giovedì
26 Marzo 2026

Istigazione a delinquere e jihad, perquisizioni anche in provincia di Ravenna

Indirizzi Ip collegati a spazi web di organizzazioni terroristiche, in particolare dell’Islamic State e della rete Haqqani, nonché al network multimediale Al Raid Media Archive.

Li hanno individuati gli investigatori delle Digos nel corso di accertamenti che vedono indagate cinque persone (residenti nelle province di Bologna, Modena e Ravenna – si legge in una nota della polizia) per il reato di istigazione a delinquere tramite strumenti informatici.

Si tratta di cittadini maggiorenni – spiega la polizia in una nota – italiani di origine straniera e stranieri regolari sul territorio nazionale, risultati intestatari delle utenze riconducibili agli indirizzi IP al centro delle verifiche.

Gli stessi investigatori hanno eseguito a loro carico perquisizioni locali, personali e informatiche, nelle quali sono stati sequestrati diversi dispositivi elettronici, risultati in uso anche ai figli minorenni degli indagati, in cui sono stati trovati riscontri di frequenti attività di navigazione, consultazione e scambio di materiale di propaganda jihadista. Il materiale sequestrato sarà sottoposto a ulteriori approfondimenti.

Le indagini, coordinate della Procura della Repubblica di Bologna, sono partite da segnalazioni della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, nell’ambito di un monitoraggio della rete internet che ha portato alla scoperta di connessioni a spazi web gestiti da organizzazioni terroristiche. (fonte Ansa.it)

Traversata Pola-Ravenna a remi, sfuma il sogno del record: «Onde troppo alte, costretti a rifugiarci sulla barca di supporto»

L’albero della barca di accompagnamento ha fatto capolino tra le vele del porto di Marina di Ravenna intorno alle 13.40 di oggi, martedì 16 settembre, tra gli applausi e i saluti di amici, familiari e appassionati. Poco più avanti, ancora semi nascosta tra le banchine, l’imbarcazione a remi con a bordo i cinque ravennati protagonisti dell’impresa: Nicola Catenelli, Gergo Cziraki, Nicola Calisi, Riccardo Pozzi e Matteo Rosetti, partiti ieri sera dalla Croazia per attraversare l’Adriatico in direzione Ravenna.

I vogatori sono salpati da Pola alle 20.30 di ieri, dalla costa di Pola, con l’ambizioso obiettivo di coprire i 130 chilometri di mare in meno di 17 ore: un’impresa da record, che avrebbe potuto valere un posto nel Guinness dei primati, superando il record attuale (e non ufficiale) di 19 ore. Il sogno però si è infranto intorno alle 4:30 di questa mattina, quando il peggioramento delle condizioni meteo ha costretto gli atleti del Circolo dei Canottieri di Ravenna ad abbandonare la barca a remi e a trovare rifugio sull’imbarcazione a vela di supporto Lalisa III.

«Il “garbino” ci ha ostacolati fin dalla partenza, ma poi ci siamo trovati con vento e onde alte il doppio di quanto previsto dai bollettini – racconta Rosetti -. Il cielo era nero, l’orizzonte nascosto dal mare in tempesta, con sbalzi di oltre due metri. A un certo punto abbiamo dovuto metterla ai voti: fortunatamente eravamo in numero dispari, e tre su cinque hanno deciso di rinunciare. Col senno di poi, è stata l’unica scelta possibile. Abbiamo scoperto che nell’ultima ora prima della resa, invece che avanzare, eravamo indietreggiati».

Anche le operazioni di recupero non sono state semplici: i vogatori hanno dovuto gettarsi in mare uno alla volta, legati a una cima, per poi essere issati a bordo della barca a vela di accompagnamento, sulla quale si trovavano anche medico, infermiera e reporter. Dei 130 chilometri previsti ne sono stati remati circa 80: 68 prima del salvataggio e i restanti nella mattinata, prima dell’arrivo in porto. «Gli altri, li 50 li faremo poi» scherzano i vogatori. Nonostante l’amarezza per il mancato record, rimane la voglia di riprovare l’impresa: «Parlarne ora è difficile, ma tra un anno, perché no?». Resta anche il legame per gli amici croati, a cui vanno saluti e ringraziamenti (il sindaco di Pola è venuto in visita alla città di Ravenna domenica) e la volontà di dare voce al messaggio ambientale che ha ispirato l’impresa. Un messaggio riassunto nel motto scelto dal team: «Attraversare per unire: unire industria e ambiente, consentendo una vera transizione energetica».

