Il sindaco aggiusta il tiro dopo l’annuncio della rimozione delle sedute
«L’area giochi non sarà rimossa ma spostata dopo la manutenzione»
«Ho disposto io la rimozione delle quattro panchine presenti in viale Pallavicini ed è mia intenzione sostituirle con panchine diverse, che qualifichino il viale dal punto di vista dell’arredo urbano». Il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, aggiusta il tiro sul provvedimento annunciato nei giorni scorsi in una intervista su Il Resto del Carlino per la rimozione delle sedute sui marciapiedi nel quartiere stazione come misura antidegrado. Per le nuove panchine il primo cittadino ora parla di «un progetto del quale ho parlato nei gioni scorsi con la preside del liceo artistico e che sarà oggetto di un incontro la prossima settimana».
Il ragionamento attorno alle panchine rientra in uno più ampio che fa il punto della situazione su alcuni interventi recenti nel quartiere Isola San Giovanni e Giardini Speyer: «Nella zona da più di un mese abbiamo smontato la ringhiera che divideva il giardino dal condominio. Non corrisponde al vero che abbiamo eliminato l’area giochi: i giochi per i bimbi sono stati smontati per manutenzione e saranno ricollocati a poche decine di metri, in un punto più funzionale sempre nel medesimo giardino di Speyer».
Il sindaco poi ribadisce la volontà dell’amministrazione comunale di dare vitalità alla zona: «Abbiamo in programma un incontro con i commercianti per calendariare iniziative di animazione, mentre prosegue la propria attività lo sportello di CittAttiva. Negli incontri che ho fatto ho registrato un miglioramento della situazione in quest’area e viceversa un incremento di problematiche in viale Pallavicini». Da cui la decisione per le panchine.
Sul fronte ordine pubblico invece Matteucci precisa che «è oggetto dell’attenzione mia, del signor prefetto e delle forze dell’ordine, impegnate costantemente nell’azione di contrasto della criminalità di strada e dello spaccio di droga. Su questi argomenti ho promosso in novembre un incontro fra una delegazione di residenti e commercianti della zona e il prefetto Francesco Russo».
«Il sindaco Matteucci ha letto il libro prima di dare il via a offese e congetture nei nostri confronti?». Lo chiedono Massimo Manzoli e Gaetano Alessi, rappresentanti dell’associazione Gruppo dello Zuccherificio e tra gli autori del dossier “Tra la via Aemilia e il West” che aggiorna il panorama delle infiltrazioni mafiose in regione anche alla luce del maxi processo in corso contro le cosche ‘ndranghetiste «con notizie di cronaca già conosciute all’opinione pubblica da anni» (iI dossier sarà presentato a Ravenna al circolo Arci Dock61, giovedì 25 febbraio alle 20.30 con la presenza degli autori).
Togliere le panchine per contrastare il degrado evitando che vengano usate per bivacchi è come nascondere la polvere sotto al tappeto. È la posizione espressa da Ravviva Ravenna, neonata associazione che alle prossime elezioni comunali potrebbe presentare una propria lista in appoggio al candidato sindaco del Pd, dopo il provvedimento dei sindaco Fabrizio Matteucci per viale Pallavicini.
La società consortile Ambiente 2.0 di Assago si è aggiudicata la gara di appalto, indetta da Hera, per la gestione di raccolta e trasporto rifiuti, delle isole ecologiche, della pulizia delle spiagge e dello spazzamento in tutti i 18 comuni presenti in provincia di Ravenna. La società milanese si è aggiudicata l’appalto – che ha una validità di due anni e un valore di 41,2 milioni di euro – grazie a un ribasso d’asta di oltre il 14 percento, beffando così l’associazione temporanea di impresa che se ne occupava dal 2012, formata da cooperative romagnole come la forlivese Formula Servizi e la ravennate Ciclat, che fino ad oggi hanno garantito l’occupazione a circa cinquecento persone.
Danzare contro la violenza in contemporanea in tutto il mondo per mettere fine agli abusi e ai soprusi subiti quotidianamente da donne, ragazze e bambine. La Regione Emilia-Romagna anche quest’anno aderisce alla campagna “One Billion Rising – Svegliati! Balla! Partecipa!” della drammaturga statunitense Eve Ensler e l’assessore regionale alle Pari opportunità Emma Petitti parteciperà al “flash mob” di Rimini (il 14 febbraio, ore 16 Piazza Cavour).
Polizia e Guardia di Finanza hanno effettuato un controllo nei confronti di un night nel Ravennate che risultava solo formalmente un’associazione no-profit per finalità culturali: in realtà era un locale notturno di divertimento e trasgressione. Entrati nel locale, poliziotti e finanzieri hanno infatti identificato e denunciato alcuni avventori per il reato di atti osceni in luogo pubblico.
È già a disposizione dei turisti (in anticipo rispetto agli anni scorsi) la Romagna Visit Card 2016, la card turistica integrata dell’intero territorio romagnolo, che per il quinto anno (dopo che nel 2012 ha preso il posto della Visit Card della sola Ravenna) mette in rete l’offerta delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. L’anno scorso ne sono state vendute 2.700, circa 200 in meno rispetto al 2014 ma con oltre 2mila ingressi in più registrati nei vari siti coinvolti (7.400 contro 5mila, con i siti ravennati tra i più visitati e la Domus dei Tappeti di Pietra prima).
Sabato, 13 febbraio, gli astrofili del Planetario di Ravenna organizzano, dalle 18 alle 20, una osservazione pubblica della luna. Verrà predisposto un punto di osservazione con numerosi telescopi astronomici in piazzetta Rheyta, situata in via Vicoli a circa 400 metri dall’incrocio con via Fiume Abbandonato. L’osservazione è del tutto libera e gratuita e gli astrofili presenti saranno a disposizione del pubblico per fornire spiegazioni e chiarimenti.