sabato
02 Maggio 2026

Le esportazioni della provincia di Ravenna in crescita dell’11,5 per cento

Boom dell’export verso la Francia ma il mercato principale resta la Germania. Molto bene i prodotti elettrici, chimici e metallurgici. In flessione i prodotti agricoli

Tcr ContainerNel 2017 le esportazioni della provincia di Ravenna si attestano a 4.003,5 milioni di euro con un incremento di 415,4 milioni rispetto al 2016, pari al +11,6% in termini relativi. Un incremento a doppia cifra certificato dai dati della Camera di Commercio. Anche a livello regionale e nazionale il 2017 vede un incremento delle vendite all’estero più significativo rispetto all’anno precedente, ma meno intenso rispetto alla nostra provincia.

L’aumento è del 6,7% per l’Emilia-Romagna, del 7,4% per l’Italia. Nel periodo considerato, con lo 0,89% dell’export nazionale, Ravenna occupa il 38° posto nella graduatoria nazionale delle province esportatrici, guadagnando 5 posizioni rispetto alla media del 2016; nella graduatoria regionale Ravenna si colloca in sesta posizione. Le principali destinazioni La Germania rimane il paese più importante per le imprese ravennati, assorbendo da solo il 13,7% delle esportazioni provinciali. Seguono la Francia con il 10,2%, la Spagna (7,2%), la Polonia (5,4%) e gli Stati Uniti (4,8%).

Tra le prime dieci destinazioni gli incrementi più rilevanti, in termini assoluti, sono stati registrati nell’ordine da Francia (+58,1 mln, +16,7%), Germania (+56,5 mln, +11,5%), Polonia (+42,1 milioni pari a +24%) e Spagna (+35 mln, +13,7%). All’opposto il Regno Unito registra una variazione negativa di 37,5 milioni (pari al -17,2%), così come la Cina (-1,1 mln, -1,1%)

A determinare la ripresa dell’export ravennate nel 2017 hanno contribuito prevalentemente il settore della chimicai (+96,8 milioni, pari al +13,6%), quello dei prodotti metallurgici (+95,4 mln, +17,4%) e delle apparecchiature elettriche (+92,1 mln, +39,0%). In crescita anche gli scambi di prodotti alimentari, di macchinari, di prodotti in metallo, di bevande, di articoli in gomma e plastica e di materiali per l’edilizia. Al contrario risultano in flessione solo le esportazioni di prodotti agricoli che diminuiscono di 4,3 mln, pari al -2,6%. Nella classifica dei principali settori di esportazione delle imprese di Ravenna, nel periodo considerato, i prodotti chimici occupano il primo posto con una quota del 20,2%, seguono i macchinari e le apparecchiature generiche che rappresentano il 18,9% e i prodotti della metallurgia con il 16,1%.

Considerando i più importanti mercati di riferimento dei settori di specializzazione, i prodotti chimici sono diretti prevalentemente in Spagna, Francia e Germania; mentre i macchinari sono destinati principalmente al mercato tedesco, americano e francese. I prodotti della metallurgia, vedono come destinazioni principali Polonia, Germania e Romania. “Dati molto significativi – evidenzia il Segretario generale della Camera di commercio di Ravenna Maria Cristina Venturelli – che ci confortano nella scelta di spingere su internazionalizzazione e innovazione, linee strategiche prioritarie sulle quali da molti anni la Camera di commercio di Ravenna e le Associazioni di categoria del territorio stanno investendo, anche grazie all’attività dell’azienda speciale Sidi-Eurosportello, che avrà presto un respiro ancora più internazionale. Sta infatti arrivando a conclusione il processo di costituzione di una nuova società consortile del Sistema camerale, che, attraverso il conferimento di alcune tra le più attive aziende speciali del sistema camerale, tra le quali la nostra e quella di Milano, che darà vita a un soggetto di più ampio respiro e in grado di offrire alle imprese del territorio un’offerta variegata di grande valenza internazionale, proiettata su ulteriori mercati”.

Ravenna si promuove nell’inserto di Famiglia Cristiana: 16 pagine in 133mila copie

Si tratta di una pubblicazione intitolata “La Luce dei Mosaici” che sarà distribuita agli abbonati del settimanale cattolico

Attachment2 I lettori abbonati a Famiglia Cristiana troveranno questa settimana un fascicolo di sedici che pagine che parla di Ravenna. Realizzata dall’assessorato al Turismo del Comune di Ravenna con l’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna e l’Archidiocesi di Ravenna-Cervia, si tratta di una pubblicazione storico artistica dal titolo Ravenna. La Luce dei mosaici. Il lavoro è stato presentato questa mattina dall’assessore al Turismo Giacomo Costantini e da don Lorenzo Rossini in rappresentanza dell’Archidiocesi di Ravenna-Cervia – illustra al lettore una Ravenna da scoprire, in un percorso spirituale legato all’archeologia, all’arte, alla musica e non ultimo al mosaico.

L’inserto è in allegato all’uscita del 22 marzo di Famiglia Cristiana dedicata agli abbonati, con una tiratura di 133.000 copie, in spedizione direttamente nelle case. Il settimanale diretto da don Antonio Rizzolo e dal neonominato condirettore Luciano Regolo è tra i più letti d’Italia, con numero di abbonati, di lunga data, di quasi la metà della tiratura completa. Un’operazione di promozione congiunta per la città ad una settimana dalle festività pasquali, un’occasione per i lettori del settimanale, di approfondire gli aspetti spirituali legati al nostro patrimonio artistico e di programmare una vacanza a Ravenna.

Educazione stradale: la Municipale porta gli studenti ai controlli con l’etilometro

I vigili sono stati affiancati dai ragazzi. Due le violazioni accertate: un neopatentato e un 32enne toscano beccati con un tasso oltre il limite consentito

Andrea Giacomini con i ragazzi
Il comandante Andrea Giacomini con i ragazzi delle scuole superiore

La Polizia municipale è impegnata da tempo, in collaborazione con gli istituti scolastici della città, nell’informazione sulla guida sicura. E’ così ripreso il progetto di educazione stradale “Etilometro con i ragazzi” che, ormai da diversi anni, vede la partecipazione di gruppi di studenti delle scuole superiori, provenienti da vari istituti, ai controlli su strada attuati dalla Polizia municipale di Ravenna, per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza.

Lo scorso fine settimana, in particolare, ad affiancare gli agenti durante il servizio etilometro è stato un gruppo di studenti, accompagnati da “tutor” della Pm, che hanno illustrato la tipologia del servizio nonché le conseguenze del mettersi alla guida in condizioni psicofisiche alterate, in seguito all’assunzione di alcol e/o droghe.

Due le violazioni accertate dalle pattuglie nel corso del servizio, a carico di altrettanti automobilisti risultati positivi alla prova etilometro. Si tratta di un 21enne, neopatentato, con un tasso alcolemico pari a 0,36 (anziché 0 come prevede la normativa) e un 32enne, toscano, che evidenziava un livello di alcol di poco inferiore a 0,80 grammi per litro. Ad entrambi i guidatori è stata ritirata la patente ed è stata applicata la sanzione pecuniaria e la decurtazione di punti. Complessivamente sono stati oltre cinquanta i veicoli controllati e altrettante le persone identificate. Presente al servizio lo stesso comandante della Polizia municipale, Andrea Giacomini, che ha sottolineato come la prevenzione e la sensibilizzazione sugli effetti che l’abuso di bevande alcoliche e il consumo di droghe possono avere sulla guida siano più efficaci se riscontrate “sul campo”.

