sabato
16 Maggio 2026

Al Pala De André la Consar vuole regalarsi un’impresa contro il Verona di Kaziyski

Volley Superlega / Nell’anticipo televisivo di domani, sabato 2 febbraio, Goi e compagni sfidano una Calzedonia rinforzata dall’arrivo del fuoriclasse bulgaro. Graziosi: «Non abbiamo del tutto digerito il 3-0 subito all’andata. Ce la vogliamo giocare fino alla fine»

VOLLEY PALLAVOLO. Consar Ravenna Vero Volley Monza 3 2.
Il palleggiatore della Consar Davide Saitta

Esattamente un anno dopo il Porto Robur Costa prova a ripetere l’impresa di quel match del 4 febbraio 2018, quando al Pala De Andrè stese Verona per 3-2, dopo due ore e 35’ di battaglia sportiva, in quello che ad oggi è il 18° incontro più lungo in A1-SuperLega con il sistema del rally point system. Domani, sabato 2 febbraio, nell’anticipo della 20ª giornata della Superlega e in un orario insolito (ore 15.15, arbitri Vagni e Saltalippi, entrambi di Perugia) dettato da esigenze di RaiSport, che trasmetterà in diretta la gara, la Consar va all’assalto della Calzedonia, facendosi forza non solo di quel precedente ma anche dell’esito delle due sfide di questo campionato contro Milano e Monza, ovvero altre due delle squadre che si muovono nella fascia sotto le big.

La vittoria di Bari contro Castellana Grotte e la consapevolezza che ormai il traguardo della salvezza è dietro l’angolo spingono la Consar ad affrontare questa partita con grande serenità e un po’ di sana sfrontatezza, come emerge dall’analisi del tecnico Gianluca Graziosi. «In questa partita vogliamo far bene davanti al nostro pubblico. Veniamo da una buona partita e ci teniamo in modo particolare a fare bene soprattutto perché ancora non abbiamo digerito del tutto il 3-0 di Verona: quella è stata una partita particolare, con tutti i set ai vantaggi e lo riteniamo un punteggio molto severo. Davanti al nostro pubblico vorremmo provare a vendicare quel risultato. I ragazzi questa settimana hanno lavorato con grande entusiasmo intensità; mentalmente siamo pronti, ce la vogliamo giocare fino alla fine».

Con Kaziyski la Calzedonia ha fatto un salto di qualità imponente per provare ad alzare l’asticella del proprio campionato, ma anche la Consar punta magari a guardare un po’ più in alto, ad una zona playoff molto vicina, dentro la quale ha saputo stare per diverso tempo. «Ancora la nostra strada ha come direzione la salvezza, per la quale ci mancano ancora tre-quattro punti e finchè non li otteniamo dobbiamo stare con i piedi ben piantati per terra, però è chiaro che vincere una partita come questa avrebbe il doppio significato. Certo, siamo consci della difficoltà del match perché Verona con Kaziyski adesso è un top team però abbiamo l’obbligo, giocando in casa, di far bene. Anzi – termina Graziosi – ci teniamo a far bene e abbiamo la testa giusta per fare una partita importante».

Ricordando “Ico” Prima della gara verrà osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Enrico “Ico” Tabanelli, scomparso nella serata di mercoledì: la Consar scenderà in campo con il segno del lutto sulla divisa.

Crai match sponsor Un altro importante match sponsor affiancherà il Porto Robur Costa per questa partita. Si tratta di Crai Secom S.p.A., storico gruppo della distribuzione italiana con oltre 45 anni di storia e leader nel canale dei negozi di prossimità. «Il mondo dello sport in Italia rappresenta uno dei migliori modi per creare – evidenzia Marco Bordoli, amministratore delegato di CRAI Secom Spa – un senso di identità comune. In particolare la pallavolo che è notoriamente uno degli sport più seguiti a livello nazionale e territoriale. L’obiettivo di CRAI è quello di creare, mantenere e comunicare un legame solido con le comunità tramite uno sport che è radicato profondamente in tutto il territorio nazionale e che incarna perfettamente i valori di Crai».

