giovedì
30 Aprile 2026

Il Comune lancia una maratona di hacker per creare nuove applicazioni per i turisti

Iscrizioni fino al 30 settembre, in palio 10mila euro di montepremi

Nell’ambito della decima edizione della Notte d’oro di Ravenna, Palazzo Rasponi ospiterà dalle 15 del 7 ottobre alle 13 del 9 ottobre la maratona digitale “Hackaton Ravenna”.

Con un bando a carattere nazionale il Comune, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna (Agenda Digitale), Fondazione Flaminia per l’Università in Romagna ed il partner tecnologico Ibm, chiama le menti imprenditoriali, creative e informatiche per realizzare prototipi di applicazioni digitali che migliorino i servizi al turista della città e del territorio di Ravenna sfruttando gli Open Data cittadini e quelli regionali. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online già aperte e fino al 30 settembre 2016 su www.eventbrite.it o www.comune.ravenna.it/hackathonravenna.

«Il nostro obiettivo – ha affermato l’assessore a Ravenna digitale Massimo Cameliani – è quello di creare sinergia fra tecnologia e turismo, mettendo a disposizione lo spazio più prestigioso della città e i nostri open data, insieme a quelli forniti dai partner, per ottenere un progetto digitale utile. Data la portata dell’evento, lo promuoveremo anche a livello regionale con una conferenza stampa il 16 settembre a Bologna a cui sarà presente anche il colosso Ibm, nostro fornitore della piattaforma Blumix che verrà utilizzata durante l’evento».

«Saranno tre giorni di full immersion in cui verranno coinvolti da tutta Italia professionisti che hanno competenze nel mondo del web, con l’obiettivo di sviluppare servizi innovativi per il settore turistico – ha dichiarato l’assessore al Turismo e smart city Giacomo Costantini –. Grazie al main partner Ibm, alla collaborazione della Regione e alla giuria di altissimo profilo che stiamo definendo, Hackathon Ravenna mira ad avere una levatura di interesse nazionale che pensiamo sia fondamentale poiché, riteniamo che per creare innovazione serva la contaminazione di diversi punti di vista e competenze. L’avere collegato Hackathon alla Notte d’oro, l’evento principale della città, è un modo per coinvolgere i cittadini in questo processo di innovazione che stiamo attivando. Per questo abbiamo in serbo momenti di condivisione con ravennati e visitatori, tra cui l’iniziativa ludico ricreativa all’interno di palazzo Rasponi e il ricevimento al Mar in occasione dell’arrivo in città delle squadre partecipanti».

Alla gara potranno partecipare fino a 16 Team composti da hacker, sviluppatori e fabbricatori digitali, creativi, grafici, designer e web designer, esperti di marketing e comunicazione, specialisti di strategie d’impresa e studenti dei relativi settori, che in 24 ore non stop diano vita a nuovi prodotti e servizi digitali nell’ambito e per la fruizione dell’offerta di turismo e di turismo culturale, puntando su innovazione, inclusione e ampliamento dei target di riferimento.

Verranno premiati i team che presenteranno prodotti e servizi digitali che possano favorire l’accesso e la fruizione dell’offerta di turismo e di turismo culturale, per rendere sempre più attrattiva e partecipata la città di Ravenna ed il suo territorio: mosaico, arte, musica, mare, natura, prodotti tipici sono solo alcune delle parole chiave di Hackathon Ravenna.
Una giuria composta da esperti del settore (turismo, open-data e smart-city) e rappresentanti di aziende leader premierà i tre migliori output con un montepremi totale di 10.000 euro: al primo team classificato andrà un premio di 5.000 euro; al secondo 3.000 e al terzo 2.000 euro.

Il Comune lancia una maratona di hacker per creare nuove applicazioni per i turisti

Iscrizioni fino al 30 settembre, in palio 10mila euro di montepremi

Nell’ambito della decima edizione della Notte d’oro di Ravenna, Palazzo Rasponi ospiterà dalle 15 del 7 ottobre alle 13 del 9 ottobre la maratona digitale “Hackaton Ravenna”.

