Canottaggio / Ai campionati italiani giovanili di Varese la promettente portacolori ravennate si piazza seconda nel singolo femminile Ragazzi. Sfiora il podio Cziraki, giunto quarto nel singolo Under 23
Alexandra Kushnir è giunta seconda ai tricolori Ragazzi di Varese
Un argento rosa è il risultato più brillante della Canottieri Ravenna ai campionati italiani Ragazzi e Under 23 che si sono svolti nello scorso weekend sul lago di Varese, con più di mille atleti in gara provenienti da tutta la penisola. A vincerlo è stata Alexandra Kushnir, giunta seconda nella specialità del singolo femminile Ragazzi al termine di bella prova di tecnica, forza e maturità. Dopo essere arrivata seconda in batteria (dietro a Pagnoncelli della Tritium, che poi vincerà il titolo), la giovane portacolore biancazzurra ha vinto la semifinale e si è presentata ai pontili di partenza della finale in acqua 4. Il vento contro non ha fermato Alexandra, che ha dosato le sue energie in partenza, transitando quarta ai mille metri. Nella seconda metà di gara è iniziata la sua risalita, recuperando il distacco colpo su colpo, superando prima Ausonia e poi Milano, attaccando ancora e infliggendo altri cinque secondi alle avversarie. Il primo posto era però troppo lontano, con Kushnir che ha conquistato l’argento chiudendo in 08’48”00.
Quarto posto nel singolo Under 23 per Gergo Cziraki
Per un secondo è sfuggita la medaglia di bronzo a Gergo Cziraki nel singolo Under 23. La partenza non è stata brillantissima (sesto ai mille metri, a cinque secondi dalla zona medaglie), mentre la seconda parte di gara si è rivelata una cavalcata spettacolare, che però si è infranta sul traguardo di un soffio: 7.21.03 il tempo dell’Ilva Bagnoli, 7.22.09 quello di Gergo. Quinto posto finale, invece, per la giovane ravennate Noemi Pavone, tesserata per la Murcarolo di Genova, nel quattro di coppia Under 23 Pesi Leggeri.
Gli altri due equipaggi in gara per la Canottieri Ravenna non sono riusciti ad accedere alle semifinali ma hanno lottato fino alla fine: quinto sia in batteria, sia nei recuperi, il doppio Under 23 Pesi Leggeri di Federico Vannini e Mirko Masacci; settimo in batteria e quinto ai recuperi, invece, il due senza Ragazzi di Valerio Prestigiovanni e Lavr Shtepa. La stagione continua sabato e domenica prossima con due appuntamenti importanti: a Piediluco si terrà la selezione per i Mondiali Junior, la Coupe de la Jeunesse e i Mondiali Under 23; a Sabaudia, invece, sarà il turno dei veterani con il Campionato Italiano Master.
Potrebbe trattarsi di un 59enne di cui era stata denunciata la scomparsa nei giorni precedenti
Il cadavere di un uomo è stato trovato nella tarda mattinata di oggi, 20 giugno, incastrato tra gli scogli a Lido di Savio nel tratto di litorale tra via Verghereto e la 27esima traversa. Dai primi accertamenti sembra che si tratti del corpo di un 59enne operaio di Forlì di cui i familiari avevano denunciato l’allontanamento volontario da casa venerdì scorso. Il medico legale ha escluso la presenza di traumi esterni riconducibili a terzi. Sul posto la capitaneria di porto, i carabinieri ed i vigili del fuoco.
In programma anche degustazioni e laboratori per i più piccoli. Collaborazioni con Socjale, Moog, Ravenna Festival, università e istituto Verdi
L’antico porto di Classe
Musica, cinema, visite guidate, laboratori, letture e degustazioni: la nuova edizione della rassegna estiva L’Antico Porto al chiaro di Luna dal 3 luglio al 3 settembre animerà le serate del sito archeologico dell’Antico Porto di Classe, a cura della fondazione Ravennantica.
Ad aprire la kermesse, lunedì 3 luglio alle ore 20.30, saranno i grandi successi di Rino Gaetano con il concerto dei Capofortuna che introducono la prima delle grandi novità di quest’anno, ossia la collaborazione con il Teatro Socjale di Piangipane. Si prosegue lunedì 17 luglio con le musiche di Battisti e Mogol insieme al concerto de La Compagnia.
Lunedì 24 e lunedì 31 luglio prende avvio anche la nuova collaborazione con il Moog Slow Bar che vede protagonista un cantature di culto in ambito alternativo come Amerigo Verardi, a fianco di giovani musicisti locali di rilievo nazionale, i cui riferimenti spaziano dal post-punk al trip-hop, fino all’elettronica: In Between di Luca Maria Baldini, Cacao e The Doormen.
Chiude le serate dedicate alla musica, lunedì 7 agosto, un appuntamento dedicato al ricco repertorio dei Creedence Clearwater Revival.
Sono in programma, inoltre, tre spettacoli del Ravenna Festival che vedranno la partecipazione dell’inedito duo Fabio Mina e Geir Sundstøl in un concerto in bilico fra jazz e folk (4 luglio), una nuova produzione de Il Ciclope di Euripide che arriva dai teatri della Sicilia (7 e 8 luglio), il coro canadese di Saskatoon.
Dedicate ai più piccoli le serate del mercoledì declinate nell’Antico Porto for Kids e rivolte ai bambini dai 6 ai 12 anni: nove appuntamenti, dai laboratori ludico-didattici alle letture, senza dimenticare l’attesissima caccia al tesoro con le torce di Ferragosto.
Giovedì 6 luglio spazio all’Università degli Studi di Bologna con Aspettando la Notte dei Ricercatori, che propone una conversazione, a cura di Giuseppe Lepore, sulle feste e i rituali antichi, arricchita da un “archeoaperitivo” a tema. L’incontro è preceduto dalla prima delle inedite visite guidate con incursioni musicali, che si ripeteranno per altri cinque giovedì, frutto della collaborazione con l’Istituto Musicale G. Verdi protagonista, inoltre, di una serata dedicata – giovedì 13 luglio – che culminerà nel concerto degli studenti.
Dal 18 al 20 luglio viene proposta la seconda edizione della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Ravenna – Premio Olivo Fioravanti in collaborazione con Archeologia Viva. La rassegna dei documentari, selezionati da Dario Di Blasi, uno dei massimi esperti del settore, presenta una serie di film che, attraversando i secoli, indaga le molte civiltà di cui il Mediterraneo è stato culla e bacino di diffusione. Nelle tre serate del festival intervengono altrettanti personaggi legati al mondo dell’archeologia e dell’arte: Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore dei Beni culturali, l’archeologa e scrittrice Marisa Ranieri Panetta e il giornalista Fabio Isman, grande esperto del commercio illegale dei nostri beni culturali.
Venerdì 21 e 28 luglio e giovedì 24 agosto nuovo salto nel passato insieme A tavola con gli antichi: conversazioni e degustazioni di pietanze dell’antica Roma (tra cui garum, vino alle rose e dolci romani) a cura di Claudio Cavallotti, cuoco ed esperto di cucina antica.
Nelle serate del martedì e del giovedì di luglio e agosto approderà al Porto di Classe Un bastimento di libri, incontri letterari in collaborazione con le librerie di Ravenna. Tra gli ospiti: Danila Comastri Montanari, Romano De Marco, Gianluca Morozzi, Alessandro Vanoli, Cristiano Cavina.
Per gli appassionati di miti legati al mare, giovedì 3 agosto l’attore ravennate Franco Costantini aprirà una vera e propria maratona di lettura de L’Odissea che vedrà alternarsi sul palco personalità ed artisti della città.
Per tutta la durata della rassegna, sia durante la settimana che nei weekend, alle 19 verranno effettuate visite guidate alla scoperta del sito archeologico, in alcuni casi abbinate anche ad aperitivi.