Nei campionati provinciali doppio secondo posto per le formazioni cervesi

Volley / Conclusa la prima fase del campionato di Prima Divisione femminile. Tra le cinque squadre qualificate alla seconda fase ci sono anche le due compagini gialloblù. L’Under 14 maschile si prepara alla finale provinciale

Alfonsine Under 16 Femminile
L’Under 16 femminile dell’Alfonsine

Prima Divisione femminile Con la disputa delle ultime quattro partite si è chiusa la prima fase di questo campionato. Si sono qualificate per i playoff Mattei, Pallavolo Cervia, Involley 2001, Portuali e Harmony Cervia Volley. La prima classificata della seconda fase, che prenderà il via il prossimo 14 febbraio, verrà promossa in serie D Regionale. La seconda classificata parteciperà ai playout con le ultime classificate della D Regionale. Accedono ai playout (prima gara il 14 febbraio) per evitare i due ultimi posti che sanciscono la retrocessione Teodora MIB Service, Porto Fuori, Involley, Massavolley e Olimpia Teodora.
I risultati del girone A: Mattei-Involley 2001 3-2, Teodora MIB Service-Pall. Cervia 2-3, Teodora MIB Service-Mattei 1-3.
Classifica finale girone A: Mattei 21; Pallavolo Cervia 15; Involley 2001 13; Teodora MIB Service 6; Porto Fuori 5.
I risultati del girone B: Massavolley-Harmony Cervia 2-3.
Classifica finale girone B: Portuali 22; Harmony Cervia Volley 17; Involley 10; Massavolley 9; Olimpia Teodora 2.

Prima Divisione maschile Successo per 3-0 per Involley Lugo e Alfonsine, le uniche due formazioni della nostra provincia in lizza in questo campionato. I lughesi si mantengono così al secondo posto.
Risultati 10ª giornata: Alfonsine-Villa Verucchio rinv., Involley Lugo-Nuova Consolini 3-0, Rubicone In Volley-B&P 3-0, Volley Club Cesena Azzurro-Conad Superstore Bengasi 0-3, Volley Club U18-Celanese Forlì 2-3.
Anticipo 12ª giornata: Viserba-Alfonsine 0-3.
Anticipo 18ª giornata: Villa Verucchio-Volley Club U18 0-3.
Classifica: Conad Superstore Bengasi (9) 27; Involley Lugo** (7) e Rubicone in Volley** (8) 18; Volley Club U18* (11) 17; Alfonsine* (9) e Celanese Forlì** (7) 16; Nuova Consolini* (8) 13; Volley Club Cesena Azzurro* (8) 7; Viserba* (9) 6; B&P Volley (9) 3; Villa Verucchio* (9) 0 (* partite da recuperare).

Seconda Divisione femminile L’impresa della settimana è del Volley Time Mattei che rifila la prima sconfitta in campionato alla capolista Faenza per 3-0 (28-26, 25-22, 25-12): un risultato che rilancia anche le ambizioni del Russi Nero, rimasto a riposo e con due gare da recuperare.
I risultati 11ª giornata: Volley Time-Faenza 3-0, Fulgur Mixer-Russi Arancio 3-0, Olimpia Teodora-Involley 0-3, Virtus Lugo-Russi Nero rinv.
Classifica: Pallavolo Faenza 27; Volley Time Mattei 21; Russi Nero°° 20; Alfonsine*°° e Fulgur Mixer 16; Russi Arancio°° 5; Involley° 7; Virtus Lugo°° 3; Olimpia Teodora*° 2 (* riposo effettuato,  ° una partita in meno).

CAMPIONATI GIOVANILI

Under 18 femminile Classifica largamente incompleta per via delle tante partite che si devono recuperare.
I risultati della 10ª giornata: Involley 2001-Pall. Faenza 3-0, Pall. Cervia-Teodora MIB Service rinv., Portuali U18-Mattei U18 0-3, Russi Nero-Involley 2002 rinv.
I risultati della 11ª giornata: Pall. Faenza-Portuali U18 3-0, Mattei U18-Pall. Cervia 3-0, Russi Nero-Involley 2001 0-3, Involley 2002-Teodora MIB Service rinv.
Classifica: Mattei U18**** 21; Pallavolo Cervia** e Involley 2001*** 17; Russi Nero** 16; Teodora MIB Service*** 14; Involley 2002** 12; Pallavolo Faenza* 8; Portuali U18* 0 (* una partita in meno).

