lunedì
18 Maggio 2026

Ravenna (ancora) contro le mafie: gli eventi. In città si ricordanono le vittime

Atteso anche il fratello del giudice Borsellino. Il 21 marzo la Giornata della Memoria e dell’Impegno

Borsellino
Salvatore Borsellino

“Ravenna contro le Mafie” – giunto all‘11esimo anno di attività, organizzato dal Comune di Ravenna – assessorati all’Istruzione e alle Politiche Giovanili con il contributo della Regione Emilia Romagna e in collaborazione con Libera Ravenna, associazione Pereira, associazione Lady Godiva Teatro, SOS Impresa-Confesercenti e il sostegno di Coop Alleanza 3.0 e Camst – è un cartellone di progetti e attività realizzati per informare e sensibilizzare la cittadinanza e in particolare il mondo scolastico sui temi della legalità, della giustizia, della democrazia, in particolare sul ruolo rivestito dalla società civile nella difficile lotta contro ogni forma di mafia.

Non solo eventi ma anche fatti concreti: infatti, come previsto dal capitolato d’appalto della ristorazione scolastica, per sostenere chi lavora su beni e territori confiscati alle mafie, vengono somministrati nelle mense scolastiche del Comune di Ravenna, prodotti delle aziende di Libera Terra.

In particolare Liberi dalle Mafie è il progetto condotto dall’associazione Pereira che coinvolge 26 terze classi delle scuole secondarie di 1° grado 8Don Minzoni, Tavelli, Montanari, Mattei, Randi, Ricci Muratori, Novello, Damiano, Romolo Gessi, Vittorino da Feltre, Zignani, Valgimigli) e 8 classi delle scuole secondarie di 2° grado (Ipsia Olivetti, Ipsia Callegari, Liceo Scientifico Oriani, Itas Perdisa e Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini). Il progetto prevede formazione dei docenti, incontri laboratorio formativi nelle classi per fornire strumenti e conoscenze utili ad affrontare il fenomeno mafioso negli aspetti storici e sociali, anche tradotto in quei comportamenti di intolleranza e prevaricazione (bullismo, cyberbullismo eccetera) oppure dipendenze, soprattutto da gioco d’azzardo, che impattano quotidianamente sulla vita dei ragazzi e delle ragazze.

Particolarmente efficaci sono gli incontri diretti degli studenti con testimoni significativi come Antonio Anile, ex imprenditore calabrese vittima della ‘ndrangheta, referente di Sos Impresa; Matteo Luzza, familiare di vittima di ‘ndrangheta e referente di Libera Memoria; Roberto Fiorillo, referente della cooperativa sociale Le Terre di Don Peppe Diana – Libera Terra di Castel Volturno. In particolare sul gioco d’azzardo e i rischi connessi alla ludopatia i testimoni che hanno incontrato i ragazzi e le ragazze più grandi sono stati Vittorio Foschini, responsabile Sert Ravenna;  Associazione Giocatori Anonimi, associazione di auto-aiuto per giocatori patologici;  Associazione Gam-Anon, associazione di familiari e amici di giocatori compulsivi di gioco d’azzardo nel territorio di Ravenna; Chiara Pracucci, psicologa ed esperta in materia.
Liberi dalle Mafie terminerà venerdì 10 maggio, con “La Speranza di Paolo”, incontro riservato alle scuole con Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, assassinato da Cosa Nostra insieme agli agenti della scorta il 19 luglio 1992.

Eventi in programma

XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, giovedì 21 marzo dalle 9 alle 13, organizzata da Libera e da Avviso Pubblico in collaborazione con il Comune di Ravenna.
La giornata coincide, idealmente, con l’inizio della primavera e rappresenta un momento importante affinché il ricordo e la commemorazione di tutte le vittime della criminalità organizzata possano unirsi nel nostro quotidiano impegno civile. Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto l’elenco di circa mille nomi di vittime innocenti delle mafie. Ravenna è la piazza scelta quest’anno a rappresentare l’Emilia Romagna. Da tutte le province della regione arriveranno studenti, amministratori pubblici, associazioni, parrocchie e saranno coinvolti centinaia di gruppi e di scuole.