Rifiuti, la Tari arriva in commissione: aumento del 2,3 per cento sulla tariffa

La Pigna attacca ma il sindaco precisa che l’incremento è dovuto ad una maggiore produzione dei rifiuti ed è stato contenuto dal Comune

Rifiuti: assegnati due appalti su treSecondo Veronica Verlicchi (La Pigna) la Tari è aumentata del 2,3 percento nel 2018. «Un regalo dell’amministrazione ai cittadini ravennati», dice la consigliera comunale. Se ne parlerà oggi in commissione Ambiente ma intanto il sindaco Michele De Pascale precisa che l’aumento è dovuto ad una maggiore produzione dei rifiuti. Per il primo cittadino si tratta di un effetto indotto della ripresa economica che influisce sull’aumento delle attività produttive e dei consumi.

Alle 16.30 è prevista la riunione congiunta delle commissioni consiliari 4 “Ambiente, sanità pubblica, qualità della vita” e 5, “Bilancio, partecipate, personale, patrimonio”, esamineranno oggi la proposta di delibera relativa alla determinazione delle tariffe Tari per il 2018, che dovrà essere poi discussa e votata dal consiglio comunale entro il termine di legge del 31 marzo. Le commissioni esamineranno anche la proposta di delibera relativa all’affidamento del servizio di riscossione spontanea della Tari ad Hera, che prevede le seguenti rate di scadenza dei versamenti: 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre.

Le tariffe saranno calcolate su un montante complessivo di circa 31 milioni di euro, che comprende il costo del servizio rifiuti risultante dal Piano economico finanziario (Pef) approvato da Atersir e specifiche poste ulteriori ai sensi di legge (costo della riscossione, scontistica, ecc..).

«Come per gli anni precedenti, – scrive il Comune -, sono stati utilizzati tutti gli elementi di flessibilità consentiti dalla legge per contenere la ricaduta sulla Tari degli effetti dell’incremento dei costi del servizio, dovuto in parte prevalente all’aumento di quantità di rifiuti raccolta e smaltita dal gestore Hera spa Grazie ad una incisiva azione di contrasto all’evasione condotta negli ultimi anni, che ha portato ad un incremento significativo delle superfici tassabili, a fronte di un aumento del costo del servizio certificato da Atersir nella misura del 3,5%, l’incremento tariffario medio (per famiglie e imprese) è contenuto al 2,3%, in linea con gli anni scorsi. Per dare un’idea, per una famiglia residente composta di 3 persone, l’incremento si traduce in circa 6 euro in più all’anno rispetto al 2017”.

 

Per cucinare incendiano il container in cui vivono abusivamente da due anni

Denunciata una coppia sorpresa in via dei Poggi, in un’area di proprietà delle Ferrovie

IncendioAbitavano da due anni in un container, o poco più, delle Ferrovie dello Stato, vicino agli orti di via Poggi, a Ravenna., senza luce né gas. Ma nel pomeriggio di ieri (giovedì 22 marzo) sono stati scoperti dopo che, per cucinare, hanno provocato un incendio, utilizzando l’alcol etilico. Nessun ferito, ma danni alla struttura e una denuncia ai responsabili, per incendio colposo e invasione di terreni ed edifici. Si tratta di un nordafricano senza permesso di soggiorno e di una siciliana senza fissa dimora, già denunciata in passato per occupazione abusiva.

In fila fuori dal tribunale per assistere all’interrogatorio di Cagnoni

Poco dopo le 7 c’erano già persone ad aspettare l’apertura

29404523 999801660176445 1489423239 OAlle 7.30 c’erano già persone in fila, davanti alle porte chiuse del tribunale.

A Ravenna è il giorno dell’interrogatorio di Matteo Cagnoni, il noto dermatologo accusato di aver ucciso la moglie Giulia Ballestri.

Oggi, venerdì 23 marzo, racconterà la propria verità in aula, momento clou di un processo che va avanti da mesi. Già nei giorni scorsi erano arrivate in tribunale telefonate da parte di persone che hanno chiesto informazioni per poter assistere in aula.

