Vaccari, responsabile nazionale dell’organizzazione: «Vogliono farci sembrare divisi anche se non lo siamo». De Pascale ai dirigenti del partito: «Un tweet in meno e lasciar parlare il segretario»
Sarà la festa della “svolta”? Da mercoledì sarà la festa nazionale del Pd dove si inizierà la campagna elettorale o si vedranno sul palco magari i primi neoministri del governo che potrebbe nascere con i 5Stelle? La festa nazionale dell’Unità per il secondo anno consecutivo a Ravenna apre in un momento di grande incertezza.
Quella che doveva essere una “costituente” delle idee potrebbe rivelarsi anche molto altro. Di certo un momento di dibattito importante, assicurano tutti i presenti sul palco: Alessandro Barattoni, segretario provinciale del partito, Ouidad Bakkali vicesegretaria regionale del partito ravennate, Michele de Pascale, sindaco di Ravenna, Paolo Calvano, segretario regionale e Stefano Vaccari, responsabile organizzativo del partito e Senatore. Assente giustificata viste le trattative in corso a Roma Paola De Micheli (e non sarà l’unica assenza dei prossimi giorni convulsi, a cominciare da Gentiloni inizialmente previsto martedì 27 agosto e rimandato a data da destinarsi).
È quindi Vaccari che aggiorna la platea sulle trattative in corso a Roma che catalizza l’attenzione di militanti, simpatizzanti, amministratori. «Oggi si è svolto un incontro positivo, che non ha visto particolare pregiudiziali. Ma abbiamo posto come precondizione per continuare il confronto al Movimento 5 Stelle che quella con il Pd sia l’unica prospettiva possibile, per loro». La palla par di capire passa ai grillini, a cui viene chiesto di rompere in modo netto e irrevocabile con la Lega per poi poter approfondire i confronti tematici nella giornata di domenica in vista delle consultazioni da Mattarella che per il Pd sono previste il mercoledì mattina. Il martedì sarà la volta di una nuova direzione del partito, la stessa che martedì scorso ha votato all’unanimità il mandato al segretario Zingaretti sulle condizioni da porre per un eventuale accordo. «Quel voto è quello che conta, tutto il resto è fuffa» dice Vaccari. «Vogliono farci apparire divisi anche quando non lo siamo, vi assicuro che Zingaretti ha saldamente in mano la conduzione di questo percorso che svolge in modo sobrio, chiaro, determinato» aggiunge, per rassicurare tutti sulle ennesime divisioni interne al Pd che hanno forse proprio oggi raggiunto l’apice con Renzi ancora una volta protagonista.
E se non si contano, ancora una volta, gli appelli all’unità da parte di tutti i relatori, chi va giù in modo più deciso e perentorio sul tema (e incassa applausi scroscianti) è il sindaco De Pascale: «Un tweet in meno e far parlare il segretario». Insomma, difficile che un’apertura così possa essere piaciuta ai renziani doc, anche se il nome dell’ex segretario non è stato nominato (e peraltro si attende di sapere la data in cui sarà a Ravenna).
Ma se gli appelli all’unità suonano ormai soprattutto come un rito, i ringraziamenti agli oltre mille volontari che rendono possibile l’appuntamento sono stati autentici e sinceri. Così come l’auspicio che questi diciotto giorni rappresentino un’occasione di scambio, confronto, speranza, accoglienza che si oppone «alla rabbia e alla cattiveria», dice Barattoni, coltivati dall’ormai ex governo. Un luogo, ha detto Bakkali, «che metta in luce il lato buono delle cose». Ma anche un luogo, e sue questo è stato chiarissimo Calvano, che serva anche come momento importante in vista della sfida elettorale regionale, quella ineludibile da qui ai prossimi mesi.