“Shakespeare si scrive con l’H? Predatori e Prede” Progetto teatrale metafora potente dei comportamenti mafiosi presenti nella vita quotidiana realizzato e interpretato da studenti e studentesse della Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini, del Liceo Artistico Nervi Severini e del Liceo Classico Dante Alighieri e coordinato da Carlo Garavini ed Eugenio Sideri di Lady Godiva Teatro in compartecipazione con l’assessorato all’Istruzione e con il contributo di COOP Alleanza 3.0. Al teatro Rasi, via di Roma 39, mercoledì 27 marzo ore 21 spettacolo aperto alla cittadinanza; venerdì 29 marzo ore 10 riservato alle scuole secondarie di 1° e 2° grado.

Un luna park americano ai giardini: dal lancio degli anelli al tiro al barattolo

A Ravenna la prima edizione del “Carnival Park” per i 10 anni dell’associazione Giocando allo Sport

Buzzer
Il buzzer

Domenica 10 marzo ai Giardini Pubblici di Ravenna dalle 14 appuntamento con il primo “Carnival Park”, un pomeriggio dedicato al divertimento in stile Luna Park americano. A organizzare l’associazione Giocando allo Sport, in occasione del suo decimo anniversario.

Sarà, assicurano gli organizzatori, «un pomeriggio di divertimento sano dove mettere alla prova la precisione al lancio degli anelli o al tiro al barattolo, la pazienza nella pesca fortunata, il brivido del “Buzzer” e tantissimi altri giochi in un contesto famigliare e immerso nel verde».

In tutto 11 postazioni gioco diverse, ognuna con il proprio gettone. L’evento è ad ingresso libero e per giocare si paga 1 euro per ogni 1 gettone, 5 euro per 6 gettoni, 10 euro per 13 gettoni.

Rinasce il negozio alimentare sotto casa? Se ne parla in un convegno a Lugo

Con la grande distribuzione in difficoltà ritorna il fascino del piccolo esercizio, favorito anche dall’invecchiamento della popolazione

Spesa Supermercato Fotogramma 672Spariti, o quasi, con l’aumento di ipermercati e supermercati ma ora potrebbero tornare. Stiamo parlando dei negozi di alimentari sotto casa. Per parlare della possibilità di una nuova tendenza in questo senso, Ascom Confcommercio ha organizzato un convegno che si terrà alle 11 di martedì 5 marzo alla sala riunioni dell’associazione (via Acquacalda 29).

L’iniziativa rientra nel progetto ‘Identikit dell’impresa e generazione di valore’ ed è realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Ravenna. Dopo i saluti di Fausto Mazzotti presidente Confcommercio Ascom Lugo, seguirà l’intervento Donatella Prampolini , presidente Fida e vicepresidente Nazionale Confcommercio. Le conclusioni sono affidate a Paolo Caroli, presidente Confcommercio provincia di Ravenna. A tutti i partecipanti verrà consegnata copia omaggio della guida Il Negozio Alimentare – 2° edizione.

Lo scenario della distribuzione moderna – scrive Confcommercio – è questo: la popolazione italiana invecchia, circa un terzo delle famiglie è composto da una sola persona, aumentano i residenti stranieri, cambiano le abitudini di spesa e riescono i consumi fuori casa che passano in 10 anni dal 30,9% al 35,1%. “Gli ipermercati entrano in crisi: la loro produttività è calata del 22% in un decennio. Le superfici della grande distribuzione  e della distribuzione organizzata smettono di crescere, dal 2004 al 2007 crescita media annua del 4,6%, dal 2013 al 2017 solo 0,1%, e spesso “importano” formati specializzati”.

Il discount – continua la nota dell’associazione –  “abbandona la versione hard aggiungendo qualità e servizi. Le imprese del commercio al dettaglio alimentare specializzato tengono meglio delle non specializzate: nel 2015 il calo di queste ultime è di -9,9% contro -1,5% delle altre”. Secondo un sondaggio Confcommercio, oltre il 55% dei consumatori italiani intervistati compra nei supermercati di quartiere, ma l’indice di soddisfazione è massimo 47,7% per i negozi indipendenti specializzati.