Da segnalare, infine, l’ultima delle novità di questa stagione che vede, nelle serate del venerdì, anche un nuovo percorso di Mosaico di Notte, aggiuntivo a quello tradizionale del centro storico e alternativo per il turista. Un servizio di bus navetta dedicato abbina l’ingresso e la visita all’Antico Porto e alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe in un suggestivo percorso guidato serale che permetterà di cogliere atmosfere inedite di questi due importanti luoghi della città.
«I presupposti di questa rassegna sono gli stessi degli scorsi anni, ma le novità sono molte – ha spiegato Giuseppe Sassatelli, presidente di RavennAntica –. L’obiettivo è legare un’area archeologica di grande rilievo a iniziative e spettacoli che la rendano più interessante e appetibile. La nostra sfida è fare cultura, anche perchè il filo rosso di questa iniziativa sono le visite guidate, ma vogliamo anche essere attrattivi per aumentare i nostri visitatori, i nostri amici ed essere competitivi con l’offerta turistica della città».
«Per realizzare questo programma ci siamo ispirati a due linee guida – ha sottolineato Sergio Fioravanti, direttore di Ravennantica –. La prima è la democrazia della cultura, che in questi 15 anni ci ha fatto perseverare nel proporre i nostri quattro siti (la Domus dei Tappeti di Pietra, il Museo Tamo, la Cripta Rasponi e Giardini pensili e l’Antico Porto di Classe) rendendoli fruibili al grande pubblico e che, pur non essendo siti Unesco, da 15 anni a questa parte registrano oltre 150.000 presenze all’anno. La seconda, in risposta a quanto ci hanno chiesto il sindaco Michele de Pascale e l’assessora Elsa
Signorino, è stata la collaborazione e il fare rete con le altre istituzioni culturali della nostra città».
Molte delle iniziative in programma sono a pagamento e alcune con prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: tel. 0544.478100 oppure anticoportoravenna.it
Presentata l’analisi reputazionale commissionata dal Comune. L’assessore: «Da queste indicazioni partirà un percorso di collaborazione con gli operatori»
Un’analisi online che restituisce la reputazione dei 9 lidi di Ravenna. È stata presentata in anteprima a operatori turistici, Pro loco, associazioni di categoria. «Si tratta del primo passo del lavoro che abbiamo avviato per l’analisi reputazionale dei 9 lidi – dichiara l’assessore al Turismo Giacomo Costantini – che dovrà concludersi con un piano di marketing per il riposizionamento del nostro prodotto balneare, importantissimo per il turismo della città».
I risultati dell’analisi, valutati secondo l’indicatore di “reputazione e sentiment” Gri (certificato dalla Cornelle University degli Stati Uniti), hanno evidenziato che turisti e viaggiatori negli ultimi 12 mesi hanno espresso su internet un’opinione mediamente positiva per l’84,7 percento (Gri) rispetto all’insieme dell’offerta turistica dei 38 km di costa.
L’apprezzamento più alto è stato per gli “eventi” con il 95 percento, a seguire gli “stabilimenti balneari” e altri luoghi di interesse con l’88,4 percento, i “ristoranti” con l’87,6 percento e infine per le “strutture ricettive” (hotel, B&B, case vacanze, camping) con l’82,2 percento. I fattori valutati più positivamente sono “ubicazione” (95 percento), “staff e personale” (94) e “divertimento” (91).
Sono state analizzate 10.162 recensioni pertinenti con l’offerta turistica dei 9 lidi avendo come fonti 175 siti di “conversazione turistica” nel mondo, tra i quali motori di ricerca come Google, Online Travel Agency (OTA) come Booking.com o Tripadvisor, social network come Facebook.
