Ridimensionato l’assessorato di Domizio Piroddi, in quota IxC. Il Comune: «Malpezzi vuole seguire in primi persona le delicate fasi che precedono l’impostazione del nuovo Pug»
Il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi
Avvicendamento di deleghe all’interno della Giunta Comunale di Faenza. Il sindaco Giovanni Malpezzi ha infatti deciso di assumere la diretta competenza delle materie in ambito urbanistico ed edilizio fino ad oggi sotto la responsabilità dell’assessore Domizio Piroddi. Piroddi è assessore in quota “Insieme X Cambiare”, lista civica alleata al Partito Democratico. A lui rimarranno le deleghe allo Sviluppo Economico e alle Attività produttive. Il sindaco esprime per il collega di giunta «gratitudine e apprezzamento per la collaborazione prestata»
La decisione – si legge nella note dell’amministrazione faentina – è maturata “per l’esigenza del primo cittadino di seguire in prima persona le delicate fasi conclusive dell’iter con cui il Comune di Faenza dovrà siglare gli accordi operativi urbanistici inerenti le manifestazioni d’interesse, avanzate nei mesi scorsi a seguito di un avviso pubblico da soggetti interessati”.
Si tratta di una possibilità- continua il sindaco – ” contenuta nelle norme che regolano l’entrata in vigore della nuova Legge urbanistica regionale per anticipare scelte pianificatorie strategiche contenute nel vigente Piano Strutturale Comunale e rispondenti all’interesse pubblico. Inoltre, nei prossimi mesi, l’Amministrazione comunale sarà fortemente impegnata nell’impostazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) che disegnerà le linee di sviluppo territoriale di Faenza per il prossimo decennio”.
Oltre alla nuova delega relativa all’assetto del territorio, il sindaco Malpezzi continuerà ad occuparsi di tutte le materie attualmente seguite in prima persona, fra cui in particolare la sanità pubblica, il Palio e gli affari istituzionali.
Venerdì serata over 30, il mercoledì quella universitaria. Dal 2014 il locale di via IX febbraio era chiuso: ai tempi c’erano state polemiche legate al rumore
Il locale “I Gingini” sta per riaprire i battenti: il club di via IX Febbraio in pieno centro storico, che dal 2014 veniva utilizzato soltanto per feste private, è pronto ad una nuova avventura a partire dal prossimo 8 novembre, quando lancerà una festa over 30. Il nome del locale, che qualche anno fa era stato aperto con lo scopo di rilanciare la movida in centro storico, è legato alle vicende che lo vedevano al centro di polemiche con i residenti della zona, infastiditi soprattutto dal vocìo che si creava all’esterno del locale. Polemiche che portarono alla successiva decisione di muoversi in un altro modo.
Per Gian Battista Ginghini, titolare del locale, oggi la situazione è, almeno potenzialmente, diversa: «Si è creato più giro rispetto a qualche anno fa – spiega – e l’impatto della nostra attività potrebbe essere diverso. Da parte nostra c’è l’impegno a non creare disturbo, come è stato negli ultimi anni con le feste private. Inviteremo i clienti, una volta usciti dal locale, a non sostare all’esterno ma a muoversi verso la piazza». Insomma, l’intento è quello di rilanciare la zona senza creare disagi. La serata del venerdì sarà Over 30: «Una scelta – aggiunge Ginghini – che è legata alla decisione di organizzare, il mercoledì, delle serate universitarie e dare di conseguenza un’offerta diversa». Le serate universitarie partiranno dopo quella del venerdì. Le porte dei Gingini si apriranno alle 22 e si chiuderanno alle 3. L’obiettivo è organizzare serate per il periodo invernale, arrivando almeno fino a fine marzo.
Una nota del Movimento ammette l’apertura del confronto ma ritiene che attualmente non ci siano le condizioni: «Destra inaffidabili, Pd e alleati autoreferenziali»
Il Movimento 5 Stelle faentino correrà da solo anche alle prossime elezioni comunali. Questa è, «al momento», la decisione dei vertici grillini. Lo scrive lo stesso M5S in una nota in cui si sottolinea come «a tutt’oggi, non ci sono le condizioni per nessun tipo di apparentamento e la linea predominante rimane quella di presentarsi da soli (o al fianco di Liste Civiche) sia alle regionali sia anche, se ce ne sarà la forza, alle comunali. Detto questo, nei giorni scorsi il nostro gruppo, dopo alcuni incontri richiestici da forze politiche faentine, aveva messo le mani avanti e, per voce del nostro portavoce Massimo Bosi, si era detto eventualmente disponibile ad un confronto con il centro-sinistra, partendo da temi e programmi condivisi».
