venerdì
24 Aprile 2026

Ultime battute per “Purtimiro” con Serva Padrona di Paisiello

Il 30 dicembre al Rossini di Lugo

AlessandriniUltime battute per l’originale festival lughese “Purtimiro”, che sotto la direzione artistica di Rinaldo Alessandrini, ha intrapreso una mirabile esplorazione a largo raggio (vocale, strumentale e operistico) dei repertori del Barocco musicale, mettendo in campo sul palco del teatro Rossini eccellenti interpreti fra cantanti e musicisti. A partire da quello straordinario interprete e conoscitore di quella cultura che è lo stesso Ales­sandrini.
Venerdì 30 dicembre, alle 20.30, è atteso l’ultimo appuntamento operistico: La serva padrona di Giovanni Paisiello. Musicista di corte a San Pietroburgo, per otto anni dal 1776, in Russia scriverà molti dei suoi migliori titoli operistici e strumentali. Del 1781 è la Serva Padrona, intermezzo in due atti su testo di Gennaro Antonio Federico, lo stesso che aveva composto quasi 50 anni prima Giovanni Battista Pergolesi. A confronto con il precedente capolavoro, la Serva di Paisiello è anche più ariosa ed elaborata, e brilla musicalmente alla pari. L’opera in scena al Rossini è eseguita in forma semi-scenica (a cura di Luciano Di Pasquale, con la collaborazione di Isabella Crisante), con le voci di  Luciano Di Pasquale (Uberto), baritono buffo; Silvia Frigato (Serpina), soprano; Terpandro Azeriano (Vespone), mimo. A quanto pare sotto le vesti del muto personaggio di Vespone si cela un noto uomo politico che si riliverà solo in scena mentre nella parte è prevista anche la partecipazione straordinaria dell’attore Tullio Solenghi. Insomma tante sorprese ma non sul piano artistico della direzione che è affidata a Rinaldo Alessandrini sul podio dell’ensemble Concerto Italiano.

A chiusura del sipario è prevista, visto il fine anno e la conclusione del festival “Purtimiro“, un brindisi augurale fra pubblico e artisti.

     

Capodanno: dirette radio a Ravenna e Cervia, concerti a Lugo e Faenza

Nel capoluogo l’attesa è per il videomapping sul palazzo comunale

Ecco le principali feste di piazza – e dintorni – in programma in provincia di Ravenna la notte del 31 dicembre per festeggiare in compagnia l’arrivo del 2017.

Capodanno a Ravenna. I festeggiamenti in piazza del Popolo, dove ci saranno i Capanni del Natale aperti, saranno animati a partire dalle 22 di sabato 31 dicembre da Radio Bruno con la sua musica. I dj set saranno preceduti, dalle 18 alle 22, dalla proiezione in loop del video “La via dei poeti” (testi di artisti e letterati su Ravenna con sottofondo musicale).

La serata sarà impreziosita dalle proiezioni architetturali del progetto “Visioni di Eterno”, a cura del visual artist Andrea Bernabini e del suo staff, che illuminerà artisticamente il mausoleo di Galla Placidia e il battistero Neoniano ogni 20 minuti dalle 20 alle 22 (proiezioni sono in programma tutti i giorni fino all’8 gennaio) mentre, dopo il brindisi di mezzanotte e il saluto dell’assessore al Turismo Giacomo Costantini, le animazioni virtuali si svilupperanno sul Palazzetto Veneziano, sede del Comune, per un saluto al 2017 con l’inedito “Il Cielo di Ravenna”, realizzato sotto la direzione di Andrea Bernabini da Prospectika Group (previste due proiezioni, una intorno a mezzanotte e un quarto e l’altra circa all’una, prima delle repliche di domenica 1 gennaio dalle 17 alle 22).

Fino alle prime luci del mattino la festa proseguirà ininterrotta alle Artificerie Almagià dove da mezzanotte e mezza alle 5 si potrà ballare al ritmo di musica, tra rock ed elettronica, grazie a “New Year’s Eve 2016/2017”, l’iniziativa curata da cooperativa E e associazione Norma, con ingresso gratuito.

Il Comune ricorda che, come di consueto, sono state firmate le ordinanze che prevedono, dalle 20 del 31 dicembre alle 7 dell’1 gennaio, nell’ambito del centro storico il divieto di vendere per asporto qualsiasi bevanda in contenitori di vetro e in lattina e nelle piazze del Popolo e XX Settembre il divieto di far esplodere botti, petardi, mortaretti e artifici pirotecnici di vario genere.

Capodanno a Cervia. A Milano Marittima l’appuntamento è alla rotonda di ghiaccio più grande d’Europa con la diretta nazionale su Rds dalle 19 alle 21 e gli spettacoli dell’arte del fuoco, la collaborazione con il Papeete, il Capodanno dei piccini con i personaggi di Mima On Ice, la cena presso le casette gourmet e poi i balli sul ghiaccio. L’appuntamento a Cervia è invece a partire dall’aperitivo in piazzetta Pisacane e nei locali lungo il porto canale. Nei Magazzini del sale il gran galà con il Cenone di San Silvestro e allo scoccare della mezzanotte si raggiungerà il clou con il Concerto di fuochi d’artificio in un crescendo di musica ed effetti pirotecnici e finale a effetto con l’incendio dei magazzini del sale. A seguire musica ed intrattenimento con dj set. In piazza Garibaldi sulla pista del ghiaccio spettacoli speciali e si pattina dalle 21 fino al mattino, attendendo la mezzanotte in una suggestiva atmosfera con i giochi di luce del videomapping.

Il 1 gennaio gli auguri in musica di inizio anno del corpo bandistico della città di Cervia, che si sposterà su tutti il territorio comunale e giungerà a Cervia in piazza Garibaldi alle ore 11. Alle 16 al teatro comunale Cin Cin in Musica, il tradizionale concerto degli auguri di inizio anno. Dalla torre San Michele alle ore 17.15 partirà invece la fiaccolata di buon augurio della associazione Cervia Bell’Italia per una camminata di buon auspicio lungo le vie della città fino a Milano Marittima.

Capodanno a Lugo. Sabato 31 dicembre appuntamento in piazza Baracca a partire dalle 22.30 per la tradizionale festa di San Silvestro. Sarà una serata per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con il concerto dei Nowhere Boys, tributo ai Beatles, e con lo spettacolo pirotecnico a tempo di musica allo scoccare della mezzanotte. Durante la serata saranno offerti panettoni e vin brulè in collaborazione con il centro sociale Il Tondo.

Capodanno a Faenza. Torna il tradizionale “brindisi di mezzanotte” in piazza del Popolo a Faenza sotto la Torre dell’Orologio. Dalle ore 23.30 circa si aspetterà la mezzanotte con la giovane band faentina degli Onde Radio. Spumante e panettone saranno offerti a tutti i partecipanti.

Capodanno: dirette radio a Ravenna e Cervia, concerti a Lugo e Faenza

Nel capoluogo l’attesa è per il videomapping sul palazzo comunale

Ecco le principali feste di piazza – e dintorni – in programma in provincia di Ravenna la notte del 31 dicembre per festeggiare in compagnia l’arrivo del 2017.

Capodanno a Ravenna. I festeggiamenti in piazza del Popolo, dove ci saranno i Capanni del Natale aperti, saranno animati a partire dalle 22 di sabato 31 dicembre da Radio Bruno con la sua musica. I dj set saranno preceduti, dalle 18 alle 22, dalla proiezione in loop del video “La via dei poeti” (testi di artisti e letterati su Ravenna con sottofondo musicale).

La serata sarà impreziosita dalle proiezioni architetturali del progetto “Visioni di Eterno”, a cura del visual artist Andrea Bernabini e del suo staff, che illuminerà artisticamente il mausoleo di Galla Placidia e il battistero Neoniano ogni 20 minuti dalle 20 alle 22 (proiezioni sono in programma tutti i giorni fino all’8 gennaio) mentre, dopo il brindisi di mezzanotte e il saluto dell’assessore al Turismo Giacomo Costantini, le animazioni virtuali si svilupperanno sul Palazzetto Veneziano, sede del Comune, per un saluto al 2017 con l’inedito “Il Cielo di Ravenna”, realizzato sotto la direzione di Andrea Bernabini da Prospectika Group (previste due proiezioni, una intorno a mezzanotte e un quarto e l’altra circa all’una, prima delle repliche di domenica 1 gennaio dalle 17 alle 22).