L’e-commerce alimentare è a livelli minimi in Italia, 0,5% contro il 6% della Francia, ma è destinato a crescere: soprattutto il canale grocery, ossia la spesa del supermercato fatta online, che nel 2015 ha registrato un aumento del 57%, e il cibo pronto, in delivery (direttamente dal ristorante), che è arrivato ad un +66% nel 2016. Ed è proprio l’online, con i suoi assortimenti virtualmente infiniti, ad aver spinto i grandi operatori a riscoprire il valore del servizio, cercando faticosamente di avvicinarsi a modelli che in passato avremmo definito più “tradizionali”..

Smog oltre ai limiti: ennesimo stop agli Euro 4. Scattano le limitazioni d’emergenza

Scattano le misure di emergenza per il superamento dei valori limiti di Pm10 nell’aria. Limite sorpassato per tre giorni di fila

Smog Blocco AutoSulla base dei risultati odierni del bollettino Arpae che mettono in evidenza il superamento dei limiti massimi di polveri sottili in quasi tutti i comuni dell’Emilia-Romagna con popolazione superiore ai trentamila abitanti nei tre giorni consecutivi e precedenti a oggi, da domani, martedì 5 marzo, a Ravenna, oltre alle misure di limitazione della circolazione già in vigore dal lunedì al venerdì, scatteranno ulteriori limitazioni. Tali misure saranno in vigore fino a giovedì 7 marzo compreso. Lo stesso giovedì 7 sarà emesso il nuovo bollettino della qualità dell’aria che darà indicazioni per i giorni successivi.

Le ulteriori limitazioni sono: estensione del divieto di transito anche ai veicoli diesel euro 4 dalle 8.30 alle 18.30 (oltre a quelli precedenti l’euro 4, ai veicoli a benzina precedenti l’euro 2 e ai ciclomotori e motocicli precedenti l’euro1, per i quali vige già il divieto, sempre dalle 8.30 alle 18.30); il divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli; il potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti in base alle limitazioni della circolazione in vigore .

Per quanto riguarda il riscaldamento domestica scatta il divieto di uso (in presenza di impianto alternativo) di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa con classe di prestazione emissiva inferiore alle 4 stelle; l’abbassamento del riscaldamento fino ad un massimo di 19°C (+ 2 di tolleranza) nelle case, negli uffici, nelle attività ricreative, di culto, commerciali e sportive e 17°C (+ 2 di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali (sono esclusi ospedali ed edifici assimilabili, scuole e edifici assimilabili). Infine: divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc…).  divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Lotteria di Carnevale, ecco i numeri vincenti estratti domenica 3 marzo

L’elenco dei tanti vincitori usciti durante la festa. Il primo fortunato ha vinto un’automobile

RAVENNA 24/02/2019. CARNEVALE DEI RAGAZZI Sfilata Dei Carri A Ravenna

Si è chiuso il 3 marzo con la sfilata dei carri per le strade di Punta Marina Terme il Carnevale dei Ragazzi Città di Ravenna organizzato dalla Diocesi. Alla 41esima edizione del carnevale, quest’anno dedicata al tema Allegramente in viaggio, hanno partecipato diciotto gruppi mascherati, che hanno sfilato prima per le via di Ravenna poi in quella del lido ravennate. Qui sotto, i numeri vincenti della lotteria. Il primo fortunato estratto ha vinto un’automobile.

 

Porto turistico: solo un’azienda ammessa per realizzare il project financing

La società è Arco Lavori. Tra gli investimenti da fare sulla struttura per oltre sei milioni si aggiungono quelli necessari per il dragaggio di tutta l’asta canale

E’ in corso la gara pubblica per selezionare il promotore del project financing per la riqualificazione e gestione del Porto turistico della località. Le fasi successive, come impone la norma, saranno la valutazione del progetto presentato ed ammesso dopo la verifica dei requisiti di legge, da parte prima della commissione tecnica del comune e poi da parte della giunta comunale per valutarne l’interesse pubblico.

