lunedì
04 Maggio 2026

Domenica si vota dalle 7 alle 23 Info utili per lo storico ballottaggio

Sono validi anche i segni sui simboli che sostengono i due candidati Anagrafe aperta tutto il giorno per il rinnovo della tessera

Domenica si vota per scegliere il nuovo sindaco di Ravenna nello storico (per questa città) ballottaggio che vede sfidarsi il candidato del centrosinistra Michele de Pascale (a sinistra anche nella scheda, come da sorteggio dei giorni scorsi in prefettura) e quello del centrodestra Massimiliano Alberghini.

I seggi saranno aperti anche in questa occasione dalle 7 alle 23. Gli elettori potranno scegliere uno dei due candidati tracciando un segno su nome e cognome di quello prescelto. Ma sarà ritenuto valido anche il voto espresso contrassegnando una lista collegata al candidato scelto, così come quello espresso con segni apposti sia sul nominativo del candidato sindaco che su uno o più simboli di liste ad esso collegate.

Sarà eletto sindaco – semplicemente – il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti validi.

Il corpo elettorale per il ballottaggio è lo stesso del primo turno, pertanto, votano gli iscritti nelle liste elettorali, che hanno compiuto il 18° anno di età entro domenica 5 giugno 2016 compresa: maschi 59.121, femmine 64.127, totale 123.248, di cui al primo turno del 5 giugno si sono recati a votare 75.527 persone, il 61,28 percento.

L’Amministrazione comunale ha potenziato gli sportelli degli uffici decentrati del forese per agevolare il rinnovo della tessera elettorale. Pertanto, gli uffici decentrati del Mare; Piangipane, San Pietro in Vincoli, Castiglione, Roncalceci, Sant’Alberto e Mezzano fino a venerdì 17 compreso saranno aperti anche dalle 14.30 alle 17.30 per ricevere le richieste di rinnovo. Le nuove tessere elettorali verranno consegnate ai richiedenti al più tardi entro la mattinata di sabato. Le Circoscrizioni di città, Centro città (via Maggiore 120), Area sud (Via Berlinguer 11) e Darsena (via Aquileia 13) forniscono lo stesso servizio dalle 8 alle 12.30 fino a venerdì; e nel pomeriggio di oggi, giovedì, dalle 14 alle 17.
Come nella scorsa tornata elettorale l’Anagrafe centrale di via Berlinguer 68 sarà aperta venerdì dalle 8 alle 18.30; sabato dalle 8.30 alle 18.30 e domenica dalle 7 alle 23. In tal caso le nuove tessere elettorali verranno consegnate al momento.

Mirabilandia: «Il parco non si schiera ma appoggia lo sviluppo del territorio»

Le parole della direzione dopo le polemiche per la presenza del suo nome tra le cento imprese dell’endorsement per il centrosinistra

«In merito alle dichiarazioni espresse dai due candidati al ruolo di sindaco di Ravenna, la direzione di Mirabilandia desidera precisare che il Parco non ha schieramenti politici ma ha come unico obiettivo quello di operare per la valorizzazione del territorio in cui si trova e contribuire allo sviluppo economico del comune e dell’intera Regione. Il Parco è quindi pronto ad affiancare entrambi i candidati in questo sforzo». Sono le parole diffuse dall’ufficio comunicazione della grande struttura sulla statale Adriatica a cui ci siamo rivolti per un chiarimento all’indomani delle polemiche scoppiate dopo la diffusione di un elenco di cento imprese turistiche del territorio a sostegno di Michele de Pascale, candidato sindaco del centrosinistra al ballottaggio a Ravenna, in cui compare appunto anche quello del parco diverimenti.

Tra le cento si trovano hotel, ristoranti, stabilimenti balneari, bar e spicca quello di Mirabilandia, di gran lunga il più pesante per la realtà che rappresenta e per la notorietà del marchio ben oltre i confini comunali. Una presenza nell’elenco che ha sollevato dubbi sia da destra che da sinistra. Non è rimasto indifferente l’avversario di de Pascale, Massimiliano Alberghini: «Mi chiedo se da domani a Mirabilandia si potrà entrare solo con la tessere del Pd o se per chi non si professa compagna ci sarà un sovrapprezzo».

Stesso tono della riflessione che si pone anche qualcuno dalla parte opposta dell’arco politico: «Non trovo particolarmente elegante che 100 imprenditori decidano di firmare un appello per De Pascale, per ragioni ovvie di conflitto di interessi – dice il deputato Giovanni Paglia di Sel che al primo turno appoggiava Raffaella Sutter di Ravenna in Comune –. Una delle adesioni però mi lascia interdetto. Si tratta di Mirabilandia, ovvero una multinazionale spagnola che paga a voucher i lavoratori. Esattamente cosa significa che Mirabilandia vota De Pascale?».

Mirabilandia: «Il parco non si schiera ma appoggia lo sviluppo del territorio»

Le parole della direzione dopo le polemiche per la presenza del suo nome tra le cento imprese dell’endorsement per il centrosinistra

«In merito alle dichiarazioni espresse dai due candidati al ruolo di sindaco di Ravenna, la direzione di Mirabilandia desidera precisare che il Parco non ha schieramenti politici ma ha come unico obiettivo quello di operare per la valorizzazione del territorio in cui si trova e contribuire allo sviluppo economico del comune e dell’intera Regione. Il Parco è quindi pronto ad affiancare entrambi i candidati in questo sforzo». Sono le parole diffuse dall’ufficio comunicazione della grande struttura sulla statale Adriatica a cui ci siamo rivolti per un chiarimento all’indomani delle polemiche scoppiate dopo la diffusione di un elenco di cento imprese turistiche del territorio a sostegno di Michele de Pascale, candidato sindaco del centrosinistra al ballottaggio a Ravenna, in cui compare appunto anche quello del parco diverimenti.

Tra le cento si trovano hotel, ristoranti, stabilimenti balneari, bar e spicca quello di Mirabilandia, di gran lunga il più pesante per la realtà che rappresenta e per la notorietà del marchio ben oltre i confini comunali. Una presenza nell’elenco che ha sollevato dubbi sia da destra che da sinistra. Non è rimasto indifferente l’avversario di de Pascale, Massimiliano Alberghini: «Mi chiedo se da domani a Mirabilandia si potrà entrare solo con la tessere del Pd o se per chi non si professa compagna ci sarà un sovrapprezzo».

Stesso tono della riflessione che si pone anche qualcuno dalla parte opposta dell’arco politico: «Non trovo particolarmente elegante che 100 imprenditori decidano di firmare un appello per De Pascale, per ragioni ovvie di conflitto di interessi – dice il deputato Giovanni Paglia di Sel che al primo turno appoggiava Raffaella Sutter di Ravenna in Comune –. Una delle adesioni però mi lascia interdetto. Si tratta di Mirabilandia, ovvero una multinazionale spagnola che paga a voucher i lavoratori. Esattamente cosa significa che Mirabilandia vota De Pascale?».

Chiede sesso fuori dal supermercato poi palpeggia le donne tra le corsie

Arrestato un uomo per molestie: almeno sei le vittime dei suoi gesti

Le ha avvicinate alle spalle tra le corsie del supermercato e le ha palpeggiate mentre facevano la spesa: sono diverse, pare almeno sei, le donne vittime di molestie nel pomeriggio di ieri, 14 giugno, in un’attività commerciale di via Travaglini a Ravenna. La polizia ha arrestato un uomo.

L’intervento della squadra volante è scattato dopo la richiesta di aiuto da parte di una donna che si trovava all’interno di un supermercato della zona est della città. Gli agenti sul posto sono stati avvicinati anche da altre donne, le quali lamentavano ai poliziotti che poco prima di entrare nel supermercato, un uomo di mezza età aveva tentato un approccio con evidenti richieste di carattere sessuale. Successivamente, mentre alcune di loro erano intente a fare la spesa, sono state costrette a subire gli atteggiamenti dell’uomo.

Mentre le parti offese erano intente a fornire la descrizione del molestatore, quest’ultimo, veniva notato aggirarsi tra le autovetture del vicino parcheggio. Subito raggiunto dagli agenti veniva bloccato e accompagnato in questura.

Cade in casa e per 14 ore non riesce a rialzarsi: 84enne salvata dai carabinieri

I vicini hanno chiamato il 112 non vedendo l’anziana turista da tempo È rimasta sempre coscente ma non riusciva a raggiungere il telefono

Ha perso l’equilibrio in casa finendo a terra senza gravi conseguenze fisiche ma da lì non riusciva più ad alzarsi e nemmeno a raggiungere il telefono per chiedere aiuto: ha resistito 14 ore sul pavimento fino a quando sono entrati i carabinieri in casa e l’hanno soccorsa. È la disavventura vissuta da una donna di 84anni in vacanza da Brescia a Cervia. L’intervento dei militari è avvenuto stamani, 15 giugno, verso mezzogiorno dopo la segnalazione al 112 fatta dai vicini preoccupati per non averla vista dal giorno prima e non riuscire a contattarla neppure al telefono. Con l’aiuto dei vigili del fuoco è stata quindi aperta la porta di casa; una volta all’interno, i carabinieri hanno rinvenuto sul pavimento, in stato di coscienza ma incapace a sollevarsi, la donna. Aveva perso l’equilibrio il giorno prima e da oltre 14 ore, tentava disperatamente di rialzarsi o raggiungere il telefono. Soccorsa dai medici, non sono state riscontrate particolari conseguenze per la salute, soltanto un grande spavento e il timore di non venire aiutata in tempo. Alla fine, l’anziana è stata affidata ai suoi familiari, accorsi dalla Lombardia appena informati della disavventura.

Imprese pro Pd, pioggia di critiche Mirabilandia e Ravennantica nel mirino

In cento hanno firmato un documento per De Pascale. Lo sfidante Alberghini: «Valuteremo azioni a tutela della regolarità delle elezioni»

L’endorsement dei cento imprenditori ravennati del turismo per Michele de Pascale, candidato sindaco del centrosinistra al ballottaggio del 19 giugno, sta agitando il clima in vista del secondo turno: alcune delle imprese avrebbero ricevuto email di disappunto per aver preso parte nella contesa mentre lo sfidante del centrodestra Massimiliano Alberghini parla di aziende inserite nell’elenco a loro insaputa e pronte a smentire l’adesione. Ad aggiungere pepe alla vicenda ci pensano due deputati ravennati, Andrea Maestri di Possibile e Giovanni Paglia di Sel che a Ravenna sostengono Ravenna in Comune con Raffaella Sutter: il primo esprime le sue perplessità per la presenza di esponenti della fondazione Ravennantica e il secondo per quella di Mirabilandia. Non solo: Alberghini annuncia un incontro con i legali «per valutare azioni a tutela della regolarità delle consultazioni elettorali: un comportamento simile non è per nulla cristallino».

L’elenco è stato diffuso dal comitato elettorale di De Pascale nel pomeriggio di ieri, 14 giugno. Presto la lista si è diffusa sul web e oggi arriva il commento di Alberghini: «Mi giungono voci di numerosi aziende inserite, come si usa dire, “a loro insaputa”. In effetti avevo avuto fin da ieri il forte dubbio che un’attività imprenditoriale potesse schierarsi così allegramente a favore del giovane cervese senza tener conto che la maggioranza dei ravennati ha decretato già del primo turno di non volerlo come sindaco di Ravenna». Il candidato sostenuto da Lega Nord, Lpr, Forza Italia e Fratelli d’Italia si chiede «che cosa possa spingere un imprenditore a scelte cosi di parte inimicandosi gran parte della clientela. Comunque sia un brutto segnale per una città che dovrebbe vivere di libera imprenditoria». Nell’elenco è poi indicato il parco giochi sulla statale Adriatica: «Mi chiedo se da domani a Mirabilandia si potrà entrare solo con la tessere del Pd o se per chi non si professa compagna ci sarà un sovrapprezzo».

Stessa riflessione che si pone anche qualcuno dalla parte opposta dell’arco politico: «Non trovo particolarmente elegante che 100 imprenditori decidano di firmare un appello per De Pascale, per ragioni ovvie di conflitto di interessi – dice il deputato Paglia –. Una delle adesioni però mi lascia interdetto. Si tratta di Mirabilandia, ovvero una multinazionale spagnola che paga a voucher i lavoratori. Esattamente cosa significa che Mirabilandia vota De Pascale?».

Maestri invece giudica la mossa una «esibizione muscolare e pubblica, quasi rituale, di sistema politico-economico impressionante, un elenco molto molto molto imbarazzante». Con una curiosità in più: «Sconveniente, se non contraria alla legge, la spendita del nome di un’istituzione pubblica come Ravenna Antica in un contesto politico elettorale. Per non parlare della inopportunità, a tacer d’altro, dell’esposizione elettorale dei numerosi concessionari pubblici, che hanno in gestione beni e spazi pubblici».

Imprese pro Pd, pioggia di critiche Mirabilandia e Ravennantica nel mirino

In cento hanno firmato un documento per De Pascale. Lo sfidante Alberghini: «Valuteremo azioni a tutela della regolarità delle elezioni»

L’endorsement dei cento imprenditori ravennati del turismo per Michele de Pascale, candidato sindaco del centrosinistra al ballottaggio del 19 giugno, sta agitando il clima in vista del secondo turno: alcune delle imprese avrebbero ricevuto email di disappunto per aver preso parte nella contesa mentre lo sfidante del centrodestra Massimiliano Alberghini parla di aziende inserite nell’elenco a loro insaputa e pronte a smentire l’adesione. Ad aggiungere pepe alla vicenda ci pensano due deputati ravennati, Andrea Maestri di Possibile e Giovanni Paglia di Sel che a Ravenna sostengono Ravenna in Comune con Raffaella Sutter: il primo esprime le sue perplessità per la presenza di esponenti della fondazione Ravennantica e il secondo per quella di Mirabilandia. Non solo: Alberghini annuncia un incontro con i legali «per valutare azioni a tutela della regolarità delle consultazioni elettorali: un comportamento simile non è per nulla cristallino».