Under 16 maschile Continua la corsa imbattuta della Consar Romagna D, a cui solo i “cugini” del Porto RoburCosta tengono testa.
I risultati: Consar Romagna D-Spem Faenza 3-0, Consar Romagna Pat-Scuola di Pallavolo 16 3-2, Involley-Porto Robur Costa 16 0-3.
Classifica: Consar Romagna D (7) 21; Porto Robur Costa 16 (7) 18; Involley (7) 6; Consar Romagna Pat (5) 5; Spem Faenza (5) e Scuola di Pallavolo 16 (5) 2.

Under 16 femminile L’Alfonsine regola senza problemi il Russi e si isola in vetta alla classifica grazie alla sconfitta della Pallavolo Faenza 2 che cade sul parquet di una Fulgur Mixer che si candida al ruolo di terzo incomodo nella lotta tra le due reginette.
I risultati della 11ª giornata: Teodora MIB Service-Mattei U16 0-3, Fulgur Mixer-Pall. Faenza 1 3-2, Reda-Pall. Faenza 2 1-3, Alfonsine-Russi 3-0, Porto Fuori-Involley Blu 0-3.
Classifica: Alfonsine 29; Pallavolo Faenza 1 27; Mattei U16 26; Fulgur Mixer Bagnacavallo* 23; Involley Blu** 15; Pallavolo Faenza 2** 9; Russi** e Teodora MIB Service** 6; Reda* e Porto Fuori 3 (* una partita in meno).

Under 14 maschile Una sola partita alla fine di questo torneo e tutte le posizioni sono già decise, con la Consar Romagna di Patrik Bandini prima e Consar Ravenna seconda. La finale provinciale è programmata per domenica 17 febbraio.
I risultati: Consar Romagna Pat-Scuola di Pallavolo 14 3-0, Spem Faenza-Consar Ravenna 13 2-3.
Classifica: Consar Romagna Pat 24; Consar Ravenna* 14; Spem Faenza 11; Alfonsine* 7; Scuola 14 1.

Under 14 femminile E’ iniziata la seconda fase, che servirà a determinerà le posizioni per semifinali e finali. In palio due posti per la fase regionale. Nella prime due giornate ci sono stati subito i successi delle due compagini che hanno chiuso in testa ai loro gironi.
I risultati: Teodora MIB Service-Massavolley 3-0, Pall. Faenza 2-Volley Academy 3-1, Volley Academy-Teodora MIB Service 0-3, Massavolley-Pall. Faenza 2 2-3.

Under 13 femminile Continua la marcia imbattuta della Teodora Torrione Arancio, mentre in coda si registra il primo successo della Teodora Giallo: 3-0 a Riolo Terme.
I risultati: Teodora Torrione Giallo-Faenza 0-3, Mattei U13-A.Ni.Ma. Volley 3-0, Teodora Torrione Arancio-Fusignano 3-0, Riolo-Teodora Torrione Giallo 0-3, Teodora Torrione Rosso-Mattei U13 2-1.
Classifica: Teodora Torrione Arancio (7) 21; Teodora Torrione Rosso (9) 17; Mattei U13 (8) 16; Pallavolo Faenza (6) 15; Fusignano (6) 14; A.Ni.Ma. Volley (5) 7; Teodora Torrione Giallo (6) 3; Involley (6) 2; Riolo Volley (6) 1; Acsi Volley (5) 0.

Sparviere va a caccia nella zona dantesca e aiuta a tenere lontani i piccioni

Il rapace ha cominciato a farsi vedere in autunno e da allora la presenza delle sue prede è diminuita molto

Falco Sparviere
Lo sparviere fotografato da Massimiliano Masci

Uno sparviere contribuisce a tenere lontani i piccioni dalla zona dantesca. A riconoscere il rapace è stato Massimiliano Masci, appassionato di avifauna. Masci era stato contattato da Mara Dirani, una delle addette alla sorveglianza della zona, che aveva cominciato a notare dei resti di piccioni. È stata lei ad individuare il volatile e a contattare Masci

«Dall’autunno 2018 – racconta Masci – si è assistito ad una diminuzione dei piccioni. Inizialmente il volatile era schivo, poi sempre meno riservato finché si è riusciti anche a filmarne la caccia e la nutrizione a danno dei piccioni. La presenza del predatore ha fatto allontanare l’intera colonia ed ora il luogo risulta più pulito e curato». Lo sparviere avrebbe appunto scelto come zona di caccia il giardino dell’emeroteca.

Si tratta – continua Masci  -di «un uccello rapace del gruppo dei falconiformi, tipico delle fitte boscaglie e caratterizzato da una dieta principalmente ornitofila. Il fenomeno dell’urbanizzazione di specie selvatiche è noto anche in altre città, basti pensare ai falchi pellegrini di Forlì e Bologna, dove addirittura è accertata la nidificazione. Probabilmente i predatori sono attratti dalle città per l’abbondanza di prede e l’assenza di concorrenti. Da novembre lo sparviere dell’emeroteca viene monitorato per capire meglio le sue abitudini».

Trascinata da Masciadri l’OraSì supera Cento e spezza l’incantesimo in trasferta

Basket A2 / A San Lazzaro i giallorossi interrompono una serie esterna negativa lunga cinque partite e conquistano due punti preziosi

Cento-Ravenna 50-64
(13-14, 28-40, 37-50)
BALTUR CENTO: Mays 19 (0/3, 6/9), Reati 10 (3/5, 1/2), Kuksiks 6 (1/5, 1/3), Gasparin 4 (2/3, 0/3), Benfatto 9(3/7), Chiumenti (0/3 da due), Ba (0/2 da due), Di Bonaventura, Ebeling 2 (1/2, 0/6). All.: Bechi.
ORASI RAVENNA: Laganà 3 (0/1, 0/1), Smith 12 (3/8, 1/3), Cardillo 4 (1/5, 0/2), Masciadri 18 (0/4, 6/10), Hairston 8 (3/5), Montano 9 /1/1, 2/7), Jurkatamm 8 (1/2, 2/5), Gandini 2 (0/2 da tre), Rubbini. Ne: Seck, Baldassi, Tartamella. All.: Mazzon.
ARBITRI: Noce, Yang Yao, Bartolomeo.
NOTE – Cento. tiri da due 10/30 da tre 8/24, liberi 6/10, rimbalzi 39. Ravenna: tiri da due 9/26, da tre 11/30, liberi 13/15, rimbalzi 31. Spettatori 1400.

Centorasi1
Un’immagine del match vinto dall’OraSì nella trasferta contro Cento

L’OraSì domina la scena a San Lazzaro superando Cento (50-64) e conquista due punti preziosi quanto meritati per la classifica. Uno strepitoso Masciadri ha spaccato subito il match, che Ravenna ha poi controllato fino alla fine con una bella prova difensiva e la solita compattezza del gruppo. Dopo cinque sconfitte di fila in trasferta, i giallorossi tornano a sorridere lontano da casa, centrando un’affermazione attesa da metà novembre.

La zona iniziale di Ravenna viene battuta in velocità dagli incursori di casa (8-4), che sprecano anche un paio di opportunità per allungare mentre l’OraSì non sfrutta due occasioni ravvicinate anche se sul tentativo di schiacciata in contropiede di Cardillo c’è un fallo netto non ravvisato. Primo vantaggio romagnolo con la tripla di Jurkatamm (8-9), mentre il primo quarto è caratterizzato da troppe palle perse da entrambe le parti. Gasparin e Mays da tre sorpassano (13-9) dopo 8’, dalla lunetta si avvicinano (13-12) Gandini e Montano a 40” dalla prima sirena, poi Jurkatamm ribalta alla fine di un quarto nervoso e dal punteggio molto basso. Si riparte con due bombe di Mays (19-14) , OraSì adesso a uomo, si scatena Ravenna con tre bombe anche di Masciadri e una di Jurkatamm (molto tenace e quindi efficace anche in difesa) per un break di 0-12 (19-26). Non si ferma il capitano giallorosso mentre dall’altra parte reagisce solo Reati che tiene i suoi in partita ma commette il terzo fallo dopo 18’. Tre liberi di Smith (fallo di Mays) valgono il massimo vantaggio (24-35), Bechi prova Ebeling per l’inconsistente Kuksiks, Masciadri è impietoso da tre (24-38), replica Mays per il 28-40 che manda tutti negli spogliatoi.

