sabato
11 Aprile 2026

Il concerto dei Baustelle inizia più tardi perché i pipistrelli devono cenare

L’inizio del concerto del 16 giugno spostato alle 22 per non disturbare i mammiferi a Palazzo San Giacomo

San Giacomo RFIl concerto dei Baustelle del 16 giugno nell’arena all’aperto di Palazzo San Giacomo a Russi inizierà alle 22 e non alle 21.30 come era in programma: la decisione è stata presa dalle autorità per consentire alle colonie di pipistrelli presenti nella zona di potersi cibare e rientrare ai propri rifugi prima che il rock del gruppo toscano possa disturbarli. Per le stesse ragioni slitta alle 22 anche l’orario del concerto di Tony Allen in programma il giorno seguente, 17 giugno, nello stesso luogo. Entrambi gli appuntamenti live fanno parte del cartellone del Ravenna Festival.

Si apprende della nuova disposizione dalle pagine dell’edizione odierna, 14 giugno, de Il Resto del Carlino che riporta le dichiarazioni del vicesindaco di Russi, Laura Errani. Nelle scorse settimane si era parlato addirittura del rischio annullamento: secondo la Regione in quella zona protetto sarebbero presenti diverse colonie di pipistrelli che avrebbero sofferto il disturbo del concerto e aveva quindi disposto di non svolgere alcun evento. L’amministrazione comunale si attivò per una deroga e una ricognizione sul posto ha evidenziato la presenza di pochi esemplari e non colonie.

Donazioni e consumo di sangue in calo nei primi 5 mesi del 2017 rispetto al 2016

I numeri della provincia di Ravenna in occasione della giornata mondiale del donatore. In totale in Romagna stabili le donazioni e lieve calo per i consumi. L’azienda sanitaria ringrazia tutti e invita a continuare «con un gesto piccolo ma prezioso»

Donare SangueCalano donazioni e consumo di sangue in provincia di Ravenna nel confronto fra i numeri dei primi cinque mesi del 2017 e l’anno scorso. Il dato è tra quelli diffusi dall’Ausl Romagna per fare il punto in occasione della giornata mondiale del donatore di sangue che si celebra il 14 giugno. L’azienda sanitaria pubblica invita donatori abituali e nuovi «a rinnovare un piccolo ma prezioso gesto di solidarietà, in particolare in un momento come l’inizio dell’estate in cui notoriamente si registra una minor disponibilità di donazione a fronte di una richiesta di sangue spesso maggiore».

Da gennaio a maggio 2017 le donazioni di sangue in tutta la Romagna sono state 22.787, 145 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016, in cui le donazioni effettuate erano state 22.932. È invece lievemente aumentato l’utilizzo del sangue, che dalle 20.519 unità di globuli rossi concentrati del 2016 passa alle 20.549 del 2017, con un incremento di 30 sacche.

Entrando nel dettaglio, in questi primi cinque mesi dell’anno, nel Cesenate le donazioni di sangue sono state 4.356 (144 in più rispetto allo stesso periodo del 2016); nel Forlivese 3.169 contro 3.221 (52 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016); nel Riminese 6.371 contro le 6.358 (13 in più rispetto allo stesso periodo del 2016) e nel Ravennate 8.891 contro 9.141 (250 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016). Per quanto riguarda i consumi, si registra un incremento a Cesena (dalle 2.991 unità di globuli rossi concentrati del 2016 si passa alle 3.132 del 2017), a Forlì (2.569 unità consumate nel 2016 contro le 2.734 del 2017) e a Rimini (5.602 unità nel 2016 contro le 5.800 nel 2017) e un calo a Ravenna  (9.357 nel 2016 contro 8.883 unità nel 2017).

Per quanto riguarda i nuovi donatori, nel 2016 sono stati 6.556 i romagnoli che si sono presentati nei Punti di Raccolta Sangue con il desiderio di donare il proprio sangue e di questi sono stati sottoposti per la prima volta alla donazione in 4.874. Complessivamente, il territorio dell’Azienda Usl della Romagna ha potuto contare nell’anno 2016 su 31.841 donatori periodici.

«Dall’analisi di questi dati – spiega la dottoressa Simonetta Nucci, responsabile del Programma Sangue Plasma dell’Ausl Romagna – si conferma, come ormai avviene da anni,  una situazione complessivamente stabile del sistema sangue dell’azienda che, grazie alla preziosa collaborazione tra Servizi Trasfusionali e Associazioni/Federazioni di volontariato romagnole e alla sensibilità dei donatori, riesce a garantire l’autosufficienza locale, regionale e a concorrere anche a quella nazionale».

