lunedì
11 Maggio 2026

Due orchidee in omaggio ai carabinieri per solidarietà dopo l’omicidio Rega

I carabinieri: «Grazie ai cittadini che si sono resi autori del significativo e apprezzato gesto di solidarietà»

Schermata 2019 07 29 Alle 16.39.09Questa mattina, all’ingresso del comando provinciale carabinieri di Ravenna, i militari hanno trovato due piante di orchidea di colore bianco depositate in forma anonima da alcuni cittadini transitati davanti alla caserma. A comunicarlo lo stesso comando dei carabinieri.

«L’iniziativa – scrive il comando – è un chiaro segno di vicinanza della collettività all’Istituzione per il triste evento che lo scorso 26 luglio ha segnato la Benemerita con il decesso in Roma del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega, i cui funerali si sono oggi svolti a Somma Vesuviana, suo Comune di origine in Campania. L’Arma della provincia rivolge con riconoscenza il proprio ringraziamento a coloro i quali si sono resi autori del significativo e apprezzato gesto di solidarietà, manifestata nel silenzio richiesto dal momento».

Caldo: nessun problema al canile comunale, la Municipale controlla i privati

In seguito a numerose segnalazioni sulle possibili conseguenze delle alte temperature è stato effettuato un controllo con la collaborazione dell’Ausl

LASCITI Animali Domestici (3)In seguito a numerose segnalazioni arrivate agli uffici comunali sulle possibili conseguenze del caldo sul benessere degli animali presenti nei canili l’amministrazione ha verificato la situazione al canile comunale con la collaborazione dell’Ausl, del direttore sanitario della struttura e degli operatori, riscontrando l’assenza di problemi sul fronte del benessere dei suoi ospiti. Per quanto riguarda alcune segnalazioni riferite ad altre strutture di tipo privato l’amministrazione si è attivata per eseguire i dovuti controlli con la Polizia Locale e l’Ausl.

Investimento al petrolchimico: Orion realizza la quarta linea di produzione

Ci saranno indennizzi ambientali e urbanistici ma il Comune assicura: «L’investimento non avrà impatto sulla qualità dell’aria». Il sindaco: «Chi vuole investire a Ravenna può farlo»

Lo stabilimento OrionLa società Orion Engineered Carbons srl, azienda del polo petrolchimico ravennate, ha attivato con la Regione la procedura necessaria per la realizzazione di una quarta linea di produzione di nero di carbonio.  La realizzazione delle opere è subordinata al rilascio/modifica di Aia (Autorizzazione integrata ambientale), Via (Valutazione di impatto ambientale) e nulla osta di fattibilità per stabilimento con rischio incidente rilevante (Rir), coinvolgendo nell’iter di approvazione la Giunta comunale e il servizio Progettazione e gestione urbanistica del Comune.

Questo intervento consentirà di portare le attuali tre linee di produzione a quattro. Secondo quanto scrive l’amministrazione non ci saranno danni per l’ambiente perché sarà migliorata l’efficacia degli impianti esistenti: «In particolare – si legge nella note -, sulla base della normativa in tema di stabilimenti Rir, non si rileva un aggravio delle aree di danno e neppure un aggravio delle emissioni in atmosfera valutato secondo i criteri applicativi del Piano aria integrato regionale (Pair). Infatti non aumentano le emissioni di polveri e diminuiscono anzi significativamente le emissioni di ossidi di azoto (NOx), grazie all’inserimento di un sistema di abbattimento degli ossidi di azoto nella centrale di combustione di tail-gas»

Il tail-gas, scarto dalla produzione di nero di carbonio, viene riutilizzato nella centrale di combustione per produrre l’energia elettrica e il vapore necessari al funzionamento dell’impianto, perseguendo così il massimo efficientamento dal punto di vista energetico e ambientale.

