Intervento da 160mila deciso dalla giunta che ha deciso anche di realizzare un’area fitness nella zona di Parco Baronio
Saranno ristrutturati gli spogliatoi di calcio nel centro sportivo comunale di via Tommaso Gulli e sistemata una piazzola attrezzata per l’installazione di strutture di sport e fitness al parco Baronio. Valore complessivo dell’intervento, deciso dal Comune, è di 170mila euro. Gran parte di questi soldi (160mila) serviranno per lo spogliatoio, il resto sarà utilizzato per il parco Baronio.
Interventi che Roberto Fagnani, assessore allo Sport e ai Lavori pubblici, definisce «importanti per favorire le le attività sportive e la diffusione e frequentazione dello sport in coerenza con quello che è il nostro impegno in un settore che riteniamo fondamentale per la crescita e la formazione dei giovani».
In via Gulli si miglioreranno gli spogliatoi esistente e se ne realizzeranno altri tre (due a servizio degli atleti e uno per gli arbitri). Previsto anche un locale ad uso lavanderia e due blocchi contrapposti di servizi igienici per il pubblico, un locale tecnico per l’impianto di riscaldamento. I lavori saranno effettuati nei mesi di luglio e agosto.I lavori di realizzazione della piazzola attrezzata per lo sport e il fitness nel parco Baronio consisteranno, tra l’altro, nella realizzazione dello scavo di sbancamento, del getto di cemento per la struttura di fondazione, della pavimentazione in calcestre. Saranno effettuati a giugno.
L’anziano è malato da tempo e già altre volte si era smarrito. Vive a Tantlon con la moglie. Era su una panchina a Coriano ma non ci sono tracce del velocipede
Per quasi 24 ore si era persa ogni traccia di un 88enne che vive a Tantlon di Cervia, uscito di casa in bicicletta verso le 15 di ieri, 23 maggio, fino a quando oggi pomeriggio è stato ritrovato seduto da solo su una panchina a Coriano di Rimini. L’uomo è apparso confuso e non era capace di ritrovare la strada di casa. Non è la prima volta che si allontana da casa e perde l’orientamento. Al momento non è chiaro come sia arrivato a Rimini e dove abbia passato la notte. Della bicicletta non si hanno tracce.
Erano state realizzate nel 2015 in occasione di Ravenna Capitale delle Cultura. Ora l’associazione Ra-dici e Consorzio di Bonifica iniziano l’opera di ripristino del verde
Si cercherà di fare rifiorire l’Isola e le altre installazioni che vennero sistemate sul waterfront in banchina nel 2015, nell’ambito della festa per Ravenna Capitale Italiana della cultura. Dopo qualche mese nessuno si era più occupato di innaffiare le piante che si erano poi seccate. Sabato prossimo il Consorzio di Bonifica, Darsena Pop Up e l’associazione Ra-dici, in collaborazione con Meme Exchange, tenteranno di far rinascere i piccoli angoli di verde installati due anni fa.
Si partirà domani dal campo, che si trova davanti all’ex bitumificio Sic, domani, giovedì 25 maggio. Se ne occuperà Ra-Dici, un gruppo di giovani tra i trenta e i quarant’anni, nato a Cresco, il social coworking di via Sant’Agata. Lì sarà presentato il primo progetto di riverdificazione. Appuntamento alle 18.30.
Sabato dlle 16 tocccherà invece all’Isola, che si trova in banchina davanti a Darsena Pop Up. Il Consorzio di bonifica distribuirà piantine e strumenti di giardinaggio ai bambini che potranno così adottare la propria pianta, prendendosi cura di essa. Inoltre l’associazione Ra-dici distribuirà “bombe di semi” che saranno piantumate in appositi bracieri messi a disposizione da Darsena Pop Up. Un’iniziativa che servirà anche a far capire il valore dell’acqua.