Fino alle prime luci del mattino la festa proseguirà ininterrotta alle Artificerie Almagià dove da mezzanotte e mezza alle 5 si potrà ballare al ritmo di musica, tra rock ed elettronica, grazie a “New Year’s Eve 2016/2017”, l’iniziativa curata da cooperativa E e associazione Norma, con ingresso gratuito.

Il Comune ricorda che, come di consueto, sono state firmate le ordinanze che prevedono, dalle 20 del 31 dicembre alle 7 dell’1 gennaio, nell’ambito del centro storico il divieto di vendere per asporto qualsiasi bevanda in contenitori di vetro e in lattina e nelle piazze del Popolo e XX Settembre il divieto di far esplodere botti, petardi, mortaretti e artifici pirotecnici di vario genere.

Capodanno a Cervia. A Milano Marittima l’appuntamento è alla rotonda di ghiaccio più grande d’Europa con la diretta nazionale su Rds dalle 19 alle 21 e gli spettacoli dell’arte del fuoco, la collaborazione con il Papeete, il Capodanno dei piccini con i personaggi di Mima On Ice, la cena presso le casette gourmet e poi i balli sul ghiaccio. L’appuntamento a Cervia è invece a partire dall’aperitivo in piazzetta Pisacane e nei locali lungo il porto canale. Nei Magazzini del sale il gran galà con il Cenone di San Silvestro e allo scoccare della mezzanotte si raggiungerà il clou con il Concerto di fuochi d’artificio in un crescendo di musica ed effetti pirotecnici e finale a effetto con l’incendio dei magazzini del sale. A seguire musica ed intrattenimento con dj set. In piazza Garibaldi sulla pista del ghiaccio spettacoli speciali e si pattina dalle 21 fino al mattino, attendendo la mezzanotte in una suggestiva atmosfera con i giochi di luce del videomapping.

Il 1 gennaio gli auguri in musica di inizio anno del corpo bandistico della città di Cervia, che si sposterà su tutti il territorio comunale e giungerà a Cervia in piazza Garibaldi alle ore 11. Alle 16 al teatro comunale Cin Cin in Musica, il tradizionale concerto degli auguri di inizio anno. Dalla torre San Michele alle ore 17.15 partirà invece la fiaccolata di buon augurio della associazione Cervia Bell’Italia per una camminata di buon auspicio lungo le vie della città fino a Milano Marittima.

Capodanno a Lugo. Sabato 31 dicembre appuntamento in piazza Baracca a partire dalle 22.30 per la tradizionale festa di San Silvestro. Sarà una serata per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con il concerto dei Nowhere Boys, tributo ai Beatles, e con lo spettacolo pirotecnico a tempo di musica allo scoccare della mezzanotte. Durante la serata saranno offerti panettoni e vin brulè in collaborazione con il centro sociale Il Tondo.

Capodanno a Faenza. Torna il tradizionale “brindisi di mezzanotte” in piazza del Popolo a Faenza sotto la Torre dell’Orologio. Dalle ore 23.30 circa si aspetterà la mezzanotte con la giovane band faentina degli Onde Radio. Spumante e panettone saranno offerti a tutti i partecipanti.

Rapina al chiosco, il titolare accoltellato «Ma sto bene, ne hanno prese più loro…»

È successo a Lugo. Due malviventi scappano con pochi euro
dopo una colluttazione. L’imprenditore 36enne si sfoga su Fb

Erano circa le 23.30 di mercoledì, 28 dicembre, quando due persone sono entrate – con l’intenzione di rapinarla – in una piadineria-paninoteca di Lugo in un momento in cui era rimasto solo il titolare, un 36enne cotignolese molto noto in città anche per la sua attività, frequentata da tanti giovani. Si tratta della piadineria-paninoteca “Tantecosebuone” di via Cardinal Bertazzoli (traversa di via Piratello).

Uno dei due malviventi – entrambi a volto scoperto – si è avvicinato alla cassa per razziare l’incasso ma il titolare ha opposto resistenza e ne è nata una colluttazione terminata con una coltellata inferta dal rapinatore al 36enne, nella zona dell’addome (l’uomo è rimasto ferito anche in volto). I due, probabilmente spaventati, sono quindi scappati dopo essere riusciti a prendere solo pochi euro.

Il 36enne ha subito chiamato i soccorsi ed è stato trasportato in ospedale con il codice di massima gravità. Con il passare delle ore poi le sue condizioni sono migliorate, tanto che su Facebook il giorno dopo ha voluto tranquillizzare tutti i suoi amici, dicendo che «non è nulla di grave». E aggiungendo anche che «ne hanno prese piu loro…».

Brillano i nuovi Baldini e Reviati nel 2016 della narrativa made in Ravenna

Da segnalare anche il primo libro per ragazzi di Cristiano Cavina,
il secondo romanzo di Distefano e le illustrazioni di Costantini

In base alla prospettiva, ci sono anni più fortunati di altri, e sicuramente questo 2016 lo è stato per quello che riguarda la narrativa “made in Ravenna”.

A svettare su tutti le due nuove uscite, peraltro entrambe molto attese, dei nomi ravennati tra i più noti nel panorama nazionale e internazionale in campo narrativo: Eraldo Baldini e Davide Reviati. Il primo, come noto, è un romanziere che da oltre vent’anni inanella successi con storie che hanno sapientemente mescolato le sue conoscenze di antropologo e studioso delle tradizioni locali con l’elemento del mistero, della storia, del sovrannaturale, tanto da guadagnarsi tempo fa l’etichetta di autore di “gotico rurale”. Ora in questo fine 2016 ha dato alle stampe, sempre per Einaudi, Stirpe selvaggia, un romanzo di grande respiro che sembra tirare le fila della sua poetica in una storia avvincente e corale ambientata sugli Appennini tra i primi del Novecento e la fine della seconda guerra mondiale, a oggi il suo miglior lavoro (la nostra recensione sul penultimo numero dell’anno di R&D, a questo link).

Pochi mesi prima, anche il fumettista Davide Reviati, autore di graphic novel, era tornato per Coconino Press con un altro capolavoro dopo Morti di Sonno: Sputa tre volte. Oggi inserito in tutte le più importanti classifiche dei dieci miglior graphic novel dell’anno, si tratta di un lavoro imponente che sovrappone più livelli di lettura e scrittura e offre mille rivoli di interpretazioni (tra gli articoli correlati la nostra recensione). In tema di illustrazioni e graphic book, un altro nome ravennate che spicca nel panorama nazionale e non solo è quello di Gianluca Costantini che si è invece misurato con la poesia in una galleria di ritratti di poeti che ci restituiscono il senso di un impegno civile e militante dell’ars poetica in Le cicatrici tra i miei denti.

E un esordio importante risale invece all’estate: il pluripremiato e amatissimo Cristiano Cavina, casolano doc, ha infatti dato alle stampe il suo primo libro per ragazzi Pinna morsicata, una dolorosa e commovente storia di accettazione e di crescita, di rapporto tra il sé e il branco, tra l’individualità e l’appartenenza, per la nuova collana di Marcos y Marcos, suo editore storico.

A febbraio era uscito invece il secondo successo per il ravennate Antonio Distefano, Prima o poi ci abbacceremo, per Mondadori. E a breve è atteso il suo terzo romanzo e il film tratto dal suo primo best seller, Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?, dal titolo Chi sta male non lo dice.

Infine, da non trascurare, un libro al femminile per Laura Gambi che pubblica il primo romanzo con Pendragon. Due voci di donne che si intrecciano e si danno il cambio per raccontare una crisi, una scelta, un momento di rottura non facile che parla di una vita, quella della protagonista, in cui è facile vederne tante altre, di vite, in controluce.

Anche la Regione preme per la svolta: «Bagni aperti d’inverno, per il turismo»

In gennaio verrà firmata l’ordinanza balneare anche a Bologna
Potranno somministrare cibi e bevande, fare sport e intrattenimento

Ha fatto molto discutere in queste settimane la nuova ordinanza balneare del sindaco Michele de Pascale, firmata proprio nei giorni scorsi. Tra i temi contestati (in particolare dai ristoratori dei lidi ravennati), quello dell’apertura dei bagni anche in inverno. Una novità che ora viene di fatto ribadito nella nuova ordinanza balneare della Regione, che sarà emanata a fine gennaio ma i cui contenuti vengono anticipati dall’assessore al Turismo, il cervese Andrea Corsini. La novità è appunto la stessa già prevista a Ravenna (ogni Comune può poi definire gli orari, come già successo a Ravenna, in una propria ordinanza), quella di offrire ai gestori degli stabilimenti rivieraschi la possibilità di restare aperti tutto l’anno. Tra le attività previste la somministrazione di cibi e bevande, le attività sportive e quelle legate all’intrattenimento.