È la prima volta che questa indagine online viene realizzata sulle spiagge ravennati – assegnata tramite bando pubblico, anche contestato dall’opposizione – ottenendo indicazioni dirette, recenti e tracciabili dalle diverse tipologie di consumatori finali (49 percento famiglie, 33,6 coppie, 8,1 individuali, 7,6 gruppi e 1,7 business). «Molto utili – scrivono dal Comune – per il lavoro degli operatori privati e per quello del Servizio turismo del Comune di Ravenna».
Sullo sfondo – dicono dal Comune – «l’idea di tendere a organizzare una destinazione-piattaforma “open air” che esalti le vocazioni dei 9 lidi, strutturi in prodotti turistici “ambiente”, “sport” e “benessere”, sia attiva tutto l’anno e accessibile online e offline, e per questo capace di aumentare soprattutto l’arrivo di turisti internazionali».
«Da questo importante patrimonio di indicazioni – ha affermato l’assessore al Turismo Giacomo Costantini – prende ora avvio un percorso di collaborazione che da luglio a ottobre coinvolgerà turisti, operatori e cittadini. Tra le azioni più significative, la messa online a breve dello strumento partecipativo “Ravenna il Turismo che vorrei”, che permetterà a chiunque di confrontarsi sul futuro dei lidi ravennati, e da settembre a ottobre 9 incontri in ogni località (i cosiddetti focus group), per far emergere e mappare esigenze e proposte per arrivare così a un progetto condiviso di valorizzazione».
Incerte però le tempistiche d’inaugurazione. Intanto Corrado Riva, istruttore dell’Istrice, è stato nominato preparatore atletico della nazionale che punta al 2020, quando la disciplina farà il suo debutto a Tokyo tra gli sport olimpionici
I nuovi pannelli dell’arrampicata
Sono stati rimontati i primi nuovi panelli della storica torre di arrampicata dell’associazione Istrice Ravenna, spostata a maggio dalla taverna Bukowski al campo d’atletica di via del Marchesato. . Terminatla manutenzione alla struttura portante, con la quale è stata ottenuta la nuova certificazione di idoneità statica, è ora la volta della posa dei nuovi pannelli che andranno via via a ricoprire integralmente lo “scheletro” e sui quali verranno subito dopo “tracciate”, tramite apposite prese, le nuove vie di arrampicata. A queste buone notizie se ne aggiungono altre di tipo sportivo: dal 2020 infatti l’arrampicata sportiva sarà infatti disciplina olimpica e Corrado Riva, istruttore e consigliere dell’Istrice, è stato nominato preparatore atletico della nazionale italiana nell’ambito del progetto Tokyo 2020.
Incerte le tempistiche: non è ancora chiaro infatti se la struttura potrà essere di nuovo fruibile a tutti già a partire da settembre oppure se per l’inaugurazione si dovrà attendere la prossima primavera. «I fondi – spiega l’associazione – , le donazioni e i contributi degli sponsor ad oggi raccolti hanno infatti consentito per il momento di coprire integralmente le spese di trasporto e della manutenzione finora realizzata ma solamente di una parte della nuova pannellatura».
Nel frattempo i climbers ravennati continuano a raccogliere buoni risultati nelle competizioni nazionali ed internazionali. Il sodalizio giallorosso è infatti tornato dai campionati nazionali giovanili con una medaglia d’oro ed una di bronzo mentre l’atleta di spicco della squadra, Francesca Vasi, ha centrato prima un terzo posto nella gara di Coppa Italia di Mezzolombardo del 10 giugno e poi sfiorato il podio con la maglia della nazionale italiana, centrando il quarto posto, nell’ultima gara di coppa Europa svoltasi a Bologna sabato 17 giugno e creando in questo modo concrete premesse per una convocazione ai prossimi campionati Europei che si svolgeranno a fine mese a Campitello di Fassa.
A Modena attese 220mila persone, il City offre un’alternativa per chi non ha trovato il biglietto
Vasco Rossi
Vasco Rossi festeggia i 40 anni di carriera in quel di Modena: il mega concerto del 1° luglio è soldout da tempo, con ben 220mila biglietti venduti. Il maxi evento del Modena Park 2017 verrà proiettato in live streaming anche al CinemaCity di Ravenna.