«Anche dal punto di vista urbanistico si può parlare di ‘’impatto zero’’, poiché verranno realizzati solamente impianti tecnici che non aumenteranno la superficie complessiva dello stabilimento, tale superficie si ridurrà anzi leggermente a fronte della demolizione di un magazzino esistente». Le norme del Pua “Ex Enichem” (Piano urbanistico attuativo) prevedono l’applicazione di un indennizzo territoriale a compendio dell’intervento. La società Orion Engineered Carbons si farà pertanto carico di diversi interventi di valenza pubblica sull’area comunale posta tra la recinzione dello stabilimento e la sede stradale di via Baiona. In particolare: realizzazione di un nuovo marciapiede adiacente alla recinzione dello stabilimento largo 2,5 metri e lungo 270, come il fronte dello stabilimento su via Baiona; nuova fermata dell’autobus, in sostituzione dell’esistente, consistente nella realizzazione di nuovo marciapiede sul quale installare una nuova pensilina; sulla banchina stradale opposta, in corrispondenza della fermata bus sulla direzione Ravenna-Porto Corsini, realizzazione di un’area pavimentata corrispondente alla larghezza dell’attraversamento pedonale; realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale dell’attraversamento pedonale relativo alla fermata bus, con segnaletica verticale luminosa per migliorare la visibilità della stessa e la sicurezza dei pedoni:  realizzazione di isole delimitate da paletti gialli e neri presso i due ingressi carrabili dello stabilimento, al fine di interdire il parcheggio delle auto in prossimità dei cancelli e non ostruire la visuale dell’automobilista in uscita dallo stabilimento.

Come richiesto dal servizio Tutela ambiente e territorio del Comune, la società Orion Engineered Carbons realizzerà due aree boschive a parziale compensazione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) prodotta dall’intervento. Si tratta di un’area di 30mila metri quadri a protezione dell’abitato lungo la Classicana tra via Quaroni e viale Alberti e di un’area di 40mila metri quadri alle Bassette.

«Si tratta di un investimento importante – dichiara il sindaco Michele de Pascale – che oltre a potenziare l’attività imprenditoriale dell’azienda, ampliando anche le opportunità occupazionali, presenta caratteristiche virtuose dal punto di vista ambientale e ricadute positive per la comunità. Riteniamo la vocazione all’industria e alla produzione chimica uno degli elementi distintivi del futuro del nostro territorio. Per questo due anni fa abbiamo istituito l’Osservatorio della chimica, per costruire insieme alle imprese, al mondo del lavoro, al sistema della formazione, linee di azione concrete sulle quali intervenire per favorire la chimica e per fare del nostro territorio un potenziale hub per gli investimenti in questo settore. Inoltre stiamo lavorando perché i nostri strumenti urbanistici e le procedure autorizzative siano sempre più veloci e in grado di tenere il passo con gli investimenti delle imprese. Chi vuole investire a Ravenna deve sapere di poterlo fare».

Marco Gradoni domina la serie ravennate del Trofeo Optimist Italia – Coppa AICO

Vela / Con una scoreline perfetta il tre volte campione del mondo, portacolori del Tognazzi Marine Village, è il vincitore della quarta frazione nella categoria Juniores organizzata dal Circolo Velico Ravennate. Ottavo Pezzilli. Tra i Cadetti vince Carrieri

Optimist
Una immagine del Trofeo Optimist Italia – Coppa AICO organizzato dal Circolo Velico Ravennate

