giovedì
14 Maggio 2026

Il nutrizionista faentino Iader Fabbri presenta il suo libro con Dino Zoff e Mancini

All’Acqua Cetosa di Roma sarà presente anche il presidente del Coni

Iader FabbriIl nutrizionista faentino Iader Fabbri presenterà il suo libro “L’indice di equilibrio” nella prestigiosa sede del Circolo Canottieri Aniene dell’Acqua Cetosa, a Roma. L’appuntamento è per lunedì 6 maggio, alle 19, quando a parlarne con l’autore ci saranno anche nientemento che il presidente del Coni Giovanni Malagò, il Ct della nazionale italiana di calcio Roberto Mancini e la leggenda del calcio italiano, campione del mondo del 1982, Dino Zoff, oltre al Ct della nazionale italiana di ciclismo, il faentino Davide Cassani.

Il libro di Fabbri sta ottenendo un grande successo di vendite al grido di “Non importa quanto mangi, ma cosa, come e quando”.

Il ravennate Paolo Roversi firmerà il calendario Pirelli 2020: è il primo italiano

E nell’aprile del prossimo anno il Mar gli dedicherà una grande mostra

Photo Exhibition By Paolo Roversi: StudioIl fotografo ravennate Paolo Roversi sarà il primo fotografo italiano a firmare il calendario Pirelli, vero e proprio fenomeno di costume. L’annuncio in queste ore, con l’Ansa che rivela come Roversi stia preparando nelle strade di Verona lo shooting, ipotizzando un’ispirazione tematica per il calendario 2020 con l’iconica storia di Giuliatta e Romeo.

72 anni il prossimo settembre, Roversi ha iniziato l’attività di fotografo a 17 anni, aprendo il primo studio di ritrattista a Ravenna, per poi trasferirsi in Francia, a Parigi, nel 1973. Ha lavorato per le più importanti riviste di moda internazionali da Vogue a Harper’s Bazaar e curato campagne di stilisti come Giorgio Armani, Valentino, Dior, Yves Saint Laurent, Hermes.

L’anno prossimo sarà dedicata a lui la grande mostra fotografica in programma a partire da aprile al Mar di Ravenna.

E la discoteca fa entrare a 1 euro le donne, ma solo se hanno le scarpe con i tacchi

Polemiche sul web per la particolare promozione del Matilda, a Marina di Ravenna

Calzatura Tacco MatildaSta suscitando un certo scalpore sul web la decisione della discoteca Matilda, allo storico Santa Fè di Marina di Ravenna, che per questa stagione ha lanciato una promozione particolare. Il venerdì sera, infatti, le donne potranno entrare (entro la mezzanotte) pagando un solo euro, ma solo quelle che indosseranno calzature con il tacco.

Un piccolo dibattito si è acceso sui social, con alcuni utenti che considerano la promozione «misogina» e discriminante e la proprietà che risponde sottolineando come non sia imposto nulla per entrare al Matilda, trattandosi solo di una promozione. E il dibattito tra tacchi e “ballerine” continua…

Lugo, il museo dedicato a Baracca entra a far parte delle Case della Memoria

L’associazione nazionale mette in rete 77 case museo in 12 regioni italiane

MuseoBaracca3La casa natale di uno dei pionieri dell’aviazione italiana, oggi museo dedicato, entra a far parte dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. Il Museo Casa Francesco Baracca di Lugo che accoglie i visitatori con uno SPAD VII, aereo del 1917 sul quale l’aviatore conseguì una delle sue 34 vittorie, da oggi è anche Casa della Memoria di Francesco Baracca: l’associazione ha infatti dato parere positivo per l’ingresso della villa nella rete di case di personaggi illustri.

Oltre al Museo Casa Francesco Baracca, il Comitato Scientifico ha dato il via libera per l’ingresso nell’Associazione di altre quattro case: la Villa Giannini Tinti-Villa Garibaldi a Castelfiorentino (FI) la Casa Museo don Giovanni Verità a Modigliana (FC), la Casa Ugo Tognazzi a Velletri (RM), e la Casa Natale di Salvatore Quasimodo a Modica (RG). È la prima volta che in una sola riunione del Consiglio Direttivo ben cinque case entrano a far parte dell’Associazione.