Con un bando a carattere nazionale il Comune, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna (Agenda Digitale), Fondazione Flaminia per l’Università in Romagna ed il partner tecnologico Ibm, chiama le menti imprenditoriali, creative e informatiche per realizzare prototipi di applicazioni digitali che migliorino i servizi al turista della città e del territorio di Ravenna sfruttando gli Open Data cittadini e quelli regionali. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online già aperte e fino al 30 settembre 2016 su www.eventbrite.it o www.comune.ravenna.it/hackathonravenna.

«Il nostro obiettivo – ha affermato l’assessore a Ravenna digitale Massimo Cameliani – è quello di creare sinergia fra tecnologia e turismo, mettendo a disposizione lo spazio più prestigioso della città e i nostri open data, insieme a quelli forniti dai partner, per ottenere un progetto digitale utile. Data la portata dell’evento, lo promuoveremo anche a livello regionale con una conferenza stampa il 16 settembre a Bologna a cui sarà presente anche il colosso Ibm, nostro fornitore della piattaforma Blumix che verrà utilizzata durante l’evento».

«Saranno tre giorni di full immersion in cui verranno coinvolti da tutta Italia professionisti che hanno competenze nel mondo del web, con l’obiettivo di sviluppare servizi innovativi per il settore turistico – ha dichiarato l’assessore al Turismo e smart city Giacomo Costantini –. Grazie al main partner Ibm, alla collaborazione della Regione e alla giuria di altissimo profilo che stiamo definendo, Hackathon Ravenna mira ad avere una levatura di interesse nazionale che pensiamo sia fondamentale poiché, riteniamo che per creare innovazione serva la contaminazione di diversi punti di vista e competenze. L’avere collegato Hackathon alla Notte d’oro, l’evento principale della città, è un modo per coinvolgere i cittadini in questo processo di innovazione che stiamo attivando. Per questo abbiamo in serbo momenti di condivisione con ravennati e visitatori, tra cui l’iniziativa ludico ricreativa all’interno di palazzo Rasponi e il ricevimento al Mar in occasione dell’arrivo in città delle squadre partecipanti».

Alla gara potranno partecipare fino a 16 Team composti da hacker, sviluppatori e fabbricatori digitali, creativi, grafici, designer e web designer, esperti di marketing e comunicazione, specialisti di strategie d’impresa e studenti dei relativi settori, che in 24 ore non stop diano vita a nuovi prodotti e servizi digitali nell’ambito e per la fruizione dell’offerta di turismo e di turismo culturale, puntando su innovazione, inclusione e ampliamento dei target di riferimento.

Verranno premiati i team che presenteranno prodotti e servizi digitali che possano favorire l’accesso e la fruizione dell’offerta di turismo e di turismo culturale, per rendere sempre più attrattiva e partecipata la città di Ravenna ed il suo territorio: mosaico, arte, musica, mare, natura, prodotti tipici sono solo alcune delle parole chiave di Hackathon Ravenna.
Una giuria composta da esperti del settore (turismo, open-data e smart-city) e rappresentanti di aziende leader premierà i tre migliori output con un montepremi totale di 10.000 euro: al primo team classificato andrà un premio di 5.000 euro; al secondo 3.000 e al terzo 2.000 euro.

Torna la gara di break dance in ricordo del piccolo Alessio Lunardini

Il 3 settembre a partire dalla mattina al Villaggio del Fanciullo

Avrebbe compiuto 14 anni l’1 settembre Alessio Lunardini, giovanissimo campione di break dance scomparso il 26 maggio 2014, dopo essere stato investito a Ravenna in via Bellucci, mentre stava andando a scuola in bicicletta.

In sua ricordo sabato 3 settembre si terrà lo “Spitfire” (come era soprannominato Alessio) contest, che nelle prime due edizioni ha portato a Ravenna migliaia di persone appassionati della cultura hip hop.

L’appuntamento è al Villaggio del Fanciullo (in via Cinquantasei Martiri 79 a Ponte Nuovo di Ravenna) a partire dalle 10 del mattino con lezioni di danza tenute da maestri di ballo di calibro internazionale: Cristiano Buzzi (in arte Kris), Serena Ballarin (Sesè) e Denis Guerrieri (Nasty Den).