L’elenco è stato diffuso dal comitato elettorale di De Pascale nel pomeriggio di ieri, 14 giugno. Presto la lista si è diffusa sul web e oggi arriva il commento di Alberghini: «Mi giungono voci di numerosi aziende inserite, come si usa dire, “a loro insaputa”. In effetti avevo avuto fin da ieri il forte dubbio che un’attività imprenditoriale potesse schierarsi così allegramente a favore del giovane cervese senza tener conto che la maggioranza dei ravennati ha decretato già del primo turno di non volerlo come sindaco di Ravenna». Il candidato sostenuto da Lega Nord, Lpr, Forza Italia e Fratelli d’Italia si chiede «che cosa possa spingere un imprenditore a scelte cosi di parte inimicandosi gran parte della clientela. Comunque sia un brutto segnale per una città che dovrebbe vivere di libera imprenditoria». Nell’elenco è poi indicato il parco giochi sulla statale Adriatica: «Mi chiedo se da domani a Mirabilandia si potrà entrare solo con la tessere del Pd o se per chi non si professa compagna ci sarà un sovrapprezzo».

Stessa riflessione che si pone anche qualcuno dalla parte opposta dell’arco politico: «Non trovo particolarmente elegante che 100 imprenditori decidano di firmare un appello per De Pascale, per ragioni ovvie di conflitto di interessi – dice il deputato Paglia –. Una delle adesioni però mi lascia interdetto. Si tratta di Mirabilandia, ovvero una multinazionale spagnola che paga a voucher i lavoratori. Esattamente cosa significa che Mirabilandia vota De Pascale?».

Maestri invece giudica la mossa una «esibizione muscolare e pubblica, quasi rituale, di sistema politico-economico impressionante, un elenco molto molto molto imbarazzante». Con una curiosità in più: «Sconveniente, se non contraria alla legge, la spendita del nome di un’istituzione pubblica come Ravenna Antica in un contesto politico elettorale. Per non parlare della inopportunità, a tacer d’altro, dell’esposizione elettorale dei numerosi concessionari pubblici, che hanno in gestione beni e spazi pubblici».

Lavoratori in nero al bar della piscina Attività sospesa e 7.500 euro di multa

Controlli nella struttura comunale di via Falconieri Due dipendenti non in regola su due impiegati

Nel bar-ristorante della piscina comunale di Ravenna i carabinieri hanno trovato due lavoratori in nero su due e come previsto dalla normativa in casi del genere è stata disposta la sospensione dell’attività ed è scattata una sanzione da 7.500 euro. I controlli in via Falconieri sono stati svolti dai militari del nucleo ispettorato del lavoro con l’ausilio della compagnia di Ravenna.

Pini (Lega): «Contatti con i grillini» Vandini (M5s) smentisce: «Bugie»

Il deputato del Carroccio a Rai3: «Esponenti della lista Cambierà scelgono Alberghini». La replica: «Non conosce il movimento»

Ma davvero Lega Nord e Movimento 5 Stelle stanno lavorando sottobanco a Ravenna per un’alleanza che porti i voti ottenuti al primo turno da Cambierà, lista civica nata dopo la mancata certificazione dallo staff centrale M5s, a favore della coalizione di centrodestra che comprende il Carroccio e sostiene Massimiliano Alberghini al ballottaggio del 19 giugno? Pietro Vandini, candidato sindaco grillino nel 2011 nonché capogruppo M5s uscente, smentisce categoricamente. Gianluca Pini, deputato leghista e pezzo forte dell’armata Alberghini, assicura invece che i contatti, informali e riservati, con esponenti e candidati di Cambierà sono numerosi e frequenti.

Pini ha ribadito la cosa dagli schermi di Raitre alla trasmissione Agorà: «Ci sono, e sono sempre più frequenti, i contatti con numerosi esponenti e candidati della lista civica Cambierà e con esponenti dell’ex meet up di Ravenna dei 5stelle che hanno espresso, alcuni anche sui social, la loro netta preferenza verso Massimiliano Alberghini perché stanchi del Pd». Vandini all’opposto: «A Ravenna nessun accordo, nessuna richiesta di incarichi o volontà di mettere persone a ricoprire determinati ruoli».

Tra i due non corre buon sangue. Il duello si combatte a distanza a colpi di comunicati stampa. Il leghista definisce Vandini un bugiardo cronico e mistificatore: «Parlando con colleghi parlamentari dei 5stelle mi son stati chiariti i motivi del divieto all’utilizzo del simbolo a Ravenna causa Vandini stesso. Per questo quello che questo signore che rappresenta poco più che se stesso dice poco importa». Non è più tenero il grillino con Pini: «Dimostra una ignoranza da Nobel, ignora completamente i meccanismi del Movimento 5 Stelle. Non essendo io mai stato candidato, dallo staff non dovevano certificare Vandini, ma due liste contrapposte in nessuna delle quali appunto ero presente. Lo ringrazio pubblicamente per aver confermato quanto da mesi sosteniamo, ovvero che ci sono contatti con alcuni ex appartenenti al meetup, del resto proprio da questi ex è partito il sabotaggio che ha senza alcun dubbio favorito la Lega. Comprensibile che lui ora li debba ringraziare».

