venerdì
08 Maggio 2026

Marina di Ravenna piange Pino, per decenni pasticciere del paese

Addio ad uno dei volto storici del paese. I funerali si terranno il 2 agosto nella chiesa di San Giuseppe

Pino
Francesco Pino mentre era al lavoro

Per decenni è stato il punto di riferimento di Marina di Ravenna per quanto riguarda la pasticceria. Semplicemente, dire che quella che avevi in mano era la “brioche di Pino” era una garanzia di qualità. Così come il gelato artigianale che placava il caldo nelle peggiori arsure estive. Marina di Ravenna ora piange il suo pasticcere: Francesco Pino, con quel cognome che sembrava un  nome e alla fine è diventata una sorta di marchio di fabbrica.

Il funerale si terrà il 2 agosto con partenza alla camera ardente alle 15.15 e messa alla chiesa di Marina alle 15.45. Saranno in tanti ad abbracciare le figlie Adriana e Sandra, per tanti anni insieme a lui dietro al bancone del negozio, chiuso soltanto lo scorso anno.  Un volto storico che ha lasciato il segno nei ricordi di tanti che, oggi, lo ricordano anche sui social network con affetto.

Alloggi studenti, bando per 54 posti letto: rette da 125 a 240 euro mensili

Domande da inviare a Fondazione Flaminia entro il 29 agosto, sistemazioni distribuite tra via Bixio e via Le Corbusier

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Un’immagine dalla pagina Facebook del campus universitario di Ravenna

Sono nel complesso 54 i posti letto messi a bando da Fondazione Flaminia per l’anno accademico 2018/2019, possono concorrere all’assegnazione gli studenti iscritti ai corsi di laurea del Campus di Ravenna, dell’Accademia di Belle Arti e dell’istituto superiore di studi musicali Verdi di Ravenna.

I bandi di assegnazione sono disponibili su www.fondazioneflaminia.it. Tra i posti a concorso, 34 si trovano nei 10 appartamenti di via Nino Bixio; 20 nei quattro appartamenti di via Le Corbusier. Il prezzo della retta è, nel caso di via Nino Bixio, 240 euro mensili per la stanza singola e 195 per la stanza doppia più le spese; nel caso di via le Corbusier, 150 euro mensili per la stanza singola e 125 per la stanza doppia più le spese. Le tariffe degli alloggi non hanno subito aumenti da tredici anni a questa parte per agevolare gli studenti fuorisede.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le 12 del 29 agosto a Fondazione Flaminia, in via Baccarini 27, Ravenna, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30; il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 17.30 (tel. 0544 34345/fax 0544 35650).

Fuga dalla prigione di Ravenna… ma è solo un gioco di società per fare gruppo

La coop La Pieve conduce un laboratorio ludico a Port’Aurea: «È bello vedere chi non ha rispettato le regole nella vita che ora rispetta quelle del tavolo»

DadiCosa succede se metti un gruppo di detenuti attorno a un tavolo e proponi un gioco di società che simula la fuga da una prigione? È quello che ha fatto Gabriele Mari, progettista di giochi da tavolo per la Cobblepot Games ma anche educatore della cooperativa sociale La Pieve che nel carcere di Ravenna cura una iniziativa di coinvolgimento attraverso il gioco: «Non sapevo come avrebbero preso la mia proposta e alla fine è venuta fuori una buona dose di autoironia».

Ma è solo uno dei tanti aneddoti vissuti in tre anni: «La Pieve fa progetti educativi a tutto tondo e quando ci è stato proposto di fare qualcosa in carcere ci è venuto spontaneo pensare al mondo dei giochi da tavolo che offrono un approccio trasversale applicabile in ogni contesto. Era anche una scommessa». Che si può dire vinta visto che da tre anni ogni settimana a Port’Aurea c’è un momento di due ore in cui un gruppo di una decina di detenuti, qualcuno fedelissimo e altri che cambiano, si ritrova attorno a un tabellone: «Portiamo una decina di titoli e poi decidiamo in base al gruppo che c’è ogni volta, tenendo conto del livello di comprensione della lingua ma anche delle dinamiche. Diventa a volte anche un momento di crescita proprio perché le poche parole del gioco si imparano in diverse lingue. Ci siamo resi conto presto che queste persone vivono là dentro tutto il tempo ma si conoscono poco e allora spesso privilegiamo i giochi cooperativi che richiedono di fare squadra e di collaborare, piuttosto che andare su quelli più competitivi».