La situazione insomma potrebbe anche cambiare nel caso ci sia un «progetto serio da scrivere insieme, di una discontinuità totale rispetto ai nomi ed alle persone messe in campo, con un occhio di riguardo alla società civile». Questo presupposto è «chiaro e vincolante» ma il Movimento 5 Stelle faentino ritiene che «i nomi usciti nei giorni scorsi, non si sa quanto autocandidature di correnti interne od espressioni di partito, vanno assolutamente nella direzione opposta, chiudono a chiave la porta ad ogni eventuale futura discussione e rafforzano la convinzione di presentarci da soli».
Il M5S ritiene al momento di essere a Faenza « l’unica reale alternativa ad una destra pericolosa, incompetente ed inaffidabile e ad una sinistra autoreferenziale, priva di visione e di coraggio. Fuori e dentro le aule consiliari, dove il nostro gruppo politico si è rivelato in questi anni, dati alla mano, di gran lunga il più produttivo ed operativo ed è stato protagonista di una opposizione dura e seria, ma anche propositiva, costruttiva e non pregiudiziale».
Un’ordinanza del sindaco vieta l’attività nei giorni festivi. Tre i dipendenti all’interno dell’attività
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Nella giornata di ieri, primo novembre, nell’ambito di controlli sul territorio da parte della Polizia locale di Ravenna – Ufficio polizia commerciale e tutela del consumatore, è stato sanzionato un negozio da parrucchiere che era aperto nonostante fosse prevista la chiusura.
Al momento dei controlli all’interno si stava svolgendo la normale attività di acconciatore. A seguito degli accertamenti, il responsabile dell’attività, un 30enne cinese, è stato multato, ai sensi della specifica ordinanza del sindaco che vieta l’apertura nei giorni festivi. Tre i dipendenti all’interno, in regola con le normative sull’immigrazione.
L’indagine è partita da Forlì: da qui infatti giungevano numerosi clienti a comprare le sostanze stupefacenti
Un faentino di 31 anni, disoccupato, era uno dei fornitori della piazza forlivese. La polizia di Forlì lo ha individuato seguendo le tracce di alcuni noti assuntori di droga che andavano spesso in trasferta a Faenza per rifornirsi. Intercettato a bordo di un’auto, è stato trovato con 14 grammi di cocaina e inevitabile è stato il controllo del suo appartamento in cui la polizia ha trovato altri 20 grammi di polvere bianca, 385 grammi di marijuana e 115 grammi di hashish oltre a materiale per il confezionamento e due bilancini di precisione. L’uomo è stato arrestato e processato per direttissima, con la condanna ad un anno e 9 mesi e 10mila euro di multa.
A sprigionare il monossido è stato un braciere utilizzato per scaldare l’ambiente. L’allarme dato da un parente in visita
Nella serata tra venerdì e sabato una famiglia a Bagnacavallo è rimasta intossicata da monossido di carbonio. Nessuna vittima ma cinque persone – tre bimbi e i genitori – all’ospedale. La più grave è la madre e il figlio di un anno e mezzo, portati a Ravenna insieme al resto della famiglia. Provvidenziale la visita di un parente che, attorno alle 23.30, ha trovato il padre privo di sensi a terra e ha chiamato il 118 prima che potesse accadere il peggio. A sprigionare il monossido è stato un braciere acceso per scaldare gli ambienti. I carabinieri e i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’ambiente prima dei soccorsi. La famiglia è stata trattata in camera iperbarica all’ospedale.
È gratuito per le categorie a rischio. Oltre a medici e infermieri, sono invitati a vaccinarsi
anche forze dell’ordine, donatori di sangue, personale scolastico e dei trasporti pubblici
È partita il 28 ottobre la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale. L’Ausl Romagna ha acquistato 220mila dosi di vaccino corrispondenti a 25mila in più di quelle che acquistate al termine della campagna 2018/19 (più 13 percento).
Principali destinatari dell’offerta del vaccino antinfluenzale sono i gruppi di popolazione più a rischio di complicanze, in particolare gli anziani di età pari o superiore a 65 anni, le persone di tutte le età affette da patologie croniche debilitanti e le donne gravide in qualsiasi periodo della gravidanza. Particolarmente importante è, inoltre, la vaccinazione degli operatori sanitari, in quanto è necessario che il personale addetto all’assistenza sia immune per evitare di trasmettere l’infezione ai pazienti e assicurare la presenza in servizio durante il periodo epidemico.
