venerdì
08 Maggio 2026

Marina, pista ciclabile sul lungomare Addio a 250 posti auto davanti ai bagni

Partito il cantiere da 400mila euro per un percorso di 1,6 km sul lato opposto al mare tra la rotonda di Punta e la zona pedonale

È previsto per la fine di maggio il completamento dei lavori iniziati la settimana scorsa sul lungomare di Marina di Ravenna, in un tratto di 1,6 km di viale delle Nazioni tra la rotonda di Punta Marina e via Ciro Menotti, per la realizzazione di una pista ciclabile sul lato opposto al mare. L’opera a favore degli utenti più deboli della strada porterà via 250 posti auto.

Il nuovo percorso – realizzato allargando quello esistente da Rivaverde a nord mentre sarà realizzato da zero nel tratto sud – andrà a congiungersi con quello già esistente sul lungomare di Punta Marina e quella parallela a via Trieste verso la città. La somma stanziata è di 400mila euro (lavori affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Ccc, Cear e consorzio Ciro Menotti). Si tratta del principale cantiere che riguarda i lidi ravennati in vista dell’estate 2016 (il punto della situazione verso la stagione nel primo piano del nuovo numero del settimanale uscito oggi, 3 marzo).

La pista ciclabile sarà larga due metri e mezzo, pavimentata in calcestre e delimitata da cordonata in cemento. Il progetto prevede anche altri interventi per migliorare l’accessibilità al trasporto pubblico con piazzole di attesa alle fermate dei bus. Completeranno l’intervento la sistemazione dell’area di raccolta dei rifiuti gestita da Hera e la realizzazione di segnaletica stradale per la pista ciclabile. «La riduzione dei posti per la sosta – si legge in una nota del Comune – sarà essere compensata con la realizzazione di un parcheggio in un’area limitrofa» che al momento non è ancora stata individuata e non rientra nei lavori appaltati.

Dalla Cina sbarca Peppa Pig tarocca 73mila borse per 2 milioni di valore

1.700 scatoloni intercettati al porto di Ravenna: il carico era diretto
a Firenze dopo i controlli doganali in Grecia. Falsi marchi Made in Italy

I tarocchi non risparmiano nemmeno Peppa Pig. La guardia di finanza ha sequestrato, al porto di Ravenna, oltre 73mila borse da donna e da bambina con il logo della famosa maialina dei cartoni animati: sugli accessori i marchi di famose griffe nazionali ed internazionali, contraffatti, alterati o con falsa indicazione della dicitura “Made in Italy”. Considerando che, all’importazione, le borse sono state dichiarate per un valore medio di 85 centesimi di euro ognuna, l’illecito ricavo stimato sarebbe ammontato a circa due milioni di euro.

Il carico di oltre 1.700 scatoloni, stipato in quattro camion, proveniva dalla Cina, via Grecia. L’importatore, una società di capitali italiana – di proprietà di un 57enne cinese – aveva assolto le formalità doganali comunitarie al porto di Patrasso (Grecia) ed aveva affidato il trasporto della merce, ormai considerata comunitaria, ad un regolare spedizioniere italiano. Il carico era destinato in provincia di Firenze, ad una ditta cinese fiscalmente domiciliata in Sicilia, con effettivo luogo d’esercizio a Prato.

«Secondo il disegno truffaldino del proprietario – si legge nella nota diffusa dalle Fiamme Gialle –, la qualificazione commerciale delle borse avrebbe reso ancora più difficoltosa la scoperta dei prodotti contraffatti a causa dei minori controlli che subisce la merce immessa in libera circolazione nel territorio comunitario».

Dalla Cina sbarca Peppa Pig tarocca 73mila borse per 2 milioni di valore

1.700 scatoloni intercettati al porto di Ravenna: il carico era diretto a Firenze dopo i controlli doganali in Grecia. Falsi marchi Made in Italy

I tarocchi non risparmiano nemmeno Peppa Pig. La guardia di finanza ha sequestrato, al porto di Ravenna, oltre 73mila borse da donna e da bambina con il logo della famosa maialina dei cartoni animati: sugli accessori i marchi di famose griffe nazionali ed internazionali, contraffatti, alterati o con falsa indicazione della dicitura “Made in Italy”. Considerando che, all’importazione, le borse sono state dichiarate per un valore medio di 85 centesimi di euro ognuna, l’illecito ricavo stimato sarebbe ammontato a circa due milioni di euro.

