martedì
05 Maggio 2026

Raccolti in anticipo i 100mila euro per il concerto dei mille di Zaffagnini

Nuova impresa del fusignanese, noto in tutto il mondo per il progetto
sui Foo Fighters. L’appuntamento è in luglio allo stadio di Cesena

Il fusignanese Fabio Zaffagnini ce l’ha fatta ancora. Lui e tutto il suo staff del Rockin’1000 – come era stato ribattezzato l’evento di cui ha parlato tutto il mondo che ha portato l’anno scorso i Foo Fighters a suonare a Cesena (vedi articoli correlati) – hanno infatti raccolto con una settimana d’anticipo rispetto alla scadenza del crowdfunding i 100mila euro necessari per realizzare quello che viene definito come il concerto “della più grande rock band del mondo”.

Saranno infatti ancora mille i musicisti che si ritroveranno a Cesena, provenienti da tutta Italia, ma non per realizzare un video da spedire ai Foo Fighters, bensì per essere protagonisti di un intero concerto, ripercorrendo i brani che hanno fatto la storia del rock.

L’appuntamento, già fissato, è per il 24 luglio allo stadio Manuzzi di Cesena. I 100mila euro sono stati raccolti tramite il pre-ordine dei biglietti, che si potranno acquistare ancora a prezzi scontati entro il 25 maggio a questo link.

Hanno già deciso di aderire all’evento e suoneranno tra i mille di Cesena alcuni musicisti famosi come Saturnino (bassista di Jovanotti), Sergio Carnevale (batterista dei Bluvertigo), Omar Pedrini e Raoul Casadei.

Raccolti in anticipo i 100mila euro per il concerto dei mille di Zaffagnini

Nuova impresa del fusignanese, noto in tutto il mondo per il progetto
sui Foo Fighters. L’appuntamento è in luglio allo stadio di Cesena

Il fusignanese Fabio Zaffagnini ce l’ha fatta ancora. Lui e tutto il suo staff del Rockin’1000 – come era stato ribattezzato l’evento di cui ha parlato tutto il mondo che ha portato l’anno scorso i Foo Fighters a suonare a Cesena (vedi articoli correlati) – hanno infatti raccolto con una settimana d’anticipo rispetto alla scadenza del crowdfunding i 100mila euro necessari per realizzare quello che viene definito come il concerto “della più grande rock band del mondo”.

Saranno infatti ancora mille i musicisti che si ritroveranno a Cesena, provenienti da tutta Italia, ma non per realizzare un video da spedire ai Foo Fighters, bensì per essere protagonisti di un intero concerto, ripercorrendo i brani che hanno fatto la storia del rock.

L’appuntamento, già fissato, è per il 24 luglio allo stadio Manuzzi di Cesena. I 100mila euro sono stati raccolti tramite il pre-ordine dei biglietti, che si potranno acquistare ancora a prezzi scontati entro il 25 maggio a questo link.

Hanno già deciso di aderire all’evento e suoneranno tra i mille di Cesena alcuni musicisti famosi come Saturnino (bassista di Jovanotti), Sergio Carnevale (batterista dei Bluvertigo), Omar Pedrini e Raoul Casadei.

Torna in centro a Ravenna il festival per «fare i conti con l’ambiente»

Oltre 50 iniziative su rifiuti, acqua, energia e sostenibilità

Dal 18 al 20 maggio, ritorna la tre giorni di “Ravenna 2016 – Fare i conti con l’ambiente”, il festival formativo su rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità ambientale, giunto alla nona edizione.

Oltre 50 iniziative nel centro storico di Ravenna, 105 relatori, più di 2mila partecipanti: questi i numeri della manifestazione totalmente gratuita promossa da Labelab. Non solo conferenze a tema ma anche seminari di formazione (i cosiddetti ‘Labmeeting’), workshop ed eventi culturali, in grado di offrire crediti riconosciuti dagli enti professionali.

«Dal 2008 abbiamo vissuto l’evoluzione del settore a livello di strategie e investimenti – spiega Giovanni Montresori, presidente di Labelab -. Oltre al ricco programma, novità di questa edizione sono le scuole di alta formazione con approfondimenti mirati: accanto a quella sulla “Bonifica di siti contaminati”, c’è quella sulla “Gestione dei rifiuti”, entrambe esaurite a livello di iscrizione. Sei le conferenze in programma: da quella sulla cybersecurity a quella sul nuovo modello di agricoltura circolare in Emilia Romagna, dalla gestione degli inerti al Premio Ambiente & Futuro alla Camera di Commercio».

«Investire sull’ambiente significa avere prospettive future – afferma Paola Morigi, segretario generale della Camera di Commercio di Ravenna -. Il nostro Premio ha due sezioni: Scuola, in cui scegliamo i migliori elaborati scritti, e Imprese, in cui selezioniamo il progetto più innovativo».

Durante i due Labmeeting si parlerà di gestione dei rifiuti e del servizio di depurazione in Italia, mentre nei workshop di fonti energetiche rinnovabili, di nuove tecnologie e materiali per edifici a ridotto impatto ambientale, di rifiuti inerti e terre e rocce da scavo, del rischio idraulico, eccetera.

Come in un vero festival, non mancano anche i momenti culturali, con le Emergenze Creative, performance ambientali, presentazioni di libri, i Live Painting, pittura di frontiera a tema ‘green’ con spettacolo live in piazza del Popolo, le mostre al Mar – Museo d’Arte di Ravenna. «L’artista forlivese Patrizia Giambi – ricorda Silvia Cirelli – sarà protagonista della rassegna annuale d’arte contemporanea su tematiche ambientali. Il suo progetto “Acqua che manca” si concretizza in un lungo tappeto in pvc di dieci metri per due, steso a terra tra via Casa Matha, Piazza San Francesco e piazza del Popolo, su cui si muoveranno quattro performer, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, interpretando la donazione e ricezione dell’acqua».

Info e iscrizioni: www.ravenna2016.it 

Torna in centro a Ravenna il festival per «fare i conti con l’ambiente»

Oltre 50 iniziative su rifiuti, acqua, energia e sostenibilità

Dal 18 al 20 maggio, ritorna la tre giorni di “Ravenna 2016 – Fare i conti con l’ambiente”, il festival formativo su rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità ambientale, giunto alla nona edizione.

Oltre 50 iniziative nel centro storico di Ravenna, 105 relatori, più di 2mila partecipanti: questi i numeri della manifestazione totalmente gratuita promossa da Labelab. Non solo conferenze a tema ma anche seminari di formazione (i cosiddetti ‘Labmeeting’), workshop ed eventi culturali, in grado di offrire crediti riconosciuti dagli enti professionali.

«Dal 2008 abbiamo vissuto l’evoluzione del settore a livello di strategie e investimenti – spiega Giovanni Montresori, presidente di Labelab -. Oltre al ricco programma, novità di questa edizione sono le scuole di alta formazione con approfondimenti mirati: accanto a quella sulla “Bonifica di siti contaminati”, c’è quella sulla “Gestione dei rifiuti”, entrambe esaurite a livello di iscrizione. Sei le conferenze in programma: da quella sulla cybersecurity a quella sul nuovo modello di agricoltura circolare in Emilia Romagna, dalla gestione degli inerti al Premio Ambiente & Futuro alla Camera di Commercio».

«Investire sull’ambiente significa avere prospettive future – afferma Paola Morigi, segretario generale della Camera di Commercio di Ravenna -. Il nostro Premio ha due sezioni: Scuola, in cui scegliamo i migliori elaborati scritti, e Imprese, in cui selezioniamo il progetto più innovativo».

Durante i due Labmeeting si parlerà di gestione dei rifiuti e del servizio di depurazione in Italia, mentre nei workshop di fonti energetiche rinnovabili, di nuove tecnologie e materiali per edifici a ridotto impatto ambientale, di rifiuti inerti e terre e rocce da scavo, del rischio idraulico, eccetera.

Come in un vero festival, non mancano anche i momenti culturali, con le Emergenze Creative, performance ambientali, presentazioni di libri, i Live Painting, pittura di frontiera a tema ‘green’ con spettacolo live in piazza del Popolo, le mostre al Mar – Museo d’Arte di Ravenna. «L’artista forlivese Patrizia Giambi – ricorda Silvia Cirelli – sarà protagonista della rassegna annuale d’arte contemporanea su tematiche ambientali. Il suo progetto “Acqua che manca” si concretizza in un lungo tappeto in pvc di dieci metri per due, steso a terra tra via Casa Matha, Piazza San Francesco e piazza del Popolo, su cui si muoveranno quattro performer, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, interpretando la donazione e ricezione dell’acqua».

Info e iscrizioni: www.ravenna2016.it 

Ripulivano le auto al mare, a messa, ai cimiteri e al semaforo: due arresti

L’ultimo episodio al parcheggio del mausoleo di Teodorico: colpita la vettura di un turista. Ma i carabinieri li tenevano d’occhio

Davanti ai cimiteri durante i funerali, davanti alle chiese durante la messa, sul lungomare durante l’aperitivo, in colonna in strada al semaforo rosso: non facevano sconti a nessuno, dove c’era un assembramento di auto entravano in azione e ripulivano, spaccando i vetri di quelle in sosta o aprendo gli sportelli per rubare al volo da quelle in moto incolonnate. I carabinieri della Compagnia di Ravenna, al termine di una prolungata attività informativa e di indagine, hanno arrestato due uomini, appartenenti secondo gli inquirenti a una organizzazione più ampia dedita a furti su autovetture. Si tratta di due italiani provenienti da un campo nomadi nell’Imolese.

L’episodio che ha segnato la fine del sodalizio criminale si è svolto nel parcheggio del mausoleo di Teodorico a Ravenna. I carabinieri li tenevano d’occhio da un po’ per coglierli in flagranza di reato, come accaduto sabato 14 maggio: nel tardo pomeriggio i due ladri hanno atteso che un ignaro turista si avviasse verso il mausoleo dopo aver parcheggiato l’auto, prima di sfondare la serratura della macchina e prelevare il portafoglio incautamente lasciato nell’abitacolo. Immediatamente è scattato l’intervento dell’Arma: i due malviventi si sono dati alla fuga ma, braccati da tre pattuglie accorse, si sono dovuti arrendere.

Al processo per direttissima sono arrivati i domiciliari. Per gli altri indagati invece, sono arrivati i deferimenti in stato di libertà da parte dei carabinieri della stazione di Via Alberoni.

Intrappolati in una stanza buia: apre vicino a piazza Kennedy una escape room

Arriva anche a Ravenna il gioco a squadre: per riuscire a liberarsi
occorre risolvere rompicapo e indovinelli. Ecco come prenotarsi

Sull’onda del successo che stanno riscuotendo anche in Italia, arriva pure a Ravenna una escape room, a metà tra una caccia al tesoro, un gioco di ruolo e una scena terrificante tratta dal celebre film Saw-L’enigmista. Il format è quello di “Intrappola.to”, il gioco di fuga dal vivo leader in Italia, da poco sbarcato a Venezia e che con Ravenna approda nella 19esima città italiana dopo il battesimo di un anno fa a Torino con oltre 150.000 partecipanti complessivi, migliaia di recensioni positive del popolo del web e giocatori d’eccezione come il calciatore Andrea Pirlo.

Il gioco consiste nel restare appunto “intrappolati” per un’ora e provare a uscire da una stanza buia e misteriosa dopo aver risolto enigmi, rompicapo e indovinelli a raffica. Per farlo basta mettere insieme una squadra (da 2 a 6 giocatori) e prenotarsi on line (a questo link), a qualsiasi ora di qualsiasi giorno. Intuizione, cervello, logica, capacità di osservazione, lavoro di gruppo e complicità saranno fondamentali per scoprire indizi, identificare codici, risolvere combinazioni e aprire un lucchetto dopo l’altro per tentare di riconquistare la libertà.

«Solo il 2 percento dei partecipanti – dicono dall’ufficio stampa – è riuscito ad uscire e a conquistare l’ambitissimo posto nel wall of fame del sito, riservato ai gruppi che riescono nell’impresa di terminare il percorso».

Un gioco di ruolo per divertirsi tra amici ma sempre più utilizzato anche dalle aziende (Remax, Decathlon o Croce Rossa…) per potenziare il team building e spesso anche come primo colloquio comportamentale.

A Ravenna la “stanza buia” è in pieno centro storico, in via Mafalda di Savoia 19, a pochi passi da piazza Kennedy.

Info: www.intrappola.to.

L’architetto Boeri parla di urbanistica con il candidato De Pascale

Appuntamento il 18 maggio alle 13. E il 20 cena di autofinanziamento con il deputato Richetti

L’architetto Stefano Boeri, già assessore a Milano, sarà ospite a Ravenna il 18 maggio alle 13 al comitato elettorale di Michele de Pascale (via San Mama) in un incontro dedicato allo sviluppo urbanistico della città. «I prossimi cinque anni – dice il candidato sindaco del Pd – saranno anni di grandissime trasformazioni per tutto quello che riguarda le politiche del territorio e la visione della città del futuro. Saranno cinque anni di svolte sulla riduzione della burocrazia, con norme più semplici e un atteggiamento favorevole all’impresa. Nel primo anno dovremo concepire un nuovo Poc che vada ad azzerare il consumo di territorio vergine, con le uniche eccezioni per quel che riguarda investimenti produttivi e turistici. Inoltre nei prossimi 5 anni dovremo elaborare il nuovo Psc e il nuovo Rue, portando innovazione, qualità architettonica e una visione di Ravenna come grande città europea».

Per venerdì 20 maggio alle 20.30 è invece in programma una cena di autofinanziamento elettorale negli spazi dello stesso comitato (prenotazioni 0544.281611). Ospite della serata sarà Matteo Richetti, deputato Pd.

I volontari Enpa contro il circo per convincere il pubblico a non entrare

L’ente per la protezione animali: «L’obiettivo è mostrare quello che realmente si cela dietro le quinte di uno spettacolo»

Arriva il circo e l’Enpa, ente nazionale protezione animali, scende in strada per protestare. Succederà a Faenza in via Risorgimento, davanti al centro fieristico, e vedrà i volontari dell’Enpa impegnati da giovedì 19 a lunedì 23 maggio, con la presenza attiva negli orari di apertura delle casse, in concomitanza con l’ingresso agli spettacoli. La domenica la mobilitazione sarà invece estesa all’intera giornata.

«I cittadini non sono più disposti a tollerare l’esistenza di circhi che sfruttano gli animali in cattività come barbarica attrazione per il pubblico e sono i primi a dovere lanciare un messaggio – spiegano i volontari dell’Enpa -: rifiutarsi di andare al circo quando questo prevede lo sfruttamento di animali in cattività, per l’educazione dei propri figli e per il rispetto delle altre forme di vita».

L’obiettivo dell’Enpa è «sensibilizzare tutti coloro che si recheranno agli spettacoli del circo, principalmente cercando di mostrare quello che realmente si cela dietro le quinte di un circo con animali». E ricordando le esperienze del passato sottolinea come «più di una volta sono stati i bambini stessi a chiedere ai genitori di tornare indietro, rifiutandosi di andare al circo. Una reazione naturale quando viene detta loro la verità. Non si tratta infatti di avere un’opinione: divertirsi sulle spalle delle sofferenze di altri esseri viventi è sbagliato e crudele, e i bambini questo lo capiscono ancora meglio degli adulti».

Minaccia di incendiare il palazzo e manda 4 carabinieri all’ospedale

Un operaio 29enne esperto di arti marziali trovato in casa armato di coltelli e con il corpo cosparso di olio per non essere afferrato

Si è barricato in casa dando fuoco a una pila di giornali sistemata vicino alla porta di ingresso e minacciava di incendiare tutta la palazzina. Sono serviti sei carabinieri per bloccare un 29enne operaio ucraino, esperto di arti marziali, trovato nell’abitazione di Castel Bolognese armato di coltelli e quasi denudato con il corpo cosparso di olio da cucina per ostacolare le operazioni dei militari. A dare l’allarme al mattino del 15 maggio è stata la compagna dell’uomo che era in ospedale per una visita quando ha ricevuto una telefonata dai genitori.

I primi ad arrivare sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile di Faenza insieme ai colleghi della stazione di Castel Bolognese, aiutati da un terzo equipaggio di Riolo Terme. Quando i militari sono riusciti a fare ingresso in casa, l’uomo, di grossa stazza ed esperto di arti marziali ha opposto una violenta resistenza maneggiando coltelli ed utensili pericolosi che aveva a portata di mano. Anche da terra il giovane ha sferrato colpi all’impazzata finchè i carabinieri sono riusciti ad immobilizzarlo. Il 118 lo ha trasportato in ospedale dove anche per i medici non è stato facile sottoporlo a trattamento farmacologico e la polizia municipale ha avviato l’iter per un trattamento sanitario obbligatorio. Quattro carabinieri hanno dovuto ricorrere alle cure del personale medico. L’uomo è stato quindi denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Elezioni amministrative comunali Per sindaco e consiglieri si vota solo il 5 giugno

Ora è ufficiale: urne aperte la domenica e non il lunedì. Eventuale ballottaggio il 19 giugno

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha annunciato che le elezioni comunali si svolgeranno solo domenica 5 giugno. Nelle ultime ore era circolata l’ipotesi di estendere l’apertura delle urne anche al lunedì ma ne erano nate polemiche e critiche da diverse parti. L’eventuale turno di ballottaggio, che metterebbe di fronte i due più votati qualora al primo turno nessuno raggiungesse il 50 percento più uno dei voti, si svolgerà il 19 giugno.

Fidanzati sorpresi a rubare all’Obi: erano già stati arrestati pochi giorni prima

In casa tenevano la contabilità della merce rubata, dal valore
di migliaia di euro. Anche questa volta sono stati rimessi in libertà

Avevano nascosto la merce in due borse appositamente schermate. Circa 200 euro di prodotti che hanno tentato di rubare all’Obi di via Faentina, alle porte di Ravenna. Ma sono stati scoperti dai carabinieri e arrestati. Si tratta di una coppia di giovani fidanzati, rumeni, già finiti sui giornali pochi giorni prima il tentato colpo all’Obi di sabato pomeriggio. In quel caso era stata fermata – al supermercato di via Travagliani – la ragazza, una 19enne, mentre stava cercando di rubare scatole di salmone per un valore complessivo di circa 100 euro. La perquisizione domiciliare consentì di rinvenire a casa dei due una refurtiva del valore di circa 5mila euro, tra cui una bicicletta, generi alimentari, beni elettronici e per la persona, il tutto confezionato per essere spedito all’estero. Nella loro abitazione (in via Fiume Abbandonato) avevano un vero e proprio libro mastro, con l’annotazione di tutti i beni rubati, il relativo valore e il gudagno. La ragazza (il fidanzato era riuscito a scappare ed era stato quindi deferito in stato di libertà) in quell’occasione dopo l’arresto fu processata in direttissima e rimessa in libertà. E insieme al fidanzato avrebbe ricominciato a rubare senza farsi troppi problemi: i carabinieri infatti hanno trovato nella stessa casa già perquisita giorni prima, nuovi prodotti rubati.

Questa mattina i fidanzati sono stati nuovamente processati, dopo l’arresto di sabato: anche in questo caso è stato convalidato l’arresto poiché i due sono stati riconosciuti colpevoli dei reati di furto e ricettazione, ma sono stati liberati a fronte della richiesta dei termini a difesa, con la misura della presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Appalto rifiuti, Ciclat rifiuta Hera dovrà rifare il bando

Fino al subentro del nuovo fornitore il servizio dovrà essere garantito dalla Ambiente 2.0 che ha risolto il contratto con Hera dopo un mese

Il gran rifiuto. Il raggruppamento di quattro cooperative romagnole, guidato dalla ravennate Ciclat, ha rifiutato la proposta di Hera di subentrare nell’appalto per la raccolta rifiuti in provincia di Ravenna dopo la risoluzione contrattuale consensuale tra la multiutility e la Ambiente 2.0 del gruppo Biancamano che aveva vinto il primo bando di gara entrando in servizio il 16 aprile scorso. Ora tutto da capo: Hera dovrà preparare una nuova gara per individuare un nuovo fornitore. La risoluzione firmata il 13 maggio prevede per Ambiente 2.0 «il vincolo a garantire la continuità delle attività svolte fino al subentro del nuovo fornitore». Potrebbe trattarsi di diversi mesi.

Il raggruppamento Ciclat aveva tempo fino alle 15 di oggi per rispondere alla richiesta di Hera. Alle 11.30 è iniziata la riunione dei rappresentanti delle quattro cooperative (Astra di Faenza, Csr di Rimini e Formula Ambiente di Cesena) da cui è emersa la decisione di non subentrare. Va ricordato che il codice degli appalti prevede che in caso di risoluzione contrattuale la stazione appaltante possa proporre il subentro ai secondi classificati ma alle condizioni di aggiudicazione dei primi. Facile quindi intuire che qui stia buona parte delle motivazione del gran rifiuto Ciclat: Ambiente 2.0 ha vinto con un ribasso del 14 percento, Ciclat proponeva il 7.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi