La vittima, Massimo Stefanini, era a bordo di una moto. Distrutta l’auto su cui viaggiavano le persone ferite
Un uomo di 58 anni, Massimo Stefanini, è morto in un incidente stradale avvenuto alle 22 di ieri sera a Lugo, in via Bastia poco prima dell’incrocio con via San Bernardino. L’uomo era in sella ad una motocicletta, una Honda, che si è scontrata con una Punto proveniente dalla direzione opposta. Il motociclista è stato scaraventato a terra morendo sul colpo. Feriti gravemente anche gli occupanti dell’auto, due trentenni, uno dei quali è stato catapultato fuori dall’abitacolo ed è stato portato al Bufalini di Cesena. Portato a Ravenna con codice di massima gravità anche l’altro occupante della Punto. L’auto si è ribaltata su un fianco nello scontro e il muso dell’auto è stato completamente distrutto.
Le piantagione era nel retro dell’abitazione. In casa c’erano inoltre 1,98 chilogrammi di droga e tre fucili
Aveva 16 piante di marijuana in giardino, la maggior parte delle quale alte fino a tre metri. Solo tre erano più piccole e raggiungevano il metro d’altezza. Un 57enne lughese ma residente a Russi è stato arrestato dalla squadra mobile di Ravenna. La piantagione, sul retro dell’abitazione, è stata scoperta dalla polizia durante una perquisizione domiciliare eseguita perché l’uomo è stato trovato in possesso di 5,5 grammi di droga. In casa c’erano 1,98 chilogrammi di marijuana in una cassetta. L’uomo aveva inoltre tre fucili risultati di proprietà del defunto padre dell’arrestato che sono stati sequestrati. Ora l’uomo è ai domiciliari, l’accusa è produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al momento il gip si è riservato la decisione. L’accusa per l’uomo è di omicidio volontario
La difesa di Franco Valgimigli, l’87enne faentino accusato di aver ucciso la moglie Marta Miotto a colpi di martello, ha chiesto nella mattinata del 7 agosto i domiciliari per il proprio assistito. L’udienza di convalida si è svlta in mattinata davanti al gip Andrea Galanti che si è riservato di decidere. La difesa (avvocato Sergio Gonelli) chiederà anche una perizia psichiatrica per l’87enne faentino che ha mandato un sms alla figlia dicendo di volersi togliere la vita subito dopo la morte della moglie 79enne. Al momento si trova nel reparto di Psichiatria dell’ospedale. L’accusa è di omicidio volontario.
Ciclismo / La ravennate è giunta al sesto posto nella manifestazione in svolgimento in Olanda, a soli undici secondi dalla terza piazza conquistata dalla svedese Olausson. Venerdì 9 agosto di nuovo sulla strada per la prova in linea
La partenza di Sofia Collinelli nella prova a cronometro dei campionati europei juniores su strada
Sofia Collinelli si è piazzata al sesto posto nella prova a cronometro individuale al campionato europeo su strada juniores di ciclismo, in svolgimento ad Alkmaar, in Olanda. La ravennate è stata protagonista di una buona prestazione, chiudendo con il tempo di 31’11”43, che l’ha vista mancare il podio di soli undici secondi. La gara è stata vinta dalla olandese Shirin Van Anrooij, che ha fermato le lancette su un ottimo 30’18”48, sufficiente per precedere di un soffio la russa Aigul Gareeva (30’20”62), mentre al terzo posto è giunta la svedese Wilma Olausson (31’00”13”). Quarta la prima delle azzurre, Camilla Alessio (31’06”88), quinta l’altra orange Leonie Bos, con 31’07”15. Sofia tornerà in scena venerdì 9 agosto (alle 9), nella prova in linea che vedrà al via anche la compagna di squadra della VO2 Team Pink, Eleonora Camilla Gasparrini.
