domenica
26 Aprile 2026

Il venerdì l’asilo resta aperto fino alle 23 così mamma e papà possono uscire da soli

L’iniziativa di un micronido privato a Ravenna che accoglie anche le mamme per l’allattamento. Aperture straordinarie la vigilia di Natale e San Silvestro.

Nei primi tempi dopo essere diventati genitori è difficile per lui e lei trovare la possibilità di un’uscita serale da soli e così c’è l’asilo nido privato che si è inventato l’apertura notturna per dare qualche ora di libertà alla coppia: inizia da questa sera, 2 dicembre, l’iniziativa del micronido “Crescere Insieme” a Ravenna che si chiama proprio “I venerdì sera per mamma e papà”. Nel giorno precedente al weekend la struttura per bimbi da 0 a 36 mesi in via Lago di Garda sposterà l’orario di chiusura dalle 18.30 alle 23.

L’asilo privato di Fortunata Franchi, dove le educatrici parlano anche inglese, offre una maggiore disponibilità di orari non seguendo il tradizionale calendario scolastico (la vigilia di Natale e l’ultimo giorno dell’anno sarà aperto mezza giornata) e inoltre per le mamme è possibile allattare all’asilo in appositi spazi dedicati. L’attività della struttura segue un progetto di outdoor education presentato dai responsabili agli uffici competenti del Comune per attività all’aperto come gite fuori porta in pineta o in spiaggia o in fattoria.

Il venerdì l’asilo resta aperto fino alle 23 così mamma e papà possono uscire da soli

L’iniziativa di un micronido privato a Ravenna che accoglie anche le mamme per l’allattamento. Aperture straordinarie la vigilia di Natale e San Silvestro.

Nei primi tempi dopo essere diventati genitori è difficile per lui e lei trovare la possibilità di un’uscita serale da soli e così c’è l’asilo nido privato che si è inventato l’apertura notturna per dare qualche ora di libertà alla coppia: inizia da questa sera, 2 dicembre, l’iniziativa del micronido “Crescere Insieme” a Ravenna che si chiama proprio “I venerdì sera per mamma e papà”. Nel giorno precedente al weekend la struttura per bimbi da 0 a 36 mesi in via Lago di Garda sposterà l’orario di chiusura dalle 18.30 alle 23.

L’asilo privato di Fortunata Franchi, dove le educatrici parlano anche inglese, offre una maggiore disponibilità di orari non seguendo il tradizionale calendario scolastico (la vigilia di Natale e l’ultimo giorno dell’anno sarà aperto mezza giornata) e inoltre per le mamme è possibile allattare all’asilo in appositi spazi dedicati. L’attività della struttura segue un progetto di outdoor education presentato dai responsabili agli uffici competenti del Comune per attività all’aperto come gite fuori porta in pineta o in spiaggia o in fattoria.

“I Bimbi per i Bimbi” torna all’Alighieri per i 70 anni dell’Unicef

Sipario domenica 11 dicembre, alle 15.3,0 con i cori diretti da Annalisa Gardella. Ospite Aliendee. Madrina dell’evento Maria Rosaria Omaggio. 

bambocciDomenica 11 dicembre, alle ore 15,30, torna al teatro Alighieri di Ravenna la rassegna canora “I Bimbi per i Bimbi“, organizzata dal Comitato Provinciale Unicef di Ravenna. La manifestazione – giunta alla 19esima edizione –  ricade quest’anno in una giornata particolare, ovvero la ricorrenza del 70esimo anniversario della nascita dell’Unicef. Lo spettacolo prevede la partecipazione del coro “I Bimbi per i Bimbi“ e del coro “Da Fratello a Fratello“. Ospite della manifestazione, il coro “Chorus Fantasy“, mentre ospite d’eccezione sarà il giovane Alien Dee, noto come the Beatbox Musician. Madrina della manifestazione sarà la nosta l’attrice e scrittrice Maria Rosaria Omaggio, da tempo ambasciatrice di Unicef Italia.
Maria Rosaria OmaggioIl coro “I Bimbi per i Bimbi“ è formato da 26 bambini d’età compresa tra i 5 e i 12 anni, selezionati da una commissione di esperti del settore. La preparazione è stata curata da Tiziana Stanzione, direttrice del gruppo canoro e da Annalisa Gardella e Orio Conti, ai quali sono affidate anche la direzione artistica e la regia dell’evento. Verranno interpretate nove canzoni, da solisti e coro, tratte dal repertorio dello Zecchino d’Oro, colonne sonore di film di Walt Disney e grandi cantanti pop e rock. Tutte le canzoni saranno accompagnate da immagini video. Il coro “Da Fratello a Fratello“ e nato invece nel 2011 ed è formato da 26 ragazzi d’età compresa tra 14 e 21 anni. I coristi provengono quasi tutti dal coro originario dell’Unicef di Ravenna da cui sono usciti per limiti d’età. Nel corso di questi 19 anni sono innumerevoli, infatti, i ragazzi che hanno partecipato a questa esperienza: alcuni continuano a cantare tuttora in complessi, formazioni vocali o a livello solistico, altri proseguono sia nel campo della musica sia del volontariato. Molti di loro hanno continuato a vivere il sodalizio Unicef. Questo sonco gruppo, con solisti, interpreterà sette canzoni che spaziano nel mondo della musica leggera, del pop, dei cantautori e delle colonne sonore.
Il coro “Chorus Fantasy“ nasce a Ravenna, alla fine del 2015, sulle note dello spettacolo Musical Fantasy, dove canto e ballo sperimentano in chiave polifonica le intricate strade dei più famosi Musical di tutti i tempi. Si tratta di un coro polifonico, composto da una trentina di elementi, il cui repertorio spazia nel mondo del musical, con arrangiamenti a più voci e sovrapposizioni esecutive molteplici, la cui direzione e preparazione è firmata da Annalisa Gardella

