Il consigliere regionale Figc Targhini: «Il sindaco era tra i tifosi del Ravenna per cercare di calmarli, lo ringrazio».
A smorzare i toni nel giorno dopo il derby, soprattutto dopo le dichiarazioni del presidente della Ribelle Marcello Missiroli (vedi articoli correlati), è Giovanni Targhini, protagonista in passato dell’ascesa della squadra di Castiglione di Ravenna e ora consigliere regionale della Lega Nazionale Dilettanti della Figc.
Il derby è quello andato in scena domenica a Castiglione con il blasonato Ravenna, terminato 1 a 1, con alcuni atti di vandalismo che si sono registrati (a quanto pare anche dall’arbitro nel suo referto) sugli spalti, ad opera dei tifosi ospiti.
Missiroli ha colto l’occasione per punzecchiare anche il sindaco Fabrizio Matteucci, reo – secondo il presidente – di non aver preso posto nel settore a lui riservato dalla squadra di casa e di essere rimasto invece insieme ai tifosi del Ravenna, nonostante anche la Ribelle sia una squadra del Comune che amministra. «In realtà – ci dice al telefono Targhini, presente alla partita in veste di tifoso e di consigliere Figc, non avendo più ruoli all’interno della Ribelle –, Matteucci è arrivato a partita iniziata, nel secondo tempo, e non ha voluto disturbare gli spettatori per raggiungere il proprio posto sugli spalti. D’altronde neppure io ero in tribuna, ci siamo salutati e il sindaco ha cercato di calmare alcuni dei tifosi più esagitati o comunque alterati del Ravenna». Targhini, quindi, a differenza del suo ex presidente, ringrazia il sindaco Matteucci, «e ringrazio la forza pubblica e la Digos che hanno tenuto sempre in pugno la situazione. Ci sono stati dei danni, è vero, ma sono cose che possono succedere purtroppo. Ora la società farà una stima e vedremo di trovare una soluzione». È molto probabile, se il referto dell’arbitro lo confermerà, che sarà lo stesso Ravenna a farsi carico dei danni, a questo punto.
Nella mattinata di ieri, domenica 20 dicembre, è entrato al Coin di via di Roma, in centro a Ravenna, con una borsa appositamente schermata, in modo da non far suonare l’antifurto all’uscita. Al suo interno ha nascosto, tentando di rubare, articoli (quasi tutti profumi) per un valore di circa 300 euro. Gli uomini della sorveglianza hanno però notato il suo comportamento sospetto e all’uscita l’hanno fermato.
Ci sono da mettere in tavola ogni giorno circa 6.500 pasti in ottanta scuole, dai nidi fino alle medie, per dieci mesi all’anno che fanno un totale di 1,17 milioni di pasti annui: è il servizio di ristorazione scolastica nel comune di Ravenna per cui la pubblica amministrazione, in prossimità della scadenza dell’appalto in corso (affidato alla cooperativa Camst fino al 30 giugno), sta cercando il prossimo fornitore allestendo un bando da circa 6,4 milioni di euro all’anno per sei anni (a partire dall’1 settembre 2016) per un totale di 37 milioni. Che potrebbero diventare 55 qualora Palazzo Merlato decidesse di avvalersi della facoltà di prorogare il contratto per ulteriori tre anni portando la scadenza a giugno 2025.
Dal prossimo 24 gennaio Elena Fabbri sostituirà Giorgio Gruppioni alla guida del Campus di Ravenna (la denominazione con cui da qualche anno si intende la sede distaccata dell’università di Ravenna). Il Consiglio di Campus l’ha infatti eletta all’unanimità nuovo coordinatore. Resterà in carica per il prossimo triennio.
È andato in scena nel weekend al campo sportivo di Castiglione di Ravenna il derby tra le due squadre che al momento sono la massima espressione del calcio nella nostra provincia, militando entrambe in serie D, quarta serie nazionale. Si tratta dei padroni di casa della Ribelle e, dopo alcuni anni tribolati e fallimenti, della squadra del capoluogo, il Ravenna. Un derby finito in parità (1-1) e che lascia la Ribella sorprendentemente (o forse no) al settimo posto in classifica con ben sei punti in più del più blasonato Ravenna.
Missiroli poi va oltre, lamentando anche la presenza del sindaco Fabrizio Matteucci non nel posto a lui riservato dalla dirigenza della Ribelle («dimenticandosi che anche Castiglione di Ravenna fa parte del suo comune», sottolinea Missiroli in maniera polemica) ma tra gli stessi supporter del Ravenna colpevoli, secondo il presidente della Ribelle, dei comportamenti oltraggiosi e degli atti vandalici di cui sopra, che sempre secondo il presidente di Castiglione, si ripetono ogni volta che il Ravenna gioca in trasferta.
È stato inaugurato un nuovo impianto di videosorveglianza in centro a Ravenna, in via Cairoli, costituito da due telecamere installate su una delle due staffe già presenti accanto all’ottica Gasperini e utilizzate precedentemente dalla stessa ottica per il proprio impianto di videosorveglianza.
Shiori una ragazza in Kimono