Tre giorni di regate in condizioni meteo variabili, 400 giovani atleti sulla linea di partenza, cinque regate disputate per la flotta Juniores e quattro per i Cadetti: questo il bilancio con cui si chiude la quarta frazione del Trofeo Optimist Italia – Coppa AICO, ospitata a Marina di Ravenna grazie all’organizzazione del Circolo Velico Ravennate. Con una scoreline perfetta (1-2-1-1-1 i risultati parziali nelle regate del weekend), il tre volte Campione del Mondo Optimist Marco Gradoni, portacolori del Tognazzi Marine Village, è il vincitore della quarta frazione della Coppa AICO nella categoria Juniores. Lo seguono, sul podio, il francese Schemmel Zou e Alberto Avanzini del Circolo Nautico Bardolino. Federica Contardi, anche lei portacolori del Tognazzi Marine Village, è quarta assoluta e prima femminile. Il miglior rappresentante del Circolo Velico Ravennate è Lorenzo Pezzilli, che nelle acque di casa è protagonista di una serie in rimonta, che gli garantisce l’ottavo posto nella classifica generale. Nella flotta dei Cadetti è Francesco Carrieri della Lega Navale di Bari a conquistare la vittoria, seguito dal grintoso Erik Scheidt, figlio dell’olimpionico brasiliano Robert Scheidt, e dal triestino Francesco Tesser. Prima femminile è Gilda Nasti, sesta overall.

Carlo Mazzini, direttore sportivo del CVR, ha commentato: «Si è conclusa la regata organizzativamente più entusiasmante degli ultimi anni per il Circolo Velico, grazie all’aiuto dei nostri tanti volontari coinvolti. Lunedì, con l’inizio del Campionato Nazionale Team Race, si apre subito un nuovo capitolo che ci vede anche protagonisti con la nostra squadra». Gli appuntamenti con la Classe Optimist a Marina di Ravenna non terminano infatti qui: a partire da domani, e fino a mercoledì 31, 16 squadre saranno impegnate nel Campionato Italiano a Squadre Optimist. Le regate si disputeranno all’interno delle dighe di Ravenna, pertanto sarà possibile assistere allo spettacolo anche da terra.

Salvaguardia Mare
Presentato l’innovativo strumento tecnologico SeaBin

Salvaguardia del mare E’ stato presentato al Circolo Velico Ravennate, alla presenza del sindaco di Ravenna Michele De Pascale, il SeaBin, innovativo strumento tecnologico che aiuterà a ripulire lo specchio acqueo di Marina di Ravenna, raccogliendo in modo automatico rifiuti, microplastiche e microfibre, e rigettando in mare l’acqua filtrata e pulita. Installato nel pontile della sede a mare del Circolo Velico Ravennate, il Seabin sarà attivo 24 ore al giorno per tutto l’anno. Minimo l’intervento umano richiesto: un operatore si dovrà occupare solamente di svuotare periodicamente il raccoglitore da plastiche e rifiuti di vario genere.

Il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, a margine della cerimonia di inaugurazione ha commentato: «Oltre a essere uno strumento utile a ripulire il nostro specchio acqueo da plastica e rifiuti, il Seabin ha anche il grande compito di sensibilizzare giovani e meno giovani al rispetto per il mare. Coloro che, anche nella pratica sportiva, si trovano ogni giorno a stretto contatto con il mare, tendono ad amare particolarmente questo elemento e ad avere un occhio di riguardo verso l’ambiente: ecco anche perché l’attività di sensibilizzazione portata avanti dal Circolo Velico Ravennate nei confronti dei giovani è molto importante: si punta a trasmettere loro una cultura vincente in fatto di natura e ambiente. Speriamo possa essere da stimolo per tante altre realtà».

Jacopo Pasini, Consigliere del Circolo Velico Ravennate, ha spiegato: «Nel 70° anniversario dalla nascita del Circolo Velico Ravennate abbiamo cercato di migliorare noi stessi, i nostri atleti e i nostri soci, spostandoci sempre con più decisione verso una visione green e plastic-free del pianeta che ci ospita. Abbiamo iniziato installando un dispenser d’acqua presso la sede a terra del Circolo, che ci permette di abolire l’utilizzo di bottiglie di plastica monouso, e oggi siamo qui a presentare il SeaBin presso la sede a mare, con il preziosissimo supporto del nostro partner BCC, che voglio ringraziare nuovamente. Un ringraziamento va anche a tutto il Comune di Ravenna che ci ha fortemente sostenuto in questo progetto. Speriamo questo movimento “green” possa crescere nel tempo e portare all’installazione di altri SeaBin nella nostra zona, per un mare sempre più sano e pulito».

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato anche il presidente Sapir Riccardo Sabadini, il presidente CVR Gianni Paulucci, il comandante della Guardia Costiera Leonardo D’Elia, il presidente del Comitato Locale della BCC Giuseppe Benini, il rappresentante Ecogest Valerio Molinari e la rappresentante dell’Autorità Portuale Gaia Marani.

La Consar si gode i risultati internazionali dei suoi giovani. «Ottime scelte»

Volley / Il club ravennate festeggia la medaglia d’argento del trio Lavia-Cortesia-Recine ai Mondiali Under 21 e la vittoria nel torneo di pallavolo dello Yeof di Stefani con le rispettive nazionali. Casadio: «Ci garantiranno un presente e un futuro ricco di soddisfazioni»

Premiati Mondiali U21
Daniele Lavia (secondo da sinistra) premiato come migliore schiacciatore, Lorenzo Cortesia (quarto da sinistra) come miglior centrale (foto Fivb)

A una manciata di punti dalla storica impresa. Quella che è riuscita all’Iran. L’inedita finale mondiale Under 21 in Bahrein, tra due nazionali che non erano mai salite sul tetto del mondo della categoria, è andato alla selezione asiatica, che ha battuto l’Italia al tie-break (25-17, 17-25, 23-25, 25-22, 12-15) al termine di un match appassionante ed equilibrato. E si chiude, con il quarto argento iridato dell’Under 21 italiana, a distanza di 26 anni dall’ultimo, ma senza la ciliegina sulla torta, lo strepitoso mondiale dei tre ragazzi della Consar, Lorenzo Cortesia, Daniele Lavia e Francesco Recine (più un altro ravennate, il figlio d’arte Davide Gardini), che anche nell’atto conclusivo della rassegna in Bahrein hanno garantito un importante contributo tecnico e di punti alla nazionale azzurra. Lavia è stato il top scorer con 19 punti, Recine ha griffato 14 punti e Cortesia si è segnalato con otto punti, di cui tre a muro. Lavia porta a casa anche il premio come miglior schiacciatore del mondiale, nel quale complessivamente ha segnato 94 punti in otto partite, mentre Cortesia si è portato a casa il riconoscimento di miglior centrale, corroborato da 65 punti all’attivo. Bottino molto alto di punti anche per Recine, capitano di questa nazionale, arrivato a quota 96.

Daniele Lavia
Lo schiacciatore Daniele Lavia (foto Fivb)

«Questo non è un oro perso ma un argento vinto – precisa Daniele Lavia -. È mancata un po’ di lucidità in alcuni momenti ma sono stati bravi i nostri avversari soprattutto in battuta e in muro-difesa. Dobbiamo essere molto soddisfatti del mondiale che abbiamo fatto, e io di sicuro lo sono, perché abbiamo dimostrato di essere forti e di essere un gruppo unito. Giocare a questo livello non può che aiutarmi a crescere sotto l’aspetto dell’esperienza e della responsabilità in campo in vista della prossima Superlega».

Cortesia N. 2 A Muro
Lorenzo Cortesia (numero 2) a muro (foto Fivb)

«E’ stato un percorso molto bello, un mondiale che ci ha dato tante soddisfazioni – aggiunge Lorenzo Cortesia – in cui abbiamo dimostrato di essere un gruppo molto buono e di qualità. E’ mancata la medaglia del colore giusto però ovviamente si parla sempre di una medaglia mondiale, e quindi è un orgoglio avere portato così in alto l’Italia. Personalmente sono contentissimo, è il risultato per cui ho lavorato tantissimo, ma ovviamente questo è solo un punto di inizio, una piccola parte di quella che sarà poi la mia carriera pallavolistica. Voglio dare il massimo a Ravenna per fare un campionato dove possa affermarmi, mettendo a frutto l’esperienza di questo mondiale».