Una volta sancito quest’ultimo, ci sarà un ulteriore fase di gara pubblica per scegliere definitivamente chi farà la riqualificazione e la gestione del porto. Tra gli investimenti da fare sulla struttura per oltre sei milioni si aggiungono quelli necessari per il dragaggio di tutta l’asta canale.

La commissione ha ammesso solo una ditta (Arco Lavori di Ravenna, la stessa azienda che ha proposto il progetto della piscina al Comune di Ravenna) alla seconda fase, in quanto l’altra ditta partecipante  non è risultata idonea con alcuni aspetti della garanzia fideiussoria necessaria per legge. La commissione, dopo alcuni soccorsi istruttori (ovvero la possibilità di chiarire e fornire ulteriore documentazione) si è vista costretta a dichiarare non conforme la documentazione amministrativa presentata dalla società che comunque potrà partecipare alla prossima fase di gara oltre che continuare a gestire, come ben fatto in questi anni, in via transitoria il porto turistico, fino al termine della nuova procedura di project.

Primarie Pd: sono otto gli eletti ravennati all’assemblea nazionale

A guidare la pattuglia degli zingarettiani c’è il sindaco Michele de Pascale. Con lui la collega di giunta Ouidad Bakkali

Saranno otto i ravennati che andranno all’assemblea nazionale  dopo le primarie del Pd di domenica pomeriggio. Per la mozione Zingaretti cinque gli eletti: Michele de Pascale, Milena Barzagli, Mirco Bagnari, Ouidad Bakkali e Fabio Sbaraglia. Per la mozione Martina eletta Elisa Vardigli mentre Antonio Lazzari è il delegato eletto per Giachetti. L’ottavo nome uscirà dal riparto dei resti regionali. Tra i nomi in lizza in questo senso c’è quello di Alessandro Barattoni, segretario provinciale Pd che ha appoggiato Martina.

È morto don Giussani, aveva 52 anni: dal 2011 parroco a Fornace Zarattini

Dal 2017 amministratore parrocchiale a Godo e Cortina, era malato. Originario di Milano, sacerdote dal 2009. Camera ardente nel seminario di Ravenna

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La chiesa di Santo Stefano a Godo di Russi, la parrocchia era amministrata da don Giovanni Giussani

Lutto nella diocesi di Ravenna-Cervia. Nella notte tra il 2 e il 3 marzo è morto don Giovanni Giussani, sacerdote e parroco di Fornace Zarattini oltre che amministratore parrocchiale di Godo e Cortina. Il prete aveva 52 anni e da poco gli era stata diagnosticata una grave malattia. Giussani si è spento a Milano, nella sua città natale, assistito dalla sorella e dai suoi familiari.

Nato a Milano nel 1967, don Giovanni aveva frequentato il seminario a Ravenna ed era stato ordinato sacerdote dall’allora arcivescovo Giuseppe Verucchi il 26 settembre 2009. Dal 2011 era parroco a Fornace Zarattini e nel 2017 aveva assunto anche l’incarico di amministratore parrocchiale delle vicine Godo e Cortina. Dal 2013 era segretario della commissione diocesana per i Beni Culturali Ecclesiastici e per l’Edilizia di Culto ed era anche membro del Collegio dei consultori.

La diocesi lo ricorderà con una veglia, ancora da fissare. La camera ardente sarà allestita nel Seminario di piazza Duomo appena il feretro arriverà a Ravenna. Ancora da fissare anche i funerali che saranno celebrati dall’arcivescovo Lorenzo Ghizzoni.

A Cervia il candidato sindaco del Pd sarà Medri: battuto Grandu per 49 voti su 3mila

Con le primarie i democratici scelgono di affidarsi all’uomo che già è stato primo cittadino cervese

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Gianni Grandu e Massimo Medri

A Cervia il Partito democratico candiderà a sindaco Massimo Medri che già fu primo cittadino della città in passato. La scelta uscita dalle urne delle primarie è stata un testa a testa: su tremila votanti infatti il vincitore ha superato l’altro candidato Gianni Grandu solo per 49 schede.