«La casa museo Francesco Baracca è un bellissimo esempio dei risultati che si possono raggiungere grazie all’impegno per mantenere viva la memoria dei grandi personaggi – commenta Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Voglio ringraziare Paola Pescerelli Lagorio, coordinatrice delle Case della Memoria in Emilia-Romagna, per questo importante ingresso e per il prezioso lavoro che sta portando avanti nella sua Regione».

«In questi anni la nostra rete ha avuto uno straordinario sviluppo – aggiunge Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -, e l’Emilia Romagna è una delle regioni più attive in questo senso. La casa museo Francesco Baracca non è solo un luogo di memoria ma anche una “finestra” aperta sull’Italia ai tempi della Prima Guerra Mondiale».

Istituito dal Comune di Lugo nel 1924 e collocato dal 1926 fino al 1990 in una sala affacciata sul voltone di ingresso della Rocca Estense, il Museo Francesco Baracca viene trasferito nel 1993 nella casa natale del pioniere dell’aviazione italiana per adempiere le volontà testamentarie del padre, conte Enrico. A partire dal 1999 è stato oggetto di una serie di interventi volti a consolidare l’edificio: viene riaperto nel 2015 raddoppiando la superficie espositiva che può finalmente ospitare numerosi cimeli, arredi, documenti.

Il nuovo allestimento conferma la centralità dello SPAD VII S2489, l’aereo di fabbricazione francese (1917) restaurato nel 1990, posizionato nella sala destra dell’androne d’accesso in modo da evocare l’idea del volo. SI tratta di un inestimabile cimelio tecnologico dell’aviazione mondiale: è uno dei pochi esemplari dell’epoca che ancora si possono ammirare. L’attuale percorso museale prevede al primo piano una sala riservata alla dimensione privata dell’Eroe con la ricostruzione della camera da letto e la presentazione di alcuni effetti personali; una stanza che documenta medaglie, attestati, riconoscimenti ricevuti nel periodo che va dal 1915 al 1918; una sezione incentrata sul “mito” di Baracca, attraverso lettere, giornali, pubblicazioni.

Al secondo piano assieme ad altri cimeli della Grande Guerra esposti si può ammirare la “collezione Baldini” che raccoglie numerose cartoline illustrate della Grande Guerra. Una delle più importanti collezioni italiane di cartoline di propaganda, ricca di circa tremila esemplari perfettamente conservati e catalogati che offrono uno spaccato della società italiana al tempo della Grande Guerra.

Al secondo piano è stato inoltre installato, in attuazione del progetto “Alisto”, un simulatore di volo realizzato a partire dalle foto della ricognizione aerea. Il programma offre la possibilità di provare l’esperienza di volo sui fronti dell’Isonzo e del Piave della Grande Guerra e, contemporaneamente, sugli stessi territori come sono oggi, permettendo di evidenziare alcune delle trasformazioni subite dal nostro territorio nel corso di un secolo, con particolare riferimento alle linee di costa, al corso dei fiumi, ai sistemi lagunari, ai porti, ai centri industriali e abitati, alle infrastrutture civili e militari.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 77 case museo in 12 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia.

Al “Benelli” il Ravenna chiude la stagione regolare con il derby delle sorprese

Calcio C / Domani, domenica 5 maggio (ore 15), Lelj e compagni ospitano sul proprio campo la temibile Imolese. Indetta la “giornata giallorossa”: non saranno validi gli abbonamenti, ma il prezzo dei biglietti sarà scontato. Foschi: «C’è la voglia di ben figurare per portare a casa i tre punti»

Selleri Vicenza
Il centrocampista del Ravenna Alfonso Selleri

L’ultima di campionato al “Benelli” in programma domani, domenica 5 maggio (fischio d’inizio ore 15, arbitro Cipriani di Empoli) vedrà un match tra due grandissime protagoniste del Girone B. Da una parte l’Imolese che, una volta scoperto di avere ottenuto il ripescaggio in C, si è mossa con dovizia in fase di mercato e ha allestito una squadra che per tutta la stagione ha rappresentato la matricola terribile, abile a portare a casa risultati notevoli e a guadagnarsi l’accesso ai playoff grazie all’attuale terzo posto in classifica. Dall’altra il Ravenna diretto da Foschi, abile ammiraglio della squadra più giovane del girone, che ha saputo guidare sempre ai piani alti della classifica, come testimonia il secondo posto toccato durante lo scontro di Pordenone e l’inatteso approdo alla post season con ben tre turni d’anticipo. Per questa partita è stata indetta la giornata giallorossa e pertanto non saranno valide le tessere stagionali, ma il prezzo dei tagliandi sarà scontato in tutti i settori a soli 5 euro (1 euro per gli under 12), con i botteghini aperti dalle ore 13.30.

Le premesse non sono di sicuro quelle della classica passerella di fine stagione, ma di un incontro sentito, anche alla luce del fatto che il Girone B, quello più equilibrato dei tre, ha ancora quasi tutti i verdetti da determinare. Entrambe le squadre, vincendo, potrebbero infatti migliorare la propria posizione nella griglia di partenza degli imminenti playoff e di certo saranno pronte sul campo a lottare senza esclusione di colpi. La squadra rossoblù guidata da Dionisi ha in Lanini il suo bomber più prolifico con 13 reti all’attivo, ma non sarà soltanto la punta di scuola Juventus a dare del filo da torcere alla difesa giallorossa, che dovrà ben tenere a mente la pericolosità degli avanti imolesi già incontrati due volte in stagione al Romeo Galli di Imola, prima in estate in una funambolica partita di Coppa Italia finita 5-3 per i rossoblù, poi nel pareggio per 2-2 nel boxing day di campionato.

Prima del fischio d’inizio ci sarà un momento speciale con la premiazione dei tre giallorossi che hanno raggiunto le cento presenze in campionato: Selleri (ex di turno), Venturi e capitan Lelj. Un traguardo importante per tre colonne portanti del progetto Ravenna FC che hanno saputo trascinare lo spogliatoio in questi tre anni in crescendo, dalla vittoria del campionato di due anni fa fino alla grande stagione in corso. Qualche assenza importante in entrambi gli schieramenti, con Dionisi che dovrà rinunciare a Checchi squalificato, Garattoni, Belcastro e Hraiec infortunati. Sicuri assenti in casa Ravenna Pellizzari e Ronchi, entrambi alle prese con distorsioni alle caviglie, con solo il secondo che pare recuperabile per la prima in casa dei playoff.

«Dobbiamo continuare con le prestazioni fatte con Vicenza e Ternana – dichiara il tecnico Luciano Foschi -. Ci aspetta un derby sentito, che vogliamo onorare al meglio per i nostri tifosi. L’Imolese ha dimostrato in questo campionato di avere dei valori importanti: è una neopromossa, ma con una rosa importante che non era stata costruita per salvarsi, trovandoo un allenatore in grado di dare una identità alla squadra. Dall’altra parte c’è un Ravenna che ha fatto altrettanto bene, dimostrando di avere un’idea ben precisa di quali sono le proprie forze e quello che vuole ottenere. C’è la voglia di ben figurare per portare a casa i tre punti».

Andy dei Bluvertigo alla festa dei due anni di apertura di un bar a Russi

Andy Tagliata 900x600Ci sarà anche Andy dei Bluvertigo, tra le più note band italiane degli anni novanta, in concerto per la festa con cui lo Ziggy Bar di Russi festeggerà, domenica 5 maggio, i due anni di apertura. L’appuntamento è in via Zingaretti (anche in caso di pioggia) dalle 18 (in apertura due band locali, Drive me dead e Two brands).

Ventidue daspo urbani ai parcheggiatori abusivi di Faenza dall’inizio dell’anno

Continuano i controlli dei vigili. Due denunce anche per resistenza a pubblico ufficiale

Parcheggiatore Abusivo Aggredisce Motociclista 1588711Nel corso dei ponti primaverili di Pasqua e del Primo maggio a Faenza la polizia municipale ha fermato e identificato tre “parcheggiatori abusivi”. I tre sono stati allontanati applicando il cosiddetto mini daspo urbano e cioè, il Dl 14 2017 , voluto dall’ex ministro degli Interni Marco Minniti che ha previsto una tutela particolare per determinate zone della città. La norma è poi stata rafforzata dall’attuale titolare del dicastero, Matteo Salvini, con il Dl 113/2018. Dall’inizio dell’anno i vigili sono ricorsi a questo strumento già 22 volte a Faenza.

Due posteggiatori abusivi sono invece stati fermati, identificati e denunciati a piede libero, per resistenza a pubblico ufficiale, essendosi opposti ai controlli degli agenti.

Una domenica di allerta meteo arancione. E sopra i mille metri torna la neve…

«Prestare attenzione allo stato dei fiumi e non andare nei capanni»

PoggiaDalla mezzanotte di oggi, sabato 4 maggio, alla mezzanotte di domani, domenica 5 maggio, sarà attiva nel territorio della provincia di Ravenna l’allerta meteo numero 30, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna.

[AGGIORNAMENTO: L’allerta è stata rinnovata per altre 24 ore, fino alla mezzanotte di lunedì]

L’allerta è arancione per criticità idraulica e idrogeologica e gialla per vento, stato del mare e criticità costiera.

In particolare la perturbazione interesserà più diffusamente il settore orientale della regione – si legge nel testo dell’allerta – con precipitazioni moderate-elevate, anche a carattere temporalesco e possibili nevicate sopra i 1000 metri. «Le suddette precipitazioni – continua la nota – determineranno criticità idraulica Arancione si riferisce principalmente alle zone degli affluenti del Reno e ai fiumi Romagnoli; la criticità idraulica Gialla si riferisce invece ai piccoli bacini collinari. Previsti anche venti forti da nord est sui settori orientali, con raffiche attorno ai 90 km/h. Mare sino ad agitato (altezza onda tra 2-3 m), con possibili mareggiate».

Il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, autorità comunale di protezione civile, raccomanda «di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua ed evitare di accedere ai capanni presenti lungo gli stessi,fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento, della pioggia e della grandine o suscettibili di essere danneggiati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati nè a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge».

Sperimentata nel Lamone la barriera che blocca rifiuti e plastica nei fiumi – VIDEO

Il progetto è di una startup fondata da un lughese ma la prima verrà installata in Indonesia…

È stata sperimentata nelle scorse settimane nel Lamone per tre giorni con risultati positivi (bloccando alcune decine di rifiuti) un sistema speciale per trattenere la plastica trasportata dai fiumi, evitando che finisca in mare.

Il progetto (di cui avevamo già parlato a questo link) è della startup Seads di due giovani ingegneri italiani, fondata dal lughese Fabio Dalmonte.

Si tratta di una barriera costituita da una struttura in cavi di acciaio che sorreggono un pannello costruito in plastica riciclata immerso nell’acqua del fiume per poco più di un metro che permette all’acqua di passare ma blocca i rifiuti. La barriera è in grado di intercettare la maggior parte della plastica che solitamente galleggia ma è stata ideata anche per non creare danni all’ambiente fluviale, dal momento che pesci e animali possono passare sia sopra che sotto.
Una volta intercettato il materiale viene indirizzato in un bacino di raccolta per poi essere destinato alla filiera del recupero o del riciclo.

L’intero sistema è progettato per essere low cost, con un investimento necessario simile «a quello per una rotonda», hanno dichiarato i promotori. «A breve depositeremo il brevetto internazionale – ci dice Dalmonte al telefono – e siamo in trattativa con diverse istituzioni locali per poter passare all’installazione vera e propria». Per vedere le barriere in azione in Italia però pare sia ancora presto: il progetto più avanzato è infatti in Indonesia, dove il Governo sta già stanziando il finanziamento per il fiume Ciliwung, a Giacarta.

Il consigliere comunale di Ravenna Massimo Manzoli (Ravenna in Comune) ha intanto presentato un’interrogazione perché la giunta si attivi per introdurre il sistema anche dalle nostre parti.

La Rekico deve tornare a essere “bella” per proseguire la propria corsa nei playoff

Basket B / Domani, domenica 5 maggio, al PalaCattani (ore 18) i faentini affrontano il San Miniato nella decisiva Gara3 dei quarti del tabellone 1. Friso: «Chiedo un importante ocntributo alle seconde linee»

Carlo Fumagalli
La guardia della Rekico Carlo Fumagalli

Chi si qualificherà alla semifinale del tabellone 1 dei playoff di Serie B tra Rekico Faenza e Credit Agricole San Miniato? Il verdetto lo darà il PalaCattani nella decisiva Gara3 in programma domani, domenica 5 maggio alle ore 18, atto finale di una serie entusiasmante che ha riservato emozioni e pathos nelle prime due sfide. Questa volta la Rekico potrà contare sul fattore campo a favore per avere la meglio su una squadra tosta e aggressiva come quella toscana e sulle motivazioni che avranno i giocatori per centrare la semifinale playoff di Serie B per la prima volta nella storia del club. La vincente della cosiddetta “bella” troverà Omegna, che ha eliminato San Vendemiano con un netto 2-0.

«Si riparte da 0-0 e non dobbiamo portarci dietro i ricordi delle prime due partite – analizza il coach Massimo Friso -. Dovremo avere maggiore lucidità sui cambi di marcatura degli avversari ed essere più continui nel giocare palla dentro e fuori, perché in Gara2 siamo stati poco brillanti nei ribaltamenti e negli uno contro uno. Fondamentale sarà avere aggressività per tutti i quaranta minuti ed essere bravi a trovare le giuste contromisure quando la loro pressione ci farà giocare male, ma soprattutto chiedo un importante contributo alle seconde linee».

Proseguendo nel discorso che riguarda i giocatori della panchina, il tecnico continua dicendo che «da loro mi aspetto un apporto differente in termini di atteggiamento: non è possibile che quando entrano in campo la squadra abbia un calo dal punto di vista tecnico. Devono quindi fare uno sforzo mentale e fisico per farsi trovare pronti, perché abbiamo bisogno assoluto di loro. San Miniato ha sempre avuto importante energia dalla panchina per mantenere alto il ritmo e questo suo vantaggio lo dobbiamo pareggiare in Gara3».

Contro l’Empoli il Ravenna Women vuole chiudere la stagione nel migliore dei modi

Calcio B femminile / Sfumato il sogno promozione domani, domenica 5 maggio, le giallorosse ospitano a San Zaccaria (ore 15) le neopromosse dell’Empoli

49742748 1989499027832548 3122221592449384448 O
Le giallorosse del Ravenna Women prima di un match

La stagione 2018/19 è giunta al termine e domani, domenica 5 maggio, è prevista l’ultima gara del campionato di Serie B, con il Ravenna Women che al “Soprani” di San Zaccaria (inizio ore 15, arbitro Schiavon di Treviso) sfida l’Empoli Ladies. Le giallorosse nel turno precedente hanno visto sfumare il sogno promozione a causa della pesante sconfitta rimediata sul campo della capolista Inter e della contemporanea vittoria proprio delle toscane con la Lazio, con le azzurre che, portandosi così a sei lunghezze dalle giallorosse, hanno potuto festeggiare il ritorno in A con una giornata d’anticipo. Un pomeriggio difficile da digerire per le leonesse, che tuttavia possono essere fiere e orgogliose dell’entusiasmante annata di cui sono state protagoniste, con Cimatti e compagne che attendono le neopromosse di mister Pistoiesi con tanta voglia di congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi.