Si riparte con due tiri da sotto falliti da Masciadri e Cento che si avvicina, ma il capitano conferma che dalla distanza è una sentenza (1/2 immediato) e allontana ancora gli emiliani. Tanti errori ancora da entrambe le parti in attacco, ma l’OraSì è concentrata difensivamente e trascina più volte al limite dei 24” la Baltur, incapace di trovare i varchi giusti (serata difficilissima per l’ex Chiumenti) e impotente da fuori. La tripla di Montano lancia Ravenna a +18 e la contestazione degli Ultras di casa cresce, il primo canestro dal campo di Kuksiks calma momentaneamente la situazione ma alla penultima sirena Ravenna è ancora avanti nettamente. Un 5-0 ad inizio ultimo quarto (Kuksiks e tripla di Mays) ridanno fiato agli emiliani (42-52), Cento ci prova ma l’OraSì resiste in scioltezza nonostante alcuni scarichi eccessivi. La prima tripla di Smith scava ancora un vantaggio confortante (43-57) e Ravenna chiude tra gli applausi dei 100 tifosi al seguito.

Doping, Sara Errani interrogata dal pm conferma l’assunzione accidentale

Secondo la versione della tennista la sostanza proibita era contenuta in un farmaco che prendeva la madre e che era finita per sbaglio in un piatto di minestra

Saraerrani
Sara Errani

Sara Errani è stata interrogata dalla pm Cristina D’Aniello per la vicenda che l’ha vista protagonista di un test antidoping in cui è risultata positiva al letrozolo, farmaco vietato dalla giustizia sportiva. La positività aveva portato la tennista di Massa Lombarda ad essere sospesa per due mesi. A riportare la vicenda è il Resto del Carlino di Ravenna di oggi, venerdì primo febbraio. La tennista ha sempre sostenuto che quella sostanza era stata a suo tempo assunta accidentalmente. Una compressa di un farmaco che assumeva la madre dell’atleta per curare una patologia e che era finito accidentalmente in un piatto di pasta che aveva preparato la signora per la figlia che, così, l’aveva assunta senza volere. La vicenda risale al febbraio del 2017.

La tesi della tennista non era servita ad evitarle la squalifica ma il tribunale sportivo ne ha tenuto conto quando ha deciso l’entità della squalifica: due mesi. In parallelo, per via della legge antidoping, è iniziata l’inchiesta penale affidata alla dottoressa D’Aniello a cui Errani ha ripetuto la sua versione.

In rampa di lancio il quarto “Gran Galà di ginnastica ritmica Città di Ravenna”

L’evento / La manifestazione organizzata dall’Edera è in programma sabato 2 febbraio alle ore 18.30 al teatro Alighieri

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Una immagine di una passata edizione del Gran Galà di ginnastica ritmica Città di Ravenna

Piccole Baldassarri crescono, con il sogno di vestire la maglia azzurra come la giovanissima campionessa ravennate. E’ ormai tutto pronto per la quarta edizione del “Gran Galà di ginnastica ritmica Città di Ravenna”, evento che unisce lo spettacolo allo sport organizzato dalla Edera Ritmica domani, sabato 2 febbraio, alle ore 18.30, al teatro Alighieri. Durante la serata si esibiranno le ginnaste di tutta la società sportiva, dalle piccolissime a partire dai due anni di età, alle atlete della sezione di agonistica. La serata al teatro Alighieri sarà quindi un momento di festa per le ginnaste, che proporranno i loro esercizi in un ambiente elegante, creando un atmosfera unica per i genitori, ma anche un momento di altissimo livello tecnico della ginnastica ritmica, connubio per generare una serata da vivere intensamente.

E’ scomparso “Ico” Tabanelli, storico dirigente ai tempi d’oro del Messaggero

Volley / Grande lutto nel mondo della pallavolo ravennate per la morte di una persona che ha contribuito a scrivere la storia del club cittadino. Il ricordo del presidente del Porto Robur Costa, Casadio, e dell’ex giocatore Margutti

Ico Tabanelli
Un’immagine d’epoca di “Ico” Tabanelli nel giorno della vittoria del Messaggero della Coppa Italia 1992

Il presidente Luca Casadio, i dirigenti, lo staff, le squadre Porto Robur Costa piangono la scomparsa di Enrico “Ico” Tabanelli, avvenuta ieri sera, mercoledì 30 gennaio, dopo una malattia inesorabile che non gli ha dato scampo. Tabanelli è stato un appassionato dirigente che ha contribuito a scrivere la storia di questa società, una storia densa di trionfi e di soddisfazioni, una militanza legata al periodo d’oro del Messaggero Ravenna, nata nel 1987 quando Giuseppe Brusi rilevò la società insieme a un gruppo di imprenditori e al primo anno vinse subito la A2. Ma “Ico”, come tutti con affetto lo chiamavano, è stato soprattutto un uomo vero e serio e un grande amico della pallavolo ravennate. Un’amicizia e una vicinanza che ha mantenuto nel tempo, anche quando non aveva più incarichi dirigenziali, fino agli ultimi giorni della sua vita.

Lo vogliono ricordare così Luca Casadio, presidente del Porto Robur Costa, e Stefano Margutti, oggi collaboratore del club e giocatore quando “Ico” era dirigente della società. «L’ho avuto come dirigente quando giocavo, ma io l’ho sempre visto come un amico, una persona vera – dice Luca Casadio – sicuramente schietta, di quelli che non ha mai voluto mettersi in mostra, che ci ha messo molto del personale senza mai pubblicizzarlo. Avevamo un rapporto molto stretto e sono andato a trovarlo anche ieri, poco prima che ci lasciasse: per la prima volta si è commosso. Per delineare lo spessore dell’uomo cito questo aneddoto, che qualcuno della mia età può rammentare: andammo a vedere una delle prime partite di pallavolo trasmesse dalla televisione; giocava l’allora Grondplast. Perdemmo ma lui a fine gara ai microfoni dichiarò “godiamoci questa giornata di sport”, con quella erre moscia che era un suo elemento caratteristico».

«E’ sempre stato un vero amico della squadra e dello sport, uno di quelli sempre positivo – lo ricorda così Stefano Margutti – e mai critico, sempre pronto a darci conforto nei momenti difficili. Era veramente strepitoso, con lui ci siamo divertiti, non ricordo che abbia mai fatto una critica a qualcuno. Mi piace ricordarne la positività che trasmetteva, e la sua generosità, tale da indurlo a comprare una macchina nuova, una Espace da sette posti, per portarci in trasferta l’anno che vincemmo la A2».

Il Porto Robur Costa si stringe in un grande abbraccio alla famiglia di “Ico”, alle due figlie, e a tutti i suoi cari in questo momento di grande dolore.
L’ultimo saluto a Tabanelli verrà dato sabato 2 febbraio, alle ore 11, con i funerali celebrati nella chiesa di San Rocco.

Calcio-mercato: un islandese a Ravenna. È il figlio del campione del Barcellona

Si tratta di Sveinn Aron Gudjhonsen, in arrivo dallo Spezia in prestito fino al 30 giugno

Gudjonsen 800x420Colpo di mercato piuttosto suggestivo per il Ravenna Football Club. La società giallorossa (al momento nona in classifica nel girone B del campionato di calcio di serie C) comunica infatti di aver trovato l’accordo con lo Spezia per l’arrivo di Sveinn Aron Gudjhonsen, giocatore islandese figlio d’arte.

Suo padre è infatti Eidur Smári Gudjohnsen, l’attaccante che ha vinto tutto con le maglie di Barcellona e Chelsea nei primi anni Duemila.

Gudjhonsen arriva al Ravenna in prestito fino al 30 giugno.

È morto il bagnino della piscina comunale: Lugo si mobilita per aiutare la famiglia

Iniziative per raccogliere fondi a favore della moglie e i due figli piccoli di Fall Alassanne

Zo FallÈ morto nei primi giorni di gennaio in seguito a una malattia il bagnino tuttofare della piscina comunale di Lugo, il senegalese Fall Alassanne, per tutti “Zo”. La piscina e la comunità lughese si sta adoperando per aiutare la famiglia dell’uomo, benvoluto da tutti.

Dopo aver raccolto i fondi necessari al trasferimento della salma in Senegal, sua terra natia, come da lui richiesto, si stanno susseguendo ora le idee per aiutare la famiglia rimasta a vivere a Cotignola e composta dalla moglie e da due bambini di 4 e 10 anni.

Così, domenica 10 febbraio la piscina comunale di Lugo ospiterà una giornata di acquafitness, i cui ricavati andranno devoluti interamente alla famiglia di Zo. Dalle 14.30 alle 16 si svolgeranno otto corsi, distribuiti su tre turni da 30 minuti ciascuno. Sarà possibile effettuare la prenotazione attraverso l’App SportClubby dal primo febbraio. Per dare la possibilità a tutti di partecipare saranno consentiti al massimo due turni da 30 minuti a persona.

L’iniziativa è nata da una proposta degli istruttori Uisp, che presteranno la loro opera gratuitamente disponibili a tutti gli interessati, agevolati dai gestori della piscina stessa che concederanno gli spazi anch’essi gratuitamente. Il tutto è organizzato con il patrocinio del Comune di Lugo.

Per ulteriori dettagli è possibile contattare gli uffici della sede di Lugo della Uisp al numero 0545 26924, email nuoto.ravennalugo@uisp.it.

Inoltre, domenica 31 marzo la piscina di Lugo ospiterà la sesta edizione del “Trofeo Valerio Rondinelli” di nuoto master, iniziativa di carattere nazionale che quest’anno sarà valido anche come memorial “Zo Fall”: anche in questa occasione il ricavato verrà devoluto alla famiglia di Zo.

Avevano nascosto cocaina e hashish nel condizionatore: arrestati giovani spacciatori

In manette un 24enne e un 25enne sorpresi in un appartamento di Marina di Ravenna

Droga Marina RavennaI poliziotti della sezione antidroga hanno arrestato due giovani spacciatori di 24 e 25 anni dopo aver fatto irruzione in un appartamento di Marina di Ravenna, messo sotto controllo in seguito all’anomalo andirivieni di giovani. All’interno gli agenti hanno trovato tre involucri in cellophan contenenti 10 grammi di cocaina, 14 grammi di hashish e un grammo di marijuana che i due giovani avevano nascosto all’interno dell’impianto di condizionamento. La polizia ha anche sequestrato materiale per il peso e il confezionamento della droga e 1.110 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Il giudice ha convalidato gli arresti, concedendo ai due giovani – enrambi originari del Ferrarese – i cosiddetti “termini a difesa” e rinviando così il processo al prossimo 7 febbraio. Nel frattempo ha anche disposto per il solo 24enne l’obbligo di dimora in provincia di Ferrara con il divieto di uscire dall’abitazione dalle 21 alle 6

 

La polizia trova uno spinello e 2 grammi di marijuana sull’autobus degli studenti

L’intervento, in collaborazione con l’unità cinofila della Finanza, alla “Pescarini” di Ravenna

Spinello1Continuano i controlli antidroga della polizia negli istituti scolastici della provincia di Ravenna. Il 30 gennaio agenti della sezione antidroga della Squadra Mobile hanno preso di mira l’Istituto Arte e Mestieri “Pescarini” di Ravenna, in collaborazione con l’unità cinofila della finanza. In particolare i poliziotti della Narcotici hanno trovato e sequestrato sull’autobus di Start Romagna che aveva appena portato gli studenti all’istituto uno spinello e due involucri contenenti un grammo ciasciuno di marijuana.

Migranti, una catena umana in piazza per dire no alle politiche del Governo

Anche a Ravenna e Faenza cittadini si mobilitano per manifestare sabato 2 febbraio

Italy Europe MigrantsAnche a Ravenna e Faenza le associazioni si stanno mobilitando per scendere in piazza il 2 febbraio all’insegna dello slogan “L’Italia che resiste”. L’appuntamento è dalle 14 nelle rispettive piazze per una catena umana da formare attorno agli edifici – auspicano i promotori – di tutti i Comuni italiani.

Una manifestazione «Per dire “no” alle politiche messe in campo dal Ministro degli Interni e dal Governo sul tema immigrazione, che mettono a rischio la vita di coloro che scappano da fame e guerre e che ostacolano i percorsi di assistenza e integrazione, istigando odio e xenofobia».

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