Alien DeeOspite d’eccezione dell’evento è il giovane Aliendee, pioniere del beatboxing (al secolo Davide Giuseppe Di Paola, classe 1981), tra i principali esponenti di questo genere sia a livello nazionale che  internazionale. Perfezionista nello sviluppo della tecnica imitativa degli strumenti, legato all’estetica jazz per quanto riguarda le sonorità e la pratica dell’improvvisazione, Aliendee ha iniziato a “suonare senza strumento“ nel 2001, allenandosi in questa particolare disciplina, cresciuta all’interno della cultura hip hop per far fronte alla necessità di avere sempre musica a portata di mano fra breakdance e rap.  
La manifestazione, che si prefigge lo scopo di raccogliere fondi per la realizzazione dei progetti Unicef, nel 2010 è stata insignita direttamente dal Presidente della Repubblica della Medaglia Premio, a «testimonianza del suo vivo apprezzamento per le attività meritorie con finalità solidaristiche perseguite, tramite un’iniziativa, che rende protagoniste le “giovani voci di Ravenna“ di un atto di forte valore simbolico e di un’esperienza particolarmente formativa…».

La manifestazione – i cui incassi per l’appunto saranno devoluti all’Unicef – è realizzata con il sostegno e contributo di diverse aziende del territorio: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Clai, Gemos ristorazioni, Bcc Credito Cooperativo, Tcr Terminal Container Ravenna, Tbt, Conad Supermercato La Fontana, Conad Supermercato Galilei, Forlini Ottica, Vianello Assicurazioni, Ortopedia Spadoni, Piloti del porto Ravenna Molinetto ristorante pizzeria, Prefabbricati Baruzzi, Gruppo Sapir, T&C Linee traghetti autostrade del mare, Lineablù Volvo, Colas Vigilanza, Solco, Gruppo La Campaza, Sers Società Esercizio Rimorchi e Salvataggi, Duravit, Tnt, Nuova Clar petroli, Gvm Care & Research, Casa della Tenda, I Nonni panificio e pasticceria, Out Door, CG Casadei 6 Ghinassi shipping and forwarding agents, Per Gli Altri Assicurazione, Gamie impianti di pubblica illuminazione, Casa del Ciclo noleggio bici, Boutique del Gelato, Timida negozio abbigliamento, Erboristeria il Girasole, Be Traveller Agenzia Viaggi, Nuova Saimar Bonifiche e manutenzioni industriali, Girogirotondo Cartolibreria, SottoLinea Abbigliamento e Intimo, Contessi Carlo pneumatici, con la nostra testata R&D settimanale e web edita da Reclam nel ruolo di media partner.