Attiva su tutto il territorio regionale. Grandine, raffiche di vento e pioggia anche di forte intensità. Le raccomandazioni del Comune
Dalla mezzanotte di oggi, mercoledì 7 agosto, alla mezzanotte di domani, giovedì 8 agosto, sarà attiva in tutto il territorio regionale l’allerta meteo numero 75, per temporali, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. L’allerta è gialla.
«Per giovedì 8 agosto – si legge nell’allerta – , il passaggio di un’onda depressionaria in quota, determinerà la formazione di temporali, anche organizzati, che potranno interessare l’intera regione. Ai fenomeni saranno associati fulminazioni, locali grandinate, raffiche di vento e piogge localmente anche di forte intensità. Esaurimento dei fenomeni dalla serata»
L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia-Romagna. Il Comune raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso fissare gli oggetti sensibili agli effetti della pioggia e della grandine o suscettibili di essere danneggiati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati.
L’uomo era uscito per una battuta di pesca ma non è tornato. Si indaga sulle cause dell’accaduto
Un pescatore è stato ritrovato senza vita nelle acque di Porto Corsini nella serata di ieri, martedì 6 agosto. L’uomo è uscito nel tardo pomeriggio per una battuta di pesca nel molo di Porto Corsini ma non è stato visto tornare, per cui i familiari hanno dato l’allarme. La Capitaneria e i vigili del fuoco hanno individuato il suo cadavere in acqua. Indagini in corso per capire se sia trattato di un malore o di un incidente. I soccorritori hanno trovato prima l’attrezzatura da pesca e poi il cadavere dell’uomo.
Andrea Flamigni chiede interventi alla giunta che si è appena insediata soprattutto per il centro storico e le aree di degrado
Andrea Flamigni
Va all’attacco dell’amministrazione comunale Andrea Flamigni, candidato sindaco a maggio scorso a Russi e ora Capogruppo di Russi Libera e Sicura e tira in ballo addirittura Sergio Leone e il suo mitico C’era una volta il West in un accostamento con la cittadina. “A Russi ed in tante altre cittadine italiane amministrate dal Pd – scrive infatti Flamigni – il clima che si respira non è certo dei migliori. <<Rapina e Coltellate a Russi: due arresti>> questo il titolo in cronaca oggi sulla carta stampata in riferimento a quanto accaduto domenica pomeriggio (il riferimento a una rissa con tanto di feriti seguita a un borseggio, ndr). Oltre ai fatti che attirano l’attenzione dei media e diventano di pubblico dominio vi sono tanti altri atti di microcriminalità che passano sottotraccia. Solo negli ultimi giorni, vi sono stati almeno altri due micro episodi che non hanno portato conseguenze fisiche alle persone coinvolte, ma sicuramente tanta paura. Passeggiando per Russi e scambiando due parole con i pochi commercianti che ancora quotidianamente aprono la loro attività al mattino, è possibile ascoltare le loro preziose testimonianze.” Flamini riporta ricordi di decenni fa e denuncia un lento declino su tutti i fronti: produttivo, commerciale, sociale e culturale acuito dalla presunta assenza delle istituzioni. “A questo spiacevole declino di Russi e del suo centro storico, il simbolo che meglio definisce l’attuale situazione di Russi è lo stato in cui versa Piazza Farini, si aggiunge il clima di insicurezza dovuto ai continui episodi di criminalità.”
Purtroppo quasi quotidianamente sfogliando le pagine di cronaca locale possiamo trovare una risposta a tale quesito.” Infine, riconoscendo che il neosindaco non può avere responsabilità dirette nella situazione, Flamigni auspica “che questa giunta ed il Sindaco si adoperino per riqualificare le aree di degrado e abbandono sparse per Russi, terreno fertile, un vero e proprio pabulum per la criminalità.”
Dal 12 al 18 agosto arriva “Speed”, aumentano i controlli su autostrade e strade principali
La Polizia di Stato comunica che il Network Europeo delle Polizie Stradali “Tispol” ha programmato nel periodo dal 12 al 18 agosto 2019 l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “Speed” (Velocità).
Tispol è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia e la Georgia. L’Organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali. L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Tispol.
Lo scopo della campagna denominata “Speed” è contrastare efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il superamento dei limiti di velocità da parte dei conducenti per sviluppare la coscienza e la consapevolezza che nello stesso momento tutte le Forze di Polizia Stradale dell’Unione stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei ed un obiettivo comune.
La Sezione Polizia Stradale di Ravenna ha predisposto, sul territorio di propria competenza, per tutto il periodo in questione, l’effettuazione di mirati controlli della velocità, nonché l’implementazione dei servizi con “Safety Tutor” e “Virgilius” sulle arterie autostradali e di grande comunicazione laddove è installato e attivo questo particolare sistema di rilevamento medio e puntuale della velocità.
L’associazione di categoria sottolinea l’importanza anche del contributo di disoccupati e cassintegrati nella raccolta della frutta
Coldiretti Ravenna chiede un intervento per semplificare l’attuale normativa dei voucher che significherebbe, spiegano in una nota gli agricoltori “non solo facilitare le assunzioni a carico delle imprese, ma anche incentivare l’instaurarsi di rapporti di lavoro ancora più trasparenti, tali da garantire quell’integrazione del reddito ricercata da giovani studenti, pensionati, disoccupati, cassaintegrati, ossia da quella manodopera stagionale che nel Ravennate e in tutta la Romagna è indispensabile per completare le operazioni di raccolta frutta e della vendemmia”.
Una priorità, quella della semplificazione dell’attuale normativa sui voucher, che Coldiretti ha portato sul tavolo di lavoro convocato dal premier Giuseppe Conte sottolineando “la necessità di assicurare al settore uno strumento che alleggerisca la burocrazia a carico dell’impresa, sia agile e flessibile, rispondendo soprattutto ad un criterio di tempestiva e disponibilità all’impiego”. Uno strumento ancora più trasparente, anche se – sottolinea Coldiretti Ravenna – in campagna non si sono mai verificati gli abusi di altri settori, anche perché i beneficiari possono essere soltanto giovani e pensionati che non siano stati operai agricoli l’anno precedente”. Meno del 2% del totale dei voucher, infatti, è stato in passato impiegato in agricoltura dove sono nati e rappresentano un valido contributo all’emersione del lavoro sommerso.
“Fondamentale poi – commenta il Presidente Coldiretti Ravenna Nicola Dalmonte – ridurre i costi per le imprese per colmare il divario con il resto della UE attraverso il taglio del cuneo fiscale. Abbassando il costo del lavoro, infatti, si potrebbe destinare il risparmio ottenuto ai lavoratori che avrebbero così più risorse da spendere per i consumi innescando un moltiplicatore di ricchezza utile alla ripresa. Inoltre verrebbe recuperato quello svantaggio competitivo con Francia e Spagna dove il costo del lavoro è più basso e la burocrazia più snella rispetto all’Italia”.
Con una vera semplificazione burocratica e riducendo i costi per imprese e lavoratori si potrebbe così valorizzare ancora di più un settore come quello agroalimentare italiano che vale 205 miliardi, pari al 12% del Pil e rappresenta il vero simbolo del Made in Italy con 41,8 miliardi di euro di esportazioni.
Tra le altre proposte presentate da Coldiretti al Premier Conte, l’attivazione di una reale semplificazione burocratica del lavoro anche per il cosiddetto ‘istituto dello scambio di manodopera e servizi fra piccoli imprenditori agricoli’ che rappresenta un vero e proprio sistema di sussidiarietà interna fra le aziende, nonché la necessità di eliminare ogni dubbio legislativo sul sistema del “Pick your own”, una tipologia di vendita dei prodotti agricoli con la possibilità offerta ai consumatori di scegliere e raccogliere direttamente da soli frutta e verdura. Una modalità non sempre riconosciuta o correttamente interpretata dagli organismi di vigilanza in Italia, per questo è importante che venga inserita ufficialmente e codificata fra le opzioni di vendita del prodotto dall’impresa agricola al consumatore.
Dati in crescita rispetto a un 2018 deludente, si è passati dai 192mila quintali ai 240mila nella provincia di Ravenna
La raccolta dei cereali a paglia per l’annata 2019 si chiude positivamente per le Cooperative Agricole Bracciantidi Ravenna, dopo che quella dell’anno scorso era stata invece deludente: 240.000 quintali rispetto ai 192.000 del 2018. Il risultato conferma la tendenza di crescita nel lungo periodo di quest’attività delle Cab, che si è cominciata a monitorare nel 1974. Un dato significativo riguarda un lieve incremento della superficie coltivata in regime di agricoltura biologica, che passa dai 525 ettari del 2018 (14% del totale) ai 576 ettari, oltre il 15 per cento del totale.
La nota dolente riguarda ancora una volta i prezzi, che non sono incoraggianti: per recuperare almeno i costi la speranza è che possano migliorare le quotazioni.
Nel frattempo occorre che la UE contrasti la concorrenza sleale internazionale e armonizzi i mercati interni.
In generale, rispetto al 2018 la produzione totale è aumentata di 48mila quintali, un incremento che è pari al 25 per cento. Per quanto riguarda l’utilizzo delle superfici, 3.720 ettari sono stati coltivati a cereali da paglia: 1.805 a grano tenero, 1.350 a grano duro, 521 a orzo e per la restante parte a cereali minori. Questo risultato è stato raggiunto nonostante le difficili condizioni meteorologiche: una piovosità eccessiva con ristagni idrici e abbassamenti termici ha influito negativamente sull’allegagione, mentre i temporali, anche con grandine e vento, dove hanno colpito hanno provocato il piegamento a terra delle piante.
Per il frumento tenero in produzione integrata la media ottenuta è di 69 quintali all’ettaro, mentre quella in biologico, nonostante sia leggermente inferiore, si conferma importante con circa 65 quintali per ettaro. Stesso andamento positivo anche per il frumento duro con una produzione media in modalità integrata pari a 60 quintali e in biologico pari a circa 45 quintali per ettaro.
Note molto positive per l’orzo, che ha ottenuto produzioni inedite: la media in modalità integrata è pari a 80 quintali e per il biologico a 61 quintali per ettaro.
Tutte le produzioni sono di ottima qualità, sia nella produzione integrata che in biologico e i parametri qualitativi sono risultati buoni, così come le caratteristiche panificatorie e pastificatorie; stessa cosa vale per gli aspetti sanitari, con l’assenza di micotossine.
Comune e Sovrintendenza insieme per un investimento da 5milioni di euro dal Ministero. Intanto arrivano 500mila euro da Palazzo Merlato
La Rocca Brancaleone
La giunta ha approvato oggi, martedì 6 agosto, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, lo schema di accordo che formalizza i rapporti fra il Comune di Ravenna e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna Forlì-Cesena e Rimini per la progettazione e realizzazione dell’intervento di “Recupero e valorizzazione della Rocca Brancaleone” nell’ambito del “Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali 2019“.
Il progetto, portato avanti in sinergia fra i due enti e ancora in fase di sviluppo, si inserisce e amplia il percorso intrapreso da anni dall’amministrazione comunale, proprietaria del bene, per mettere in sicurezza, valorizzare e rilanciare l’intero spazio della Rocca Brancaleone.
Sono previsti il restauro dell’apparato murario del quadrilatero, la sua rifunzionalizzazione e valorizzazione attraverso interventi che, spiegano dal Comune «con una struttura evocativa dell’antico e perduto profilo connessa ad un velarium estensibile e a scomparsa, rendano possibili l’uso dello spazio aperto sottostante per spettacoli ed eventi culturali, la riqualificazione delle aree verdi interne ed esterne al complesso, nonché di tutte le strutture murarie difensive, grazie principalmente al finanziamento di 5 milioni di euro del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo inserito nel Piano Strategico “Grandi Progetti Beni culturali” – annualità 2019”, tra i quali rientra l’intervento di “Recupero e valorizzazione della Rocca Brancaleone di Ravenna””.
La settimana scorsa la giunta, nell’ ottica dell’intera riqualificazione del bene, ha intanto approvato un intervento sui parametri murari del lato orientale per un valore di 500 mila euro.
Si prevede, previa esecuzione di sondaggi archeologici finalizzati alla conoscenza stratigrafica dei paramenti murari, di eseguire la rimozione di erbe infestanti, arbusti, alberi e il consolidamento delle murature e dei parametri murari che presentano lesioni o cedimenti.
L’intervento sarà attuato nel rispetto degli elementi decorativi e strutturali e saranno impiegati materiali che ne garantiscano la conservazione senza eliminare la patina del tempo.
Il progetto rientra tra quelli previsti nel bilancio degli ultimi tre anni per gli interventi di massima urgenza legati alle parti murarie a rischio per un investimento di un milione e mezzo di euro.
I candidati devono avere tra i 18 e i 29 anni ed essere residenti o domiciliati nel territorio di Ravenna e provincia
Da qualche giorno è aperto il bando finalizzato alla selezione di 20/25 giovani interessati a svolgere esperienze di volontariato nell’ambito dei progetti 2019 promossi dall’assessorato Politiche europee e Cooperazione internazionale del Comune.
I volontari che verranno selezionati opereranno nell’ambito di tre team di EuRoPe 2019: il primo è quello definito degli Ambasciatori della Cittadinanza Europea (ACE), che si occuperà della progettazione e conduzione di 10 laboratori di educazione alla cittadinanza europea, in particolare rivolti a ragazzi di età compresa tra i 10 e i 18 anni; il secondo relativo alla Redazione EuRoPe Narratori dell’Europa supporterà la progettazione e la gestione di una campagna di comunicazione web (social e radio) in logica di ponte iner-generazionale e produzione di docu-film sui muri d’Europa; il terzo relativo a Il mondo intorno – Laboratorio di diritti si occuperà di un percorso di educazione alla pace rivolto a ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni in ambito scolastico. Quest’ultimo è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato in partenariato con il Campus di Ravenna dell’Università di Bologna – Dipartimento di beni culturali, la Fondazione Flaminia e Amnesty International.
Possono partecipare le giovani e i giovani di ogni nazionalità tra i 18 e i 29 anni, che non abbiano in corso con il Comune di Ravenna e gli enti partners rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualsiasi titolo ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’ anno precedente di durata superiore a tre mesi; siano residenti o domiciliati, anche temporaneamente, nel territorio di Ravenna e provincia.
La selezione/chiamata dei candidati avverrà a seguito di verifica della documentazione inviata ed eventuale colloquio singolo o collettivo.
La commissione procederà anche alla suddivisione nei tre team privilegiando una composizione multiculturale, multidisciplinare del singolo gruppo e una equa rappresentanza di genere.
La partecipazione al progetto verrà riconosciuta come credito formativo dal Dipartimento beni culturali dell’Università di Bologna per gli studenti del corso di laurea I-Contact e di altri corsi di laurea del Campus di Ravenna. Le attività si svolgeranno tra ottobre a dicembre e potrà essere data l’opportunità di proseguire la collaborazione durante il 2020 per iniziative analoghe di formazione, sensibilizzazione e comunicazione, co-progettate nell’ambito dei gruppi con i referenti di progetto.
La candidatura può essere presentata esclusivamente via mail a upe@comune.ra.it e pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2019.