venerdì
24 Aprile 2026

Il pusher fa entrare i clienti in casa con un sms ma entrano anche i carabinieri

Via vai frequente di persone note ai militari come consumatori di stupefacenti. Nessuno di loro bussava…

Image014Entravano tutti senza bisogno di bussare perché avevano ricevuto l’ok via chat dal pusher in casa. Era questa la tecnica usata da uno spacciatore per accogliere i clienti. Ma nel pomeriggio di ieri, 23 ottobre, nell’appartamento hanno fatto irruzione senza bussare anche i carabinieri della stazione di via Alberoni. Un 27enne nigeriano è stato arrestato. Stamani, con la convalida, il giudice ne ha disposto il divieto di ritorno nel comune di Ravenna.

I militari hanno intrapreso nel tardo pomeriggio il servizio antidroga in centro a Ravenna rivolgendo l’attenzione a un appartamento dove entravano e uscivano italiani e stranieri noti quali consumatori di droga. Il personale dell’Arma e della guardia di finanza, intervenuta con una propria unità cinofila, ha fatto irruzione sorprendendo un forlivese e un extracomunitario che hanno consegnato lo stupefacente appena acquistato. L’operazione è stata completata da Bac, il cane antidroga delle Fiamme Gialle, che ha rinvenuto nell’abitazione ulteriori dosi di marijuana già confezionate e pronte per lo smercio.

Bunge pronta per un mercoledì sera da leoni: a Ravenna arriva la corazzata Trento

Volley Superlega / Domani sera, mercoledì 25 ottobre al Pala De André (inizio ore 20.30), nel primo turno infrasettimanale del campionato i ravennati sfidano la forte Diatec degli azzurri Giannelli, Lanza e Vettori. Soli: «Noi dovremo scendere in campo leggeri, con pochi pensieri, ma anche molto aggressivi e spregiudicati»

VOLLEY PALLAVOLO. Bunge Ravenna Wixo LPR Piacenza 2 3.
L’opposto austriaco Paul Buchegger in azione contro Piacenza

A tre giorni dal rinvio del match esterno con la Lube la Bunge torna a scendere in campo per il primo dei turni infrasettimanali previsti dal calendario della Superlega. Domani, mercoledì 25 ottobre al Pala De André, con fischio d’inizio alle ore 20.30 (arbitri Marco Zavater di Roma e Armando Simbari di Milano), la squadra di Soli sfida una delle corazzate del torneo, quella Diatec Trentino che rappresenta il serbatoio più importante della nazionale italiana. Si tratta del primo capitolo di una storia che vedrà i ravennati disputare ben quattro gare nel giro di due settimane: seguiranno infatti gli impegni casalinghi Sora e Padova, con in mezzo la trasferta contro Milano.

«Arriviamo da una pausa forzata – inizia il tecnico Fabio Soli – con la partita di Civitanova che giustamente non è stata giocata a causa di un episodio tragico. Questo però non significa che non abbiamo consumato energie. A parte il match, infatti, tutto il resto è stato svolto come sempre, dalla preparazione al riscaldamento, fino al viaggio per la trasferta. In più, a questo punto dovremo recuperare la gara a novembre, in un periodo dove avrei preferito lavorare con più calma in palestra, trascorrendo delle settimane regolari in vista dei mesi successivi, che saranno caratterizzati anche dagli impegni europei».

Di fronte a sé la Bunge si trova una Diatec che riparte da un progetto del tutto nuovo ma sempre dalla certezza della sua guida tecnica, Angelo Lorenzetti. Il mercato estivo ha cambiato il volto della rosa per dieci tredicesimi, con il regista Giannelli e il martello Lanza che rappresentano gli elementi di continuità rispetto al passato, in una squadra che potrà contare sul libero De Pandis, ma anche sull’opposto della nazionale Vettori, sulla voglia di vincere di due ex Verona, Kovacevic e Zingel, e sulla determinazione del campione olimpico Eder e dello sloveno Kozamernik, entrambi al debutto in Superlega. L’organico è completato da elementi di valore come Chiappa, Teppan, Cavuto e Hoag. Dal canto suo, a parte Mazzone il coach Soli dovrebbe avere l’intera rosa a sua disposizione.