“I Bimbi per i Bimbi” torna all’Alighieri per i 70 anni dell’Unicef

Sipario domenica 11 dicembre, alle 15.3,0 con i cori diretti da Annalisa Gardella. Ospite Aliendee. Madrina dell’evento Maria Rosaria Omaggio. 

bambocciDomenica 11 dicembre, alle ore 15,30, torna al teatro Alighieri di Ravenna la rassegna canora “I Bimbi per i Bimbi“, organizzata dal Comitato Provinciale Unicef di Ravenna. La manifestazione – giunta alla 19esima edizione –  ricade quest’anno in una giornata particolare, ovvero la ricorrenza del 70esimo anniversario della nascita dell’Unicef. Lo spettacolo prevede la partecipazione del coro “I Bimbi per i Bimbi“ e del coro “Da Fratello a Fratello“. Ospite della manifestazione, il coro “Chorus Fantasy“, mentre ospite d’eccezione sarà il giovane Alien Dee, noto come the Beatbox Musician. Madrina della manifestazione sarà la nosta l’attrice e scrittrice Maria Rosaria Omaggio, da tempo ambasciatrice di Unicef Italia.
Maria Rosaria OmaggioIl coro “I Bimbi per i Bimbi“ è formato da 26 bambini d’età compresa tra i 5 e i 12 anni, selezionati da una commissione di esperti del settore. La preparazione è stata curata da Tiziana Stanzione, direttrice del gruppo canoro e da Annalisa Gardella e Orio Conti, ai quali sono affidate anche la direzione artistica e la regia dell’evento. Verranno interpretate nove canzoni, da solisti e coro, tratte dal repertorio dello Zecchino d’Oro, colonne sonore di film di Walt Disney e grandi cantanti pop e rock. Tutte le canzoni saranno accompagnate da immagini video. Il coro “Da Fratello a Fratello“ e nato invece nel 2011 ed è formato da 26 ragazzi d’età compresa tra 14 e 21 anni. I coristi provengono quasi tutti dal coro originario dell’Unicef di Ravenna da cui sono usciti per limiti d’età. Nel corso di questi 19 anni sono innumerevoli, infatti, i ragazzi che hanno partecipato a questa esperienza: alcuni continuano a cantare tuttora in complessi, formazioni vocali o a livello solistico, altri proseguono sia nel campo della musica sia del volontariato. Molti di loro hanno continuato a vivere il sodalizio Unicef. Questo sonco gruppo, con solisti, interpreterà sette canzoni che spaziano nel mondo della musica leggera, del pop, dei cantautori e delle colonne sonore.
Il coro “Chorus Fantasy“ nasce a Ravenna, alla fine del 2015, sulle note dello spettacolo Musical Fantasy, dove canto e ballo sperimentano in chiave polifonica le intricate strade dei più famosi Musical di tutti i tempi. Si tratta di un coro polifonico, composto da una trentina di elementi, il cui repertorio spazia nel mondo del musical, con arrangiamenti a più voci e sovrapposizioni esecutive molteplici, la cui direzione e preparazione è firmata da Annalisa Gardella

Alien DeeOspite d’eccezione dell’evento è il giovane Aliendee, pioniere del beatboxing (al secolo Davide Giuseppe Di Paola, classe 1981), tra i principali esponenti di questo genere sia a livello nazionale che  internazionale. Perfezionista nello sviluppo della tecnica imitativa degli strumenti, legato all’estetica jazz per quanto riguarda le sonorità e la pratica dell’improvvisazione, Aliendee ha iniziato a “suonare senza strumento“ nel 2001, allenandosi in questa particolare disciplina, cresciuta all’interno della cultura hip hop per far fronte alla necessità di avere sempre musica a portata di mano fra breakdance e rap.  
La manifestazione, che si prefigge lo scopo di raccogliere fondi per la realizzazione dei progetti Unicef, nel 2010 è stata insignita direttamente dal Presidente della Repubblica della Medaglia Premio, a «testimonianza del suo vivo apprezzamento per le attività meritorie con finalità solidaristiche perseguite, tramite un’iniziativa, che rende protagoniste le “giovani voci di Ravenna“ di un atto di forte valore simbolico e di un’esperienza particolarmente formativa…».

La manifestazione – i cui incassi per l’appunto saranno devoluti all’Unicef – è realizzata con il sostegno e contributo di diverse aziende del territorio: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Clai, Gemos ristorazioni, Bcc Credito Cooperativo, Tcr Terminal Container Ravenna, Tbt, Conad Supermercato La Fontana, Conad Supermercato Galilei, Forlini Ottica, Vianello Assicurazioni, Ortopedia Spadoni, Piloti del porto Ravenna Molinetto ristorante pizzeria, Prefabbricati Baruzzi, Gruppo Sapir, T&C Linee traghetti autostrade del mare, Lineablù Volvo, Colas Vigilanza, Solco, Gruppo La Campaza, Sers Società Esercizio Rimorchi e Salvataggi, Duravit, Tnt, Nuova Clar petroli, Gvm Care & Research, Casa della Tenda, I Nonni panificio e pasticceria, Out Door, CG Casadei 6 Ghinassi shipping and forwarding agents, Per Gli Altri Assicurazione, Gamie impianti di pubblica illuminazione, Casa del Ciclo noleggio bici, Boutique del Gelato, Timida negozio abbigliamento, Erboristeria il Girasole, Be Traveller Agenzia Viaggi, Nuova Saimar Bonifiche e manutenzioni industriali, Girogirotondo Cartolibreria, SottoLinea Abbigliamento e Intimo, Contessi Carlo pneumatici, con la nostra testata R&D settimanale e web edita da Reclam nel ruolo di media partner.