Per avere informazioni sull’iter, sui punti di raccolta e sulle giornate e orari di apertura è possibile consultare online il sito dell’Aivs Ravenna www.ravenna.avisemiliaromagna.it.

Anche un pezzo del triplete dell’Inter in luglio a Cervia con Bobo Vieri

Samuel Eto’o tra i protagonisti del torneo di foot volley di beneficenza al Fantini

Eto
Un frame del video dell’annuncio

Ci sarà anche Samuel Eto’o, eroe del triplete dell’Inter di Mourinho nel 2010, alla “Bobo Summer Cup”, l’evento sportivo dell’estate per Cervia, in programma in luglio al bagno Fantini.

L’annuncio arriva direttamente dal promotore dell’evento, l’ex attaccante di Juve, Inter e Milan (tra le altre) Bobo Vieri, in un video in compagnia del calciatore africano.

Si tratta di un torneo aperto praticamente a tutti di foot volley che si disputerà al Fantini Club. Vieri farà coppia con Alessandro Cattelan di Sky, il conduttore di X Factor. Il tutto con uno scopo benefico: attraverso la Onlus di Andrea Ranocchia saranno raccolti fondi per aiutare le popolazione terremotate del centro italia.

Per partecipare occorre realizzare un video simpatico nel quale mettere in mostra le qualità tecniche e caricarlo sito dell’evento www.bobosummercup.it, donando almeno 20 euro su Wishraiser a sostegno della campagna di Bobo Vieri per le popolazioni colpite dal terremoto. I video saranno pubblicati sulla pagina Instagram dell’evento e tra i protagonisti di quelli più divertenti e interessanti saranno selezionati coloro che andranno a comporre le 96 squadre del torneo.

Durante le due settimane dell’evento non mancheranno partite di esibizione tra vip, ex-calciatori e lo stesso Vieri.

Matera in stallo, l’ex project manager di Ravenna 2019: «Potevamo fare grandi cose»

Clima teso e problemi nella città dei Sassi. Nadia Carboni: «Peccato per l’Italia, che si gioca la faccia in Europa»

Nadia Carboni
Nadia Carboni

“A 32 mesi dall’annuncio e con 217 milioni di euro di budget, Matera Città Europea 2019 resta un’idea.”

Basta l’attacco del pezzo pubblicato nei giorni scorsi dal quotidiano torinese La Stampa (a questo link la versione integrale) per capire come a Matera siano grosse le difficoltà a poco più di un anno dal 2019, quando la città dei sassi sarà Capitale europea della cultura.

Titolo che, come noto, ha ottenuto battendo in “finale” anche Ravenna, che aveva investito risorse e anni di lavoro nella candidatura. E così tra gli operatori culturali della città l’articolo della Stampa sta diventando virale e i rimpianti crescono.

«Temevo potesse finire così – ha scritto su Facebook Nadia Carboni, ex project manager di Ravenna 2019 –. E comunque dispiace: per Matera che perde un’opportunità, per Ravenna che aveva le potenzialità per fare grandi cose e per l’Italia che su questa partita si gioca la faccia in Europa».

Il rammarico di Carboni è lo stesso dell’intero staff che aveva costruito la candidatura di Ravenna, manifestato più o meno velatamente sempre sui social network in questi giorni.

Tremendo frontale tra auto e camion: muore un quarantenne

Lo scontro all’ora di pranzo lungo via Bastia, a Giovecca

Schermata 2016 12 14 Alle 18.09.16 2Ancora un incidente mortale in provincia di Ravenna. Un 40enne al volante di un’utilitaria è morto in uno scontro frontale con un camion lungo la via Bastia, a Giovecca.

La vittima era un uomo nordafricano e, secondo le prime informazioni, abitava a Lavezzola.

Illeso il camionista. Sul posto gli uomini della Municipale della Bassa Romagna, che stanno tentando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, avvenuto poco dopo le 13.30.

Fermato perché guidava a zig-zag, 57enne rifiuta l’etilometro: «Sono senza fiato»

La scusa dopo varie prove a vuoto. Denunciato per guida in stato di ebbrezza ma anche per calunnia: ha accusato i carabinieri di averlo derubato di 200 euro

«Sono rimasto senza fiato»: questa la giustificazione con cui un 57enne ha informato i carabinieri di non poter più tentare la prova dell’etilometro dopo diversi tentativi andati a vuoto, perché troppo ubriaco per riuscirci oppure nel maldestro tentativo di fare il furbo. È così scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza con sequestro del mezzo e ritiro della patente. L’uomo, residente a Brisighella e fermato sulla via Emilia dai militari del radiomobile di Faenza domenica notte mentre era al volante di un fuoristrada che procedeva a zig-zag, ha raccolto anche una denuncia per calunnia perché quando si è reso conto di non avere i soldi per pagare il carroattrezzi intervenuto per recuperare l’auto ha accusato le divise di avergli rubato duecento euro dal portafoglio mentre veniva accompagnato in caserma.