Anteprima dello spettacolo del Festival in città. Centinaia di persone hanno risposto alla chiamata e si sono trovate nella zona del silenzio
Anteprima emozionante per l’Inferno di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari davanti alla tomba di Dante. Nella serata di ieri, martedì 23 maggio, le centinaia di persone che hanno risposto alla chiamata pubblica si sono trovate nella zona del silenzio.
La folla, composta oltre che dalle persone che si sono messe in gioco anche da numerosi curiosi, ha declamato il primo canto dell’Inferno, quello in cui Dante inizia il suo viaggio dalla selva oscura. A recitare i versi di Virgilio è stato Martinelli.
Si tratta di un’anteprima dello spettacolo che dal 25 maggio sarà messa in scena al teatro Rasi, primo spettacolo in cartellone 2017 di Ravenna Festival e prima tappa di un viaggio che porterà in scena nei prossimi anni anche Purgatorio e Paradiso.
Bando periferie: dopo i 500 milioni per i primi 24 progetti in graduatoria, ora altri 800 milioni per altre 50 proposte. Ravenna otterrà i 12,8 milioni richiesti per tredici interventi destinati al quartiere sull’acqua
Una veduta della darsena di Ravenna con la ruota panoramica
Arrivano i soldi per riqualificare la Darsena. Il Consiglio dei ministri ha stanziato altri 800 milioni per il “bando periferie” al quale il Comune di Ravenna aveva presentato un progetto di riqualificazione del quartiere cittadino sull’acqua. La prima tranche, da 500 milioni, copriva i primi 24 progetti in graduatoria. La seconda, da 800 milioni, garantisce il finanziamento per i successivi 50, arrivando così alla posizione numero 74. Ravenna è 73esima. Il provvedimento è stato deliberato nel Consiglio dei ministri dello scorso 19 maggio. Il Comune aveva chiesto un finanziamento da 12,8 milioni su un totale di 26.
Per capire quando arriveranno i soldi ci si può basare sulla tempistica dei primi 24 progetti finanziati. La convenzione è stata firmata lo scorso 6 marzo, tre mesi dopo la delibera del Consiglio dei ministri. È quindi ipotizzabile che Ravenna e le altre 49 città firmino la convenzione con il governo verso la fine dell’estate. I progetti più snelli, che non richiedono iter autorizzativi particolari, potrebbero partire già nel 2018. Sono tredici le proposte facenti parte del dossier inviato a Roma dall’amministrazione ravennate. Tra queste, la realizzazione delle infrastrutture fognarie, una passerella sopraelevata lungo il canale, la riqualificazione del cosiddetto Sigarone e l’ampliamento del progetto Darsena Pop Up.
A dare l’annuncio del nuovo stanziamento è stato il presidente dell’Anci, Antonio Decaro: «Si tratta di un’operazione di ricucitura, come l’abbiamo chiamata citando Renzo Piano, di riqualificazione e di rigenerazione del tessuto urbano, tanto decisiva da convincere il governo, lo scorso ottobre, a impegnarsi per il completo finanziamento dei 120 progetti presentati dai Comuni e dalle Città metropolitane, a fronte di una prima disponibilità a favore di sole 24 città».
Il finanziamento totale è di 2,1 miliardi. Decaro ha dettato anche le tempistiche: «La Cassa Depositi e Prestiti, che finanzierà i progetti, prevede che gli enti coinvolti «possano accedere a un fondo che ci consentirà di sostenere le spese di progettazione degli interventi di riqualificazione, senza oneri per interessi o commissioni. A questo proposito il 30 maggio prossimo nella sede dell’Anci a Roma è previsto un incontro informativo e formativo gestito da Anci e Cdp, per spiegare agli amministratori e ai tecnici le modalità e le condizioni di accesso al Fondo».
Un consigliere di maggioranza ritarda, La Pigna si astiene e si arriva al pareggio: 9 a 9 tra il candidato Pd e quello di opposizione
Che la partita sull’elezione dei presidenti dei consigli territoriali non sarebbe stata una passeggiata lo si poteva immaginare, ma la questione si sta ingarbugliando forse anche oltre il previsto. Quadro incerto, così si dice. E così la prima riunione a Piangipane è finita in una fumata nera. Complice il ritardo di un consigliere di maggioranza. Con 19 presenti il candidato Pd ha incassato 9 voti, il candiato di Ravenna in Comune (opposizione) altri 9. La Pigna si è astenuta. Se l’opposizione avesse votato compatta, il candidato di Ravenna in Comune (forza di sinistra rappresentata da Sutter in consiglio comunale) sarebbe stato un po’ a sorpresa presidente di una circoscrizione dove il Pd sperava invece di avere la maggioranza. C’è chi potrebbe considerarla un’occasione sprecata, ma la linea della Pigna (dove Veronica Verlicchi che era già coordinatrice ha appena preso il posto di Maurizio Bucci, dimissionario, in consiglio comunale) è, sembra di capire, quella di non sostenere nessuno. Nonostante, a Piangipane, le altre forze di opposizione fossero pronte addirittura a votare la consigliera della lista civica, se fosse stata disponibile a candidarsi.
Come noto, sono invece tre le circoscrizioni dove il Pd non ha la maggioranza: Prima, Mare e Darsena. E bisognerà capire se l’opposizione potrà eleggere un candidato unico anche senza la Pigna. Tra tutte le situazioni quella più a rischio di stallo sembra essere il Centro.
In generale il regolamento prevede la maggioranza assoluta alla prima votazione e quella relativa al secondo, ma ovviamente non a parimerito, e non prevede soluzioni in caso di pareggio, come accaduto a Piangipane. La ragione di questa situazione va ricercata nel meccanismo di elezione di questi organismi, un proporzionale puro che si basa sui voti raccolti dalle varie liste al primo turno delle ultime amministrative quando non a caso si andò al ballottaggio, si verificò infatti una situazione di quasi parità in molti territori e la maggioranza si trovò in minoranza in alcune zone.
Intanto, per stasera (24 maggio) è prevista la prima riunione del Consiglio della Darsenae per domani quella del Mare.
Dal 24 maggio quattro giorni con i più importanti esperti di Alighieri: sessioni aperte al pubblico. L’appuntamento avrà cadenza biennale fino al settecentenario del 2021
Il volto di Dante Alighieri realizzato dallo street artist Eduardo Kobra a Ravenna in via Pasolini
La passione e la dedizione per Dante Alighieri sono le caratteristiche che accomunano i 250 studiosi provenienti dalle Università di tutto il mondo e giunti a Ravenna per la prima edizione del Congresso Dantesco Internazionale dal 24 al 27 maggio: Alma Dante segna l’avvio di un ambizioso progetto che con cadenza biennale arriverà alle celebrazioni del settecentenario della morte nel 2021. L’intero programma del Congresso Dantesco Internazionale, con le relative sessioni parallele e plenarie, è consultabile a questo link.
«Alma Dante è un congresso internazionale senza eguali nel mondo – spiega la professoressa Sebastiana Nobili, docente al dipartimento di Beni Culturali di Bologna – .Nel realizzarlo abbiamo persino battuto sul tempo gli americani, dediti allo studio di Dante. Il Convegno non è solo un’occasione di scambio tra specialisti, ma è anche un grande congresso che permette un incontro tra studiosi di diverse discipline, dando a qualsiasi cittadino lo volesse l’opportunità di partecipare come uditore». Alle sessioni infatti, aperte al pubblico e suddivise tra parallele e plenarie, parteciperanno, oltre a dantisti, anche latinisti e storici dell’arte, riuniti insieme «a fare una sorta di punto sulle ricerche internazionali più aggiornate, rendendo in questo modo sempre attuale il plurilinguismo dantesco», commenta l’assessore comunale alla Cultura Elsa Signorino.
Alcuni fra i luoghi più prestigiosi della città ospiteranno le sessioni del congresso, a partire dalla Sala Muratori della Biblioteca Classense nella giornata di esordio, quando, dalle 15 alle 18, ai saluti delle autorità seguiranno gli interventi di autorevoli italianisti, fra cui Emilio Pasquini, Lino Pertile e Robert Wilson, su “Leggere Dante oggi”. A organizzare il Congresso è l’Università di Bologna in collaborazione con il Comune di Ravenna, la Fondazione Flaminia, Ravenna Festival e il Centro Dantesco. Il Comitato Scientifico, composto dai professori Giuseppe Ledda, Angelo Mangini, Sebastiana Nobili e Marco Veglia, ha svolto una serie di difficili trattative affinché il Congresso si svolgesse a Ravenna, perché da sempre città impegnata a promuovere lo studio e la lettura di Dante, con una proposta culturale di livello.
Alle sessioni parallele, che si svolgeranno a Palazzo Corradini il 25 e il 26 maggio, dalle 9 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30, seguiranno le sessioni plenarie. In particolare, giovedì 25 maggio, alle 18, nell’aula Tumidei di Palazzo Corradini, Ronald Martinez della Brown University terrà una conferenza sui procedimenti stilistici e poetici del Paradiso, intitolata “Dante ‘buon sartore’: retorica e metapoetica alla fine del Paradiso”; invece il giorno seguente, sempre alle 18, nella Sala Ragazzini di Largo Firenze, la professoressa dell’Università di Pisa Lucia Battaglia Ricci intratterrà il pubblico con “Per una storia della tradizione figurata della Commedia”.
Sabato 27 maggio, a partire dalle 9.30, il Congresso si concluderà a Palazzo Rasponi delle Teste: dalle 9 alle 11 si terrà una tavola rotonda sulle “Nuove prospettive per gli studi danteschi nel mondo”, alla quale seguirà, dalle 11.30 alle 13, un tavolo istituzionale presieduto dal sindaco ravennate Michele de Pascale che, insieme all’assessore di Firenze Alessia Bettini e con autorevoli rappresentanti delle istituzioni dantesche, affronterà il tema “Le città e le istituzioni verso il centenario: idee, proposte e progetti per le celebrazioni dantesche”.
Quest’anno quindi si può dire che Ravenna sia città dantesca non solo nel periodo autunnale, quando nel mese di settembre in cui morì l’esule poeta si concentrano le iniziative, bensì anche in primavera: accanto al Congresso infatti c’è grande fermento per il debutto dello spettacolo Inferno, realizzato dal Teatro delle Albe con la regia di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, e il Ravenna Festival propone l’appuntamento “Giovani artisti per Dante”. Gli studiosi partecipanti avranno la possibilità di assistere il 24 maggio alle prove generali del progetto Inferno, del Teatro delle Albe, e ammirare dal 25 maggio le rappresentazioni di Giovani artisti per Dante di Ravenna Festival, che si terranno alle 11 ai Chiostri Francescani, e la mostra bibliografica L’inferno degli italiani allestita alla Sala Muratori della Biblioteca Classense.
Uno scontro tra un camion e un auto in viale Trento a Faenza, avvenuto stamani 24 maggio poco prima delle 8, ha causato la morte di una persona. La vittima, di cui non sono ancora note le generalità, viaggiava su una utilitaria e sono state troppo gravi le conseguenze dell’impatto frontale con il mezzo pesante: il decesso è avvenuto sul posto.
Luca Ercolani gioca nel vivaio dello United: «Abito lontano dall’Arena ma venti giorni fa ero là al concerto di Bruno Mars. Oggi tanti controlli in giro»
La Manchester del giorno dopo l’attentato all’Arena durante il concerto di Ariana Grande con ventidue morti è una città contrassegnata da un silenzio diverso dal solito. Così ce la racconta Luca Ercolani, 17enne ravennate che vive nella città inglese da quasi un anno e mezzo. «Abito in un quartiere distante dal centro e quindi dal luogo dell’attentato ma si nota la differenza rispetto al solito clima: c’è molto silenzio e tanto sconvolgimento, molti controlli e grande impegno per rintracciare svariati ragazzi che ancora non sono stati ritrovati».
Stamani al suo risveglio i tanti messaggi dai familiari in Italia, presto rassicurati perché il ragazzo non era allo spettacolo così come nessuno dei suoi amici. Ma proprio in quello stesso impianto è andato una ventina di giorni fa: «Fanno sempre concerti importanti con grandi artisti, il 3 maggio sono andato a vedere Bruno Mars». La distanza dai luoghi coinvolti nell’attentato ha fatto sì che la routine quotidiana per Luca non sia cambiata oggi. Il 17enne gioca nel vivaio del Manchester United che l’ha acquistato dal Forlì: «Il clima in città è diverso ma per noi è stato un giorno come gli altri: allenamento al mattino e al pomeriggio a casa. Ci alleniamo in un centro privato molto sicuro».
L’azienda di Conselice fa il punto sugli investimenti futuri nella logistica insieme all’assessore Regionale Donini. Entro il 2018 sarà tutto operativo
Il tavolo istituzionale a Conselice dove si è fatto il punto sulla logistica
Una linea ferroviaria diretta con il porto di Ravenna e l’acquisto di un terminal costiero con serbatoi dedicati allo stoccaggio oli. Unigrà investe sulla logistica, con orizzonte 2018. Il gruppo agroindustriale di Conselice avrà così una linea diretta con lo scalo portuale. Dopo anni di difficoltà burocratiche il cantiere del raccordo ferroviario è pronto a partire ed entro giugno 2018 Rfi completerà l’adeguamento dei sistemi di sicurezza della linea stessa, che permetterà di renderlo attivo.
L’azienda ha anche acquistato un terminal costiero al porto (con annessa banchina da 250 metri in concessione demaniale), nell’ambito del quale realizzerà un parco serbatoi dedicato allo stoccaggio degli oli in arrivo via nave oltre a un secondo raccordo ferroviario. La struttura – annuncia l’azienda – sarà ultimata entro la fine del 2018.
Il punto sui progetti è stato fatto questa mattina, mercoledì 23 maggio, a Conselice. Presente tra gli altri l’assessore ai Trasporti della Regione, Raffaele Donini che ha visitato lo stabilimento del gruppo. Anche l’amministrazione locale ha promesso qualche intervento sulla logistica, a partire dall’adeguamento, entro il 2020, della SP 59 Gardizza che verrà riportata a doppio senso di marcia. L’intenzione dichiarata dagli amministratori è quello di idecongestionare il traffico nei comuni limitrofi. Sul piatto anche la progettazione del nuovo lotto della variante Statale 16 da Argenta all’area industriale di Lavezzola.
Secondo l’amministratore delegato Gian Maria Martini, «questi interventi rappresentano un tassello importante per la logistica delle merci sbarcate e siamo confidenti che la Regione, il sindaco di Ravenna Michele De Pascale e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della città Daniele Rossi dedicheranno a questo tema l’attenzione che merita. Il consolidarsi di un polo agroalimentare a Lavezzola e Conselice, se accompagnato da investimenti pubblici sulle infrastrutture, può realizzare il sogno dei cittadini conselicesi e lavezzolesi di fare uscire il territorio dallo storico isolamento e, da terra di confine, divenire crocevia di sviluppo».
Donini ha fornito il quadro dell’economia regionale che ques’anno dovrebbe toccare «il 2,5% di crescita del Pil contro una media nazionale attorno all’1%. Questo avviene grazie al valore delle nostre imprese: un sistema di imprese che investono, che crescono e che innovano. Questo avviene anche grazie alla filiera istituzionale, dai Comuni alla Regione, che molto spesso riesce a giocare in squadra per raggiungere obiettivi significativi. La Regione Emilia-Romagna sta facendo un patto con le imprese che passa attraverso la definizione dei lavori infrastrutturali che devono essere realizzati; abbiamo portato a termine una ‘pulizia’ del fabbisogno stimato, da 21 miliardi di euro siamo riusciti a definire circa 10-12 miliardi di euro di priorità sulle quali dobbiamo agire per portare queste infrastrutture nei cantieri». Tra le priorità di questo territorio, per quanto riguarda il trasporto ferroviario, «vi è l’elettrrificazione della tratta Granarolo-Lavezzola, che contribuirà a costituire un corridoio dal porto di Ravenna verso Ferrara per il trasporto su ferro. Per quanto riguarda il rifacimento di via Gardizza, entro il 2017 saremo pronti per siglare la convenzione per avviare l’investimento, cantierandolo entro il 2019 e portando a termine i lavori entro il 2020».
La presidente Mirella Paglierani: «Annata molto positiva, abbiamo investito anche all’estero. Importante guardare sempre avanti». Tra i progetti portati a termine il caffè Rossini
La presidente della coop Gemos, Mirella Paglierani
La Gemos, cooperativa faentina attiva nella ristorazione, fa il punto votando in assemblea un bilancio dai numeri importanti. Fatturato in crescita, da 40 milioni di euro, e un ristorno per i soci di circa 800mila euro. Tra i progetti del 2016, quello del Bistrò Rossini di Faenza aperto a luglio. «A meno di un anno dalla sua apertura – dice la presidente Mirella Paglierani – ci possiamo ritenere più che soddisfatti del suo andamento e dell’accoglienza ricevuta dalla città».
L’altro grande progetto per il territorio ravennate è stato il nuovo reparto di confezionamento pasti per l’ospedale della città di Ravenna. Gemos ha investito anche fuori dall’Italia: «Siamo giunti alla firma del contratto con la Tigar Tyres titolare dello stabilimento Michelin di Pirot per la gestione della mensa aziendale che è stata inaugurata proprio negli scorsi giorni. Un progetto che tradotto in numeri vuol dire 50 dipendenti, 2 cucine, e 1500 pasti al giorno». Il 2016 però non è stato solo questo: «Abbiamo partecipato a diverse gare importanti, acquisito per il 40% una società di ristorazione del bolognese e, infine ma non meno importante, siamo stati impegnati nell’emergenza terremoto del centro Italia, dove abbiamo mantenuto aperto il nostro servizio di ristorazione di Tolentino dedicato alle scuole e a una casa di riposo, allargandolo anche agli sfollati della zona». In generale la presidente rivendica un anno importante che viene da lontano: «Negli anni duri della crisi non ci siamo mai fermati nonostante le difficoltà. Abbiamo sempre guardato avanti con ottimismo continuando a investire e credere in una crescita possibile, una strategia che, alla luce dei risultati raggiunti, si è dimostrata vincente».
La cooperativa, che ad oggi dà lavoro a 971 persone di cui 720 soci, ha continuato a crescere anche in questi primi mesi del 2017. «Vista la crescita della cooperativa stiamo lavorando anche ad una riorganizzazione interna del nostro organico e stiamo investendo molto nelle politiche riservate ai nostri soci con il progetto di welfare aziendale “Benessere Gemos. Le persone al centro”. Nel 2017 inoltre metteremo on line il nostro nuovo sito internet, uno strumento che racconterà al meglio la nostra realtà».
Canottaggio / Grandi soddisfazioni per la società bizantina, con il doppio che vince l’argento nel doppio ai campionati italiani universitari e con numerosi podi (otto ori) nella gara regionale aperta disputata alla Standiana
Il doppio della canottieri Ravenna formato da Riccardo Pozzi e Nicola Catenelli
E’ weekend ricco di soddisfazioni per la Canottieri Ravenna, che ottiene grandi risultati su due fronti. Ai Campionati Italiani Universitari, infatti, Catenelli e Pozzi vincono l’argento nel doppio. Invece, nella gara regionale aperta disputata nel bacino di casa della Standiana, con più di 500 atleti provenienti da Emilia Romagna, Marche, Veneto, Friuli e Toscana, i biancazzurri di casa hanno ottenuto un bottino di otto ori, due argenti e tre bronzi.
