mercoledì
13 Maggio 2026

Crollo dell’argine del Ronco, la strada è stata riaperta

Era franato giovedì pomeriggio. La via è già percorribile, l’intervento di ripristino sta per essere concluso

IMG 9109

A seguito dei lavori per la messa in sicurezza dell’argine del fiume Ronco, a monte della chiusa di San Bartolo, da parte dell’Agenzia per la sicurezza e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna, la via Argine Destro Ronco è stata riaperta. L’intervento di ripristino, tuttora in corso e che si è protratto anche per tutta la notte, dovrebbe concludersi nelle prossime ore. L’argine era franato per un fronte di circa 150 metri nella giornata di ieri a causa del maltempo.

Manto stradale sconnesso per le radici: giovedì lavori in via Maggiore e Faentina

Per quanto riguarda la viabilità si prevede la chiusura delle sottostrade, limitatamente a tratti di volta in volta coinvolti dai lavori, e il divieto di sosta

Inizieranno giovedì 23 maggio i lavori nelle vie Maggiore, Faentina e Monghini per la sistemazione del manto stradale reso sconnesso dalle radici degli alberi. In questi giorni sono in svolgimento le attività propedeutiche di verifica sulle alberature, poiché si tratterà di individuare per ogni caso le modalità di intervento, garantendo la stabilizzazione delle piante qualora non fosse necessario l’abbattimento o il trattamento e la disinfezione delle radici attraverso la valutazione del tecnico agronomo incaricato.

Per quanto riguarda la viabilità si prevede la chiusura delle sottostrade, limitatamente a tratti di volta in volta coinvolti dai lavori, e il divieto di sosta in strada sempre limitatamente a tratti interessati dai lavori. L’intervento è inserito nel programma di interventi per la messa in sicurezza e la bonifica da radici su strade e marciapiedi per il quale il Comune ha stanziato circa un milione di euro.

Espulso dall’Italia, rientra e si presenta in commissariato: arrestato

Il curioso caso di un 28enne che si era recato allo sportello di Faenza per depositare la richiesta di ospitalità ma era ancora gravato dal divieto di ritorno

Foto Commissariato
Il commissariato di Faenza

Un 28enne è stato arrestato per essere rientrato senza autorizzazione in Italia. L’uomo, di origine marocchina, si è presentato allo sportello Immigrazione del commissariato di Faenza, per depositare la comunicazione di ospitalità in suo favore. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire il trascorso dell’uomo, gravato  da un precedente per spaccio e non in regola con le norme per il permesso di soggiorno. Nel 2017 era stato allontanato dall’Italia attraverso la frontiera aerea di Milano Malpensa, in adempimento a un provvedimento di espulsione della durata di tre anni emesso dal prefetto di Torino.

All’esito di quanto emerso, il 28enne è stato arrestato per il reato di reingresso non autorizzato e trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato in attesa dell’udienza di convalida

Il mercato estivo di Marina di Ravenna rimane in piazza Dora Markus e viale Spalato

La petizione per far tornare le bancarelle in viale Vecchi al momento non è servita a far cambiare idea al Comune

Mercato Marina Di RavennaIl mercato di Marina di Ravenna resterà in piazza Dora Markus e in viale Spalato anche durante l’estate. Nonostante una petizione in atto chieda il suo spostamento nel luogo originario (via Vecchi e piazza Marinai d’Italia), la giunta ha deciso di continuare con la “sperimentazione” (che dura ormai da una decina d’anni) lasciando il mercato nella piazza della fontana anche per la stagione estiva. Sulla carta gli ambulanti concessionari di piazzole sono 64 per l’appuntamento del sabato e 54 in quello della domenica anche se nei fatti non tutti si presentano al mercato della località balneare. Per questo era scattata la petizione da parte di alcuni commercianti e cittadini di Marina, che aveva raccolto in breve centinaia di firme ma che non è servita a fare cambiare idea al Comune.