Cambio al vertice nell’Acmar, che intanto è al lavoro anche nell’area archeologica di Pompei

Ruggero Rosetti è il nuovo direttore generale

L’Acmar di Ravenna, dopo l’approvazione del “concordato in continuità”, rinnova il suo vertice tecnico: il passaggio di testimone è avvenuto pochi giorni fa dal precedente direttore generale Giorgio Tani all’ingegnere Ruggero Rosetti.

Rosetti ha una grande conoscenza della cooperativa di via Girolamo Rossi, essendovi entrato nel novembre del 1986 e acquisendo via via esperienze dal settore della produzione (cantieri) alla direzione Commerciale, incarico che ha ricoperto fino al 2013. Il nuovo direttore è stato amministratore unico della società Rana Diving & Marine Contractor Srl, una delle più importanti acquisizioni di Acmar, dove è stato per 13 anni componente del consiglio di amministrazione e per 8 anni vice presidente, al fianco di due presidenti “storici” come Roberto Gasperoni e Orano Suprani.

Rosetti ritorna in Acmar dopo due anni e mezzo trascorsi in alcune aziende private e parte con rinnovato slancio, raccogliendo il testimone da Giorgio Tani, come Roberto Guerrini ha rilevato alla presidenza Alfredo Zaccaria.

«Rosetti, maratoneta per passione – si legge in una nota inviata dalla coopeartiva – non può non guardare con responsabile fiducia al futuro della “nuova” Acmar, alleggerita dal peso finanziario che riguarda la “vecchia” Acmar e la sua procedura concorsuale». La coop prosegue nella sua attività di società di costruzioni, lavori infrastrutturali, civili e industriali. Proprio in questi giorni il settimanale “Edilizia e Territorio” del Sole 24 Ore, ha tracciato un bilancio relativo alle aziende presenti nel settore, con titolo “Trent’anni dopo: solo 10 nomi identici, 40 società sparite”. Nel testo si legge: “Una nostra indagine aggiornata dà conto di una quarantina di grandi imprese scomparse (con procedure concorsuali di diversa natura) nell’ultimo trentennio. Con la sorpresa in qualche raro caso (Acmar, Carena, Sacaim) di un ritorno in bonis”. Per chi lavora da anni nella manutenzione industriale all’interno del petrolchimico di Ravenna, con Versalis, Vinavil e Yara e nelle infrastrutture portuali (con la Sapir è stato rinnovato un contratto triennale in questi giorni), «non è una sorpresa», sottolineano da Acmar.
I lavori stanno andando avanti anche all’Aquila dove l’azienda ravennate sta operando interventi di lungo periodo. A Napoli proseguono i contratti di manutenzione dei fabbricati con R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana). Sul fronte dei beni culturali, l’Acmar, avvalendosi della sua specializzata Gerso è impegnata in alcuni cantieri nell’area archeologica di Pompei, mentre proseguono a Roma i lavori e i restauri a Palazzo Barberini, sede della Pinacoteca Nazionale Italiana.
Sul territorio, Acmar esegue i lavori di manutenzione nei siti e discariche Hera, oltre a essere titolare con Cmc del contratto di global service per la manutenzione delle strade del Comune di Ravenna.

Ospite d’eccezione all’ospedale di Ravenna: Stefano Benni in Rianimazione letteraria

Proseguono le iniziative culturali all’interno dell’ospedale di Ravenna, nell’ambito della rassegna” Rianimazione Letteraria”. Sabato 3 dicembre alle ore 10 all’interno della biblioteca dedicata a Enrico Liverani, saranno presenti gli studenti e i docenti della 4 A del Liceo Classico di Ravenna per raccontare ai presenti l’esperienza di alternanza scuola-lavoro intrapresa nelle scorse due settimane all’interno della biblioteca.

Domenica 4 dicembre alle 15.30 nell’Aula Magna dell’ospedale la rassegna “di poesia intensiva” che da un anno si impegna a rendere più lievi le domeniche dei degenti, personale ospedaliero e cittadini in genere, ospiterà uno scrittore d’eccezione, Stefano Benni. In una chiacchierata con Livia Santini, ideatrice della rassegna, ripercorrerà i 40 anni della sua carriera toccando via via i temi cari a Benni e al suo pubblico, spaziando fra i suoi testi fino all’ultimo uscito, La bottiglia magica.

L’ingresso è libero, i posti a sedere saranno garantiti per i degenti e personale medico ma l’iniziativa è aperta come sempre a tutti, fino ad esaurimento posti.

Ospite d’eccezione all’ospedale di Ravenna: Stefano Benni in Rianimazione letteraria

Proseguono le iniziative culturali all’interno dell’ospedale di Ravenna, nell’ambito della rassegna” Rianimazione Letteraria”. Sabato 3 dicembre alle ore 10 all’interno della biblioteca dedicata a Enrico Liverani, saranno presenti gli studenti e i docenti della 4 A del Liceo Classico di Ravenna per raccontare ai presenti l’esperienza di alternanza scuola-lavoro intrapresa nelle scorse due settimane all’interno della biblioteca.

Domenica 4 dicembre alle 15.30 nell’Aula Magna dell’ospedale la rassegna “di poesia intensiva” che da un anno si impegna a rendere più lievi le domeniche dei degenti, personale ospedaliero e cittadini in genere, ospiterà uno scrittore d’eccezione, Stefano Benni. In una chiacchierata con Livia Santini, ideatrice della rassegna, ripercorrerà i 40 anni della sua carriera toccando via via i temi cari a Benni e al suo pubblico, spaziando fra i suoi testi fino all’ultimo uscito, La bottiglia magica.

L’ingresso è libero, i posti a sedere saranno garantiti per i degenti e personale medico ma l’iniziativa è aperta come sempre a tutti, fino ad esaurimento posti.

Ospite d’eccezione all’ospedale di Ravenna: Stefano Benni in Rianimazione letteraria

Proseguono le iniziative culturali all’interno dell’ospedale di Ravenna, nell’ambito della rassegna” Rianimazione Letteraria”. Sabato 3 dicembre alle ore 10 all’interno della biblioteca dedicata a Enrico Liverani, saranno presenti gli studenti e i docenti della 4 A del Liceo Classico di Ravenna per raccontare ai presenti l’esperienza di alternanza scuola-lavoro intrapresa nelle scorse due settimane all’interno della biblioteca.

Domenica 4 dicembre alle 15.30 nell’Aula Magna dell’ospedale la rassegna “di poesia intensiva” che da un anno si impegna a rendere più lievi le domeniche dei degenti, personale ospedaliero e cittadini in genere, ospiterà uno scrittore d’eccezione, Stefano Benni. In una chiacchierata con Livia Santini, ideatrice della rassegna, ripercorrerà i 40 anni della sua carriera toccando via via i temi cari a Benni e al suo pubblico, spaziando fra i suoi testi fino all’ultimo uscito, La bottiglia magica.

L’ingresso è libero, i posti a sedere saranno garantiti per i degenti e personale medico ma l’iniziativa è aperta come sempre a tutti, fino ad esaurimento posti.

Ecco il bando per il recupero a Cervia del Magazzino Darsena. Pronto nel 2019

Dovrà diventare una piazza coperta all’insegna di cultura e benessere
Concessione da 12 anni, canone annuo (inizialmente) da 50mila euro

È stato presentato giovedì mattina il bando per il progetto del recupero del Magazzino Darsena di Cervia che dovrà diventare un polo aperto tutto l’anno con arte, cultura, benessere ed enogastronomia.

Il Magazzino Darsena come noto – vedi articolo tra i correlati – sarà recuperato grazie ai 2,850 milioni di euro di fondi che la Regione Emilia-Romagna ha stanziato per il progetto presentato e ai 1,950 milioni di euro di fondi dell’amministrazione comunale di Cervia (per complessivi circa 4,8 milioni di euro).

L’obiettivo – si legge in una nota del Comune di Cervia – è farne una vera e propria piazza coperta della città, luogo di aggregazione con attività economiche «di respiro non solo locale, ma internazionale, che contribuiscano a stimolare l’economia turistica cervese tutto l’anno». Dominante, assieme al tema della cultura, sarà quello del benessere «nel suo significato più ampio», da intendersi come stile di vita in coerenza col tema della città slow, della salute del vivere bene e dello sport.