Campionati Italiani Universitari I ravennati Nicola Catenelli e Riccardo Pozzi hanno ottenuto il secondo posto nel massimo appuntamento del canottaggio universitario che si è disputato nel campo di gara di Genova Prà. Nella gara riservata al doppio sulla distanza dei 500 metri, la coppia ha chiuso in 1:35:98, due secondi dietro il Cus Bari e 4 decimi davanti al Cus Pavia
Alexandra Kushnir con il presidente Marco Trevisan
Gara regionale aperta Doppio oro per Alexandra Kushnir, che si impone nel singolo Junior femminile davanti a Padova e Garda Salò. Quinto posto, invece, per l’altra ravennate in gara, Noemi Pavone. Alexandra ha vinto poi anche la gara del singolo Ragazzi femminile, la sua categoria di età. Anche Bruno Rosetti e Gergo Cziraki fanno incetta di ori: nel doppio senior vincono la gara con 12” di vantaggio sul Padova e 18” sul Padova Canottaggio. Si ripetono poi nel quattro di coppia Senior con l’aggiunta del capovoga Fabrizio Borghesi e del prodiere Donato Traversa, rifilando sei secondi al Padova e quindici al Garda Salò. Oro anche per l’otto Senior della Canottieri Ravenna con Paolo Platamone, Borghesi, Cziraki, Rosetti, Traversa, Thomas Cervellati, Federico Vannini e Mirko Masacci, al timone Alessandro Riva. Affermazione anche per Mattia Dari nel quattro di coppia Junior assieme a Campigotto dell’Ospedalieri Treviso, Del Re e Zago del Padova. Lo stesso Dari ottiene poi l’argento nel singolo Junior dietro al Viareggio. Alice Casadei vince l’oro nel singolo Cadetti femminile al termine di una gara che l’ha vista spuntare di pochi decimi sulla Pullino. Vittoriosa anche la gara del due senza Master di Gabriele Donati e Albert Pennesi, che giungono davanti a Padova e Garda Salò. Valerio Ghetti, invece, vince l’argento nel singolo Allievi C, preceduto solo dal Sile. Sempre nel singolo Allievi C, ma in due diverse serie di finali, quarto posto per Marco Prati e sesto per Edoardo Sanpaoli. Il primo dei tre bronzi è quello ottenuto da Mirko Masacci e Federico Vannini nel doppio Pesi Leggeri dopo una lotta serrata con Giudecca e Mestre che li precedono di pochi secondi sul traguardo. Terzo posto anche per Gabriele Donati nel singolo Master: l’oro gli sfugge per soli dodici decimi. Stessa posizione, e medaglia di bronzo, per Edoardo Sanpaoli e Valerio Ghetti nel doppio Allievi C maschile. Infine, un’altra serie di piazzamenti per i canottieri ravennati: quarto posto per Valerio Prestigiovanni, Lavr Shtepa, Ithan Vecchi e Filace della Nino Bixio nel quattro di coppia Ragazzi; quinto posto per Valerio Prestigiovanni e Lavr Shtepa nel doppio Ragazzi maschile; quinto posto per Beatrice Riva nel singolo Allievi C femminile; sesto posto in doppio Master per Pennesi e Francesco Villa nella gara vinta dal Cus Ferrara.
Prossimi appuntamenti Dopo questi risultati con il mese di giugno entra nel pieno la stagione 2017 della Canottieri Ravenna. Infatti ben tre weekend di questo mese saranno dedicati ai campionati italiani di categoria. Si parte il 3 e 4 giugno con i Campionati Italiani Senior, Junior, Pesi Leggeri e Pararowing a Milano. Sarà poi il turno degli Under 23, dei Ragazzi e degli Esordienti a Varese il 17 e 18 giugno. Chiuderanno i Master a Sabaudia il 24 e 25 giugno.