Francesco Recine
Il capitano azzurro Francesco Recine (foto Fivb)

«Abbiamo sfiorato l’impresa storica però abbiamo fatto un grandissimo mondiale con sette vittorie e solo cinque set persi – fa notare Francesco Recine – e quindi è un grande traguardo contando che siamo partiti da sfavoriti e nessuno ci considerava. In finale è mancata un po’ l’aggressività che nelle altre partite ha sempre caratterizzato il nostro gioco; però ci sono state solo poche azioni che hanno determinato la vittoria dell’Iran. Vado fiero del mio mondiale: ho dato il massimo e farò così anche quest’anno in Superlega: Ravenna mi offre una grandissima opportunità e ci metterò tutto me stesso per dare il meglio».

Chi l’oro, invece, è riuscito a conquistarlo è Tommaso Stefani, altro talento ingaggiato da Bonitta, che a Baku, in Azerbaigian, con la nazionale pre-juniores del ct Vincenzo Fanizza ha vinto lo Yeof, l’European Youth Olympic Festival, battendo in finale 3-0 il Belgio (25-21, 25-21, 25-19), nella quale proprio il nuovo opposto della Consar si è distinto mettendo a segno 23 punti, a coronamento di un percorso che ha visto il giocatore toscano sempre in doppia cifra in tutte e cinque le partite disputate.

Sintetico ma significativo il commento di Luca Casadio, presidente del Porto Robur Costa. «In questi giorni di appuntamenti internazionali così importanti, abbiamo assistito a grandi prove dei giovani delle nostre nazionali e segnatamente dei ragazzi che ammireremo in Superlega nella nostra squadra. Hanno lottato fino all’ultimo, mettendosi in bella evidenza, come fossero atleti già navigati. Questo ci conferma che abbiamo fatto una buona scelta a puntare su di loro per garantirci un presente e un futuro ricco di soddisfazioni».

Comune di Cervia sotto attacco informatico: «Potranno verificarsi gravi disagi»

I tecnici dell’amministrazione sono al lavoro per stabilire entità dei danni e procedure di ripristino dei sistemi

Attacco hacker al server del Comune di Cervia. In una breve nota diffusa sui profili social dell’amministrazione, il Comune informa che «i server dell’ente sono sotto attacco informatico». Una situazione che potrebbe causare «gravi disagi nell’erogazione dei servizi». I tecnici sono al lavoro per «stabilire entità dei danni e procedure di ripristino dei sistemi». Il protocollo generale è funzionante al momento solo per comunicazioni urgenti e «in modalità emergenza». Maggiori dettagli saranno forniti quando la situazione tornerà alla normalità.

 

 

Scontro tra bici in via di Roma: uomo perde conoscenza, portato al Bufalini

L’incidente questa mattina nei pressi del Liceo Classico. Le due biciclette procedevano in direzione opposta e si sono scontrate

RAVENNA 29/07/2019. INCIDENTE, SCONTRO FRONTALE FRA 2 CICLISTI IN VIA DI ROMA SULLA CICLABILE

Due ciclisti sono rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto questa mattina attorno alle 9 in via Di Roma, all’altezza del liceo classico Dante Alighieri. Secondo quanto ricostruito dalla polizia municipale i due si sono scontrati mentre percorrevano la corsia ciclabile in direzione opposta. Ad avere la peggio un uomo originario del Forlivese che ha sbattuto il capo ed è svenuto ed è stato portato in ospedale al Bufalini di Cesena in elicottero. Ferite più lievi per l’altro ciclista, un giovane ravennate, che è stato invece portato all’ospedale ravennate dall’ambulanza. Sul posto la polizia municipale per i rilievi del caso.