Secondo il leghista elettori e esponenti di Cambierà voteranno Alberghini anche «perché mal digeriscono il tentativo strumentale di tal Vandini di monopolizzare il pensiero dei suoi elettori». E il diretto interessato replica così: «Diverse volte mi hanno detto che Pini avrebbe fatto di tutto pur di far vincere il Pd, io mai ci ho creduto ma devo dire che tentenno davanti ad uscite di questo tipo, perché è evidente che questi modi violenti e diffamatori allontanano quell’elettorato che invece farebbe loro comodo per vincere al ballottaggio. La coalizione a sostegno di Alberghini prenda le distanze subito da questo personaggio».

Tornando sul fronte più politico e meno polemico, una nota siglata dal movimento Cambierà si allinea con quanto afferma Vandini. «Ribadiamo l’assoluta estraneità a qualsivoglia compromesso, sottobanco o alla luce del giorno, con qualsiasi fronte politico, tantomeno fra i 2 schieramenti in corsa per il ballottaggio del 19 giugno. Alberghini sta cercando di incontrarci già da un paio di giorni ed anche dalla coalizione di centrosinistra abbiamo ricevuto offerte ed appuntamenti: dal canto nostro non possiamo che ribadire nuovamente che non siamo interessati a poltrone, titoli o inciuci di nessun tipo». Michela Guerra aveva esortato entrambi i candidati a fare propri nella futura azione di governo cinque punti che comparivano nel programma di Cambierà. Questi i cinque punti citati da Guerra: i nomi degli assessori a Turismo, Cultura e Bilancio ufficializzati prima del ballottaggio; creare una consulta stabile di esperti nominati dalle forze in consiglio con cui dovrà confrontarsi la giunta a cadenza bimestrale; reddito di cittadinanza; un bilancio partecipato che permetta ai consigli territoriali di poter usufruire di una quota stabilita per la parte investimenti come accade al comune di Capannori; modificare il regolamento che norma le nomine del sindaco nelle fondazioni e nelle partecipate, sulla base di curriculum e non più di due mandati con incarichi assegnati per nomina del sindaco.

Tra degustazioni e gite in mare: a Marina tre giorni di festa della cozza

Stand in piazza e iniziative. Madrina Erica Liverani di Masterchef

Assaggiare le gustose cozze di Marina di Ravenna, accompagnate da un bicchiere di Albana nell’isola delle degustazioni. E confrontarle con quelle provenienti da La Spezia, Portonovo – Ancona, Cervia e Scardovari di Porto Tolle, valorizzate con diverse ricette nei chioschi. Tutto questo è possibile durante la terza edizione de “La cozza di Marina di Ravenna in festa”, in programma dal 17 al 19 giugno, in piazza Dora Markus – Marinara, che avrà per madrina Erica Liverani, vincitrice di Mastechef 2016.

L’iniziativa organizzata da Ama (Associazione Mediterranea Acquacoltori), con Tuttifrutti e Slow Food Ravenna e la partecipazione del Comune di Ravenna, nasce per valorizzare la cozza che cresce spontaneamente in alto mare, alla base delle piattaforme marine dell’Eni, dove un gioco di correnti fornisce loro il cibo necessario per diventare grosse e gustose. Per raccoglierle a mano nel giusto periodo, da maggio a settembre, i pescatori – detti ‘cozzari’ – si immergono anche fino a 10/12 metri di profondità.

Un universo affascinante che sarà possibile vedere da vicino durante la gita in mare alla piattaforma marina, sabato 18 alle 10, grazie alla disponibilità dei sub delle cooperative pescatori (prenotazioni al 339-4703606).

Oltre alle degustazioni in piazza, il pubblico potrà provare i menù a tema proposti da uno dei 48 ristoratori aderenti, non solo a Marina, ma anche a Ravenna e lidi limitrofi. «Dovremmo fare sulla cozza un’operazione analogo a quella del sale di Cervia – aggiunge Mauro Zanarini, responsabile Pesca di Slow Food Emilia Romagna –. Tra le novità di quest’anno, un convegno nazionale in cui si parlerà delle problematiche della pesca in mare e nelle valli». L’evento è previsto venerdì 17 alle 16, nel Mercato del Pesce di Marina che sarà presto aperto al pubblico, con un ricco cartellone di iniziative culturali e artistiche, a seguito del progetto di recupero portato avanti dal Cestha.

In via Molo Dalmazia è prevista anche la proiezione di filmati sulla pesca a Marina, località che aveva – nel dopoguerra – il mercato del pesce più importante di tutto l’Adriatico e con la prima asta elettronica realizzata in Italia, nonché l’incontro con i pescatori di Orbetello che, per continuare a esistere, hanno saputo rinnovarsi guardando al passato. Da non perdere anche il laboratorio del Gusto a cura della Condotta Slow Food Golfo dei Poeti – La Spezia il 17 giugno alle 19, la vendita delle cozze di Marina a cura della Pro Loco e le cene Al Faro Terrazza Lega Navale.