«Abbiamo di fronte un’altra corazzata, che al momento non è al top, in quanto è una squadra molto rinnovata che deve perfezionare i necessari meccanismi per sfruttare tutto il suo enorme potenziale. Non credo però che il fattore sorpresa possa essere sfruttato: i nostri avversari ci conoscono e non penso che verremo sottovalutati. Noi dovremo scendere in campo leggeri, con pochi pensieri, ma molto aggressivi e spregiudicati: solo così si può mettere in difficoltà una formazione a noi superiore come la Diatec. Sarà necessario rivelarsi incisivi in attacco, senza aver paura di ricorrere a quel gioco un po’ ‘sporco’, fatto di lunghi scambi chiusi senza forzare – termina Soli – che abbiamo dimenticato di utilizzare nella gara di coppa a Civitanova».

BIGLIETTI Questi i prezzi dei biglietti della gara tra Bunge e Diatec Trentino: Tribuna Vip 22 euro (no ridotti); Distinti 17 euro (ridotto 14 euro); Gradinata 14 euro (ridotto 12 euro). Le riduzioni sono applicabili ai tesserati Ravenna Volley Supporters, ai nati fino al 2003 incluso (fino a sei anni ingresso gratuito senza posto assegnato), Over 65, accompagnatori di possessori di carta bianca. L’apertura della biglietteria è in programma alle ore 19, quella dei cancelli alle 19.30.

IN TV La partita tra Bunge e Diatec Trentino sarà seguita in diretta dalle ore 20.30 in video sul canale a pagamento Lega Volley Channel, con telecronaca di Giovanni Casadei.

Il programma (terza giornata di andata, mercoledì 25 ottobre, ore 20.30): Azimut Modena-Gi Group Monza, Wixo LPR Piacenza-Sir Safety Conad Perugia, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Kioene Padova, Bunge Ravenna-Diatec Trentino, Biosì Indexa Sora-Taiwan Excellence Latina, Revivre Milano-Cucine Lube Civitanova (giovedì 26 ottobre, ore 20.30), BCC Castellana Grotte-Calzedonia Verona (13 dicembre, ore 20.30).

Classifica: Perugia e Modena 6 punti; Milano 5; Piacenza e Trento 4; Civitanova*, Monza e Castellana Grotte 3; Verona 2; Ravenna*, Latina e Vibo Valentia 1; Sora e Padova 0 (* una gara in meno).

Ritardi nelle riparazioni dei danni dal nubifragio, l’Astoria rinvia la riapertura

Questioni burocratiche e difficoltà della coop Acmar proprietaria dell’edificio hanno prolungato i tempi dopo il maltempo di giugno

Rinviata la riapertura autunnale del cinema Astoria a Ravenna: ritardi burocratici e tecnici stanno prolungando i tempi dei lavori necessari per la riparazione dei danni causati dal violento nubifragio di fine giugno. Al momento non è stata fissata una data di riapertura della multisala: dal gruppo CinemaCity, che ha in gestione anche l’altra multisala di Ravenna, si augurano che le proiezioni possano riprendere nel mese di novembre o almeno entro la fine dell’anno.

Il maltempo estivo ha causato danni agli impianti della struttura in via Trieste, per infiltrazioni e allagamenti. Non sono stati interessati invece gli interventi svolti in tempi recenti per sistemare la copertura. Il prolungarsi dei tempi per le riparazioni è anche dovuto alla difficoltà in cui versa la proprietà dell’edificio, la cooperativa Acmar a cui spettano le riparazioni.

Per far fronte alla prolungata chiusura, la gestione ha rinviato alcuni appuntamenti e spostato alcune proiezioni nell’altra multisala.

David Lynch a Ravenna: il regista americano incontra gli studenti al liceo Oriani

Appuntamento clou di un progetto speciale dedicato alle scuole da parte del Nightmare Film Fest, giunto alla 25esima edizione

LynchNei prossimi giorni David Lynch sarà a Ravenna. Il celebre regista americano sarà ospite del liceo scientifico Oriani e incontrerà una delegazione degli studenti delle scuole che per l’occasione saranno invitate ad incontrarlo. Si parlerà di creatività e arte. Al momento non è nota la data della sua visita: Lynch ha scelto un incontro in una scuola per non apparire sotto i riflettori.

