Volley B2 femminile / Pur prive di Rizzo, le lughesi passeggiano in tre set sul campo dell’ultima della classe Sant’Ilario d’Enza
Sant’Ilario d’Enza-Lugo 0-3
(17-25, 17-25, 22-25)
CALERNO SANT’ILARIO D’ENZA: Mati 7, Quacqueri 3, Mantovani, Fiorellini 11, Tellone 11, Caruso, Bruno (L), Gorla 1, Lomoro, Nichelini, Frigeri 2, Belotti. All.: Mazza.
LIVERANI CASTELLARI LUGO: Grasso 12, Gaddoni 2, Lauciello 6, Milesi 15, Piovaccari 12, Capriotti 4, Magaraggia (L), Corrente, Migliori 3. Ne: Cavalli, Sangiorgi, Rizzo. All.: Marone.
ARBITRI: Ferrari e Camossi.
NOTE -Sant’Ilario: bs 6, bv 5, errori 14, muri 0; Lugo: bs 12, bv 8, errori 9, muri 6.

Quasi tutto facile per la Liverani Castellari Lugo a Sant’Ilario d’Enza sul campo del fanalino di coda Calerno. Le lughesi, prive di Rizzo, lasciata a riposo precauzionale e con Gaddoni al centro, vincono 3-0 sul campo dell’ultima in classifica e si affacciano nella zona che conta della graduatoria. Sia nel primo che nel secondo set la squadra di Marone fa la voce grossa in battuta e mette in costante difficoltà un Calerno falloso e poco efficace in attacco. Le lughesi vincono entrambi i set con il punteggio di 25-17. Nel terzo parziale la Liverani Castellari commette qualche errore in più ma riesce comunque a distanziare le rivali (16-13). Nel finale Calerno rischia qualcosa in più e riesce ad avvicinare le lughesi sul 21-19 ma la squadra romagnola non perde la concentrazione e respinge l’assalto della squadra di casa: 25-22.










Ai carabinieri ha raccontato che i genitori il 9 gennaio scorso lo avevano segregato in casa per timore che diventasse omosessuale e in attesa di rimandarlo in patria per affidarlo a un collegio. E che lui, dopo quattro giorni in quella condizione, era riuscito a scappare da una finestra.
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