Il carico di oltre 1.700 scatoloni, stipato in quattro camion, proveniva dalla Cina, via Grecia. L’importatore, una società di capitali italiana – di proprietà di un 57enne cinese – aveva assolto le formalità doganali comunitarie al porto di Patrasso (Grecia) ed aveva affidato il trasporto della merce, ormai considerata comunitaria, ad un regolare spedizioniere italiano. Il carico era destinato in provincia di Firenze, ad una ditta cinese fiscalmente domiciliata in Sicilia, con effettivo luogo d’esercizio a Prato.

«Secondo il disegno truffaldino del proprietario – si legge nella nota diffusa dalle Fiamme Gialle –, la qualificazione commerciale delle borse avrebbe reso ancora più difficoltosa la scoperta dei prodotti contraffatti a causa dei minori controlli che subisce la merce immessa in libera circolazione nel territorio comunitario».

«Un concorso di idee per ridare vita all’ultima gru di banchina smontata»

L’iniziativa del Comune annunciata dal sindaco per recuperare il manufatto rimosso a luglio 2015 perché valutato pericolante

Il Comune di Ravenna promuove un concorso di idee per dare nuova vita all’ultima gru di banchina in darsena di città rimossa a luglio 2015 perché ritenuta pericolante: «Il progetto dovrà ripensare la struttura che presenta evidenti problemi di staticità dandole nuova vita – afferma il sindaco Fabrizio Matteucci –. Quindi accanto al recupero della memoria del trasbordatore si dovranno proporre nuovi usi e funzioni».

Per lo smontaggio l’estate scorsa ci vollero 28mila euro a carico dell’Autorità portuale, proprietaria del manufatto. Il Comune si impegnò per arrivare al recupero e al riposizionamento con una stima di risorse necessarie attorno ai centomila euro: «Dichiarai l’intenzione dell’amministrazione comunale di ripristinare il contesto urbano preesistente, come per altro è scritto nel Poc della Darsena – ricorda Matteucci –. Oggi confermo quell’impegno: abbiamo avviato il percorso per l’intervento di recupero. Ho già parlato a questo proposito con il commissario dell’Autorità Portuale, l’ammiraglio Giuseppe Meli».

I pezzi della gru ora si trovano stoccati al cantiere della ditta Rosetti. Tecnicamente si tratta di un trasbordatore, è di proprietà di Ap dal 1995 quando la ereditò dalla Capitaneria di Porto, era sulla sponda sud del canale in corrispondenza della cosiddetta Area T, un ex magazzino di fosforite nei pressi della Torre Zucchi, veniva utilizzata per carico e scarico di merci direttamente da bordo nave.

Nel recente passato quando già non era più utilizzata per i suoi scopi, la gru è stata protagonista di alcune circostanze tra moda e sport. Ha offerto spunto per una spettacolare prova di parkour con un giovane salito fino in cima. Ma ha anche fatto da sfondo a un paio di servizi fotografici, uno con l’ex concorrente del Grande Fratello Veronica Ciardi in veste di modella e un altro con il celebre fotografo Paolo Roversi dietro la macchina fotografica (vedi tra i correlati).

Dopo il successo di Natale, Cervia ci riprova con la Pasqua americana

Al via una serie di eventi tra degustazioni, spettacoli e iniziative
per famiglie tra marzo e aprile. Il sindaco: «Grazie agli imprenditori»

Sull’onda del grande successo di Mima on Ice e delle iniziative natalizie, Milano Marittima e Cervia si preparano a festeggiare in grande stile anche la Pasqua e l’inizio della primavera con una kermesse di eventi che animeranno le due località dal 25 marzo al 17 aprile.