All’apertura delle porte, poco prima dell’inizio dell’interrogatorio, erano circa 300 gli spettatori, tra cui persone anche in piedi.

A questo link la cronaca delle udienze precedenti.

Seguiranno aggiornamenti.

Insulti su Facebook contro i poliziotti morti in un incidente, 8 uomini denunciati

Accusati di vilipendio, hanno tra 20 e 30 anni. Negli interrogatori la maggior parte ha ammesso le proprie responsabilità

RAVENNA 16/09/2017. INCIDENTE A LIDO ADRIANO, MORTI DUE POLIZIOTTIDai propri profili Facebook pubblicarono insulti e offese all’indirizzo dei due poliziotti della squadra volante della questura di Ravenna, il sostituto commissario Nicoletta Missiroli e l’agente Pietro Pezzi, deceduti in servizio nell’incidente stradale avvenuto a Lido Adriano il 16 settembre 2017 e sono stati denunciati per vilipendio: si tratta di otto uomini, tra 20 e 30 anni tranne un 55enne, residenti tra Ravenna, Milano, Bari, Brescia e Pordenone.

La squadra mobile incaricata delle indagini (pm Daniele Barberini), attraverso l’analisi dei profili Facebook d’interesse, alcuni peraltro già rimossi, nonché comparazioni fotografiche, è riuscita ad individuare le otto persone che avrebbero usato le credenziali per pubblicare i post. Negli interrogatori la quasi totalità degli indagati ha ammesso le proprie responsabilità.

Nuovi lavori alla Casa della Salute di Piangipane cinque mesi dopo l’apertura

Intervento per riqualificare la struttura e rendere più accoglienti gli ambienti d’attesa per i pazienti

È operativa da meno di cinque mesi ma la sede di Piangipane della Casa della Salute di Russi ha già bisogno di un nuovo intervento: l’Ausl Romagna rende noto che dal 23 marzo partiranno i lavori di miglioramento della sala d’attesa degli ambulatori dei medici di medicina generale e degli ambulatori di assistenza infermieristica. I lavori, concordati con l’amministrazione comunale e illustrati nel consiglio territoriale tenutosi lo scorso 13 marzo, alla presenza dei dirigenti dell’Ausl e dell’assessore al Decentramento di Ravenna Gianandrea Baroncini, mirano a riqualificare la struttura e a rendere più accoglienti gli ambienti d’attesa per i pazienti. I lavori richiederanno una settimana di tempo.

La struttura è operativa dal 2 novembre scorso in un’area riservata e messa a disposizione dal Comune di Ravenna nella sede del consiglio territoriale di Piangipane in piazza 12 giugno e va a completare l’operatività della Casa della Salute di Russi, essendo Piangipane parte della suddivisione territoriale dello stesso nucleo di cure primarie. Nella sede di Piangipane si trovano tre medici di medicina generale: Albino Calderoni, Marilena Boschi ed Alessandra Guerrini, che si sono costituiti in medicina di gruppo e operano in tre ambulatori collocati al primo piano della struttura condividendo la sala d’attesa dei pazienti.

Sempre nella sede di Piangipane, ma in uno spazio rinnovato, trovano collocazione i servizi di segretariato sociale e dell’assistente sociale mentre permangono al piano terra i servizi di anagrafe cittadina e Centro Prenotazioni per prestazioni specialistiche. Tale riorganizzazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione degli Assessorati al Decentramento e ai Servizi Sociali.

Lavori per 550mila euro alle medie Montanari: più luce, più calore e meno sprechi

Tre progetti di manutenzione finanziati dal Comune per via Aquileia: impianto a led, nuovi infissi in palestra, sonde ambienti wireless

MontanariLa giunta comunale di Ravenna ha approvato tre progetti definitivi-esecutivi per interventi agli impianti elettrici e di riscaldamento e alla palestra piccola della scuola media Mario Montanari, in via Aquileia 31, per un totale di circa 550mila euro.