In seguito al bando, sulla base del progetto vincitore, saranno effettuate le gare per il lavori di ristrutturazione che dovranno essere completati entro il 2019, dove verranno utilizzati i fondi stanziati dalla regione e dall’amministrazione comunale.

«Il recupero del Magazzino Darsena è un’opera strategica – sono state le parole del sindaco Luca Coffari –, che cambierà il volto della nostra città. Stiamo procedendo per restituire a Cervia uno degli elementi di forte identità per la comunità cervese. Insieme alla riqualificazione del Borgomarina e dell’asta del porto canale, verrà valorizzato uno dei comparti strategici più importanti della località, che presenta enormi potenzialità, sia sotto il profilo turistico per la destagionalizzazione, oltre a rappresentare un fondamento della nostra storia e delle nostre tradizioni. Vogliamo in questo modo dare valore al nostro patrimonio, anche favorendo gli investimenti degli imprenditori, una scelta politica che vede il pubblico e il privato lavorare e collaborare insieme per lo sviluppo della città. Siamo grati alla Regione Emilia-Romagna che ha approvato e finanziato il nostro progetto e in particolare al Presidente Stefano Bonaccini e all’assessore Andrea Corsini».

I criteri del bando. Pubblichiamo i criteri del bando così come inviati in una nota dal Comune
La durata della concessione è di 9+3 anni il concessionario verrà individuato a seguito di una procedura ad evidenza pubblica con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, premiando in modo consistente (80 punti su 100) il progetto imprenditoriale.
Il canone di concessione annuo a base d’asta è di 50.000 euro annui per i primi tre anni e di 75mila per la quarta annualità e successive, sarà soggetto ad IVA e andrà aggiunto l’adeguamento ISTAT a decorrere dal secondo anno del contratto .
L’offerta tecnica è di un massimo di 80 punti che verranno assegnati secondo i criteri di Destinazione d’uso funzionale alla collettività (aspetti identitari del progetto, vocazione turistica, elementi di integrazione stagionale inverno/estate, capacità di creare valore aggiunto per la comunità, sostenibilità ambientale, accessibilità e fruibilità del bene con particolare riferimento al tema della disabilità); Idea imprenditoriale originale ed innovativa; Proposta interventi rispetto all’idea imprenditoriale e alla tempistica di realizzazione; Valorizzazione della cultura, dell’identità e del benessere in sinergia con gli elementi peculiari dell’identità cervese e con i progetti strategici della città; Valenza turistica ed orientamento alla socialità di cittadini ed ospiti.
L’offerta economica è di un massimo di 20 punti e i partecipanti alla gara dovranno offrire un’unica percentuale in rialzo che verrà applicata, al fine di quantificare il canone di concessione annuo dovuto, sulla base d’asta.
Le proposte di gestione dovranno prevedere una progettazione sostenibile che sappia coniugare aspetti culturali, commerciali, della ristorazione e del wellness, dovranno essere innovative e che non creino concorrenza agli esercizi commerciali presenti su quell’area, valorizzando le caratteristiche del Magazzino. Il Magazzino del sale Darsena dovrà contenere un’area didattica, museale ed espositiva ed un’area benessere per la valorizzazione della storia e degli usi del sale, un’area dedicata alla ristorazione ed un’area dedicata allo shopping. Inoltre potranno essere presenti uffici, attività professionali, palestre, ritrovi e sedi di associazioni, servizi per l’ospitalità di ristorazione e bar, servizi per il tempo libero e per la cura del corpo.
Il progetto dovrà tener conto delle leggi e dei regolamenti in materia urbanistica ed edilizia, di sicurezza anche in materia sismica, igiene, salubrità, efficienza energetica, dell’edificio e degli impianti, superamento delle barriere architettoniche, e rispettare i vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali e di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico.

Ecco il bando per il recupero a Cervia del Magazzino Darsena. Pronto nel 2019

Dovrà diventare una piazza coperta all’insegna di cultura e benessere Concessione da 12 anni, canone annuo (inizialmente) da 50mila euro

È stato presentato giovedì mattina il bando per il progetto del recupero del Magazzino Darsena di Cervia che dovrà diventare un polo aperto tutto l’anno con arte, cultura, benessere ed enogastronomia.

Il Magazzino Darsena come noto – vedi articolo tra i correlati – sarà recuperato grazie ai 2,850 milioni di euro di fondi che la Regione Emilia-Romagna ha stanziato per il progetto presentato e ai 1,950 milioni di euro di fondi dell’amministrazione comunale di Cervia (per complessivi circa 4,8 milioni di euro).

L’obiettivo – si legge in una nota del Comune di Cervia – è farne una vera e propria piazza coperta della città, luogo di aggregazione con attività economiche «di respiro non solo locale, ma internazionale, che contribuiscano a stimolare l’economia turistica cervese tutto l’anno». Dominante, assieme al tema della cultura, sarà quello del benessere «nel suo significato più ampio», da intendersi come stile di vita in coerenza col tema della città slow, della salute del vivere bene e dello sport.

In seguito al bando, sulla base del progetto vincitore, saranno effettuate le gare per il lavori di ristrutturazione che dovranno essere completati entro il 2019, dove verranno utilizzati i fondi stanziati dalla regione e dall’amministrazione comunale.

«Il recupero del Magazzino Darsena è un’opera strategica – sono state le parole del sindaco Luca Coffari –, che cambierà il volto della nostra città. Stiamo procedendo per restituire a Cervia uno degli elementi di forte identità per la comunità cervese. Insieme alla riqualificazione del Borgomarina e dell’asta del porto canale, verrà valorizzato uno dei comparti strategici più importanti della località, che presenta enormi potenzialità, sia sotto il profilo turistico per la destagionalizzazione, oltre a rappresentare un fondamento della nostra storia e delle nostre tradizioni. Vogliamo in questo modo dare valore al nostro patrimonio, anche favorendo gli investimenti degli imprenditori, una scelta politica che vede il pubblico e il privato lavorare e collaborare insieme per lo sviluppo della città. Siamo grati alla Regione Emilia-Romagna che ha approvato e finanziato il nostro progetto e in particolare al Presidente Stefano Bonaccini e all’assessore Andrea Corsini».

I criteri del bando. Pubblichiamo i criteri del bando così come inviati in una nota dal Comune
La durata della concessione è di 9+3 anni il concessionario verrà individuato a seguito di una procedura ad evidenza pubblica con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, premiando in modo consistente (80 punti su 100) il progetto imprenditoriale.
Il canone di concessione annuo a base d’asta è di 50.000 euro annui per i primi tre anni e di 75mila per la quarta annualità e successive, sarà soggetto ad IVA e andrà aggiunto l’adeguamento ISTAT a decorrere dal secondo anno del contratto .
L’offerta tecnica è di un massimo di 80 punti che verranno assegnati secondo i criteri di Destinazione d’uso funzionale alla collettività (aspetti identitari del progetto, vocazione turistica, elementi di integrazione stagionale inverno/estate, capacità di creare valore aggiunto per la comunità, sostenibilità ambientale, accessibilità e fruibilità del bene con particolare riferimento al tema della disabilità); Idea imprenditoriale originale ed innovativa; Proposta interventi rispetto all’idea imprenditoriale e alla tempistica di realizzazione; Valorizzazione della cultura, dell’identità e del benessere in sinergia con gli elementi peculiari dell’identità cervese e con i progetti strategici della città; Valenza turistica ed orientamento alla socialità di cittadini ed ospiti.
L’offerta economica è di un massimo di 20 punti e i partecipanti alla gara dovranno offrire un’unica percentuale in rialzo che verrà applicata, al fine di quantificare il canone di concessione annuo dovuto, sulla base d’asta.
Le proposte di gestione dovranno prevedere una progettazione sostenibile che sappia coniugare aspetti culturali, commerciali, della ristorazione e del wellness, dovranno essere innovative e che non creino concorrenza agli esercizi commerciali presenti su quell’area, valorizzando le caratteristiche del Magazzino. Il Magazzino del sale Darsena dovrà contenere un’area didattica, museale ed espositiva ed un’area benessere per la valorizzazione della storia e degli usi del sale, un’area dedicata alla ristorazione ed un’area dedicata allo shopping. Inoltre potranno essere presenti uffici, attività professionali, palestre, ritrovi e sedi di associazioni, servizi per l’ospitalità di ristorazione e bar, servizi per il tempo libero e per la cura del corpo.
Il progetto dovrà tener conto delle leggi e dei regolamenti in materia urbanistica ed edilizia, di sicurezza anche in materia sismica, igiene, salubrità, efficienza energetica, dell’edificio e degli impianti, superamento delle barriere architettoniche, e rispettare i vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali e di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico.

Il Comune ricorda la Liberazione E l’anniversario del voto alle donne

In piazza del Popolo corone e la banda, poi iniziative per le scuole

Domenica, 4 dicembre, ricorre il 72° anniversario della Liberazione di Ravenna dal nazifascismo.

