Iscrizioni fino al 30 settembre, in palio 10mila euro di montepremi
Nell’ambito della decima edizione della Notte d’oro di Ravenna, Palazzo Rasponi ospiterà dalle 15 del 7 ottobre alle 13 del 9 ottobre la maratona digitale “Hackaton Ravenna”.
Con un bando a carattere nazionale il Comune, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna (Agenda Digitale), Fondazione Flaminia per l’Università in Romagna ed il partner tecnologico Ibm, chiama le menti imprenditoriali, creative e informatiche per realizzare prototipi di applicazioni digitali che migliorino i servizi al turista della città e del territorio di Ravenna sfruttando gli Open Data cittadini e quelli regionali. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online già aperte e fino al 30 settembre 2016 su www.eventbrite.it o www.comune.ravenna.it/hackathonravenna.
«Il nostro obiettivo – ha affermato l’assessore a Ravenna digitale Massimo Cameliani – è quello di creare sinergia fra tecnologia e turismo, mettendo a disposizione lo spazio più prestigioso della città e i nostri open data, insieme a quelli forniti dai partner, per ottenere un progetto digitale utile. Data la portata dell’evento, lo promuoveremo anche a livello regionale con una conferenza stampa il 16 settembre a Bologna a cui sarà presente anche il colosso Ibm, nostro fornitore della piattaforma Blumix che verrà utilizzata durante l’evento».
«Saranno tre giorni di full immersion in cui verranno coinvolti da tutta Italia professionisti che hanno competenze nel mondo del web, con l’obiettivo di sviluppare servizi innovativi per il settore turistico – ha dichiarato l’assessore al Turismo e smart city Giacomo Costantini –. Grazie al main partner Ibm, alla collaborazione della Regione e alla giuria di altissimo profilo che stiamo definendo, Hackathon Ravenna mira ad avere una levatura di interesse nazionale che pensiamo sia fondamentale poiché, riteniamo che per creare innovazione serva la contaminazione di diversi punti di vista e competenze. L’avere collegato Hackathon alla Notte d’oro, l’evento principale della città, è un modo per coinvolgere i cittadini in questo processo di innovazione che stiamo attivando. Per questo abbiamo in serbo momenti di condivisione con ravennati e visitatori, tra cui l’iniziativa ludico ricreativa all’interno di palazzo Rasponi e il ricevimento al Mar in occasione dell’arrivo in città delle squadre partecipanti».
Alla gara potranno partecipare fino a 16 Team composti da hacker, sviluppatori e fabbricatori digitali, creativi, grafici, designer e web designer, esperti di marketing e comunicazione, specialisti di strategie d’impresa e studenti dei relativi settori, che in 24 ore non stop diano vita a nuovi prodotti e servizi digitali nell’ambito e per la fruizione dell’offerta di turismo e di turismo culturale, puntando su innovazione, inclusione e ampliamento dei target di riferimento.
Verranno premiati i team che presenteranno prodotti e servizi digitali che possano favorire l’accesso e la fruizione dell’offerta di turismo e di turismo culturale, per rendere sempre più attrattiva e partecipata la città di Ravenna ed il suo territorio: mosaico, arte, musica, mare, natura, prodotti tipici sono solo alcune delle parole chiave di Hackathon Ravenna.
Una giuria composta da esperti del settore (turismo, open-data e smart-city) e rappresentanti di aziende leader premierà i tre migliori output con un montepremi totale di 10.000 euro: al primo team classificato andrà un premio di 5.000 euro; al secondo 3.000 e al terzo 2.000 euro.
Avrebbe compiuto 14 anni l’1 settembre Alessio Lunardini, giovanissimo campione di break dance scomparso il 26 maggio 2014, dopo essere stato investito a Ravenna in via Bellucci, mentre stava andando a scuola in bicicletta.
Avevano rubato una bici all’interno di un cortile condominiale di via Romea Sud, a Ravenna. Poi, alla vista della polizia – allertata da alcuni passanti – hanno tentato di abbandonarla. Gli agenti li hanno però identificati e poi denunciati.
Come annunciato mercoledì sera dal premier Renzi, il Consiglio dei ministri ha nominato il ravennate Vasco Errani Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso. Il Commissario, riferendo direttamente al Presidente del Consiglio, opererà il coordinamento con le Amministrazioni statali, in raccordo con i Presidenti delle Regioni interessate dal sisma e con i Sindaci, nonché in stretto contatto con l’Autorità nazionale anticorruzione, per definire piani, programmi e risorse necessarie a ricostruire edifici pubblici e privati ed infrastrutture.
L’unico calciatore ravennate tra i circa cinquecento che giocano nel campionato di serie A ha cambiato squadra: nell’ultimo giorno del calciomercato estivo infatti il 30enne Mirko Valdifiori di Russi è stato ceduto dal Napoli al Torino per 3,5 milioni di euro. Il centrocampista, che ha tirato i primi calci nel vivaio del Russi, ha firmato un contratto triennale (con opzione per il quarto) da 900mila euro all’anno.
I risultati delle analisi della Regione per individuare la presenza di glifosato nelle acque di superficie in Emilia Romagna dicono che nel Canale destra Reno nei pressi di Ponte Zanzi si registrano i valori peggiori. Lo rende noto Silvia Piccinini, consigliera regionale M5s, dopo che la giunta Bonaccini ha risposto ad un accesso agli atti che chiedeva i dati sul monitoraggio del pesticida per cui il ministero della Salute ha emanato un decreto – entrato in vigore il 22 agosto – che ne vieta l’uso in fase pre-raccolta dei prodotti agricoli e nelle aree urbane.
L’ex scuola elementare di Boncellino, edificio di 505 mq in disuso da una decina d’anni, è all’asta. C’è tempo fino alle 13 del 21 settembre per presentare un’offerta al Comune di Bagnacavallo partendo dalla base di 150mila euro più Iva al 22 percento. Assieme al fabbricato è in vendita anche un’area di circa duemila metri quadrati a destinazione oggi non residenziale e totalmente asservita al fabbricato esistente. Perduta la sua funzione originaria, il fabbricato veniva saltuariamente utilizzato per iniziative associative o come seggio elettorale, mentre da una decina d’anni è in disuso.
Piazza del Popolo, palazzo Rasponi e altre vie e spazi del centro storico di Ravenna accoglieranno nel weekend piante e fiori alla stregua di un grande giardino botanico.