Chi è solito frequentare la biblioteca Classense di Ravenna l’avrà sicuramente accarezzato almeno una volta: Byron è uno dei gatti – Obama e Teresa gli altri mici – che vivono tra corridoi e chiostri dell’antica abbazia camaldolese e ora si è perso. Dalla pagina Facebook della biblioteca di via Baccarini è partito l’appello per segnalare eventuali avvistamenti nei paraggi. Il post sul social sta rimbalzando da una bacheca all’altra a colpi di condivisioni e like per ritrovare prima possibile Byron.
Le antiche arti dell’utilizzo delle erbe di valle e del legno nostrano rivivono ogni anno a Villanova di Bagnacavallo con la sagra delle erbe palustri. La trentacinquesima edizione si terrà dal 6 al 9 settembre, organizzata dall’associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri in collaborazione con il Comune.
A partire dal pomeriggio di sabato 7 e per tutta la giornata di domenica 8 il centro del paese sarà gremito dalle bancarelle del grande mercatino del riuso “La Soffitta in piazza” e domenica anche dal mercatino delle pulci dei bambini. Nel pomeriggio di domenica le vie, le piazze e il parco pubblico saranno animati dall’energia dei Musicanti di San Crispino, dai balli popolari della Banda de Grel, dalle bolle giganti di Strudel, dai personaggi sui trampoli di Elastica Teatro e dai burattini del Teatro dell’Aglio.
Non mancheranno gli appuntamenti sportivi: la Podistica delle Erbe Palustri organizzata dal Gruppo sportivo Lamone di Russi (sabato 7) mentre nel pomeriggio di domenica sarà la volta dell’esibizione di ginnastica ritmica a cura delle allieve e della squadra agonista di Progetto Ritmica Romagna. Non mancheranno poi gli spettacoli serali presso l’Etnoparco: Stati interessanti – Chi viglièc di Bajoc, farse dialettali con il brillante Gruppo Comico Dialettale De Bòsch di Gambettola (venerdì 6); racconti e musica nello spettacolo Pensieri nostrani, trebbo in compagnia di Cristiano Cavina e Vittorio Bonetti (sabato 7); Il fascino dell’operetta col Gruppo corale “Arcangelo Corelli” di Fusignano (domenica 8).



Incontri, degustazioni, feste e altro per tre giorni a Marina di Ravenna per la prima edizione di Adrireef, il festival europeo che racconta il mare Adriatico e il suo futuro in termini di sviluppo economico sostenibile e innovativo. Dal 30 agosto all’1 settembre l’evento promosso dagli assessorati alle Politiche Europee, Turismo e Ambiente del Comune di Ravenna, nell’ambito di un progetto europeo Interreg tra Italia e Croazia.
Martedì 27 agosto a Cervia un corteo in costume d’epoca percorrerà le strade delle vie del centro di Cervia guidando il pubblico nell’atmosfera del passato salinaro della città. Nel piazzale dedicato ai salinari, fra gli imponenti magazzini del sale e la torre San Michele ( torre di guardia per il commercio del sale ) si svolgerà uno spettacolo di grande suggestione ( alle 22.00 ) che porterà gli spettatori indietro nel tempo a quando il sale di Cervia era un importante elemento di conservazione dei cibi e veniva avviato lungo le rotte di commercio della Serenissima che raggiungevano l’alto Adriatico e le aree del Mediterraneo. Al termine dello spettacolo il sale caricato dai salinari sulle barche storiche della flotta della Mariegola delle Romagne partirà in un’atmosfera di grande suggestione alla volta del mare e idealmente di Venezia accompagnato dalle musiche della Grande Orchestra Città di Cervia.
Al via anche la Sagra della Romagna e dell’Abruzzo, giunta alla sua settima edizione due culture diverse e lontane che si incontrano ogni anno per dare origine a un evento gastronomico unico nel suo genere sia nei contenuti culinari che organizzativi.

Il 25 agosto del 1944, all’allora Ponte degli Allocchi – oggi Ponte dei Martiri – furono uccisi dodici partigiani e patrioti. Per rappresaglia furono fucilati Augusto Graziani, Domenico Di Janni, Michele Pascoli, Raniero Ranieri, Aristodemo Sangiorgi, Valsano Sirilli, Edmondo Toschi, Giordano Valicelli, Pietro Zotti, Mario Montanari, mentre furono impiccati Umberto Ricci e Natalina Vacchi. Al primo fu conferita la Medaglia d’Argento al Valor Militare e alla seconda la Medaglia di Bronzo.
Dovrebbe riaprire questo weekend la Ravegnana. Lo scrive l’edizione ravennate del Resto del Carlino secondo cui l’Anas ha anticipato i tempi – fissati inizialmente per lunedì 26 agosto – e deciso di togliere il divieto di transito sulla Statale tra Ravenna e Forlì, chiusa da dieci mesi. Da quando, cioè, c’è stato il crollo della chiusa di San Bartolo e la conseguenza messa in sicurezza dell’argine che rischiava di cedere. I lavori non sono ancora completamente finiti ma si tratta di opere che non riguardano direttamente la viabilità stradale. Secondo il Carlino Anas potrebbe emettere nelle prossime ore l’ordinanza che porterà la strada ad essere percorribile già da domani, sabato 24 agosto.
È stato segnalato al servizio Igiene Pubblica dell’Ausl Romagna un caso di sospetta febbre Dengue diagnosticato in una persona residente a Milano che, dopo il rientro in Italia da un viaggio all’estero, ha soggiornato per alcuni giorni a Lido Adriano. Lo riferiscono congiuntamente l’azienda sanitaria e il Comune di Ravenna.