venerdì
29 Agosto 2025

Ztl anche da via Maggiore e ingresso a pagamento in centro: è polemica

Approvate le linee guida del Piano della Mobilità Urbana L’opposizione e il Pri insorgono. L’assessore e il Pd frenano

La giunta del Comune di Ravenna ha approvato nei giorni scorsi le linee guida del Pums (il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), recependo le indicazioni del nuovo Piano dell’Aria regionale che prevede, tra le altre cose, il raggiungimento nel 2020 di un’estensione minima delle zone a traffico limitato pari al 100 percento della dimensione del centro storico e delle aree pedonali invece pari al 20 percento del centro storico stesso.

Per raggiungere questi obiettivi sono tre le aree che la giunta (uscente) prevede di rendere a traffico limitato in futuro: una tra le vie Paolo Costa, Girolamo Rossi e Ghiselli; un’altra tra le vie Pascoli, Cerchio, Oriani, Tombesi dall’Ova e Guaccimanni e un’ultima tra via Maggiore, Fiume Abbandonato, degli Spreti e Landoni. Sono cinque invece le vie che dovranno diventare esclusivamente pedonali: Bassa del Pignattaro, Casa Matha, Santi, Galla Placidia e Monti.

Tra le previsioni presenti nelle linee guida, anche quella di rendere accessibile il centro storico per i veicoli a motore solo a pagamento, con il sistema Road Pricing, già sperimentato a Milano.

Naturalmente la pubblicazione di queste notizie sui quotidiani in queste ore ha scatenato la polemica, con Lista per Ravenna e Lega Nord che gridano allo scandalo (sottolineando come il candidato sindaco De Pascale, in futuro, non potrebbe non seguire le indicazioni della Regione governata dal suo stesso partito, il Pd, a differenza di Alberghinij) e anche i Repubblicani si dicono nettamente contrari (vedi interventi tra gli allegati in fondo all’articolo).

A cercare di minimizzare è in prima battuta anche l’assessore alla Mobilità del Comune di Ravenna, Roberto Fagnani. «In questo momento – spiega in un posto pubblicato sulla sua pagina Facebook – non è all’ordine del giorno alcuna nuova pedonalizzazione. Sono linee guide che la regione ci chiede di approvare per potere poi accedere ai finanziamenti europei e regionali. Sulla loro attuazione pratica il Comune di Ravenna assumerà le proprie decisioni quando sarà il momento, che non è oggi. C’e in atto un percorso partecipato a cui abbiamo invitato cittadini, associazioni, commercianti. Dal percorso partecipato del Pums sono emersi forti tre temi: ciclabilità, trasporto pubblico e accessibilità per le persone con disabilità. A settembre verrà presentato il documento con i risultati del percorso. Dopo l’amministrazione dovrà contro dedurre. Entro il 2017 la Regione ci chiede di approvare il Pums».

«Il Pums – continua ancora Fagnani – ha un ampio respiro: va da qui a 10 anni, quindi fino al 2026, e sopratutto non si può ridurre a un solo argomento. Al’interno vi sono una serie di cose da realizzare per rendere la nostra mobilità sempre più sostenibile».

Concetti che vengono ribaditi anche dal candidato sindaco del Pd, Michele de Pascale. «Non sta per venir deliberata nessuna variazione al traffico. In ogni caso sia i processi partecipativi, come quello finanziato dalla Regione, che le decisioni non possono essere affidati all’amministrazione uscente, ma le scelte verranno condotte dall’amministrazione che si insedierà dal 5 giugno. Come ho già dichiarato più volte e come è contenuto nel mio programma non è prevista alcuna ulteriore pedonalizzazione anzi, la priorità va data a un potenziamento e miglioramento all’accessibilità ai parcheggi del centro e all’utilizzo di nuove tecnologie per rendere meno rigidi vincoli al traffico e potenziare e migliorare l’accesso al centro».

La pista di Marina misura 1402,70 metri Entrerà nel Guinness dei primati?

Misurata ufficialmente. Ora il torneo di biglie e mosaici in palio

È stata inaugurata con tanto di misurazione ufficiale la pista di biglie più lunga del mondo, realizzata dagli operatori dell’associazione Marina Flower in collaborazione con la Compagnia delle Biglie, la coop Spiagge Ravenna e il sostegno del Comune.

