L’obiettivo è di coinvolgere la comunità appieno nell’elaborazione del principale atto di pianificazione del Comune

Con il progetto “Ravenna Partecipa l’Urbanistica Generale” il Comune si è classificato decimo al bando “Partecipa” della Regione Emilia Romagna, ottenendo il cento per cento del contributo richiesto per la sua realizzazione, vale a dire 15mila euro.
Il progetto si concretizzerà in un percorso partecipativo aperto alla comunità, con l’obiettivo di coinvolgerla appieno nell’elaborazione del principale atto di pianificazione del Comune, cioè il Piano urbanistico generale (nuovo strumento individuato dalla legge regionale 24 del 2017 per la programmazione e le pianificazioni di tutti i territori comunali, in sostituzione dei Piani strutturali, dei Piani operativi e del Regolamento urbanistico edilizio).
Con “Ravenna Partecipa l’Urbanistica Generale” prende dunque avvio la fase di consultazione preliminare che ha per oggetto la definizione degli obiettivi e degli indirizzi strategici del Pug. Tecnici, portatori di interessi e cittadini avranno occasioni di confronto e di progettazione congiunta. Attraverso l’organizzazione di eventi e la facilitazione di mediatori esperti, si promuoverà un confronto trasparente e alla pari fra la cittadinanza, gli amministratori, i tecnici comunali e i progettisti del piano, al fine di unire diverse competenze e conoscenze.
La prima fase sarà dedicata all’analisi del contesto, che sarà poi affiancata da una prima condivisione rispetto agli obiettivi principali del Pug. Terminata questa prima fase di consultazione, i tecnici e i progettisti del Piano elaboreranno i contenuti raccolti per definire le linee strategiche del Pug. Con un evento intermedio del percorso verranno presentati alla cittadinanza i risultati raggiunti fino a quel momento.
La seconda fase partecipativa si concentrerà sul tema della rigenerazione urbana: verranno organizzati dei laboratori che avranno per oggetto alcune aree di intervento diffuse sul territorio comunale, emerse dalle indagini precedenti e selezionate in modo condiviso dagli attori del Tavolo di Negoziazione, composto da una selezione rappresentativa di tutti coloro che faranno parte del percorso di partecipazione. Durante i laboratori si elaboreranno idee e azioni per il miglioramento della qualità urbana ed edilizia, della vivibilità e della sostenibilità ambientale dei quartieri.
Il percorso partecipativo durerà un anno e si concluderà con un momento di disseminazione dei risultati, per presentare pubblicamente il Documento di proposta partecipativa, con tutte le indicazioni raccolte per il quadro conoscitivo e le linee strategiche del Pug, la cui formazione procederà seguendo l’iter previsto dalla legge regionale 24 del 2017, assicurando la continuità della partecipazione.

Sulla base dei risultati odierni del bollettino Liberiamolaria, che mettono in evidenza un nuovo superamento dei limiti massimi di polveri sottili in molti comuni dell’Emilia-Romagna con popolazione superiore ai trentamila abitanti (nei tre giorni consecutivi da lunedì 7 a mercoledì 9 gennaio), da domani, venerdì 11 gennaio, anche a Ravenna, Faenza e Lugo oltre alle misure di limitazione della circolazione già in vigore dal lunedì al venerdì, scatteranno ulteriori limitazioni.
Nuova denuncia sul tema della sanità di Articolo 1 – Mdp, che parla di “Pronto soccorso di Ravenna al collasso” in una breve nota stampa in cui si legge che «anche quest’anno, nello stesso periodo tra l’altro annunciato, ci ritroviamo a Ravenna con un pronto soccorso in emergenza».

Un nuovo “occhio elettronico” in città. Da lunedì 14 gennaio (ore 00.00) sarà attivo a Ravenna il nuovo impianto per la rilevazione delle infrazioni semaforiche “Sirio Red”, all’incrocio tra le vie Berlinguer, Pascoli e via Marconi; il sistema controllerà il traffico in transito sulle direttrici Berlinguer e Pascoli, nelle direzioni viale Randi e Rotonda Irlanda. L’impianto è analogo a quelli, già attivi, nell’intersezione SS16 / via Dismano e SS 309dir / via Canalazzo.
Nella zona sud del litorale di Lido di Dante sono iniziati I lavori finalizzati alla difesa della costa e della pineta Ramazzotti, per un ammontare complessivo di due milioni e mezzo di euro.

Ubriaco, aveva provocato un incidente. Per questo motivo un 48enne pregiudicato cervese era stato condannato dal tribunale di Ancona agli arresti domiciliari. Ma dopo essere stato sorpreso più volte a violare le prescrizioni, continuando peraltro a bere smodatamente senza frequentare i programma di recupero per alcolisti, a suo carico è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carecere.
Si allarga l’operazione di rinnovamento e ristrutturazione del patrimonio sportivo dell’Emilia-Romagna avviata dalla Regione nel 2018. La giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini ha infatti stanziato altri 8,6 milioni di euro, inseriti nel bilancio 2019 e pluriennale 2019-2021, permettendo così la realizzazione ulteriori 39 progetti di ampliamento, miglioramento o realizzazione di nuove strutture nei territori, dedicate a tutte le discipline e all’attività motoria in generale.