Più luce
Il primo, del valore di 55mila euro, prevede interventi di riqualificazione energetica attraverso la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione a led in modo da realizzare un’illuminazione ad elevata efficienza, caratterizzata da un ridotto consumo di energia, mantenendo invariata la posizione dei punti luce.

 

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Più calore
Il secondo, del valore di 450mila euro, riguarda lavori di sostituzione dei generatori di calore e la realizzazione in tutta la scuola di un nuovo impianto di riscaldamento a radiatori, in sostituzione del vecchio impianto ad aria. Inoltre è prevista l’installazione di un sistema di termoregolazione per il controllo della temperatura dei locali mediante sonde esterne e sonde ambienti che agiscono su testine motorizzate termostatiche wireless applicate ai singoli radiatori. Con la realizzazione dell’impianto, oltre ad una maggiore affidabilità d’esercizio, si prevedono ulteriori miglioramenti anche dal punto di vista igienico-sanitario e della qualità interna dell’aria. Sarà dismessa la vecchia canna fumaria e se ne realizzerà una nuova in acciaio inox a doppia parete, dotata di coibentazione e sostegno a traliccio per il raggiungimento dell’altezza minima consentita dalla normativa.

Meno dispersione energetica
Il terzo progetto, che ammonta a 42mila euro, è relativo alla riqualificazione energetica attraverso lavori di sostituzione degli infissi nella palestra piccola, rimuovendo i vecchi infissi e installando nuove chiusure trasparenti in alluminio a taglio termico. Poiché la palestra è esposta a ovest, è prevista la dotazione degli infissi con opportuni sistemi di oscuramento orientabili quali veneziane esterne. Sia le finestre sia le veneziane saranno manovrabili dall’interno del locale attraverso comandi elettrici.

I tempi
I lavori di riqualificazione energetica sia per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione sia per la sostituzione degli infissi nella palestra piccola inizieranno durante la prossima estate approfittando della chiusura scolastica estiva. L’inizio dei lavori relativi al nuovo impianto di riscaldamento è invece previsto per l’estate 2019.

Coldiretti preoccupata: «La Brexit può danneggiare l’olio di Brisighella»

I timori dell’associazione di categoria per le conseguenze sul Made in Italy con l’uscita del Regno Unito dall’Ue: «L’etichetta nutrizionale a semaforo non tiene conto delle quantita consumate ma solo il contenuto di nutrienti critici»

Olio Oliva ItaliaLa Brexit potrebbe impedire all’olio di Brisighella di entrare nel Regno Unito. È il timore manifestato da Coldiretti: «L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea potrebbe portare all’introduzione dell’etichetta nutrizionale a semaforo sugli alimenti che già si sta diffondendo in gran parte dei supermercati inglesi e risulta sfavorevole alle esportazioni agroalimentari italiane perché boccia ingiustamente quasi l’85 percento del Made in Italy a denominazione di origine Dop». E l’olio delle colline faentine sarebbe un caso emblematico: «L’etichetta semaforo indica con i bollini rosso, giallo o verde il contenuto di nutrienti critici per la salute come grassi, sali e zuccheri, ma non basandosi sulle quantità effettivamente consumate, bensì solo sulla generica presenza di un certo tipo di sostanze, porta a conclusioni fuorvianti arrivando a promuovere cibi spazzatura come le bevande gassate dalla ricetta ignota e a bocciare elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva di Brisighella, la più antica Dop italiana».

L’associazione di categoria è preoccupata per il testo dell’accordo sulla Brexit: «Nella parte relativa alla tutela delle Dop e delle Igp (articolo 50 comma 2) è segnata in bianco, il che significa che non c’è intesa a livello politico sulla questione e che occorre negoziare ancora. Proprio in Gran Bretagna è stata smascherata dalla Coldiretti la vendita di miracolosi kit che promettono in poche settimane di produrre in casa i vini ed i formaggi italiani più prestigiosi al costo di poche sterline, ma sono stati in passato denunciati anche i casi della vendita del falso Prosecco alla spina in un mercato come quello inglese che assorbe una bottiglia di Prosecco italiana su tre vendute all’estero».