La misurazione è stata effettuata dall’architetto Claudia Savorelli dello studio associato Calderoni e Savorelli, con testimoni l’assessore al Turismo Massimo Cameliani e Giacomo Costantini di Confesercenti Ravenna, come richiesto dal regolamento del Guinness World Records (per l’ufficializzazione del record dopo aver inviato tutta la documentazione si dovrà attendere la risposta dell’organizzazione). La pista risulta lunga 1402,70 metri.

Domani (domenica) sarà possibile sfidarsi nella pista con ritrovo e registrazione dalle 10 nei pressi del circolo Marinai d’Italia. Per il vincitore di questo primo torneo in palio un mosaico.

«La pista di biglie – spiegano gli organizzatorai – ha come obiettivo quello di comunicare la bellezza della spiaggia di Marina di Ravenna: tanto spazio, servizi, vicinanza al paese e contemporanemente un panorama stupendo a 360 gradi, perchè oltre al mare a far cornice ai bagni c’è la pineta».

La pista di Marina misura 1402,70 metri Entrerà nel Guinness dei primati?

Misurata ufficialmente. Ora il torneo di biglie e mosaici in palio

È stata inaugurata con tanto di misurazione ufficiale la pista di biglie più lunga del mondo, realizzata dagli operatori dell’associazione Marina Flower in collaborazione con la Compagnia delle Biglie, la coop Spiagge Ravenna e il sostegno del Comune.

La misurazione è stata effettuata dall’architetto Claudia Savorelli dello studio associato Calderoni e Savorelli, con testimoni l’assessore al Turismo Massimo Cameliani e Giacomo Costantini di Confesercenti Ravenna, come richiesto dal regolamento del Guinness World Records (per l’ufficializzazione del record dopo aver inviato tutta la documentazione si dovrà attendere la risposta dell’organizzazione). La pista risulta lunga 1402,70 metri.

Domani (domenica) sarà possibile sfidarsi nella pista con ritrovo e registrazione dalle 10 nei pressi del circolo Marinai d’Italia. Per il vincitore di questo primo torneo in palio un mosaico.

«La pista di biglie – spiegano gli organizzatorai – ha come obiettivo quello di comunicare la bellezza della spiaggia di Marina di Ravenna: tanto spazio, servizi, vicinanza al paese e contemporanemente un panorama stupendo a 360 gradi, perchè oltre al mare a far cornice ai bagni c’è la pineta».

La pista di Marina misura 1402,70 metri Entrerà nel Guinness dei primati?

Misurata ufficialmente. Ora il torneo di biglie e mosaici in palio

È stata inaugurata con tanto di misurazione ufficiale la pista di biglie più lunga del mondo, realizzata dagli operatori dell’associazione Marina Flower in collaborazione con la Compagnia delle Biglie, la coop Spiagge Ravenna e il sostegno del Comune.

La misurazione è stata effettuata dall’architetto Claudia Savorelli dello studio associato Calderoni e Savorelli, con testimoni l’assessore al Turismo Massimo Cameliani e Giacomo Costantini di Confesercenti Ravenna, come richiesto dal regolamento del Guinness World Records (per l’ufficializzazione del record dopo aver inviato tutta la documentazione si dovrà attendere la risposta dell’organizzazione). La pista risulta lunga 1402,70 metri.

Domani (domenica) sarà possibile sfidarsi nella pista con ritrovo e registrazione dalle 10 nei pressi del circolo Marinai d’Italia. Per il vincitore di questo primo torneo in palio un mosaico.

«La pista di biglie – spiegano gli organizzatorai – ha come obiettivo quello di comunicare la bellezza della spiaggia di Marina di Ravenna: tanto spazio, servizi, vicinanza al paese e contemporanemente un panorama stupendo a 360 gradi, perchè oltre al mare a far cornice ai bagni c’è la pineta».

Piante di marijuana in un casolare abbandonato di Lido Adriano

Sequestro dei carabinieri, ora sulle tracce dei probabili spacciatori

C’era un viavai sospetto in quel casolare abbandonato di viale Manzoni, a Lido Adriano. E i carabinieri, quando hanno deciso di verificare di persona, giovedì scorso, hanno trovato quello che s’aspettavano. Droga. In questo caso, alcuni vasi di marijuana, lasciati alla portata di tutti, essendo il locale facilmente accessibile e le piante al piano terra e nascoste solo in parte.

I carabinieri hanno intuito anche le identità dei probabili spacciatori e le indagini porteranno a breve alla loro individuazione. Tutta la droga è stata sequestrata e messa dai carabinieri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ravenna che ne disporrà la confisca e la distruzione.

Lega Nord: «Un carabiniere in Cambierà: uno scandalo che finirà al ministero»

La segretaria del Carroccio contesta presunti conflitti d’interessi nella
lista di Michela Guerra. E torna alla carica anche l’ex M5S Santarella

Tutti contro Michela Guerra e il suo nuovo Movimento Civico Cambierà, con cui si candida alle prossime elezioni del 5 giugno a sindaco di Ravenna. Dopo il comunicato di Legacoop in risposta ad alcune sue (e di Raffaella Sutter) dichiarazioni sui lavoratori delle cooperative (vedi articoli correlati), arriva in redazione la nota stampa di Francesca Santarella (che pubblichiamo integralmente in fondo a questo articolo), ex consigliera del Movimento 5 Stelle che sottolinea come la sua nuova lista civicia sarebbe lontana dai veri ideali – secondo Santarella – del popolo grillino. E ora anche la Lega Nord prende di mira Cambierà, con la segretaria provinciale (e candidata al consiglio comunale) Samantha Gardin che prima chiama la Guerra «Lady Sanità» – ricordando la clinica di famiglia, la San Francesco – poi se la prende con quello che definisce «lo scandalo degli scandali di questa campagna elettorale», sempre in tema di conflitto di interessi.

Il presunto scandalo riguarda il luogotentente Giovanni Morgese, noto carabiniere di Ravenna, che la Guerra ha presentato alla stampa nei giorni scorsi come il referente per la sicurezza della sua squadra (ma che, va detto, non è candidato nella lista di Guerra). «Un carabiniere, un uomo che dovrebbe rappresentare lo Stato e lavorare al servizio dei cittadini, si mette invece a fare politica in prima persona, impegnandosi a sostenere una candidata sindaco – scrive Gardin –. È una vergogna inaccettabile, un affronto alla grande storia dell’Arma cui tutti siamo legati, un insulto a chi veste la divisa tutti i giorni senza avere scopi politici. Auspichiamo che i vertici dei Carabinieri, dal Comando provinciale a quello Comando regionale fino alle massime cariche nazionali, intervengano per impedire che un loro sottoposto metta a repentaglio la dignità e l’indipendenza dell’Arma. Un Carabiniere in servizio non può impegnarsi a favore di una certa parte politica e a discapito di altre, ne va della serenità di tutti i candidati».

A tal proposito, Gardin annuncia che «lunedì il gruppo parlamentare della Lega Nord provvederà subito a presentare un’interrogazione scritta al Ministero della Difesa per fare chiarezza su questo scandalo».
«Quel Carabiniere va immediatamente rimosso dal suo incarico – attacca la segretaria leghista -, la legge va rispettata, non possiamo transigere su questo».

«Le vergogne in casa della Guerra – secondo la segretaria della Lega – però non finiscono qui. Chi guida un’importante associazione di categoria come Assohotel dovrebbe garantire indipendenza e autonomia, a tutela dei propri associati. E invece il presidente nazionale e regionale Filippo Donati si tiene stretto la sua poltrona di rappresentante del settore salvo poi mettersi anche lui al servizio della Guerra. E così continuano i conflitti di interesse».

Bambini al nido solo se vaccinati In arrivo una legge della Regione

L’Emilia-Romagna farà da apripista per arginare il calo

Bambini all’asilo nido solo se vaccinati. L’Emilia-Romagna farà da apripista per arginare il calo ormai costante delle coperture nella prevenzione dei più piccoli. Lo rivela l’edizione bolognese di Repubblica, secondo la quale sarebbe pronta al varo la nuova legge regionale sui servizi per la prima infanzia: «introduce – come ricorda il quotidiano – il principio che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, aveva annunciato di voler estendere a tutte le scuole. L’obbligatorietà per chi si iscrive di avere il libretto delle vaccinazioni in regola». Per la scuola dell’obbligo il provvedimento era ipotizzato nel piano vaccinale, ancora fermo a Roma, ma per gli asili nido pubblici comunali e per quelli privati convenzionati si può agire con una legge regionale.

Un provvedimento che adesso andrà discusso con la comunità scientifica e con i sindaci, ma in cui gli assessori emiliani al welfare e alla sanità credono profondamente. «Il principio è che quando si entra in una comunità con un figlio così piccolo vanno tutelati tutti – spiega nell’articolo di Repubblica Sergio Venturi, già coordinatore degli assessori alla sanità e in prima linea in questa battaglia – anche quelli che non possono essere vaccinati perché troppo piccoli o con basse difese immunitarie».

E alla fine anche l’Italia dei Valori sarà alle elezioni. In appoggio a De Pascale

Ecco la lista dei nomi dell’Idv che vuole portare all’interno
della coalizione di centrosinistra «sicurezza, lavoro e temi etici»

Un po’ a sorpresa, ma dopo averlo annunciato nelle scorse settimane (vedi articoli correlati), ci sarà anche l’Italia dei Valori alle prossime amministrative di Ravenna. Il partito che già fa parte della coalizione di centrosinistra del sindaco uscente Fabrizio Matteucci forte del 3,3 percento ottenuto nel 2011, dopo una serie di vicende anche nazionali che lo hanno messo ai margini del dibattito politico, riparte dal mercato per la campagna elettorale di Ravenna, comunicando i 21 nomi che faranno parte della propria lista (capolista l’assessore provinciale uscente al Bilancio, Luciano Ronchini), ancora a sostegno del candidato del Pd, Michele de Pascale. La coalizione che lo sostiene così si allarga: l’Idv si va ad aggiungere infatti oltre allo stesso Partito democratico, al Pri e alle liste nate appositamente per queste elezioni comunali ossia Ixc, Sinistra per Ravenna, Ama Ravenna, e Ravviva Ravenna.

In una nota inviata alla stampa il segretario provinciale dell’Idv Davide Zagonara sottolinea il dna del partito «fatto di battaglie per il lavoro raccogliendo firme per l’abolizione della legge Fornero, per il rafforzamento della legittima difesa e contro la ludopatia», citando le ultime iniziative organizzate.

All’interno della coalizione di centrosinistra l’Idv vuole essere «da stimolo alla discussione e portatrice di buone idee e per questo propone all’elettorato un mix di candidati esperti ed alla prima esperienza».

«I candidati che Italia dei Valori propone per Ravenna sono una garanzia per i cittadini ravennati che vedranno ascoltate le loro principali istanze di sicurezza, onestà nella conduzione della cosa pubblica e rispetto della legalità ad ogni livello – dice Zagonara –. Per questo hanno accettato un codice etico di comportamento a garanzia del loro impegno. Tre parole d’ordine al centro del programma elaborato: sicurezza, lavoro, temi etici e che trovano fondamento concreto nelle iniziative che stiamo portando avanti nelle piazze fra i cittadini e che vorremmo portare anche in consiglio comunale se i cittadini ci daranno fiducia».

Ecco la lista dei candidati, così come l’Idv l’ha inviata alla stampa:
Ronchini Luciano, Brisighella 08.10.1947, Assessore al Bilancio Provincia di Ravenna
Melandri Antonio, Bagnacavallo 17.9.1949, Agente commerciale ed assicurativo
Bellomo Maria Antonietta, Alfonsine 15.12.1969, Insegnante
Caracci Antonio, Lugo 09.09.1980, Insegnante
Graffiedi Susanna, Ravenna 12.05.1959, Collaboratrice Scolastica
Randi Paride, Bagnacavallo 05.07.1958, Commerciante
Fabbri Giovanna Valeria, Ginevra (Svizzera) 23.12.1980, Consulente assicurativa
Battiato Antonino, Catania 25.05.1992, Imprenditore
Franzoni Sonia, Ravenna 04.03.1952, Infermiera
Baldini Massimo, Ravenna 16.03.1969, Ingegnere
Mansueto Katia, Ravenna 12.12.1987, Impiegata
Ciaccia Michele, Taranto 06.11.1969, Imprenditore
Dell’Aria Francesco Paolo, Palermo 21.12.1982, Imprenditore
Cassani Matteo, Ravenna 01.08.1972, Impiegato
Zannoni Cristiano, Faenza 21.06.1971, Avvocato
Passardi Riccardo, Bologna 03.09.1964, Promotore finanziario
Toni Franco, Ravenna 17.03.1955, Bracciante Agricolo
Zacchini Clara, Castel Bolognese 26.11.1961, Ex operaia OMSA
Maresca Giancarlo, Faenza 22.09.1981, Insegnate
Poli Margherita, Fara Vicentino 26.03.1994, Casalinga
Simioli Irene, Ferrara 26.03.1994, Impiegata

A 19 anni scappa di casa con la figlia Dopo 14 ore si fa viva dalla Romania

In Italia da un anno ma non si era ambientata. Non ha detto nulla al compagno. Rischia una denuncia per sottrazione di minore

A 19 anni è scomparsa da casa con la figlia di cinque mesi e quando il compagno ha dato l’allarme è stato disposto un dispiegamento massiccio di forze per le ricerche fino a quando è stata la ragazza stessa a farsi viva dalla Romania, il Paese d’origine: aveva chiesto al padre di venire a prenderla dall’Italia perché la giovane aveva nostalgia di casa e non era riuscita ad ambientarsi in un anno di permanenza a Filetto. I due ora rischiano una denuncia per sottrazione di minore.

La vicenda ha tenuto con il fiato sospeso la piccola comunità del paese nel forese ravennate per tutta la giornata di giovedì 5 maggio. Il compagno della giovane, un 29enne connazionale residente nel Ravennate da quindici anni, si è reso conto che qualcosa non andava verso le 10 del mattino: il telefono della compagna era irraggiungibile e quando è tornato a casa ha trovato tutto pulito e in ordine ma nessuna traccia della giovane e della piccola. Mancavano anche qualche centinaio di euro, un paio di preziosi e i passaporti delle due. I condomini, i vicini di casa e i negozianti della zona, che conoscono la giovane coppia romena, dicono di non avere visto né la donna allontanarsi, né alcun movimento strano sotto la loro casa.

Si mette in moto la macchina dei soccorsi. I carabinieri di Cervia Milano Marittima cominciano a battere palmo a palmo tutta l’area circostante a quella della scomparsa, zona caratterizzata da numerosi argini, scoli e canali. Oltre ai militari, cui compete in questi casi il coordinamento delle ricerche, viene schierato personale del corpo forestale dello Stato, ed una colonna di volontari della protezione civile supportate dalle unità cinofile da soccorso di Lugo.

Intanto dalle ulteriori informazioni raccolte dall’uomo i carabinieri vengono a sapere che i suoi rapporti con i genitori della compagna non erano idilliaci e lei, giunta in Italia da meno di un anno, non si era ambientata. L’arrivo della bambina, poi, aveva accresciuto lo scoramento della ragazza.

Verso mezzanotte la ragazza scomparsa ha telefonato al compagno informandolo di essere appena giunta in Romania insieme alla loro figlia e che entrambe stavano bene. Raccontava di non riuscire più a sopportare la lontananza dalla casa materna e pertanto aveva chiesto al padre di venirla a prendere in Italia. Solo una volta giunta in patria, aveva avuto il coraggio di telefonargli e raccontargli la sua verità.

Vent’anni di violenze subite dal marito Ora vive in una casa protetta con la figlia

Un intervento della polizia per un litigio ha convinto la donna a trovare di nuovo il coraggio per denunciarlo e dire basta

Dopo vent’anni di violenze subite dal marito, l’incubo sembra finito: una donna e la figlia adolescente si trovano da alcuni giorni in una casa protetta lontane da quell’uomo che ora sarà chiamato a rispondere degli episodi che la compagna ha raccontato alle forze dell’ordine trovando il coraggio di andare oltre la paura.

L’ultimo episodio risale ad alcuni giorni fa. La polizia è intervenuta in un’abitazione di Faenza a seguito di una lite in atto tra i due coniugi: gli agenti riuscivano a mettere in sicurezza la donna e la figlia che sono poi state ospitate da un’amica. Il giorno successivo la moglie sporgeva denuncia raccontando di essere vittima di soprusi ormai dal 1997, cioè da quando aveva raggiunto il marito in Italia dal loro Stato di origine: soprusi, angherie e violenze da parte del marito, che spesso rientrava in patria per cercare lavoro e quando tornava in Italia spesso si ubriacava e pretendeva di avere rapporti sessuali a forza con la moglie. In un caso era stata testimone anche un’amica minorenne della figlia che l’aveva accompagnata a casa proprio mentre era in atto l’aggressione, testimoniando la presenza dell’uomo con i pantaloni abbassati e della donna che urlava alla figlia di chiamare le forze dell’ordine.

Nel 2010 la donna aveva conosciuto un altro uomo e aveva manifestato al marito l’intenzione di separarsi. Il marito è rientrato Italia con l’intenzione, a suo dire, di ucciderla poiché l’aveva tradito. In quell’occasione era intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Faenza, che aveva allontanato l’uomo dall’abitazione e lo aveva accompagnato alla stazione, assicurandosi che si allontanasse dalla città.

Dopo l’ultimo episodio la donna ha preso contatti con la locale associazione antiviolenza che ora la segue legalmente. L’autorità giudiziaria competente ha emesso nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di allontanamento dalla casa famigliare, prescrivendo inoltre il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna, con divieto di comunicare con la stessa con qualsiasi mezzo.

Weekend dal gusto retrò in spiaggia con una pista da biglie da Guinness

L’associazione delle attività commerciali di Marina di Ravenna
realizza il percorso più lungo del mondo: gare per tutti e premi

Sarà un weekend dal sapore un po’ vintage per la spiaggia a Marina di Ravenna: sulla sabbia nel tratto dal circolo Marinai d’Italia al bagno Waimea turisti e bagnanti troveranno la pista da biglie più lunga del mondo (è stata realizzata seguendo le linee guida del Guinness World Record per la certificazione ufficiale e l’inserimento nel Guinness dei Primati).

L’inaugurazione è per le 11 di sabato 7 maggio con competizioni a iscrizione libera direttamente sul posto. Dalle 15 invece torneo open per tutte le età a partire da 7 anni con classifiche distinte (7/13 anni) e (over 14), iscrizione gratuita sul posto. Domenica invece due sessioni di gioco (10.30 e 14.30) con elimatorie e finale, con premi per i primi classificati. Prenotazione obbligatoria online sul portale Eventbrite.

L’iniziativa è realizzata dall’associazione Marina Flower (gli operatori economici di Marina di Ravenna) in collaborazione con Compagnia delle Biglie, Italdron, Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna, Comitato Cittadino di Marina di Ravenna, Radio Bruno, Cooperativa Spiagge, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confcommercio e con il patrocinio del Comune di Ravenna.

Weekend dal gusto retrò in spiaggia con una pista da biglie da Guinness

L’associazione delle attività commerciali di Marina di Ravenna realizza il percorso più lungo del mondo: gare per tutti e premi

Sarà un weekend dal sapore un po’ vintage per la spiaggia a Marina di Ravenna: sulla sabbia nel tratto dal circolo Marinai d’Italia al bagno Waimea turisti e bagnanti troveranno la pista da biglie più lunga del mondo (è stata realizzata seguendo le linee guida del Guinness World Record per la certificazione ufficiale e l’inserimento nel Guinness dei Primati).

L’inaugurazione è per le 11 di sabato 7 maggio con competizioni a iscrizione libera direttamente sul posto. Dalle 15 invece torneo open per tutte le età a partire da 7 anni con classifiche distinte (7/13 anni) e (over 14), iscrizione gratuita sul posto. Domenica invece due sessioni di gioco (10.30 e 14.30) con elimatorie e finale, con premi per i primi classificati. Prenotazione obbligatoria online sul portale Eventbrite.

L’iniziativa è realizzata dall’associazione Marina Flower (gli operatori economici di Marina di Ravenna) in collaborazione con Compagnia delle Biglie, Italdron, Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna, Comitato Cittadino di Marina di Ravenna, Radio Bruno, Cooperativa Spiagge, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confcommercio e con il patrocinio del Comune di Ravenna.

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