E l’esperienza dentro le mura del carcere ha mostrato aspetti inattesi: «Il gioco riesce in qualcosa che se ci pensi è una metafora interessante: persone che nella loro vita hanno infranto delle regole quando si ritrovano a giocare sono assolutamente lige a non barare». Ora l’idea è quella di alzare un po’ l’asticella: «Finora sono state due ore di intrattenimento ma vorremmo provare a passare a qualcosa di più creativo, cercando di modificare o creare regole per altri giochi, la massima aspirazione sarebbe proprio realizzare un gioco di società. E magari riuscire ad avere una piccola ludoteca accanto ai libri della biblioteca interna con il prestito di qualche titolo semplice, per giocare anche in cella come ora giocano a carte».

La Ducati Panigale di Marco Melandri venduta all’asta su Ebay per 48.200 euro

È la motocicletta con cui il pilota ravennate è sceso in pista a Misano all’evento dedicato ai fan della casa di Borgo Panigale

Alla fine è arrivata a 48.200 euro: questo il prezzo raggiunto all’asta dalla Ducati Panigale di Marco Melandri. La motocicletta è quella che il pilota ravennate di Superbike ha cavalcato sul circuito di Misano in occasione della World Ducati Week, una settimana di iniziative dedicate ai fan della casa bolognese. In particolare il sabato è andata in scena la “Race of Champions”, una gara che ha visto sfidarsi dodici Ducati Panigale V4 S edizione limitata, guidate da altrettanti piloti: Dovizioso, Lorenzo, Petrucci, Miller, Siméon, Melandri, Rinaldi, Pirro, Abraham, Rabat, Fores, e un campione storico: Troy Bayliss.

Le dodici moto scese in pista poi sono state messe all’asta su Ebay fino alle 18 del 28 luglio: completamente equipaggiate e pronte per l’omologazione e l’utilizzo stradale, con componenti speciali della “Race of Champions” e tutte le parti originali, scarichi compresi. Ogni esemplare era dotato di livrea con grafiche create in collaborazione con ciascun pilota, ispirate alla moto usata nelle gare di Moto Gp o Superbike. In totale le aste per le dodici moto hanno incassato 676mila euro. La più costosa quella di Bayliss a 120mila.

Gli olandesi Van Steenis e Penninga i “re” della spiaggia di Marina di Ravenna

Beach Volley / La coppia “orange” si è aggiudicata il torneo internazionale Wevza superando in finale i fratelli belgi Lander e Louis Vandecaveye. Terzi gli italiani Galli e Morichelli

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Il podio del Wevza 2018 disputato al Coco Loco di Marina di Ravenna

Il team olandese composto da Stef Van Steenis e Ruben Penninga si è aggiudicato il torneo internazionale maschile Wevza, disputato allo stabilimento balneare Coco Loco di Marina di Ravenna, sconfiggendo per 2-0 (21-18, 25-23) i fratelli belgi Lander e Louis Vandecaveye. La medaglia di bronzo è stata vinta dal team italiano composto da Matteo Galli e Federico Morichelli, che sono riusciti ad avere la meglio in un match al cardiopalma sul secondo team “orange” in gara, composto dai giovani Stef Hofman e Thijs Nijeboer, con il risultato di 2-1 (21-17, 15-21, 20-18). E’ uscita ai quarti di finale la coppia formata da Gabriele (ex giocatore della Cmc) e Boesso, numero due del tabellone, eliminata da Hofman e Nijeboer.

Questi i risultati della fase finale

Finale 1° posto
Van Steenis/Penninga NED [1] Vandecaveye, La./Vandecaveye, Lo. BEL [6] 2-0 (21-18, 25-23) 0:38
Finale 3° posto
Morichelli/Galli M. ITA [5] Hofman/Nijeboer, T. NED [4] 2-1 (21-17, 15-21, 20-18) 0:52
Semifinali
Vandecaveye, La./Vandecaveye, Lo. BEL [6] Hofman/Nijeboer, T. NED [4] 2-0 (21-16, 21-17) 0:37
Van Steenis/Penninga NED [1] Morichelli/Galli M. ITA [5] 2-0 (21-15, 21-14) 0:29
Quarti di finale
Gabriele/Boesso ITA [2] Hofman/Nijeboer, T. NED [4] 1-2 (19-21, 21-15, 10-15) 0:56
Vandecaveye, La./Vandecaveye, Lo. BEL [6] Rizzi/Zauli ITA [10] 2-0 (21-13, 21-9) 0:33
Morichelli/Galli M. ITA [5] RAGGI/Arienti ITA [9] 2-0 (21-18, 21-16) 0:36
Van Steenis/Penninga NED [1] Matteoni/Basti ITA [3] 2-0 (21-11, 21-14) 0:26