Alle 20 ci sarà il pre-show con tanti contenuti speciali e la diretta dal parco e dal backstage; alle 21 è previsto l’inizio del concerto. Sul palco tra gli altri Vince Pastano alla chitarra, Alberto Rocchetti alle tastiere, Claudio Golinelli al basso, Andrea Innesto al sax e cori, Frank Nemola alla tromba e computer, Clara Moroni ai cori, Stef Burns alla chitarra e Matt Laug alla batteria. Il regista live è Pepsy Romanoff che già si occupò, per Vasco Rossi, del LiveKom015.
Ingresso 15 euro (info e prevendite http://www.cinemacityravenna.it/10030).
Passeggiata di 52 chilometri alla scoperta del territorio. “Un viaggio festoso da percorrere ciascono con il proprio passo”
Un fiume di genti – edizione 2016
Un cammino di 52 chilometri lungo gli argini del Lamone, tra Faenza e Marina Romea. Torna “un fiume di genti”, l’iniziativa del Comitato Acque Terre e di Strada della Romagna che mira a far scoprire ai partecipanti la parte di Romagna racchiusa attorno al fiume che attraversa i comuni di Faenza, Russi, Bagnacavallo e Ravenna. L’appuntamento con l’escursione non competitiva è per sabato 24 giugno. E’ la terza edizione. “Un viaggio festoso di 52 chilometri – questa le descrizione dell’evento – lungo gli argini del fiume Lamone, da percorrere ciascuno con il proprio passo per incontrare le persone che frequentano il fiume, abitano nelle vicinanze, ne hanno cura ogni giorno”.
Il viaggio lungo gli argini del Lamone partirà dal centro storico di Faenza, con le sue botteghe ceramiche, il Museo Internazionale MIC e la pinacoteca, proseguendo per Palazzo San Giacomo e Villa Romana a Russi, l’Ecomuseo di Villanova, i luoghi della “trafila garibaldina”, le pinete e le valli a ridosso di Marina Romea fino a finire a Ravenna con le memorie di Dante e i suoi molteplici punti di richiamo e di interesse turistico che vengono toccati dalla direttrice del fiume.
A un primo gruppo di podisti (long runners) e bikers che partiranno da Faenza (Piazza della Libertà) se ne aggiungeranno altri, come anche i nordic walkers, dalle varie località situate lungo il corso del Lamone, dai quartieri di Faenza, Reda, Granarolo, Russi, Bagnacavallo, Traversara Villanova, Sant’Alberto, Ravenna. Le partenze dai vari punti saranno programmate in modo che l’arrivo alla foce del Lamone sia collettivo. Il “traguardo” sarà alla foce, presso il Circolo Nautico di Marina Romea, dove i partecipanti potranno ristorarsi con una degustazione a base di pesce azzurro e prodotti tipici. I vini in abbinamento saranno quelli di qualità dei Soci della Strada della Romagna.
Il programma i
Ore 6.30 – Ritrovo a Faenza in Piazza della Libertà
Ore 7.00 – Punto di ristoro a Ronco
Ore 8.20 – Punto di ristoro a Madrara
Ore 9.30 – Punto di ristoro a Villanova di Bagnacavallo
Ore 11.00 – Punto di ristoro a San Romualdo
Ore 12.00 – Passaggio a Casetto Quattrocchi
Ore 12.00 – Inaugurazione dell’opera dell’artista Luigi Rubetti
Ore 12.30 – Arrivo a Marina di Romea di ciclisti e podisti e musica con Ivan Corbari
Ore 13.00 – Buffet conviviale con prodotti tipici
Per informazioni e iscrizioni:
Strada della Romagna – info@stradadellaromagna.it – 0546 691298
Le Fiamme Gialle hanno recuperato 552 pezzi di ricambio stipati in un container. Mancava l’indicazione del paese di provenienza
La guardia di finanza ha fermato una possibile frode sui filtri olio per l’auto. Insieme all’Agenzia delle Dogane le Fiamme Gialle hanno individuato al porto un deposito di 552 filtri olio che stavano per essere introdotti in Italia dalla Turchia. L’irregolarità era nella provenienza perché i prodotti riportavano esclusivamente il marchio italiano dell’azienda destinataria, senza alcuna informazione circa l’effettivo luogo di produzione dei medesimi (cioè la Turchia), così risultando – segnala la nota della Finanza – potenzialmente in grado di indurre i consumatori finali a ritenere che gli stessi potessero essere di origine tutta italiana. In totale si tratta di 552 filtri olio. La merce era stipata in un container.