«Vogliamo dare un indirizzo preciso – sottolinea Corsini – per aumentare l’attrattività turistica invernale della nostra costa».

Con le associazioni, rispetto alla legge sulle concessioni demaniali «abbiamo concordato di riprendere il pressing sul Governo – continua l’assessore -, affinché venga approvata la legge delega sul demanio marittimo». Se non verrà fatta nei tempi utili, «valuteremo un percorso legislativo regionale – prosegue Corsini -, perché questa situazione di incertezza va risolta».

Mare d’inverno significa investimenti, al momento bloccati in assenza di una legge nazionale e «la Regione – conclude Corsini – si impegnerà a promuovere un bando una volta che la legge sarà promulgata per sostenere i progetti degli operatori balneari».

Anche la Regione preme per la svolta: «Bagni aperti d’inverno, per il turismo»

In gennaio verrà firmata l’ordinanza balneare anche a Bologna Potranno somministrare cibi e bevande, fare sport e intrattenimento

Ha fatto molto discutere in queste settimane la nuova ordinanza balneare del sindaco Michele de Pascale, firmata proprio nei giorni scorsi. Tra i temi contestati (in particolare dai ristoratori dei lidi ravennati), quello dell’apertura dei bagni anche in inverno. Una novità che ora viene di fatto ribadito nella nuova ordinanza balneare della Regione, che sarà emanata a fine gennaio ma i cui contenuti vengono anticipati dall’assessore al Turismo, il cervese Andrea Corsini. La novità è appunto la stessa già prevista a Ravenna (ogni Comune può poi definire gli orari, come già successo a Ravenna, in una propria ordinanza), quella di offrire ai gestori degli stabilimenti rivieraschi la possibilità di restare aperti tutto l’anno. Tra le attività previste la somministrazione di cibi e bevande, le attività sportive e quelle legate all’intrattenimento.

«Vogliamo dare un indirizzo preciso – sottolinea Corsini – per aumentare l’attrattività turistica invernale della nostra costa».

Con le associazioni, rispetto alla legge sulle concessioni demaniali «abbiamo concordato di riprendere il pressing sul Governo – continua l’assessore -, affinché venga approvata la legge delega sul demanio marittimo». Se non verrà fatta nei tempi utili, «valuteremo un percorso legislativo regionale – prosegue Corsini -, perché questa situazione di incertezza va risolta».

Mare d’inverno significa investimenti, al momento bloccati in assenza di una legge nazionale e «la Regione – conclude Corsini – si impegnerà a promuovere un bando una volta che la legge sarà promulgata per sostenere i progetti degli operatori balneari».

Indice di produttività dei parlamentari: il leghista Gianluca Pini sul podio

Tra le prime posizioni anche Paglia di Sinistra Italiana. Verso il fondo
della graduatoria invece i dem Pagani alla Camera e Collina al Senato

È stato pubblicato nei giorni scorsi il nuovo rapporto sullo stato della produttività parlamentare dei circa tre anni e mezzo della XVII legislatura a cura dell’associazione Openpolis, che monitora e documenta il lavoro dei politici italiani per poterli mettere a confronto. Attraverso elementi quantitativi e qualitativi è stata valutata l’azione di deputati e senatori per rilevarne l’efficacia, oltre ad analizzare presenze, assenze e missioni

L’indice di produttività, attraverso il quale viene stilata la classifica, prende in esame il numero, la tipologia, il consenso e l’iter degli atti presentati dai parlamentari (tutte le informazioni e i criteri utilizzati a questo link) mentre non prende in considerazione il lavoro, anche rilevante, che alcuni parlamentari svolgono per gli incarichi necessari al funzionamento della macchina politica e amministrativa del Parlamento (Commissioni, Gruppi, Comitati, Giunte, Collegi e Uffici di Camera e Senato).

Dando un’occhiata ai parlamentari della provincia di Ravenna, spicca il terzo posto su 630 deputati del leghista Gianluca Pini, primo tra i deputati senza incarichi (spiccano nella sua tabella riepilogativa i quasi 1.300 emendamenti presentati come primo firmatario). «Ma si lavora sempre per migliorare – è stato il suo commento nei giorni scorsi su Facebook –. Grazie a tutte le mie collaboratrici e ai miei collaboratori senza i quali sarebbe impossibile svolgere una mole di lavoro così importante con qualità e precisione. Grazie del supporto anche a chi crede ancora nella Politica come rappresentanza quotidiana della nostra gente, quindi grazie a tutti voi», scriveva Pini rivolgendosi ai suoi “fan” su Facebook.