Post razzista in ospedale, Ausl vuole chiarire la dinamica a tutela dell’onorabilità

Caso sollevato dalla blogger Selvaggia Lucarelli che ha messo in luce i beceri commenti del parente di una ricoverata all’indirizzo di un’altra donna

La direzione ospedaliera del Santa Maria delle Croci di Ravenna «stigmatizza con forza» l’episodio del post dai contenuti razzisti caricato sul profilo Facebook di un utente la cui moglie è ricoverata e indirizzato ad un’altra paziente ricoverata e intende approfondire «la relativa dinamica anche a tutela dell’onorabilità dell’azienda».  Sul caso sollevato dalla blogger Selvaggia Lucarelli arriva anche la presa di posizione ufficiale dell’Ausl Romagna che comunica di aver ricevuto la segnalazione dell’esistenza del post in data odierna, 13 giugno. L’Ausl ricorda che l’ospedale è la casa di tutti, dove si cura e ci si prende cura delle persone, a prescindere da sesso, razza, religione, credo politico e ovviamente colore della pelle, come peraltro previsto dalla mission del sistema sanitario nazionale.

Post razzista in ospedale, Selvaggia Lucarelli: «Si giustifica con la solita scusa»

La firma de Il Fatto Quotidiano ha denunciato dalla sua pagina Facebook il caso di un ravennate che sul social aveva scritto: «Siamo in stanza con le scimmie». La blogger: «Spiego brutalmente a questi leoni da tastiera che le azioni online hanno conseguenze»

Selvaggia1«Di solito rispondono tutti la stessa cosa quando metto in mostra i loro post infamanti sui social: otto su dieci si difendono dicendo che qualcuno è entrato nel loro account o ha usato il loro telefono senza che se ne siano accorti. Non è facile uscirne facendo bella figura ma ci provano, un po’ come quei politici che hanno polizze e case intestate a loro insaputa…». La celebre blogger Selvaggia Lucarelli, volto noto della tv e opinionista de Il Fatto Quotidiano, non nasconde tutto il suo scetticismo di fronte alla spiegazione del ravennate che da una camera dell’ospedale di Ravenna ha pubblicato su Facebook un messaggio di insulti razziali diretti ai familiari di una donna di colore che aveva partorito e condivideva la stanza con la moglie. «Siamo in camera con le scimmie», aveva scritto. Raggiungiamo Lucarelli al telefono mentre sul web la polemica rimbalza tra la bacheca della conduttrice, quella del diretto interessato e quelle dei gruppi che stanno rilanciando lo scontro.

Quindi si è fatto vivo dopo il suo post?
«Mi ha scritto un messaggio privato che poi ha reso pubblico sulla sua bacheca e io farò altrettanto come mi ha richiesto, replicando pubblicamente a questo leone da tastiera. Parla di uno scherzo fatto da ragazzi che avrebbero preso il suo telefono mentre lo aveva lasciato incustodito…».

Dal tono non sembra averla convinta…
«Diciamo che allora gli capita spesso di essere vittima di questi scherzi perché ora ha ripulito un po’ il suo profilo ma prima di farlo non era difficile trovare altri post pubblici di contenuto simile come ad esempio augurare le camere a gas per chi ricorre all’utero in affitto. Se vuoi passare per vittima di uno scherzo ci vorrebbe un po’ di coerenza. Oltrettutto è un’accusa vigliacca perché passa la patata bollente a qualcun altro».

Scherzi o intrusioni negli account digitali però esistono…
«Io credo di essere la persona in Italia più bersagliata in questo senso. Praticamente ogni giorno Facebook mi avvisa di un tentativo di intrusione eppure finora non mi è mai capitato nulla del genere…».

Come ha scoperto questo post da Ravenna?
«Ormai è un più di un anno che mi occupo di questi gruppi beceri su Facebook (nel caso specifico si tratta di “Pastorizia Never Dies”, ndr) e mi arrivano segnalazioni».

PostNel suo post si augura che l’ospedale prenda posizione anche facendo querela. È quello che ci si deve aspettare dall’Ausl?
«Penso ci siano tutti gli estremi per un’azione di questo tipo. Stiamo parlando di un post fatto da dentro una stanza del reparto in un momento di felicità che un’altra famiglia stava vivendo per la nascita di un figlio. Credo che l’ospedale dovrebbe tutelarsi da queste barbarie e anche se fossi la signora nella foto farei denuncia».

Viene spontaneo chiedere perché stia portando avanti questa battaglia che pare contro i mulini a vento…
«Lo faccio perché è indecedente che non si comprenda ancora che l’uso barbaro di questi mezzi di comunicazione ha conseguenze sulla realtà fuori dai social. Mi interessa far capire alla gente che certe azioni hanno conseguenze».

Un po’ legge del taglione…
«Quali altri modi ci sono per farlo capire a queste persone? Non ne conosco e allora glielo spiego brutalmente».

Nessuno scrupolo prima di pubblicare gli screenshot e puntare il dito contro qualcuno?
«Ci penso due volte solo se di mezzo c’è un minorenne. Ma se parliamo di maggiorenni presenti a se stessi non capisco perché si debba avere la carineria di coprire il nome. Voglio solo ricordare a queste persone che scrivere sui social va fatto con attenzione. Io me lo ricordo quando lo faccio anche perché in passato ho sbagliato, un errore per disattenzione, e ho giustamente pagato cinquemila euro di danni a una persona».

Scontro fra due tir poi l’incendio, il secondo camionista muore in ospedale

La prima vittima era deceduta nel rogo. Non ancora diffuse le identità: si ipotizza siano due stranieri di 35 e 56 anni ma si attende il riconoscimento ufficiale dei familiari

Incidente in A14Si aggrava il bilancio dell’incidente stradale che ha coinvolto due tir sulla carreggiata sud dell’autostrada A14 all’altezza dello svincolo per Ravenna nella prima mattinata di ieri, 12 giugno: nella notte all’ospedale di Cesena è morto il conducente che era riuscito a trascinarsi fuori dall’abitacolo prima che i due mezzi pesanti venissero divorato dall’incendio in cui è morto carbonizzato l’altro autista. L’uomo aveva riportato gravi ustioni e diversi traumi.

Al momento l’identità delle vittime non è ancora stata resa pubblica dalla polizia stradale che sta seguendo le indagini: si attende infatti il riconoscimento ufficiale da parte dei rispettivi familiari che in queste ore stanno raggiungendo le camere mortuarie che accolgono le salme. Secondo le informazioni raccolte finora si tratterebbe di due camionisti stranieri, un 35enne croato e un 56enne bulgaro residenti all’estero.

Attività sportiva gratuita ai giardini pubblici con “Parchi in Wellness”

Dal prossimo lunedì 19 giugno, dal lunedì al venerdì, per quattro settimane consecutive. Quattro palestre coinvolte

Quattro settimane di attività libera all’aria aperta gratuita, tutte le sere. Questo è Parchi in Wellnes, l’iniziativa organizzata dalla Cna con l’aiuto di quattro palestre del territorio.

Wellness nei parchi
La presentazione dell’iniziativa

L’assessore allo Sport, Roberto Fagnani, nel ringraziare gli organizzatori, rappresenta «l’importanza che l’amministrazione comunale attribuisce allo sport e la risposta entusiasta dei cittadini ravennati agli eventi sportivi che vengono promossi sul territorio» e sottolinea «l’ampia e articolata proposta sportiva offerta dall’iniziativa, che permette di coniugare benessere fisico e mentale nella cornice ambientale dei parchi pubblici, aprendo a una consuetudine già in voga nelle città europee». Fagnani invita i cittadini a partecipare affermando che «sarà bellissimo vedere i giardini pubblici pieni di gente che fa sport».

L’iniziativa, organizzata da Cna Ravenna e Wellness Foundation di Cesena con il patrocinio del Comune, vede il  contributo di quattro palestre del territorio: ASD FreeTime, Body2000, MoveIT e Sporting Club.  «Da alcuni anni organizziamo un evento dedicato al wellness e più in generale alla promozione dei corretti stili di vita – esordisce il presidente della Cna comunale di Ravenna, Marcello Monte – Abbiamo centinaia di imprese nel settore Benessere e sanità che quotidianamente lavorano per questo».

L’evento è già stato organizzato due anni fa. Rispetto ad allora ci sono diverse novità: «La prima – spiega il presidente Cna Ravenna Marcello Monte – è la collaborazione con la Wellness Foundation di Cesena, Fondazione no profit della famiglia Alessandri che dal 2003 promuove in Romagna il progetto Wellness Valley, progetto che vuole fare della Romagna il primo e unico distretto al mondo per competenze sul benessere e qualità della vita delle persone. La seconda novità che ci riguarda direttamente è che quest’anno l’evento si dividerà in due grandi contenitori: un mese di sport gratuito per i cittadini che presentiamo stamattina e la grande giornata di sport prevista per la domenica 17 settembre. Ci tengo a ringraziare le palestre CNA che hanno aderito all’iniziativa».

«Gusto e divertimento, così animeremo Marinara durante l’estate»

Luca Sacarabelli: «Da giugno iniziative in collaborazione con Akami. A luglio concerto di Paola Turci all’harbour garden»

MarinaraMarinara si anima durante l’estate. Ad annunciarlo è Luca Scarabelli, responsabile del marketing del porto turistico (per conto della società Vendere2puntozero). Scarabelli annuncia l’accordo raggiunto con Akami, il ristorante già attivo in Darsena Pop Up, che per quattro weekend sarà partner di Marinara con l’obiettivo di «creare per gli utenti del marina momenti di relax serale che possano attrarre anche turisti e cittadini di Ravenna, per animare i viali e le piazzette di Marinara».

Scarabelli, ricordando che «la nostra offerta parte dall’acqua» e «gli ottocento posti barca occupati sui mille disponibili» ricorda le iniziative in calendario. «L’offerta serale vede già il Mercatino della Lanterna, ogni mercoledì sera sino alla fine di agosto. Il programma condiviso con Akami prevede quattro fine settimana, dal venerdì alla domenica, con eventi dedicati al gusto e al divertimento. Si comincia il 16, 17 e 18 Giugno, con la tappa a Marinara dell’Aperitour, l’evento aperitivo, che toccherà le più belle piazze Italiane: tre sere con square food di qualità».

Si prosegue il 23, 24, 25 con la Festa del Gusto sotto le stelle: degustazione di vino e birra. E se i primi due fine settimana sono dedicati ad un pubblico un po’ più giovane e adulto, nel terzo arriverà il Candy Village, che con la sua fabbrica del cioccolato, dal 30 Giugno al 2 Luglio, dedicato ai bambini.

Per la Notte Rosa nella piazza centrale ci saranno gli eventi musicali organizzati da Marina Flower che culmineranno, sabato 8 luglio, con il concerto di Paola Turci, nell’Harbour Garden, il giardino nell’area a nord di Marinara.  A luglio «ospiteremo un concerto in prima nazionale, con una orchestra diretta dal maestro Rivani ed una mostra d’arte, eventi questi organizzati dall’associazione la Bella Marina e dedicati ad un artista di Marina di Ravenna».

Piattaforme offshore illuminate durante la Notte Rosa: Legambiente attacca Eni

L’associazione ambientalista esprime dissenso rispetto alla scelta del Cane a Sei Zampe: «Si dedichi a vere azioni di bonifica ambientale»

Una foto dalle prove dello spettacolo di Andrea BernabiniL’idea di illuminare le piattaforme attraveso un gioco di luci in occasione della Notte Rosa dell’8 luglio non piace a Legambiente. L’associazione ambientalista esprime dissenso rispetto a questa scelta che riguarda due piattaforme estrattive offshore ben visibili dalla costa: Angela Angelina  e Pcw-T (Porto Corsini Ovest).

Legambiente, in un primo comunicato, scriveva che le immagini delle strutture illuminate «verrebbero proiettate sul grande schermo in concomitanza del concerto di Paola Turci che si terrà a Marina di Ravenna in piazza Dora Markus». Questo particolare non era stato confermato dal Comune e infatti un paio d’ore dopo la stessa Legambiente ha corretto il tiro, inviando una nuova nota stampa in cui si ometteva il passaggio riguardo al concerto di Paola Turci.

Secondo Legambiente e il Gruppo Rottama Italia, lo spettacolo dà comunque l’idea di «una sorta di rassegnazione nei confronti di strutture simbolo di uno sviluppo economico, che ha portato e sta portando il nostro territorio a forti criticità ambientali». Gli ambientalisti ricordano le problematiche legate alla subsidenza e attaccano: «Non riteniamo quindi assolutamente opportuno inserire queste strutture in un’occasione di festa».

L’invito a Eni, promotore e sostenitore dell’iniziativa, che formula Legambiente è quello di «dedicarsi ad opere di vero beneficio per la comunità». Ad esempio ad una bonifica «dell’ex raffineria Sarom». L’invito rivolto al Comune è quello di fare pressione sull’azienda e ad Eni di ritirare l’iniziativa «assolutamente non rispettosa non solo del nostro territorio e di chi lo abita, ma anche in considerazione dell’impegno che l’intero pianeta sta tentando di sviluppare per far fronte alla sfida dei cambiamenti climatici».

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