Pertanto, la partita di merce giunta dall’estero è stata sottoposta a sequestro ed al legale rappresentante dell’azienda italiana importatrice è stata contestata una sanzione amministrativa che va da un minimo di 10.000 ad un massimo di 250.000 euro.
Aveva definito “scimmie” le persone di colore in stanza poi la scusa dello scherzo per difendersi dalle critiche di Selvaggia Lucarelli
Nessuno gli ha rubato il telefonino per fargli uno scherzo usando il suo profilo Facebook e pubblicare un post razzista a sua insaputa ma è stato lui, nel pieno delle sue facoltà, a scrivere di zoo e scimmie a corredo di una foto scattata alla famiglia di colore con cui la moglie condivideva la stanza d’ospedale. Arriva l’ammissione di responsabilità da parte del ravennate finito nell’occhio del ciclione sul web il 13 giugno quando la celebre blogger Selvaggia Lucarelli sulla sua pagina Fb, che conta oltre un milione di fan, aveva condannato l’episodio proseguendo la sua personale campagna contro bullismo e razzismo sui social. La nuova versione dei fatti emerge dalle pagine odierne de Il Resto del Carlino che riporta il contenuto di una lettera di scuse scritta dall’uomo avvalendosi della tutela di un avvocato, visto che l’Ausl e le persone in foto stanno valutando azioni legali.
Fabrizio, direttore d’hotel ravennate, tra gli indennizzati dalla legge 210 del ’92: «Ero convintamente a favore dei vaccini, oggi penso che sia assurdo obbligare. Sarebbero utili esami preventivi»
«Voi giornalisti non dovete avere paura, lo dovreste dire che esistiamo, che siamo tantissimi. Invece è come se fossimo solo dei fantasmi». Fabrizio Varani, 54 anni, ravennate, direttore d’hotel, è uno dei cosiddetti “indennizzati” dalla 210 del 1992, la legge che prevede una sorta di rimborso per chiunque abbia riportato, “a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana”, lesioni o infermità, “dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica”.
Sua figlia Giada ha vissuto con un grave ritardo psico-motorio i cui sintomi sono comparsi inizialmente dopo il vaccino trivalente “morbillo-parotite-rosolia” (il farmaco era il Morupar, poi ritirato dal commercio qualche anno dopo), a cui era stata sottoposta a 15 mesi. Il danno è stato riconosciuto in tempi brevi e mai contestato, indennizzato tramite assegni mensili che sono serviti per le cure mediche. Giada è poi morta tre anni fa, quando aveva 12 anni.
Oggi Fabrizio ha un’altra figlia, di un anno e mezzo, che non è stata vaccinata. «Figuriamoci – ci dice al telefono –, credo che visto che la sorella è morta potrà essere esentata di diritto, anche in vista di questo nuovo decreto (di cui parliamo nel dettaglio alle pagine 10 e 11, ndr). Ma vorrei che fosse raccontata la mia storia solo per far riflettere le persone, per sottolineare l’assurdità di una legge che impone l’obbligo vaccinale. E voglio sottolineare che io era convintamente a favore dei vaccini, litigavo perfino con quelli che la pensavano diversamente. Per questo motivo oggi, dopo tutto quello che ho passato, continuo a pensare che non si possa prendere una posizione a prescindere, che ognuno debba fare le proprie valutazioni. Sarebbe utile l’introduzione degli esami pre-vaccinali, per capire in anticipo la reazione».
