E-Production e sarà visibile fino all’11 gennaio (finissage accompagnato dal concerto con proiezioni “Mezzaluna Fertile” del NardoTrio).

Era il 1999 quando Fedrigoli entrò in contatto con l’arte di Fanny & Alexander. Una conoscenza nata proprio durante uno spettacolo teatrale della compagnia a Verona. Ne è seguito un lavoro sulla Ravenna industriale notturna, che mise a fuoco la singolare dicotomia tra natura e industria, tra antico e moderno, insita in alcune aree della città. Da qui, la ricerca visiva di Fedrigoli si è fatta sempre più vicina al percorso della compagnia teatrale, fino a entrare con le sue visioni all’interno del processo creativo, come parte integrante della costruzione scenica.

Il programma di Fèsta è realizzato con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, e in collaborazione con gruppo nanou, Ravenna Teatro, To Day To Dance, Rete Almagià, Notte d’Oro Off – Assessorato al Turismo.

Ravenna, si accende l’albero di Natale (con musica). Eventi per bambini agli Speyer

Il sindaco apre le festività natalizia in piazza del Popolo con il collega di Andalo, che ha donato l’abete

Inaugurazione Albero Natale 2018
L’inaugurazione dell’albero di Natale a Ravenna del 2018

Le festività natalizie a Ravenna si aprono ufficialmente domani, sabato 30 novembre, alle 17.30 con l’accensione dell’albero di Natale, donato alla città dal Comune di Andalo (Trento) e allestito dal Consorzio Mercato coperto, composto da Coop Alleanza 3.0 e Molino Spadoni.

Ad inaugurare l’albero e le attrazioni, dal palco in piazza del Popolo il sindaco Michele de Pascale, il sindaco di Andalo Alberto Perli, Alice Vichi (presidente di zona dei soci di Coop Alleanza 3.0), Beatrice Bassi e Leonardo Spadoni per Casa Spadoni; sarà presente in piazza anche una delegazione di cittadini di Andalo che per l’occasione visiterà la città.

L’accensione verrà accompagnata da un doppio concerto: a esibirsi l’Orchestra dei giovani con il coro della scuola media don Minzoni, diretti dal professor Franco Emaldi e a seguire la voce di Jennifer Vargas con Davide Lavia alla tastiera e Lele Veronesi alla batteria. Presenterà l’evento il Clown Billo del Billo Circus con Cristina Bernabè.

L’accensione delle luci sarà preceduta alle 16 nella sala pre consiliare del municipio da un laboratorio di Nati per Leggere dedicato ai più piccoli, per festeggiare i venti anni del progetto dedicato all’educazione alla lettura. A seguire, alle 18, alla pista di pattinaggio di piazza Kennedy è previsto inoltre un piccolo spettacolo di pattinaggio sul ghiaccio.

Domenica 1 dicembre piazza del Popolo si animerà a partire dalle 17.30 con un suggestivo concerto di Natale sotto all’albero, a cura del coro “To Be Choir” diretto da Valentina Cortesi del Centro Mousikè arte e terapia.

Parallelamente ai festeggiamenti per i “grandi”, presso i giardini Speyer e la sede di CittAttiva in via Carducci 16, per i bimbi teatro di strada e laboratori natalizi. Si inizia domenica 1 alle 15 con lo spettacolo di fachirismo e giocoleria “È successa una cosa incredibile” della compagnia Atuttotondo; alle 16 si prosegue con il laboratorio di cucito, craft e calligrafia della Sartoria Creativa Emotiva.

Per il calendario completo www.turismo.ra.it

Torna il negozio temporaneo della ceramica: mostra e vendita in centro per un mese

In via Torricelli uno spazio allestito con i lavori di 24 ceramisti locali per la promozione dell’artigianato di qualità e il lavoro di squadra

Temporary Shop 2016 4Torna a Faenza, in occasione del Natale per il quinto anno consecutivo, il temporary shop della ceramica. Dal 30 novembre al 24 dicembre uno spazio temporaneo con mostra e vendita in via Torricelli 18 (angolo con Via Marescalchi – ex negozio Calarese). Saranno 24 i ceramisti che rappresenteranno collettivamente l’identità ceramica faentina, un’identità che prescinde quella dei singoli artigiani, artisti e botteghe: accanto all’importante momento commerciale, il progetto promosso e organizzato da Ente Ceramica Faenza intende sottolineare proprio l’aspetto della “squadra”, dell’identità plurale dei ceramisti faentini che si presentano insieme, con la loro produzione, nel cuore della città. L’inaugurazione è in programma venerdì 29 novembre alle 18 (a seguire da lunedì a giovedì   10-12.30, 16-19.30, da venerdì a domenica e festivi 10-19.30)

Il temporary Shop rientra nella programmazione di Buon Natale Ceramica, a cura di Aicc (Associazione Italaina Città della Ceramica), con eventi a tema ceramico nelle città italiane della ceramica, durante il periodo natalizio.

«Anche quest’anno Ente Ceramica Faenza ripropone alla città un luogo in pieno centro storico all’interno del quale si racconta l’insieme della produzione ceramica artistica della nostra città – commenta Massimo Isola, presidente di Ente Ceramica Faenza –. Tante e importanti le botteghe che parteciperanno a questo momento espositivo, che vuole stimolare la diffusione della ceramica faentina, non solo dentro le mura. La formula del temporary shop negli ultimi quattro anni è stata vincente e ci ha permesso di vendere centinaia di articoli in ceramica, aiutando le nostre botteghe e diffondendo la nostra ceramica. Questa quinta edizione vuole confermare le idee forti degli anni passati: racconto di una produzione plurale, valorizzazione delle eccellenze produttive locali e coinvolgimento di alcuni soggetti attivi sul territorio».

Ceramica artistica e artigianale di qualità, tra tradizione e contemporaneità, con tante idee per un regalo o un pensiero creativo, unico, fatto a mano a Faenza da (in ordine alfabetico): Fosca Boggi, Federica Bubani, Ceramica Gatti 1928, La bottega di Gino Geminiani, Elvira Keller, Paola Laghi, Carla Lega Ceramiche d’Arte, Mabilab di Ivana Anconelli, Maestri Maiolicari Faentini di Lea Emiliani, Manifatture Sottosasso, Marta Monduzzi, Ceramica Monti di Vittoria Monti, Morena Moretti, Mirta Morigi Ceramica Contemporanea, Monica Ortelli, Fiorenza Pancino, Ifigenia Papadopulu, Liliana Ricciardelli, Studiocasalaboratorio di Maurizio Russo, Studio Leoni in Arte di Antonella Amaretti, Susanna Vassura, Laura Silvagni “La Vecchia Faenza”, Noriko Yamaguchi, 6243 Ceramic Studio di Lia Cavassi.

Partner del progetto è quest’anno l’Istituto Professionale Persolino-Strocchi di Faenza: in vendita al Temporary Shop anche i vini della cantina del “Persolino” e prodotti d’erboristeria e di cosmesi, che i ragazzi realizzano nell’ambito dell’attività didattica. Un’occasione preziosa per mettere in mostra e valorizzare le eccellenze di questa scuola e per costruire un rapporto sempre più sinergico e collaborativo con il territorio, inserendosi con la propria progettualità e i propri prodotti nel tessuto produttivo, sociale e culturale della città.

L’allestimento del negizio è stato curato da Oscar Dominguez. Il progetto delle vetrine è stato ideato da Atelier Be, realtà di promozione e produzione in ambito artistico-culturale, che offre progettazione, comunicazione e allestimento con lo scopo di incentivare iniziative, eventi, esposizioni che promuovano creatività e capacità.

Non mancherà, anche quest’anno, l’ormai tradizionale intervento musicale del Gruppo Ottoni della Scuola Comunale di Musica G. Sarti di Faenza, la mattina della Vigilia di Natale (24 dicembre). Il Gruppo Ottoni è un’attività didattica che dal 1997 fa parte integrante delle iniziative della Scuola Sarti di Faenza. Il gruppo è composto dai docenti di tromba e trombone, da allievi meritevoli ed ex allievi diplomati che, musicalmente ed umanamente “affezionati” agli insegnanti e alla classe, continuano a collaborare portando un contributo musicale prezioso. Docenti: Monica Albertazzi, Damiano Drei.

Riqualificazione Olivetti-Callegari: partito il terzo stralcio da 1,67 milioni

Cantiere operativo, conclusione prevista per settemnre 2020: intervento finanziato da un fondo europeo per migliorare l’organizzazione degli spazi per l’attività didattica

Foto OlivetticallegariÈ iniziato il terzo stralcio dei lavori alla scuola superiore “Callegari-Olivetti” in via Umago, istituto professionale statale per l’industria e l’artigianato con annessa sezione per i servizi commerciali e turistici. Le opere hanno come obiettivo la razionalizzazione distributiva dell’edificio e il suo contestuale adeguamento normativo, per un importo lavori complessivo di 1,67 milioni di euro finanziati con le risorse del fondo europe di Sviluppo e Coesione 2014-2020. L’intervento rientra nel programma avviato nel 2014 dalla Provincia, l’ente competente per l’edilizia scolastica delle superiori, per trasferire in via Umago le attività che erano in via Bixio dove invece si è insediata una succursale del liceo classico “Alighieri”.

«La sede dell’Ips “Olivetti Callegari” costruita nel 1973 – si legge nel comunicato della Provincia – è di buon livello edilizio-funzionale e la realizzazione del terzo stralcio consente sia di migliorare la distribuzione interna degli spazi (anche a favore di persone con ridotte o impedite capacità motorie) sia a rendere ottimale la funzionalità didattica della sede scolastica. Uno dei principali obiettivi dell’ intervento è il miglioramento dell’abbattimento delle barriere architettoniche dell’edificio, realizzando all’interno della scuola una serie di percorsi accessibili ai disabili (attraverso la realizzazione di un ulteriore ascensore e di un corpo di collegamento tra i vari piani dei corpi sud e est) e potenziando con un altro bagno per ragazzi diversamente abili la zona dove saranno più presenti aule speciali ad essi dedicate. Tale obiettivo sarà raggiunto anche grazie alla realizzazione di un nuovo corpo di collegamento fra il corpo sud e corpo est, ai quali risulta fisicamente e funzionalmente connesso a tutti e tre i piani, previa demolizione di un corpo di fabbrica esistente sull’area di insediamento, di forma pressoché rettangolare sviluppato su tre piani fuori terra. Al suo interno sono collocati esclusivamente dei percorsi di collegamento tra i vari nuclei edilizi ed ambiti didattici, percorsi che hanno anche la funzione di filtro a prova di fumo in riferimento alla normativa di prevenzione incendi. In adiacenza ad esso, sarà realizzato il nuovo ascensore esterno, con struttura di forma pressoché quadrata, che collegherà tutti e tre i piani fuori terra del corpo Sud, consentendo così l’accessibilità anche a tutti i piani del corpo est, e ne consentirà l’accesso dal cortile interno».

All’interno dei corpi di fabbrica esistenti saranno realizzati una consistente e diversificata serie di interventi quali: il completamento della trasformazione dei locali al piano terra del corpo est da dedicare a ulteriori laboratori di informatica e magazzino; la ridistribuzione degli spazi esistenti per fare adeguato posto, al piano terra, ai laboratori tecnologico e di pneumatica, attraverso anche il ridimensionamento dei laboratori di torneria e di motoristica, e la riorganizzazione, al piano secondo, dei laboratori di fisica e di sistemi elettrici all’interno del corpo ovest che rimarrà dedicato, al piano terra ed in parte al piano secondo, ad officine meccaniche e laboratori; la realizzazione di un archivio e un magazzino al piano terra del corpo sud; la realizzazione di nuovi spazi didattici (aule normali, aule speciali e/o di sdoppiamento, ecc.) e un servizio per persone diversamente abili al piano primo del corpo sud; la bonifica e ripristino di elementi ammalorati nonché alla demolizione e successivo rifacimento di porzioni di intonaco esterno non più completamente solidali con il supporto.

Ravenna primo in classifica per i contributi incassati dalla Lega grazie ai giovani

La società giallorossa ha ricevuto oltre 150mila euro dopo le prime 14 giornate per il minutaggio degli Under

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L’esterno sinistro Ermes Purro con il direttore generale Zignani e il direttore sportivo Sabbadini: si tratta del giocatore che ha fruttato di più in tutta la Romagna

Il Ravenna ha ricevuto oltre 150mila euro dalla federazione di Lega Pro grazie ai suoi giovani. Si tratta della società che ha incassato di più tra tutte e venti quelle partecipanti al girone B del campionato nazionale di serie C di calcio, davanti a un’altra romagnola, il Cesena (che ha ricevuto circa 15mila euro in meno).

È quanto emerge da un bel servizio di Alessandro Burioli i cui dettagli sono pubblicati sul Corriere Romagna in edicola oggi, 29 novembre.

Si tratta dei contributi introdotti dalla Lega Pro per incentivare l’inserimento dei cosiddetti Under. Come spiega bene il Corriere, si parte dai 26 euro per ogni minuto giocato da un classe 1999, ridotti del 20 percento per i 1998 e aumentati rispettivamente del 20 e 40 percento per i 2000 e i 2001. Quota che viene incrementata di un ulteriore 20 percento se il calciatore è di proprietà e di un ulteriore 150 percento se proviene dal proprio settore giovanile (con un tesseramento di almeno tre stagioni consecutive). Contributi però che vengono assegnati solo in caso di raggiungimento di 270 minuti complessivi in una partita e fino a una soglia massima di 450.

La Lega Pro eroga i contributi ogni sette giornate e i dati pubblicati dal Corriere sono aggiornati alla 14esima (al momento sono 16 le gare di campionato disputate nel girone B).

Analizzando nel dettaglio il Ravenna, i 151.237,03 euro sono stati incassati grazie all’impiego di dieci Under (sei di proprietà e quattro in prestito), con ben tre finora sopra i mille minuti complessivi in campionato: il portiere Andrea Spurio, classe 1998; Ermes Purro (classe 1999, che con 1.214 minuti ha portato al Ravenna in 14 giornate 37.876 euro, nessun altro giocatore in Romagna ha fruttato di più) e Michael D’Eramo (classe 1999).

Curiosità: le prime tre in classifica sono tra le sei squadre del girone a non aver invece ricevuto neppure un euro per i giovani, puntando quindi di più sull’esperienza per ottenere risultati certi…

Michele Cassetta e Gene Gnocchi in scena all’Alighieri di Ravenna con “Flow”

Lo spettacolo, arricchito dalle perfomance dal vivo dei musicisti Gianluca Petrella e di Giovanna Famulari, indaga i segreti della mente umana

FLOWCosa hanno in comune un medico che è anche divulgatore scientifico e giornalista e un comico tra i più amati della televisione italiana?

Michele Cassetta e Gene Gnocchi si incontrano sul palcoscenico del Teatro Alighieri, sabato 30 novembre alle 21, per Flow – La mente latente, lo spettacolo-racconto che spiega come funziona il nostro cervello, sospeso fra istinto e ragione, e come le nostre convinzioni determinano la nostra vita e quella degli altri. Unendo scienza, filosofia e musica dal vivo – quella del jazzista Gianluca Petrella al trombone e di Giovanna Famulari al violoncello – Flow svela alcuni dei segreti della mente umana… e le sue straordinarie possibilità.

Circa 30.000 volte al giorno, inconsapevolmente, scegliamo comportamenti che ci aprono la strada verso gli infiniti futuri possibili che abbiamo davanti: ci comportiamo in modo automatico, guidati dai programmi mentali che si formano in base alle esperienze che facciamo e che non siamo abituati a mettere in discussione. Conoscendo il funzionamento di tali programmi è possibile modificarli perché rappresentino una risorsa piuttosto che una limitazione. È questa la riflessione al centro dello spettacolo firmato da Michele Cassetta (la regia è affidata invece ad Antonio Lovato).Cassetta è un medico con l’interesse per la comunicazione, da sempre impegnato sul fronte della divulgazione scientifica non solo in libri e testi teatrali, ma anche come autore e conduttore di trasmissioni radiofoniche e televisive. Per portare in scena i più recenti esiti di una profonda e singolare ricerca sulle neuroscienze ha creato una drammaturgia che si arricchisce dell’estro e del carisma dell’attore e conduttore Gene Gnocchi e delle musiche di Gianluca Petrella, fra i migliori artisti jazz in circolazione e con all’attivo collaborazioni con musicisti quali Pat Metheny ed Enrico Rava. In scena anche Giovanna Famulari, musicista dallo spirito eclettico che ha spesso calcato le scene di televisione, cinema, radio.

Lo spettacolo è presentato da Confindustria Romagna – Gruppo Giovani Imprenditori in collaborazione con il Teatro Alighieri, con il patrocinio del Comune di Ravenna e il sostegno di Italiana Assicurazioni – Reale Group.

Il prezzo dei biglietti va da 10 a 20 euro con una riduzione riservata agli under 14 (5 euro) e uno sconto del 50% per under 18 e universitari under 30. Per informazioni tel 0544 249244 o www.teatroalighieri.org

 

Rubato il materiale per allestire la casina di Babbo Natale: «Gesto ignobile»

L’associazione Allegri Genitori stava organizzando un evento a sfondo natalizio

L’associazione Allegri Genitori di Porto Fuori, impegnata in attività di animazione e promozione della frazione ravennate, denuncia il furto del materiale preparato per allestire la casina di Babbo Natale in occasione del prossimo evento “Ti Porto Fuori il Natale”: «Un gesto vigliacco – scrivono dall’associazione in una nota inviata alla stampa – che fa svanire i sacrifici di genitori che per mesi hanno regalato molto del proprio tempo libero, seppur stanchi del lavoro quotidiano, per creare quell’angolo socio-culturale di riferimento per la comunità del paese. Il gesto è ignobile e l’amarezza nell’associazione regna sovrana».

Conad e Uisp per lo sport sicuro: donati 60 defibrillatori a 60 società, 4 ravennati

L’iniziativa fa parte del progetto “Chi fa sport ci sta a cuore” e prevede la consegna dei dispositivi in Friuli, Marche, Veneto e Romagna. Tra i beneficiari anche il ravennate Circolo Subaqueo

Consegna Defibrillatori Conad Uisp 10 SocietaSportive
Da sinistra Vincenzo Manco (Uisp), l’assessore Cameliani, Luca panzavolta (Cia-Conad) e Gabriele Tagliati (Uisp territoriale Ravenna-Lugo) con i rappresentanti delle quattro società sportive romagnole

 

Fornire 60 defibrillatori ad altrettante società sportive dilettantistiche in Friuli, Veneto, Marche e Romagna: questo l’obiettivo del progetto “Chi fa sport ci sta a cuore” promosso da Cia-Conad, in occasione del suo sessantesimo anniversario di attività, in collaborazione con Uisp. Stamane, 28 novembre, in municipio a Ravenna la conclusione dell’iniziativa con la consegna degli apparecchi alle quattro società ravennati coinvolte (su 25 romagnole): Centro Studi Danza di Lugo, Gs Boncellino di Bagnacavallo, Polisportiva 2000 Tennis di Cervia e il Circolo Subacqueo di Ravenna.

«Siamo molto vicini a chi fa sport – ha commentato l’amministratore delegato di Cia-Conad Luca Panzavolta –. La salute per noi è un elemento di grande importanza, anche perchè la nutrizione è il primo passo per condurre uno stile di vita sano. Inoltre – ha proseguito – crediamo che il rapporto con la comunità non debba essere episodico ma continuato, per cui ci auguriamo di collaborare ancora con Uisp in futuro».

Dal canto suo, Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, si è detto anch’egli pronto a ripetere l’esperienza di collaborazione, dato che «partnership di questo tipo arricchiscono la nostra capacità come associazioni sportive di produrre valore sociale». Manco ha infatti riconosciuto il ruolo fondamentale che lo sport svolge nei processi di integrazione degli individui.

L’assessore alle Attività Produttive Cameliani ha infine ricordato che è importante «essere presenti dove la vità è in difficoltà» ma che bisogna farlo con gli strumenti adeguati: ecco perchè, accanto al defibrillatore, è necessaria la formazione degli individui «che consente di creare quel cordone sanitario presente, all’occorrenza, là dove la sanità pubblica non riesce ad arrivare».

Letture, proiezioni e racconti al circolo Pd per celebrare la Liberazione

Appuntamento il 3 dicembre dalle 20.30 nella biblioteca di recente inaugurata negli spazi di via Staggi

Il circolo Pd di  Porto Fuori organizza per il 3 dicembre una serata di letture, proiezioni e racconti dedicati al 75esimo anniversario della liberazione di Ravenna dalla dittatura fascista che cade il giorno seguente. Appuntamento a partire dalle 20.30 in via Staggi 4 negli spazi della biblioteca “Terzo Casadio” ricavata dentro il circolo.

Il programma prevede la testimonianza di Decimo Triossi sui protagonisti della Resistenza: “Quelli che ci hanno liberato”. Sarà poi la volta di Guido Ceroni, presidente dell’istituto storico della Resistenza: “I duri mesi e giorni che portarono alla Liberazione”: proiezione di slides con immagini e documenti. Con Patrizia Bianchetti invece letture di brani di testimoni e protagonisti. In conclusione un racconto sulla Liberazione di Ravenna registrato negli anni Ottanta al partigiano Terzo Casadio.

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