Spettacoli di strada, depositate 350 firme per modificare il regolamento comunale

Primo firmatario il menestrello Werther accompagnato dall’avvocato Maestri: la richiesta è di consentire l’amplificazione

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Da sinistra l’avvocato Andrea Maestri e il menestrello Werther Bartoletti, alle loro spalle gli uffici comunali dove hanno depositato la petizione

È stata depositata all’ufficio relazioni per il pubblico del Comune di Ravenna una petizione con 350 firme per chiedere la modifica del regolamento comunale sullo spettacolo di strada. L’attuale versione risale al 2014 quando venne modificata la prima versione del 2012. Primo firmatario della petizione è il menestrello Werther Bartoletti che spesso si esibisce per le vie del centro città.

Ad accompagnare Bartoletti c’era l’avvocato Andrea Maestri, ex deputato di Possibile: «Il regolamento è ottusamente burocratico e inutilmente restrittivo, che tra le altre cose vieta un minimo di amplificazione, cosa invece consentita ovunque, fuori da Ravenna. È persino accaduto che Bartoletti sia stato diffidato dalla polizia municipale perché utilizzava un Cube street da 5 watt, in contrasto col regolamento ma autorizzato dalla Scia del Suap. C’è da rimanere come minimo disorientati. Lo spettacolo di strada andrebbe sburocratizzato e incoraggiato, nell’ottica di contemperare la libera espressione artistica, la vivacizzazione del centro storico e gli altri interessi in gioco ma con un equilibrio che non mortifichi gli artisti di strada. Siamo assolutamente fiduciosi che il consiglio comunale raccoglierà la sfida di una modifica del regolamento in questa direzione, accogliendo la petizione del menestrello».

La Conad travolge in tre set Orvieto e nella volata si rilancia in chiave playoff

Volley A2 femminile / Netta affermazione al PalaCosta delle biancorosse contro le rivali dirette della Zambelli, raggiunte in ottava posizione in classifica

Ravenna-Orvieto 3-0
(25-20, 25-14, 25-19)
CONAD RAVENNA: Bacchi 10, Menghi 9, Kajalina 7, D’Odorico 16, Washington 13, Scacchetti, Paris (L); Panetoni, Aluigi. Ne: Ceroni, Torcolacci, Vallicelli. All.: Angelini.
ZAMBELLI ORVIETO: Ginanneschi 9, Mio Bertolo 8, Aricò 7, Grigolo 7, Montani 6, Valpiani 1, Rocchi (L); Muzi 1, Zonta, Venturi. Ne: Ciarrocchi, Santini. All.: Solforati.
ARBITRI: Traversa di Padova e Mattei di Macerata.
NOTE – Ravenna: bs 5, bv 4, errori 9, muri 8; Orvieto: bs 6, bv 1, errori 14, muri 4. Durata set: 21’, 21’, 24’ (tot. 66’). Spettatori: 350.

Washington Conad Vs Orvieto
La centrale statunitense della Conad Haleigh Washington

Fondamentale successo in chiave playoff per la Conad, che al PalaCosta supera in tre set i rivali diretti della Zambelli Orvieto e sale all’ottavo posto, alla pari proprio delle umbre. Fra quattro giorni di nuovo in campo le ravennati, in trasferta a Trento. All’avvio del match il coach Angelini schiera in campo lo starting six format o da Scacchetti in regia, capitan Bacchi e D’Odorico in attacco, Kajalina opposto, Menghi e Washington al centro, Paris libero. Dall’altra parte del taraflex rosa il tecnico Solforati contrappone Valpiani al palleggio, Montani e Mio Bertolo centrali, Ginanneschi e Grigolo sulle bande, Aricò opposto, Rocchi in seconda linea.

Parte subito forte nella prima frazione l’Olimpia Teodora, che con due punti di Kajalina, l’attacco di Washington e l’ace di Menghi si porta sul 5-1. Orvieto reagisce e con un gran parziale di 0-4 pareggia a quota 8. Il sorpasso ospite sul 9-10 scuote Ravenna che effettua il contro-sorpasso con il muro di D’Odorico per il 12-11. La stessa schiacciatrice griffa l’allungo con due punti consecutivi dopo due spettacolari salvataggi di Paris per il 17-13 e le padrone di casa non si voltano più indietro e chiudono il primo parziale per 25-20 grazie a un’invasione avversaria.

La partenza del secondo set è anche migliore rispetto a quella del primo e, dopo il 2-0 realizzato a muro da Menghi, la Conad scappa sul 10-2 grazie a Washington e D’Odorico, che si spartiscono equamente i punti all’interno del decisivo parziale di 6-0. Menghi segna il 14-6 prima che Orvieto provi a rientrare in partita sul 15-10, ma le ospiti commettono troppi errori e Ravenna mantiene le distanze sul 19-11. L’ace di Kajalina vale il 21-14 e un altro servizio vincente, stavolta di Washington, chiude un parziale mai in discussione per 25-14.

In apertura del terzo periodo Washington firma il 4-2, ma è la Zambelli a superare e allungare sul 5-9. Due muri consecutivi di Menghi ricuciono il divario sul 9-10 e D’odorico realizza il sorpasso sul 12-11. L’inerzia della partita è tutta in favore delle padrone di casa che ancora grazie al lavoro a muro di Menghi e Washington lanciano il parziale che chiude la partita. D’odorico sale definitivamente in cattedra, segna il 19-13 poi, dopo due punti di Kajalina e la schiacciata di Washington, firma con l’ace il 22-15. Il sigillo sul match arriva infine da capitan Bacchi che manda i titoli di coda segnando il 25-19 finale.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Simone Angelini (tecnico Conad Ravenna, ha dichiarato): «Stasera abbiamo giocato per bene a pallavolo, come abbiamo fatto con Mondovì e Soverato e in parte con Club Italia. Contro Orvieto abbiamo dato vita a una grande prova di forza di tutta la squadra, un ottimo risultato anche per il morale. Siamo stati tutti bravissimi perché il gruppo è quello che conta. Tuttavia se devo fare un nome su tutti faccio quello di Anna Kajalina che ha giocato con un ginocchio non messo benissimo, ha stretto i denti per tutte le compagne. L’importante è che adesso siamo di nuovo in una posizione di classifica come si deve. Affrontiamo questi tre giorni che ci separano dalla trasferta di Trento con la massima serenità».

Risultati (31ª giornata): Volley Soverato-Delta Informatica Trentino 3-1, Sorelle Ramonda Ipa Montecchio-Battistelli San Giovanni in Marignano 0-3, Golden Tulip Volalto Caserta-Savallese Millenium Brescia 0-3, LPM Bam Mondovì-Golem Olbia 3-1, Conad Olimpia Teodora Ravenna-Zambelli Orvieto 3-0, Barricalla Collegno-Ubi Banca San Bernardo Cuneo 1-3, Sigel Marsala-Bartoccini Gioiellerie Perugia rinviata; giovedì 22 marzo, ore 18, Fenera Chieri-Club Italia Crai. Riposo: P2P Givova Baronissi.

Classifica: Cuneo* 67 punti; Brescia* 66; Mondovì* 65; San Giovanni Marignano* 60; Chieri* 59; Trento 56; Soverato* 54; Ravenna* e Orvieto* 47; Club Italia** e Collegno* 46; Baronissi* 29; Olbia 26; Montecchio* 25; Perugia** 19; Marsala** 18; Caserta* 8 (* una gara in meno).

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