Il torneo organizzato dalla società sportiva PowerBeach in collaborazione con Volley Action, assegnava punti validi per il ranking mondiale e si è svolto sotto l’egida della Cev, la Confederazione Europea di Volleyball, sotto la supervisione dell’Ufficio Grandi Eventi della Fipav di Roma.  «Siamo contenti per il lavoro svolto ed in particolar modo della nostra partnership con Volley Action, professionalità e passione saranno sempre le nostre parole d’ordine in linea con la nostra beach volley philosophy – ha dichiarato Enrico Lupatelli responsabile degli eventi di PowerBeach –. Ci teniamo a ringraziare il Comune di Ravenna e il Comitato Regionale Fipav dell’Emilia-Romagna oltre ai nostri sponsor, senza i quali nulla sarebbe possibile. Una nota di imparzialità e un ringraziamento ai portacolori di PowerBeach Matteo Galli e Federico Morichelli, che hanno portato una storica medaglia di bronzo al nostro club».

Conad, Bonitta chiama a raccolta i tifosi: «Vicini a noi per puntare ai playoff»

Volley A2 femminile / Prosegue la campagna abbonamenti per assistere alle gare casalinghe dell’Olimpia Teodora. Il direttore sportivo: «Fondamentale bilanciare al meglio il gioco delle nostre giovani promesse con quello delle atlete più esperte»

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Al centro il nuovo tecnico Nello Caliendo, tra il presidente Delorenzi e il dg Bonitta

A una settimana dall’inizio della campagna abbonamenti, partita martedì scorso, il direttore sportivo della Conad Olimpia Teodora, Marco Bonitta, spiega nel dettaglio la nuova formula del campionato femminile di Serie A2 per la stagione 2018/2019. «Si tratterà di un campionato nazionale – comincia – diviso in due gironi da nove squadre ciascuno. Al termine della regular season le prime cinque classificate di ogni girone affronteranno i playoff: queste dieci squadre disputeranno quindi la fase finale, conquistando punti che si cumuleranno a quelli ottenuti in stagione regolare. Le prime due società classificate si guadagneranno la promozione in Serie A1. Le restanti squadre giocheranno invece i playout, pena la retrocessione per le due peggiori».

Sulla stagione che inizierà dopo Ferragosto con la preparazione precampionato, il direttore sportivo sottolinea: «Stiamo per affrontare una stagione importante. Abbiamo allestito un gruppo di livello e se avremo la fortuna di riuscire a creare la giusta armonia, bilanciando il gioco delle nostre giovani promesse con quello delle atlete più esperte, potremo riuscire a dire la nostra nei playoff».

Bonitta ritiene opportuno sensibilizzare il pubblico sulle opportunità per gli abbonati dell’Olimpia Teodora, ricordando che per i primi 50 nuovi abbonamenti ci sarà un ulteriore sconto di 10 euro sul prezzo della tessera. «Il campionato femminile così strutturato permetterà a tutti gli abbonati di assistere alle otto partite di campionato, come da calendario regolare, e alle nove partite previste per la fase finale, per un totale di 17 partite casalinghe, a differenza della Superlega maschile, dove milita il Porto Robur Costa – termina – che agli abbonati consente la partecipazione alle sole dodici partite di campionato regolare».

Bamboline “Lol” contraffatte: sequestrati mille pezzi, 9 venditori denunciati

Operazione delle Fiamme Gialle tra Lido Adriano e Lido di Classe: venivano vendute a meno di un terzo del prezzo abituale degli originali

Foto 1Materiali plastici potenzialmente nocivi, in quanto realizzati al di fuori degli standard di sicurezza certificati dalla casa produttrice ufficiale della versione originale: la guardia di finanza di Ravenna ha individuato su alcune bancarelle e in un piccolo bazar di Lido Adriano e di Lido di Classe circa mille pezzi contraffatti delle famosissime bamboline “Lol Surprise». Denunciati alla procura nove venditori, otto originari del Bangladesh e uno della Cina: dovranno rispondere dei reati di “vendita di prodotti industriali con segni mendaci”, di “commercio di prodotti con segni falsi” e di “ricettazione”.

Le «Lol Surprise” sono un vero e proprio fenomeno commerciale, che da qualche tempo ha iniziato ad essere imitato illegalmente. Si tratta di bamboline componibili vendute all’interno di una sfera di plastica che vanno per la maggiore tra le giovanissime. Nei canali legali vengono vendute tra i 16 ed i 30 euro a seconda del modello, mentre nella loro versione contraffatta hanno prezzi che oscillano tra i 5 ed i 7 euro.