In centinaia in piazza a Cotignola per Gaza e la Global Sumud Flotilla – FOTO

Oltre 400 persone – scrivono gli organizzatori – hanno partecipato lunedì sera, 15 settembre, alla manifestazione (con tanto di lumini scenografici) a sostegno della Global Sumud Flotilla e al popolo di Gaza, organizzata a Cotignola.

Tra i promotori, l’associazione culturale Primola (che organizza la celebre Arena delle balle di paglia), che in un post sui social lancia un appello: «Ci rivolgiamo al Governo, ai Governi. Non date armi a Netanyahu. Fate molto di più di qualcosa per fermare un genocidio. Umanità, ogni giorno, all’infinito, per tutti».

Rapina al parco col coltello: si fa consegnare gli acquisti appena fatti e pochi euro poi viene arrestato

Nel parco pubblico Mita a Faenza un uomo ha minacciato un passante con un coltello per farsi consegnare alcuni acquisti appena fatti e qualche decina di euro in contanti. È successo ieri, 15 settembre. L’autore della rapina è stato arrestato: un 32enne marocchino con precedenti.

Il rapinatore è stato fermato dalla polizia. Gli agenti del commissariato, sulla base della descrizione dell’autore fornita dalla vittima, hanno rintracciato un sospetto nelle vicinanze: nella perquisizione personale è stato trovato in possesso di quanto sottratto alla vittima, del coltello e di un’ulteriore lama da cucina, tutto poi sequestrato.

Dalle verifiche fatte al commissariato, è emerso che il 32enne era irregolare sul territorio nazionale perché sprovvisto di permesso di soggiorno e per due volte qualche mese fa il questore gli aveva ordinato di abbandonare l’Italia. Nella mattinata di oggi il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la custodia in carcere.

«Una persona splendida, che ti migliorava la giornata». Cordoglio per la morte di Fabio Gonelli, travolto dal suo trattore

«Era una persona splendida. Se passavi del tempo con lui, la giornata migliorava». Parole toccanti, quelle di Lorenzo Giunchedi, presidente della squadra di caccia al cinghiale del gruppo sportivo Valsintria, grande amico di Fabio Gonelli, l’agricoltore 62enne morto nel pomeriggio di ieri (15 settembre) schiacciato dal trattore che stava guidando, a poca distanza da casa. «Andavamo a caccia al cinghiale assieme, ma qualunque cosa facessimo con lui si rideva sempre, scherzava tutto il giorno, amava andare a mangiare e bere con gli amici», continua ancora Giunchedi.

«Una persona buona come poche al mondo d’oggi», ci racconta un altro amico. «Una persona molto solare, con una gran voglia di vivere», conferma anche un’amica. Una descrizione che combacia perfettamente con i post e le foto pubblicate sul proprio profilo Facebook, spesso in compagnia di amici e in momenti conviviali.

Gonelli lascia due figli grandi (un maschio e una femmina, gemelli) e la moglie, con cui viveva a poche centinaia di metri dalla sua azienda agricola in zona Sarna, sulle colline faentine. Qui è morto, tradito probabilmente dal cedimento di un terreno lungo l’argine del fiume Lamone (una zona che percorreva quotidianamente), mentre stava effettuando alcune operazioni alla guida di un trattore, con un carico di frutta nel rimorchio (stando ad alcune testimonianze, stava aiutando il vicino di casa).