Le gare iniziano con le iscrizioni alle 13:30 e si concluderanno in tarda serata con lo spettacolo delle 20.30 nel quale si esibiranno i ballerini finalisti e altri artisti a sorpresa. Durante la giornata si esibiranno molti ballerini di livello internazionale provenienti da ogni parte d’Italia. L’ingresso è gratuito, nel grande anfiteatro del Villaggio del Fanciullo (in caso di maltempo la manifestazione si terrà nel palazzetto adiacente).

Su iniziativa della famiglia Lunardini, ai ballerini primi classificati nelle rispettive categorie verranno assegnati premi importanti come ad esempio una trasferta in Francia alla più importante baby battle mondiale di break dance, “Battle Pro France”. Sono stati realizzati inoltre trofei in mosaico appositamente per l’evento da Virna Valli e Carla Passarelli.

Per l’occasione sarà allestito anche uno stand gastronomico. Il programma completo sulla pagina Facebook del contest. Info ed iscrizioni: 347 6822277 e 347 1480250.

Torna la gara di break dance in ricordo del piccolo Alessio Lunardini

Il 3 settembre a partire dalla mattina al Villaggio del Fanciullo

Avrebbe compiuto 14 anni l’1 settembre Alessio Lunardini, giovanissimo campione di break dance scomparso il 26 maggio 2014, dopo essere stato investito a Ravenna in via Bellucci, mentre stava andando a scuola in bicicletta.

In sua ricordo sabato 3 settembre si terrà lo “Spitfire” (come era soprannominato Alessio) contest, che nelle prime due edizioni ha portato a Ravenna migliaia di persone appassionati della cultura hip hop.

L’appuntamento è al Villaggio del Fanciullo (in via Cinquantasei Martiri 79 a Ponte Nuovo di Ravenna) a partire dalle 10 del mattino con lezioni di danza tenute da maestri di ballo di calibro internazionale: Cristiano Buzzi (in arte Kris), Serena Ballarin (Sesè) e Denis Guerrieri (Nasty Den).

Le gare iniziano con le iscrizioni alle 13:30 e si concluderanno in tarda serata con lo spettacolo delle 20.30 nel quale si esibiranno i ballerini finalisti e altri artisti a sorpresa. Durante la giornata si esibiranno molti ballerini di livello internazionale provenienti da ogni parte d’Italia. L’ingresso è gratuito, nel grande anfiteatro del Villaggio del Fanciullo (in caso di maltempo la manifestazione si terrà nel palazzetto adiacente).

Su iniziativa della famiglia Lunardini, ai ballerini primi classificati nelle rispettive categorie verranno assegnati premi importanti come ad esempio una trasferta in Francia alla più importante baby battle mondiale di break dance, “Battle Pro France”. Sono stati realizzati inoltre trofei in mosaico appositamente per l’evento da Virna Valli e Carla Passarelli.

Per l’occasione sarà allestito anche uno stand gastronomico. Il programma completo sulla pagina Facebook del contest. Info ed iscrizioni: 347 6822277 e 347 1480250.

Due minorenni sorpresi a rubare una bici in un cortile. Con la marijuana nello zaino

Sequestrati 40 grammi di droga dalla polizia, già divisi in dosi

Avevano rubato una bici all’interno di un cortile condominiale di via Romea Sud, a Ravenna. Poi, alla vista della polizia – allertata da alcuni passanti – hanno tentato di abbandonarla. Gli agenti li hanno però identificati e poi denunciati.

Si tratta di due minorenni, uno dei quali nascondeva nello zainetto circa 40 grammi di marijuana suddivisa in cinque buste di diversa quantità, insieme a un bilancino di precisione e altre bustine di plastica.

Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Bologna, entrambi sono stati denunciati per il furto in abitazione, mentre il giovane in possesso dello zaino è stato deferito anche per il reato di possesso ai fini di spaccio della sostanza stupefacente.

L’episodio si è verificato nella tarda serata di mercoledì, 31 agosto.