La vaccinazione viene raccomandata anche per categorie di soggetti che, pur non facenti parte di gruppi a rischio, sono comunque strategici per il Paese in quanto addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo: forze dell’ordine, donatori di sangue, personale scolastico e dei trasporti pubblici.
Per le categorie a rischio la somministrazione del vaccino è gratuita. Una sola dose di vaccino è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dei bambini mai vaccinati in precedenza, ai quali vengono raccomandate due dosi a distanza di quattro settimane.
Anche quest’anno, per la popolazione adulta, la vaccinazione sarà affidata ai medici di famiglia a cui ci si deve rivolgere per ogni informazione e per concordare le modalità di effettuazione. Le donne in gravidanza possono ottenere la vaccinazione, oltre che dal proprio medico, anche negli ambulatori di Igiene pubblica.
«Il vaccino antinfluenzale è sicuro, di provata efficacia e generalmente ben tollerato – spiega l’Ausl in una nota –. Gli effetti collaterali più comuni, anche se non frequenti, possono consistere in dolore di solito di lieve entità e/o arrossamento nel punto di iniezione. In rare occasioni possono manifestarsi leggero malessere generale, febbricola, dolori muscolari, nevralgie, di breve durata. I vaccini in uso non contengono mercurio o suoi derivati ed essendo costituiti da particelle virali frammentate e purificate non possono essere responsabili di trasmettere la malattia influenzale».
L’Ausl sta inviando ai cittadini appartenenti alle categorie a rischio (con più di 65 anni o affetti da patologie croniche) un sms per ricordare loro l’importanza della vaccinazione e invitarli a sfruttare questa opportunità rivolgendosi al proprio medico di famiglia.
L’edizione 2019 inaugura una fiera di editori indipendenti. E in gennaio arrivano Alessia Gazzola e Licia Troisi
Alessia Gazzola ha vinto il premio Bancarella 2019. È autrice di romanzi di successo come la saga de “L’allieva”, da cui è stata tratta l’omonima serie TV.
È in arrivo a Ravenna “GialloLuna NeroNotte”, il festival dedicato ai generi del giallo e del noir diretto da Nevio Galeati e organizzato dall’associazione Pa.Gi.Ne in collaborazione con il Comune di Ravenna.
La rassegna letteraria, giunta alla XVII edizione, si arricchisce quest’anno di due interessanti novità: una fiera interamente dedicata agli editori indipendenti e una programmazione “fluida”, non più limitata al ponte dei morti. Nel mezzo, si confermano gli incontri con gli scrittori del genere, il concorso per racconti e quello per romanzi inediti.
Il festival si apre in anteprima il 29 ottobre con la mostra “90 anni nel cerchio” alla Biblioteca Oriani. L’esposizione è il risultato di una collaborazione tra “Il Giallo Mondadori” e gli studenti delle classi di pittura del Liceo Artistico Nervi-Severini, ai quali è stato chiesto di ridisegnare le copertine dei libri della storica collana. Le opere saranno presentate al pubblico fino al 3 novembre.
La sera di Halloween alle 20.30 Erika Urban e Cristian Giammarini metteranno in scena all’osteria Passatelli uno spettacolo con cena ispirato al racconto di Stanley Ellin La specialità della casa. Per l’occasione gli attori si improvviseranno camerieri servendo al tavolo gli spettatori. L’ingresso è gratuito – come per tutti gli eventi del festival – ma è richiesta la prenotazione.
Massima concentrazione di eventi per i primi tre giorni di novembre.
Il giorno di Ognissanti la città accoglie la prima edizione di “Una città in giallo”, la fiera che raduna editori indipendenti di giallo, thriller, noir e spionaggio per far conoscere al pubblico i loro autori. Le case editrici ravennati che parteciperanno all’evento sono Clow Bianco Edizioni, Edizioni del Girasole, Fernandel e Pa.Gi.Ne. Tra le forestiere, interessante è il progetto della casa editrice milanese Le assassine, che ha scelto come linea editoriale di pubblicare solo autrici. Gli stand degli editori saranno allestiti nella Sala Mostre della Biblioteca Oriani, dove rimarranno fino al 3 novembre.
Lo scrittore Giampaolo Simi è stato candidato al premio Bancarella 2019
Nel corso della stessa giornata prenderanno il via i tradizionali incontri con gli autori alla Sala Spadolini della Biblioteca Oriani. Si segnala alle 17 la presentazione del libro di Giampaolo Simi, candidato al premio Bancarella 2019.
Sabato 2 Novembre si terrà la premiazione dei concorsi per racconti e romanziinediti. Il concorso per racconti è in collaborazione con “Il Giallo Mondadori”, che si impegna anche quest’anno a pubblicare il racconto vincitore. Per l’occasione, torneranno come ospiti l’editore del Giallo Franco Forte e la scrittice Annamaria Fassio.
Il festival riserva uno spazio anche ai giovani lettori: domenica 3 alle 17, sempre alla Sala Spadolini, gli autori Ferdinando Albertazzi e Paolo Foschi esporranno sul tema “gialli e neri per ragazzi”.
Ma, come anticipato, “GialloLuna NeroNotte” non finisce qui. Sono infatti previsti altri due incontri nel mese di novembre, il primo venerdì 15 ore 18.30 alla libreria Liberamente Libri di viale Alberti con l’autore Piergiorgio Pulixi, scrittore di gialli e fondatore lui stesso di un festival letterario a Rieti, il secondo il 22 novembre alla Sala Dantesca della Classense: protagonista dell’evento sarà Marcello Simoni, premio Bancarella 2012 e autore di romanzi di successo come Il mercante di libri maledetti e L’abbazia del cento delitti.
Licia Troisi è astrofisica e autrice di romanzi fantasy. Ottiene il successo nel 2004 con la pubblicazione del primo volume della saga “Cronache del Mondo Emerso”
Il festival va poi in pausa fino al nuovo anno, per concludersi in bellezza il 17 e 18 gennaio 2020 con l’arrivo in città di due scrittrici molto amate dal grande pubblico di lettori: Alessia Gazzola, fresca di vittoria al premio Bancarella 2019, e Licia Troisi, autrice della fortunatissima saga fantasy Cronache del Mondo Emerso.
Il 9 e 10 novembre venti artisti esporranno le loro opere, mentre dj set, laboratori e talk faranno da contorno per un weekend all’insegna della creatività
Giovanni Lami/Collettivo MU (Ascolti guidati)
Il 9 e 10 novembre lo spazio delle Artificerie Almagià ospiterà la quinta edizione di “Visibile”, un progetto curato da Associazione Culturale Norma in collaborazioone con Rete Almagià per aiutare artisti emergenti a rendere le loro opere, per l’appunto, “visibili” al pubblico. L’evento incrocia il format di una fiera-mercato con attività multidisciplinari, talk e dj set. Venti saranno gli artisti che potranno non solo esporre le loro creazioni – sculture, illustrazioni, fotografie e opere di design – ma anche venderle ad eventuali acquirenti.
Lorenzo Scarpellini, “Ex Madre”, installazione
Un’attenzione particolare è stata riservata quest’anno proprio ai creators, che potranno essere individuati grazie a una specifica mappa della sala di esposizione e conosciuti grazie a un pieghevole, distribuito durante l’evento, sui cui sono riportati i nomi degli artisti e relativi contatti.
Entrando nel dettaglio del programma: la sezione “Art & Design Fair” è accompagnata dalla mostra interattiva Alchemicadi Alkanoids, in collaborazione con Magazzeno Art Gallery e Bonolabo, e da una serie di installazioni site specific di Simona Diacci, Lia Maggioli, Alessandro Palese e Xhulja Licaj, Lorenzo Scarpellini. Una parte rilevante è dedicata al suono, con dj set e ascolti guidati a cura di MU, Marco Samoré, LAIKA MVMNT e ai talk di Giorgia Severi, Deriva Festival, Deda Project, Lorenzo Scarpellini, Yopoz, in dialogo con Sabina Ghinassi sul tema del Terzo Paesaggio, un attraversamento, all’insegna dell’anarchia dei luoghi residuali, che intercetta alcune biodiversità culturali, inedite e sperimentali, attraverso un racconto libero e condiviso. Uno spazio è infine riservato al workshop per bambini e famiglie con “in/visibile”, curato da Giulia Filippi.