Ancora maltempo nel weekend: temporali attesi per sabato 18 maggio

La tendenza è quella di una stazionarietà delle condizioni. Potrebbero cadere fino a 70 millimetri di pioggia

PoggiaMaggio continua ad essere piovoso: per la giornata di maggio la protezione civile ha emanato una nuova allerta, questa volta gialla, che apporterà condizioni di tempo perturbato sul territorio regionale. Previste precipitazioni diffuse  più consistenti sul settore centro-occidentale della regione. I quantitativi medi areali giornalieri sono stimati tra i 20 ed i 40 millimetri complessivi con valori massimi localizzati tra 50 e 70 millimetri, che potranno essere associati a rovesci temporaleschi organizzati. Il maltempo potrebbe proseguire anche domenica: la tendenza indicata è infatti quella della stazionarietà.

 

Contributi nei centri estivi: dal 20 maggio è possibile fare domanda

Il progetto è rivolto alle famiglie che al momento della presentazione della domanda abbiano specifici requisiti dettagliati nell’avviso pubblico

Giardino 2Contributi per la frequenza dei centri estivi: si può fare domanda da lunedì 20 maggio al 5 luglio Da lunedì 20 maggio a venerdì 5 luglio è possibile presentare domanda per l’assegnazione di contributi a copertura del costo di frequenza dei Centri estivi aderenti al “Progetto conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato dal Fondo Sociale Europeo, per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni (nati dal 2006 al 2016) residenti nel Comune di Ravenna.

Per ciascun bambina/o ragazza/o frequentante i Cre che hanno aderito al progetto è previsto un contributo fino a 84 euro a settimana (comprensivo del pasto se previsto). Il contributo massimo erogabile è pari ad euro 336 e potrà essere riconosciuto per la frequenza: a quattro settimane nel caso in cui il costo settimanale di iscrizione sia uguale o superiore ad 84 euro; di un numero superiore a quattro settimane nel caso in cui il costo settimanale di iscrizione sia inferiore a 84 euro (coprendo quindi un numero superiore di settimane o porzioni di settimane, fino ad un massimo ammissibile pari ad 336 euro).

Il progetto è rivolto alle famiglie che al momento della presentazione della domanda siano in possesso di specifici requisiti  dettagliati nell’avviso pubblicato nella pagina del sito del Comune di Ravenna.

Luce Caponegro a cena con i fan: 40 posti per incontrare l’ex pornostar Selen

La 52enne ravennate ex pornostar, oggi imprenditrice con un centro benessere, da Instagram lancia la serata per il 14 giugno a Cervia: «Riservato a persone educate e di buon gusto». Menù a 100 euro. Ci aveva già provato due anni fa poi cancellò tutto per colpa di «cafoni e frustrati»

Lucecaponegroselen«La cena è riservata esclusivamente a persone educate e di buon gusto». Luce Caponegro, la 52enne ravennate nota al grande pubblico per essere stata fino a vent’anni fa la pornostar Selen, mette bene in chiaro le regole per i suoi fan che vogliono partecipare alla serata in programma a Cervia il 14 giugno. «Un’occasione per conoscersi, fare due chiacchiere, parlare amabilmente davanti ad un buon calice di vino. Una cena tra amici», scrive l’ex attrice, recentemente diventata nonna, in un post su Instagram dove ha 31mila follower. In tutto i posti disponibili sono una quarantina, in modo che i partecipanti possano avere possibilità di scambiare due battute con la protagonista della serata.

L’evento, stando a quanto racconta la stessa Luce sempre dal suo profilo sul social network, nasce dal basso, dalla volontà degli ammiratori: «Mi avete sommersa di richieste e allora, vinte le ultime remore, mi sono decisa. Ho organizzato una cena tra amici. Persone che, come me, hanno voglia di trascorrere una serata gradevole, parlando come si fa tra vecchi amici di cose semplici o dei massimi sistemi della vita. Perché anche se non ci siamo mai visti né conosciuti, ne sono certa, abbiamo percorso nelle nostre vite un cammino assieme». Dopo la chiusura delle carriera hard nel 1999, Luce Caponegro è stata dj, attrice a teatro e al cinema non a luci rosse e infine imprenditrice: nel 2012 ha avviato a Ravenna un centro benessere. “Artista” è la definizione da lei scelta per la biografia su Instagram, dove non compare da nessuna parte la parola “Selen” che invece ancora rimane nella sua fan page Facebook anche se ormai poco aggiornata.

La partecipazione alla cena è riservata a persone educate e di buon gusto. Una precisazione che forse nasce anche dall’esperienza già vissuta due anni fa quando Luce provò a organizzare una cosa simile. Nel 2017 tutto venne annullato da lei stessa ancora prima di fissare una data e un luogo. A fare una scrematura in questo caso forse servirà il prezzo della serata: 100 euro a testa per aperitivo e cena romagnola. E non mancano le lamentele tra i commenti al post. Così come non manca il consueto repertorio di battute che fanno riferimento al passato nel porno.

Tessera elettorale persa o esaurita? Ecco cosa fare per poter votare il 26 maggio

Info utili e orari degli uffici dove ritirare un duplicato del documento

Tessera Elettorale 3 3 2Il 26 maggio si vota, dalle 7 alle 23, per eleggere i deputati rappresentanti l’Italia al Parlamento europeo. Hanno diritto di voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali che compiranno il 18esimo anno di età entro il 26 maggio.

Il Comune di Ravenna ricorda agli elettori che per votare dovranno esibire la tessera elettorale, unitamente alla carta di identità o altro documento di identificazione munito di fotografia, anche se scaduto, purché in grado di assicurare l’identificazione del votante.

Nel caso la tessera elettorale non risulti più utilizzabile per l’esaurimento dei 18 spazi dedicati alla certificazione del voto o in caso di deterioramento, smarrimento o furto occorre, prima di presentarsi a votare, richiedere e ottenere il rilascio, che sarà immediato, di un duplicato all’Ufficio elettorale o presso uno degli Uffici decentrati delle ex Circoscrizioni. Documentazione da esibire: se allo sportello si presenta direttamente l’elettore che ha esaurito la tessera, basta il documento di identità personale e la tessera elettorale esaurita; se allo sportello non si presenta direttamente l’elettore che ha esaurito la tessera è necessria la fotocopia di un documento di identità del diretto interessato, la tessera elettorale esaurita e la delega al ritiro del duplicato, firmata e non autenticata.

Solo in caso di smarrimento o furto va compilata e sottoscritta dal diretto interessato una domanda su modulo prestampato (che sostituisce la denuncia presso i Carabinieri o la Polizia di stato) disponibile presso gli uffici stessi o scaricabile dal sito tematico del Comune di Ravenna a questo link.

Se la tessera è deteriorata, il cittadino deve riconsegnare quella in suo possesso.

Orari apertura sportelli ufficio elettorale e sportelli degli uffici decentrati del forese
Per tutto il periodo delle elezioni gli sportelli dell’Ufficio elettorale di viale Berlinguer 54 – secondo piano – saranno aperti al pubblico in via ordinaria con le seguenti modalità: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e il martedì e giovedì pomeriggio anche dalle 14.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30.
L’Ufficio elettorale osserverà l’orario continuato: venerdì 24 maggio dalle 8 alle 18; sabato 25 maggio dalle 8.30 alle 18; domenica 26 maggio dalle 7 alle 23 (orario continuato per tutta la durata delle votazioni).
Gli uffici decentrati del forese (ex Circoscrizioni di Sant’Alberto, Mezzano, Piangipane, Roncalceci, San Pietro in Vincoli, Castiglione e Del Mare) saranno aperti al pubblico nelle seguenti giornate: venerdì 24 maggio dalle 8 alle 14; sabato 25 maggio dalle 8 alle 14.
Inoltre, ai soli fini del rilascio dei duplicati delle tessere elettorali, da quest’anno i sette Uffici decentrati del forese saranno aperti anche nella giornata di domenica 26 maggio dalle 8 alle 20 (orario continuato).
Domenica 26 maggio dalle 7 alle 18.30 l’Amministrazione comunale garantirà un servizio straordinario per il rilascio delle carte d’identità cartacee presso lo Sportello polifunzionale (ex anagrafe) in viale Berlinguer 68.

Alla scuola “Arti e Mestieri” Pescarini utile e occupazione sono in crescita

Approvato il bilancio consuntivo del 2018: quasi tremila allievi. Servizi anche per le fasce deboli

IMG 20190516 WA0006L’assemblea dei soci, composta dai rappresentanti dei 18 Comuni della provincia, ha approvato nel pomeriggio di ieri (giovedì 16 maggio) all’unanimità nell’aula magna della sede cittadina alle Bassette, il bilancio consuntivo 2018 della Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini. La scuola opera su tutto il territorio provinciale attraverso le sedi di Ravenna e Faenza; dallo scorso 2 maggio è attiva, inoltre, una sede anche a Lugo per servizi di consueling, e inserimenti lavorativi.

Il consuntivo di gestione 2018, sotto la direzione di Luciano Casmiro, è stato illustrato dal presidente Sergio Frattini che ha messo in luce i risultati più rimarchevoli in un trend gestionale in crescita, sia sotto l’aspetto finanziario, con un utile netto di 26.276 euro contro i 9.370 del 2017, sia sotto quello occupazionale.

Attività formativa per adulti e ragazzi
L’attività formativa globale del 2018, che comprende sia corsi gratuiti e finanziati dal Fondo Sociale Europeo, sia attività a mercato come il corso per Operatore Socio Sanitario, la cui nuova edizione partirà il 20 maggio alla sede di Ravenna, ha riguardato 2.889 partecipanti (+8 percento rispetto al 2017) per un totale di 17.357 ore di lezione. Il 41 percento degli allievi è costituito da cittadini stranieri, provenienti da 72 paesi: in prevalenza da Nigeria, Albania, Marocco e Senegal.
Sono stati complessivamente 410 gli studenti, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, che hanno seguito i percorsi triennali gratuiti di operatore impianti termoidraulici, operatore meccatronico della riparazione dei veicoli e operatore impianti elettrici e solari fotovoltaici.

Sbocchi occupazionali
La capacità della scuola di radicarsi nel territorio e sul mercato del lavoro è testimoniata anche dalle 384 aziende, in prevalenza dei settori elettrico, servizi e manifatturiero meccanico, che ospitano gli allievi in stage e tirocini (332 quelli svolti nel 2018), e dalla collaborazione con agenzie per il lavoro quali Randstad, Umana e Adecco.
Si tratta di una prassi virtuosa che nel 2018 ha consentito l’inserimento lavorativo nelle aziende dell’80,5 percento (+ 7,5 percento rispetto all’anno precedente) dei 410 allievi che hanno conseguito il titolo di operatore impianti termoidraulici, operatore meccatronico della riparazione dei veicoli e operatore impianti elettrici e solare fotovoltaico con una qualificazione all’avanguardia anche grazie alle iniziative didattiche realizzate con marchi nazionali leader di settore quali Immergas, Bticino, Beghelli.

Servizi rivolti alle fasce deboli
La scuola si è occupata inoltre dell’inserimento lavorativo di persone disabili attraverso l’attivazione di tirocini, l’erogazione di 400 ore di formazione e 1.078 ore di accompagnamento e sostegno.
Nell’ambito del Progetto Regionale per Donne Vittime di Violenza, che riguarda tutta l’Emilia Romagna in collaborazione con i Centri antiviolenza, sono state assistite complessivamente 426 donne per l’avvio al lavoro (130 nella provincia di Ravenna), svolgendo 20 corsi di formazione, e attivando 48 tirocini formativi.
A sostegno della transizione scuola-lavoro di giovani con disabilità, sono stati assistiti 56 studenti, con 750 ore di orientamento e 880 ore di formazione erogate. Il progetto è stato realizzato in partnership con Cefal, CFP Sacro Cuore, Irecoop, Engim, IAL e Alfa, con interventi in 12 scuole superiori di 2° grado.

Maestra indagata, l’assessore: «Fare chiarezza ma niente processi su Facebook»

Una insegnante della scuola dell’infanzia accusata di maltrattamenti. Bertocchi invita i cittadini a evitare polemiche: «Non fomentiamo odio, non sostituiamoci agli organi preposti»

Pexels Photo 256468«Invito i cittadini a non fare processi su Facebook o nelle piazze: non diamo il cattivo esempio, non fomentiamo odio, non sostituiamoci agli organi preposti, siccome non abbiamo né i mezzi, né la conoscenza dei fatti per poterlo fare. Non distorciamo la realtà». L’assessore alle Politiche educative del Comune di Conselice, Carlo Bertocchi, mette i panni del pompiere e cerca di smorzare il clima cresciuto sui social dopo la divulgazione della notizia di una maestra della scuola dell’infanzia del paese indagata per presunti maltrattamenti.

Il messaggio dell’amministratore è rivolto soprattutto alla tendenza, particolarmente diffusa sul web, di attaccare duramente i protagonisti di vicende così delicate: «Oltre al rispetto dovuto a chi in una faccenda può soffrire, cerchiamo di portare rispetto anche al decoro della nostra comunità, evitando di seminare sempre la prima cosa che ci passa per l’anticamera del cervello come se fosse la verità scolpita su pietra».

Bertocchi dice di aver appreso dell’inchiesta dai giornali: «La scuola è statale e purtroppo al Comune non è stato comunicato nulla, io stesso che incontro regolarmente i genitori non ho mai ricevuto segnalazioni in merito a questa brutta vicenda. Qualsiasi azione contraria al benessere dei ragazzi e dei bambini che frequentano i nostri istituti va condannata, senza fraintendimenti. Ora è necessario attendere gli esiti delle indagini e le imputazioni che potranno o meno essere mosse».

Una giornata di studi per Giulio Guberti: al Mar critici e storici a confronto

Il 18 maggio al museo di Ravenna un appuntamento a cinque anni dalla scomparsa dell’intellettuale

Giulio GubertiA cinque anni dalla scomparsa di Giulio Guberti, una delle figure di rilievo della scena culturale ravennate, proseguono le attività realizzate in suo ricordo. Sabato 18 maggio al Museo d’arte della città di Ravenna si terrà la giornata di studi dedicata a Guberti dal titolo “Smarginare e rimarginare. La Tradizione del Nuovo tra storia e attualità”.

Dopo la prima edizione del Premio Giulio Guberti ospitata lo scorso anno al Mar a Ravenna e l’incontro “La figura del curatore tra spazi, formati e indipendenza” svoltosi nell’ambito di Arte Fiera a Bologna, un nuovo appuntamento viene dedicato alla memoria e all’approfondimento di esperienze come la rivista La Tradizione del Nuovo, la collana di volumi Artisti contemporanei e le mostre ad esse connesse. La giornata di studi intende riaprire il discorso critico su una stagione ritenuta oggi pionieristica per l’arte contemporanea italiana, momento nel quale le attività espositive ed editoriali coordinate da Guberti presso la Pinacoteca Comunale pongono l’attenzione su artisti ritenuti oggi maestri del secondo Novecento e su temi cardine del dibattito estetico.

L’incontro del 18 si svolgerà in due momenti: la mattina (10-13) in cui, dopo i saluti istituzionali, interverranno Rosetta Berardi (storica dell’arte e autrice dei primi studi sulle esperienze ravennati promosse da Guberti), Claudio Cerritelli (storico dell’arte, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, tra i primi coinvolti da Guberti) e Marco Meneguzzo (critico d’arte, docente e curatore tra le altre della mostra antologica di Mario Schifano a Ravenna nel 1982). Nella sessione pomeridiana, dalle 15 alle 18, invece Claudio Musso (critico d’arte e docente) ha invitato Lorenzo Balbi (direttore artistico MAMbo, Bologna), Davide Ferri(critico d’arte, curatore della sezione Pittura XXI di Arte Fiera, Bologna), Fabiola Naldi (storica dell’arte, docente e curatrice indipendente) e Serena Simoni (storica dell’arte, docente Liceo artistico, Ravenna) a rileggere e ricontestualizzare alcuni degli argomenti trattati nelle pagine della rivista La Tradizione del Nuovo. Al termine degli interventi si svolgerà anche una tavola rotonda a cui prendono parte tutti i relatori. Ingresso libero fino a esaumerimento posti.

Arcigay, una camminata a Ravenna dal centro alla darsena contro l’omofobia

Omofobia 6751 Oggi, venerdì 17 maggio – Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia – è in programma anche a Ravenna una “camminata contro l’omofobia”.

Il raduno è in piazza del Popolo alle 17.30. Si camminerà verso la Darsena, dove alle 19 ci sarà una una lotteria con premi, musica e drink al Circolo Dock61.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi