Dopo la mancata certificazione alle due liste in campo, un militante
decide di appellarsi direttamente ai vertici. Ecco dove si può firmare
E alla fine sulla piattaforma Change.org è stata lanciata una petizione per chiedere direttamente a Beppe Grillo, alla Casaleggio e allo staff centrale del Movimento 5 Stelle di ripensarci. Il tema, ovviamente, è quello delle elezioni amministrative di Ravenna, quelle dove il Movimento 5 Stelle era considerato il più accreditato avversario del Partito Democratico, ma alle quali per una decisione calata dall’alto e pubblicata senza motivazioni sul blog di Grillo, il Movimento non parteciperà.
In città i 5 Stelle erano praticamente (almeno sulla carta) spaccati in due, con una lista votata dal meetup (come si chiamano le assemblee sui vari territori dei grillini) capitanata da Michela Guerra e un’altra (della consigliera comunale dimissionaria Francesca Santarella) inviata in segreto allo staff centrale che attendevano entrambe la certificazione per poter partecipare con il simbolo del Movimento 5 Stelle alle prossime amministrative. Lo staff centrale però, alla fine non ha scelto né l’una né l’altra, optando bensì per una decisione molto più drastica: quella di non far partecipare il Movimento alle prossime elezioni.
Ora un militante ha lanciato la petizione rivolta direttamente ai vertici del Movimento, firmata in un paio d’ore da quasi duecento persone, per rivendicare «il diritto di poter votare M5S anche a Ravenna a giugno 2016».
«Chiedo pertanto che tutti i miei concittadini che credono nei principi del Movimento – si legge nella petizione lanciata da Luca Scrudato – sottoscrivano la presente per chiedere allo Staff di Milano di ritornare sui suoi passi, e permettere ad almeno una delle due liste presentate di competere per le prossime amministrative. Io credo che il Movimento Cinque Stelle abbia tra i suoi principali pregi quello di essere il più ricettivo alle parole dei suoi elettori. Ci viene negato il diritto di votare M5S in un luogo dove la necessità è estrema e i cittadini lo vogliono, in un momento in cui le possibilità di poter finalmente cambiare sono più concrete che mai, con un perché non ancora esplicitato. Vi prego, ravennati e non, facciamo sentire forte la nostra voce a Milano».
È possibile firmare la petizione a questo link: https://www.change.org/p/beppegrillo-it-ravenna-ha-bisogno-del-m5s-e-il-m5s-di-ravenna?source_location=petitions_share_skip
Terminati gli scavi fino a 3,80 metri di profondità nell’area degli ex orti Rasponi di piazza Kennedy, «da cui non sono emersi reperti di valore archeologico» – rivela in una nota il Comune, l’impresa Cbr che si sta occupando della riqualificazione della piazza centrale di Ravenna ha iniziato la fase di riempimento e ripristino che verrà completata entro la settimana.
Bandiere a mezz’asta in municipio a Ravenna. E al balcone di piazza del Popolo spunta anche una bandiera del Belgio. Una decisione presa in particolare dal sindaco Fabrizio Matteucci in segno di lutto e solidarietà verso le vittime degli attentati di Bruxelles.
Nasce un parco tecnologico di stampa 3D con al centro la BigDelta di Wasp, la stampante alta 12 metri inaugurata nei mesi scorsi (vedi articoli correlati). Succede a Massa Lombarda grazie alla collaborazione tra l’azienda romagnola e il Comune, che ha messo a disposizione un’area verde nella zona industriale del paese, in viale della Cooperazione.
Si è svolta la prima riunione dei membri del meetup che avevano eletto Michela Guerra candidata sindaco ma a cui è stata negata la certificazione del Movimento 5 Stelle, che come noto non comparirà alle elezioni ravennati (vedi articoli correlati). E, racconta Pietro Vandini, tra i promotori del progetto e portavoce in Comune del Movimento dopo l’elezione nel 2011, alla maggior parte dei presenti non piace l’idea di interrompere il lavoro fatto finora, di «abbandonare» tanti elettori che secondo Vandini non sarebbero comunque disposti a votare né i partiti in campo ma nemmeno due liste come La Pigna o Ravenna in Comune, troppo marcate politicamente a destra e sinistra. E soprattutto l’idea di lasciare per cinque anni il governo della città al Pd e l’opposizione alla Lega.
«Il nostro cuore è a Bruxelles». Lo dichiara anche il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, che ha disposto le bandiere a mezz’asta in Municipio in segno di lutto per gli attentati terroristici nella capitale belga che hanno provocato oltre 23 morti.
Un grande sorriso su fondo rosa, accompagnato da due occhietti dolci e un claim-invito che gioca sulle assonanze con il celebre motto del pensare positivo: da “Think Positive” a…“Pink Positive”. È un invito alla leggerezza quello che accompagna l’immagine ufficiale della 11esima Notte Rosa, l’evento principe dell’estate romagnola, che venerdì 1 luglio invaderà con la sua contagiosa e inimitabile atmosfera di festa i lungomari, le spiagge, le piazze, i centri storici e i monumenti simbolo della Riviera romagnola, e non solo (info su www.lanotterosa.it).
Cervia entra sorprendentemente nella top ten delle mete turistiche più amate dai viaggiatori di Tripadvisor. La località marittima più nota della provincia di Ravenna si piazza infatti in settima posizione nella classifica italiana dei Travelers’ Choice Destinations Award 2016 del celebre portale web. Sul podio si piazzano le solite “prime delle classe” (rispettivamente Roma, Firenze e Venezia) seguite al quarto posto (come nel 2015) da Rimini. Dietro a Cervia un’altra destinazione romagnola, Riccione, mentre la città d’arte di Ravenna si piazza solo al 50esimo posto tra le mete italiane, dietro ad altri capoluoghi dell’Emilia-Romagna come Bologna, Ferrara, Modena e Parma.