A Punta Marina interviene la polizia: una donna di 57 anni denunciata per vilipendio e molestia
«Questo paese fa schifo, italiani di merda», ha urlato mentre gli agenti la stavano accompagnando in auto per identificarla, dopo che alcuni bagnanti avevano chiamato la polizia per il suo comportamento sopra le righe. Si tratta di una donna, lei stessa italiana, di 57 anni, che a detta dei presenti ha intavolato per tutta la giornata veementi discussioni con sconosciuti, in spiaggia a Punta Marina. Agli agenti – intervenuti mentre stava appunto litigando con un’altra bagnante che stava invece tentando in tutti i modi di sottrarsi al confronto – in un primo momento ha anche fornito generalità che si sono poi rivelate false.
Altre bagnanti hanno riferito alla polizia di essere state offese pesantemente sin dal mattino per il solo fatto di essere in stato interessante.
Invitata a salire sull’auto di servizio, la donna ha quindi iniziato a sentirsi male ed è stata accompagnata in ospedale, dove è stata poi comunque denunciata per i reati di molestia e disturbo alle persone, false generalità e vilipendio alla nazione.
Un decreto del presidente Bonaccini in attesa delle mosse del Consiglio dei Ministri. Il Consorzio di bonifica conferma che la situazione è preoccupante anche per il territorio ravennate, soprattutto nel distretto collinare
Un decreto del presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dichiara lo stato di crisi idrica per tutta la regione. Il provvedimento è stato preso in attesa che il Consiglio dei Ministri riconosca lo stato di emergenza nazionale, come richiesto dalla Regione pochi giorni fa.
Il dipartimento nazionale di protezione civile concluderà oggi, 19 giugno, l’istruttoria sull’istanza, fondamentale per la deliberazione delle misure straordinarie necessarie ad affrontare la grave siccità che sta interessando in particolare le province di Parma e Piacenza.
Il provvedimento del presidente della Regione stabilisce la priorità dell’uso idropotabile dell’acqua nel caso in cui sia destinata a più utilizzi. Per le esigenze dell’agricoltura, la giunta Bonaccini ha inoltre previsto la possibilità di derogare agli attuali limiti di prelievo della risorsa idrica, per accelerare le procedure di realizzazione degli interventi urgenti.
Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, che ha sedi a Lugo e Faenza e opera in un comprensorio di oltre duemila km quadrati (con una rete canali di 962 km) spalmato su cinque province tra cui in prevalenza quella di Ravenna, presenta la situazione attraverso il presidente Alberto Asioli: «Ci sono molte preoccupazioni per il protrarsi del periodo di siccità. Le nostre reti distributive in pressione e l’alimentazione dei vettori irrigui a cielo aperto (i canali di scolo che, grazie a opportune opere di regolazione collocate lungo il loro percorso, vengono adibiti alla funzione accessoria di adduttori per la distribuzione idrica alle aziende agricole del comprensorio di pianura del Consorzio) sono in funzione h24 da diversi giorni. A oggi abbiamo già distribuito oltre 16 milioni di mc di acqua, un 20 percento in più rispetto allo stesso periodo del 2016. In pratica un livello climatologico e di distribuzione che solitamente si raggiunge indicativamente verso metà luglio. Fino ad ora siamo comunque riusciti a soddisfare tutte le richieste irrigue che ci sono pervenute, con la massima attenzione al risparmio e alla salvaguardia di questa fondamentale risorsa». Nel distretto collinare e montano la situazione è un po’ più grave. La ventina di invasi interaziendali realizzati allo scopo di costituire una riserva d’acqua per irrigazione da utilizzare proprio nei periodo come questo sta svolgendo appieno la propria funzione ma chi non può attingere a tali invasi si troverà costretto a fare scelte agronomiche importanti per salvare le coltivazioni.