L’appuntamento è il clou di Nightmare School, un progetto formativo portato avanti dal Nightmare Film Fest giunto alla venticinquesima edizione (da sabato 28 ottobre a domenica 5 novembre tra Palazzo dei Congressi e Cinemacity): una serie di eventi pensati appositamente per gli studenti degli istituti di ogni ordine e grado del comune di Ravenna. Parte fondamentale di questa esperienza col pubblico giovane è il progetto “L’arte del silenzio – Omaggio a David Lynch”, che ha avuto il suo avvio nell’edizione precedente e che quest’anno vede coinvolto il liceo scientifico Oriani e la Fondazione David Lynch, in collaborazione con Ravenna Festival.

Il progetto speciale a sviluppo triennale è iniziato nella serata di inaugurazione dell’edizione 2016, con la proiezione del documentario inedito David Lynch Documentary, che racconta come durante il biennio 2007-2009 il regista americano abbia intrapreso un tour in 16 paesi di Europa, Medio Oriente e America Latina per parlare di Meditazione, Creatività e Pace. In quella occasione la referente italiana della David Lynch Foundation, Fatima Franco, ha presentato il lavoro della Fondazione creata dal Maestro di Cinema e da qui l’inizio di un progetto sperimentale con lo Scientifico.

Lunedì 30 ottobre alle 14.30 al Palazzo del Cinema e dei Congressi, in un incontro aperto a tutti gli istituti secondari della città, si parlerà di arte e creatività e verranno mostrati estratti di film del regista David Lynch. Evento in collaborazione con David Lynch Foundation, liceo Oriani e Ravenna Festival. In programma inoltre, all’interno della sezione Nightmare Classic, venerdì 3 novembre alle ore 22.45, presso la Multisala Cinemacity, la proiezione del film cult Eraserhead – la mente che cancella (1977), surreale e onirica pietra miliare nella filmografia del Maestro.

La docente del liceo Emanuela Serri, responsabile del progetto: «Il messaggio proposto dal maestro David Lynch nel suo documentario ci è parso subito di grande interesse nella prospettiva di proporre ai nostri studenti un progetto alternativo, adatto a mostrare l’indissolubile relazione tra spiritualità e cultura, creatività e realizzazione del sé. Inoltre, la partecipazione ad un evento culturale cittadino di rilievo come il Nightmare Film Festival ci ha permesso di consolidare nei ragazzi la percezione di un loro coinvolgimento attivo alla vita culturale cittadina, al fine di farli sentire protagonisti e partecipi dei propri spazi vitali, valorizzando nel contempo la loro crescita personale ed interiore. La concezione della cultura intesa come espressione della spiritualità creativa è l’idea cardine de L’Arte del silenzio che così risulta pienamente coerente con la decisione, deliberata dal Collegio dei docenti, di candidare il Liceo Scientifico al progetto PON sulle Competenze di cittadinanza globale, volto a sviluppare il benessere psicofisico dello studente in ambito scolastico».

La Ravenna «culla del cattocomunismo» su Rai Tre, ecco il video della trasmissione

A “Fuori Roma” un servizio di 45 minuti a cura di Concita De Gregorio

DegregorioUna Ravenna «culla del cattocomunismo», città difficile da raggiungere ma da cui «è ancora più difficile andarsene» è stata raccontata in un suggestivo servizio di circa 45 minuti a cura della nota giornalista Concita De Gregorio, andato in onda in seconda serata su Rai Tre nell’ambito del programma “Fuori Roma”, che cerca di puntare i riflettori sulla provincia italiana.

Tra i protagonisti del servizio naturalmente il Primo cittadino De Pascale ma anche sua moglie, destinata a essere figlia (di Claudio Casadio) e consorte di altrettanti sindaci; la signora del Ravenna Festival Cristina Mazzavillani Muti e il Teatro delle Albe; l’ex sindaco Vidmer Mercatali e l’ex campionessa, ora senatrice, Josefa Idem; ma anche il candidato sindaco del centrodestra alle ultime Amministrative, Massimiliano Alberghini, l’amico di Raul Gardini, Vanni Ballestrazzi, e il patron del Bronson (che ha ricevuto la De Gregorio al bagno Hana-Bi di Marina di Ravenna) Chris Angiolini. Con le musiche qua e là dei ravennati Cacao, duo rock che la montatrice ha notato durante un concerto e che ha coinvolto nel progetto di “Fuori Roma”.

Cliccando su questo link è possibile rivedere tutta la puntata su Ravenna di “Fuori Roma” andata in onda lunedì 23 ottobre

L’Italia batte l’Olanda sul diamante di Godo e conquista l’European Series 2017

Baseball / Di fronte a circa mille persone che hanno riempito le tribune del “Casadio” gli azzurri si aggiudicano in maniera netta la sfida

Italia Olanda Base
Un’immagine del match tra Italia e Olanda (foto Facebook Godo Baseball)

Era un “Antonio Casadio” vestito a festa, quello che ha fatto da cornice alla vittoria dell’Italia sull’Olanda nella seconda partita delle European Series 2017, con gli azzurri che hanno conquistato la terza edizione della manifestazione di baseball. Il “diamante” di Godo era pieno di gente, circa un migliaio di spettatori sulle tribune, che ha applaudito il netto successo della nazionale di Gerali, maturato in particolare nei primi cinque inning del match organizzato dal Godo e dal Ravenna Baseball.

L’Italia ha realizzato in progressione un punto per ognuna delle prime tre riprese, con il culmine raggiunto da un fuori campo di Reginato al secondo attacco. In pratica la formazione azzurra ha messo il successo in cascina al quinto attacco, quando ha conquistato due punti che l’hanno spedita avanti 5-0. Gli olandesi hanno accorciato nello stesso inning e al settimo, avvicinandosi fino al 5-2, ma i padroni di casa sono rimasti sul pezzo e all’ultimo attacco è stato Poma a siglare il definitivo 6-2.

Successione punteggio
Italia: 111 020 001= 6, bv 11, e 3
Olanda: 000 010 100= 2, bv 10, e 2.

I giocatori schierati da Gerali: Poma (ec; 1v), Vaglio (2b; 1v), Garbella (ed; 2v), Garcia (3b; 1v), Sambucci (1b; 1v), Reginato (dh; 2 v con un homer), Ambrosino (es), Grimaudo (es), Mercuri (ss; 1v con un doppio).

Il Circolo ravennate della Spada sorride all’esordio del Circuito interregionale

Scherma / Nella prima prova disputata in terra friulana spicca il quinto posto della spadista Rachele Baruzzi nella categoria Under 14. Bene anche De Pol, che ha sfiorato i quarti di finale

Foto 1 Interreg
A sinistra Rachele Baruzzi, a destra Enrico De Pol, Matteo Lontani e Francesco Pizzo

Nel corso del fine settimana, in provincia di Udine a Manzano del Friuli, è iniziata la nuova stagione agonistica per gli spadisti Under 14, con la Prima prova del Circuito interregionale GPG valevole per la qualificazione al Campionato nazionale di categoria. I giovani atleti del Circolo Ravennate della Spada hanno rappresentato i colori rosso-oro in modo degno, ottenendo ottimi risultati. Spicca tra tutti Rachele Baruzzi (classe 2006), che ha sbaragliato le avversarie fino ad arrivare ai piedi del podio con un brillante quinto posto.

Le prestazioni dei Ragazzi (classe 2005) non sono state da meno: nonostante abbiano dovuto affrontare anche spadisti di un anno più grandi di loro, tra gli 86 partecipanti Enrico De Pol è giunto alle soglie dei quarti di finale, Francesco Pizzo a quelle degli ottavi, mentre Matteo Lontani ha sfiorato i sedicesimi. Chiara Bongarzone (classe 2004) scala la parte alta della classifica, così come Alessandro Emiliani (classe 2006), Tommaso Mazzotti, Alice Casamenti e Anna Casamenti (classe 2007).

Cacciatore di 52 anni trovato morto nella Valle della Canna

Risultava scomparso da un paio di giorni. L’ipotesi più probabile è un incidente

Caccia 1200x800Un cacciatore ravennate di 52 anni, che risultava scomparso da casa da un paio di giorni, è stato trovato morto nel primo pomeriggio nella Valle della Canna. Al momento sembra un incidente, legato a un proiettile partito dal suo fucile.

A lanciare l’allarme, domenica mattina, era stata la compagna perché non riusciva più a mettersi in contatto con lui. Le ricerche di carabinieri e vigili del Fuoco hanno quindi portato a individuare la vettura dell’uomo nei pressi della frazione di Sant’Alberto: il corpo è stato ritrovato ad alcuni chilometri di distanza, all’interno di un capanno da caccia assemblato con le canne. (Ansa.it)

La Rekico si sveglia in tempo: con una grande rimonta riesce a domare i Tigers

Basket B / Grazie a un ottimo ultimo quarto, dove segnano 38 punti, i faentini superano i forlivesi e si aggiudicano il sentito derby. Decisivo nel finale un break di 18-0 che piega la resistenza degli avversari

Faenza-Tigers Forlì 75-61
(13-9, 28-35, 37-49)
REKICO FAENZA: Aromando, Samorì, Perin 14, Silimbani 14, Benedetti 1, Venucci 16, Iattoni 9, Pagani 3, Milosevic, Chiappelli 11, Brighi, Maroncelli ne. All.: Regazzi.
TIGERS FORLI’: Zani 5, Papa 8, Carpanzano 18, Battisti 6, Cicchetti 3, De Fabritiis 2, Villani 7, Rossi, Sacchettini 7, Agatensi 5, Puntolini ne. All.: Di Lorenzo.
ARBITRI: Vittori e Uncini.
NOTE – Usciti per falli Brighi, Villani e Carpanzano.

Chiappelli
Una esultanza del faentino Gioacchino Chiappelli

La Rekico vince il derby contro i Tigers Forlì 75-61 grazie a un ultimo quarto da urlo, dove segna 38 punti: un bottino migliore di quello messo a referto nei primi trenta minuti, dove i punti erano stati 37. Il cuore e il carattere della squadra di coach Regazzi permettono quindi di piazzare la prima grande vittoria della stagione, scacciando le scorie di una settimana difficile. Fondamentale è stato ancora un volta il pubblico del PalaCattani, vero e proprio trascinatore dei faentini per tutti i quaranta minuti.

E’ proprio la Rekico a scendere in campo con l’atteggiamento migliore, comandando il primo quarto grazie all’ottima difesa e andando sull’11-6 dopo pochi minuti. I Tigers si affidano soltanto ai liberi, come dimostrano i 5 punti segnati dalla lunetta sui 9 totali. Nel secondo periodo però cambia l’inerzia e Forlì inizia a trovare le giuste contromisure in difesa e soprattutto punti in attacco, vanificando ogni tentativo di rimonta degli avversari. Emblematica è la tripla segnata da Villani a fil di sirena che vale il 28-35 dell’intervallo.

La musica non cambia neanche nel terzo parziale, con Silimbani che diventa l’unico terminale offensivo dei suoi segnando 8 punti filati, mentre i Tigers dominano a rimbalzo, chiudendo ogni spiraglio difensivo. La Rekico ha le idee confuse e non segna negli ultimi cinque minuti e così al 30’ è sotto 37-49. Il merito dei faentini è di non crollare mai dal lato mentale e infatti negli ultimi dieci minuti arriva la rimonta da record. La difesa blocca nel quarto periodo le bocche da fuoco forlivesi e le percentuali dalla lunga distanza si alzano: queste sono le armi del break di 11-0 che infiamma il PalaCattani. L’episodio chiave è un fallo tecnico fischiato a Villani che regala a Iattoni i liberi del sorpasso (52-51) e sul possesso successivo Perin segna la tripla del 55-51. A completare l’opera sono i liberi di Venucci per il 57-51 che chiudono il break di 18-0. Carpanzano prova a ridare energia ai forlivesi (57-54), ma ormai la Rekico è padrona del campo. Il gioco corale permette di raggiungere il 70-59, vantaggio poi gestito fino alla sirena finale.

Compra coltello e pistola online poi si pente e consegna le armi al pronto soccorso

Il medico di turno non si è spaventato ma ha chiamato la polizia. L’uomo è stato denunciato

Polizia Notte11Ha comprato un coltello e una pistola ad aria compressa da un sito internet e poi si è reso conto che avrebbe potuto fare male a qualcuno così si è presentato al pronto soccorso per consegnare le armi poggiandole sulla scrivania di un medico. È quanto raccontato da un 42enne di Ascoli domiciliato a Ravenna ai poliziotti della squadra volante intervenuti all’ospedale di Ravenna su richiesta del medico nella notte tra il 22 e il 23 ottobre. L’uomo è stato denunciato per porto di armi o oggetti atti ad offendere.

Il 42enne nel corso del colloquio con il cedico di turno, che precede la visita medica vera e propria, aveva estratto dai pantaloni un coltello ed una pistola poggiandoli sulla scrivania. Il medico non si è fatto intimorire e ha allertato la quetura. La pistola, del tutto identica a quella in uso alle forze di polizia, era un’arma da soft air alla quale era stato asportato il tappo rosso.

Romea chiusa per lavori nella serata di giovedì: quattro ore di traffico deviato

Dalle 22 del 26 ottobre fino alle due di notte la strada sarà interdetta e le auto deviate sulle strade provinciali e comunali

Cantiere StradaAnas comunica che sulla strada statale 309 “Romea”, dalle ore 22,00 di giovedì 26 ottobre 2017 e fino alle 2,00 del giorno successivo, il traffico sarà interdetto dal km 0,000 al km 13,000, nel territorio comunale di Ravenna. Il piano del traffico ed i percorsi alternativi, concordati con gli enti locali in apposito tavolo tecnico tenutosi presso la Prefettura di Ravenna, prevede che il traffico in direzione Ravenna sarà deviato lungo la viabilità secondaria costituita dalle strade provinciali 24 e 1 “S. Alberto”. Invece il traffico in direzione Venezia sarà deviato lungo la viabilità comunale di Ravenna.  Il provvedimento si rende necessario per consentire le attività di collaudo dei portali installati lungo l’infrastruttura stradale necessari per la gestione del sistema per il rilevamento dei flussi di traffico al km 1,600.

 

L’assessore sogna le navette elettriche per il trasporto pubblico in centro storico

È uno dei progetti da elaborare con il Piano di mobilità urbana sostenibile (Pums) che cambierà anche i confini delle Ztl

Tra i temi principali del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), emerso anche tra le sollecitazioni raccolte nel percorso di partecipazione tra la cittadinanza, c’è il miglioramento del trasporto pubblico. Il Comune sta pensando a una riqualificazione generale guardando al territorio nel complesso, con particolare attenzione ai collegamenti dalla cintura al centro. La giunta sta pensando all’introduzione di un servizio di navette ad alta frequenza che copra il centro storico: «L’obiettivo finale è quello di mettere in servizio degli autobus elettrici di dimensioni ridotte – spiega l’assessore Roberto Fagnani con delega alla Mobilità –. In una prima fase potrebbero però essere impiegati dei mezzi a metano». La motivazione è di natura principalmente economica: minibus da 8 metri di lunghezza con una capienza di 20-30 posti e alimentazione elettrica hanno un costo di circa 350-400mila euro, una cifra con cui si potrebbero acquistare dei mezzi non elettrici da 14,5 metri che trasportano fino a cento persone. Altra questione cruciale è l’autonomia dei motori elettrici: «I mezzi attualmente a disposizione hanno un problema legato alla ricarica. Non possiamo introdurre un servizio elettrico e poi tamponare eventuali mancanze con motorizzazioni classiche, andrebbe contro al concetto stesso del Pums. Stiamo studiando  possibili evoluzioni anche in collaborazione con l’Università».

Novembre dovrebbe essere il mese in cui è atteso al traguardo il Pums: «Sarà un documento di importanza straordinaria. Ci stiamo lavorando con impegno ed è incoraggiante rendersi conto che rispetto ad altre città possiamo contare su una base di infrastrutture e servizi già consolidata. In passato non siamo rimasti a guardare e abbiamo sempre investito su questi temi. Oggi questo ci consente di arrivare preparati».

Tema delicatissimo, che in campagna elettorale scatenò anche polemiche, sarà quello riguardante il disegno delle Ztl. Ad aprile del 2016 la giunta Matteucci approvò le linee di indirizzo del Pums, recependo le indicazioni della Regione e in quel documento si fa riferimento all’estensione delle Ztl alla zona di via Maggiore e via Fiume Montone Abbandonato, alla zona di via Paolo Costa e Girolamo Rossi, alla zona di via Pascoli, via Cerchio e via Tombesi dall’Ova. L’assessore ci tiene a ricordare che si tratta di linee di indirizzo: «In quanto tali significa che non necessariamente saranno rimaste tali da allora a oggi con la stesure definitiva del Pums. E l’altro concetto fondamentale che vorrei fosse chiaro ad ogni utente della strada è quello della compensazione: il Pums non lascia dubbi, se da una parte vengono introdotte limitazioni più stringenti dall’altra parte devono essere introdotti servizi o opere capaci di garantire un fruibilità degli spazi senza ostacoli». Al momento però Fagnani non si sbilancia per fornire dettagli sul nuovo disegno delle Ztl.

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