Volley Superlega / Nell’anticipo televisivo di domani, sabato 2 febbraio, Goi e compagni sfidano una Calzedonia rinforzata dall’arrivo del fuoriclasse bulgaro. Graziosi: «Non abbiamo del tutto digerito il 3-0 subito all’andata. Ce la vogliamo giocare fino alla fine»

Esattamente un anno dopo il Porto Robur Costa prova a ripetere l’impresa di quel match del 4 febbraio 2018, quando al Pala De Andrè stese Verona per 3-2, dopo due ore e 35’ di battaglia sportiva, in quello che ad oggi è il 18° incontro più lungo in A1-SuperLega con il sistema del rally point system. Domani, sabato 2 febbraio, nell’anticipo della 20ª giornata della Superlega e in un orario insolito (ore 15.15, arbitri Vagni e Saltalippi, entrambi di Perugia) dettato da esigenze di RaiSport, che trasmetterà in diretta la gara, la Consar va all’assalto della Calzedonia, facendosi forza non solo di quel precedente ma anche dell’esito delle due sfide di questo campionato contro Milano e Monza, ovvero altre due delle squadre che si muovono nella fascia sotto le big.
La vittoria di Bari contro Castellana Grotte e la consapevolezza che ormai il traguardo della salvezza è dietro l’angolo spingono la Consar ad affrontare questa partita con grande serenità e un po’ di sana sfrontatezza, come emerge dall’analisi del tecnico Gianluca Graziosi. «In questa partita vogliamo far bene davanti al nostro pubblico. Veniamo da una buona partita e ci teniamo in modo particolare a fare bene soprattutto perché ancora non abbiamo digerito del tutto il 3-0 di Verona: quella è stata una partita particolare, con tutti i set ai vantaggi e lo riteniamo un punteggio molto severo. Davanti al nostro pubblico vorremmo provare a vendicare quel risultato. I ragazzi questa settimana hanno lavorato con grande entusiasmo intensità; mentalmente siamo pronti, ce la vogliamo giocare fino alla fine».
Con Kaziyski la Calzedonia ha fatto un salto di qualità imponente per provare ad alzare l’asticella del proprio campionato, ma anche la Consar punta magari a guardare un po’ più in alto, ad una zona playoff molto vicina, dentro la quale ha saputo stare per diverso tempo. «Ancora la nostra strada ha come direzione la salvezza, per la quale ci mancano ancora tre-quattro punti e finchè non li otteniamo dobbiamo stare con i piedi ben piantati per terra, però è chiaro che vincere una partita come questa avrebbe il doppio significato. Certo, siamo consci della difficoltà del match perché Verona con Kaziyski adesso è un top team però abbiamo l’obbligo, giocando in casa, di far bene. Anzi – termina Graziosi – ci teniamo a far bene e abbiamo la testa giusta per fare una partita importante».
Ricordando “Ico” Prima della gara verrà osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Enrico “Ico” Tabanelli, scomparso nella serata di mercoledì: la Consar scenderà in campo con il segno del lutto sulla divisa.
Crai match sponsor Un altro importante match sponsor affiancherà il Porto Robur Costa per questa partita. Si tratta di Crai Secom S.p.A., storico gruppo della distribuzione italiana con oltre 45 anni di storia e leader nel canale dei negozi di prossimità. «Il mondo dello sport in Italia rappresenta uno dei migliori modi per creare – evidenzia Marco Bordoli, amministratore delegato di CRAI Secom Spa – un senso di identità comune. In particolare la pallavolo che è notoriamente uno degli sport più seguiti a livello nazionale e territoriale. L’obiettivo di CRAI è quello di creare, mantenere e comunicare un legame solido con le comunità tramite uno sport che è radicato profondamente in tutto il territorio nazionale e che incarna perfettamente i valori di Crai».






Colpo di mercato piuttosto suggestivo per il Ravenna Football Club. La società giallorossa (al momento nona in classifica nel girone B del campionato di calcio di serie C) comunica infatti di aver trovato l’accordo con lo Spezia per l’arrivo di Sveinn Aron Gudjhonsen, giocatore islandese figlio d’arte.
È morto nei primi giorni di gennaio in seguito a una malattia il bagnino tuttofare della piscina comunale di Lugo, il senegalese Fall Alassanne, per tutti “Zo”. La piscina e la comunità lughese si sta adoperando per aiutare la famiglia dell’uomo, benvoluto da tutti.
I poliziotti della sezione antidroga hanno arrestato due giovani spacciatori di 24 e 25 anni dopo aver fatto irruzione in un appartamento di Marina di Ravenna, messo sotto controllo in seguito all’anomalo andirivieni di giovani. All’interno gli agenti hanno trovato tre involucri in cellophan contenenti 10 grammi di cocaina, 14 grammi di hashish e un grammo di marijuana che i due giovani avevano nascosto all’interno dell’impianto di condizionamento. La polizia ha anche sequestrato materiale per il peso e il confezionamento della droga e 1.110 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Continuano i controlli antidroga della polizia negli istituti scolastici della provincia di Ravenna. Il 30 gennaio agenti della sezione antidroga della Squadra Mobile hanno preso di mira l’Istituto Arte e Mestieri “Pescarini” di Ravenna, in collaborazione con l’unità cinofila della finanza. In particolare i poliziotti della Narcotici hanno trovato e sequestrato sull’autobus di Start Romagna che aveva appena portato gli studenti all’istituto uno spinello e due involucri contenenti un grammo ciasciuno di marijuana.
Anche a Ravenna e Faenza le associazioni si stanno mobilitando per scendere in piazza il 2 febbraio all’insegna dello slogan “L’Italia che resiste”. L’appuntamento è dalle 14 nelle rispettive piazze per una catena umana da formare attorno agli edifici – auspicano i promotori – di tutti i Comuni italiani.