Nello schianto avvenuto di sera fra le vie Lugo e Pana, coinvolti quattro giovani e una donna con la figlia piccola
Scontro frontale fra due auto, una Lancia e una Audi, ieri sera, giovedì 31 ottobre, fra le vie Lugo e Pana a Faenza che ha causato sei feriti di cui uno grave, un giovane, che è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Ravenna. Più lievi le ferite riportate dagli altri occupanti dei veicoli, tre ragazzi sulla Lancia e una donna con una bambina sull’Audi. Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e la polizia municipale di Faenza per accertare le cause dell’incidente.
L’obiettivo è promuovere Ravenna puntanto sull’aumento dei traffici al “Fellini”
Ravenna va a caccia di turisti russi e lo fa passando da Rimini per contare sui collegamenti da e per l’aeroporto “Fellini”. A febbraio 2020 verrà formalizzato un accordo tra Comune di Ravenna, Ravenna Incoming e Visit Petersburg, agenzia di promozione turistica ministero del Turismo russo, per la promozione del territorio ravennate a tour operator russi, selezionati grazie alla collaborazione con l’aeroporto riminese.
«Abbiamo dato il via ad un percorso ambizioso che intende consolidare tutto l’anno i flussi turistici verso la Romagna valorizzando i nuovi voli provenienti dalla Russia e creando un ponte ideale tra l’Hermitage di San Pietroburgo e i mosaici bizantini di Ravenna ma anche con le bellezze di Cervia-Milano Marittima». Così Leonardo Corbucci, amministratore delegato della società di gestione dello scalo, che ha presentato a Ravenna i risultati 2019 del traffico aereo verso i paesi russi e i nuovi voli in programma, per il prossimo anno, per San Pietroburgo. L’incontro, alla presenza dell’assessore al Turismo di Ravenna Giacomo Costantini e di una delegazione russa di VisitPetersburg, ha gettato le basi per l’accordo di febbraio.
Corbucci ha fatto il punto nel suo intervento sui numeri che hanno visto il “Fellini” passare da 157.097 passeggeri nel 2015 a 395.735 nel 2019 con un incremento del 30 percento. In particolare, il mercato russo rappresenta il 54,5 percento del traffico commerciale complessivo attestando quindi il “Fellini” come l’aeroporto italiano con maggiori collegamenti con la Federazione Russa (210 mila passeggeri nel 2019). San Pietroburgo, collegata con Rossiya-Aeroflot e con Red Wings–Nordavia rappresenta il 4,4 percento del traffico con un incremento del 4,1 dei passeggeri e Mosca, con il suo 45 percento di traffico è per Rimini la top destination.
Rinnovo delle ordinanze che limitano il consumo di bevande e il tipo di contenitori per ragioni di decoro urbano
Divieto di consumo di alcolici in qualsiasi contenitore (ad eccezione delle aree di pertinenza degli esercizi pubblici) e divieto di consumare alimenti e bevande di qualunque tipo in bottiglie di vetro e lattine. A Ravenna nella zona della stazione e isola San Giovanni e in quella di via Gulli tra le vie Aquileia e Nicolodi si rinnovano le ordinanze antidegrado dall’1 novembre al 30 giugno 2020. La sanzione prevista in caso di violazioni è di 200 euro. Sono ammesse deroghe in concomitanza con particolari eventi di interesse per la cittadinanza (feste di quartiere, ricorrenze, eccetera) previa autorizzazione del sindaco, sentito il comando di polizia locale.
I provvedimenti sono stati disposti «alla luce dei positivi effetti di atti analoghi adottati nei mesi scorsi – scrive il Comune –, con l’obiettivo di mantenere e incrementare i risultati già ottenuti, nell’ambito di una strategia complessiva, che si compone di diverse azioni ed è tesa a prevenire e contrastare situazioni di malessere sociale e a favorire il decoro urbano e ambientale».
I divieti saranno in vigore nell’ambito della zona Isola San Giovanni, giardini Speyer ed aree limitrofe di piazza Anita Garibaldi, via Giosuè Carducci e le laterali via San Giovanni Bosco e parco Amadesi e via Monghini, viale Carlo Luigi Farini, piazza Carlo Luigi Farini, viale Giorgio Pallavicini, via Alberoni (nel tratto compreso fra viale Pallavicini e via Candiano) e via Candiano, via di Roma (nel tratto compreso tra via Diaz e via Carducci), piazza Mameli, via Maroncelli (nel tratto compreso tra viale Farini e via Colonna) e nell’ambito di via Gulli nel tratto compreso tra le intersezioni con via Aquileia e via Nicolodi.