Errani subito nei luoghi colpiti dal sisma nel giorno della nomina a commissario

Il ravennate dovrà occuparsi della ricostruzione: «Non ci sarà
un modello predefinito. Il primo impegno è la trasparenza»

Come annunciato mercoledì sera dal premier Renzi, il Consiglio dei ministri ha nominato il ravennate Vasco Errani Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso. Il Commissario, riferendo direttamente al Presidente del Consiglio, opererà il coordinamento con le Amministrazioni statali, in raccordo con i Presidenti delle Regioni interessate dal sisma e con i Sindaci, nonché in stretto contatto con l’Autorità nazionale anticorruzione, per definire piani, programmi e risorse necessarie a ricostruire edifici pubblici e privati ed infrastrutture.

«Il primo atto – ha detto Errani indicando le priorità da commissario – sarà costituire un luogo istituzionale in cui discutere e assumere le scelte per ricostruzione, sarà una struttura leggera che decideremo con le Regioni e le autonomie in rapporto alle necessità che ci sono. Servirà accuratezza nella spesa ed il primo impegno sarà la trasparenze delle regole e dei controlli». In conferenza stampa a Palazzo Chigi l’ex presidente della Regione Emilia-Romagna ha detto che «la prima cosa è andare nel cratere, vedere e capire. Non sarò un commissario calato da alto, è fondamentale il raccordo con il territorio».

«Va bene la dialettica politica, ci sto fuori e sono anche prontissimo a collaborare con tutti i partiti».

Ed infatti Errani si è recato subito sui luoghi colpiti dal sisma. Nei giorni scorsi si è parlato molto di modelli: Friuli, Emilia, L’Aquila. Ad Amatrice Errani ha spiegato che «non c’è un modello predefinito» per la ricostruzione, «il modello è il territorio». Errani farà un incontro con il sindaco Sergio Pirozzi nel centro operativo dei soccorsi e poi partirà per visitare gli altri paesi terremotati, prima Accumoli, poi Arquata del Tronto e infine sarà a Rieti. «In questi giorni parlerò molto poco – ha detto ancora Errani – devo primo capire cosa succede, conoscere le realtà e solo dopo parleremo».

Dopo l’incontro con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, Errani ha detto: «Abbiamo fatto un primo incontro e ci rivedremo sabato dopo una serie di verifiche che dobbiamo fare. Abbiamo cominciato a lavorare – ha aggiunto Errani – e l’obiettivo è quello di ridefinire gli interessi che risondono all’esigenza di garantire piena identità del territorio, vale a dire l’economia, il commercio, le relazioni sociali, le scuole».

Errani subito nei luoghi colpiti dal sisma nel giorno della nomina a commissario

Il ravennate dovrà occuparsi della ricostruzione: «Non ci sarà un modello predefinito. Il primo impegno è la trasparenza»

Come annunciato mercoledì sera dal premier Renzi, il Consiglio dei ministri ha nominato il ravennate Vasco Errani Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso. Il Commissario, riferendo direttamente al Presidente del Consiglio, opererà il coordinamento con le Amministrazioni statali, in raccordo con i Presidenti delle Regioni interessate dal sisma e con i Sindaci, nonché in stretto contatto con l’Autorità nazionale anticorruzione, per definire piani, programmi e risorse necessarie a ricostruire edifici pubblici e privati ed infrastrutture.

«Il primo atto – ha detto Errani indicando le priorità da commissario – sarà costituire un luogo istituzionale in cui discutere e assumere le scelte per ricostruzione, sarà una struttura leggera che decideremo con le Regioni e le autonomie in rapporto alle necessità che ci sono. Servirà accuratezza nella spesa ed il primo impegno sarà la trasparenze delle regole e dei controlli». In conferenza stampa a Palazzo Chigi l’ex presidente della Regione Emilia-Romagna ha detto che «la prima cosa è andare nel cratere, vedere e capire. Non sarò un commissario calato da alto, è fondamentale il raccordo con il territorio».

«Va bene la dialettica politica, ci sto fuori e sono anche prontissimo a collaborare con tutti i partiti».