Tra degustazioni e gite in mare: a Marina tre giorni di festa della cozza

Stand in piazza e iniziative. Madrina Erica Liverani di Masterchef

Assaggiare le gustose cozze di Marina di Ravenna, accompagnate da un bicchiere di Albana nell’isola delle degustazioni. E confrontarle con quelle provenienti da La Spezia, Portonovo – Ancona, Cervia e Scardovari di Porto Tolle, valorizzate con diverse ricette nei chioschi. Tutto questo è possibile durante la terza edizione de “La cozza di Marina di Ravenna in festa”, in programma dal 17 al 19 giugno, in piazza Dora Markus – Marinara, che avrà per madrina Erica Liverani, vincitrice di Mastechef 2016.

L’iniziativa organizzata da Ama (Associazione Mediterranea Acquacoltori), con Tuttifrutti e Slow Food Ravenna e la partecipazione del Comune di Ravenna, nasce per valorizzare la cozza che cresce spontaneamente in alto mare, alla base delle piattaforme marine dell’Eni, dove un gioco di correnti fornisce loro il cibo necessario per diventare grosse e gustose. Per raccoglierle a mano nel giusto periodo, da maggio a settembre, i pescatori – detti ‘cozzari’ – si immergono anche fino a 10/12 metri di profondità.

Un universo affascinante che sarà possibile vedere da vicino durante la gita in mare alla piattaforma marina, sabato 18 alle 10, grazie alla disponibilità dei sub delle cooperative pescatori (prenotazioni al 339-4703606).

Oltre alle degustazioni in piazza, il pubblico potrà provare i menù a tema proposti da uno dei 48 ristoratori aderenti, non solo a Marina, ma anche a Ravenna e lidi limitrofi. «Dovremmo fare sulla cozza un’operazione analogo a quella del sale di Cervia – aggiunge Mauro Zanarini, responsabile Pesca di Slow Food Emilia Romagna –. Tra le novità di quest’anno, un convegno nazionale in cui si parlerà delle problematiche della pesca in mare e nelle valli». L’evento è previsto venerdì 17 alle 16, nel Mercato del Pesce di Marina che sarà presto aperto al pubblico, con un ricco cartellone di iniziative culturali e artistiche, a seguito del progetto di recupero portato avanti dal Cestha.

In via Molo Dalmazia è prevista anche la proiezione di filmati sulla pesca a Marina, località che aveva – nel dopoguerra – il mercato del pesce più importante di tutto l’Adriatico e con la prima asta elettronica realizzata in Italia, nonché l’incontro con i pescatori di Orbetello che, per continuare a esistere, hanno saputo rinnovarsi guardando al passato. Da non perdere anche il laboratorio del Gusto a cura della Condotta Slow Food Golfo dei Poeti – La Spezia il 17 giugno alle 19, la vendita delle cozze di Marina a cura della Pro Loco e le cene Al Faro Terrazza Lega Navale.

Turismo, 100 imprese con De Pascale Ecco chi appoggia il centrosinistra

Il candidato sindaco propone dieci azioni per il rilancio del settore e incassa l’endorsement di attività come hotel, ristoranti, bagni, bar…

Mancano cinque giorni allo storico ballottaggio di Ravenna e nella contesa tra centrodestra e centrosinistra entrano cento imprenditori del turismo e del commercio che firmano un documento a sostegno del 31enne cervese Michele de Pascale, segretario provinciale del Pd e candidato sindaco.

La coalizione di centrosinistra (Pd, Pri, Idv, Ama Ravenna, Ixc, Sinistra per Ravenna, Ravviva Ravenna) propone dieci azioni per il turismo. Eccole sintetizzate.

1. Una società di promo-commercializzazione pubblico-privato (Dmo, Destination Management Organization) che si occupi di fare informazione, ricerche di mercato e analisi statistica con un direttore commerciale di esperienza internazionale.

2. Migliori collegamenti con l’aeroporto di Bologna riducendo il numero di fermate sulla tratta ferroviaria Ravenna-Bologna.

3. Un piano strategico che attribuisca una vocazione specifica a ogni lido con un’attenzione particolare verso lo sport (ad esempio con la realizzazione di un grande Beach Stadium), la nautica (anche sostenendo i circoli nell’ampliamento delle loro sedi verso una Casa Comunale della Vela sul modello francese), l’ambiente e l’intrattenimento (valorizzando e promuovendo eventi di respiro internazionale), il naturismo (con un’area dedicata a Lido di Dante che offra un elevato standard di servizi).

4. La prossima ordinanza balneare sarà la stessa per i prossimi 5 anni: regole chiare, semplici e condivise.

5. Un progetto sul turismo ambientale, a partire dal lavoro per il riconoscimento del Mab Unesco per la zona ravennate del Parco del Delta, ricercando una sinergia tra Ravenna, Comacchio, Argenta, Alfonsine e Cervia.

6. Investimento sull’innovazione digitale: Ravenna dovrà essere promossa al mondo attraverso un ecosistema digitale che ne valorizzi ogni aspetto.

7. Una fondazione unica che coinvolga Stato, Comune e fondazioni nella gestione di tutti monumenti di proprietà pubblica, in raccordo con il patrimonio che in questi anni la Fondazione Ravenna Antica ha valorizzato e restituito alla collettività.

8. Politica di rilancio e ampliamento delle strutture ricettive (hotel, campeggi, appartamenti in affitto turistico).

9. Tassa di soggiorno: investimento del ricavato esclusivamente in promozione, manutenzione delle località e servizi al turista.

10. Un grande progetto di riqualificazione urbana, recupero ambientale e ammodernamento dei nostri lidi, utilizzando le risorse messe a disposizione da fondi europei come Por Fesr e Feamp in concerto con la Regione Emilia Romagna.

Ecco le cento imprese del turismo e del commercio che sostengono il progetto sul turismo di Michele de Pascale.