A Conselice nasce il primo Festival della Libertà di Stampa

Da quasi vent’anni la città di Conselice ospita il monumento alla “pedalina”, come simbolo della libertà di stampa: in occasione del XIX anniversario dall’inaugurazione, la cittadina si prepara ad ospitare il il primo Festival della Libertà di Stampa, in programma con numerosi appuntamenti da sabato 27 settembre a venerdì 14 novembre.
Il programma:
Si parte all’auditorium Cocchi del municipio di Conselice, alle 18 di sabato 27. Nina Sadeghi, poeta iraniana, Sabri Najafi, attivista iraniana per i diritti umani e Pina Piccolo, scrittrice e traduttrice, presenteranno il volume Sia manifesta la tua voce. Forme di resistenza nella poesia persiana (Argolibri, 2025), a cura di Independent Poetry.
Domenica 28 settembre alle 9.30 in piazza della Libertà di stampa partirà la quarta edizione del teatro-staffetta in bicicletta del Caffè delle ragazze «Le case raccontano», le cui tappe successive saranno alle 10 in via Puntiroli, alla casa di Ines Bedeschi, poi in via Predola con Fosca Bernardi, alle 10.45 alle ex sculole di San Patrizio, in via Mameli 72, quindi a Casa Bartolini sulla via Selice, mentre alle 11.40 si attraverserà il campo Bartolini con bici a mano.
Alle 12.05 ritorno a Conselice, in via Cesare Battisti alla casa di Elide Cenacchi, e pranzo al food-truck di piazza della Libertà di Stampa. Il tour è gratuito ma si consiglia la prenotazione al 333 3518316, che è obbligatoria nel caso si intendesse partecipare al pranzo, a 20 euro a persona. In caso di maltempo l’evento si terrà al centro civico «G. Pellegrini». Martedì 30 settembre alle 21 alla Sala polivalente di Lavezzola, in via Bastia 265, si terrà il confronto pubblico Quale libertà di stampa se si spiano i giornalisti? con Ciro Pellegrino (Fanpage), Paolo Berizzi (presidente dell’Osservatorio sulla libertà di stampa) e Vittorio Pastanella (Aser).Nel mese di ottobre si concentrerà la maggior parte degli eventi. Mercoledì 1 in piazza della Libertà di Stampa a Conselice, alle 10.30, sarà celebrato il XIX anniversario del Monumento alla Libertà di Stampa, con gli interventi di Andrea Sangiorgi, Paolo Berizzi, Paolo Maria Amadasi, Ciro Pellegrino, Alberto Nerazzini (giornalista investigativo e direttore del festval Dig), Eleonora Proni (Consigliera regionale dell’Emilia-Romagna) e Alessandra Costante (Segretaria generale dell’Fnsi), con la consegna del premio «Camillo Galba» all’Istituto comprensivo «F. Foresti».  Alle 19.15, dal parco 1° Maggio di San patrizio partirà la staffetta della legalità con arrivo in piazza della Libertà di Stampa alle 20. Qui sarà la volta dell’evento a cura dell’Anpi di Conselice Luce sulla libertà – La pedalina, libere interpretazioni, con la proiezione di immagini del progetto fotografico Arte in libertà. Al di là delle idee e l’accompagnamento musicale di Dagmar Benghi. A seguire, la giornalista Rai Elena De Vincenzo dialogherà con Patrick Zaki, per un evento curato dal Caffè delle Ragazze e dal Comune di Conselice.

Venerdì 3 alle 21 al Centro civico «G.Pellegrini», per la rassegna CivicOff, Concita De Gregorio ed Erica Mou saranno protagoniste dello spettacolo «In mezzo a un milione di rane e farfalle». Giovedì 9 all’auditorium del Municipio, Stefania Beccari e la famiglia Bolognesi presenteranno il libro «A so Gino d’Giamola, questa è la mia storia. Dai valori al martirio», a cura dell’Anpi. Sempre all’auditorium la sera dopo, venerdì 10, alle 20.30 sarà proiettato il docufilm «Tredozio ritornerà» a cura di Shahrazad Aps. Domenica 12 al centro civico «G.Pellegrini» dalle 10 alle 22 sarà allestita l’escape room «Salva la Storia», rivolta ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni, a cura di Shahrazad Aps e ArtLab Conselice. Per informazioni contattare i numeri 3479770680 e 3715730186. Lunedì 13, alle 20.30 nel parco Bourgoin-Jallieu, Andrea Valentinotti presenterà il libro «Caino» di Genuzio Bentini. Venerdì 17, all’auditorium comunale, alle 20.45 Enrico Verdolini converserà, a proposito del suo libro «Il caso Paolo Fabbri», con l’archivista Jessi Simonini.
Domenica 19, alle 10 all’auditorium comunale, sarà presentato il catalogo della mostra «Arte in libertà. Al di là delle idee» con una conversazione tra Shady Al Tabatiby, fotoreporter palestinese, Gabriele Carletti del Tg3 e la docente universitaria Gavina Cherchi.
L’ultimo appuntamento di questa prima edizione del Festival della Libertà di Stampa è in programma venerdì 14 novembre, alle 21, al centro civico «G.Pellegrini», dove Paola Turci e Gino Castaldo saranno in scena con «La rivoluzione delle donne. Le voci femminili che hanno segnato la storia», a cura del Comune di Conselice e della cooperativa LaCorelli. Ingresso gratuito con posti limitati. Prenotazioni al numero 3661434658 a partire dal 15 ottobre per gli abbonati a CivicOff, mentre i non abbonati potranno prenotarsi a partire dal 3 novembre. Infine, in occasione di tutte le iniziative del Festival della libertà di stampa, Shahrazad Aps collocherà in vari punti di Conselice, Lavezzola e San Patrizio delle librerie permanenti a disposizione della cittadinanza con libri per tutte le fasce di età, con il progetto Liberi Liberi.
«Con questo primo Festival rafforziamo nel contempo l’identità cittadina e l’importanza, sempre più centrale, della libertà di stampa nel mondo di oggi – commenta Andrea Sangiorgi, sindaco di Conselice -. Il monumento alla pedalina, che le precedenti amministrazioni di Conselice hanno voluto fortemente, è un monito che non ha scadenza e va continuamente rinnovato alla luce dell’attualità, delle sue sfide e delle criticità a cui va incontro il mondo dell’informazione, la cui libertà deve essere sempre garantita, per il bene di tutti».
Il Festival nasce in collaborazione con la Federazione nazionale della stampa (Fnsi), l’Associazione stampa Emilia-Romagna (Aser), l’Osservatorio sulla libertà di stampa e l’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna, ed è patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, la Provincia di Ravenna e l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Niente più ingresso gratuito, l’Olimpia Teodora lancia un abbonamento a 50 euro per la B1