Hera aumenta la capacità di un forno dell’inceneritore: perplessità da Sinistra

Si tratta di una fornace destinata ai rifiuti pericolosi che passerebbe da 40mila a 50mila tonnellate l’anno. Le osservazioni di SpR: “Non superare la capacità della provincia”

RAVENNA 08/05/2004. HERA DISCARICA INCENERITORESinistra per Ravenna ha presentato diverse osservazioni per il progetto di revamping del Forno 3 (F3) della discarica di via Baiona. La Valutazione di impatto ambientale è in corso e l’intervento di Hera porterebbe al definitivo superamento del Forno 2 (F2) che era destinato alla combustione degli sfiati industriali clorurati provenienti via tubo dal petrolchimico e già non più attivo dal luglio 2009, ma anche al potenziamento dell’impianto F3.

Secondo Sinistra per Ravenna, questo forno è necessario solo nella misura in cui sia a servizio dell’adiacente area industriale, poiché “si tratta di un impianto opportunamente localizzato in area industriale e in grado di gestire particolari tipi di rifiuti altrimenti difficilmente trattabili”. Rifiuti pericolosi, insomma, che vanno trattati adeguatamente (sono dello stesso tipo che hanno contaminato la “terra dei fuochi”). Sinistra per Ravenna teme però che “si configuri una dotazione eccessiva rispetto alla produzione locale, così da portare ad una capacità impiantistica non più a servizio del territorio ma, invece, accentratrice di rifiuti e di impatti, in maniera insostenibile rispetto alla capacità di carico della nostra area”.

Per il movimento, è necessario rispettare il “saldo zero”  tra emissioni attuali e finali, quindi il passaggio da 40mila a 50mila tonnellate annue di rifiuti è rispettato per le polveri sottili ma non per altri inquinanti – biossido di azioto, biossido di zolfo, metalli pesanti e altre sostanze – e ” è inaccettabile e in contrasto con le norme”. Inoltre la possibilità di aumentare la capacità di combustione andrebbe letta, rileva Sinistra per Ravenna, con il fatto che l’inceneritore di via Romea nord – da piano regionale dei rifiuti – sarà spento il 31 dicembre di quest’anno per quanto riguarda i rifiuti urbani. “Ora occorre evitare che resti aperto per bruciare rifiuti speciali che, come noto, potrebbero provenire anche da altre regioni, perché a partire dal gennaio 2019 potrebbe solo essere convertito alla combustione di rifiuti speciali, se riautorizzato”.

Sinistra per Ravenna chiede che già in questa occasione venga individuato come intervento di maggior tutela per l’aria ravennate, e la salute dei suoi abitanti, il certo azzeramento delle emissioni in atmosfera determinate dall’inceneritore di via Romea Nord. Secondo Sinistra per Ravenna è necessario tenere ancorato al tema della gestione dei rifiuti il modo e il luogo delle compensazioni stante la evidente contiguità logistica, tipologica e proprietaria dei due impianti.

Le osservazioni di Sinistra per Ravenna segnalano poi come siano mancanti nello studio presentato “il confronto con le conclusioni dello studio Moniter, realizzato dalla Regione Emilia Romagna proprio per essere applicato all’analisi delle richieste di realizzazione e potenziamento degli impianti che hanno capacità di combustione dei rifiuti, che sono nette quando indicano “l’adozione di politiche di gestione rifiuti che non creino ulteriore domanda di incenerimento, in linea con la gerarchia europea dei rifiuti e con generali considerazioni di sostenibilità”. L’osservazione di Sinistra per Ravenna, infine, “segnala errori nelle obbligatorie comparazioni con le autorizzazioni in corso presentate che potrebbero portare, addirittura l’azienda  a dover ripresentare molte delle analisi tecniche fino ad oggi depositate.”

Goletta Verde torna a Ravenna: approda a Lido di Dante contro le trivellazioni

L’imbarcazione di Legambiente si dirigerà in spiaggia per chiedere lo stop alle estrazioni e fermare la subsidenza

Goletta VerdeL’Emilia Romagna sarà la terzultima regione toccata dal tour 2018 di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente in viaggio lungo le coste italiane per denunciare e contrastare i “pirati del mare” e per informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di salvaguardare l’ecosistema marino. L’imbarcazione ambientalista farà tappa sabato 4 agosto a Lido di Dante.