Partite (22ª e ultima giornata): Fortitudo Mozzecane-FC Internazionale Milano, Ravenna Women FC-Empoli Ladies, Milan Ladies-Castelvecchio, Roma Calcio Femminile-Genoa Women, Lazio Women-Lady Granata Cittadella, Arezzo-Roma XIV.

Classifica: Inter 61 punti, Empoli 49, Ravenna 43, Fortitudo Mozzecane 38, Roma CF 35, Cittadella 31, Castelvecchio 26. Lazio 24, Milan 21, Genoa 17, Arezzo 14, Roma XIV 0.

Con la “Coppa Ravenna” scatta da Porto Corsini la stagione del beach volley

Beach Volley / Preceduta dalle selezioni provinciali e regionali di sabato 4 maggio, domenica 5 maggio prende il via l’attività con la prima tappa del circuito regionale al Bagno Mara Waikiki

U 16 F Le Otto Finaliste
Le otto finaliste della competizione Under 16 femminile

Prende il via nel primo weekend di maggio la stagione estiva 2019 del beach volley del comitato territoriale Fipav di Ravenna che dopo aver mandato in archivio una soddisfacente attività in occasione del centenario dell’arrivo del volley a Ravenna, propone un altrettanto articolato calendario dedicato alle categorie giovanili. Si comincia domani, domenica 5 maggio, al bagno Mara Waikiki di Porto Corsini, con la prima tappa del circuito regionale per le categorie Under 16 e 19 maschili e femminili, che assegna punti per la classifica nazionale. E’ attesa, dunque, la partecipazione di diverse coppie ai primi posti del ranking nazionale e regionale. Quella di Porto Corsini sarà anche la prima tappa della “Coppa Ravenna”, il circuito del comitato territoriale Fipav di Ravenna, riservato alle coppie under 16 (2004 a seguire) e Under 19 (2001 a seguire) maschile e femminile.

U 19 M I Finalisti
I finalisti della categoria Under 19 maschile

La tappa di Porto Corsini sarà preceduta oggi, sabato 4 maggio, dai raduni delle varie selezioni: quella provinciale guidata da Giovanni Briccoli e Enrico Piccinini è al terzo appuntamento stagionale per scegliere le due coppie maschili e le due femminili che parteciperanno al Trofeo dei territori, ex Trofeo delle Province, all’Eurocamp di Cesenatico il 25-26 maggio – le selezioni proseguiranno poi l’11, il 12 e il 18 maggio – e quelle delle due selezioni regionali. La selezione femminile, agli ordini del tecnico Gabriele Mazzotti, si radunerà dalle 15 alle 17 al Beach Que Vida di Porto Corsini, mentre a seguire toccherà alla selezione maschile, diretta da Daniele Panigalli. Nella rappresentativa di Mazzotti ci sono anche quattro giocatrici delle nostre formazioni provinciali: Chiara Bosi e Sara Fontemaggi (Olimpia Teodora), Claudia Pasini (Teodora Settore Giovanile) e Simin Baharvand (Involley-Faenza). Entrambe le rappresentative preparano la selezione in vista del Trofeo delle Regioni che si terrà a Cagliari dal 7 al 10 luglio.

L’attività provinciale poi si svilupperà a giugno, con due tappe al Fantini Club di Cervia: una per l’Under 16 nei primi giorni del mese e una per l’Under 19 all’interno della settimana del beach volley del Fantini Club Cervia (in programma dal 15 al 23 giugno) per i 35 anni dell’arrivo di questa disciplina sulla spiaggia cervese, che verranno celebrati con un articolato calendario di tornei giovanili. Per l’Under 16 sono poi previste altre due tappe: una ai primi di luglio e la quarta a metà luglio in sedi da definire. Entrambe le categorie poi parteciperanno al Master finale di fine agosto, in una sede ancora da definire. Parallelamente ai tornei, per tutta l’estate i ragazzi di ogni età che vorranno avvicinarsi al beach volley potranno farlo, partecipando agli allenamenti organizzati dallo staff tecnico provinciale. Per informazioni rivolgersi al comitato allo 0544.421080 oppure al 331.3708607.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi