sabato
28 Marzo 2026

Sara Errani si conferma regina agli Us Open: «Questa vittoria è per gli specialisti del doppio esclusi»

Sara Errani e Andrea Vavassori si confermano campioni del doppio misto agli Us Open di tennis. La coppia azzurra ha battuto in finale 6-3 5-7 10-6 il duo testa di serie n.3 formato dalla polacca Iga Swiatek e dal norvegese Casper Ruud, importanti singolaristi.

Agli azzurri è bastato vincere quattro partite in due giorni per aggiudicarsi il massimo premio da un milione di dollari, un aumento enorme rispetto ai guadagni ottenuti a New York lo scorso anno in un formato che non aveva nulla a che vedere con quello di quest’anno, con decine di specialisti del doppio che sono stati fatti fuori dagli organizzatori a vantaggio delle stelle del singolare, nell’intento di spettacolarizzare la competizione.

«Questa vittoria – ha commentato la campionessa 38enne di Massa Lombarda durante la premiazione – è anche per tutti i giocatori di doppio che non hanno potuto giocare in questo torneo, questo è anche per loro».

Ubriaco finge il furto dell’auto per non risultare alla guida nell’incidente: denunciato

Un’automobilista 26enne di nazionalità marocchina a bordo di una Mercedes ha colpito due auto in sosta in via Venezia a Ravenna, verso l’1.30 della notte tra il 19 e il 20 agosto, e poi si è allontanato a piedi e ha simulato il furto della sua vettura nel tentativo di non risultare al volante perché in stato di ebbrezza. Ma la polizia locale ha smentito la sua versione.

Il guidatore ha cercato di rendersi irreperibile, ma è stato poco dopo scoperto mentre si nascondeva, nelle vicinanze, sotto un veicolo in sosta. Messo di fronte alle evidenze, ha rifiutato di sottoporsi ai test per gli accertamenti sull’assunzione di alcol e droga.

Oltre alla denuncia per il rifiuto di sottoporsi a etilometro e drug-test, nonché per la guida in stato di ebbrezza è stato denunciato anche per simulazione di reato; sono state inoltre contestate numerose violazioni amministrative al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa mille euro e la decurtazione di più di 50 punti sulla patente, che gli è stata ritirata, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro.

Avviata la procedura per ristrutturare lo sferisterio alluvionato: primo lotto da 500mila euro

L’amministrazione comunale di Faenza ha avviato l’iter per l’intervento di restauro e risanamento conservativo dello sferisterio comunale Oreste Macrelli. A causa delle alluvioni del maggio 2023, la struttura è stata gravemente compromessa, in particolare per la sua peculiare conformazione; i locali e l’area sportiva all’aperto si trovano infatti a circa quattro metri al di sotto del livello stradale. Durante l’evento del 16 e 17 maggio, l’area si è trasformata in un’enorme vasca colma d’acqua, causando ingenti danni agli impianti e ai locali dell’associazione che ne cura la gestione.

La struttura a ridosso delle mura cittadine nella zona di Porta Montanara è stata costruita nella seconda metà del ‘700 per ospitare l’attività del pallone-bracciale, disciplina sportiva una volta molto praticata in città, è oggi un punto di riferimento per numerosi appassionati e ragazzi, ospitando diverse attività da praticarsi gratuitamente come basket, calcetto, pallavolo e il ‘rapatennis’, gioco che fonde elementi di racchettoni, padel e tennis.

La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per un primo lotto di lavori, per un costo complessivo di 500mila euro. L’intervento, finanziato con fondi dell’amministrazione comunale, è stato inserito negli strumenti di programmazione dell’ente.

La durata stimata dei lavori, dopo l’espletamento e l’affidamento alla ditta che si aggiudicherà la gara di appalto, il cui inizio è previsto entro l’inizio del 2026, sarà di circa otto mesi.

Il progetto prevede una serie di opere volte a ripristinare la salubrità e la sicurezza degli spazi. Tra gli interventi al piano strada, è prevista l’installazione di un nuovo ascensore, la realizzazione di una struttura vetrata a protezione dell’area d’ingresso e la sostituzione della caldaia con una nuova pompa di calore per il raffrescamento estivo. Nei locali al piano semi-interrato, i lavori comprendono la realizzazione di nuovi servizi igienici accessibili anche dalle persone con disabilità, l’adeguamento della zona-cucina, il ripristino degli intonaci danneggiati e il rifacimento del pavimento, l’impianto di riscaldamento, la ventilazione e l’impianto elettrico. A questi si aggiungerà l’intera sostituzione degli infissi. L’intervento adeguerà così l’edificio alle normative per l’abbattimento delle barriere architettoniche

A questa prima fase di lavori, ne seguirà una seconda, con risorse stanziate dalla Struttura Commissariale per la ricostruzione post-alluvione che interesseranno l’area esterna e gli spogliatoi.

«Un altro bene di proprietà pubblica, duramente colpito dalle alluvioni – sottolinea il vicesindaco Andrea Fabbri – sarà oggetto non solo di un intervento di ripristino strutturale, ma di un vero e proprio progetto di rigenerazione. L’obiettivo è dotarlo di nuovi servizi e funzioni, capaci di offrire ai ragazzi e a tutta la comunità occasioni rinnovate di aggregazione, crescita personale e partecipazione attiva alla vita cittadina, trasformando una ferita subìta in un’opportunità di sviluppo e coesione sociale».

Bagnara di Romagna: adeguamento sismico del municipio, alcuni sportelli trasferiti per un anno

A Bagnara di Romagna sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza sismica del palazzo municipale. Il costo è di 483mila euro, di cui 458mila finanziati con contributo regionale e 25mila finanziati da risorse proprie dell’ente. Il cantiere durerà circa un anno.

L’intervento garantirà all’edificio un adeguamento alle più recenti norme antisismiche, che consentiranno di risolvere una serie di vulnerabilità individuate dalle analisi tecniche.

Per tutta la durata del cantiere i servizi al cittadino sono stati dislocati in piazza IV Novembre al civico 6 (ex sala sociale, accanto alla casa della salute):

  • Urp, anagrafe, elettorale e stato civile saranno aperti il lunedì e mercoledì dalle 8.15 alle 13.15, il martedì dalle 15 alle 17 (secondo e quarto del mese), il venerdì dalle 8.15 alle 12.15, il sabato dalle 9 alle 11 (primo e terzo del mese); chiuso il giovedì.
  • Gli sportelli Cup e socio-educativo sono aperti il lunedì e mercoledì dalle 8.15 alle 13.15, il martedì dalle 9.15 alle 13.15 e il venerdì dalle 8.15 alle 12.15; chiusi giovedì e sabato.

Per ulteriori informazioni, contattare la segreteria del Comune allo 0545-905503, mail segreteria@comune.bagnaradiromagna.ra.it, oppure l’Urp allo 0545 905501.

Dopo 9 mesi rintracciato un condannato che deve scontare oltre 6 anni per reati fiscali

I carabinieri della compagnia di Lugo hanno predisposto servizi straordinari di controllo del territorio tra il 18 e il 20 agosto per la prevenzione e il contrasto dei reati predatori ed al controllo alla circolazione stradale, impiegando complessivamente 50 pattuglie in 36 ore. Sono stati controllati oltre cento veicoli e identificate 168 persone.

Durante i controlli notturni, verso l’1.30 del 20 agosto, i militari hanno fermato un’autovettura che si aggirava per le vie di Lugo. A bordo 5 persone: un approfondito esame dei loro documenti ha fatto emergere che  il conducente, italiano, era destinatario di un provvedimento di cattura per una pena di oltre 6 anni e 5 mesi, perché condannato in materia di reati fiscali, fallimentari e contro il patrimonio. L’uomo, ricercato da circa 9 mesi, è stato così arrestato e portato carcere di Ravenna.

Momenti di paura invece quelli accaduti durante la notte in un esercizio commerciale in centro di Massa Lombarda dove a seguito di una lite, i carabinieri fermavano un uomo italiano in possesso di un paio di nunchaku della lunghezza totale di circa 70 cm e per tale motivo denunciato per porto di oggetti atti ad offendere.

Teatro al parco: sei spettacoli per tutte le età in tre aree verdi

Tre aree verdi di Faenza ospiteranno sei spettacoli teatrali a ingresso gratuito pensati per tutte le età. È la quinta edizione di “Ci vediamo al parco”, iniziativa promossa dalla compagnia Teatro Due Mondi dal 25 agosto al 10 settembre.

Si inizia lunedì 25 agosto alle 21 al Giardino della Legalità in Piazza Dante con Il primo Secondo, spettacolo in cui Denis Campitelli, accompagnato dall’organetto diatonico di Andrea Branchetti, racconta la vita e la prima parte della carriera del musicista Secondo Casadei, dalle sue prime esperienze musicali, fino alla consacrazione definitiva, nel 1954, anno in cui compose Romagna mia.

Mercoledì 27 agosto alle 18 al Parco Torricelli di Corso Garibaldi la Compagnia All’incirco proporrà Ecomonster Puppet Show, spettacolo fantascientifico di marionette robotiche e clown per tutte le età.

Sabato 30 agosto alle 21 al Parco Mita di via Ravegnana andrà in scena il fortunato spettacolo Rossini flambé del Teatro Due Mondi, opera buffa in cucina che si presenta come una divertente e scatenata sequenza di canti, testi e situazioni comiche per ogni età.

Nello stesso luogo, mercoledì 3 settembre alle 18 l’italo-guatemalteco Duo Kaos proporrà lo spettacolo di circo contemporaneo e acrobazie in bicicletta Time to loop.

Martedì 9 settembre alle 18 il Parco Torricelli sarà teatro di un’originale esperienza di incontro e condivisione tramite la musica a percussione: Anna Palumbo guiderà il community drum circle Tamburi di Pace, aperto anche a chi non ha esperienze musicali, senza limiti di età.

Il progetto si concluderà il giorno dopo, mercoledì 10 settembre alle 18 al Giardino della Legalità con lo spettacolo comico di teatro di strada per un pubblico di tutte le età Sweet Home on Wheels del connubio norvegese-spagnolo Studium Actoris & Adrian Schvarzstein.

Chi lo desidera potrà lasciare un contributo per la popolazione di Gaza, che verrà devoluto all’Associazione Gazzella Odv.

«Un rinnovato impegno della intera Amministrazione su questo progetto» spiega Alberto Grilli, regista e direttore del Teatro Due Mondi «ha portato a un incremento delle risorse che abbiamo potuto investire per aumentare la presenza di artisti nei parchi cittadini».

«Continuiamo per il quinto anno consecutivo con le attività ludiche e culturali nei parchi» dichiara Massimo Bosi, Assessore alla Sicurezza, Trasparenza, Spazi verdi e Personale del Comune di Faenza «Siamo contenti e convinti che la partecipazione del pubblico sia aumentata con l’andar avanti con gli anni, segno della bontà del progetto che mira a valorizzare le competenze artistiche e offrire occasioni di incontro accessibili a tutti. Per l’edizione di quest’anno abbiamo aggiunto due spettacoli. Il progetto Ci vediamo al Parco si è ampliato anche nell’ottica di promuovere la frequentazione delle aree verdi, con l’obiettivo di renderle maggiormente vissute e, di conseguenza, più sicure per la comunità. Crediamo fermamente che una maggiore presenza di persone che vivono e utilizzano questi spazi serva da deterrente contro la mal frequentazione. In queste aree verdi tanto è stato fatto e a queste azioni però deve seguire una frequentazione maggiore, così da renderle spazi vivibili e sicuri per tutti».

Info: 0546 622999, info@teatroduemondi.it, https://teatroduemondi.it.

All’appuntamento tra pusher e cliente arrivano anche i carabinieri: 55enne arrestato

Un uomo di 55 anni di nazionalità albanese è stato arrestato dai carabinieri a Faenza nella notte tra il 19 e il 20 agosto in un vicolo del centro per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Tutto è iniziato quando i militari del Radiomobile hanno notato l’uomo il 55enne, da tempo conosciuto dalle forze dell’ordine sia come consumatore di droga che pusher, e hanno deciso di seguirlo fino a quando ha raggiunto un vicolo adiacente la piazza centrale, dove si è incontrato con un’altra persona.

I due sono stati subito fermati dai carabinieri: addosso al 55enne alcune dosi di cocaina già confezionate per la vendita. E lo spacciatore ha ammesso di essersi recato sul posto per la consegna ordinata in precedenza dal cliente.

L’albanese è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e ammesso al regime di arresti domiciliari in attesa di affrontare il rito direttissimo. L’acquirente, invece, è stato segnalato alla prefettura quale assuntore di droghe.

Ex mercato coperto, completato il recupero da 400mila euro. Inaugurazione 30 agosto

Sono conclusi i lavori di riqualificazione dell’ex mercato coperto a Bagnacavallo. Sabato 30 agosto alle 16 sarà inaugurato.

L’intervento, per un importo di circa 400mila euro, è stato realizzato dalla ditta Safer di Lugo e ha interessato sia gli spazi interni – con nuovi impianti di illuminazione, pannelli fonoassorbenti e tinteggiature – sia il recupero delle due torrette laterali, compreso il locale a pianterreno un tempo adibito a pescheria. Contestualmente sono stati riqualificati anche gli esterni, con la nuova pavimentazione della piazzetta di accesso su via Baracca e il collegamento con il cortile di Palazzo Vecchio.

Dopo i saluti istituzionali, dalle 17 alle 22 gli spazi rinnovati ospiteranno un allestimento temporaneo, curato per l’occasione dall’Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo, con esposizione di prodotti tipici, artigianato della tradizione e un laboratorio dimostrativo di intreccio delle erbe palustri. L’iniziativa dialogherà con la “Piazza in tavola”, in programma lo stesso giorno nel centro della città.

«Uno degli spazi più suggestivi della città torna a disposizione del Comune e della comunità per valorizzare il centro storico e i prodotti tipici del territorio – sottolinea il sindaco Matteo Giacomoni –. Nei prossimi mesi ospiterà dapprima un’osteria in occasione della Festa di San Michele e successivamente una serie di appuntamenti che stiamo organizzando assieme alla rete di imprese “Bagnacavallo fa Centro”. Abbiamo inoltre avviato un confronto con le associazioni di categoria per definire il futuro utilizzo dell’ex mercato coperto come spazio polifunzionale a servizio del centro storico, del commercio e delle attività di Bagnacavallo».

Per seguire passo passo l’avanzamento dei lavori dei cantieri Pnrr e di quello per la realizzazione del sottopasso di via Bagnoli è stata creata un’apposita sezione speciale sul sito del Comune.

I diritti umani dei malati mentali in una mostra documentario-fotografica

Dopo aver fatto tappa in una decina di città italiane, arriva a Ravenna la mostra “Psichiatria e diritti umani: dai manicomi agli psicofarmaci, storie di contenzione e sedazione” organizzata dal Comitato dei dittadini per i diritti umani (Ccdu), un’organizzazione di volontariato a vigilanza e difesa dei diritti umani nel campo della salute mentale.

La mostra verrà inaugurata giovedì 21 agosto alle 12 al Mercato Coperto di Ravenna e sarà visitabile fino alle 22. Dal 22 al 24 agosto sarà aperta dalle 10 alle 22 (ingresso libero).

L’esposizione, frutto di una ricerca e documentazione, si propone di guidare il visitatore attraverso un percorso storico che, partendo dal Settecento, giunge sino ai giorni nostri, esplorando l’evoluzione del trattamento delle malattie mentali e la correlazione con i diritti umani.

Attraverso documentari fotografici e audiovisivi di grande impatto, ogni sezione offrirà una profonda riflessione sui temi della contenzione e della sedazione, invitando a una comprensione critica di un capitolo fondamentale della nostra storia sociale.

Un’area della mostra sarà dedicata a una rassegna fotografica di 15 totem, che, attraverso una selezione di scatti d’archivio, illustrerà la realtà dei manicomi italiani negli anni ’90, oltre un decennio dopo la promulgazione della Legge Basaglia.

Il Ccdu è stato fondato in Italia nel 1979, è diventato Onlus nel 2004 e Odv nel novembre 2023. È un’organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al Cchr (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles, fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology. Le sue funzioni sono unicamente quelle di fungere da organo di controllo, scoprendo e denunciando pubblicamente le violazioni psichiatriche dei diritti umani.

Il Comune affida per 5 anni la gestione del campo “Marfoglia” alla società Atletica Ravenna

La società sportiva Atletica Ravenna avrà in concessione per cinque anni dal Comune di Ravenna la gestione del campo di atletica Marfoglia di via Falconieri, sulla base dell’esito positivo della relativa procedura di affidamento. La consegna dell’impianto è stata effettuata dal Comune nel pomeriggio di ieri, martedì 19 agosto, alla società sportiva rappresentata dal presidente Paolo Delorenzi e dal vicepresidente Gianfranco Corelli.

La società si impegna pertanto a gestire gli spazi e a mantenerli puliti, garantendo il servizio di custodia, guardiania, gestione e sicurezza dell’impianto. Da oggi, mercoledì 20 agosto, il campo sarà fruibile dagli atleti per gli allenamenti in pista, ma aprirà ufficialmente alla città dai primi di settembre.

Nel periodo di transizione, fra fine luglio e inizio agosto, per garantire lo stato di conservazione dell’impianto sono stati eseguiti, a carico del Comune di Ravenna e ad opera della cooperativa San Vitale, per un totale di 10mila euro, i seguenti interventi: potatura delle siepi; pulizia degli spazi esterni; sfalcio d’erba; raccolta aghi di pino sul tetto; la pulizia delle grondaie dell’edificio ospitante gli spogliatoi; due trattamenti antizanzare; pulizie degli spogliatoi e dei servizi igienici.

Nell’occasione è stato portato a termine anche un intervento urgente di potatura di rami pericolanti, a cura del Servizio di Edilizia Pubblica. Infine è prevista nei prossimi giorni la sostituzione del telone della tensostruttura.

«Questo campo – osserva il sindaco con delega allo Sport, Alessandro Barattoni – fa parte delle principali strutture sportive della nostra città, ed è oggi dedicato in particolare al triathlon e alle discipline dell’atletica leggera, ma anche alla libera fruizione di tanti cittadini che lo utilizzano per camminate all’aria aperta. Oltre ad aver aumentato il contributo a disposizione, come Amministrazione dallo scorso 31 luglio abbiamo tenuto controllato l’impianto e abbiamo approfittato di questo periodo per apportare una serie di migliorie necessarie. Questo ci permette, oggi, di consegnare un impianto pronto ad ospitare nuove sfide sia giovanili che professionistiche».

L’anteprima del festival Ammutinamenti alla Vecchia Pesa di Classe

Giovedì 21 agosto (ore 21) la Vecchia Pesa di Classe (via Classense 88, Classe, Ravenna) ospita l’anteprima del Festival Ammutinamenti (dal 5 al 14 settembre a Ravenna), realizzata in collaborazione con la rassegna Ra-dici di Spazio A, con lo spettacolo Kamikaze – spero vada meglio dell’ultima volta, del giovane coreografo e danzatore Giulio Santolini.

Si tratta di uno spettacolo «che vuole fare comunità abitando senza sovrastrutture una piccola Agorà – si legge nella cartella stampa – dove poter dare valore all’esperienza dello sguardo e del giudizio. Un dispositivo ludico e spietato. Un manuale di istruzioni per praticare il disordine e innescare un ribaltamento di ruoli. Una riflessione sul rapporto tra cultura e intrattenimento, tra compiacimento e prodotto artistico».

Giulio Santolini è un performer, coreografo e insegnante di performing arts. Dopo aver conseguito il diploma come attore all’Accademia dello Stabile del Veneto collabora come performer per varie compagnie nazionali e internazionali fra cui CollettivO CineticO, Enzo Cosimi, Marcos Morau/La Veronal, Sharon Fridman e Sotterraneo, con cui ha vinto 2 premi Ubu per il miglior spettacolo dell’anno e di cui cura le coreografie degli spettacoli. Ha debuttato nel 2024 con la sua opera prima dal titolo LE BACCANTI – fare schifo con gloria.

Il Festival Ammutinamenti è organizzato e promosso dall’Associazione Cantieri Danza con la direzione artistica di Francesca Serena Casadio e Christel Grillo ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Ravenna, con il contributo di MIC – Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, ATER Fondazione e con il sostegno di APT Servizi Emilia Romagna e dei fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddisti Italiano Soka Gakkai.

Calcio, i giallorossi diventano porpora: la nuova maglia targata Nike celebra il Moro di Venezia

I giallorossi, con l’approdo in serie C, diventano granata (o meglio, porpora, come è stato annunciato). La nuova maglia del Ravenna Fc, svelata questa sera in piazza in occasione della presentazione della prima squadra di calcio della città, vede infatti il tradizionale rosso diventare più scuro, per un omaggio alla bandiera del Moro di Venezia e quindi a Raul Gardini, nonno del presidente Ignazio Cipriani.

Confermata naturalmente la partnership con Nike, che ha puntato sul girocollo per la prima maglia, mentre la seconda, bianca, avrà un colletto “vintage” per un effetto più elegante. La terza è quella blu già indossata al Benelli per il debutto ufficiale contro il Cittadella di domenica scorsa.

Nelle prime due divise campeggia il leone simbolo di Ravenna e del Ravenna, pronto al debutto in campionato sabato sera, tra le mura amiche del Benelli, contro il Campobasso (calcio d’inizio ore 21), per la prima giornata del girone B del campionato di calcio di Serie C.

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