Comune di Cervia, Consorzio Cervia Centro e Proloco Milano Marittima hanno unito le forze per dare vita a “Primavera Marittima” una manifestazione articolata in oltre 15 eventi che ha l’obiettivo di unire i due territori creando un grande contenitore di divertimento, animazione e tipicità enogastronomiche.

«Il programma di Primavera Marittima – dichiara il sindaco Luca Coffari – è stato studiato e messo a punto grazie alla sinergia del tessuto imprenditoriale della città che ha saputo lavorare con coesione ed entusiasmo per realizzare una ricca proposta di eventi e sul nostro territorio per il periodo primaverile».

Il programma. Dal 25 al 28 marzo a Cervia protagoniste sono i laboratori per famiglie “Uova d’arte”. Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 marzo in viale Roma verrà allestito un mercatino enogastronomico con le eccellenze territoriali proposte da oltre 60 bancarelle di produttori tipici.
Ogni fine settimana sarà caratterizzato da un tema e da eventi diversi: il week end successivo alla Pasqua (2/3 aprile) sarà dedicato alle erbe palustri della Romagna e agli intagliatori del legno che realizzeranno in piazza delle vere e proprie opere d’arte. Le giornate del 9 e 10 aprile saranno incentrate sui vecchi mestieri medioevali e su spettacoli di bolle e magia. Infine il 16 e 17 aprile saranno presenti gli Artisti Rupestri con uno show insieme agli artisti di strada ed acrobati per un week end all’insegna della danza.

Ad arricchire la scena spettacoli circensi, giocolieri, sputafuoco, artisti di strada e laboratori artigianali che ogni sabato e domenica fino al 17 aprile animeranno la città.

A completare l’offerta degustazioni di vini e piatti tipici a tema nelle casette di legno che saranno montate in piazzetta Pisacane e Piazza Garibaldi.

Milano Marittima si presenterà invece al pubblico con una veste che si ispira alla Pasqua americana. Si parte il 25 marzo con la rassegna “Chocolat” con mastri cioccolatai e stand provenienti da tutta Italia per 4 giorni. Il Vintage sarà invece il tema del week end 1/3 aprile con una mostra mercato e la “Mima hat parade” la giornata dei cappelli in programma per la domenica, mentre il 9 e 10 aprile sarà Tempo di Primavera con Esposizione sul verde, giardinaggio, bio e fiori. Il 16 e 17 aprile nella rotonda Primo Maggio si svolgerà un evento di artigianato locale e domenica 17 una gara di cucina per i più piccoli.

Ogni week end le vie del centro di Milano Marittima saranno animate da laboratori, musica, trucco bimbi, baby dance.

Da segnalare infine la collaborazione con il Consorzio del Franciacorta che porterà in Viale Gramsci una mega struttura dedicata a degustazioni e incontri culturali.

Dal 1 aprile al 1 maggio poi prende il via la rassegna “Onde d’Arte 2016”, la galleria d’Arte En Plein Air che si svolge all’interno dei negozi e attività del centro di Mima con la direzione artistica di Antonella Toschi.

«Questa è una sfida a cui siamo felici di partecipare – spiega Alessandro Fanelli, segretario di Proloco Marittima – per valorizzare la nostra località. L’idea della Pasqua British americana nasce dall’importanza che questa festività ha negli Stati Uniti per cui ci siamo liberamente ispirati alle feste ed alle parate di New York e Washington DC ed i grandi Festival del Sud degli Stati Uniti».

Dopo il successo di Natale, Cervia ci riprova con la Pasqua americana

Al via una serie di eventi tra degustazioni, spettacoli e iniziative
per famiglie tra marzo e aprile. Il sindaco: «Grazie agli imprenditori»

Sull’onda del grande successo di Mima on Ice e delle iniziative natalizie, Milano Marittima e Cervia si preparano a festeggiare in grande stile anche la Pasqua e l’inizio della primavera con una kermesse di eventi che animeranno le due località dal 25 marzo al 17 aprile.

Comune di Cervia, Consorzio Cervia Centro e Proloco Milano Marittima hanno unito le forze per dare vita a “Primavera Marittima” una manifestazione articolata in oltre 15 eventi che ha l’obiettivo di unire i due territori creando un grande contenitore di divertimento, animazione e tipicità enogastronomiche.

«Il programma di Primavera Marittima – dichiara il sindaco Luca Coffari – è stato studiato e messo a punto grazie alla sinergia del tessuto imprenditoriale della città che ha saputo lavorare con coesione ed entusiasmo per realizzare una ricca proposta di eventi e sul nostro territorio per il periodo primaverile».

Il programma. Dal 25 al 28 marzo a Cervia protagoniste sono i laboratori per famiglie “Uova d’arte”. Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 marzo in viale Roma verrà allestito un mercatino enogastronomico con le eccellenze territoriali proposte da oltre 60 bancarelle di produttori tipici.
Ogni fine settimana sarà caratterizzato da un tema e da eventi diversi: il week end successivo alla Pasqua (2/3 aprile) sarà dedicato alle erbe palustri della Romagna e agli intagliatori del legno che realizzeranno in piazza delle vere e proprie opere d’arte. Le giornate del 9 e 10 aprile saranno incentrate sui vecchi mestieri medioevali e su spettacoli di bolle e magia. Infine il 16 e 17 aprile saranno presenti gli Artisti Rupestri con uno show insieme agli artisti di strada ed acrobati per un week end all’insegna della danza.

Ad arricchire la scena spettacoli circensi, giocolieri, sputafuoco, artisti di strada e laboratori artigianali che ogni sabato e domenica fino al 17 aprile animeranno la città.

A completare l’offerta degustazioni di vini e piatti tipici a tema nelle casette di legno che saranno montate in piazzetta Pisacane e Piazza Garibaldi.

Milano Marittima si presenterà invece al pubblico con una veste che si ispira alla Pasqua americana. Si parte il 25 marzo con la rassegna “Chocolat” con mastri cioccolatai e stand provenienti da tutta Italia per 4 giorni. Il Vintage sarà invece il tema del week end 1/3 aprile con una mostra mercato e la “Mima hat parade” la giornata dei cappelli in programma per la domenica, mentre il 9 e 10 aprile sarà Tempo di Primavera con Esposizione sul verde, giardinaggio, bio e fiori. Il 16 e 17 aprile nella rotonda Primo Maggio si svolgerà un evento di artigianato locale e domenica 17 una gara di cucina per i più piccoli.

Ogni week end le vie del centro di Milano Marittima saranno animate da laboratori, musica, trucco bimbi, baby dance.

Da segnalare infine la collaborazione con il Consorzio del Franciacorta che porterà in Viale Gramsci una mega struttura dedicata a degustazioni e incontri culturali.

Dal 1 aprile al 1 maggio poi prende il via la rassegna “Onde d’Arte 2016”, la galleria d’Arte En Plein Air che si svolge all’interno dei negozi e attività del centro di Mima con la direzione artistica di Antonella Toschi.

«Questa è una sfida a cui siamo felici di partecipare – spiega Alessandro Fanelli, segretario di Proloco Marittima – per valorizzare la nostra località. L’idea della Pasqua British americana nasce dall’importanza che questa festività ha negli Stati Uniti per cui ci siamo liberamente ispirati alle feste ed alle parate di New York e Washington DC ed i grandi Festival del Sud degli Stati Uniti».

Al Pala De André parte la stagione balneare. Tra le novità il bike sharing

Alla tradizionale fiera della Coop Spiagge anche il presidente
della Regione e il sottosegretario di Stato: fa paura la Bolkestein

Venerdì 4 e sabato 5 marzo al Pala De Andrè di Ravenna si rinnova il tradizionale appuntamento di apertura della stagione balneare promosso dalla cooperativa Spiagge Ravenna. Iniziativa che quest’anno si tiene in due giornate dense di appuntamenti e incontri dedicati alle attività balneari e turistiche ma anche della ristorazione e dei pubblici esercizi.

La fiera sarà aperta venerdì 4 marzo alle 9 con la cerimonia di inaugurazione a cui hanno garantito la presenza, tra gli altri, il sindaco Fabrizio Matteucci, il comandante della capitaneria di porto (nonché nuovo commissario dell’Autorità portuale) Giuseppe Meli, il prefetto Francesco Russo, l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, l’onorevole Giovanni Paglia e il sottosegretario di Stato per le politiche e gli Affari Europei Sandro Gozi.

Dopo il taglio del nastro si terrà la visita agli stand degli espositori convenzionati per il 2016 dalla commissione acquisti della Cooperativa Spiagge.
A seguire le premiazioni di Mosaico in Tour e diversi corsi che si terranno per tutte e due le giornate insieme alla presentazione di alcuni progetti che riguardano la categoria.

La fiera rappresenta un’anteprima della stagione e servirà anche a trattare le problematiche di stretta attualità che interessano la categoria (dalle vicissitudini della Bolkestein, all’erosione in prossimità dell’avvio del progettone alle tematiche locali).

«Si tratta – dice Mirko Leoni, tra gli organizzatori e titolare del Bagno Perla a Punta Marina – di un’occasione che diventa un importantissimo punto di scambio commerciale. Diciamo che il fornitore ricorda al bagnino i propri prodotti e parliamo di tutto quello che può servire a uno stabilimento, dal cibo all’antincendio, dai servizi da spiaggia al movimento terra, dalla pubblicità alla comunicazione». Tra le novità proposte per il 2016 c’è un servizio di bike sharing: «Si prende la bici in un punto e la si consegna in un altro, secondo le proprie esigenze di mobilità».

Al Pala De André parte la stagione balneare. Tra le novità il bike sharing

Alla tradizionale fiera della Coop Spiagge anche il presidente
della Regione e il sottosegretario di Stato: fa paura la Bolkestein

Venerdì 4 e sabato 5 marzo al Pala De Andrè di Ravenna si rinnova il tradizionale appuntamento di apertura della stagione balneare promosso dalla cooperativa Spiagge Ravenna. Iniziativa che quest’anno si tiene in due giornate dense di appuntamenti e incontri dedicati alle attività balneari e turistiche ma anche della ristorazione e dei pubblici esercizi.

La fiera sarà aperta venerdì 4 marzo alle 9 con la cerimonia di inaugurazione a cui hanno garantito la presenza, tra gli altri, il sindaco Fabrizio Matteucci, il comandante della capitaneria di porto (nonché nuovo commissario dell’Autorità portuale) Giuseppe Meli, il prefetto Francesco Russo, l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, l’onorevole Giovanni Paglia e il sottosegretario di Stato per le politiche e gli Affari Europei Sandro Gozi.

Dopo il taglio del nastro si terrà la visita agli stand degli espositori convenzionati per il 2016 dalla commissione acquisti della Cooperativa Spiagge.
A seguire le premiazioni di Mosaico in Tour e diversi corsi che si terranno per tutte e due le giornate insieme alla presentazione di alcuni progetti che riguardano la categoria.

La fiera rappresenta un’anteprima della stagione e servirà anche a trattare le problematiche di stretta attualità che interessano la categoria (dalle vicissitudini della Bolkestein, all’erosione in prossimità dell’avvio del progettone alle tematiche locali).

«Si tratta – dice Mirko Leoni, tra gli organizzatori e titolare del Bagno Perla a Punta Marina – di un’occasione che diventa un importantissimo punto di scambio commerciale. Diciamo che il fornitore ricorda al bagnino i propri prodotti e parliamo di tutto quello che può servire a uno stabilimento, dal cibo all’antincendio, dai servizi da spiaggia al movimento terra, dalla pubblicità alla comunicazione». Tra le novità proposte per il 2016 c’è un servizio di bike sharing: «Si prende la bici in un punto e la si consegna in un altro, secondo le proprie esigenze di mobilità».

Sànchez e il mistero del quotidiano

Parla la celebre scrittrice spagnola
ospite a Ravenna a Palazzo Rasponi

di Gloria Bernabini

Clara Sánchez, una delle scrittrici spagnole più vendute al mondo, sarà a Ravenna, a Palazzo Rasponi, il 4 marzo alle 18.30, e dialogherà con Matteo Cavezzali in quella che sarà un’anteprima dello ScrittuRa Festival 2016 e un’occasione per presentare l’ultimo romanzo, La meraviglia degli anni imperfetti, uscito da poco per Garzanti con la traduzione di Enrica Budetta.

Il libro, apparso in Spagna nel 2000, è valso alla scrittrice il prestigioso premio Alfaguara. Il protagonista e voce narrante è Fran, un adolescente che vive in un sobborgo benestante della periferia di Madrid, passando le giornate al bar o in compagnia dell’amico Eduardo e sua sorella Tania, di cui è innamorato. Attraverso lo sguardo di Fran conosciamo la vita di questo microcosmo urbano: i vicini e gli amici del ragazzo, il padre sempre assente e la madre che ha smesso di interessarsi al figlio per dedicarsi alla palestra e all’amante. Fran, il protagonista, vive la propria vita con passività e osserva il mondo che lo circonda con sguardo freddo, come un giovane Holden dei nostri giorni. Per questo abbiamo chiesto all’autrice se questo libro si possa definire un romanzo di formazione.

«Assolutamente sì» conferma Clara Sánchez, «anche perché l’adolescenza non finisce mai, ci accompagna finché non moriamo. Ciò che affrontiamo in quegli anni lo affronteremo sempre: avremo sempre a che fare con un corpo che si trasforma, con una vita che cambia, e avremo sempre la sensazione di doverci adattare a circostanze nuove; come quando, davanti allo specchio, ci accorgiamo della prima ruga, o quando abbiamo un figlio. È per questo che l’adolescenza è una fase della vita che, letterariamente, mi interessa molto, perché riassume ciò che siamo».
Il titolo italiano, infatti, descrive perfettamente le contraddizioni di questa età. Trova azzeccato questo adattamento?
«Sì, mi piace moltissimo, perché la “meraviglia” del titolo italiano richiama il “paradiso” di Últimas noticias del paraíso, il titolo spagnolo. Gli anni dell’adolescenza sono anni drammatici, che quando li ricordiamo da adulti ci sembrano meravigliosi. È necessario infatti che passi del tempo affinché assaporiamo un’esperienza, perché nel momento in cui la viviamo non ne abbiamo il tempo. È solo dopo che ci rendiamo conto di ciò che abbiamo imparato e di ciò che ci siamo lasciati alle spalle».
Come nascono i suoi personaggi?
«Il romanzo è nato in una zona residenziale dove io stessa vivevo e i personaggi che vi compaiono sono persone che conoscevo. Persino i cani erano quelli dei miei vicini. Il personaggio di Alien si ispira a un uomo che viveva in quel sobborgo, così come l’istruttore di cui si innamora la madre di Fran. Tutti i personaggi sono tratti da persone normali, ma in questo romanzo ci si rende conto che nessuno di loro è del tutto normale. Tutti noi, in fondo, siamo personaggi letterari, basta che uno scrittore si accorga di noi».
Nel romanzo colpisce la schiettezza della descrizione di un sobborgo alla periferia di una metropoli, uno spazio claustrofobico dove i centri commerciali sono il fulcro della vita cittadina, dove le persone conducono una vita tranquilla, ma dove le apparenze nascondono realtà più torbide, come nel caso di Eduardo e Tania.
«Le città come quella dove è ambientato il romanzo costituiscono un microcosmo. Lì ho potuto conoscere meglio le persone, perché ero più vicina a loro e soprattutto perché vi sono luoghi concreti, come il centro culturale o l’ipermercato, che per me sono diventati mitici e che volevo assolvessero, nel mio romanzo, la stessa funzione di una cattedrale o di un castello. Gli spazi contemporanei, come i grandi centri commerciali, sono diventati le nostre cattedrali e si riempiono dei sentimenti della gente che li attraversa, della loro immaginazione e originalità. Inoltre, in tutti i miei romanzi c’è un mistero, un intrigo, che tuttavia si sviluppa in un luogo quotidiano, risultando per questo ancora più sorprendente. È ciò che capita ne La meraviglia degli anni imperfetti ed è scoprire questo mistero che mi ha dato l’impulso per scrivere».

Nel furgone nascondevano nove opere d’arte rubate

Denunciati due ragazzi che hanno dichiarato di averle ritrovate vicine a un cassonetto. Ecco chi chiamare se si riconoscono i quadri

In furgone avevano – oltre ai più classici attrezzi da scasso – nove opere d’arte, tra cui oli su tela, bassorilievi lignei e stampe. Fermati dalle forze dell’ordine – che hanno sequestrato i quadri – i due (cittadini rumeni di 27 e 28 anni) sono stati denunciati per traffico di opere d’arte e ricettazione.

Interrogati sulla provenienza, i due hanno fornito spiegazioni molto vaghe, arrivando a dire di aver rinvenuto i quadri vicino a un bidone della spazzatura. Le opere d’arte erano però impolverate e secche, per nulla bagnate da pioggia o umidità, e quindi questa giustificazione è risultata inverosimile. Più probabile ipotizzare, anche in virtù dello stato dei quadri, che fossero custoditi all’interno di una abitazione o di una cantina.

La coppia di rumeni è stata anche deferita per aver alterato il documento di circolazione del veicolo, coprendo con un tagliando la dicitura che riportava la sospensione dalla circolazione per omessa revisione; provvedimento che era scaturito da un precedente controllo delle forze dell’ordine. Ai due sono state poi elevate sanzioni, per la parte relativa ai documenti di guida, per un totale di circa 4.000 euro.

I quadri sono stati catalogati e le effigi sono state inviate al Reparto dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Artistico di Bologna, dove verranno esaminate per avere ulteriori dettagli e per ricollegarle ad eventi delittuosi anche internazionali.

Chiunque dovesse riconoscere tra le opere recuperate (vedi gallery qui sotto) oggetti propri, può contattare il Comando Stazione Carabinieri di Lido Adriano allo 0544 495290.

Dodicenne accerchiata e palpeggiata all’uscita da scuola da quattro compagni

I ragazzini sono stati sospesi dal preside. Interverrà una psicologa

Una ragazzina di 12 anni è stata accerchiata da un gruppo di compagni di scuola, sbattuta contro un muro e palpeggiata. Si potrebbe quindi prefigurare il reato di violenza sessuale ai danni di una giovane alunna di una scuola media di un paese del comune di Ravenna.

Come riferitoci da alcuni genitori, del caso se ne è discusso nel pomeriggio di ieri (martedì 2 marzo) nel corso di un’assemblea durante la quale il preside ha comunicato i provvedimenti presi dalla scuola. Quattro sospensioni – come riporta oggi il Corriere Romagna – nei confronti di altrettanti coetanei della vittima, per un totale di 20 giorni. E la decisione di seguire attentamente la classe e i ragazzini coinvolti con controlli mirati e l’intervento di una psicologa.

I genitori hanno chiesto anche la possibilità di avere un presidio delle forze dell’ordine all’uscita da scuola, essendo l’istituto in questi giorni e in passato stato al centro anche di azioni di bullismo, in particolare in attesa dell’autobus.

Due bambini uccidono un cane con una sedia di ferro e poi scappano

La famiglia dell’animale ha denunciato l’accaduto alla polizia

Due ragazzini di circa 12 anni nel primo pomeriggio di mercoledì, 2 marzo, hanno lanciato una sedia in ferro abbandonata nel cortile di una casa di vicolo dei Francesi, a Ravenna, colpendo un cane meticcio, che è morto sul colpo.

La famiglia ha denunciato il fatto alla polizia, giunta poi anche sul posto, ed ha pubblicato i dettagli su Facebook, facendo montare in poche ore una protesta collettiva.

Dopo il fatto, i due ragazzini sono scappati in bicicletta. Uno dei padroni di casa, ha assistito a parte della scena, ma non è riuscito a riconoscere i due dodicenni che avrebbero utilizzato una sedia abbandonata vicino ai cassonetti della spazzatura.

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