 

Ex bagno dell’Esercito: pubblicato il bando per la nuova gestione della struttura

L’intento del Comune è avere la struttura pronta per la stagione estiva 2020. L’assessore: «Luogo degradato da restituire alla collettività»

bagno esercito marina di ravenna

È stato pubblicato  il bando per l’assegnazione dell’ex bagno dell’Esercito. La struttura, fino ad una quindicina di anni fa, era in uso all’Esercito italiano ma oggi versa in condizioni di degrado. Il Comune ha pubblicato nella mattinata del 29 luglio il bando per la concessione demaniale marittima. L’intento è quello di assegnarla al più presto affinché sia pronta per la stagione estiva  2020.

Il nuovo assegnatario dovrà provvedere alla demolizione dello stabilimento e poi alla ricostruzione di un nuovo manufatto che dovrà risultare coerente con il progetto di riqualificazione del Parco Marittimo. Il bando prevede una durata minima di anni 6 per la concessione, con la possibilità di una durata superiore, e comunque non oltre ai 20 anni, in relazione all’entità e alla rilevanza economica delle opere da realizzare. Per partecipare alla procedura, quindi prima della presentazione della domanda, il legale rappresentante dell’operatore economico interessato o un dipendente da questi delegato deve, a pena di esclusione, prendere visione dello stato dei luoghi e dell’area oggetto di concessione mediante sopralluogo concordato con l’Ufficio demanio marittimo del Comune di Ravenna. Il bando scade l’11 settembre del 2019.

«Come promesso – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Cameliani – abbiamo rispettato la tempistica che ci eravamo dati di pubblicare il bando entro luglio. Si tratta di una importante opportunità perché è rivolta a tutti i soggetti che ritengono di poter investire in un luogo appetibile e che farà parte del ‘Parco marittimo’ il cui progetto prevede la riqualificazione delle fasce retrodunali degli stabilimenti balneari e dei relativi stradelli di accesso, contribuendo al risanamento naturalistico di una zona così importante di Marina di Ravenna. Un luogo ora degradato sarà restituito alla collettività attraverso una progettazione ispirata allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia dell’ambiente».

 

A sette anni dal grande incendio riapre la pineta Ramazzotti di Lido di Dante

Sono possibili le visite guidate. I carabinieri forestali: «I giovani pini hanno raggiunto i cinque metri di altezza, la ripresa vegetativa è ormai affermata»

Pineta Ramazzotti Dopo L Incendio
La pineta dopo l’incendio

Bruciò il 19 luglio del 2012 in uno dei più vasti incendi dolosi che hanno interessato un’area verde nel territorio Ravennate. Da allora la pineta Ramazzotti è stata chiusa, per permettere una sua rinascita senza la presenza umana. Dal 2 agosto però riaprirà, sebbene solo con visite guidate, in quella che burocraticamente viene definita “fruizione regolamentata”. A permetterlo è stato un accordo tra i carabinieri per la Biodiversità, il Parco del Delta e il Comune di Ravenna.

A distanza di alcuni anni dall’incendio la ripresa vegetativa è visibile e tale da permettere nuovamente la fruizione dell’area, adeguatamente regolamentata. Decisivo per la riapertura l’intervento del Comune di Ravenna che ha realizzato passerelle in legno che separano la fascia boscata dalla spiaggia. Il tenente colonnello Giovanni Nobili, del Reparto Carabinieri Biodiversità di Punta Marina sottolinea:  «È possibile affermare che, successivamente al devastante incendio che il 19 luglio 2012 distrusse circa 65 ettari della pineta Ramazzotti, producendo profonde modifiche agli habitat, la ripresa vegetativa delle zone percorse dal fuoco può ormai considerarsi affermata, con i giovani pini che hanno ormai raggiunto i 4-5 metri di altezza. Ciò permette di poter nuovamente fruire dell’area, seppur con una adeguata regolamentazione. Lo strumento gestionale proposto è il risultato di un processo di valutazione dei diversi aspetti che concorrono a garantirne la sostenibilità, non ultima l’esigenza di equilibrare tale regolamentazione a nord come a sud del torrente Bevano, affinché per le due aree risulti similare e coerente».

«Grande soddisfazione» viene espressa dal sindaco Michele de Pascale secondo cui restituire alla comunità «un luogo così profondamente ferito mi riempie di orgoglio per il lavoro che tutti i soggetti coinvolti hanno svolto per favorirne il naturale sviluppo e conservarne la biodiversità. È un patrimonio ambientale unico, che va certamente preservato, ma del quale è importante far conoscere a tutti, cittadini e turisti, la straordinaria bellezza, anche perché attraverso la comprensione della sua unicità possano diffondersi sempre più comportamenti corretti e rispettosi nella sua fruizione».

Le modalità di visita alla pineta Ramazzotti

Durante il periodo della nidificazione del fratino, dal 1 marzo – 15 luglio (salvo l’eventuale protrarsi della fase di nidificazione) sono previste solo visite guidate a piedi nei giorni di martedì, venerdì, sabato e festivi, ad orari prefissati o su prenotazione, limitate a massimo due gruppi in una giornata, composti al più da 30 persone, salvo motivate deroghe. L’autorizzazione all’accesso da parte di guide qualificate a capo del gruppo, è rilasciata dal Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Punta Marina a seguito di richiesta presentata con adeguato anticipo.

Nel restante periodo dell’anno, dal 16 luglio (salvo proroghe) al 28 febbraio, il transito a piedi o in bicicletta è consentito nei giorni di martedì, venerdì, sabato e festivi, esclusivamente lungo l’itinerario ciclopedonale (eccetto visite guidate con itinerario più ampio), fino alla torretta di avvistamento posta alla foce del fiume Bevano, nelle seguenti fasce orarie:

· dalle ore 8 alle 20, da luglio a settembre compresi

· dalle ore 9 alle 17, da ottobre a febbraio compresi

Gli ingressi alla porzione di Riserva accessibile con limitazioni sono indicati nella planimetria riportata sui cartelli di ingresso all’area.

L’accesso a cavallo è consentito, solo al di fuori del periodo di nidificazione col medesimo calendario per la libera fruizione, tramite gli ingressi indicati in planimetria, ma il transito è consentito esclusivamente lungo il percorso denominato itinerario solo equestre, previo rilascio di specifica concessione del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Punta Marina. L’accesso è consentito fino ad un massimo di due gruppi per settimana costituiti da massimo 15 unità e i cavalli dovranno procedere al passo.

Sono sempre liberi l’accesso e il transito in tutti i periodi dell’anno, invece, in via Fosso Ghiaia fino al cancello d’accesso alla foce del Bevano, in via Catone, in via della Sacca e negli stradelli che portano ai campeggi.

Durante tutto l’anno, l’accesso alla spiaggia resta regolamentato dalle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Stazione Pineta di Classe e Saline di Cervia del Parco Regionale del Delta del Po Emilia-Romagna e dalle Misure Generali e Specifiche di Conservazione del Sito di Interesse Comunitario Ortazzo Ortazzino e Foce Torrente Bevano.

Per autorizzazione all’organizzazione di visite guidate:

Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità di Punta Marina

0544 437379 – 437398

Per prenotare una visita guidata:

Centro Visite Cubo Magico della Bevanella

335 5632818 – 0544 529260

Salvini alla festa della Lega di Cervia: «Parola d’ordine, “Prima gli italiani”»

Sul palco di piazza Salinari anche ministri e il presidente della Regione Friuli

Salvini Papeete
Salvini in veste di dj al Papeete

“L’Italia in testa la Romagna nel cuore”. È questo il tema conduttore scelto quest’anno per la tradizionale Festa nazionale della Lega Romagna che si svolge, durante la prima settimana di agosto (dal 2 al 6), a Cervia, in piazzale dei Salinari.

«È l’Italia dei sì – si legge in una nota della Lega – quella che ascolterà i big della politica e dei media che si confronteranno sul palco della Festa su argomenti alla ribalta del dibattito nazionale e locale, con al centro la parola d’ordine “prima gli italiani”».

Si inizia venerdì 2 agosto (ore 21) con Lorenzo Fontana, ministro per gli Affari europei, Andrea Crippa, vice segretario federale Lega, e Riccardo Molinari, capogruppo Lega alla Camera dei Deputati.

Sabato 3 agosto (ore 21) Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna e patron della Festa, introduce l’atteso intervento del segretario federale Matteo Salvini.

Domenica 4 agosto (ore 21) sarà la volta del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, del sottosegretario di Stato al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Claudio Durigon, e del sottosegretario di Stato al ministero per i Beni e le attività culturali, Lucia Borgonzoni.

Lunedì 5 agosto (ore 21), saranno sul palco il ministro degli Affari regionali e autonomie, Erika Stefani, il sottosegretario di Stato al ministero dell’Interno, Nicola Molteni, e il vice ministro dell’Economia e delle finanze, Massimo Garavaglia.

Chiudono la kermesse, martedì 6 agosto (ore 21), i ministri per la Famiglia e la disabilità, Alessandra Locatelli, e dell’Istruzione, università e ricerca, Marco Bussetti, e il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Guido Guidesi.

L’area della Festa, dove è funzionante uno stand gastronomico tipicamente romagnolo, è aperta al pubblico dalle ore 18.30 di ognuna delle cinque giornate.

Incendio in un appartamento: tre persone in ospedale, ustionata un’anziana

La donna ha 88 anni e viveva nella casa insieme alla sorella di otto anni più grande. Presente in casa anche la badante

Due anziane e una badante sono rimaste coinvolte in un incendio avvenuto ad Alfonsine, in via Fratelli Rosselli. Le fiamme sono divampate attorno alle 13 in camera da letto che era situata al primo piano dell’abitazione. In quel momento in casa erano presenti due sorelle – una di 88 e una di 96 anni – e la loro badante, di 56. Le conseguenze più serie le ha riportate l’88enne, ustionata alla gamba, portata al Bufalini in elicottero. Trasportate in ospedale per accertamenti la 96enne e la badante. Sul posto sono intervenute due ambulanze con auto medicalizzata e l’eliambulanza. Quattro i mezzi dei pompieri inviati sul posto per spegnere le fiamme.

 

La big band asiatica da Hong Kong in concerto a Marina di Ravenna

L’evento promosso dal Florence International Choir & Orchestra Festival di Firenze. Appuntamento domenica sera

Band CenacoloAppuntamento di grande prestigio questa sera, domenica 28 luglio, promosso da Florence International Choir & Orchestra Festival di Firenze: la famosa “Ying Wa Primary School Symphonic Band”, composta da più di 80 giovani strumentisti di Hong Kong, che si esibirà nella Chiesa di San Giuseppe, Marina di Ravenna con un concerto di grande fascino e attrattiva. Dopo i successi dei concerti fiorentini, la Band asiatica approda nella Riviera romagnola con un programma di sicuro effetto, in un excursus musicale che spazia da Beethoven a Swearingen, Sweeney passando dai cinesi quali Liu Tieshan & Mao Yuan e Chen Gang & He Zhanhao.

Il gruppo nasce in seno alla Scuola Ying Wa di Hong Kong ed è stato fondato nel 2009. La Band è composta da 80-99 musicisti, tra i 6 e i 12 anni, scelti tra i migliori studenti magistralmente guidati dal direttore musicale Miss Eleanor Luk Yin-hung e dal direttore Mr Maurice Poon Po-choi.

La band ha preso parte a numerosi concorsi e tanti sono stati i riconoscimenti da parte delle giurie internazionali, ottenendo anche un considerevole successo di pubblico in occasione delle tournée, sia in patria che nel resto del mondo in particolare in Asia, in Australia e in Europa.
Dopo Ravenna, la prossima tappa della tourneé 2019 sarà a Verona per poi concludersi in Inghilterra.

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