Alle 14.30 nella piazzetta di viale Matelda ci sarà il flash mob intitolato “#NoOil” contro le trivellazioni i e i sussidi alle fonti fossili. Durante il passaggio di Goletta Verde nei pressi della piattaforma Angela Angelina ci si dirigerà in spiaggia per chiedere lo stop alle estrazioni e fermare la subsidenza.

Durante le sue tappe Goletta Verde incrocerà le altre iniziative estive promosse da Legambiente “Usa e getta? No Grazie”, la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione di Legambiente contro l’uso di materiali monouso in plastica come piatti, stoviglie, bottiglie e bicchieri.

 

Classe di ferro al Pascoli: i compagni si ritrovano settant’anni dopo le elementari

Avevano frequentato la quinta nell’anno scolastico 1947-48: alcuni cervesi si sono ritrovati nelle classi della scuola

Attachment (20)In giugno alcuni cervesi si sono ritrovati dopo 70 anni dalla quinta elementare, frequentata nell’anno scolastico 1947- 48, nella loro aula della scuola Pascoli di Cervia. Erano presenti: Francesco Ghetti, Alberto Neri, Ermanno Lugaresi, Fernando Merloni, Sergio Dallamora, Giancarlo Corsini, Benito Dallamora, Eros Marzelli (nella foto dietro da sinistra) Luigi Padoan, Sergio Baracchini, Bruno Bucarini (davanti da sinistra).

Il gruppo Civiltà Salinara mette a disposizione borse di studio per l’Alberghiero

L’istituzione vuole essere un incentivo per sensibilizzare i ragazzi allo studio del paesaggio e al rispetto del patrimonio culturale locale

Vinoincucina1Il gruppo culturale Civiltà Salinara ha deciso da quest’anno di premiare due diplomati dell’istituto alberghiero di Cervia particolarmente meritevoli, con due borse di studio, ognuna di mille euro. L’istituzione delle borse di studio vuole essere un incentivo per sensibilizzare i ragazzi allo studio del paesaggio, al rispetto del patrimonio culturale locale e allo sviluppo di più stretti legami con il territorio, in particolare in una scuola che vede il futuro dei ragazzi in professioni che prevedono attività a stretto contatto con le eccellenze del territorio fra cui anche il sale di Cervia. I ragazzi saranno scelti fra coloro che sono usciti dall’esame di maturità con voto non inferiore a 100/100. Si tratta di una opportunità che potrà riconoscere ai ragazzi il merito di essersi distinti nel corso del loro ciclo di studi, ma potrà anche supportare i meritevoli nel loro percorso formativo e di avviamento al lavoro. Le borse di studio verranno consegnate in settembre, in occasione della manifestazione “Sapore di Sale”

«Con questa iniziativa – dichiara Oscar Turroni, presidente del Gruppo Culturale Civiltà Salinara – vogliamo sensibilizzare le nuove generazioni agli aspetti storico-culturali e paesaggistici del nostro territorio sottolineando lo stretto legame fra turismo e storia delle nostre saline che costituiscono un patrimonio di grande valore culturale oltre ad essere oggi un richiamo turistico di forte interesse. Vorrei ringraziare la dirigente dell’Istituto Alberghiero, Carla Maria Gatti che ha accolto con grande entusiasmo la nostra proposta e che nel corso del tempo ha saputo intrecciare ottimi rapporti di collaborazione con gli enti del territorio andando ad arricchire e qualificare l’offerta formativa professionale».

Una staffetta per non dimenticare la strage di Bologna: tappa nel Ravennate

Tra le 85 vittime c’erano anche due concittadini: Antonella Ceci e Leo Luca Marino. La staffetta ha raggiunto il capoluogo attraverso due diversi percorsi

Attachment (12)Una staffetta per ricordare la strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna. Nella giornata di domenica è passata anche dalla provincia di Ravenna. Sabato 28luglio la staffetta podistica “Insieme per non dimenticare il 2 agosto 1980″ ha attraversato alcuni comuni. A Ravenna ad accogliere i partecipanti in piazza del Popolo c’era l’assessore Massimo Cameliani.  Tra le 85 vittime della strage ci furono anche due ravennati Antonella Ceci e Leo Luca Marino. La staffetta era partita in mattinata da San Marino e ha raggiunto Bologna il giorno seguente attraverso due diversi percorsi.

In Bassa Romagna il percorso ha toccato Bagnacavallo, Cotignola, Lugo, Sant’Agata sul Santerno, Massa Lombarda, Alfonsine, Fusignano e Conselice. La staffetta “Insieme per non dimenticare il 2 agosto 1980” è un’iniziativa promossa dall’Associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna ed è riconosciuta dal Coni.

 

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