Primarie Pd, Zingaretti al 68 percento in provincia di Ravenna

Anche il Ravennate replica l’ordine di arrivo nazionale. Il vincitore non arriva al 50 percento solo nel seggio di Longastrino

Negli 89 seggi allestiti dal Partito democratico in provincia di Ravenna per le primarie del congresso nazionale sono andate a votare 19.723 persone (19.337 voti validi): 13.070 votanti (67,6 percento) hanno espresso la loro preferenza per Nicola Zingaretti; 3.755elettori (19,4) hanno votato Maurizio Martina; 2.512 (13) hanno scelto Roberto Giachetti.

L’ordine d’arrivo in provincia per i tre contendenti alla carica di segretario è lo stesso a livello nazionale. Secondo i primi parziali dati complessivi, la percentuale ravennate di Zingaretti sarebbe leggermente superiore a quella italiana. Una curiosità: tra gli 89 seggi, Zingaretti non ha raggiunto il 50 percento solo a Longastrino.

Alle precedenti primarie, nel 2017, votarono 22.292 persone che erano la metà di quanti parteciparono nel 2013.

Una prodezza balistica di Selleri regala al Ravenna una vittoria che sa di salvezza

Calcio C / In terra lombarda i giallorossi piegano il Renate al termine di un match equilibrato, spezzato da un gran gol del centrocampista nella parte finale del primo tempo

Renate-Ravenna 0-1
RENATE: Cincilla, Pavan (1′ st Caverzasi), Teso, Anghieri (18′ st Guglielmotti), Simonetti (44′ st Finocchio), Gomez, Piscopo, Saporetti, Vannucci, Quaini, Vassallo (1′ st Spagnoli). A disp.: Tarolli, Priola, Pattarello, Venitucci, Rada, Caccin, Li Gotti, Rosetti. All.: Diana.
RAVENNA FC: Venturi, Eleuteri, Barzaghi, Boccaccini, Maleh (17′ st Trovade), Raffini (28′ st Siani), Nocciolini (44′ st Sabba), Selleri, Lelj, Jidayi, Papa. A disp.: Spurio, Scatozza, Gudjohnsen, Galuppini. All.: Foschi.
ARBITRO: Moriconi di Roma.
RETE: 37′ pt Selleri.
NOTE – Ammoniti: Maleh, Vassallo, Jidayi, Barzaghi. Espulso Saporetti al 41′ st.

Selleri Renate
Il centrocampista Alfonso Selleri ha deciso il match

Arriva incerottato alla trasferta di Meda contro il Renate, il Ravenna con una gara di grande sostanza e sacrificio trova una vittoria fondamentale firmata da un gran gol di Alfonso Selleri verso la fine del primo tempo. Si tratta di un successo che porta tre preziosi punti ai giallorossi, che oltre a chiudere in pratica il discorso salvezza permette loro di mantenere i piedi ben saldi nella zona playoff. Lelj e compagni, infatti, tagliano il fatidico traguardo dei 40 punti e sfruttano i pareggi delle dirette concorrenti per consolidare un lusinghiero settimo posto.

Già privo degli indisponibili Ronchi, Esposito, Pellizzari e Martorelli, il tecnico Foschi perde nel riscaldamento anche Galuppini, tenuto in panchina a seguito di una contrattura e sostituito da Raffini al centro dell’attacco con Nocciolini più mobile al suo fianco. Il primo tempo si apre con i padroni di casa che cercano di controllare il gioco, senza però rendersi mai pericolosi dalle parti di Venturi. Dopo i primi venti minuti è il Ravenna a cominciare a sviluppare buone trame di gioco e a rendersi pericoloso con un tiro di Nocciolini che però non inquadra lo specchio. E’ lo stesso numero 9 che ci riprova al 35′ ben imbeccato da Papa, ma la conclusione dell’attaccante è ribattuta in angolo. Dal corner arriva il vantaggio giallorosso: di nuovo Papa alla battuta su Selleri che arriva al limite dell’area a colpire con un letale sinistro di contrabbalzo che non lascia alcuno scampo a Cincilla. Al 43′ occasionissima per il raddoppio del Ravenna, con Papa ispirato che trova Nocciolini in profondità, la conclusione potente del centravanti viene respinta con un grande riflesso dal portiere nerazzurro sulla traversa.

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo, con i padroni di casa alla ricerca del controllo per provare a riaprirla e il Ravenna pronto a punire in contropiede: è il caso di Raffini che al 18′ conclude debolmente dopo una cavalcata di 50 metri. Il Renate spinge e crea occasioni buttando palloni in mezzo e Spagnoli al 30′ si trova il pallone in area, ma conclude alto. Passano due minuti e di nuovo Spagnoli riceve un pallone sul secondo palo crossato da Quaini, ma chiude troppo l’angolo e non centra la porta. Riparte il Ravenna al 40′ con Trovade ben trovato da Lelj, steso al limite dell’area da Saporetti già ammonito e che vede anzitempo gli spogliatoi. C’è ancora il tempo per il brivido finale al 48′ con la staffilata di Quaini che sibila alla destra di Venturi.

Dichiarazioni dopo-gara
Luciano Foschi (allenatore Ravenna): «Voglio fare un elogio agli esperti del gruppo, che hanno tenuto le redini dal 15 di luglio e che sono stati fondamentali nella crescita dei più giovani e soprattutto hanno gestito questa settimana, che al di là delle prestazioni era stata dura per gli ultimi risultati. Sono molto soddisfatto della prestazione e della compattezza della squadra, il risultato è figlio di queste cose e del gran gol di Selleri, uno schema che provavamo da tempo e che finalmente ci ha premiato».

La Conad centra l’impresa a Caserta e si porta a cinque punti dalla zona playoff

Volley A2 femminile / Brillante affermazione in quattro set per le ravennati, che sbancano il difficile campo campano e salgono in ottava posizione

Caserta-Ravenna 1-3
(23-25, 30-28, 19-25, 22-25)
GOLDEN TULIP CASERTA: Cella 11, Frigo 11, Perez Gonzales 10, Melli 16, Repice 13, Dalia 2, Ghilardi (L); Maggipinto, Giugovaz 1, Matuszkova 6. Ne: Fucka, Trevisol. All.: Bracci.
CONAD RAVENNA: Bacchi 18, Torcolacci 5, Mendaro 21, Lotti 16, Gioli 22, Agrifoglio 3, Rocchi (L); Calisesi, Vallicelli. Ne: Altini, Aluigi, Ubertini. All.: Caliendo.
ARBITRI: Salvati di Roma e Proietti di Terni.
NOTE – Caserta: bs 6, bv 1, errori 12, muri 10; Ravenna: bs 9, bv 4, errori 15, muri 13. Durata set: 26’, 35’, 24’, 28’ (tot. 113’).

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L’esultanza finale del gruppo della Conad a Caserta

La Conad centra una fondamentale vittoria a Caserta, uscendo dal PalaVignola con una vittoria limpida e voluta con grande determinazione. Gioli top scorer con 23 punti, Mendaro 22, Bacchi 18, Lotti 16 e poi Agrifoglio al palleggio, Torcolacci a completare il reparto centrale e Rocchi con le sue acrobazie hanno fatto il capolavoro. E’ un successo che porta le ravennati a 13 punti, all’ottavo posto a pari merito proprio con Caserta, a cinque lunghezze di distanza dalla settima posizione di Orvieto che significa playoff. Mancano ancora sei partite al termine della Pool Promozione e i giochi non sono ancora fatti: l’Olimpia Teodora è cresciuta molto nelle ultime settimane e ora ha piena coscienza delle proprie possibilità e della responsabilità che ha di vestire una maglia gloriosa che ha reso Ravenna celebre per la pallavolo femminile in Italia e nel mondo.

Sestetti titolari Sul fronte casertano Marco Bracci si affida a Dalia al palleggio, Perez Gonzalez opposto, Melli e Cella in posto 4, Frigo e Repice al centro e Ghilardi libero. Dal canto suo il coach Caliendo schiera lo starting six titolare composto da Agrifoglio al palleggio, Gioli e Torcolacci centrali, capitan Bacchi e Lotti sulle bande, Mendaro opposto e Rocchi libero.

Primo set Al fischio di avvio le due squadre partono subito forte, coscienti di quanto sia importante la posta in palio. Mendaro, Bacci e Lotti affinano i loro colpi migliori e riescono a portarsi a +2 (8-10). Le ravennati riescono a resistere a un tentativo delle padrone di casa di riportarsi sotto, incrementano il vantaggio (12-15) e lo amministrano fino al finale della frazione di gioco (18-21). Le campane reagiscono riavvicinandosi (20-21). Le ragazze di Caliendo rispondono con determinazione e si riportano a + 3 (20-23). Emozioni nel finale con le gialloblù che non mollano (23-24), ma le biancorosse della Conad non si fanno intimidire e conquistano il set (23-25).

Secondo set Caserta si scuote dallo shock per aver perso il primo set, con il tifo di casa che lo sospinge fino a un punteggio parziale eloquente di 13-6 che potrebbe rendere difficile la possibilità di recupero alle ravennati. Invece le ragazze di Caliendo hanno un sussulto d’orgoglio e recuperano tre lunghezze (14-10). È un fuoco di paglia di breve durata, in quanto le campane si riprendono subito il vantaggio di +7 (17-10). Con questo margine le padrone di casa si avviano a chiudere il secondo set (22-15), tuttavia non è ancora finita, perché con un incredibile ritorno di fiamma la Conad si porta il punteggio sul 24 pari. Si procede in un vero e proprio finale al fulmicotone che si prolunga con ripetuti vantaggi, fino a che Caserta non riesce a far suo il secondo set con il punteggio di 30-28.

Terzo set Si riparte con Gioli, Mendaro e Bacchi già in doppia cifra e con la Conad che con sicurezza di porta sul punteggio di 19-22 dopo aver accumulato un progressivo vantaggio (6-8 e 13-16). Nel finale le ravennati chiudono senza affanni: 19-25.

Quarto set Bacchi e compagne infilano un break di quattro punti e si va sul 4 a 8. Caserta non molla e si torna in parità (9-9). La parte centrale del set è caratterizzata da grande equilibrio in campo con Ravenna sempre avanti di 1-2 punti e Caserta che insegue, poi la Conad allunga (19-22) ma le padrone di casa non mollano ancora e recuperano due lunghezze (19-21). È l’ultima reazione di Caserta che non spaventa Ravenna che con grande freddezza chiude set (22-25) e partita (1-3).

Dichiarazione dopo-gara
Nello Caliendo (allenatore Conad Ravenna): «Sono molto felice perché siamo riusciti a mettere in pratica tutto quello che avevamo preparato. Caserta è una signora squadra, tuttavia noi siamo riusciti a fare una buona prestazione sia dal punto di vista tecnico sia da quello caratteriale, come abbiamo dimostrato nel secondo set, quando abbiamo fatto una grande rimonta, anche se non siamo riusciti a chiuderlo a nostro favore. Poteva essere un brutto contraccolpo psicologico e invece noi siamo riusciti a restare in partita e a macinare gioco, abbiamo sofferto come spesso accade in trasferta, ma alla fine abbiamo fatto nostri i tre punti. Quattro giocatrici in doppia cifra significa che abbiamo dato vita a un’ottima prestazione di squadra. La nostra arma vincente è stata essere sempre rimasti concentrati. Guardiamo avanti e, come già detto in altre occasioni, è inutile guardare la classifica perché per noi ora sono importanti solo la continuità di gioco e di conseguenza di risultati».

Classifica: Bartoccini Gioiellerie Perugia 28 punti; Delta Informatica Trentino 22; Volley Soverato 21; LPM Bam Mondovì 19; Omag S. Giov. Marignano 19; Barricalla Cus Torino 19; Zambelli Orvieto 18; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 13; Conad Olimpia Teodora Ravenna 13; Itas Città Fiera Martignacco 8.

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