Prende il via oggi, martedì 16 settembre, la campagna abbonamenti di Olimpia Teodora per la stagione 2025/2026. La tessera griffata con il marchio del Leone darà diritto all’ingresso a tutti e 13 gli incontri casalinghi del campionato di B1 di volley femminile e avrà il costo di 50 euro. Il biglietto d’ingresso ad ogni singola partita sarà invece di 5 euro con ingresso gratuito per ragazzi e ragazze Under 12 (nati dal 2014 in poi) e per i tesserati Olimpia Teodora.

Una novità per i sostenitori dell’Olimpia Teodora, che durante la scorsa stagione potevano invece entrare gratuitamente al palazzetto.

«Abbiamo ragionato molto prima di abbandonare l’ingresso libero – sottolinea il presidente Giuseppe Poggi –, ma crediamo che questa scelta dia il giusto valore al nostro prodotto e a tutto il lavoro che c’è dietro. Vivere l’atmosfera e l’entusiasmo della partita vale certamente il prezzo del biglietto: le nostre ragazze sapranno regalare grandi emozioni e ci aspettiamo un grande campionato. Con l’abbonamento vogliamo dare a tutti la possibilità di esserci e di sostenerci».

Il campionato di B1 inizierà l’11 ottobre con l’Olimpia Teodora impegnata in trasferta a Forlì; primo impegno casalingo il 17 ottobre alle 17 al Pala Costa contro l’Anderlini Modena. Tendenzialmente, tutte le partite casalinghe saranno disputate il sabato alle 17 al Pala Costa.

Oltre mille auto dalla Cina in arrivo nella nuova banchina del porto in Largo Trattaroli

È attesa al porto di Ravenna nella mattina di mercoledì 17 settembre, la nave Aicc Huanghu, della compagnia Aicc, una car carrier di ultima generazione, progettata appositamente per il trasporto di autovetture, lunga duecento e larga trentotto metri.

Si tratta della prima nave commerciale che utilizzerà la parte libera e pubblica della nuova banchina in Largo Trattaroli, realizzata nell’ambito del progetto Hub Portuale, attualmente parzialmente occupata per la costruzione della diga del rigassificatore. Qui, grazie ai lavoratori della Compagnia Portuale, saranno sbarcate circa 1.100 automobili del brand Omoda & Jaecoo destinate al mercato italiano.

Le autovetture saranno collocate e stoccate nei piazzali attrezzati di nuova costruzione – gestiti dalla società appositamente costituita (Asia – Altmann Sapir Intermodal Automotive S.r.l.) – che occupano una parte della più grande area di proprietà di Sapir destinata al nuovo terminal container.

Torna a Ravenna e Faenza il “Giretto di Italia”, una sfida per promuovere la mobilità sostenibile

Torna giovedì 18 settembre il Giretto d’Italia, il campionato urbano della mobilità attiva promosso da Legambiente. L’evento, con la collaborazione di Euromobility, vuole promuovere gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola effettuati in bicicletta o con l’utilizzo di altri mezzi di micromobilità (monopattini elettrici e non, monowheel, e-bike, motorini elettrici, hoverboard), trasformandosi in una sfida tra chi percorre più chilometri in maniera sostenibile.

Il Giretto d’Italia si svolge ogni anno nell’ambito della Settimana europea della mobilità e coinvolge diverse città italiane, fra cui il Comune di Ravenna, dove verranno monitorati i passaggi in tre diversi check-point, gestiti dai volontari di Fiab Ravenna allestiti in zone nelle immediate vicinanze di poli scolastici e di aziende pubbliche e private. I punti saranno attivi dalle 7.30 alle 9.30 di giovedì 18 settembre in viale Randi angolo via Missiroli, sulla ciclabile in adiacenza del passaggio semaforico pedonale; in piazza Caduti angolo via Guaccimanni; in via Cavour, in corrispondenza della Porta Adriana. Sarà proclamata vincitrice della sfida la città che totalizzerà, nel periodo di monitoraggio, il maggior numero di spostamenti, e quindi di passaggi, di biciclette o altri mezzi di micromobilità elettrica. Nella scorsa edizione, Ravenna, con 3048 passaggi registrati, si è classificata al quarto posto.

Anche Faenza parteciperà all’iniziativa del 18 settembre, con due check Point attivi dalle 7.30 alle 10.30 posizionati in Corso Garibaldi, all’incrocio con via IV Novembre, e in Viale Marconi, all’incrocio con via Batticuccolo.

Laura Pausini e i soldi: «Sono rimasta senza niente quando avevo già venduto 40 milioni di copie…»

«Non sono una che butta via i soldi, ma quando avevo già venduto 40 milioni di copie sono rimasta senza niente e sono dovuta ripartire da zero». Lo ha rivelato Laura Pausini, in una lunga intervista al Corriere della Sera.

Ci sarebbero uno o più colpevoli: «Un giorno quando sarò saggia come Ornella Vanoni farò i nomi…», dice Pausini, che aggiunge: «È stato bello tosto, ma nel mondo della musica può accadere a tutti». Sul rapporto con il denaro, a cui ora pensa la sorella, e il successo: «Io sono attratta dalla semplicità, se uno mi viene a prendere in Porsche non ci salgo. Preferisco prendere la metro e scoprire cose che io non ho vissuto».

È possibile leggere l’intervista completa alla cantante di Solarolo a questo link.

Muore schiacciato dal trattore che stava guidando

Un agricoltore è morto schiacciato dallo stesso trattore che stava guidando, in un terribile incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri (15 settembre) lungo l’argine del fiume Lamone, nei pressi di via Galamina, nel Faentino, tra Sarna ed Errano.

L’uomo – come scrive il Carlino in edicola oggi – si chiamava Fabio Gonelli e aveva 62 anni. Aveva un’azienda agricola in zona.

L’allarme è stato lanciato verso le 17. Sul posto gli uomini del 118, giunti anche in elicottero, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 62enne. Intervenuti anche i vigili del fuoco, per rimuovere il mezzo.

I carabinieri dovranno tentare di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Non risultano altri mezzi coinvolti. L’uomo era alla guida di un trattore, con un rimorchio carico di casse di frutta, in una zona particolarmente scoscesa.

Al via la prevendita per Ravenna-Perugia: l’obiettivo è il “tutto esaurito” al Benelli

Partirà alle 10 del mattino di martedì 16 settembre la prevendita per Ravenna-Perugia, anticipo in “notturna” della quinta giornata del girone B del campionato di calcio di serie C, in programma venerdì sera, 19 settembre, allo stadio Benelli (calcio d’inizio alle 20.30).

Dopo tre vittorie nelle prime quattro partite, che hanno proiettato i giallorossi al secondo posto della classifica, c’è grande entusiasmo a Ravenna ed è lecito aspettarsi un pienone al Benelli, magari il tutto esaurito, considerata anche la capienza ridotta a 5mila persone, gli oltre 2.700 abbonati e probabilmente anche una massiccia presenza di tifosi ospiti (oltre 600 i biglietti disponibili per i perugini).

La società invita a comprare il biglietto in prevendita (10 euro in curva, 18 in parterre, 26 e 36 euro per i posti più esclusivi di tribuna) per evitare scomode code ai botteghini nel giorno della partita (apertura alle ore 19). I tagliandi si potranno acquistare su Vivaticket oppure nei tradizionali punti vendita del territorio: il bar Revenge di via Aldo Bozzi, l’agenzia Desiderando Viaggiare di viale Brunelleschi oppure, fuori città, a Mezzano (a Le Magie) e Lido Adriano (tabaccheria Marimi).

Il Perugia arriva alla sfida del Benelli con sensazioni opposte e 3 soli punti in classifica, frutto di altrettanti pareggi.

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