Ed infatti Errani si è recato subito sui luoghi colpiti dal sisma. Nei giorni scorsi si è parlato molto di modelli: Friuli, Emilia, L’Aquila. Ad Amatrice Errani ha spiegato che «non c’è un modello predefinito» per la ricostruzione, «il modello è il territorio». Errani farà un incontro con il sindaco Sergio Pirozzi nel centro operativo dei soccorsi e poi partirà per visitare gli altri paesi terremotati, prima Accumoli, poi Arquata del Tronto e infine sarà a Rieti. «In questi giorni parlerò molto poco – ha detto ancora Errani – devo primo capire cosa succede, conoscere le realtà e solo dopo parleremo».

Dopo l’incontro con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, Errani ha detto: «Abbiamo fatto un primo incontro e ci rivedremo sabato dopo una serie di verifiche che dobbiamo fare. Abbiamo cominciato a lavorare – ha aggiunto Errani – e l’obiettivo è quello di ridefinire gli interessi che risondono all’esigenza di garantire piena identità del territorio, vale a dire l’economia, il commercio, le relazioni sociali, le scuole».

Calcio, l’unico ravennate in serie A cambia squadra: Valdifiori al Torino

Al Napoli vanno 3,5 milioni, per il 30enne di Russi un contratto triennale da 900mila euro all’anno: «Volevo solo il Toro»

L’unico calciatore ravennate tra i circa cinquecento che giocano nel campionato di serie A ha cambiato squadra: nell’ultimo giorno del calciomercato estivo infatti il 30enne Mirko Valdifiori di Russi è stato ceduto dal Napoli al Torino per 3,5 milioni di euro. Il centrocampista, che ha tirato i primi calci nel vivaio del Russi, ha firmato un contratto triennale (con opzione per il quarto) da 900mila euro all’anno.

Queste le prime parole in granata del regista, riportate dal sito del Torino: «Come ha già avuto modo di dichiarare il mio manager nelle scorse settimane, io ero disposto a lasciare Napoli solo per il Toro. Ed è proprio ciò che è successo, per cui sono molto contento. Ringrazio il presidente Cairo e il direttore Petrachi per la tenacia con cui hanno voluto portarmi al Toro. Sono molto carico, impaziente di cominciare questa nuova, esaltante avventura».

Quella che è da poco iniziata è la terza stagione consecutiva per Valdifiori nel massimo campionato. Nato a Lugo il 21 aprile 1986, ha iniziato nel Russi ma è cresciuto nelle giovanili del Cesena. Il suo nome è legato all’Empoli, squadra nella quale ha giocato per sette anni consecutivi a partire dal 2008, esordendo in serie A il 31 agosto 2014 contro l’Udinese e raggiungendo la Nazionale nel marzo del 2015 debuttando proprio a Torino contro l’Inghilterra. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Napoli con cui ha disputato anche l’Europa League ma dopo l’inizio promettente è finito stabilmente in panchina superato da Jorginho.

Mario Giuffredi, agente di Valdifiori, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc: «Le pressioni di Mihajlovic sono state decisive. Il tecnico granata ha chiamato me e Mirko, ha voluto fortemente il giocatore. Ci ha dato delle certezze. Non era il caso di passare un anno uguale a quello precedente. Mirko ha 30 anni ed è molto ambizioso, vuole provare a riprendersi la Nazionale, sempre andando avanti con massima umiltà».

Calcio, l’unico ravennate in serie A cambia squadra: Valdifiori al Torino

Al Napoli vanno 3,5 milioni, per il 30enne di Russi un contratto triennale da 900mila euro all’anno: «Volevo solo il Toro»

L’unico calciatore ravennate tra i circa cinquecento che giocano nel campionato di serie A ha cambiato squadra: nell’ultimo giorno del calciomercato estivo infatti il 30enne Mirko Valdifiori di Russi è stato ceduto dal Napoli al Torino per 3,5 milioni di euro. Il centrocampista, che ha tirato i primi calci nel vivaio del Russi, ha firmato un contratto triennale (con opzione per il quarto) da 900mila euro all’anno.

Queste le prime parole in granata del regista, riportate dal sito del Torino: «Come ha già avuto modo di dichiarare il mio manager nelle scorse settimane, io ero disposto a lasciare Napoli solo per il Toro. Ed è proprio ciò che è successo, per cui sono molto contento. Ringrazio il presidente Cairo e il direttore Petrachi per la tenacia con cui hanno voluto portarmi al Toro. Sono molto carico, impaziente di cominciare questa nuova, esaltante avventura».