Tra i piani altissimi della classifica anche Giovanni Paglia, eletto per Sel, ora in Sinistra Italiana, 38esimo su 630, con 139 interrogazioni a risposta scritta e 113 in commissione di cui è stato primo firmatario oltre che un migliaio di emendamenti.

Solo 521esimo su 630 invece il deputato del Pd Alberto Pagani, “danneggiato” probabilmente, a differenza dei colleghi ravennati di cui sopra, di far parte di un ampio gruppo di maggioranza (anche se va detto che la prima in classifica in assoluto è comunque la piddina – e magistrato – Donatella Ferranti). A superarlo anche Andrea Maestri del gruppo misto (tra le fila di Possibile di Civati), 451esimo ma di fatto fuori classifica avendo avuto a disposizione circa la metà del tempo dei colleghi, essendo subentrato ed entrato in parlamento solo nel luglio del 2015.

Passando ai senatori, i due della provincia di Ravenna, entrambi del Partito democratico, sono nella seconda metà della classifica: l’ex ministro Josefa Idem è 167esima, il faentino Stefano Collina 230esimo su 315 senatori.

Rapina nella notte con accoltellamento Grave in ospedale un uomo di 36 anni

L’allarme lanciato poco prima la mezzanotte, a Lugo

Un uomo di 36 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale dopo essere stato accoltellato nella notte tra mercoledì e giovedì.

Il fatto è avvenuto poco prima la mezzanotte in via Bertazzoli, a Lugo. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di una rapina finita male, anche se non si conoscono ancora i dettagli e quale sia stato il ruolo del ferito.

Sul posto i carabinieri. Nell’articolo tra i correlati tutti gli aggiornamenti.

Ubriachi, lanciano la loro cagnolina fuori dalla finestra: denunciati

L’animale è precipitato da un’altezza di sei metri, insieme a un vaso

Il fatto è accaduto la notte della vigilia di Natale, in pieno centro, a Faenza, dove i carabinieri in servizio sono stati fermati da alcuni passanti con in braccio un piccolo Yorkshire, malconcio e impaurito, trovato riverso sul ciglio della strada insieme ad alcuni cocci di un vaso sicuramente caduto da un davanzale.

I carabinieri si sono presentati alla porta di un’abitazione al primo piano del condominio di fronte, identificando un 39enne polacco che ha raccontato di essere ospite di una 37enne connazionale che in quel frangente stava dormendo. L’uomo è apparso ai militari alticcio, così come aveva sicuramente bevuto la donna, stesa sul divano con un calice di vino ancora mezzo pieno a fianco, e i militari che hanno faticato non poco a svegliarla. Ritrovata la lucidità, la donna ha dichiarato di essere proprietaria di un cagnolino Yorkshire di nome Gigia. A quel punto i militari hanno verificato che la finestra della camera da letto di quell’appartamento coincidesse con il punto esatto dove il cane era stato rinvenuto in strada e che i cocci trovati vicino al cane fossero effettivamente di una delle fioriere presenti sul davanzale di quella stanza.

Sia la proprietaria che il suo ospite non hanno saputo fornire alcuna spiegazione riguardo la presenza del cagnolino in strada, tuttavia l’altezza del davanzale ha escluso che l’animale potesse raggiungere la finestra da solo. I militari dell’Arma hanno notato anche una ferita al labbro inferiore dell’uomo che, come da lui stesso ammesso, si era procurato qualche ora prima proprio giocando con il cagnolino. Di conseguenza è plausibile che, complice l’alcol, i due abbiano perso il controllo e poi in preda a uno scatto d’ira abbiano lanciato l’animale fuori dalla finestra oppure lo abbiano messo sul davanzale sulla strada, facendolo poi precipitare da un’altezza di circa sei metri.

Dopo aver ricostruito la dinamica della vicenda e denunciato i due per maltrattamento nei confronti di animali, i carabinieri la stessa notte hanno affidato lo Yorkshire a un veterinario reperibile che lo ha subito sottoposto a una serie di accertamenti che hanno stabilito che aveva preso soltanto una brutta botta a una zampa, oltre a essere naturalmente impaurito per ciò che gli era capitato.

I carabinieri di Granarolo Faentino hanno poi proceduto al sequestro del cagnolino per scongiurare il rischio che la sua padrona e il suo amico potessero fargli ancora del male, affidandolo ad una struttura specializzata che se ne prenderà cura fino alle decisioni del pubblico ministero.

Ubriachi, lanciano la loro cagnolina fuori dalla finestra: denunciati

L’animale è precipitato da un’altezza di sei metri, insieme a un vaso

Il fatto è accaduto la notte della vigilia di Natale, in pieno centro, a Faenza, dove i carabinieri in servizio sono stati fermati da alcuni passanti con in braccio un piccolo Yorkshire, malconcio e impaurito, trovato riverso sul ciglio della strada insieme ad alcuni cocci di un vaso sicuramente caduto da un davanzale.

I carabinieri si sono presentati alla porta di un’abitazione al primo piano del condominio di fronte, identificando un 39enne polacco che ha raccontato di essere ospite di una 37enne connazionale che in quel frangente stava dormendo. L’uomo è apparso ai militari alticcio, così come aveva sicuramente bevuto la donna, stesa sul divano con un calice di vino ancora mezzo pieno a fianco, e i militari che hanno faticato non poco a svegliarla. Ritrovata la lucidità, la donna ha dichiarato di essere proprietaria di un cagnolino Yorkshire di nome Gigia. A quel punto i militari hanno verificato che la finestra della camera da letto di quell’appartamento coincidesse con il punto esatto dove il cane era stato rinvenuto in strada e che i cocci trovati vicino al cane fossero effettivamente di una delle fioriere presenti sul davanzale di quella stanza.

Sia la proprietaria che il suo ospite non hanno saputo fornire alcuna spiegazione riguardo la presenza del cagnolino in strada, tuttavia l’altezza del davanzale ha escluso che l’animale potesse raggiungere la finestra da solo. I militari dell’Arma hanno notato anche una ferita al labbro inferiore dell’uomo che, come da lui stesso ammesso, si era procurato qualche ora prima proprio giocando con il cagnolino. Di conseguenza è plausibile che, complice l’alcol, i due abbiano perso il controllo e poi in preda a uno scatto d’ira abbiano lanciato l’animale fuori dalla finestra oppure lo abbiano messo sul davanzale sulla strada, facendolo poi precipitare da un’altezza di circa sei metri.

Dopo aver ricostruito la dinamica della vicenda e denunciato i due per maltrattamento nei confronti di animali, i carabinieri la stessa notte hanno affidato lo Yorkshire a un veterinario reperibile che lo ha subito sottoposto a una serie di accertamenti che hanno stabilito che aveva preso soltanto una brutta botta a una zampa, oltre a essere naturalmente impaurito per ciò che gli era capitato.

I carabinieri di Granarolo Faentino hanno poi proceduto al sequestro del cagnolino per scongiurare il rischio che la sua padrona e il suo amico potessero fargli ancora del male, affidandolo ad una struttura specializzata che se ne prenderà cura fino alle decisioni del pubblico ministero.

Ecco il nuovo Esp: il centro commerciale raddoppia, l’inaugurazione in primavera

Riprese aeree del gruppo Ravenna Viva: lavori in stato avanzato

Sono come al solito molto d’impatto le foto e i video di Giorgio Benelli dell’associazione Ravenna Viva, che in questa occasione si concentrano sui lavori già in uno stato piuttosto avanzato dell’ampliamento del centro commerciale Esp di Ravenna. Centro che verrà, come noto, praticamente raddoppiato, con nuovi mille posti auto e l’arrivo di una quarantina di nuovi negozi, marchi di abbigliamento e non solo. Un investimento del gruppo Igd da circa 50 milioni di euro, con l’obiettivo di inaugurare il nuovo Esp la prossima primavera.

Qui sotto il video delle riprese aeree di Benelli, che in una breve nota utilizza il sarcasmo: «Ne sentivamo il bisogno noi cittadini, assieme ai commercianti del centro storico che stanno chiudendo e ai tanti che si lamentano che a far la spesa ora ci si va solo in auto; alla faccia dell’incremento delle poveri sottili e della comodità del negozio vicino a casa!».

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