  1. ADRIANO CAMPING VILLAGE, PUNTA MARINA     
  2. AGRITURISMO LA CASINA, LIDO DI CLASSE
  3. ALBERGO BELLA ROMAGNA, CASALBORSETTI
  4. ALESSANDRA RAVAGLI, AZIENDA AGRICOLA
  5. ALESSANDRO BORGHESI, GREEN COAST SRL IMPRESA TURISTICA, LIDO ADRIANO
  6. ALESSANDRO GALLI, BAGNO CAESAR, LIDO ADRIANO
  7. ALESSANDRO ZOLI BAGNO SALSEDINE, LIDO DI SAVIO
  8. ALICE BRANZANTI ERBORISTERIA LE RADICI
  9. ALTRO VIAGGIARE BY CTACLI      
  10. ANDREA ASTOLFI GRAND’ITALIA BAR CAFFE’
  11. ANDREA ASTOLFI HOTEL CUBE
  12. ANGELO BURATTI, BAGNO GRANCHIO, LIDO ADRIANO
  13. ANGELO PEZZI, BAGNO CRISTALLO, LIDO ADRIANO
  14. ANNA FINELLI, ANNAFIETTA LABORATORIO MOSAICO MODERNO
  15. ANTONELLA ANTONELLINI, GESTIONE STABILIMENTI BALNEARI
  16. ANTONIO MELLINI, S.G.C. SOCIETA’ GESTIONE CAMPEGGI
  17. ASSOCIAZIONE VOLONTARI, ACLISTI PER L’ACCOGLIENZA TURISTICA
  18. BAGNO OVER BEACH, CASALBORSETTI
  19. BAGNO PALM BEACH, CASALBORSETTI
  20. BIOAGRITURISMO L’AZDORA
  21. ROBERTO GIAMPRETI, CAMPING CLASSE, LIDO DI DANTE
  22. RITA BARBONI, CERAMICHE RITA
  23. CHIOSCO LE FATE, LIDO DI DANTE
  24. COOPERATIVA ATLANTIDE
  25. CRISTIAN FALSARELLA, BAGNO SINGITA, MARINA DI RAVENNA
  26. CRISTIANO RICCIARDELLA, CHALET GIARDINI PUBBLICI, BAR RISTORANTE RAVENNA
  27. ALFIO LONGO EDITORE
  28. DEBORA FONTI, PILAR RISTORANTE DI MARINA DI RAVENNA
  29. DONATO BURATTI, HOTEL DE PARIS, LIDO DI SAVIO
  30. DUE DAME BAR RISTORANTE RAVENNA
  31. ELISA CASTELLARI, BAGNO MARISA, MARINA ROMEA
  32. MANUELA FANTINELLI, ALMATU, SOCIETA’ DI FORMAZIONE
  33. EMANUELE “CRISTOPHER” ANGIOLINI, BAGNO HANABI, MARINA DI RAVENNA
  34. ENOTECA VINERIA BASTIONE
  35. ENRICO CANGINI, IMPRENDITORE DEL TURISMO
  36. EUGENIO BELLETTINI, BAGNO BOCA BARRANCA, MARINA ROMEA
  37. FABIANA MARETTI, BAGNO CALIPSO – CASALBORSETTI
  38. FABRIZIO CORBARA, RESPONSABILE MOSTRA ALLESTIMENTI, RAVENNA ANTICA    
  39. FANTI PUB, VIA FANTI
  40. FLAVIO RIVALTA, ADRIANO CAMPING VILLAGE, PUNTA MARINA
  41. FRANCESCO ANTONELLI, ENOTECA BALDOVINO RAVENNA
  42. FRANCO PERINI, BAGNO BUCO PORTO CORSINI
  43. FURFANTI RISTORANTE, VIA PAOLO COSTA RAVENNA
  44. GIANLUCA BARONI BAGNO BALOO PUNTA MARINA
  45. GIANLUCA COATTO, IMPRENDITORE DEL TURISMO
  46. GIANNI CAVALLINI, CLOVERFIELD ABBIGLIAMENTO ACCESSORI
  47. GIANNI RICCI, ROSSO di VINO WINE BAR MARINA DI  RAVENNA
  48. GIULIANO PAOLOCCI BAGNO DUEMILA LIDO DI CLASSE
  49. GIUSEPPE CAVALLUCCI, BAGNO ARCOBALENO DI LIDO ADRIANO
  50. GUSTAVO PIZZERIA, RAVENNA
  51. G&M NETWORK, LIDIA MARONGIU
  52. HOTEL AZZURRA DI BURATTI, ANGELO E C. SAS
  53. HOTEL BEZZI RAVENNA
  54. HOTEL EUROPA, CASALBORSETTI
  55. HOTEL KING MARTE, LIDO DI CLASSE
  56. HOTEL LA REUNION, RESIDENCE DI GIANLUIGI CASALEGNO
  57. HOTEL RENO LIDO DI SAVIO
  58. IAS TOURIST “TOUR OPERATOR ITALIA”
  59. IVAN TURCI, BAGNO LEVANTE, LIDO DI SAVIO
  60. JACOPO MUTTI , ORGANIZZATORE DI EVENTI INSEGNANTE DI VELA    
  61. JOHANNS DONATI, BAGNO LUNA, LIDO ADRIANO
  62. KOKO MOSAICO
  63. LA TRATTORIA, LIDO DANTE
  64. LORENZO ALLEGRI S CLUB WINE & FOOD
  65. LUCA TONDO, AGENZIA IMM. SOLEADO, LIDO ADRIANO
  66. MARCO MICCOLI, BONOBOLABO SPAZIO DEDICATO ALLO SKATE, STREET ART, FUMETTO E ILLUSTRAZIONE
  67. MARIO CALETTI, COMMERCIANTE
  68. MARINA CAMPING VILLAGE PUNTA MARINA
  69. MASSIMO CASANOVA, VILLA PAPEETE DI SAVIO
  70. MASSIMO NATALI HOTEL VISTA MARE, LIDO DI SAVIO
  71. MASSIMO ZANELLA, COSTA PARADISO RESIDENCE LIDO ADRIANO
  72. MATTEO FRASSINETI BAGNO TIRAMISU, LIDO ADRIANO
  73. MATTIA MONTANARI MATILDA DISCO DI MARINA DI RAVENNA
  74. MAURO “DERIS” SANSAVINI BAGNO DERIS, PUNTA MARINA
  75. MAURO TAGIURI COMMERCIANTE
  76. MICHELE LUBRANO BAGNO TORAKIKI, LIDO DI CLASSE
  77. MIMOSA BAR PASTICCERIA      
  78. MIRABILANDIA               
  79. MOWA PUB RISTORANTE DI MARINA DI RAVENNA
  80. NON SOLO CARTA, EMANUELA BRASINI      
  81. NUOVO INTERNATIONAL CAMPING
  82. OSTERIA DEI BATTIBECCHI
  83. OSTERIA DELLA SGHISA DI MARINA DI RAVENNA           
  84. PAOLA PERPIGNANI, RESPONSABILE LABORATORIO, RESTAURO FONDAZIONE RAVENNA ANTICA
  85. PATRIZIA VIVOLI, BAGNO OASI LIDO ADRIANO
  86. RAVENNA RUNNERS CLUB A.S.D.           
  87. RESIDENCE MARE PINETA DI CASALBORSETTI   
  88. RICHY DE ZORDO, BAGNO LUANA, MARINA DI RAVENNA
  89. RISTORANTE ALMA, MARINA DI RAVENNA           
  90. RISTORANTE FANTI  DI MARINA DI RAVENNA 
  91. SABBIONI PROFUMERIE
  92. SERENA MAGI, CORTE CABIRIA RAVENNA, PUB RISTORANTE
  93. SERGIO TARONI, BAGNO SMERALDO, LIDO DI DANTE
  94. SILVIA SANSAVINI E- KOMM
  95. STEFANO “CECE” BIANCHEDI BAGNO COCO LOCO, MARINA DI RAVENNA
  96. STUDIO GIACCARDI ASSOCIATI, BEPPE GIACCARDI
  97. TAZZA D’ORO BAR
  98. TERME BEACH RESORT DI PUNTA MARINA
  99. VITTORIO POLLINI, BAGNO PASSATORE, LIDO DI DANTE
  100. BAGNO CLASSE, LIDO DI DANTE

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