Le iniziative di celebrazione promosse dal Comune prevedono alle 11 in piazza del Popolo la cerimonia di deposizione di corone e omaggio alla lapide in memoria dei Caduti della Seconda guerra mondiale, accompagnata dall’esibizione della banda cittadina.

Dal giorno dopo partiranno diverse altre iniziative, principalmente dedicate al 70° anniversario del voto alle donne (2 giugno 1946) che l’amministrazione comunale ha deciso di valorizzare in modo particolare. Lunedì 5 dicembre, alle 10 nella sala preconsiliare del municipio, sarà proiettato il video “Il ricordo del primo voto. Il 1946 delle donne”, curato dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea e che sarà presentato dal direttore Giuseppe Masetti. Per l’occasione si riunirà anche la commissione consiliare Pari Opportunità. Interverranno la presidente del consiglio comunale Livia Molducci, Adelina Grossi in rappresentanza dell’Anpi provinciale, il sindaco Michele de Pascale.

Sono state invitate le scuole superiori della città, chiamate a partecipare anche sabato 17 dicembre alle 10 alla sala D’Attorre di via Ponte Marino 2 all’iniziativa “La Spagna nel cuore. A ottanta anni dalla Guerra di Spagna”, promossa dall’Istituto storico della Resistenza e dall’Anpi di Ravenna. Interverranno: Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea; Bruna Tabarri, della presidenza provinciale Anpi e associata Aicvas (Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna). Saranno proiettate alcune scene del film “Terra di Spagna” (1937) di Joris Ivens, sceneggiatura di Ernest Hemingway.

Le tre iniziative sono completate dalla rassegna cinematografica “Donne resistenti”, realizzata in collaborazione con Udi e Casa delle donne di Ravenna, che prevede tre proiezioni a ingresso gratuito al cinema Jolly di via Renato Serra 33 il 5 dicembre (“Libera amore mio” di Mauro Bolognini – 1975), il 12 dicembre (“Rosenstrasse” di Margarethe von Trotta – 2003) e il 19 dicembre (“Non ci è stato regalato niente. Film documentario sulle donne nella Resistenza” di Eric Esser – 2014), sempre alle 21.

Il Comune ricorda la Liberazione E l’anniversario del voto alle donne

In piazza del Popolo corone e la banda, poi iniziative per le scuole

Domenica, 4 dicembre, ricorre il 72° anniversario della Liberazione di Ravenna dal nazifascismo.

Le iniziative di celebrazione promosse dal Comune prevedono alle 11 in piazza del Popolo la cerimonia di deposizione di corone e omaggio alla lapide in memoria dei Caduti della Seconda guerra mondiale, accompagnata dall’esibizione della banda cittadina.

Dal giorno dopo partiranno diverse altre iniziative, principalmente dedicate al 70° anniversario del voto alle donne (2 giugno 1946) che l’amministrazione comunale ha deciso di valorizzare in modo particolare. Lunedì 5 dicembre, alle 10 nella sala preconsiliare del municipio, sarà proiettato il video “Il ricordo del primo voto. Il 1946 delle donne”, curato dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea e che sarà presentato dal direttore Giuseppe Masetti. Per l’occasione si riunirà anche la commissione consiliare Pari Opportunità. Interverranno la presidente del consiglio comunale Livia Molducci, Adelina Grossi in rappresentanza dell’Anpi provinciale, il sindaco Michele de Pascale.

Sono state invitate le scuole superiori della città, chiamate a partecipare anche sabato 17 dicembre alle 10 alla sala D’Attorre di via Ponte Marino 2 all’iniziativa “La Spagna nel cuore. A ottanta anni dalla Guerra di Spagna”, promossa dall’Istituto storico della Resistenza e dall’Anpi di Ravenna. Interverranno: Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea; Bruna Tabarri, della presidenza provinciale Anpi e associata Aicvas (Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna). Saranno proiettate alcune scene del film “Terra di Spagna” (1937) di Joris Ivens, sceneggiatura di Ernest Hemingway.

Le tre iniziative sono completate dalla rassegna cinematografica “Donne resistenti”, realizzata in collaborazione con Udi e Casa delle donne di Ravenna, che prevede tre proiezioni a ingresso gratuito al cinema Jolly di via Renato Serra 33 il 5 dicembre (“Libera amore mio” di Mauro Bolognini – 1975), il 12 dicembre (“Rosenstrasse” di Margarethe von Trotta – 2003) e il 19 dicembre (“Non ci è stato regalato niente. Film documentario sulle donne nella Resistenza” di Eric Esser – 2014), sempre alle 21.

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