Quella che è da poco iniziata è la terza stagione consecutiva per Valdifiori nel massimo campionato. Nato a Lugo il 21 aprile 1986, ha iniziato nel Russi ma è cresciuto nelle giovanili del Cesena. Il suo nome è legato all’Empoli, squadra nella quale ha giocato per sette anni consecutivi a partire dal 2008, esordendo in serie A il 31 agosto 2014 contro l’Udinese e raggiungendo la Nazionale nel marzo del 2015 debuttando proprio a Torino contro l’Inghilterra. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Napoli con cui ha disputato anche l’Europa League ma dopo l’inizio promettente è finito stabilmente in panchina superato da Jorginho.

Mario Giuffredi, agente di Valdifiori, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc: «Le pressioni di Mihajlovic sono state decisive. Il tecnico granata ha chiamato me e Mirko, ha voluto fortemente il giocatore. Ci ha dato delle certezze. Non era il caso di passare un anno uguale a quello precedente. Mirko ha 30 anni ed è molto ambizioso, vuole provare a riprendersi la Nazionale, sempre andando avanti con massima umiltà».

M5s: «Nel Destra Reno i valori peggiori della regione per le tracce di glifosato»

I risultati delle analisi sull’erbicida resi noti Piccinini, consigliera regionale M5s. Il prodotto è vietato in aree urbane

I risultati delle analisi della Regione per individuare la presenza di glifosato nelle acque di superficie in Emilia Romagna dicono che nel Canale destra Reno nei pressi di Ponte Zanzi si registrano i valori peggiori. Lo rende noto Silvia Piccinini, consigliera regionale M5s, dopo che la giunta Bonaccini ha risposto ad un accesso agli atti che chiedeva i dati sul monitoraggio del pesticida per cui il ministero della Salute ha emanato un decreto – entrato in vigore il 22 agosto – che ne vieta l’uso in fase pre-raccolta dei prodotti agricoli e nelle aree urbane.

«Il nostro sospetto di una vasta contaminazione delle acque da glifosato è stato confermato dai risultati delle analisi che solo oggi la Regione ci ha fornito dopo mesi di attesa. C’è un rischio concreto per la salute dei cittadini e sono necessari provvedimenti urgenti di tutela». È la richiesta di Piccinini. Che continua: «Il glifosato non c’era semplicemente perché nessuno si prendeva la briga di cercarlo. I valori peggiori sono a Cesenatico nel Canale Fossatone con 1,2 microgrammi/litro per il glifosato, 12 volte il valore limite di 0,1, ed a Ravenna Canale dx Reno (Ponte Zanzi) per l’Ampa (il suo metabolita di degradazione) con 6,1 microgrammi per litro, valore altissimo che dice quanto sia persistente la situazione di inquinamento. Su 20 campionamenti solo in tre casi i valori sono inferiori ai limiti e comunque il pesticida è presente in concentrazioni significative. Sono necessari controlli più diffusi sulle acque superficiali, controlli che vanno estesi anche a quelle di falda e per uso potabile, ma anche su prodotti della filiera agricola e sugli uomini. Ma soprattutto la giunta regionale, in una situazione di pericolo per la salute dei cittadini, deve intervenire subito a cominciare dalla declinazione regionale del Pan (il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari) che deve vietare l’uso di questo diserbante».

Secondo le linee di indirizzo regionali emanate ad aprile, solo in caso di effettiva necessità si potranno realizzare trattamenti fitosanitari nelle aree urbane, ma in quel caso dovrà essere fornita un’informazione preventiva alla popolazione, con l’apposizione, 24 ore prima della data dell’intervento, di un’apposita cartellonistica. Inoltre, con un anticipo di almeno 10 giorni, dovrà essere effettuata la notifica del trattamento alle autorità competenti, contenente una serie di informazioni quali la sostanza utilizzata per il trattamento e le caratteristiche tecniche delle attrezzature utilizzate.

Il gliofosato Il gliofosato è un erbicida la cui pericolosità per la salute è stata fino ad ora oggetto di opposti pareri da parte di diverse Agenzie internazionali. In attesa del pronunciamento definitivo della Agenzia chimica europea sui rischi per la salute, la Ue ne ha prorogata a tutto il 2017 la commercializzazione affidando però agli Stati membri la possibilità di introdurne limitazioni sul proprio territorio.

Ex scuola all’asta per 150mila euro

A Boncellino l’edificio di 505 mq ospitava le elementari: in disuso da una decina di anni. In vendita con terreno da 2mila mq

L’ex scuola elementare di Boncellino, edificio di 505 mq in disuso da una decina d’anni, è all’asta. C’è tempo fino alle 13 del 21 settembre per presentare un’offerta al Comune di Bagnacavallo partendo dalla base di 150mila euro più Iva al 22 percento. Assieme al fabbricato è in vendita anche un’area di circa duemila metri quadrati a destinazione oggi non residenziale e totalmente asservita al fabbricato esistente. Perduta la sua funzione originaria, il fabbricato veniva saltuariamente utilizzato per iniziative associative o come seggio elettorale, mentre da una decina d’anni è in disuso.

Le offerte dovranno pervenire al servizio Appalti e Contratti dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in piazza Martiri 1 a Lugo. L’asta sarà dichiarata valida anche se perverrà una sola offerta idonea; l’apertura delle buste si terrà il 22 settembre a partire dalle 8.30 nella sala Appalti, a Lugo. Gli interessati possono visionare l’immobile su appuntamento, rivolgendosi all’Ufficio Tecnico del Comune di Bagnacavallo in piazza della Libertà 5 (tel. 0545 280878). Per informazioni di carattere amministrativo e sulle modalità di presentazione delle offerte è possibile invece rivolgersi al servizio Appalti e Contratti dell’Unione (0545 38597 – 38533 – 38365, appalti@unione.labassaromagna.it).

E il centro storico di Ravenna diventa un grande giardino botanico

Torna la manifestazione dedicata al verde con oltre 60 espositori,
mostre e conferenze, ma anche menù a tema nei ristoranti

Piazza del Popolo, palazzo Rasponi e altre vie e spazi del centro storico di Ravenna accoglieranno nel weekend piante e fiori alla stregua di un grande giardino botanico.

Prenderà il via venerdì, 2 settembre, alle 12 da Piazza del Popolo, alla presenza del sindaco Michele de Pascale e dell’assessore al Commercio e Attività produttive Massimo Cameliani, la quarta edizione di “Giardini & terrazzi” la manifestazione dedicata al verde e alla vita en plain air: oltre 60 espositori di piante, e arredi e giardinaggio.

Gli espositori coinvolti, prioritariamente aziende del territorio, propongono una vasta gamma di piante e fiori da collezione, rose profumate (antiche e moderne), ciclamini, piante aromatiche, alberi da frutto rari, piante grasse, bonsai, bulbi e tuberi di fiori, e molto altro ancora. I visitatori avranno anche a disposizione una ampia proposta di arredi da giardino, complementi d’arredo, macchine ed attrezzature per la casa e il giardino, tessuti e prodotti artigianali. Ma potranno anche cogliere le opportunità fornite da un ricco calendario di mostre, performance e conferenze ospitate a Palazzo Rasponi dalle Teste (Piazza Kennedy), nei Giardini pensili del Palazzo della Provincia, nel Giardino Botanico delle Erbe dimenticate (Piazza Paolo Serra), nella Biblioteca di Casa Oriani (ingresso da Piazza San Francesco), e nell’ Anfiteatro BPER Banca (Piazza Arcivescovado).

Anche la tavola, volendo, rispecchierà il tema potendo scegliere menù a base di fiori e piante nei seguenti ristoranti e pubblici esercizi che hanno aderito alla manifestazione: Bistrò San Giorgio, Caffè Corte Cavour, Ca’ de Ven, Caffè Letterario, Osteria dei battibecchi, Due Dame, Enoteca Bastione, Fricandò, I Furfanti Osteria, La Gardela, L’Acciuga Osteria, Palumbo, Terrazza Einaudi, Trattoria Al Cerchio, Chalet.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi